KEPPRA

Italia

È un medicinale antiepilettico usato per ridurre il numero di attacchi nelle persone con epilessia. Può essere usato da solo o in aggiunta ad altri farmaci per trattare diversi tipi di crisi convulsive in adulti, adolescenti, bambini e infanti.

Nome commerciale KEPPRA
Forma farmaceutica Compressa rivestita con film
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 035039
KEPPRA Compressa rivestita con film

Domande frequenti

Come si deve assumere Keppra?

Le compresse o la soluzione orale vanno assunte due volte al giorno, una volta al mattino e una volta alla sera, circa alla stessa ora. Le compresse possono essere prese con o senza cibo, inghiottendole con acqua. La dose esatta deve essere stabilita dal medico in base al peso e al tipo di trattamento.

Quando non si può assumere questo farmaco?

Non deve assumere Keppra se è allergico al levetiracetam, ai derivati del pirrolidone o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale. È necessario consultare il medico se si soffre di problemi renali, aritmia cardiaca o se si stanno assumendo farmaci che causano squilibri salini.

Quali sono gli effetti collaterali di Keppra?

Gli effetti più comuni includono sonnolenza, mal di testa, stanchezza, capogiro e nasofaringite. Possono verificarsi anche altri effetti come ansia, irritabilità, disturbi dell'appetito o problemi digestivi. In casi rari possono manifestarsi reazioni allergiche gravi, cambiamenti dell'umore o problemi alla funzionalità renale.

Ci sono interazioni con altri medicinali?

È importante informare il medico di qualsiasi altro farmaco assunto. In particolare, non bisogna prendere il macrogol (un lassativo) un'ora prima e un'ora dopo l'assunzione di levetiracetam, poiché potrebbe ridurne l'efficacia.

Posso guidare mentre seguo la terapia?

Keppra può causare sonnolenza, riducendo la capacità di guidare veicoli o usare macchinari. Non si deve guidare finché non si è verificato che il farmaco non influenzi la propria capacità di svolgere queste attività.

Cosa succede se dimentico una dose?

Se dimentica una dose, contatti il medico. Non assuma una dose doppia per compensare la dimenticanza.

Il farmaco può essere usato in gravidanza o durante l'allattamento?

Il levetiracetam può essere usato in gravidanza solo se il medico lo ritiene necessario dopo una valutazione. L'allattamento non è raccomandato durante il trattamento.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Keppra 250 mg compresse rivestite con film, 500 mg compresse rivestite con film, 750 mg compresse rivestite con film, 1000 mg compresse rivestite con film

Levetiracetam
Legga attentamente questo foglio prima che lei o il suo bambino inizi a prendere questo
medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Keppra e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Keppra
  3. Come prendere Keppra
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Keppra
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Keppra e a cosa serve

Levetiracetam è un medicinale antiepilettico (un medicinale usato per trattare le crisi epilettiche).
Keppra è usato:

  • da solo in adulti e adolescenti a partire dai 16 anni di età con epilessia di nuova diagnosi, per trattare una certa forma di epilessia. L’epilessia è una condizione in cui i pazienti hanno ripetuti attacchi (crisi). Levetiracetam è usato per la forma epilettica nella quale l’attacco iniziale colpisce solo una parte del cervello ma, successivamente, potrebbe estendersi ad aree più ampie di entrambi i lati del cervello (crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria). Levetiracetam le è stato prescritto dal medico per ridurre il numero di attacchi.
  • come aggiunta ad altri medicinali antiepilettici per trattare:
  • crisi ad esordio parziale, con o senza generalizzazione, in adulti, adolescenti, bambini e infanti a partire da 1 mese di età
  • crisi miocloniche (brevi spasmi shock-simili di un muscolo o un gruppo di muscoli) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia mioclonica giovanile
  • crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (attacchi maggiori, inclusa perdita di coscienza) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia generalizzata idiopatica (il tipo di epilessia che si ritiene abbia una causa genetica).

2. Cosa deve sapere prima di prendere Keppra

Non prenda Keppra

  • Se è allergico al levetiracetam, derivati del pirrolidone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Keppra

  • Se soffre di problemi renali segua le istruzioni del medico. Quest’ultimo può decidere se la dose deve essere corretta.
  • Se osserva un rallentamento della crescita o uno sviluppo inaspettato della pubertà nel bambino, contatti il medico.
  • Un numero limitato di persone in trattamento con antiepilettici come Keppra ha manifestato pensieri autolesionistici o idee suicide. Se ha qualsiasi sintomo di depressione e/o idee suicide, contatti il medico.
  • Se lei o qualche familiare soffre di aritmia cardiaca (visibile all’elettrocardiogramma) o se ha una malattia e/o sta assumendo medicinali che possono causare battiti cardiaci irregolari o squilibri salini.

Informi il medico o il farmacista se uno dei seguenti effetti indesiderati peggiora o dura più di qualche
giorno:

  • Pensieri anormali, sensazione di irritabilità o reazioni più aggressive rispetto al solito, o se lei o la sua famiglia e gli amici notate la comparsa di cambiamenti importanti di umore o del comportamento.
  • Aggravamento dell’epilessia: Le crisi convulsive possono raramente peggiorare o verificarsi più spesso, principalmente durante il primo mese dopo l’inizio del trattamento o dell’aumento della dose. In una forma molto rara di epilessia a esordio precoce (epilessia associata a mutazioni di SCN8A), che causa più tipi di crisi convulsive e perdita delle proprie capacità, potrebbe notare che le crisi convulsive rimangono presenti o peggiorano durante il trattamento.

Se manifesta uno qualsiasi di questi nuovi sintomi durante il trattamento con Keppra, consulti un
medico il prima possibile.
Bambini e adolescenti

  • Keppra da solo (monoterapia) non è indicato in bambini e adolescenti sotto i 16 anni.

Altri medicinali e Keppra
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Non prenda macrogol (un medicinale usato come lassativo) per un’ora prima e per un’ora dopo aver
preso levetiracetam perché potrebbe causare una perdita dell’effetto di quest’ultimo.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza o sta allattando, o pensa di poter essere in stato di gravidanza o se sta
pianificando di avere un bambino, chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Levetiracetam può essere usato durante la gravidanza, solo se, dopo attenta valutazione, ciò viene
considerato necessario dal medico.
Non deve interrompere il suo trattamento senza averne discusso col medico.
Un rischio di difetti alla nascita per il feto non può essere completamente escluso. Due studi non
suggeriscono un aumento del rischio di autismo o di disabilità intellettiva nei bambini nati da madri
trattate con levetiracetam durante la gravidanza. Tuttavia, i dati disponibili sull’impatto di
levetiracetam sullo sviluppo neurologico dei bambini sono limitati.
L’allattamento non è raccomandato durante il trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Keppra può ridurre la capacità di guidare veicoli o di utilizzare strumenti o macchinari poiché può
provocare sonnolenza. Questo è più probabile all’inizio del trattamento o dopo un incremento della
dose. Non deve guidare o usare macchinari finché non ha verificato che la sua capacità di eseguire
queste attività non è influenzata.
Keppra 750 mg compresse rivestite con film contengono Giallo Tramonto FCF (E110)
Il colorante Giallo Tramonto FCF (E110) può causare reazioni allergiche.
Keppra contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente
‘senza sodio’.

3. Come prendere Keppra

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se
ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Prenda il numero di compresse seguendo le istruzioni del medico.
Keppra deve essere assunto due volte al giorno, una volta al mattino ed una volta alla sera, circa alla
stessa ora ogni giorno.
Terapia aggiuntiva e monoterapia (a partire dai 16 anni di età)

  • Adulti (≥ 18 anni) e adolescenti (da 12 a 17 anni) con peso pari a 50 kg o superiore: Dose raccomandata: tra 1000 mg e 3000 mg al giorno. Quando inizierà a prendere Keppra per la prima volta, il medico le prescriverà una dose più bassa per 2 settimane prima di darle la dose giornaliera più bassa. Esempio: se la sua dose giornaliera deve essere 1000 mg, la sua dose iniziale ridotta è 1 compressa da 250 mg al mattino e 1 compressa da 250 mg alla sera e la dose sarà incrementata gradualmente per raggiungere i 1000 mg al giorno dopo 2 settimane.
  • Adolescenti (da 12 a 17 anni) con peso pari a 50 kg o inferiore: Il medico prescriverà la forma farmaceutica di Keppra più appropriata a seconda del peso e della dose.
  • Dose per infanti (da 1 mese a 23 mesi) e bambini (da 2 a 11 anni) con peso inferiore ai 50 kg: Il medico prescriverà la forma farmaceutica di Keppra più appropriata a seconda dell’età, del peso e della dose.

Keppra 100 mg/mL soluzione orale è la formulazione più adatta agli infanti ed ai bambini di età
inferiore ai 6 anni, ai bambini ed agli adolescenti (da 6 a 17 anni) che pesano meno di 50 kg e
quando le compresse non permettono un dosaggio accurato.
Modo di somministrazione:
Ingoi le compresse di Keppra con una sufficiente quantità di liquido (es. un bicchiere di acqua). Può
prendere Keppra con o senza cibo. Dopo la somministrazione orale si potrebbe percepire il sapore
amaro di levetiracetam.
Durata del trattamento:

  • Keppra è usato come trattamento cronico. Il trattamento con Keppra deve durare tanto quanto le è stato prescritto dal medico.
  • Non interrompa il trattamento senza il parere del medico poiché questo potrebbe incrementare il numero delle crisi.

Se prende più Keppra di quanto deve:
I possibili effetti indesiderati di un sovradosaggio di Keppra sono sonnolenza, agitazione, aggressività,
diminuzione dell’attenzione, inibizione del respiro e coma.
Contatti il medico se ha assunto più compresse di quante avrebbe dovuto. Il medico stabilirà il miglior
trattamento possibile per il sovradosaggio.
Se dimentica di prendere Keppra:
Contatti il medico se ha dimenticato di prendere una o più dosi.
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se interrompe il trattamento con Keppra:
In caso di interruzione del trattamento Keppra deve essere interrotto gradualmente per evitare un
aumento delle crisi. Qualora il medico decidesse di interrompere il trattamento con Keppra, lui stesso
le darà istruzioni riguardo la graduale sospensione di Keppra.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino, se avverte:

  • debolezza, sensazione di testa leggera o che gira o se ha difficoltà a respirare, poiché questi possono essere segni di una grave reazione allergica (anafilattica)
  • gonfiore di viso, labbra, lingua e gola (edema di Quincke)
  • sintomi simil-influenzali e eruzione cutanea sul viso seguita da eruzione cutanea estesa con febbre alta, aumento dei livelli degli enzimi del fegato osservati agli esami del sangue e aumento di un tipo di globuli bianchi del sangue (eosinofilia), ingrossamento dei linfonodi e coinvolgimento di altri organi (reazione a farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici [DRESS, Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms ])
  • sintomi come ridotto volume delle urine, stanchezza, nausea, vomito, confusione e gonfiore di gambe, caviglie o piedi, poiché questi possono essere segno di improvvisa diminuzione della funzionalità renale
  • un'eruzione cutanea che può manifestarsi con vescicole che appaiono come piccoli bersagli (macchie scure centrali circondate da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme)
  • un'eruzione cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( sindrome di Stevens-Johnson )
  • una forma più grave di eruzione cutanea che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica )
  • segni di gravi alterazioni mentali o se qualcuno intorno a lei nota segni di confusione, sonnolenza, amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), comportamento anormale o altri segni neurologici, inclusi movimenti involontari o incontrollati. Questi potrebbero essere sintomi di encefalopatia.

Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono: rinofaringite, sonnolenza, mal di testa,
stanchezza e capogiro. All’inizio del trattamento o quando la dose viene aumentata effetti indesiderati
come la sonnolenza, la stanchezza e il capogiro possono essere più comuni. Questi effetti dovrebbero,
in ogni caso, diminuire nel tempo.
Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10

  • nasofaringite;
  • sonnolenza, cefalea.

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10

  • anoressia (perdita dell’appetito);
  • depressione, ostilità o aggressività, ansia, insonnia, nervosismo o irritabilità;
  • convulsione, disturbo dell’equilibrio, capogiro (sensazione di instabilità), letargia (mancanza di energia ed entusiasmo), tremore (tremori involontari);
  • vertigine (sensazione di rotazione);
  • tosse;
  • dolore addominale, diarrea, dispepsia (indigestione), vomito, nausea;
  • eruzione cutanea;
  • astenia/stanchezza (sentirsi debole).

Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100

  • diminuzione del numero delle piastrine nel sangue, diminuzione del numero dei globuli bianchi nel sangue;
  • perdita di peso, aumento di peso;
  • tentato suicidio e idea suicida, disturbo mentale, comportamento anormale, allucinazioni, collera, confusione, attacco di panico, labilità affettiva/sbalzi d’umore, agitazione;
  • amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), coordinazione anormale/atassia (alterazione della coordinazione motoria), parestesia (formicolio), alterazione dell’attenzione (perdita della concentrazione);
  • diplopia (visione doppia), visione offuscata;
  • valori elevati/anormali nell’esame della funzionalità del fegato;
  • perdita di capelli, eczema, prurito;
  • debolezza muscolare, mialgia (dolore muscolare);
  • traumatismo.

Raro: può interessare fino a 1 persona su 1.000

  • infezione;
  • diminuzione del numero di tutti i tipi di cellule del sangue;
  • reazioni allergiche gravi (DRESS, reazione anafilattica [reazione allergica grave ed importante], edema di Quincke [gonfiore di viso, labbra, lingua e gola])
  • diminuzione della concentrazione di sodio nel sangue;
  • suicidio, disturbo della personalità (problemi comportamentali), alterazioni del pensiero (lentezza di pensiero, incapacità di concentrazione);
  • delirium;
  • encefalopatia (vedere la sottosezione “Informi immediatamente il medico” per una descrizione dettagliata dei sintomi);
  • le crisi convulsive possono peggiorare o verificarsi più spesso;
  • spasmi muscolari incontrollabili che coinvolgono la testa, il tronco e gli arti, difficoltà nel controllare i movimenti, ipercinesia (iperattività);
  • alterazione del ritmo cardiaco (elettrocardiogramma);
  • pancreatite;
  • insufficienza del fegato, epatite;
  • improvvisa diminuzione della funzionalità renale;
  • eruzione cutanea che può manifestarsi con vescicole che appaiono come piccoli bersagli (macchie scure centrali circondate da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme) , un'eruzione cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( sindrome di Stevens-Johnson ) ed una forma più grave che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica );
  • rabdomiolisi (rottura del tessuto muscolare) e aumento della creatinfosfochinasi ematica ad essa associato. La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi;
  • andatura zoppicante o difficoltà a camminare;
  • combinazione di febbre, rigidità muscolare, pressione sanguigna e battito cardiaco instabili, confusione, basso livello di coscienza (possono essere segni di un disturbo chiamato sindrome neurolettica maligna ). La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi.

Molto raro: può interessare fino a 1 persona su 10.000

  • pensieri o sensazioni indesiderati ripetitivi o l’urgenza di fare qualcosa in maniera ripetitiva (disturbo ossessivo compulsivo).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Keppra

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.: e sul
blister dopo EXP:.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Keppra
Il principio attivo è chiamato levetiracetam.
Ogni compressa di Keppra 250 mg contiene 250 mg di levetiracetam.
Ogni compressa di Keppra 500 mg contiene 500 mg di levetiracetam.
Ogni compressa di Keppra 750 mg contiene 750 mg di levetiracetam.
Ogni compressa di Keppra 1000 mg contiene 1000 mg di levetiracetam.
Gli altri componenti sono:
Nucleo della compressa : croscarmellosa sodica, macrogol 6000, silice colloidale anidra, magnesio
stearato.
Rivestimento : alcol polivinilico parzialmente idrolizzato, titanio diossido (E171), macrogol 3350,
talco, coloranti*.
* I coloranti sono:
250 mg compresse: indigotina lacca di alluminio (E132)
500 mg compresse: ossido di ferro giallo (E172)
750 mg compresse: giallo tramonto FCF lacca di alluminio (E110), ossido di ferro rosso (E172)
Descrizione dell’aspetto di Keppra e contenuto della confezione
Le compresse rivestite con film di Keppra 250 mg sono blu, di forma ovale di 13 mm, incise e con la
scritta “ucb” e “250” impressa su un lato.
La linea di frattura serve solo per facilitare la rottura e migliorare la deglutizione e non per dividere la
compressa in dosi uguali.
Le compresse rivestite con film di Keppra 500 mg sono gialle, di forma ovale di 16 mm, incise e con
la scritta “ucb” e “500” impressa su un lato.
La linea di frattura serve solo per facilitare la rottura e migliorare la deglutizione e non per dividere la
compressa in dosi uguali.
Le compresse rivestite con film di Keppra 750 mg sono arancioni, di forma ovale di 18 mm, incise e
con la scritta “ucb” e “750” impressa su un lato.
La linea di frattura serve solo per facilitare la rottura e migliorare la deglutizione e non per dividere la
compressa in dosi uguali.
Le compresse rivestite con film di Keppra 1000 mg sono bianche, di forma ovale di 19 mm, incise e
con la scritta “ucb” e “1000” impressa su un lato.
La linea di frattura serve solo per facilitare la rottura e migliorare la deglutizione e non per dividere la
compressa in dosi uguali.
Le compresse di Keppra sono confezionate in blister inseriti in scatole di cartone contenenti:

  • 250 mg: 20, 30, 50, 60, 100 x 1, 100 compresse rivestite con film e confezioni multiple contenenti 200 (2 confezioni da 100) compresse rivestite con film.
  • 500 mg: 10, 20, 30, 50, 60, 100 x 1, 100, 120 compresse rivestite con film e confezioni multiple contenenti 200 (2 confezioni da 100) compresse rivestite con film.
  • 750 mg: 20, 30, 50, 60, 80, 100 x 1, 100 compresse rivestite con film e confezioni multiple contenenti 200 (2 confezioni da 100) compresse rivestite con film.
  • 1000 mg: 10, 20, 30, 50, 60, 100 x 1, 100 compresse rivestite con film e confezioni multiple contenenti 200 (2 confezioni da 100) compresse rivestite con film.

Le confezioni da 100 x 1 compressa sono disponibili in blister di alluminio/PVC divisibile per dose
unitaria. Tutte le altre confezioni sono disponibili nel blister di alluminio/PVC standard.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: UCB Pharma SA, Allée de la Recherche
60, B-1070 Bruxelles, Belgio.
Produttore:
UCB Pharma SA, Chemin du Foriest, B-1420 Braine-l’Alleud, Belgio
oppure
Aesica Pharmaceuticals S.r.l., Via Praglia 15, I-10044 Pianezza, Italia.
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
België/Belgique/Belgien Lietuva
UCB Pharma SA/NV
Tel/Tél: + 32 / (0)2 559 92 00
България Luxembourg/Luxemburg
Ю СИ БИ България ЕООД UCB Pharma SA/NV
Teл.: + 359 (0) 2 962 30 49 Tél/Tel: + 32 / (0)2 559 92 00
Česká republika Magyarország
UCB s.r.o. UCB Magyarország Kft.
Tel: + 420 221 773 411 Tel.: + 36-(1) 391 0060
Danmark Malta
UCB Nordic A/S Pharmasud Ltd.
Tlf.: + 45 / 32 46 24 00 Tel: + 356 / 21 37 64 36
Deutschland Nederland
UCB Pharma GmbH UCB Pharma B.V.
Tel: + 49 /(0) 2173 48 4848 Tel: + 31 / (0)76-573 11 40
Eesti Norge
OÜ Medfiles UCB Nordic A/S
Tel: +372 730 5415 Tlf: + 45 / 32 46 24 00
Ελλάδα Österreich
UCB Α.Ε. UCB Pharma GmbH
Τηλ: + 30 / 2109974000 Tel: + 43 (0)1 291 80 00
España Polska
UCB Pharma, S.A. UCB Pharma Sp. z o.o.
Tel: + 34 / 91 570 34 44 Tel.: + 48 22 696 99 20
France Portugal
UCB Pharma S.A. UCB Pharma (Produtos Farmacêuticos), Lda
Tél: + 33 / (0)1 47 29 44 35 Tel: + 351 / 21 302 5300
Hrvatska România
Medis Adria d.o.o. UCB Pharma Romania S.R.L.
Tel: +385 (0) 1 230 34 46 Tel: + 40 21 300 29 04
Ireland Slovenija
UCB (Pharma) Ireland Ltd. Medis, d.o.o.
Tel: + 353 / (0)1-46 37 395 Tel: + 386 1 589 69 00
Ísland Slovenská republika
UCB s.r.o., organizačná zložka
Tel: + 421 (0) 2 5920 2020
Italia Suomi/Finland
UCB Pharma S.p.A. UCB Pharma Oy Finland
Tel: + 39 / 02 300 791 Puh/Tel: +358 9 2514 4221
Κύπρος Sverige
Lifepharma (Z.A.M.) Ltd UCB Nordic A/S
Τηλ: + 357 22 34 74 40 Tel: + 46 / (0) 40 29 49 00
Latvija
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali: https://www.ema.europa.eu .

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Keppra 100 mg/mL soluzione orale

Levetiracetam
Legga attentamente questo foglio prima che lei o il suo bambino inizi a prendere questo
medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Keppra e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Keppra
  3. Come prendere Keppra
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Keppra
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Keppra e a cosa serve

Levetiracetam 100 mg/mL soluzione orale è un medicinale antiepilettico (un medicinale usato per
trattare le crisi epilettiche).
Keppra è usato:

  • da solo in adulti e adolescenti a partire dai 16 anni di età con epilessia di nuova diagnosi, per trattare una certa forma di epilessia. L’epilessia è una condizione in cui i pazienti hanno ripetuti attacchi (crisi). Levetiracetam è usato per la forma epilettica nella quale l’attacco iniziale colpisce solo una parte del cervello ma, successivamente, potrebbe estendersi ad aree più ampie di entrambi i lati del cervello (crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria). Levetiracetam le è stato prescritto dal medico per ridurre il numero di attacchi.
  • come aggiunta ad altri medicinali antiepilettici per trattare:
  • crisi ad esordio parziale, con o senza generalizzazione, in adulti, adolescenti, bambini e infanti a partire da 1 mese di età
  • crisi miocloniche (brevi spasmi shock-simili di un muscolo o di un gruppo di muscoli) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia mioclonica giovanile
  • crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (attacchi maggiori, inclusa perdita di coscienza) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia generalizzata idiopatica (il tipo di epilessia che si ritiene abbia una causa genetica).

2. Cosa deve sapere prima di prendere Keppra

Non prenda Keppra

  • Se è allergico al levetiracetam, derivati del pirrolidone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Keppra

  • Se soffre di problemi renali segua le istruzioni del medico. Quest’ultimo può decidere se la dose deve essere corretta.
  • Se osserva un rallentamento della crescita o uno sviluppo inaspettato della pubertà nel bambino, contatti il medico.
  • Un numero limitato di persone in trattamento con antiepilettici come Keppra ha manifestato pensieri autolesionistici o idee suicide. Se ha qualsiasi sintomo di depressione e/o idee suicide, contatti il medico.
  • Se lei o qualche familiare soffre di aritmia cardiaca (visibile all’elettrocardiogramma) o se ha una malattia e/o sta assumendo medicinali che possono causare battiti cardiaci irregolari o squilibri salini.

Informi il medico o il farmacista se uno dei seguenti effetti indesiderati peggiora o dura più di qualche
giorno:

  • Pensieri anormali, sensazione di irritabilità o reazioni più aggressive rispetto al solito, o se lei o la sua famiglia e gli amici notate la comparsa di cambiamenti importanti di umore o del comportamento.
  • Aggravamento dell’epilessia: Le crisi convulsive possono raramente peggiorare o verificarsi più spesso, principalmente durante il primo mese dopo l’inizio del trattamento o dell’aumento della dose. In una forma molto rara di epilessia a esordio precoce (epilessia associata a mutazioni di SCN8A), che causa più tipi di crisi convulsive e perdita delle proprie capacità, potrebbe notare che le crisi convulsive rimangono presenti o peggiorano durante il trattamento.

Se manifesta uno qualsiasi di questi nuovi sintomi durante il trattamento con Keppra, consulti un
medico il prima possibile.
Bambini e adolescenti

  • Keppra da solo (monoterapia) non è indicato nei bambini e negli adolescenti sotto i 16 anni.

Altri medicinali e Keppra
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Non prenda macrogol (un medicinale usato come lassativo) per un’ora prima e per un’ora dopo aver
preso levetiracetam perché potrebbe causare una perdita dell’effetto di quest’ultimo.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza o se sta allattando, o pensa di poter essere in stato di gravidanza o se sta
pianificando di avere un bambino informi il medico prima di prendere questo medicinale.
Levetiracetam può essere usato durante la gravidanza, solo se, dopo attenta valutazione, ciò viene
considerato necessario dal medico.
Non deve interrompere il suo trattamento senza averne discusso col medico.
Un rischio di difetti alla nascita per il feto non può essere completamente escluso. Due studi non
suggeriscono un aumento del rischio di autismo o di disabilità intellettiva nei bambini nati da madri
trattate con levetiracetam durante la gravidanza. Tuttavia, i dati disponibili sull’impatto di
levetiracetam sullo sviluppo neurologico dei bambini sono limitati.
L’allattamento non è raccomandato durante il trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Keppra può ridurre la capacità di guidare veicoli o di utilizzare strumenti o macchinari poiché può
provocare sonnolenza. Questo è più probabile all’inizio del trattamento o dopo un incremento della
dose. Non deve guidare o usare macchinari finché non ha verificato che la sua capacità di eseguire
queste attività non è influenzata.
Keppra contiene metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato e maltitolo
Keppra soluzione orale contiene metile paraidrossibenzoato (E218) e propile paraidrossibenzoato
(E216) che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Keppra soluzione orale contiene anche maltitolo. Se il medico le ha riscontrato una intolleranza ad
alcuni zuccheri, lo contatti prima di assumere questa medicina.
Keppra contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per mL, cioè essenzialmente ‘senza
sodio’.

3. Come prendere Keppra

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se
ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Keppra deve essere assunto due volte al giorno, una volta al mattino ed una volta alla sera, circa alla
stessa ora ogni giorno.
Prenda la soluzione orale seguendo le istruzioni del medico.
Monoterapia (a partire dai 16 anni di età)
Adulti (≥ 18 anni) e adolescenti (a partire dai 16 anni di età):
Misuri la dose appropriata utilizzando la siringa da 10 mL inclusa nella confezione per pazienti di età
pari e superiore a 4 anni.
Dose raccomandata: Keppra deve essere assunto due volte al giorno, in due dosi uguali, ciascuna delle
quali compresa tra 5 mL (500 mg) e 15 mL (1500 mg).
Quando inizierà a prendere Keppra per la prima volta, il medico le prescriverà una dose più bassa per
2 settimane prima di darle la dose giornaliera più bassa.
Terapia aggiuntiva
Dose per adulti e adolescenti (dai 12 ai 17 anni):
Misuri la dose appropriata utilizzando la siringa da 10 mL inclusa nella confezione per pazienti di età
pari e superiore a 4 anni.
Dose raccomandata: Keppra deve essere assunto due volte al giorno, in due dosi uguali, ciascuna delle
quali compresa tra 5 mL (500 mg) e 15 mL (1500 mg).
Dose per bambini di età pari e superiore a 6 mesi
Il medico prescriverà la forma farmaceutica di Keppra più appropriata a seconda dell’età, del peso e
della dose.
Per bambini da 6 mesi a 4 anni, misurare la dose appropriata utilizzando la siringa da 5 mL inclusa
nella confezione.
Per bambini di età superiore a 4 anni, misurare la dose appropriata utilizzando la siringa da 10 mL
inclusa nella confezione.
Dose raccomandata: Keppra deve essere assunto due volte al giorno, in due dosi uguali, ciascuna delle
quali compresa tra 0,1 mL (10 mg) e 0,3 mL (30 mg) per kg di peso corporeo del bambino (vedere la
tabella sotto per alcuni esempi di dosi).
Dose per bambini di età pari e superiore a 6 mesi:

PesoDose iniziale: 0,1 mL/kg due volte al giornoDose massima: 0,3 mL/kg due volte al giorno
6 kg0,6 mL due volte al giorno1,8 mL due volte al giorno
8 kg0,8 mL due volte al giorno2,4 mL due volte al giorno
10 kg1 mL due volte al giorno3 mL due volte al giorno
15 kg1,5 mL due volte al giorno4,5 mL due volte al giorno
20 kg2 mL due volte al giorno6 mL due volte al giorno
25 kg2,5 mL due volte al giorno7,5 mL due volte al giorno
Da 50 kg5 mL due volte al giorno15 mL due volte al giorno

Dose per infanti (da 1 mese a meno di 6 mesi):
Per infanti da 1 mese a meno di 6 mesi, misurare la dose appropriata utilizzando la siringa da 1 mL
inclusa nella confezione.
Dose raccomandata: Keppra deve essere assunto due volte al giorno, in due dosi uguali, ciascuna delle
quali compresa tra 0,07 mL (7 mg) e 0,21 mL (21 mg) per kg di peso corporeo dell’infante (vedere la
tabella sotto per alcuni esempi di dosi).
Dose per infanti (da 1 mese a meno di 6 mesi):

PesoDose iniziale: 0,07 mL/kg due volte al giornoDose massima: 0,21 mL/kg due volte al giorno
4 kg0,3 mL due volte al giorno0,85 mL due volte al giorno
5 kg0,35 mL due volte al giorno1,05 mL due volte al giorno
6 kg0,45 mL due volte al giorno1,25 mL due volte al giorno
7 kg0,5 mL due volte al giorno1,5 mL due volte al giorno

Modo di somministrazione:
Dopo aver misurato la dose corretta con la siringa appropriata, Keppra soluzione orale può essere
diluita in un bicchiere d’acqua o in un biberon. Keppra può essere assunto con o senza cibo. Dopo la
somministrazione orale si potrebbe percepire il sapore amaro di levetiracetam.
Istruzioni su come utilizzare la siringa:

  • Aprire il flacone: premere il tappo e girare in senso antiorario (figura 1).
Disegno tecnico che mostra una mano che ruota il tappo di un flacone verso destra indicato da una freccia nera e un numero uno in un cerchio
  • Seguire questa procedura alla prima somministrazione di Keppra:
    • Rimuovere l’adattatore dalla siringa per la somministrazione orale (figura 2).
    • Inserire l’adattatore nella parte superiore del flacone (figura 3). Assicurarsi che sia ben fissato in posizione. Non è necessario rimuovere l’adattatore dopo l’uso.
Diagramma con numero 3 che mostra una mano che preme un tappo verso il basso su un flacone attraverso due frecce nere verticali Disegno in bianco e nero che mostra una mano che muove verticalmente una siringa verso un contenitore con un numero 2 in un cerchio
  • Seguire questa procedura ad ogni somministrazione di Keppra:
    • Inserire la siringa per la somministrazione orale nell’apertura dell’adattatore (figura 4).
    • Capovolgere il flacone (figura 5).
Una mano impugna una siringa e la spinge verso il basso con una freccia nera che indica il movimento verso il flacone aperto Una mano tiene un flacone mentre l'altra inserisce l'ago di una siringa graduata attraverso il tappo di gomma per prelevare il farmaco
  • Tenere in una mano il flacone capovolto mentre con l’altra mano si riempie la siringa per la somministrazione orale.
  • Tirare lo stantuffo verso il basso per riempire la siringa per la somministrazione orale con una piccola quantità di soluzione (figura 5A).
  • Quindi spingere lo stantuffo verso l’alto per eliminare eventuali bolle d’aria (figura 5B).
  • Tirare lo stantuffo verso il basso fino alla tacca della siringa per la somministrazione orale corrispondente ai millilitri (mL) del dosaggio prescritto dal medico (figura 5C). Lo stantuffo potrebbe risalire lungo il cilindro della siringa al primo dosaggio. Pertanto, assicurarsi che lo stantuffo rimanga in posizione fin a quando la siringa dosatrice non viene estratta dal flacone.
Disegno tecnico che mostra due mani che manovrano una siringa inserita in un flacone con una freccia nera rivolta verso il basso Disegno tecnico che mostra due mani che impugnano una siringa per estrarre il liquido da un flacone con una freccia nera rivolta verso il basso Disegno tecnico che mostra due mani che manovrano una siringa con un pistone che viene estratto verso il basso indicato da una freccia nera
  • Girare il flacone all’insù (figura 6A). Togliere la siringa dall’adattatore (figura 6B).
Una mano tiene un flacone mentre una siringa con ago viene inserita verticalmente attraverso il tappo per prelevare il contenuto Una mano impugna una siringa e la solleva verticalmente verso l'alto da un flacone di vetro indicato da una freccia nera e dal simbolo 6B
  • Versare il contenuto della siringa in un bicchiere d’acqua o in un biberon premendo fino in fondo (figura 7).
Una mano impugna una siringa per far cadere delle gocce di liquido all'interno di un contenitore cilindrico con il numero 7 in alto a sinistra
  • Bere l’intero contenuto del bicchiere/biberon.
  • Chiudere il flacone con il tappo a vite di plastica (non occorre
Disegno tecnico che mostra una mano che inserisce una siringa in un bicchiere d'acqua con una freccia a doppia punta che indica il movimento

rimuovere l’adattatore).

  • Per pulire la siringa, risciacquarla solo con acqua fredda, muovendo più volte lo stantuffo su e giù per prelevare ed espellere l'acqua, senza separare i due componenti. (figura 8).
  • Conservare il flacone, la siringa per la somministrazione orale e il foglio illustrativo all’interno della scatola.

Durata del trattamento :

  • Keppra è usato come trattamento cronico. Il trattamento con Keppra deve durare tanto quanto le è stato prescritto dal medico.
  • Non interrompa il trattamento senza il parere del medico poiché questo potrebbe aumentare il numero delle crisi.

Se prende più Keppra di quanto deve:
I possibili effetti indesiderati di un sovradosaggio di Keppra sono sonnolenza, agitazione, aggressività,
diminuzione dell’attenzione, inibizione del respiro e coma.
Contatti il medico se ha assunto più Keppra di quanto avrebbe dovuto. Il medico stabilirà il miglior
trattamento possibile per il sovradosaggio.
Se dimentica di prendere Keppra:
Contatti il medico se ha dimenticato di prendere una o più dosi.
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con Keppra:
In caso di interruzione del trattamento Keppra deve essere interrotto gradualmente per evitare un
aumento delle crisi.
Qualora il medico decidesse di interrompere il trattamento con Keppra, lui stesso le darà istruzioni
riguardo la graduale sospensione di Keppra.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino, se avverte:

  • debolezza, sensazione di testa leggera o che gira o se ha difficoltà a respirare, poiché questi possono essere segni di una grave reazione allergica (anafilattica)
  • gonfiore di viso, labbra, lingua e gola (edema di Quincke)
  • sintomi simil-influenzali e eruzione cutanea sul viso seguita da eruzione cutanea estesa con febbre alta, aumento dei livelli degli enzimi del fegato osservati agli esami del sangue e aumento di un tipo di globuli bianchi del sangue (eosinofilia), ingrossamento dei linfonodi e coinvolgimento di altri organi (reazione a farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici [DRESS, Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms ])
  • sintomi come ridotto volume delle urine, stanchezza, nausea, vomito, confusione e gonfiore di gambe, caviglie o piedi, poiché questi possono essere segno di improvvisa diminuzione della funzionalità renale
  • un'eruzione cutanea che può manifestarsi con vescicole che appaiono come piccoli bersagli (macchie scure centrali circondate da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme)
  • un'eruzione cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( sindrome di Stevens-Johnson )
  • una forma più grave di eruzione cutanea che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica )
  • segni di gravi alterazioni mentali o se qualcuno intorno a lei nota segni di confusione, sonnolenza, amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), comportamento anormale o altri segni neurologici, inclusi movimenti involontari o incontrollati. Questi potrebbero essere sintomi di encefalopatia.

Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono: rinofaringite, sonnolenza, mal di testa,
stanchezza e capogiro. All’inizio del trattamento o quando la dose viene aumentata effetti indesiderati
come la sonnolenza, la stanchezza e il capogiro possono essere più comuni. Questi effetti dovrebbero,
in ogni caso, diminuire nel tempo.
Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10

  • nasofaringite;
  • sonnolenza, cefalea.

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10

  • anoressia (perdita dell’appetito);
  • depressione, ostilità o aggressività, ansia, insonnia, nervosismo o irritabilità;
  • convulsione, disturbo dell’equilibrio, capogiro (sensazione di instabilità), letargia (mancanza di energia ed entusiasmo), tremore (tremori involontari);
  • vertigine (sensazione di rotazione);
  • tosse;
  • dolore addominale, diarrea, dispepsia (indigestione), vomito, nausea;
  • eruzione cutanea;
  • astenia/stanchezza (sentirsi debole).

Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100

  • diminuzione del numero delle piastrine nel sangue, diminuzione del numero dei globuli bianchi nel sangue;
  • perdita di peso, aumento di peso;
  • tentato suicidio e idea suicida, disturbo mentale, comportamento anormale, allucinazioni, collera, confusione, attacco di panico, labilità affettiva/sbalzi d’umore, agitazione;
  • amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), coordinazione anormale/atassia (alterazione della coordinazione motoria), parestesia (formicolio), alterazione dell’attenzione (perdita della concentrazione);
  • diplopia (visione doppia), visione offuscata;
  • valori elevati/anormali nell’esame della funzionalità del fegato;
  • perdita di capelli, eczema, prurito;
  • debolezza muscolare, mialgia (dolore muscolare);
  • traumatismo.

Raro: può interessare fino a 1 persona su 1.000

  • infezione;
  • diminuzione del numero di tutti i tipi di cellule del sangue;
  • reazioni allergiche gravi (DRESS, reazione anafilattica [reazione allergica grave ed importante], edema di Quincke [gonfiore di viso, labbra, lingua e gola]);
  • diminuzione della concentrazione di sodio nel sangue;
  • suicidio, disturbo della personalità (problemi comportamentali), alterazioni del pensiero (lentezza di pensiero, incapacità di concentrazione);
  • delirium;
  • encefalopatia (vedere la sottosezione “Informi immediatamente il medico” per una descrizione dettagliata dei sintomi);
  • le crisi convulsive possono peggiorare o verificarsi più spesso;
  • spasmi muscolari incontrollabili che coinvolgono la testa, il tronco e gli arti, difficoltà nel controllare i movimenti, ipercinesia (iperattività);
  • alterazione del ritmo cardiaco (elettrocardiogramma);
  • pancreatite;
  • insufficienza del fegato, epatite;
  • improvvisa diminuzione della funzionalità renale;
  • eruzione cutanea che può manifestarsi con vescicole che appaiono come piccoli bersagli (macchie scure centrali circondate da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme) , un'eruzione cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( sindrome di Stevens-Johnson ) ed una forma più grave che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica );
  • rabdomiolisi (rottura del tessuto muscolare) e aumento della creatinfosfochinasi ematica ad essa associato. La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi;
  • andatura zoppicante o difficoltà a camminare;
  • combinazione di febbre, rigidità muscolare, pressione sanguigna e battito cardiaco instabili, confusione, basso livello di coscienza (possono essere segni di un disturbo chiamato sindrome neurolettica maligna ). La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi.

Molto raro: può interessare fino a 1 persona su 10.000

  • pensieri o sensazioni indesiderati ripetitivi o l’urgenza di fare qualcosa in maniera ripetitiva (disturbo ossessivo compulsivo).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati lei può
contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Keppra

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone dopo
Scad.:.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non usare dopo 7 mesi dalla prima apertura del flacone.
Conservare nel flacone originale, per proteggere dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Keppra
Il principio attivo è chiamato levetiracetam. Ogni mL contiene 100 mg di levetiracetam.
Gli altri componenti sono: sodio citrato, acido citrico monoidrato, metile paraidrossibenzoato (E218),
propile paraidrossibenzoato (E216), ammonio glicirrizato, glicerolo (E422), maltitolo liquido (E965),
acesulfame potassico (E950), aroma uva, acqua depurata.
Descrizione dell’aspetto di Keppra e contenuto della confezione
Keppra 100 mg/mL soluzione orale è un liquido limpido.
Il flacone di vetro da 300 mL di Keppra (per bambini a partire dai 4 anni di età, adolescenti ed adulti)
è confezionato in una scatola di cartone contenente una siringa per la somministrazione orale da
10 mL (graduata ogni 0,25 mL) ed un adattatore per la siringa.
Il flacone di vetro da 150 mL di Keppra (per infanti e bambini piccoli a partire dai 6 mesi fino a meno
di 4 anni di età) è confezionato in una scatola di cartone contenente una siringa per la
somministrazione orale da 5 mL (graduata ogni 0,1 mL
) ed un adattatore per la siringa.
Il flacone di vetro da 150 mL di Keppra (per infanti da 1 mese a meno di 6 mesi di età) è confezionato
in una scatola di cartone contenente una siringa per la somministrazione orale da 1 mL (graduata ogni
0,05 mL) ed un adattatore per la siringa.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
UCB Pharma SA, Allée de la Recherche 60, B-1070 Bruxelles, Belgio.
Produttore
NextPharma SAS, 17 Route de Meulan, F-78520 Limay, Francia.
oppure
UCB Pharma SA, Chemin du Foriest, B-1420 Braine-l’Alleud, Belgio
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
België/Belgique/Belgien Lietuva
UCB Pharma SA/NV
Tel/Tél: + 32 / (0)2 559 92 00
България Luxembourg/Luxemburg
Ю СИ БИ България ЕООД UCB Pharma SA/NV
Teл.: + 359 (0) 2 962 30 49 Tél/Tel: + 32 / (0)2 559 92 00
Česká republika Magyarország
UCB s.r.o. UCB Magyarország Kft.
Tel: + 420 221 773 411 Tel.: + 36-(1) 391 0060
Danmark Malta
UCB Nordic A/S Pharmasud Ltd.
Tlf.: + 45 / 32 46 24 00 Tel: + 356 / 21 37 64 36
Deutschland Nederland
UCB Pharma GmbH UCB Pharma B.V.
Tel: + 49 /(0) 2173 48 4848 Tel: + 31 / (0)76-573 11 40
Eesti Norge
OÜ Medfiles UCB Nordic A/S
Tel: +372 730 5415 Tlf: + 45 / 32 46 24 00
Ελλάδα Österreich
UCB Α.Ε. UCB Pharma GmbH
Τηλ: + 30 / 2109974000 Tel: + 43 (0)1 291 80 00
España Polska
UCB Pharma, S.A. UCB Pharma Sp. z o.o.
Tel: + 34 / 91 570 34 44 Tel.: + 48 22 696 99 20
France Portugal
UCB Pharma S.A. UCB Pharma (Produtos Farmacêuticos), Lda
Tél: + 33 / (0)1 47 29 44 35 Tel: + 351 / 21 302 5300
Hrvatska România
Medis Adria d.o.o. UCB Pharma Romania S.R.L.
Tel: +385 (0) 1 230 34 46 Tel: + 40 21 300 29 04
Ireland Slovenija
UCB (Pharma) Ireland Ltd. Medis, d.o.o.
Tel: + 353 / (0)1-46 37 395 Tel: + 386 1 589 69 00
Ísland Slovenská republika
UCB s.r.o., organizačná zložka
Tel: + 421 (0) 2 5920 2020
Italia Suomi/Finland
UCB Pharma S.p.A. UCB Pharma Oy Finland
Tel: + 39 / 02 300 791 Puh/Tel: +358 9 2514 4221
Κύπρος Sverige
Lifepharma (Z.A.M.) Ltd UCB Nordic A/S
Τηλ: + 357 22 34 74 40 Tel: + 46 / (0) 40 29 49 00
Latvija
Altre fonti di informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali: https://www.ema.europa.eu .

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Keppra 100 mg/mL concentrato per soluzione per infusione

Levetiracetam
Legga attentamente questo foglio prima che lei o il suo bambino inizi a prendere questo
medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Keppra e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Keppra
  3. Come usare Keppra
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Keppra
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Keppra e a cosa serve

Levetiracetam concentrato è un medicinale antiepilettico (un medicinale usato per trattare le crisi
epilettiche).
Keppra è usato:

  • da solo in adulti e adolescenti a partire dai 16 anni di età con epilessia di nuova diagnosi, per trattare una certa forma di epilessia. L’epilessia è una condizione in cui i pazienti hanno ripetuti attacchi (crisi). Levetiracetam è usato per la forma epilettica nella quale l’attacco iniziale colpisce solo una parte del cervello ma, successivamente, potrebbe estendersi ad aree più ampie di entrambi i lati del cervello (crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria). Levetiracetam le è stato prescritto dal medico per ridurre il numero di attacchi.
  • come aggiunta ad altri medicinali antiepilettici per trattare:
  • crisi ad esordio parziale, con o senza generalizzazione, in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 4 anni di età
  • crisi miocloniche (brevi spasmi shock-simili di un muscolo o un gruppo di muscoli) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia mioclonica giovanile
  • crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (attacchi maggiori, inclusa perdita di coscienza) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia generalizzata idiopatica (il tipo di epilessia che si ritiene abbia una causa genetica).

Keppra concentrato per soluzione per infusione è una alternativa per i pazienti quando la
somministrazione del medicinale antiepilettico orale Keppra non è temporaneamente possibile.

2. Cosa deve sapere prima di usare Keppra

Non usi Keppra

  • Se è allergico al levetiracetam, derivati del pirrolidone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare Keppra

  • Se soffre di problemi renali segua le istruzioni del medico. Quest’ultimo può decidere se la dose deve essere corretta.
  • Se osserva un rallentamento della crescita o uno sviluppo inaspettato della pubertà nel bambino, contatti il medico.
  • Un numero limitato di persone in trattamento con antiepilettici come Keppra ha manifestato pensieri autolesionistici o idee suicide. Se ha qualsiasi sintomo di depressione e/o idee suicide, contatti il medico.
  • Se lei o qualche familiare soffre di aritmia cardiaca (visibile all’elettrocardiogramma) o se ha una malattia e/o sta assumendo medicinali che possono causare battiti cardiaci irregolari o squilibri salini.

Informi il medico o il farmacista se uno dei seguenti effetti indesiderati peggiora o dura più di qualche
giorno:

  • Pensieri anormali, sensazione di irritabilità o reazioni più aggressive rispetto al solito, o se lei o la sua famiglia e gli amici notate la comparsa di cambiamenti importanti di umore o del comportamento.
  • Aggravamento dell’epilessia: Le crisi convulsive possono raramente peggiorare o verificarsi più spesso, principalmente durante il primo mese dopo l’inizio del trattamento o dell’aumento della dose. In una forma molto rara di epilessia a esordio precoce (epilessia associata a mutazioni di SCN8A), che causa più tipi di crisi convulsive e perdita delle proprie capacità, potrebbe notare che le crisi convulsive rimangono presenti o peggiorano durante il trattamento.

Se manifesta uno qualsiasi di questi nuovi sintomi durante il trattamento con Keppra, consulti un
medico il prima possibile.
Bambini e adolescenti

  • Keppra da solo (monoterapia) non è indicato in bambini e adolescenti sotto i 16 anni.

Altri medicinali e Keppra
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Non prenda macrogol (un medicinale usato come lassativo) per un’ora prima e per un’ora dopo aver
preso levetiracetam perché potrebbe causare una perdita dell’effetto di quest’ultimo.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza o sta allattando, o pensa di poter essere in stato di gravidanza o se sta
pianificando di avere un bambino, chieda consiglio al suo medico prima di prendere questo
medicinale. Levetiracetam può essere usato durante la gravidanza, solo se, dopo attenta valutazione,
ciò viene considerato necessario dal medico.
Non deve interrompere il suo trattamento senza averne discusso col medico.
Un rischio di difetti alla nascita per il feto non può essere completamente escluso. Due studi non
suggeriscono un aumento del rischio di autismo o di disabilità intellettiva nei bambini nati da madri
trattate con levetiracetam durante la gravidanza. Tuttavia, i dati disponibili sull’impatto di
levetiracetam sullo sviluppo neurologico dei bambini sono limitati.
L’allattamento non è raccomandato durante il trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Keppra può ridurre la capacità di guidare veicoli o di utilizzare strumenti o macchinari poiché può
provocare sonnolenza. Questo è più probabile all’inizio del trattamento o dopo un incremento della
dose. Non deve guidare o usare macchinari finché non ha verificato che la sua capacità di eseguire
queste attività non è influenzata.
Keppra contiene sodio
Una singola dose massima di Keppra concentrato contiene 2,5 mmol (oppure 57 mg) di sodio
(0,8 mmol (o 19 mg) di sodio per flaconcino). Questo equivale a 2,85% dell'assunzione massima
giornaliera raccomandata di sodio per un adulto Questo deve essere tenuto in considerazione nei
pazienti sottoposti a dieta iposodica.

3. Come usare Keppra

Un medico o un infermiere le somministreranno Keppra come infusione endovenosa.
Keppra deve essere somministrato due volte al giorno, una volta al mattino ed una volta alla sera, circa
alla stessa ora ogni giorno.
La formulazione endovenosa è una alternativa alla somministrazione orale. Può passare dalle
compresse rivestite con film o dalla soluzione orale alla formulazione endovenosa o viceversa
direttamente senza adattamento della dose. La dose giornaliera totale e la frequenza di
somministrazione rimangono identiche.
Terapia aggiuntiva e monoterapia (a partire dai 16 anni di età)
Adulti (≥ 18 anni) e adolescenti (da 12 a 17 anni) con peso di 50 kg o superiore:
Dose raccomandata: tra 1000 mg e 3000 mg al giorno.
Quando inizierà a prendere Keppra per la prima volta, il medico le prescriverà una dose più bassa per
2 settimane prima di darle la dose giornaliera più bassa.
Dose per bambini (da 4 a 11 anni) e adolescenti (da 12 a 17 anni) con peso inferiore ai 50 kg:
Dose raccomandata: tra 20 mg per kg di peso corporeo e 60 mg per kg di peso corporeo al giorno.
Metodo e via di somministrazione:
Keppra è per uso endovenoso.
La dose raccomandata deve essere diluita in almeno 100 mL di un diluente compatibile ed infusa
nell’arco di 15 minuti.
Istruzioni più dettagliate per un uso appropriato di Keppra sono fornite, per i medici e gli infermieri,
nel paragrafo 6.
Durata del trattamento:

  • Non ci sono esperienze relative alla somministrazione endovenosa di levetiracetam per un periodo superiore ai 4 giorni.

Se interrompe il trattamento con Keppra:
In caso di interruzione del trattamento, come per ogni altro medicinale antiepilettico, Keppra deve
essere interrotto gradualmente per evitare un aumento delle crisi. Qualora il medico decidesse di
interrompere il trattamento con Keppra, lui stesso le darà istruzioni riguardo la graduale sospensione di
Keppra.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino, se avverte:

  • debolezza, sensazione di testa leggera o che gira o se ha difficoltà a respirare, poiché questi possono essere segni di una grave reazione allergica (anafilattica)
  • gonfiore di viso, labbra, lingua e gola (edema di Quincke)
  • sintomi simil-influenzali e eruzione cutanea sul viso seguita da eruzione cutanea estesa con febbre alta, aumento dei livelli degli enzimi del fegato osservati agli esami del sangue e aumento di un tipo di globuli bianchi del sangue (eosinofilia), ingrossamento dei linfonodi e coinvolgimento di altri organi (reazione a farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici [DRESS, Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms ])
  • sintomi come ridotto volume delle urine, stanchezza, nausea, vomito, confusione e gonfiore di gambe, caviglie o piedi, poiché questi possono essere segno di improvvisa diminuzione della funzionalità renale
  • un'eruzione cutanea che può manifestarsi con vescicole che appaiono come piccoli bersagli (macchie scure centrali circondate da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme)
  • un'eruzione cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( sindrome di Stevens-Johnson )
  • una forma più grave di eruzione cutanea che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica )
  • segni di gravi alterazioni mentali o se qualcuno intorno a lei nota segni di confusione, sonnolenza, amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), comportamento anormale o altri segni neurologici, inclusi movimenti involontari o incontrollati. Questi potrebbero essere sintomi di encefalopatia.

Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono: rinofaringite, sonnolenza, mal di testa,
stanchezza e capogiro. All’inizio del trattamento o quando la dose viene aumentata effetti indesiderati
come la sonnolenza, la stanchezza e il capogiro possono essere più comuni. Questi effetti dovrebbero,
in ogni caso, diminuire nel tempo.
Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10

  • nasofaringite;
  • sonnolenza, cefalea.

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10

  • anoressia (perdita dell’appetito);
  • depressione, ostilità o aggressività, ansia, insonnia, nervosismo o irritabilità;
  • convulsioni, disturbi dell’equilibrio, capogiro (sensazione di instabilità), letargia (mancanza di energia ed entusiasmo), tremore (tremori involontari);
  • vertigine (sensazione di rotazione);
  • tosse;
  • dolore addominale, diarrea, dispepsia (indigestione), vomito, nausea;
  • eruzione cutanea;
  • astenia/stanchezza (sentirsi debole).

Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100

  • diminuzione del numero delle piastrine nel sangue, diminuzione del numero dei globuli bianchi nel sangue;
  • perdita di peso, aumento di peso;
  • tentato suicidio e idea suicida, disturbo mentale, comportamento anormale, allucinazioni, collera, confusione, attacco di panico, labilità affettiva/sbalzi d’umore, agitazione;
  • amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), coordinazione anormale/atassia (alterazione della coordinazione motoria), parestesia (formicolio), alterazione dell’attenzione (perdita della concentrazione);
  • diplopia (visione doppia), visione offuscata;
  • valori elevati/anormali nell’esame della funzionalità del fegato;
  • perdita di capelli, eczema, prurito;
  • debolezza muscolare, mialgia (dolore muscolare);
  • traumatismo.

Raro: può interessare fino a 1 persona su 1.000

  • infezione;
  • diminuzione del numero di tutti i tipi di cellule del sangue;
  • reazioni allergiche gravi (DRESS, reazione anafilattica [reazione allergica grave ed importante], edema di Quincke [gonfiore di viso, labbra, lingua e gola]);
  • diminuzione della concentrazione di sodio nel sangue;
  • suicidio, disturbo della personalità (problemi comportamentali), alterazioni del pensiero (lentezza di pensiero, incapacità di concentrazione);
  • delirium;
  • encefalopatia (vedere la sottosezione “Informi immediatamente il medico” per una descrizione dettagliata dei sintomi);
  • le crisi convulsive possono peggiorare o verificarsi più spesso;
  • spasmi muscolari incontrollabili che coinvolgono la testa, il tronco e gli arti, difficoltà nel controllare i movimenti, ipercinesia (iperattività);
  • alterazione del ritmo cardiaco (elettrocardiogramma);
  • pancreatite;
  • insufficienza del fegato, epatite;
  • improvvisa diminuzione della funzionalità renale;
  • eruzione cutanea che può manifestarsi con vescicole che appaiono come piccoli bersagli (macchie scure centrali circondate da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme) , un'eruzione cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( sindrome di Stevens-Johnson ) ed una forma più grave che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica );
  • rabdomiolisi (rottura del tessuto muscolare) e aumento della creatinfosfochinasi ematica ad essa associato. La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi;
  • andatura zoppicante o difficoltà a camminare;
  • combinazione di febbre, rigidità muscolare, pressione sanguigna e battito cardiaco instabili, confusione, basso livello di coscienza (possono essere segni di un disturbo chiamato sindrome neurolettica maligna ). La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi.

Molto raro: può interessare fino a 1 persona su 10.000

  • pensieri o sensazioni indesiderati ripetitivi o l’urgenza di fare qualcosa in maniera ripetitiva (disturbo ossessivo compulsivo).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati lei può
contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Keppra

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sull’astuccio dopo
Scad.:
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Keppra
Il principio attivo è chiamato levetiracetam. Ogni mL contiene 100 mg di levetiracetam.
Gli altri componenti sono: sodio acetato, acido acetico glaciale, sodio cloruro, acqua per preparazioni
iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Keppra e contenuto della confezione
Keppra concentrato per soluzione per infusione (concentrato sterile) è un liquido limpido, incolore.
Keppra concentrato per soluzione per infusione è confezionato in una scatola di cartone contenente 10
flaconcini da 5 mL.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
UCB Pharma SA, Allée de la Recherche 60, B-1070 Bruxelles, Belgio.
Produttore
UCB Pharma SA, Chemin du Foriest, B-1420 Braine-l’Alleud, Belgio
oppure
Aesica Pharmaceuticals S.r.l., Via Praglia, 15, I-10044 Pianezza, Italia.
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
België/Belgique/Belgien Lietuva
UCB Pharma SA/NV
Tel/Tél: + 32 / (0)2 559 92 00
България Luxembourg/Luxemburg
Ю СИ БИ България ЕООД UCB Pharma SA/NV
Teл.: + 359 (0) 2 962 30 49 Tél/Tel: + 32 / (0)2 559 92 00
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Tel: + 420 221 773 411 Tel.: + 36-(1) 391 0060
Danmark Malta
UCB Nordic A/S Pharmasud Ltd.
Tlf.: + 45 / 32 46 24 00 Tel: + 356 / 21 37 64 36
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Tel: + 49 /(0) 2173 48 4848 Tel: + 31 / (0)76-573 11 40
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Tel: +372 730 5415 Tlf: + 45 / 32 46 24 00
Ελλάδα Österreich
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Τηλ: + 30 / 2109974000 Tel: + 43 (0)1 291 80 00
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Tel: + 34 / 91 570 34 44 Tel.: + 48 22 696 99 20
France Portugal
UCB Pharma S.A. UCB Pharma (Produtos Farmacêuticos), Lda
Tél: + 33 / (0)1 47 29 44 35 Tel: + 351 / 21 302 5300
Hrvatska România
Medis Adria d.o.o. UCB Pharma Romania S.R.L.
Tel: +385 (0) 1 230 34 46 Tel: + 40 21 300 29 04
Ireland Slovenija
UCB (Pharma) Ireland Ltd. Medis, d.o.o.
Tel: + 353 / (0)1-46 37 395 Tel: + 386 1 589 69 00
Ísland Slovenská republika
UCB s.r.o., organizačná zložka
Tel: + 421 (0) 2 5920 2020
Italia Suomi/Finland
UCB Pharma S.p.A. UCB Pharma Oy Finland
Tel: + 39 / 02 300 791 Puh/Tel: +358 9 2514 4221
Κύπρος Sverige
Lifepharma (Z.A.M.) Ltd UCB Nordic A/S
Τηλ: + 357 22 34 74 40 Tel: + 46 / (0) 40 29 49 00
Latvija
Altre fonti di informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali: https://www.ema.europa.eu .


Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Le istruzioni per un uso corretto di Keppra sono fornite nel paragrafo 3.
Un flaconcino di Keppra concentrato contiene 500 mg di levetiracetam (5 mL di concentrato da
100 mg/mL). Vedere la tabella 1 per la preparazione e la somministrazione raccomandata di Keppra
concentrato per raggiungere una dose giornaliera totale di 500 mg, 1000 mg, 2000 mg o 3000 mg
divisa in due dosi.
Tabella 1. Preparazione e somministrazione di Keppra concentrato.

DoseVolume prelevatoVolume di diluenteTempo di infusioneFrequenza di somministrazioneDose giornaliera totale
250 mg2.5 mL (mezzo flaconcino da 5 mL)100 mL15 minutiDue volte al giorno500 mg/die
500 mg5 mL (un flaconcino da 5 mL)100 mL15 minutiDue volte al giorno1000 mg/die
1000 mg10 mL (due flaconcini da 5 mL)100 mL15 minutiDue volte al giorno2000 mg/die
DoseVolume prelevatoVolume di diluenteTempo di infusioneFrequenza di somministrazioneDose giornaliera totale
1500 mg15 mL (tre flaconcini da 5 mL)100 mL15 minutiDue volte al giorno3000 mg/die

Questo medicinale è destinato ad essere utilizzato in una sola volta e qualsiasi soluzione inutilizzata
deve essere eliminata.
Validità durante l’uso: dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere usato
immediatamente dopo la diluizione. Se non è utilizzato immediatamente, il tempo di conservazione
durante l’uso e le condizioni precedenti all’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente
non devono essere superiori alle 24 ore ad una temperatura compresa tra 2 e 8 °C, a meno che la
diluizione sia stata eseguita in condizioni di asepsi controllate e validate.
Keppra concentrato è risultato compatibile dal punto di vista fisico e chimicamente stabile per almeno
24 ore quando mescolato con i seguenti diluenti e conservato in sacche in PVC a temperatura ambiente
controllata di 15-25 °C.
Diluenti:

  • Sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) soluzione iniettabile
  • Ringer lattato soluzione iniettabile
  • Destrosio 50 mg/mL (5%) soluzione iniettabile

ALLEGATO IV
CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVAZIONI PER LA VARIAZIONE DEI TERMINI
DELLE AUTORIZZAZIONI ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Conclusioni scientifiche
Tenendo conto della valutazione del Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza
( Pharmacovigilance and Risk Assessment Committee , PRAC) dei Rapporti periodici di aggiornamento
sulla sicurezza ( Periodic Safety Update Report , PSUR) per levetiracetam, le conclusioni scientifiche
sono le seguenti:
Considerando i dati disponibili provenienti da studi di registro osservazionali basati su popolazioni
con le informazioni più recenti sul rischio di disturbi dello sviluppo neurologico nei bambini esposti a
levetiracetam durante la gravidanza, il PRAC ha concluso che le informazioni sul prodotto relative ai
medicinali contenenti levetiracetam devono essere modificate di conseguenza.
Avendo esaminato la raccomandazione del PRAC, il Comitato per i medicinali per uso umano
( Committee for Medicinal Products for Human Use , CHMP) concorda con le conclusioni complessive
del PRAC e le motivazioni della raccomandazione.
Motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all’immissione in commercio
Sulla base delle conclusioni scientifiche su levetiracetam il CHMP ritiene che il rapporto
beneficio/rischio dei medicinali contenenti levetiracetam sia invariato fatte salve le modifiche proposte
alle informazioni del prodotto.
Il CHMP raccomanda la variazione dei termini delle autorizzazioni all’immissione in commercio.

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026