PELMEG

Italia

Viene utilizzato negli adulti per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il rischio di neutropenia febbrile causati dalla chemioterapia citotossica. Serve a stimolare il midollo osseo a produrre più globuli bianchi per aiutare l'organismo a combattere le infezioni.

Nome commerciale PELMEG
Forma farmaceutica Soluzione iniettabile
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Codice ATC
Numero di registrazione 047400
PELMEG Soluzione iniettabile

Domande frequenti

Come deve essere assunto Pelmeg?

Si tratta di un'iniezione sottocutanea (sotto la pelle) da 6 mg. Deve essere somministrata almeno 24 ore dopo l'ultima dose di chemioterapia, alla fine di ciascun ciclo di trattamento, seguendo esattamente le istruzioni del medico.

Quando non si può usare Pelmeg?

Non deve essere usato se si è allergici al pegfilgrastim, al filgrastim, a proteine derivate da Escherichia coli o ad altri componenti del medicinale. Inoltre, non deve essere usato se si ha o si potrebbe avere un cancro del sangue, a meno che non sia indicato diversamente dal medico.

Quali sono gli effetti collaterali comuni di Pelmeg?

Gli effetti molto comuni includono dolore osseo, nausea e mal di testa. Tra gli effetti comuni si segnalano dolore nel sito di iniezione, dolori generali, dolori alle articolazioni e ai muscoli, e possibili cambiamenti nei valori del sangue (come l'aumento dei globuli bianchi o la diminuzione delle piastrine).

Quali sono gli effetti collaterali gravi che richiedono attenzione immediata?

È necessario contattare subito il medico se si manifestano: gonfiore rapido associato a difficoltà respiratorie o senso di pienezza (sindrome da perdita capillare), dolore alla parte superiore sinistra dell'addome o alla spalla (possibile problema alla milza), reazioni allergiche gravi (gonfiore al viso, difficoltà a respirare), o sintomi della sindrome di Stevens-Johnson (macchie sulla pelle, ulcere in bocca o occhi).

Come va conservato il farmaco?

Deve essere conservato in frigorifero tra 2 °C e 8 °C. Può essere tenuto a temperatura ambiente (non oltre i 30 °C) per un massimo di 4 giorni. Non deve essere congelato e deve essere protetto dalla luce nell'imballaggio esterno.

Cosa fare in caso di gravidanza o allattamento?

È importante informare il medico se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza. A meno che il medico non indichi diversamente, si deve interrompere l'allattamento durante l'uso di questo medicinale.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Pelmeg 6 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita

pegfilgrastim
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è Pelmeg e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Pelmeg
  3. Come usare Pelmeg
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Pelmeg
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Pelmeg e a cosa serve

Pelmeg contiene il principio attivo pegfilgrastim. Pegfilgrastim è una proteina prodotta con una
tecnica biotecnologica in una cellula batterica chiamata Escherichia coli . Esso appartiene ad un
gruppo di proteine chiamato citochine ed è molto simile ad una proteina naturale (fattore stimolante le
colonie granulocitarie) prodotta dal nostro corpo.
Pelmeg è usato in pazienti adulti per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli
bianchi) e il verificarsi di neutropenia febbrile (basso numero di globuli bianchi con febbre) che
possono essere causate dalla chemioterapia citotossica (medicinali che distruggono le cellule in rapida
crescita). I globuli bianchi sono importanti perché aiutano l’organismo a combattere le infezioni.
Queste cellule sono molto sensibili agli effetti della chemioterapia; ciò può causare una diminuzione
del numero di queste cellule presenti nell’organismo. Se il numero di globuli bianchi scende a un
livello basso, potrebbero non rimanerne abbastanza per combattere i batteri e potrebbe essere a
maggior rischio di contrarre un’infezione.
Il medico le ha prescritto Pelmeg per stimolare il midollo osseo (la parte delle ossa che produce le
cellule del sangue) a produrre più globuli bianchi che aiutino l’organismo a combattere le infezioni.

2. Cosa deve sapere prima di usare Pelmeg

Non usi Pelmeg
 se è allergico a pegfilgrastim, a filgrastim, a proteine derivate da Escherichia coli o ad uno
qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Pelmeg:
 se lei ha una reazione allergica incluso debolezza, calo della pressione sanguigna, difficoltà nel
respirare, gonfiore della faccia (anafilassi), arrossamento e rossore, rash cutaneo e aree della
pelle con prurito.
 se lei ha tosse, febbre e difficoltà nel respirare. Questo può essere un segno della Sindrome da
Distress Respiratorio Acuto (ARDS).
 se lei ha uno o più dei seguenti effetti indesiderati:

  • gonfiore o rigonfiamento, che possono essere associati con un minor passaggio di liquidi, difficoltà nel respirare, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la perfusione del sangue dai piccoli vasi nel corpo. Vedere paragrafo 4.  se lei ha un dolore nella parte superiore sinistra dell’addome o dolore all’estremità della spalla. Questi potrebbero essere segni di un problema alla milza (splenomegalia).  se lei ha avuto recentemente un’infezione polmonare grave (polmonite), fluidi nei polmoni (edema polmonare), infiammazione dei polmoni (malattia interstiziale polmonare) o un’anomalia riscontrata ai raggi X (infiltrazione polmonare).  se lei sa di avere dei valori anormali della conta delle cellule del sangue (ad esempio aumento dei globuli bianchi o anemia) o una diminuzione dei livelli delle piastrine, che riduce l’abilità dell’organismo a coagulare (trombocitopenia). Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.  se lei ha anemia falciforme. Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo  se lei ha un carcinoma mammario o polmonare, Pelmeg in combinazione con la chemioterapia e/o la radioterapia può aumentare il rischio di una condizione precancerosa del sangue chiamata sindrome mielodisplastica (SMD) o di un tumore del sangue chiamato leucemia mieloide acuta (LMA). I sintomi possono includere stanchezza, febbre e facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento.  se lei ha improvvisamente segni di allergia come rash cutaneo, orticaria o prurito sulla pelle, gonfiore al viso, alle labbra, alla lingua o in altre parti del corpo, respiro corto, respiro sibilante o respiro difficoltoso: questi potrebbero essere segni di una grave reazione allergica.  se lei ha sintomi di infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), che sono stati riportati raramente in pazienti oncologici e persone sane. I sintomi possono includere febbre, dolore addominale, malessere, dolore alla schiena e aumento dei marcatori dell’infiammazione. Informi il medico se si presentano tali sintomi.

Il medico controllerà regolarmente il suo sangue e le urine poiché Pelmeg può danneggiare i minuscoli
filtri all’interno dei suoi reni (glomerulonefrite).
Con l’uso di Pelmeg sono state osservate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson). Se
nota qualcuno dei sintomi descritti nel paragrafo 4, interrompa l’uso di Pelmeg e si richieda
immediatamente assistenza del medico.
Lei deve parlare al medico circa i rischi di sviluppare un cancro del sangue. Se lei ha o potrebbe avere
un cancro del sangue, lei non deve usare Pelmeg, a meno che non riceva indicazioni al riguardo dal
medico.
Perdita di risposta a pegfilgrastim
Se lei ha una diminuzione della risposta o un fallimento nel mantenimento della risposta al trattamento
con pegfilgrastim, il medico indagherà le ragioni, compresa la possibilità che lei abbia sviluppato
anticorpi che neutralizzano l’attività di pegfilgrastim.
Altri medicinali e Pelmeg
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Pelmeg non è stato
sperimentato su donne in stato di gravidanza. È importante che informi il medico se:
 è in corso una gravidanza;
 sospetta una gravidanza; o
 sta pianificando una gravidanza.
Se lei risulta essere in gravidanza durante il trattamento con Pelmeg, informi il medico.
A meno che il medico non le dica diversamente, deve smettere di allattare se utilizza Pelmeg.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Pelmeg non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare
macchinari.
Pelmeg contiene sorbitolo (E420) e acetato di sodio
Questo medicinale contiene 30 mg di sorbitolo per siringa preriempita, equivalente a 50 mg/mL.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose da 6 mg, cioè essenzialmente
“senza sodio”.

3. Come usare Pelmeg

Pelmeg è indicato negli adulti con età pari o superiore a 18 anni.
Usi Pelmeg seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il
farmacista. La dose abituale è un’iniezione sottocutanea (iniezione sotto la pelle) di 6 mg usando una
siringa preriempita, che deve essere somministrata almeno 24 ore dopo l’ultima dose di chemioterapia
alla fine di ciascun ciclo di chemioterapia.
Non agitare vigorosamente Pelmeg poiché questo può comprometterne l’attività.
Come farsi l’iniezione di Pelmeg da soli
Il medico potrebbe ritenere che per lei è meglio farsi l’iniezione di Pelmeg da solo. Il medico o
l’infermiere le mostreranno come farsi l’iniezione di Pelmeg. Non cerchi di farsi l’iniezione da solo se
non le è stato spiegato come farlo.
Legga il paragrafo alla fine di questo foglio illustrativo per avere istruzioni su come farsi l’iniezione di

Pelmeg da solo.

Se usa più Pelmeg di quanto deve
Se usa più Pelmeg di quanto deve, deve contattare il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se dimentica l’iniezione di Pelmeg
Se ha dimenticato una dose di Pelmeg, deve contattare il medico per stabilire quando fare l’iniezione
successiva.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico se lei manifesta qualcuno o una combinazione dei seguenti effetti
indesiderati:
 tumefazione o gonfiore, che può essere associata al fatto che lei urina meno frequentemente,
difficoltà respiratorie, gonfiore addominale e sensazione di pienezza, e una sensazione generale
di stanchezza. Questi sintomi di solito si sviluppano in modo rapido.
Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione non comune (può riguardare fino a 1 persona
su 100) chiamata “sindrome da perdita capillare”, che causa la fuoriuscita di sangue dai piccoli vasi
sanguigni all’interno del corpo e che necessita di cure mediche urgenti.
Effetti indesiderati molto comuni (possono riguardare più di 1 persona su 10):
 dolore osseo. Il medico le dirà cosa prendere per alleviare il dolore osseo.
 nausea e mal di testa.
Effetti indesiderati comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10):
 dolore nel sito di iniezione.
 dolore generale e dolori alle articolazioni e ai muscoli.
 alcuni cambiamenti possono avvenire nel sangue, ma questi verranno rilevati durante gli esami
del sangue di routine. I livelli di globuli bianchi potrebbero alzarsi per un breve periodo di
tempo. I livelli delle piastrine potrebbero abbassarsi causando ematomi.
Effetti indesiderati non comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 100):
 reazioni di tipo allergico, inclusi arrossamento e vampate di calore, rash cutaneo (arrossamenti
della pelle) e rigonfiamenti della pelle con prurito.
 reazioni allergiche gravi inclusa l’anafilassi (debolezza, calo della pressione sanguigna,
difficoltà a respirare, gonfiore del viso).
 aumento del volume della milza.
 rottura della milza. Alcuni casi di rottura della milza sono stati fatali. È importante che contatti
immediatamente il medico se sente dolore alla parte in alto a sinistra dell’addome o alla spalla
sinistra poiché questo può indicare problemi a livello della milza.
 problemi respiratori. Se ha tosse, febbre e difficoltà a respirare contatti il medico.
 si sono verificati casi di sindrome di Sweet (lesioni di colore violaceo, rilevate e dolorose sugli
arti e talvolta sul viso e sul collo, associate a febbre), ai quali però possono aver contribuito altri
fattori.
 vasculite cutanea (infiammazione dei vasi sanguigni cutanei).
 danni ai minuscoli filtri all’interno dei reni (glomerulonefrite).
 rossore nel sito di iniezione.
 emissione di sangue con la tosse (emottisi).
 malattie del sangue (sindrome mielodisplastica [SMD] o leucemia mieloide acuta [LMA]).
Effetti indesiderati rari (possono riguardare fino a 1 persona su 1.000):
 infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto
dell’organismo), vedere paragrafo 2.
 sanguinamento dal polmone (emorragia polmonare).
 sindrome di Stevens-Johnson, che può manifestarsi con chiazze rossastre o macchie rotonde,
spesso con vescicole centrali, localizzate sul tronco, esfoliazione della pelle, ulcere in bocca,
gola, naso, genitali e occhi e che può essere preceduta da febbre e sintomi simil-influenzali. Se
sviluppa questi sintomi interrompa l’uso di Pelmeg e contatti il medico o richieda assistenza
medica immediatamente. Vedere anche il paragrafo 2.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Pelmeg

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta della
siringa dopo EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C).
Può togliere Pelmeg dal frigorifero e tenerlo a temperatura ambiente (non oltre 30 °C) per non più di
4 giorni. Una volta che la siringa è stata tolta dal frigorifero e ha raggiunto la temperatura ambiente
(non oltre 30 °C) deve essere utilizzata entro 4 giorni oppure essere gettata.
Non congelare. Pelmeg può essere usato se viene accidentalmente congelato per due singoli periodi
inferiori a 72 ore ciascuno.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo medicinale se nota che è torbido o si vedono delle particelle.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pelmeg
 Il principio attivo è pegfilgrastim. Ogni siringa preriempita contiene 6 mg di pegfilgrastim in
0,6 mL di soluzione.
 Gli altri componenti sono acetato di sodio, sorbitolo (E 420), polisorbato 20 e acqua per
preparazioni iniettabili. Vedere paragrafo 2.
Descrizione dell’aspetto di Pelmeg e contenuto della confezione
Pelmeg è una soluzione iniettabile limpida, incolore in siringa preriempita (6 mg/0,6 mL).
Ciascuna confezione contiene 1 siringa preriempita in vetro con ago in acciaio inossidabile e
cappuccio dell’ago. La siringa è confezionata con un dispositivo di protezione automatica dell’ago.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Mundipharma Corporation (Ireland) Limited,
United Drug House Magna Drive, Magna Business Park,
Citywest Road, Dublin 24,
Irlanda
Produttore
PharmaKorell GmbH
Georges-Köhler-Str. 2,
79539 Lörrach
Germania
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Mundipharma BV EGIS Pharmaceuticals PLC atstovybė
Tél/Tel: +32 2 358 54 68 Tel.:+ 370 5 231 4658
[email protected] [email protected]
България Luxembourg/Luxemburg
ТП„Мундифарма Гезелшафт м.б.Х. “ Mundipharma BV
Teл.: + 359 2 962 13 56 Tél/Tel: +32 2 358 54 68
[email protected] [email protected]
Česká republika Magyarország
Mundipharma Gesellschaft m.b.H., Egis Gyógyszergyár Zrt.
organizační složka Tel.: +36 1 803 5555
Tel: + 420 296 188 338 [email protected]
[email protected]
Danmark Malta
Mundipharma A/S Mundipharma Corporation (Ireland) Limited
Tlf: + 45 45 17 48 00 Tel: +353 1 206 3800
[email protected]
Deutschland Nederland
Mundipharma GmbH Mundipharma Pharmaceuticals B.V.
Tel: + 49 (0) 69 506029-000 Tel: + 31 (0)33 450 82 70
[email protected] [email protected]
Eesti Norge
Medis Pharma Lithuania Mundipharma AS
Tel: +37052512550 Tlf: + 47 67 51 89 00
[email protected] [email protected]
Ελλάδα Österreich
Mundipharma Corporation (Ireland) Limited Mundipharma Gesellschaft m.b.H.
Τηλ: + 353 1 206 3800 Tel: +43 (0)1 523 25 05-0
[email protected]
España Polska
Mundipharma Pharmaceuticals, S.L. Mundipharma Polska Sp. z o.o.
Tel: +34 91 3821870 Tel.: + (48 22) 866 87 12
[email protected] [email protected]
France Portugal
MUNDIPHARMA SAS Mundipharma Farmacêutica Lda
Tél: +33 1 40 65 29 29 Tel: +351 21 901 31 62
[email protected] [email protected]
Hrvatska România
Medis Adria d.o.o. Egis Rompharma SRL
Tel: + 385 (0) 1 230 34 46 Tel: +40 21 412 00 17
[email protected] [email protected]
Ireland
Mundipharma Pharmaceuticals Limited Slovenija
Tel: +353 1 206 3800 Medis, d.o.o.
Tel: +386 158969 00
[email protected]
Ísland Slovenská republika
Icepharma hf. Mundipharma Ges.m.b.H.-o.z.
Sími: + 354 540 8000 Tel: + 4212 6381 1611
[email protected] [email protected]
Italia Suomi/Finland
Mundipharma Pharmaceuticals Srl Mundipharma Oy
Tel: +39 02 3182881 Puh/Tel: + 358 (0)9 8520 2065
[email protected] [email protected]
Κύπρος Sverige
Mundipharma Pharmaceuticals Ltd Mundipharma AB
Τηλ: +357 22 815656 Tel: + 46 (0)31 773 75 30
[email protected] [email protected]
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
EGIS Pharmaceuticals PLC parstavniecibas Mundipharma Pharmaceuticals Limited
Tel: + 371 676 13 859 Tel: +353 1 206 3800
[email protected]
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali, http://www.ema.europa.eu.
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Istruzioni per l’uso:

Guida alle parti
Prima dell’uso Dopo l’uso

Due disegni tecnici di siringhe preriempite con pistone viola, corpo trasparente e scritte relative a lotto ed scadenza su etichetta centrale

Dopo l’uso
Prima dell’uso
Stantuffo
usato
Stantuffo
Etichetta della
siringa

Tamburo
Base di appoggio
della siringa
per le dita usata
Etichetta della siringa
Tamburo della siringa Ago usato
Protezione di
sicurezza della siringa
Molla di
Molla di sicurezza sicurezza
dell’ago dell’ago usato
Cappuccio dell’ago
Cappuccio
inserito
dell’ago
rimosso
Importante
Prima di usare una siringa preriempita di Pelmeg con dispositivo di protezione automatica
dell’ago, legga queste importanti informazioni:

  • È importante che lei non cerchi di effettuare l’iniezione a meno che non abbia ricevuto adeguate istruzioni dal medico o dal personale sanitario.
  • Pelmeg è somministrato come iniezione nel tessuto appena sotto la pelle (iniezione sottocutanea). Non rimuova il cappuccio dell’ago dalla siringa preriempita finché non sarà pronto per

l’iniezione.
Non usi la siringa preriempita se la si è fatta cadere su una superficie dura. Utilizzi una nuova
siringa preriempita e contatti il medico o l’operatore sanitario.
Non cerchi di attivare la siringa preriempita prima dell’iniezione.
Non cerchi di rimuovere la protezione di sicurezza trasparente dalla siringa preriempita.
Non cerchi di rimuovere l’etichetta staccabile dal tamburo della siringa preriempita prima di
farsi l’iniezione.
Contatti il medico o l’operatore sanitario per qualsiasi domanda.

Passaggio 1: Preparazione
ARimuova l’involucro della siringa preriempita dalla confezione e raccolga i materiali necessari per l’iniezione: batuffoli imbevuti d’alcool, un batuffolo di cotone o una garza, un cerotto e un contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti (non incluso).
Per un’iniezione più confortevole, lasci la siringa preriempita a temperatura ambiente per circa 30 minuti prima dell’iniezione. Si lavi le mani a fondo con sapone e acqua. Posizioni la nuova siringa preriempita ed i materiali necessari per l’iniezione su una superficie di lavoro pulita e ben illuminata. Non cerchi di scaldare la siringa utilizzando una fonte di calore come acqua calda o forno a microonde. Non lasci esposta la siringa preriempita alla luce diretta del sole. Non agiti eccessivamente la siringa preriempita. Tenga la siringa preriempita fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.






B Apra l’involucro, strappando la copertura. Afferri la protezione di sicurezza della siringa
preriempita per rimuovere la siringa preriempita dall’involucro.

Una mano afferra una penna iniettiva all'interno di un contenitore bianco seguendo le frecce arancioni con la scritta Grab here

Afferri qui
Per ragioni di sicurezza:
Non afferri lo stantuffo.

Non afferri il cappuccio dell’ago.
C Controlli il medicinale e la siringa preriempita.

Diagramma tecnico di una siringa con indicazione della medicina contenuta all'interno del cilindro trasparente e scritte di lotto e scadenza

Medicinale
Non usi la siringa preriempita se:

  • Il medicinale è torbido o ci sono particelle all’interno. Deve essere un liquido limpido e incolore.
  • Alcune parti appaiono incrinate o rotte.
  • Manca il cappuccio dell’ago o non è agganciato in modo sicuro.
  • La data di scadenza stampata sull’etichetta ha superato l’ultimo giorno del mese indicato. In tutti i casi, contatti il medico o l’operatore sanitario.

Passaggio 2: Predisposizione
A Lavi le sue mani a fondo. Prepari e pulisca il sito di iniezione.

Schema del corpo umano visto di schiena con aree grigie che indicano i siti di applicazione sulle braccia, sulla zona lombare e sulle cosce

Parte superiore del
braccio
Può utilizzare:

  • La parte superiore della coscia.
  • La pancia, tranne un’area di 5 centimetri proprio attorno all’ombelico.
  • La parte esterna superiore del braccio (solo se è qualcun altro a farle l’iniezione). Pulisca il sito d’iniezione con un batuffolo imbevuto di alcool. Lasci asciugare la pelle.

Pancia
Parte superiore della
coscia
Non tocchi il sito d’iniezione prima dell’iniezione.

Non inietti in aree dove la pelle è sensibile, livida, arrossata, o indurita. Eviti di iniettare in
aree con cicatrici o smagliature.

BTolga con attenzione il cappuccio dell’ago verso l’esterno e lontano dal corpo.
Due mani che tengono una siringa con un ago rivolto verso l'alto e una freccia nera che indica il movimento di estrazione verso l'alto
CSollevi il sito di iniezione per creare una superficie stabile.
Una mano pizzica la pelle dell'addome creando una piega, con due frecce nere che indicano la direzione della pressione verso il basso
È importante tenere la pelle sollevata durante l’iniezione.
Passaggio 3: Iniezione
ATenga la pelle sollevata. INSERISCA l’ago nella pelle.
Due mani impugnano una penna iniettiva trasparente per inserirla verticalmente nella parte superiore dell'addome di una persona

Non tocchi l’area pulita della pelle.

B
Nuvoletta nera a forma di esplosione con punta verso il basso contenente la scritta bianca tra virgolette TAC su sfondo bianco
SPINGA lo stantuffo con una pressione lenta e costante finché non avverte o sente un “tac”. Spinga fino in fondo fino allo scatto.
È importante spingere fino in fondo fino al “tac” per iniettare l’intera dose.

Due mani tengono un dispositivo medico con un ago che viene premuto verticalmente verso il basso sulla pelle dell'addome indicato da una freccia nera

CRILASCI il pollice. Poi ALLONTANI la siringa dalla pelle.
Due mani tengono una siringa precompilata sulla pelle dell'addome con una freccia grigia rivolta verso l'alto sopra il dispositivo
Dopo il rilascio dello stantuffo, la protezione di sicurezza della siringa preriempita ricoprirà l’ago di iniezione in modo sicuro. Non rimetta il cappuccio dell’ago sulle siringhe preriempite usate.

Solo per gli operatori sanitari
Il nome commerciale e il numero del lotto del prodotto somministrato devono essere chiaramente
registrati nella cartella clinica del paziente.
Tolga e conservi l’etichetta della siringa preriempita.

Due mani tengono una siringa con liquido viola e sollevano un cappuccio protettivo verso l'alto indicato da una freccia nera spessa

Giri lo stantuffo per spostare l’etichetta in una posizione in cui sia possibile rimuoverla.

Passaggio 4: Fine
A
Una mano tiene una siringa trasparente per inserirla in un contenitore rosso per rifiuti biologici contrassegnato dal simbolo del rischio biologico
Getti la siringa preriempita usata e gli altri materiali in un contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti.

I medicinali devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.
Tenga la siringa ed il contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti fuori dalla vista e dalla
portata dei bambini.
Non riutilizzi la siringa preriempita.

Non ricicli le siringhe preriempite o non le getti nei rifiuti domestici.

BEsamini il sito di iniezione.
Se nota del sangue, prema un batuffolo di cotone o una garza sul sito di iniezione. Non strofini il sito di iniezione. Se necessario applichi un cerotto.

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026