NEULASTA

Italia

Viene utilizzato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il rischio di neutropenia febbrile causati dalla chemioterapia. Serve a stimolare il midollo osseo a produrre più globuli bianchi per aiutare l'organismo a combattere le infezioni.

Nome commerciale NEULASTA
Forma farmaceutica Soluzione iniettabile
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Codice ATC
Numero di registrazione 035716
NEULASTA Soluzione iniettabile

Domande frequenti

Come deve essere assunto Neulasta?

Si tratta di un'iniezione sottocutanea (sotto la pelle) da 6 mg. Deve essere somministrata almeno 24 ore dopo l'ultima dose di chemioterapia, alla fine di ciascun ciclo di trattamento.

Quando non si può usare questo farmaco?

Non deve essere usato se si è allergici al pegfilgrastim, al filgrastim o ad altri componenti del medicinale. È inoltre controindicato in caso di allergia al lattice, poiché il cappuccio dell'ago ne contiene un derivato.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Neulasta?

Gli effetti molto comuni includono dolore osseo, nausea e mal di testa. Sono comuni anche dolore nel sito di iniezione, dolori generali, articolari o muscolari e possibili cambiamenti nei valori del sangue (come un aumento temporaneo dei globuli bianchi o una diminuzione delle piastrine).

Quali sono gli effetti collaterali gravi che richiedono attenzione immediata?

È necessario contattare subito un medico se si manifestano sintomi della 'Sindrome da Perdita Capillare' (gonfiore, difficoltà respiratorie, gonfiore addominale e stanchezza), reazioni allergiche gravi (difficoltà a respirare, gonfiore di viso o lingua), o segni di problemi alla milza (dolore in alto a sinistra dell'addome o alla spalla sinistra).

Come va conservato il medicinale?

Deve essere conservato in frigorifero tra 2°C e 8°C. Può essere tolto dal frigorifero e tenuto a temperatura ambiente (fino a 30°C) per non più di 3 giorni. Non deve essere congelato e deve essere protetto dalla luce nell'imballaggio esterno.

Dove è possibile praticare l'iniezione?

L'iniezione può essere fatta nella parte alta delle cosce o sull'addome (evitando l'area intorno all'ombelico). Se l'iniezione viene fatta da un'altra persona, si può usare anche la parte esterna superiore del braccio.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Neulasta 6 mg soluzione iniettabile

pegfilgrastim
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Neulasta e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Neulasta
  3. Come usare Neulasta
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Neulasta
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Neulasta e a cosa serve

Neulasta contiene il principio attivo pegfilgrastim. Pegfilgrastim è una proteina prodotta con una
tecnica biotecnologica in una cellula batterica chiamata Escherichia coli . Esso appartiene ad un
gruppo di proteine chiamato citochine ed è molto simile ad una proteina naturale (fattore stimolante le
colonie granulocitarie) prodotta dal nostro corpo.
Neulasta è usato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il
verificarsi di neutropenia febbrile (basso numero di globuli bianchi con febbre) che possono essere
causate dalla chemioterapia citotossica (medicinali che distruggono le cellule in rapida crescita). I
globuli bianchi sono importanti perchè aiutano l’organismo a combattere le infezioni. Queste cellule
sono molto sensibili agli effetti della chemioterapia; ciò può causare una diminuzione del numero di
queste cellule presenti nell’organismo. Se il numero di globuli bianchi scende a un livello basso,
potrebbero non rimanerne abbastanza per combattere i batteri e potrebbe essere a maggior rischio di
contrarre un’infezione.
Il medico le ha prescritto Neulasta per stimolare il midollo osseo (la parte dell’osso che produce le
cellule del sangue) a produrre più globuli bianchi che aiutino l’organismo a combattere le infezioni.

2. Cosa deve sapere prima di usare Neulasta

Non usi Neulasta

  • se è allergico a pegfilgrastim, a filgrastim o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere prima di usare Neulasta:

  • se lei ha una reazione allergica incluso debolezza, calo della pressione sanguigna, difficoltà nel respirare, gonfiore della faccia (anafilassi), arrossamento e rossore, rash cutaneo e aree della pelle con prurito.
  • se lei ha un’allergia al lattice. Il cappuccio dell’ago della siringa preriempita contiene un derivato del lattice che può causare reazioni allergiche gravi.
  • se lei ha tosse, febbre e difficoltà nel respirare. Questo può essere un segno della Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS).
  • se lei ha uno o più dei seguenti effetti indesiderati:
    • gonfiore o rigonfiamento, che possono essere associati con un minor passaggio di liquidi, difficoltà nel respirare, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la perfusione del sangue dai piccoli vasi nel corpo. Vedere paragrafo 4.
  • se lei ha un dolore nella parte superiore sinistra dell’addome o dolore all’estremità della spalla. Questi potrebbero essere segni di un problema alla milza (splenomegalia).
  • se lei ha avuto recentemente un’infezione polmonare grave (polmonite), fluidi nei polmoni (edema polmonare), infiammazione dei polmoni (malattia interstiziale polmonare) o un’anomalia riscontrata ai raggi X (infiltrazione polmonare).
  • se lei sa di avere dei valori anormali della conta delle cellule del sangue (ad esempio aumento dei globuli bianchi o anemia) o una diminuzione dei livelli delle piastrine, che riduce l’abilità dell’organismo a coagulare (trombocitopenia). Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha anemia falciforme. Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha un cancro della mammella o cancro del polmone, Neulasta in combinazione con la chemioterapia e/o la radioterapia può aumentare il rischio di una condizione precancerosa del sangue chiamata sindrome mielodisplastica (SMD) o di un tumore del sangue chiamato leucemia mieloide acuta (LMA). I sintomi possono includere stanchezza, febbre e facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento.
  • se lei ha improvvisamente segni di allergia come rash cutaneo, orticaria o prurito sulla pelle, gonfiore al viso, alle labbra, alla lingua o in altre parti del corpo, respiro corto, respiro sibilante o respiro difficoltoso questi potrebbero essere segni di una grave reazione allergica.
  • se lei ha sintomi di infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), che sono stati riportati raramente in pazienti oncologici e persone sane. I sintomi possono includere febbre, dolore addominale, malessere, dolore alla schiena e aumento dei marcatori dell’infiammazione. Informi il medico se si presentano tali sintomi.

Il suo medico controllerà regolarmente il suo sangue e le urine poiché Neulasta può danneggiare i
minuscoli filtri all’interno dei suoi reni (glomerulonefrite).
Con l’uso di Neulasta sono state osservate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson). Se
nota qualcuno dei sintomi descritti nel paragrafo 4, interrompa l’uso di Neulasta e si richieda
immediatamente assistenza del medico.
Lei deve parlare al medico circa i rischi di sviluppare un cancro del sangue. Se lei ha o potrebbe avere
un cancro del sangue, lei non deve usare Neulasta, a meno che non riceva indicazioni al riguardo dal
medico.
Perdita di risposta a pegfilgrastim
Se lei ha una diminuzione della risposta o un fallimento nel mantenimento della risposta al trattamento
con pegfilgrastim, il medico indagherà le ragioni, compresa la possibilità che lei abbia sviluppato
anticorpi che neutralizzano l’attività di pegfilgrastim.
Altri medicinali e Neulasta
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Neulasta non è
stato sperimentato su donne in stato di gravidanza. E’ importante che informi il medico se:

  • è in corso una gravidanza;
  • sospetta una gravidanza; o
  • sta pianificando una gravidanza.

A meno che il medico non le dica diversamente, deve smettere di allattare se utilizza Neulasta.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Neulasta non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare
macchinari.
Neulasta contiene sorbitolo (E420) e sodio
Questo medicinale contiene 30 mg di sorbitolo per siringa preriempita equivalente a 50 mg/mL.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 6 mg di dose, cioè essenzialmente
‘senza sodio’.

3. Come usare Neulasta

Neulasta è indicato negli adulti con età di 18 o più anni.
Prenda Neulasta seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico
o il farmacista. La dose abituale è un‘iniezione sottocutanea (iniezione sotto la pelle) di 6 mg che deve
essere somministrata almeno 24 ore dopo l’ultima dose di chemioterapia alla fine di ciascun ciclo di
chemioterapia.
Come farsi l’iniezione di Neulasta da soli
Il medico potrebbe ritenere che per lei è meglio farsi l’iniezione di Neulasta da solo. Il medico o
l’infermiere le mostreranno come farsi l’iniezione di Neulasta. Non cerchi di farsi l’iniezione da solo
se non le è stato spiegato come farlo.
Legga il paragrafo alla fine di questo foglio illustrativo per avere istruzioni su come farsi l’iniezione di

Neulasta da solo.

Non agitare vigorosamente Neulasta poiché questo può comprometterne l’attività.
Se usa più Neulasta di quanto deve
Se usa più Neulasta di quanto deve, deve contattare il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se dimentica l’iniezione di Neulasta
Se effettua l’autoiniezione e ha dimenticato la sua dose di Neulasta, deve contattare il medico per
stabilire quando fare l’iniezione successiva.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico se lei manifesta qualcuno o una combinazione dei seguenti effetti
indesiderati:

  • tumefazione o gonfiore, che può essere associata al fatto che l’acqua passa meno frequentemente, difficoltà respiratorie, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi sintomi di solito si sviluppano in modo rapido.

Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione non comune (può riguardare fino a 1 persona
su 100) chiamata "Sindrome da Perdita Capillare", che causa la fuoriuscita di sangue dai piccoli vasi
sanguigni all’interno del corpo e che necessita di cure mediche urgenti.
Effetti indesiderati molto comuni (che possono colpire più di 1 soggetto su 10):

  • dolore osseo. Il medico le dirà cosa prendere per alleviare il dolore osseo.
  • nausea e mal di testa.

Effetti indesiderati comuni (che possono colpire fino a 1 soggetto su 10):

  • dolore nel sito di iniezione.
  • dolore generale e dolori alle articolazioni ed ai muscoli.
  • alcuni cambiamenti possono avvenire nel sangue, ma questi verranno rilevati durante gli esami del sangue di routine. I livelli di globuli bianchi potrebbero alzarsi per un breve periodo di tempo. I livelli delle piastrine potrebbero abbassarsi causando ematomi.

Effetti indesiderati non comuni (che possono colpire fino a 1 soggetto su 100):

  • reazioni di tipo allergico, inclusi arrossamento e vampate di calore, rash cutaneo (arrossamenti della pelle) e rigonfiamenti della pelle con prurito.
  • reazioni allergiche gravi inclusa l’anafilassi (debolezza, caduta della pressione sanguigna, difficoltà a respirare, gonfiore del viso).
  • aumento del volume della milza.
  • rottura della milza. Alcuni casi di rottura della milza sono stati fatali. È importante che contatti immediatamente il medico se sente dolore alla parte in alto a sinistra dell’addome o alla spalla sinistra poiché questo può indicare problemi a livello della milza.
  • problemi respiratori. Se ha tosse, febbre e difficoltà a respirare contatti il medico.
  • si sono verificati casi di sindrome di Sweet (lesioni di colore violaceo, rilevate e dolorose sugli arti e talvolta sul viso e sul collo, associate a febbre), ai quali però possono aver contribuito altri fattori.
  • vasculite cutanea (infiammazione dei vasi sanguigni cutanei).
  • danni ai minuscoli filtri all’interno dei reni (glomerulonefrite).
  • rossore nel sito di iniezione.
  • tosse con sangue (emottisi).
  • malattie del sangue (sindrome mielodisplastica [SMD] o leucemia mieloide acuta [LMA]).

Effetti indesiderati rari (che possono colpire fino a 1 soggetto su 1 000):

  • infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), vedere paragrafo 2.
  • sanguinamento dai polmoni (emorragia polmonare).
  • sindrome di Stevens-Johnson, che può manifestarsi con chiazze rossastre o macchie rotonde, spesso con vescicole centrali, localizzate sul tronco, esfoliazione della pelle, ulcere in bocca, gola, naso, genitali e occhi e che può essere preceduta da febbre e sintomi simil-influenzali. Se sviluppa questi sintomi interrompa l’uso di Neulasta e contatti il medico o richieda assistenza medica immediatamente. Vedere anche il paragrafo 2.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Neulasta

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta della
siringa dopo EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2°C – 8°C).
Può togliere Neulasta dal frigorifero e tenerlo a temperatura ambiente (non oltre 30°C) per non più
di 3 giorni. Una volta che la siringa è stata tolta dal frigorifero e ha raggiunto la temperatura ambiente
(non oltre 30°C) deve essere utilizzata entro 3 giorni oppure essere gettata.
Non congelare. Neulasta può essere usato se è stato accidentalmente congelato una sola volta per
meno di 24 ore.
Tenere la siringa preriempita nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo medicinale se nota che è torbido o si vedono delle particelle.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Neulasta

  • Il principio attivo è il pegfilgrastim. Ogni siringa preriempita contiene 6 mg di pegfilgrastim in 0,6 mL di soluzione.
  • Gli altri componenti sono sodio acetato, sorbitolo (E420), polisorbato 20 e acqua per preparazioni iniettabili. Vedere paragrafo 2.

Descrizione dell’aspetto di Neulasta e contenuto della confezione
Neulasta è una soluzione iniettabile limpida, incolore in siringa preriempita (6 mg/0,6 mL).
Ogni confezione contiene 1 siringa preriempita in vetro con ago in acciaio inossidabile e cappuccio
dell’ago.
La siringa preriempita (confezione con blister o senza blister) può essere fornita con protezione
automatica dell’ago.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Amgen Europe B.V.
Minervum 7061
4817 ZK Breda
Paesi Bassi
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Amgen Europe B.V.
Minervum 7061
4817 ZK Breda
Paesi Bassi
Produttore
Amgen Technology Ireland (ADL)
Pottery Road
Dun Laoghaire
Dublino
Irlanda
Produttore
Amgen NV
Telecomlaan 5-7
1831 Diegem
Belgio
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
s.a. Amgen n.v. Amgen Switzerland AG Vilniaus filialas
Tél/Tel: +32 (0)2 7752711 Tel: +370 5 219 7474
България Luxembourg/Luxemburg
Амджен България ЕООД s.a. Amgen
Тел.: +359 (0)2 424 7440 Belgique/Belgien
Tél/Tel: +32 (0)2 7752711
Česká republika Magyarország
Amgen s.r.o. Amgen Kft.
Tel: +420 221 773 500 Tel.: +36 1 35 44 700
Danmark Malta
Amgen, filial af Amgen AB, Sverige Amgen S.r.l.
Tlf: +45 39617500 Italy
Tel: +39 02 6241121
Deutschland Nederland
Amgen GmbH Amgen B.V.
Tel.: +49 89 1490960 Tel: +31 (0)76 5732500
Eesti Norge
Amgen Switzerland AG Vilniaus filialas Amgen AB
Tel: +372 586 09553 Tlf: +47 23308000
Ελλάδα Österreich
Amgen Ελλάς Φαρμακευτικά Ε.Π.Ε. Amgen GmbH
Τηλ: +30 210 3447000 Tel: +43 (0)1 50 217
España Polska
Amgen S.A. Amgen Biotechnologia Sp. z o.o.
Tel: +34 93 600 18 60 Tel.: +48 22 581 3000
France Portugal
Amgen S.A.S. Amgen Biofarmacêutica, Lda.
Tél: +33 (0)9 69 363 363 Tel: +351 21 422 0606
Hrvatska România
Amgen d.o.o. Amgen România SRL
Tel: +385 (0)1 562 57 20 Tel: +4021 527 3000
Ireland Slovenija
Amgen Ireland Limited AMGEN zdravila d.o.o.
Tel: +353 1 8527400 Tel: +386 (0)1 585 1767
Ísland Slovenská republika
Vistor hf. Amgen Slovakia s.r.o.
Sími: +354 535 7000 Tel: +421 2 321 114 49
Italia Suomi/Finland
Amgen S.r.l. Amgen AB, sivuliike Suomessa/Amgen AB, filial
Tel: +39 02 6241121 i Finland
Puh/Tel: +358 (0)9 54900500
Kύπρος Sverige
C.A. Papaellinas Ltd Amgen AB
Τηλ: +357 22741 741 Tel: +46 (0)8 6951100
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Amgen Switzerland AG Rīgas filiāle Amgen Limited
Tel: +371 257 25888 Tel: +44 (0)1223 420305
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali http://www.ema.europa.eu .


Istruzioni per l’iniezione di Neulasta siringa preriempita
Questa sezione contiene informazioni su come farsi l’iniezione di Neulasta da soli. È importante che
non cerchi di farsi l’iniezione da solo/a se non le è stato spiegato come farlo dal medico,
dall’infermiere o dal farmacista. Se ha delle domande riguardo la modalità di iniezione, si rivolga al
medico, all’infermiere o al farmacista per assistenza.
Modalità di utilizzo, da parte sua, o della persona che le pratica l’iniezione, di Neulasta in
siringa preriempita
Dovrà farsi l’iniezione subito sotto la pelle. Questa iniezione viene detta sottocutanea.
Cosa serve
Per farsi un’iniezione sottocutanea, avrà bisogno di:

  • una siringa preriempita di Neulasta; e
  • dei batuffoli imbevuti d’alcool o disinfettanti simili.

Cosa devo fare prima di farmi un’iniezione sottocutanea di Neulasta?

  1. Tolga il medicinale dal frigorifero.
  2. Non agiti la siringa preriempita.
  3. Non tolga il cappuccio dell’ago della siringa fino a quando non è pronto a fare l’iniezione.
  4. Controlli la data di scadenza sull’etichetta della siringa preriempita (EXP). Non la usi dopo l’ultimo giorno del mese indicato.
  5. Controlli l’aspetto di Neulasta. Deve essere un liquido limpido e incolore. Se si vedono delle particelle, non lo deve usare.
  6. Per un’iniezione più confortevole, lasci la siringa preriempita fuori dal frigorifero per mezz’ora in modo che raggiunga la temperatura ambiente o la tenga delicatamente in mano per qualche minuto. Non riscaldi Neulasta in nessun altro modo (ad esempio non lo riscaldi in un forno a microonde o in acqua calda).
  7. Si lavi accuratamente le mani.
  8. Trovi una superficie comoda, ben illuminata e pulita e tenga a portata di mano tutto quello che le serve.

Come preparo l’iniezione di Neulasta?
Prima di farsi l’iniezione di Neulasta deve compiere le seguenti operazioni:

Due illustrazioni mostrano due mani che separano un dispositivo medico in due parti e poi uniscono l'ago alla parte principale
  1. Prenda in mano la siringa e tolga delicatamente il cappuccio dall’ago, senza piegarlo. Tiri in senso orizzontale come mostrato nelle figure 1 e 2. Non tocchi l’ago o non spinga lo stantuffo.
  2. Potrebbe notare una piccola bolla d’aria nella siringa preriempita. Non deve togliere la bolla d’aria prima dell’iniezione. L’iniezione della soluzione con la bolla d’aria è innocua.
  3. Ora può usare la siringa preriempita.

Dove devo farmi l’iniezione?

Diagramma del corpo umano maschile che evidenzia con aree grigie la zona dell'addome e le parti superiori delle cosce

I punti più adatti per farsi l’iniezione sono:

  • la parte alta delle cosce; e
  • l’addome, tranne l’area intorno all’ombelico. Se è un’altra persona a farle l’iniezione, può usare anche la parte posteriore delle braccia.

Come mi faccio l’iniezione?

  1. Pulisca la pelle usando un batuffolo imbevuto d’alcool.
  2. Sollevi la pelle tra pollice ed indice (senza schiacciarla). Faccia penetrare l’ago nella pelle.
  3. Spinga giù lo stantuffo con una pressione lenta e costante. Spinga lo stantuffo fino in fondo finché tutto il liquido non sia stato iniettato.
  4. Dopo aver iniettato il liquido, estragga l’ago e lasci andare la pelle.
  5. Se nota una piccola goccia di sangue in corrispondenza del sito di iniezione, la asporti delicatamente con un batuffolo di cotone o con una garza. Non frizioni il sito di iniezione. Se necessario, può coprire il sito di iniezione con un cerotto.
  6. Non riutilizzi il Neulasta avanzato nella siringa.

Da ricordare
Usi ogni siringa per una sola iniezione. Se ha problemi, non esiti a consultare il medico o l’infermiere
per un aiuto e un consiglio.
Smaltimento delle siringhe usate

  • Non rimetta il cappuccio sugli aghi usati.
  • Tenga le siringhe usate fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Le siringhe usate devono essere smaltite in conformità alla normativa locale vigente. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Istruzioni per l’uso:

Guida alle parti
Prima dell’uso Dopo l’uso

Schema tecnico in bianco e nero di una siringa preriempita con linee nere che indicano diverse parti del dispositivo medico

Stantuffo

Diagramma tecnico in bianco e nero di una siringa preriempita con indicazioni su lotto, scadenza e componenti interni della molla e dell'ago

Stantuffo usato
Etichetta della siringa
Tamburo della siringa
usata
Base di appoggio per
le dita
Etichetta della siringa
Ago usato
Tamburo della
siringa
Protezione di
sicurezza della Molla di sicurezza
siringa dell’ago usato
Molla di sicurezza
dell’ago
Cappuccio grigio
Cappuccio grigio
dell’ago rimosso
dell’ago inserito
Importante
Prima di usare una siringa preriempita di Neulasta con protezione automatica dell’ago, legga
queste importanti informazioni:

  • È’ importante che lei non cerchi di effettuare l’iniezione a meno che non abbia ricevuto adeguate istruzioni dal medico o dal personale sanitario.
  • Neulasta è somministrato come iniezione nel tessuto appena sotto la pelle (iniezione sottocutanea).
  • Informi il medico se lei è allergico al lattice. Il cappuccio dell’ago sulla siringa preriempita contiene un derivato del lattice e potrebbe causare reazioni allergiche gravi. Non rimuova il cappuccio grigio dell’ago dalla siringa preriempita finché non sarà pronto per

l’iniezione.
Non usi la siringa preriempita se la si è fatta cadere su una superficie dura. Utilizzi una nuova

siringa preriempita e contatti il medico o l’operatore sanitario.
Non cerchi di attivare la siringa preriempita prima dell’iniezione.

Non cerchi di rimuovere la protezione di sicurezza trasparente dalla siringa preriempita.
Non cerchi di rimuovere l’etichetta staccabile dalla siringa preriempita prima di farsi

l’iniezione.
Contatti il medico o l’operatore sanitario per qualsiasi domanda.
Passaggio 1: Preparazione
A Rimuova l’involucro della siringa preriempita dalla confezione e raccolga i materiali necessari
per l’iniezione: batuffoli imbevuti d’alcool, un batuffolo di cotone o una garza, un cerotto e un
contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti (non incluso).
Per un’iniezione più confortevole, lasci la siringa preriempita a temperatura ambiente per circa
30 minuti prima dell’iniezione. Si lavi le mani a fondo con sapone e acqua.
Posizioni la nuova siringa preriempita su una superficie di lavoro pulita e ben illuminata ed i materiali
necessari per l’iniezione.
Non cerchi di scaldare la siringa utilizzando una fonte di calore come acqua calda o forno a

microonde.
Non lasci esposta la siringa preriempita alla luce diretta del sole.

Non agiti eccessivamente la siringa preriempita.

  • Tenga la siringa preriempita fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

B Apra l’involucro, strappando la copertura. Afferri la protezione di sicurezza della siringa
preriempita per rimuovere la siringa preriempita dall’involucro.

Una mano afferra una penna iniettore trasparente all'interno di un blister con due frecce rosse che indicano la pressione verso il basso

Afferri qui
Per ragioni di sicurezza:
Non afferri lo stantuffo.

Non afferri il cappuccio grigio dell’ago.
C Controlli il medicinale e la siringa preriempita.
Medicinale

Diagramma tecnico di una penna iniuttrice medica con indicazioni per il lotto e la data di scadenza e un punto nero su una linea verticale

Non usi la siringa preriempita se:

  • Il medicinale è torbido o ci sono particelle all’interno. Deve essere un liquido limpido e incolore.
  • Alcune parti appaiono incrinate o rotte.
  • Manca il cappuccio grigio dell’ago o non è agganciato in modo sicuro.
  • La data di scadenza stampata sull’etichetta ha superato l’ultimo giorno del mese indicato. In tutti i casi, contatti il medico o l’operatore sanitario.

Passaggio 2: Predisposizione
A Lavi le sue mani a fondo. Prepari e pulisca il sito di iniezione.

Schema del corpo umano con aree grigie evidenziate su braccia, addome e cosce collegate da linee nere orizzontali verso destra

Parte superiore del braccio
Pancia
Parte superiore della coscia
Può utilizzare:

  • La parte superiore della coscia.
  • La pancia, tranne un’area di 5 centimetri proprio attorno all’ombelico.
  • La parte esterna superiore del braccio (solo se è qualcun’altro a farle l’iniezione). Pulisca il sito di iniezione con un batuffolo imbevuto di alcool. Lasci la pelle asciutta. Non tocchi il sito di iniezione prima dell’iniezione.

Non inietti in aree dove la pelle è sensibile, livida, arrossata, o indurita. Eviti di iniettare in
aree con cicatrici o smagliature.
B Tolga con attenzione il cappuccio grigio dell’ago verso l’esterno e lontano dal corpo.

Una mano tira verso l'alto il cappuccio di una siringa mentre l'altra mano sostiene il corpo della siringa stessa per preparare l'iniezione

C Sollevi il sito di iniezione per creare una superficie stabile.

Disegno di una persona che pizzica la pelle dell'addome con le dita per creare una piega prima dell'iniezione, con frecce nere che indicano il movimento

E’ importante tenere la pelle sollevata durante l’iniezione.
Passaggio 3: Iniezione
A Tenga la pelle sollevata. INSERISCA l’ago nella pelle.

Una mano tiene verticalmente una siringa mentre l'altra mano preme la pelle per preparare l'iniezione con una freccia nera rivolta verso il basso

Non tocchi l’area pulita della pelle.

B SPINGA lo stantuffo con una pressione lenta e costante finché non avverte o sente un “tac”.
Spinga fino in fondo fino allo scatto.

Simbolo grafico nero a forma di esplosione o macchia con bordi seghettati e punte irregolari su sfondo bianco Simbolo grafico nero a forma di freccia o punta di diamante rivolta verso sinistra su sfondo bianco Non è stata fornita alcuna immagine da analizzare. Per favore, carica l'immagine del foglietto illustrativo per permettermi di generare il testo alternativo richiesto. Due mani impugnano una penna iniettiva per applicarla sulla pelle dell'addome con una freccia nera che indica la direzione della pressione

E’ importante spingere fino in fondo fino al “tac” per iniettare l’intera dose.
C RILASCI il pollice. Poi ALLONTANI la siringa dalla pelle.

Due mani tengono una siringa trasparente sulla pelle dell'addome con una freccia nera rivolta verso l'alto sopra il dispositivo

Dopo il rilascio dello stantuffo, la protezione di sicurezza della siringa preriempita ricoprirà l’ago di
iniezione in modo sicuro.
Non rimetta il cappuccio grigio dell’ago sulle siringhe preriempite usate.

Solo per gli operatori sanitari
Il nome commerciale del prodotto somministrato deve essere chiaramente registrato nella cartella del
paziente.
Tolga e conservi l’etichetta della siringa preriempita.

Due mani tengono un dispositivo medico a forma di siringa con una freccia nera rivolta verso l'alto che indica il movimento di rimozione di un tappo rosso

Giri lo stantuffo per spostare l’etichetta in una posizione in cui sia possibile rimuoverla.
Passaggio 4: Fine
A Getti la siringa preriempita usata e gli altri materiali in un contenitore per lo smaltimento dei
materiali taglienti.

Una mano tiene una siringa usata e la inserisce verticalmente in un contenitore rosso per rifiuti biologici con simbolo di rischio biologico

I medicinali devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.
Tenga la siringa ed il contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti fuori dalla vista e dalla
portata dei bambini.
Non riutilizzi la siringa preriempita.

Non ricicli le siringhe preriempite o non le getti nei rifiuti domestici.
B Esamini il sito di iniezione.
Se nota del sangue, prema un batuffolo di cotone o una garza sul sito di iniezione. Non strofini il sito
di iniezione. Se necessario applichi un cerotto.

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026