PELGRAZ

Italia

Viene utilizzato per ridurre la durata e il verificarsi della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e della neutropenia febbrile causate dalla chemioterapia citotossica. Serve a stimolare il midollo osseo a produrre più globuli bianchi per aiutare l'organismo a combattere le infezioni.

Nome commerciale PELGRAZ
Forma farmaceutica Soluzione iniettabile
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Codice ATC
Numero di registrazione 047090
PELGRAZ Soluzione iniettabile

Domande frequenti

Come deve essere assunto Pelgraz?

La dose abituale è un'iniezione sottocutanea di 6 mg che deve essere somministrata almeno 24 ore dopo l'ultima dose di chemioterapia alla fine di ogni ciclo. L'iniezione può essere fatta da soli (sull'addome o sulla parte alta delle cosce) o da un altro operatore sanitario.

Quando non si deve usare Pelgraz?

Non deve essere usato se si è allergici al pegfilgrastim, al filgrastim o a uno degli altri componenti del medicinale. È necessario consultare il medico se si ha un'allergia al lattice, se si hanno problemi alla milza, se si è avuto un'infezione polmonare grave o se si soffre di anemia falciforme o malattie del sangue.

Quali sono gli effetti collaterali comuni di Pelgraz?

Gli effetti molto comuni includono dolore osseo, nausea e mal di testa. Tra gli effetti comuni si possono riscontrare dolore nel sito di iniezione, dolori muscolari e articolari, dolore al petto e variazioni nei valori del sangue (come l'aumento dei globuli bianchi o la diminuzione delle piastrine).

Quali sono gli effetti collaterali gravi che richiedono attenzione immediata?

È necessario contattare subito un medico in caso di segni di reazione allergica grave (gonfiore al viso, difficoltà a respirare), sintomi della Sindrome da Perdita Capillare (gonfiore addominale, stanchezza, difficoltà respiratorie), dolore alla parte superiore sinistra dell'addome o alla spalla (possibile problema alla milza), o sintomi della sindrome di Stevens Johnson (lesioni cutanee, ulcere in bocca o occhi).

Come va conservato il medicinale?

Deve essere conservato in frigorifero tra 2°C e 8°C. Può essere lasciato a temperatura ambiente (fino a 25°C) una sola volta per un massimo di 15 giorni. Non deve essere congelato e deve essere protetto dalla luce nell'imballaggio originale.

Cosa fare in caso di gravidanza o allattamento?

È importante informare il medico se si è in gravidanza, se si sospetta una gravidanza o se si sta pianificando una gravidanza. A meno che il medico non indichi diversamente, si deve smettere di allattare durante l'uso di questo farmaco.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Pelgraz 6 mg soluzione iniettabile in siringa pre-riempita

pegfilgrastim
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Pelgraz e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Pelgraz
  3. Come usare Pelgraz
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Pelgraz
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Pelgraz e a cosa serve

Pelgraz contiene il principio attivo pegfilgrastim. Pegfilgrastim è una proteina prodotta con una
tecnica biotecnologica in una cellula batterica chiamata Escherichia coli . Esso appartiene ad un
gruppo di proteine chiamato citochine ed è molto simile ad una proteina naturale (fattore stimolante le
colonie granulocitarie) prodotta dal nostro corpo.
Pelgraz è usato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il verificarsi
di neutropenia febbrile (basso numero di globuli bianchi con febbre) che possono essere causate dalla
chemioterapia citotossica (medicinali che distruggono le cellule in rapida crescita). I globuli bianchi
sono importanti perchè aiutano l’organismo a combattere le infezioni. Queste cellule sono molto
sensibili agli effetti della chemioterapia; ciò può causare una diminuzione del numero di queste cellule
presenti nell’organismo. Se il numero di globuli bianchi scende a un livello basso, potrebbero non
rimanerne abbastanza per combattere i batteri e potrebbe essere a maggior rischio di contrarre
un’infezione.
Il medico le ha prescritto Pelgraz per stimolare il midollo osseo (la parte dell’osso che produce le
cellule del sangue) a produrre più globuli bianchi che aiutino l’organismo a combattere le infezioni.

2. Cosa deve sapere prima di usare Pelgraz

Non usi Pelgraz

  • se è allergico a pegfilgrastim, a filgrastim o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Pelgraz, se:

  • ha una reazione allergica incluso debolezza, calo della pressione sanguigna, difficoltà nel respirare, gonfiore della faccia (anafilassi), arrossamento e rossore, eruzione cutanea e aree della pelle con prurito.
  • ha un’allergia al lattice. Il cappuccio dell’ago della siringa pre-riempita contiene un derivato del lattice che può causare reazioni allergiche gravi.
  • ha tosse, febbre e difficoltà nel respirare. Questo può essere un segno della Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS).
  • ha uno o più dei seguenti effetti indesiderati:
    • gonfiore o rigonfiamento, che possono essere associati con un minor passaggio di liquidi, difficoltà nel respirare, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la perfusione del sangue dai piccoli vasi nel corpo. Vedere paragrafo 4.
  • ha un dolore nella parte superiore sinistra dell’addome o dolore all’estremità della spalla. Questi potrebbero essere segni di un problema alla milza (splenomegalia).
  • ha avuto recentemente un’infezione polmonare grave (polmonite), fluidi nei polmoni (edema polmonare), infiammazione dei polmoni (malattia interstiziale polmonare) o un’anomalia riscontrata ai raggi X (infiltrazione polmonare).
  • sa di avere dei valori anormali della conta delle cellule del sangue (ad esempio aumento dei globuli bianchi o anemia) o una diminuzione dei livelli delle piastrine, che riduce l’abilità dell’organismo a coagulare (trombocitopenia). Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • ha anemia falciforme. Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha un carcinoma mammario o polmonare, Pelgraz in combinazione con la chemioterapia e/o la radioterapia può aumentare il rischio di una condizione precancerosa del sangue chiamata sindrome mielodisplastica (SMD) o di un tumore del sangue chiamato leucemia mieloide acuta (LMA). I sintomi possono includere stanchezza, febbre e facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento.
  • ha improvvisamente segni di allergia come eruzione cutanea, orticaria o prurito sulla pelle, gonfiore al viso, alle labbra, alla lingua o in altre parti del corpo, respiro corto, respiro sibilante o respiro difficoltoso questi potrebbero essere segni di una grave reazione allergica.
  • ha sintomi di un’infiammazione dell’aorta (un grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto del corpo), ciò è stato riportato raramente in pazienti oncologici e persone sane. Tra i sintomi vi sono febbre, dolore addominale, malessere, dolore alla schiena e aumento dei marcatori dell’infiammazione (per es., proteina C-reattiva e conta dei leucociti). Si rivolga al medico se nota questi sintomi. Il medico controllerà regolarmente il suo sangue e le urine poiché Pelgraz può danneggiare i minuscoli filtri all’interno dei suoi reni (glomerulonefrite).

Con l’uso di Pelgraz sono state osservate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens Johnson). Se
nota qualcuno dei sintomi descritti nel paragrafo 4, interrompa l’uso di Pelgraz e si richieda
immediatamente assistenza del medico.
Deve parlare al medico circa i rischi di sviluppare un cancro del sangue. Se ha o potrebbe avere un
cancro del sangue, non deve usare Pelgraz, a meno che non riceva indicazioni al riguardo dal medico.
Perdita di risposta a pegfilgrastim
Se ha una diminuzione della risposta o un fallimento nel mantenimento della risposta al trattamento
con pegfilgrastim, il medico indagherà le ragioni, compresa la possibilità che abbia sviluppato
anticorpi che neutralizzano l’attività di pegfilgrastim.
Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia di Pelgraz nei bambini non sono state stabilite. Consulti il medico o il
farmacista prima di assumere questo medicinale.
Altri medicinali e Pelgraz
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Pelgraz non è stato
sperimentato su donne in stato di gravidanza. E’ importante che informi il medico se:

  • è in corso una gravidanza;
  • sospetta una gravidanza; o
  • sta pianificando una gravidanza.

Se risulta essere in gravidanza durante il trattamento con Pelgraz, informi il medico.
A meno che il medico non le dica diversamente, deve smettere di allattare se utilizza Pelgraz.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Pelgraz non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare
macchinari.
Pelgraz contiene sorbitolo (E420) e acetato di sodio
Questo medicinale contiene 30 mg di sorbitolo per siringa preriempita equivalente a 50 mg/mL
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per 6 mg di dose, cioè essenzialmente
“senza sodio”.

3. Come usare Pelgraz

Pelgraz è indicato negli adulti con età di 18 o più anni.
Prenda sempre Pelgraz seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o
il farmacista. La dose abituale è un‘iniezione sottocutanea (iniezione sotto la pelle) di 6 mg con siringa
pre-riempita che deve essere somministrata almeno 24 ore dopo l’ultima dose di chemioterapia alla
fine di ciascun ciclo di chemioterapia.
Non agitare vigorosamente Pelgraz, perché può compromettere la sua attività.
Come farsi l’iniezione di Pelgraz da soli
Il medico potrebbe ritenere che per lei è meglio farsi l’iniezione di Pelgraz da solo. Il medico o
l’infermiere le mostreranno come farsi l’iniezione di Pelgraz. Non tenti di iniettarsi il medicinale da
solo prima di essere stato appositamente addestrato dal medico o dall’infermiere.
Le istruzioni su come farsi l’iniezione di Pelgraz da solo sono riportate di seguito, tuttavia il
trattamento appropriato della patologia richiede una collaborazione stretta e costante con il medico.
Se ha dubbi o domande sull’autoiniezione, si rivolga al medico o all’infermiere.
Come fare l’autoiniezione di Pelgraz?
Dovrà effettuare l’iniezione da solo nel tessuto sotto la pelle, che prende il nome di iniezione
sottocutanea.
Materiale occorrente
Per eseguire l’iniezione sottocutanea, avrà bisogno di:

  • una siringa pre-riempita di Pelgraz
  • batuffolo imbevuto di alcol

Cosa devo fare prima di farmi un’iniezione sottocutanea di Pelgraz?

  1. Tolga la siringa pre-riempita dal frigorifero.
  2. Non tolga il cappuccio protettivo dall’ago fino a quando non è pronto a fare l’iniezione.
  3. Controlli la data di scadenza sull’etichetta della siringa pre-riempita (Scad.). Non la usi se la data di scadenza (l’ultimo giorno del mese indicato) è stata superata o se la siringa non è stata refrigerata per più di 15 giorni o se è scaduta.
  4. Ispezioni l’aspetto di Pelgraz. Dovrà essere un liquido limpido e incolore. Non lo usi, se sono presenti delle particelle.
  5. Per un’iniezione più confortevole, lasci la siringa pre-riempita fuori dal frigorifero per mezz’ora in modo che raggiunga la temperatura ambiente o la tenga delicatamente in mano per qualche minuto. Non riscaldi Pelgraz in nessun altro modo (ad esempio non lo riscaldi in un forno a microonde o in acqua calda).
  6. Si lavi accuratamente le mani.
  7. Trovi una superficie comoda, ben illuminata e tenga a portata di mano tutto quello che le serve (siringa pre-riempita e batuffolo imbevuto di alcol).

Come preparo l’iniezione di Pelgraz?
Prima di farsi l’iniezione di Pelgraz deve compiere le seguenti operazioni:
Non utilizzare una siringa preriempita se è caduta su una superficie dura.
Fase 1: Verifica dell'integrità del sistema
Assicurarsi che il sistema sia integro/non danneggiato. Non utilizzare il prodotto se si notano danni
(rottura della siringa o della protezione dell'ago) o se si perdono componenti e se la protezione dell'ago
è in posizione di sicurezza prima dell'uso, come mostrato nella figura 9, perché ciò indica che il
sistema è già in funzione. In generale, il prodotto non deve essere utilizzato se non è conforme alla
figura 1. In tal caso, gettare il prodotto in un contenitore per il rischio biologico.
Immagine 1 .

Disegno tecnico in bianco e nero di un dispositivo medico a siringa con pistone, corpo trasparente e punta per l'iniezione

Fase 2: rimozione del cappuccio dell'ago

  1. Rimuovere il cappuccio protettivo come mostrato nella figura 2. Tenere il corpo della protezione dell'ago in una mano con l'estremità dell'ago rivolta lontano dall’operatore e senza toccare l'asta dello stantuffo. Con l'altra mano tirare via il cappuccio dell'ago. Dopo la rimozione, gettare il cappuccio dell'ago in un contenitore per il rischio biologico.
  2. Potrebbe notare una piccola bolla d’aria nella siringa pre-riempita. Non deve togliere la bolla d’aria prima dell’iniezione. L’iniezione della soluzione con la bolla d’aria è innocua.
  3. Ora può usare la siringa pre-riempita.

Figura 2

Una mano tiene una siringa pronta all'uso mentre l'altra mano tiene un piccolo oggetto grigio con una freccia che indica il movimento di avvicinamento

Dove devo farmi l’iniezione?
I punti più adatti per farsi l’iniezione sono:

  • la parte alta delle cosce; e
  • l’addome, tranne l’area intorno all’ombelico (vedere Figura 3).

Figura 3

Disegno schematico di un torso umano con aree grigie che indicano zone di applicazione sull'addome e sulla parte superiore delle cosce

Se è un’altra persona a farle l’iniezione, può usare anche la parte posteriore delle braccia (vedere
Figura 4).
Figura 4

Disegno schematico della schiena di un uomo con due aree grigie che indicano i punti di iniezione sulla parte superiore delle braccia

Si consiglia di cambiare il sito dell’iniezione ogni volta per evitare il rischio di indolenzimento presso
il sito.
Come mi faccio l’iniezione?
Disinfetti la pelle in corrispondenza della sede d’iniezione con un batuffolo imbevuto d’alcol e sollevi
la pelle tra pollice ed indice senza schiacciarla (vedere Figura 5).
Figura 5

Una mano preme con il pollice sulla pelle della zona addominale per preparare il sito di un'iniezione sottocutanea

Fase 3: inserimento dell'ago

  • Pizzicare leggermente la pelle nel punto di iniezione con una mano;
  • Con l'altra mano inserire l'ago nel sito di iniezione senza toccare la testa dell'asta dello stantuffo (con un angolo di 45-90 gradi) (vedere figura 6 e 7).

Figura 6

Due mani tengono una siringa inclinata a 45 gradi mentre l'ago viene inserito nel tessuto cutaneo di un paziente

Figura 7

Una mano impugna una siringa con ago puntato verso una gamba, indicata da una freccia tratteggiata che suggerisce il movimento di iniezione

Siringa pre-riempita con dispositivo di sicurezza per l’ago

  • Faccia penetrare l’ago nella pelle come mostrato dall’infermiere o dal medico
  • Tiri leggermente lo stantuffo per controllare di non aver forato un vaso sanguigno. Se il sangue è presente nella siringa, estrarre l’ago e farlo penetrare in un altro punto.
  • Iniettare la dose indicata dal medico seguendo le istruzioni riportate di seguito:

Fase 4: Iniezione
Posizionare il pollice sulla testa dell'asta dello stantuffo. Premere l'asta dello stantuffo e spingere con forza
alla fine dell'iniezione per garantire il completo svuotamento della siringa (vedere figura 8). Tenere
saldamente la pelle fino al completamento dell'iniezione.
Figura 8

Una mano impugna un dispositivo medico a forma di penna per l'iniezione con un ingrandimento che mostra il dettaglio della punta dell'ago

Fase 5: Protezione della punta dell'ago
Il sistema di sicurezza si attiva quando l'asta dello stantuffo è completamente premuta:

  • Tenere ferma la siringa e sollevare lentamente il pollice dalla testa dello stantuffo;
  • L'asta dello stantuffo si sposta verso l'alto con il pollice e la molla ritrae l'ago dal sito, nella protezione di sicurezza dell'ago (vedere figura 9).

Figura 9

Una mano impugna una siringa pronta all'uso con una freccia tratteggiata che indica il movimento di estrazione verso l'alto

Da ricordare
Se ha problemi, non esiti a consultare il medico o l’infermiere per un aiuto e un consiglio.
Smaltimento delle siringhe usate
Smaltire le siringhe come suggerito dal medico, dal farmacista o dall’infermiere.
Se usa più Pelgraz di quanto deve
Se usa più Pelgraz di quanto deve, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se dimentica l’iniezione di Pelgraz
Se effettua l’autoiniezione e ha dimenticato la sua dose di Pelgraz, deve contattare il medico per
stabilire quando fare l’iniezione successiva.
Se interrompe l’iniezione di Pelgraz
Il medico le dirà quando interrompere l’uso di questo medicinale. È normale sottoporsi ad una serie di
trattamenti con Pelgraz.
Per ulteriori informazioni sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico se manifesta qualcuno o una combinazione dei seguenti effetti
indesiderati:

  • tumefazione o gonfiore, che può essere associata al fatto che l’acqua passa meno frequentemente, difficoltà respiratorie, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi sintomi di solito si sviluppano in modo rapido.

Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione non comune (può riguardare fino a 1 persona su
100) chiamata "Sindrome da Perdita Capillare", che causa la fuoriuscita di sangue dai piccoli vasi
sanguigni all’interno del corpo e che necessita di cure mediche urgenti.
Effetti indesiderati molto comuni (che possono colpire più di 1 persona su 10):

  • dolore osseo. Il medico le dirà cosa prendere per alleviare il dolore osseo.
  • nausea e mal di testa.

Effetti indesiderati comuni (che possono colpire fino a 1 persona su 10):

  • dolore nel sito di iniezione.
  • dolore generale e dolori alle articolazioni ed ai muscoli.
  • dolore al petto non provocato da malattia cardiaca o infarto.
  • alcuni cambiamenti possono avvenire nel sangue, ma questi verranno rilevati durante gli esami del sangue di routine. I livelli di globuli bianchi potrebbero alzarsi per un breve periodo di tempo. I livelli delle piastrine potrebbero abbassarsi causando ematomi.

Effetti indesiderati non comuni (che possono colpire fino a 1 persona su 100):

  • reazioni di tipo allergico, inclusi arrossamento e vampate di calore, eruzione cutanea (arrossamenti della pelle) e rigonfiamenti della pelle con prurito.
  • reazioni allergiche gravi inclusa l’anafilassi (debolezza, caduta della pressione sanguigna, difficoltà a respirare, gonfiore del viso).
  • aumento del volume della milza.
  • rottura della milza. Alcuni casi di rottura della milza sono stati fatali. E’ importante che contatti immediatamente il medico se sente dolore alla parte in alto a sinistra dell’addome o alla spalla sinistra poiché questo può indicare problemi a livello della milza.
  • problemi respiratori. Se ha tosse, febbre e difficoltà a respirare contatti il medico.
  • si sono verificati casi di sindrome di Sweet (lesioni di colore violaceo, rilevate e dolorose sugli arti e talvolta sul viso e sul collo, associate a febbre), ai quali però possono aver contribuito altri fattori.
  • vasculite cutanea (infiammazione dei vasi sanguigni cutanei).
  • danni ai minuscoli filtri all’interno dei reni (glomerulonefrite).
  • rossore nel sito di iniezione
  • valori ematici anomali (lattato deidrogenasi, acido urico e fosfatasi alcalina)
  • valori ematici epatici anomali (alanina aminotransferasi e aspartato aminotransferasi)
  • tosse con sangue (emottisi)
  • malattie del sangue (sindrome mielodisplastica [SMD] o leucemia mieloide acuta [LMA]).

Effetti indesiderati rari (può interessare fino 1 persona su 1.000):

  • infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), vedere paragrafo 2.
  • sanguinamento dal polmone (emorragia polmonare).
  • sindrome di Stevens Johnson, che può manifestarsi con chiazze rossastre o macchie rotonde, spesso con vescicole centrali, localizzate sul tonco, esfoliazione della pelle, ulcere in bocca, gola, naso, genitali e occhi e che può essere preceduta da febbre e sintomi simil influenzali. Se sviluppa questi sintomi interrompa l’uso di Pelgraz e contatti il medico o richieda assistenza medica immediatamente. Vedere anche il paragrafo 2.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può
contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Pelgraz

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta della
siringa dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservi questo medicinale in frigorifero (2°C – 8°C).
Pelgraz può essere conservato a temperatura ambiente (non oltre 25°C ± 2°C) una sola volta e per un
periodo massimo di 15 giorni. Pelgraz lasciato a temperatura ambiente per più di 15 giorni deve essere
gettato. Per qualsiasi dubbio sulla conservazione, si rivolga al medico, infermiere o farmacista.
Non congeli questo medicinale. L’esposizione accidentale alle temperature gelide una sola volta per
meno di 24 ore non compromette l’efficacia di Pegraz.
Tenga la siringa pre-riempita nell’imballaggio per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo medicinale se nota che è torbido o si vedono delle particelle.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pelgraz

  • Il principio attivo è il pegfilgrastim. Ogni siringa pre-riempita contiene 6 mg di pegfilgrastim in 0,6 mL di soluzione.
  • Gli altri componenti sono sodio acetato, sorbitolo (E420), polisorbato 20 e acqua per preparazioni iniettabili (vedere paragrafo 2).

Descrizione dell’aspetto di Pelgraz e contenuto della confezione
Pelgraz è una soluzione iniettabile limpida, incolore in siringa pre-riempita dotata di ago. Ogni siringa
pre-riempita contiene 0,6 mL di soluzione.
Pelgraz è disponibile in confezione da 1 siringa pre-riempita, con protezione automatica dell’ago in
unico blister con batuffolo imbevuto di alcol.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Accord Healthcare S.L.U.
World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n,
Edifici Est 6ª planta,
08039 Barcelona,
Spagna
Produttore
Accord Healthcare Polska Sp.z o.o.,
ul. Lutomierska 50,95-200 Pabianice, Polonia
Accord Healthcare B.V.,
Winthontlaan 200,
3526 KV Utrecht,
Paesi Bassi
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, si rivolga al rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
AT / BE / BG / CY / CZ / DE / DK / EE / FI / FR / HR / HU / IS / LT / LV / LX/ MT / NL / NO
/ PT / PL / RO / SE / SI / SK / ES
Accord Healthcare S.L.U. IT
Tel: +34 93 301 00 64 Accord Healthcare Italia
Tel: +39 02 94323700
EL
Win Medica Pharmaceutical S.A.
Tel: +30 210 7488 821
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali http://www.ema.europa.eu
_________________________________________________________________________________

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Pelgraz non contiene conservanti. Le siringhe a corredo sono monouso per evitare qualsiasi rischio di
contaminazione microbica.
Non congelare. L’esposizione accidentale a temperature di congelamento, una sola volta per meno
di 24 ore, non pregiudica la stabilità di Pelgraz. NON utilizzare, se l’esposizione è maggiore di 24 ore
o ripetuta.
Al fine di ottimizzare la tracciabilità dei fattori stimolanti le colonie di granulociti, sarà necessario
registrare chiaramente il nome (Pelgraz) e il numero di lotto della siringa somministrata nella cartella
del paziente.
Uso della siringa pre-riempita con dispositivo di sicurezza per l’ago
Il dispositivo di sicurezza per l’ago ricopre l’ago dopo l’iniezione e impedisce all’operatore di ferirsi. Il
dispositivo non interferisce con l'uso normale della siringa. Premere l'asta dello stantuffo e spingere con
forza al termine dell'iniezione per garantire il completo svuotamento della siringa. Tenere saldamente
la pelle fino al completamento dell'iniezione. Tenere ferma la siringa e sollevare lentamente il pollice
dalla testa dello stantuffo. L'asta dello stantuffo si sposta verso l'alto con il pollice e la molla ritrae l'ago
dal sito, nella protezione dell'ago.
Non utilizzare una siringa preriempita se è caduta su una superficie dura.
Smaltimento
Smaltire qualsiasi medicinale o materiale di scarto in conformità dei requisiti locali.

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Pelgraz 6 mg soluzione iniettabile in iniettore pre-riempito

pegfilgrastim
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Pelgraz e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Pelgraz
  3. Come usare Pelgraz
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Pelgraz
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Pelgraz e a cosa serve

Pelgraz contiene il principio attivo pegfilgrastim. Pegfilgrastim è una proteina prodotta con una
tecnica biotecnologica in una cellula batterica chiamata E. coli . Esso appartiene ad un gruppo di
proteine chiamato citochine ed è molto simile ad una proteina naturale (fattore stimolante le colonie
granulocitarie) prodotta dal nostro corpo.
Pelgraz è usato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il verificarsi
di neutropenia febbrile (basso numero di globuli bianchi con febbre) che possono essere causate dalla
chemioterapia citotossica (medicinali che distruggono le cellule in rapida crescita). I globuli bianchi
sono importanti perchè aiutano l’organismo a combattere le infezioni. Queste cellule sono molto
sensibili agli effetti della chemioterapia; ciò può causare una diminuzione del numero di queste cellule
presenti nell’organismo. Se il numero di globuli bianchi scende a un livello basso, potrebbero non
rimanerne abbastanza per combattere i batteri e potrebbe essere a maggior rischio di contrarre
un’infezione.
Il medico le ha prescritto Pelgraz per stimolare il midollo osseo (la parte dell’osso che produce le
cellule del sangue) a produrre più globuli bianchi che aiutino l’organismo a combattere le infezioni.

2. Cosa deve sapere prima di usare Pelgraz

Non usi Pelgraz

  • se è allergico a pegfilgrastim, a filgrastim o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Pelgraz, se:

  • ha una reazione allergica incluso debolezza, calo della pressione sanguigna, difficoltà nel respirare, gonfiore della faccia (anafilassi), arrossamento e rossore, eruzione cutanea e aree della pelle con prurito.
  • ha un’allergia al lattice. Il cappuccio dell’ago della siringa pre-riempita contiene un derivato del lattice che può causare reazioni allergiche gravi.
  • ha tosse, febbre e difficoltà nel respirare. Questo può essere un segno della Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS).
  • ha uno o più dei seguenti effetti indesiderati:
    • gonfiore o rigonfiamento, che possono essere associati con un minor passaggio di liquidi, difficoltà nel respirare, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la perfusione del sangue dai piccoli vasi nel corpo. Vedere paragrafo 4.
  • ha un dolore nella parte superiore sinistra dell’addome o dolore all’estremità della spalla. Questi potrebbero essere segni di un problema alla milza (splenomegalia).
  • ha avuto recentemente un’infezione polmonare grave (polmonite), fluidi nei polmoni (edema polmonare), infiammazione dei polmoni (malattia interstiziale polmonare) o un’anomalia riscontrata ai raggi X (infiltrazione polmonare).
  • sa di avere dei valori anormali della conta delle cellule del sangue (ad esempio aumento dei globuli bianchi o anemia) o una diminuzione dei livelli delle piastrine, che riduce l’abilità dell’organismo a coagulare (trombocitopenia). Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • ha anemia falciforme. Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha un carcinoma mammario o polmonare, Pelgraz in combinazione con la chemioterapia e/o la radioterapia può aumentare il rischio di una condizione precancerosa del sangue chiamata sindrome mielodisplastica (SMD) o di un tumore del sangue chiamato leucemia mieloide acuta (LMA). I sintomi possono includere stanchezza, febbre e facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento
  • ha improvvisamente segni di allergia come eruzione cutanea, orticaria o prurito sulla pelle, gonfiore al viso, alle labbra, alla lingua o in altre parti del corpo, respiro corto, respiro sibilante o respiro difficoltoso questi potrebbero essere segni di una grave reazione allergica.
  • ha i sintomi di un’infiammazione dell’aorta (un grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto del corpo), ciò è stato riportato raramente in pazienti oncologici e persone sane. Tra i sintomi vi sono febbre, dolore addominale, malessere, dolore alla schiena e aumento dei marcatori dell’infiammazione (per es., proteina C-reattiva e conta dei leucociti). Si rivolga al medico se nota questi sintomi.

Il medico controllerà regolarmente il suo sangue e le urine poiché Pelgraz può danneggiare i minuscoli
filtri all’interno dei suoi reni (glomerulonefrite).
Con l’uso di Pelgraz sono state osservate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens Johnson). Se
nota qualcuno dei sintomi descritti nel paragrafo 4, interrompa l’uso di Pelgraz e si richieda
immediatamente assistenza del medico.
Deve parlare al medico circa i rischi di sviluppare un cancro del sangue. Se ha o potrebbe avere un
cancro del sangue, non deve usare Pelgraz, a meno che non riceva indicazioni al riguardo dal medico.
Perdita di risposta a pegfilgrastim
Se ha una diminuzione della risposta o un fallimento nel mantenimento della risposta al trattamento
con pegfilgrastim, il medico indagherà le ragioni, compresa la possibilità che lei abbia sviluppato
anticorpi che neutralizzano l’attività di pegfilgrastim.
Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia di Pelgraz nei bambini non sono state stabilite. Consulti il medico o il
farmacista prima di assumere questo medicinale.
Altri medicinali e Pelgraz
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Pelgraz non è stato
sperimentato su donne in stato di gravidanza. E’ importante che informi il medico se:

  • è in corso una gravidanza;
  • sospetta una gravidanza; o
  • sta pianificando una gravidanza.

Se risulta essere in gravidanza durante il trattamento con Pelgraz, informi il medico.
A meno che il medico non le dica diversamente, deve smettere di allattare se utilizza Pelgraz.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Pelgraz non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare
macchinari.
Pelgraz contiene sorbitolo (E420) e sodio
Questo medicinale contiene 30 mg di sorbito per iniettore preriempito, equivalente a 50 mg/mL.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 6 mg di dose, cioè essenzialmente
“senza sodio”.

3. Come usare Pelgraz

Pelgraz è indicato negli adulti con età di 18 o più anni.
Prenda sempre Pelgraz seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o
il farmacista. La dose abituale è un‘iniezione sottocutanea (iniezione sotto la pelle) di 6 mg con
iniettore pre-riempito che deve essere somministrata almeno 24 ore dopo l’ultima dose di
chemioterapia alla fine di ciascun ciclo di chemioterapia.
Non agitare vigorosamente Pelgraz, perché può compromettere la sua attività.
Come farsi l’iniezione di Pelgraz da soli
Il medico potrebbe ritenere che per lei è meglio farsi l’iniezione di Pelgraz da solo. Il medico o
l’infermiere le mostreranno come farsi l’iniezione di Pelgraz. Non tenti di iniettarsi il medicinale da
solo prima di essere stato appositamente addestrato dal medico o dall’infermiere.
Le istruzioni su come farsi l’iniezione di Pelgraz da solo sono riportate di seguito, tuttavia il
trattamento appropriato della patologia richiede una collaborazione stretta e costante con il medico.
Se ha dubbi o domande sull’autoiniezione, si rivolga al medico o all’infermiere.
Come fare l’autoiniezione di Pelgraz?
Dovrà effettuare l’iniezione da solo nel tessuto sotto la pelle, che prende il nome di iniezione
sottocutanea.
Materiale occorrente
Per eseguire l’iniezione sottocutanea, avrà bisogno di:

  • un iniettore pre-riempito di Pelgraz
  • batuffolo imbevuto di alcol

Cosa devo fare prima di farmi un’iniezione sottocutanea di Pelgraz?

  1. Tolga l’iniettore pre-riempito dal frigorifero.
  2. Controlli la data di scadenza sull’etichetta dell’iniettore pre-riempito (Scad.). Non lo usi se la data di scadenza (l’ultimo giorno del mese indicato) è stata superata o se l’iniettore non è stato refrigerato per più di 15 giorni o se è scaduto.
  3. Ispezioni l’aspetto di Pelgraz. Dovrà essere un liquido limpido e incolore. Non lo usi, se sono presenti delle particelle.
  4. Per un’iniezione più confortevole, lasci l’iniettore pre-riempito fuori dal frigorifero per mezz’ora in modo che raggiunga la temperatura ambiente o lo tenga delicatamente in mano per qualche minuto. Non riscaldi Pelgraz in nessun altro modo (ad esempio non lo riscaldi in un forno a microonde o in acqua calda).
  5. Si lavi accuratamente le mani.
  6. Trovi una superficie comoda, ben illuminata e tenga a portata di mano tutto quello che le serve (iniettore pre-riempito e batuffolo imbevuto di alcol).

Come preparo l’iniezione di Pelgraz?
Prima di farsi l’iniezione di Pelgraz deve compiere le seguenti operazioni:

  • Scelga un luogo pulito e ben illuminato per somministrare il trattamento.
  • Verifichi la data di scadenza sulla confezione. Non utilizzi il prodotto se la data di scadenza è stata superata.
  • Si procuri un tampone imbevuto di alcol e un contenitore per oggetti taglienti.

Preparazione

Due mani vengono lavate con sapone e schiuma sotto un getto di acqua calda corrente per garantire l'igiene prima dell'uso del farmaco
  • Si lavi le mani con sapone e acqua calda corrente.
Disegno schematico di un torso umano con aree blu evidenziate sull'addome e sulle cosce per indicare i siti di applicazione del farmaco
  • Scelga il sito d’iniezione (addome o coscia in caso di autosomministrazione, con l’ulteriore possibilità del retro del braccio in caso di somministrazione da parte di un operatore sanitario o un assistente)
Una mano tiene un tampone imbevuto di alcol per pulire la superficie della pelle in un punto destinato all'iniezione
  • Disinfetti il sito d’iniezione: utilizzi un tampone imbevuto di alcol per pulire la zona. Lasci asciugare all’aria.

1. Prima dell’iniezione

Illustrazione di un dispositivo medico con un cerchio blu che evidenzia la parte superiore arancione e la punta bianca con incisioni nere
  • Verifichi il liquido nella finestra. Controlli che non vi siano modifiche nel colore, torbidità o particelle grandi.
Una mano impugna un dispositivo medico bianco e arancione mentre l'altra lo ruota e lo spinge verso il basso seguendo le frecce blu
  • Rimuova il cappuccio sul fondo: lo giri e lo tiri per estrarlo. Tenga le mani lontane dal copriago dopo aver rimosso il cappuccio. Non reinserisca il cappuccio. Lo getti immediatamente. Non inietti la soluzione se l’iniettore pre-riempito cade a terra dopo aver rimosso il cappuccio.
  • Proceda con l’iniezione entro 5 minuti dalla rimozione del cappuccio sul fondo.

2. Iniezione

Una mano impugna un dispositivo medico arancione e bianco posizionato verticalmente a 90 gradi rispetto a una superficie piana
  • Posizioni l’iniettore direttamente sulla pelle (a circa 90 gradi).
Una mano preme verso il basso un dispositivo medico bianco e arancione indicato da una freccia azzurra rivolta verso il basso
  • Spinga il pistone verso il basso. Il medicinale fuoriesce mentre si spinge. Proceda alla velocità che ritiene più consona.
  • Non sollevi l’iniettore durante l’iniezione.
Disegno in bianco e nero di una mano che preme un dispositivo medico con la scritta click accanto per indicare l'attivazione del meccanismo
  • L’iniezione è completata quando il pistone sarà stato spinto verso il basso quanto più possibile, si sentirà un clic e il corpo arancione non sarà più visibile.
Una mano impugna un dispositivo medico bianco con una banda gialla e una freccia blu rivolta verso l'alto che indica il movimento di estrazione
  • Sollevi verso l’alto: la striscia gialla indica che il copriago è bloccato.

3. Smaltimento

Una mano inserisce un contenitore bianco con simbolo di rischio biologico rosso in un contenitore per rifiuti speciali rosso e bianco
  • Smaltisca l’iniettore pre-riempito usato di Pelgraz: getti l’iniettore in un contenitore apposito per dispositivi taglienti. Le normative variano in base alla regione. Verifichi con il medico o il farmacista le istruzioni per il corretto smaltimento. Non getti l’iniettore nei normali rifiuti domestici.

Da ricordare
Se ha problemi, non esiti a consultare il medico o l’infermiere per un aiuto e un consiglio.
Se usa più Pelgraz di quanto deve
Se usa più Pelgraz di quanto deve, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se dimentica l’iniezione di Pelgraz
Se effettua l’autoiniezione e ha dimenticato la sua dose di Pelgraz, deve contattare il medico per
stabilire quando fare l’iniezione successiva.
Se interrompe l’iniezione di Pelgraz
Il medico le dirà quando interrompere l’uso di questo medicinale. È normale sottoporsi ad una serie di
trattamenti con Pelgraz.
Per ulteriori informazioni sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico se lei manifesta qualcuno o una combinazione dei seguenti effetti
indesiderati:

  • tumefazione o gonfiore, che può essere associata al fatto che l’acqua passa meno frequentemente, difficoltà respiratorie, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi sintomi di solito si sviluppano in modo rapido.

Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione non comune (può riguardare fino a 1 persona su
100) chiamata "Sindrome da Perdita Capillare", che causa la fuoriuscita di sangue dai piccoli vasi
sanguigni all’interno del corpo e che necessita di cure mediche urgenti.
Effetti indesiderati molto comuni (che possono colpire più di 1 persona su 10):

  • dolore osseo. Il medico le dirà cosa prendere per alleviare il dolore osseo.
  • nausea e mal di testa.

Effetti indesiderati comuni (che possono colpire fino a 1 persona su 10):

  • dolore nel sito di iniezione.
  • dolore generale e dolori alle articolazioni ed ai muscoli.
  • dolore al petto non provocato da malattia cardiaca o infarto.
  • alcuni cambiamenti possono avvenire nel sangue, ma questi verranno rilevati durante gli esami del sangue di routine. I livelli di globuli bianchi potrebbero alzarsi per un breve periodo di tempo. I livelli delle piastrine potrebbero abbassarsi causando ematomi.

Effetti indesiderati non comuni (che possono colpire fino a 1 persona su 100):

  • reazioni di tipo allergico, inclusi arrossamento e vampate di calore, eruzione cutanea (arrossamenti della pelle) e rigonfiamenti della pelle con prurito.
  • reazioni allergiche gravi inclusa l’anafilassi (debolezza, caduta della pressione sanguigna, difficoltà a respirare, gonfiore del viso).
  • aumento del volume della milza.
  • rottura della milza. Alcuni casi di rottura della milza sono stati fatali. E’ importante che contatti immediatamente il medico se sente dolore alla parte in alto a sinistra dell’addome o alla spalla sinistra poiché questo può indicare problemi a livello della milza.
  • problemi respiratori. Se ha tosse, febbre e difficoltà a respirare contatti il medico.
  • si sono verificati casi di sindrome di Sweet (lesioni di colore violaceo, rilevate e dolorose sugli arti e talvolta sul viso e sul collo, associate a febbre), ai quali però possono aver contribuito altri fattori.
  • vasculite cutanea (infiammazione dei vasi sanguigni cutanei).
  • danni ai minuscoli filtri all’interno dei reni (glomerulonefrite).
  • rossore nel sito di iniezione
  • valori ematici anomali (lattato deidrogenasi, acido urico e fosfatasi alcalina)
  • valori ematici epatici anomali (alanina aminotransferasi e aspartato aminotransferasi)
  • tosse con sangue (emottisi)
  • malattie del sangue (sindrome mielodisplastica [SMD] o leucemia mieloide acuta [LMA]).

Effetti indesiderati rari (può interessare fino 1 persona su 1.000):

  • infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), vedere paragrafo 2.
  • sanguinamento dal polmone (emorragia polmonare).
  • sindrome di Stevens Johnson, che può manifestarsi con chiazze rossastre o macchie rotonde, spesso con vescicole centrali, localizzate sul tronco, esfoliazione della pelle, ulcere in bocca, gola, naso, genitali e occhi e che può essere preceduta da febbre e sintomi simil influenzali. Se sviluppa questi sintomi interrompa l’uso di Pelgraz e contatti il medico o richieda assistenza medica immediatamente. Vedere anche il paragrafo 2.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può
contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Pelgraz

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta
dell’iniettore pre-riempito dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservi questo medicinale in frigorifero (2°C – 8°C).
Pelgraz può essere conservato a temperatura ambiente (non oltre 25°C ± 2°C) una sola volta e per un
periodo massimo di 15 giorni. Pelgraz lasciato a temperatura ambiente per più di 15 giorni deve essere
gettato. Per qualsiasi dubbio sulla conservazione, si rivolga al medico, infermiere o farmacista.
Non congeli questo medicinale. L’esposizione accidentale alle temperature gelide una sola volta per
meno di 24 ore non compromette l’efficacia di Pelgraz.
Tenga l’iniettore pre-riempito nell’imballaggio per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo medicinale se nota che è torbido o si vedono delle particelle.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pelgraz

  • Il principio attivo è il pegfilgrastim. Ogni iniettore pre-riempito contiene 6 mg di pegfilgrastim in 0,6 mL di soluzione.
  • Gli altri componenti sono sodio acetato, sorbitolo (E420), polisorbato 20 e acqua per preparazioni iniettabili (vedere paragrafo 2).

Descrizione dell’aspetto di Pelgraz e contenuto della confezione
Pelgraz è una soluzione iniettabile limpida, incolore in iniettore pre-riempito dotato di ago. Ogni
iniettore pre-riempito contiene 0,6 mL di soluzione.
Pelgraz è disponibile in confezione da 1 iniettore in confezione unica in cartone con batuffolo
imbevuto di alcol.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Accord Healthcare S.L.U.
World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n,
Edifici Est 6ª planta,
08039 Barcelona,
Spagna
Produttore
Accord Healthcare Polska Sp.z o.o.,
ul. Lutomierska 50,95-200 Pabianice, Polonia
Accord Healthcare B.V.,
Winthontlaan 200,
3526 KV Utrecht,
Paesi Bassi
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, si rivolga al rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
AT / BE / BG / CY / CZ / DE / DK / EE / FI / FR / HR / HU / IS / LT / LV / LX/ MT / NL / NO
/ PT / PL / RO / SE / SI / SK / ES
Accord Healthcare S.L.U. IT
Tel: +34 93 301 00 64 Accord Healthcare Italia
Tel: +39 02 94323700
EL
Win Medica Pharmaceutical S.A.
Tel: +30 210 7488 821
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali http://www.ema.europa.eu
_________________________________________________________________________________

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Pelgraz non contiene conservanti. Gli iniettori pre-riempiti a corredo sono monouso per evitare
qualsiasi rischio di contaminazione microbica.
Non congelare. L’esposizione accidentale a temperature di congelamento, una sola volta per meno
di 24 ore, non pregiudica la stabilità di Pelgraz. NON utilizzare, se l’esposizione è maggiore di 24 ore
o ripetuta.
Al fine di ottimizzare la tracciabilità dei fattori stimolanti le colonie di granulociti, sarà necessario
registrare chiaramente il nome (Pelgraz) e il numero di lotto dell’iniettore pre-riempito somministrato
nella cartella del paziente.
Smaltimento
Smaltire qualsiasi medicinale o materiale di scarto in conformità dei requisiti locali.

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026