LEVETIRACETAM TEVA ITALIA

Italia

È un farmaco antiepilettico utilizzato per ridurre il numero di attacchi in persone con epilessia. Può essere usato da solo o in aggiunta ad altri medicinali per trattare diversi tipi di crisi (parziali, miocloniche o tonico-cloniche generalizzate). La versione in soluzione per infusione è un'alternativa quando non è possibile assumere il farmaco per via orale.

Nome commerciale LEVETIRACETAM TEVA ITALIA
Forma farmaceutica Concentrato per soluzione per infusione
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in una struttura ad esso assimilabile
Codice ATC
Numero di registrazione 040432
LEVETIRACETAM TEVA ITALIA Concentrato per soluzione per infusione

Domande frequenti

Come deve essere assunto Levetiracetam Teva Italia?

Il farmaco viene somministrato da un medico o un infermiere tramite infusione endovenosa, due volte al giorno (una volta al mattino e una volta alla sera). La dose deve essere diluita in almeno 100 ml di un liquido compatibile e l'infusione deve durare circa 15 minuti.

Chi non può assumere questo medicinale?

Non deve essere assunto da chi è allergico al levetiracetam, ai derivati del pirrolidone o a uno degli altri componenti del medicinale.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Levetiracetam Teva Italia?

Gli effetti più frequenti includono nasofaringite (influenza al naso e alla gola), sonnolenza e mal di testa. Possono verificarsi anche stanchezza, vertigini, perdita di appetito, disturbi dell'umore (come ansia o irritabilità) e problemi digestivi come nausea o diarrea.

Quali sintomi richiedono l'intervento immediato di un medico?

È necessario contattare subito un medico o il pronto soccorso in caso di reazioni allergiche gravi (gonfiore a viso, labbra o gola, difficoltà a respirare), eruzioni cutanee gravi (con vescicole o desquamazione), segni di problemi ai reni (ridotto volume delle urine, gonfiore alle gambe) o gravi cambiamenti mentali (confusione, perdita di memoria, comportamenti anomali).

Ci sono avvertenze particolari per la gravidanza o l'allattamento?

Il farmaco può essere usato in gravidanza solo se il medico lo ritiene necessario dopo una valutazione, poiché non si può escludere del tutto il rischio di difetti alla nascita. L'allattamento non è raccomandato durante il trattamento.

Il farmaco può influenzare la capacità di guidare?

Sì, Levetiracetam Teva Italia può causare sonnolenza, il che potrebbe compromettere la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. È importante verificare la propria capacità di svolgere queste attività prima di procedere.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione

levetiracetam
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima che lei, o il suo bambino, inizi a prendere questo
medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia mai ad altri. Infatti, per altri individui questo medicinale potrebbe essere pericoloso, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista. Questo include qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio. Vedere paragrafo 4

Contenuto di questo foglio :

  1. Che cos’è Levetiracetam Teva Italia e a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Levetiracetam Teva Italia
  3. Come usare Levetiracetam Teva Italia
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Levetiracetam Teva Italia
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Levetiracetam Teva Italia e a che cosa serve

Levetiracetam è un farmaco antiepilettico (un medicinale usato per trattare le crisi epilettiche).
Levetiracetam Teva Italia è usato:

  • da solo in adulti ed adolescenti a partire da 16 anni di età con epilessia di nuova diagnosi, per trattare una certa forma di epilessia. L’epilessia è una condizione in cui i pazienti hanno ripetuti attacchi (crisi). Levetiracetam è usato per la forma epilettica nella quale l’attacco iniziale colpisce solo una parte del cervello, ma successivamente potrebbe estendersi a più ampie aree di entrambi i lati del cervello (crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria). Levetiracetam le è stato dato dal suo medico per ridurre il numero di attacchi.
  • come aggiunta ad altri medicinali antiepilettici per trattare: crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione in adulti, adolescenti, bambini a partire da 4 anni di età; crisi miocloniche (brevi, spasmo “shock-simile” di un muscolo o di un gruppo di muscoli) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia mioclonica giovanile; crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (attacchi maggiori, inclusa perdita di coscienza) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età con epilessia generalizzata idiopatica (il tipo di epilessia che si ritiene abbia una causa genetica).

Levetiracetam Teva Italia concentrato per soluzione per infusione è un’alternativa per i pazienti
quando la somministrazione del medicinale antiepilettico orale non è temporaneamente possibile.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Levetiracetam Teva Italia

NON prenda Levetiracetam Teva Italia

  • Se è allergico al levetiracetam, ai derivati del pirrolidone o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati nella sezione 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Levetiracetam Teva Italia

  • Se soffre di problemi renali, segua le istruzioni del suo medico. Quest’ultimo può decidere se la sua dose deve essere corretta.
  • Se osserva un rallentamento della crescita o uno sviluppo inaspettato della pubertà nel suo bambino, contatti il medico.
  • Un numero limitato di persone in trattamento con antiepilettici come Levetiracetam Teva Italia ha manifestato pensieri autolesionistici o idee suicide. Se ha qualsiasi sintomo di depressione e/o idee suicide, contatti il medico.
  • Se lei o qualche familiare soffre, o ha sofferto di aritmia cardiaca (visibile all’elettrocardiogramma) o se ha una malattia e/o sta assumendo medicinali che possono causare battiti cardiaci irregolari o squilibri salini.

Informi il medico o il farmacista se uno dei seguenti effetti indesiderati peggiora o dura più di qualche
giorno:

  • Pensieri anormali, sensazione di irritabilità o reazioni più aggressive rispetto al solito, o se lei o la sua famiglia e gli amici notate la comparsa di cambiamenti importanti di umore o del comportamento. Aggravamento dell’epilessia Le crisi convulsive possono raramente peggiorare o verificarsi più spesso, principalmente durante il primo mese dopo l’inizio del trattamento o dell’aumento della dose. Se manifesta uno qualsiasi di questi nuovi sintomi durante il trattamento con Levetiracetam Teva Italia, consulti un medico il prima possibile. In una forma molto rara di epilessia a esordio precoce (epilessia associata a mutazioni di SCN8A), che causa più tipi di crisi convulsive e perdita delle proprie capacità, potrebbe notare che le crisi colvulsive rimangono presenti o peggiorano durante il trattamento.

Bambini ed adolescenti
Levetiracetam Teva Italia da solo (monoterapia) non è indicato in bambini e adolescenti sotto i 16
anni.
Altri medicinali e Levetiracetam Teva Italia
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali senza prescrizione medica.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno, chieda consiglio al suo medico prima di prendere questo medicinale.
Levetiracetam può essere utilizzato durante la gravidanza solo se considerato necessario dal suo
medico dopo un’attenta valutazione. Non interrompa il trattamento senza averne discusso con il
medico. Un rischio di difetti alla nascita per il feto non può essere completamente escluso. Due studi
non suggeriscono un aumento del rischio di autismo o di disabilità intellettiva nei bambini nati da
madri trattate con levetiracetam durante la gravidanza. Tuttavia, i dati disponibili sull’impatto di
levetiracetam sullo sviluppo neurologico dei bambini sono limitati.
L’allattamento non è raccomandato durante il trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Levetiracetam Teva Italia può compromettere la capacità di guidare veicoli o di utilizzare strumenti o
macchinari, poiché Levetiracetam Teva Italia può provocare sonnolenza. Questo è più probabile
all’inizio del trattamento o dopo un incremento della dose. Non deve guidare o usare macchinari
finchè non ha verificato che la sua capacità di eseguire queste attività non è compromessa.
Levetiracetam Teva Italia contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente
“senza sodio”.

3. Come usare Levetiracetam Teva Italia

Un medico o un infermiere le somministreranno Levetiracetam Teva Italia come infusione
endovenosa.
Levetiracetam Teva Italia deve essere somministrato due volte al giorno, una volta al mattino ed una
volta alla sera, circa alla stessa ora ogni giorno.
La formulazione endovenosa è una alternativa alla somministrazione orale. Può passare dalle
compresse rivestite con film o dalla soluzione orale alla formulazione endovenosa, o viceversa,
direttamente senza adattamento della dose. La dose giornaliera totale e la frequenza di
somministrazione rimangono identiche.
Terapia aggiuntiva e monoterapia (a partire dai 16 anni di età)
Adulti (≥ 18 anni) e adolescenti (dai 12 ai 17 anni) con peso uguale o superiore a 50 Kg:
Dose raccomandata: tra 1000 mg e 3000 mg al giorno.
Quando inizierà ad usare Levetiracetam Teva Italia per la prima volta, il medico le prescriverà una
dose più bassa per 2 settimane prima di darle la dose giornaliera più bassa.
Dose per bambini (da 4 a 11 anni) e adolescenti (da 12 a 17 anni) con peso inferiore a 50 kg:
Dose raccomandata: tra 20 mg per kg di peso corporeo e 60 mg per kg di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione:
Levetiracetam Teva Italia è per uso endovenoso. La dose raccomandata deve essere diluita in almeno
100 ml di un diluente compatibile, ed infuso nell’arco di 15 minuti.
Istruzioni più dettagliate per un uso appropriato di Levetiracetam Teva Italia sono fornite, per i medici
e gli infermieri, nel paragrafo 6.
Durata del trattamento:

  • Non c’è alcuna esperienza relativa alla somministrazione endovenosa di levetiracetam per un periodo superiore ai 4 giorni.

Se interrompe il trattamento con Levetiracetam Teva Italia:
In caso di interruzione del trattamento, come per ogni altro farmaco antiepilettico, Levetiracetam Teva
Italia deve essere interrotto gradualmente per evitare un aumento delle crisi. Qualora il medico
decidesse di interrompere il trattamento con Levetiracetam Teva Italia, lui stesso le darà istruzioni
riguardo la graduale sospensione di Levetiracetam Teva Italia.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Informi immediatamente il medico, o si rechi al pronto soccorso più vicino, se avverte:

  • debolezza, sensazione di testa leggera o che gira o se ha difficoltà a respirare, poiché questi possono essere segni di una grave reazione allergica (anafilattica)
  • gonfiore di viso, labbra, lingua e gola (edema di Quincke)
  • sintomi simil-influenzali ed eruzione cutanea sul viso, seguiti da eruzione cutanea (rash) estesa con febbre alta, aumento dei livelli degli enzimi del fegato osservati agli esami del sangue e aumento di un tipo di globuli bianchi del sangue (eosinofilia), ingrossamento dei linfonodi e coinvolgimento di altri organi (reazione a farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici [DRESS, Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms ])
  • sintomi come ridotto volume delle urine, stanchezza, nausea, vomito, confusione e gonfiore di gambe, caviglie o piedi, poiché questi possono essere segno di improvvisa diminuzione della funzionalità renale
  • un ‘eruzione cutanea (rash) che può manifestarsi con vescicole che appaiono come piccoli bersagli (macchie scure centrali circondate da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme)
  • un ‘eruzione cutanea diffusa (rash) con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( sindrome di Stevens-Johnson )
  • una forma più grave di eruzione cutanea (rash) che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica )
  • segni di gravi alterazioni mentali o se qualcuno intorno a lei nota segni di confusione, sonnolenza, amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), comportamento anormale o altri segni neurologici, inclusi movimenti involontari o incontrollati. Questi potrebbero essere sintomi di encefalopatia.

Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono: rinofaringite, sonnolenza, mal di testa,
affaticamento e capogiro. All’inizio del trattamento, o quando la dose viene aumentata, effetti
indesiderati come la sonnolenza, la stanchezza e il capogiro possono essere più comuni. Questi effetti
dovrebbero, in ogni caso, diminuire nel tempo.
Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10

  • nasofaringite;
  • sonnolenza, cefalea.

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10

  • anoressia (perdita dell’appetito);
  • depressione, ostilità o aggressività, ansia, insonnia, nervosismo o irritabilità;
  • convulsioni, disturbi dell’equilibrio, capogiro (sensazione di instabilità), letargia (mancanza di energia ed entusiasmo), tremore (tremori involontari);
  • vertigine (sensazione di rotazione);
  • tosse;
  • dolore addominale, diarrea, dispepsia (indigestione), vomito, nausea;
  • eruzione cutanea;
  • astenia/affaticamento (sentirsi debole).

Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100

  • diminuzione del numero delle piastrine nel sangue, diminuzione del numero dei globuli bianchi nel sangue;
  • perdita di peso, aumento di peso;
  • tentato suicidio e idea suicida, disturbo mentale, comportamento anomalo, allucinazioni, collera, confusione, attacco di panico, labilità emotiva/cambiamenti di umore , agitazione ;
  • amnesia (perdita di memoria), compromissione della memoria (smemoratezza), coordinazione anormale/atassia (alterazione della coordinazione motoria), parestesia (formicolio), alterazione dell’attenzione (perdita della concentrazione);
  • diplopia (visione doppia), visione offuscata ;
  • valori elevati/anormali nell’esame della funzionalità del fegato;
  • perdita di capelli, eczema, prurito;
  • debolezza muscolare, mialgia (dolore muscolare);
  • lesione (traumatismo).

Raro: può interessare fino a 1 persona su 1000

  • infezione;
  • diminuzione del numero di tutti i tipi di cellule del sangue;
  • reazioni allergiche gravi (DRESS, reazione anafilattica [reazione allergica grave ed importante], edema di Quincke [gonfiore di viso, labbra, lingua e gola]);
  • diminuzione della concentrazione di sodio nel sangue;
  • suicidio, disturbo della personalità (problemi comportamentali), alterazioni del pensiero (lentezza di pensiero, incapacità di concentrazione);
  • delirio;
  • encefalopatia (vedere sottoparagrafo “Informi immediatamente il medico” per una descrizione dettagliata dei sintomi);
  • le crisi convulsive possono peggiorare o verificarsi più spesso;
  • spasmi muscolari incontrollabili che coinvolgono la testa, il tronco e gli arti, difficoltà nel controllare i movimenti, ipercinesia (iperattività);
  • alterazione del ritmo cardiaco (elettrocardiogramma);
  • pancreatite;
  • insufficienza del fegato, epatite;
  • improvvisa diminuzione della funzionalità renale;
  • eruzione cutanea che può formare vescicole ed apparire come piccoli bersagli (macchia scura centrale circondata da un’area più chiara, con un anello scuro intorno al bordo) ( eritema multiforme ), un’eruzione cutanea diffusa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali ( Sindrome di Stevens-Johnson ), ed una forma più grave che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea ( necrolisi epidermica tossica );
  • rabdomiolisi (rottura del tessuto muscolare) e aumento della creatinfosfochinasi ematica ad essa associato. La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi;
  • andatura zoppicante o difficoltà nel camminare;
  • combinazione di febbre, rigidità muscolare, pressione sanguigna e battito cardiaco instabili, confusione, basso livello di coscienza (possono essere segni di un disturbo chiamato sindrome neurolettica maligna ). La prevalenza è significativamente più elevata nei pazienti giapponesi rispetto ai pazienti non giapponesi.

Molto raro: può interessare fino a 1 persona su 10.000

  • pensieri o sensazioni indesiderati ripetitivi o l’urgenza di fare qualcosa in maniera ripetitiva (disturbo ossessivo compulsivo)

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre
segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato
all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Levetiracetam Teva Italia

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flaconcino dopo
“Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Validità durante l’uso: dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato
immediatamente dopo la diluizione. Se non è utilizzato immediatamente, il tempo di conservazione
durante l’uso e le condizioni precedenti all’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente
non devono essere superiori alle 24 ore tra 2 e 8°C, a meno che la diluizione sia stata eseguita in
condizioni di asepsi controllate e validate.
Non usi Levetiracetam Teva Italia se nota segni visibili di deterioramento.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al suo farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Levetiracetam Teva Italia

  • Il principio attivo è levetiracetam.
  • Ogni ml di concentrato per soluzione per infusione contiene 100 mg di levetiracetam.
  • Gli eccipienti sono: sodio acetato triidrato, sodio cloruro, acido acetico glaciale, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Levetiracetam Teva Italia e contenuto della confezione
Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione è un liquido sterile
limpido e incolore
Il flaconcino da 5 ml di Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione è
confezionato in una scatola di cartone da 1 flaconcino 10 flaconcini
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Teva Italia S.r.l. -– Piazzale Luigi Cadorna, 4 -– 20123 Milano
Produttore responsabile del rilascio dei lotti
Haupt Pharma Wülfing GmbH Bethelner Landstrasse 18, 31028 Gronau/Leine, Germania.
Rafarm S.A, Thesi Pousi Xatzi, Agiou Louka str., 19002, Paiania, Attiki, Grecia.
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le
seguenti denominazioni:
Germania: Levetiracetam-ratiopharm 100 mg/ml Konzentrat zur Herstellung einer Infusionslösung
Italia: Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione
Paesi Bassi: Levetiracetam 100 mg/ ml Teva, concentraat voor oplossing voor infusie
Questo foglio illustrativo è stato revisionato l’ultima volta il Marzo 2026


Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente a personale sanitario:

Le istruzioni per un uso corretto di Levetiracetam Teva Italia sono fornite nel paragrafo 3.
Un flaconcino di Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione
contiene 500 mg di levetiracetam (5 ml di concentrato da 100 mg/ml). Vedere la tabella 1 per la
preparazione e la somministrazione raccomandate di Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato
per soluzione per infusione al fine di raggiungere una dose giornaliera totale di 500 mg, 1.000 mg,
2.000 mg o 3.000 mg divisa in due dosi.
Tabella 1. Preparazione e somministrazione di Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato per
soluzione per infusione

DoseVolume prelevatoVolume di diluenteTempo di infusioneFrequenza di somministrazioneDose giornaliera totale
250 mg2.5 ml (mezzo flaconcino da 5 ml)100 ml15 minutiDue volte al giorno500 mg/die
500 mg5 ml (un flaconcino da 5 ml)100 ml15 minutiDue volte al giorno1000 mg/die
1000 mg10 ml (due flaconcini da 5 ml)100 ml15 minutiDue volte al giorno2000 mg/die
1500 mg15 ml (tre flaconcini da 5 ml)100 ml15 minutiDue volte al giorno3000 mg/die

Questo medicinale è destinato ad essere utilizzato in una sola volta e qualsiasi soluzione inutilizzata
deve essere eliminata.
Validità durante l’uso: dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato
immediatamente dopo la diluizione. Se non è utilizzato immediatamente, il tempo di conservazione
durante l’uso e le condizioni precedenti all’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente
non devono essere superiori alle 24 ore tra 2 e 8°C, a meno che la diluizione sia stata eseguita in
condizioni di asepsi controllate e validate.
Levetiracetam Teva Italia 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione è risultato compatibile
dal punto di vista fisico e chimicamente stabile per almeno 24 ore quando mescolato con i seguenti
diluenti e conservato in sacche in PVC a temperatura ambiente controllata di 15-25°C.
Diluenti:

  • Sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%) soluzione iniettabile
  • Ringer lattato soluzione iniettabile
  • Destrosio 50 mg/ml (5%) soluzione iniettabile

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026