ADOLEF
ItaliaViene utilizzato per il trattamento sintomatico di vari tipi di dolore, come mal di testa, mal di denti, torcicollo, dolori articolari e lombosacrali, dolori mestruali e dolori derivanti da piccoli interventi chirurgici.
Domande frequenti
Come si assume ADOLEF 1000 mg?
Gli adulti (sopra i 15 anni) devono sciogliere una compressa effervescente in un bicchiere d'acqua da 1 a 2 volte al giorno. Nei casi più gravi, il dosaggio può arrivare fino a 3 compresse al giorno, ma deve essere trascorso almeno un intervallo di quattro ore tra una somministrazione e l'altra.
Quali sono gli effetti collaterali di ADOLEF 1000 mg?
Sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo, reazioni allergiche (come orticaria, gonfiore della laringe o shock anafilattico), disturbi gastrointestinali, vertigini, alterazioni della funzionalità del fegato o dei reni, e problemi al sangue come anemia o riduzione dei globuli bianchi e piastrine.
Quando non si deve assumere il farmaco?
Non deve essere assunto da chi è ipersensibile al principio attivo o agli eccipienti, da chi ha meno di 15 anni e da chi soffre di intolleranza ereditaria al fruttosio. È necessario prestare cautela in caso di insufficienza epatica o renale.
Ci sono interazioni con altri medicinali?
Bisogna prestare attenzione se si assumono anticoagulanti orali, farmaci che influenzano il fegato (come alcuni antiepilettici o la rifampicina), o cloramfenicolo. È fondamentale controllare che altri farmaci assunti non contengano già paracetamolo per evitare rischi gravi.
Il prodotto può causare problemi di stomaco?
Sì, poiché contiene sorbitolo, il prodotto può causare disturbi di stomaco e diarrea.
Posso guidare mentre assumo questo medicinale?
L'assunzione del farmaco non altera la capacità di guida o l'uso di macchinari.
Foglietto illustrativo
ADOLEF 1000 mg compresse effervescenti
Paracetamolo
Medicinale equivalente
C
Ogni compressa effervescente contiene:
Principio attivo : Paracetamolo mg 1000
Eccipienti: acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio carbonato anidro, sodio benzoato, aroma
arancio, acesulfame K, simeticone, docusato sodico.
F
Compresse effervescenti – Tubo da 16 compresse da 1000 mg
C F
Analgesico-antipiretico
T ’A
BIOMED PHARMA S.R.L.
Via Colla n. 6
17014 Cairo Montenotte (SV)
P
E-PHARMA TRENTO S.P.A.
Via Provina n. 2
38123 Trento
I
Trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di ogni genere (ad esempio, mal di testa, mal di denti,
torcicollo, dolori articolari e lombosacrali, dolori mestruali, piccoli interventi chirurgici).
C
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Soggetti di età inferiore ai 15 anni.
Il prodotto contiene sorbitolo: esso è, pertanto, controindicato nell’intolleranza ereditaria al fruttosio.
P ’
Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo
trattamento.
Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a
moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento
concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi,
anemia emolitica.
Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale. Dosi elevate o prolungate del prodotto
possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.
Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non
contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare
gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.
Vedere anche la voce “Interazioni”.
Non somministrare per oltre 10 giorni consecutivi senza consultare il medico.
In caso di uso protratto, è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.
I
Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurne le dosi.
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono
determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere
tale effetto (per esempio rifampicina, cimetivina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital,
carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. I farmaci che
rallentano lo svuotamento gastrico (per esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale
ritardando l’assorbimento del paracetamolo e, quindi, l’insorgenza dell’effetto analgesico.
La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il
metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-
perossidasi). La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del
paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità.
A
Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.
In caso di dieta iposodica, occorre tener presente che ogni compressa di ADOLEF 1000 mg fornisce circa
18,17 mEq di sodio. Il prodotto contiene sorbitolo: esso, pertanto, può causare disturbi di stomaco e diarrea.
G
Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del
medico.
Se necessario, Adolef può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa possibile che
riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile. Contattare il medico se il dolore
e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.
E ’
L’assunzione del farmaco non altera la capacità di guida, né d’uso di altri macchinari.
TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.
D ,
Adulti (oltre i 15 anni): 1 compressa effervescente, da sciogliere in un bicchiere di acqua 1-2 volte al giorno;
nei casi più gravi il dosaggio giornaliero può essere aumentato fino a 3 compresse al giorno.
L’intervallo tra le diverse somministrazioni non deve essere inferiore alle quattro ore.
S
In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia,
nausea, vomito, pallore, dolori addominali, seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali
sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore.
In caso di iperdosaggio (superiore ai 10 g di paracetamolo negli adulti ed ai 150 mg/kg di peso corporeo nei
bambini), il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e
irreversibile con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono
portare al coma ed alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi
epatica, lattico-deidrogenasi e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono
manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione.
I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce, e nel ricovero ospedaliero per le
cure del caso.
E
Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema
multiforme, sindrome di Steven Johnson e necrolisi epidermica.
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio rush cutanei con eritema o orticaria,
angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:
trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazione della funzionalità epatica ed epatiti,
alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria) reazioni
gastrointestinali e vertigini.
La comparsa di reazioni allergiche comporta la sospensione del trattamento.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato anche non
descritto nel foglio illustrativo.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-
avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
S
Vedere la data di scadenza indicata sulla confezione; tale data si intende per il prodotto in confezionamento,
correttamente conservato.
Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Conservare nel contenitore originale al riparo dall’umidità; tenere lontano da fonti di calore.
R ’A I
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026