VISKEN

Italia

Viene utilizzato per la prevenzione delle crisi di angina pectoris e per disturbi del ritmo cardiaco o emodinamici che rispondono ai farmaci bloccanti adrenergici.

Nome commerciale VISKEN
Forma farmaceutica Compressa
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 022674
VISKEN Compressa

Domande frequenti

Come si assume VISKEN?

Le compresse vanno assunte per via orale prima dei pasti. Per l'angina pectoris il dosaggio è di 1 compressa 3 volte al giorno (o mezza compressa 3 volte al giorno nei casi più lievi). Per i disturbi del ritmo cardiaco la dose è di 1 compressa 3 volte al giorno, ma in alcuni casi possono essere necessarie fino a 4 compresse al giorno.

Quali sono gli effetti collaterali di VISKEN?

In modo sporadico si possono verificare stanchezza, vertigini, mal di testa, disturbi del sonno e lievi e temporanei disturbi gastrointestinali. Raramente sono state osservate reazioni allergiche sulla pelle e sintomi psichici come depressione o allucinazioni, che richiedono l'interruzione della terapia.

Quando non si deve assumere questo farmaco?

Non deve essere assunto in caso di blocco atrio-ventricolare, bradicardia marcata, insufficienza cardiaca che non risponde alla digitale, asma bronchiale, cuore polmonare, acidosi metabolica, anestesia all'etere o se si stanno assumendo farmaci inibitori del trasporto del calcio (come il verapamil).

Ci sono precauzioni particolari per chi soffre di asma o diabete?

In chi ha tendenza al broncospasmo, il farmaco può occasionalmente aumentare la broncocostrizione e causare attacchi asmatici. Nei pazienti diabetici deve essere usato con prudenza, poiché può aumentare l'ipoglicemia o mascherarne i sintomi.

Il farmaco può essere usato in gravidanza o durante l'allattamento?

Può essere assunto in gravidanza e durante l'allattamento solo in caso di assoluta necessità, poiché gli effetti sul feto e sull'utero non sono ancora del tutto chiariti.

Ci sono avvertenze per gli sportivi?

Sì, l'uso del farmaco senza una reale necessità terapeutica costituisce doping e può portare a risultati positivi nei test anti-doping.

Foglietto illustrativo

VISKEN®
Pindololo
COMPOSIZIONE
1 compressa contiene:
Principio attivo:
pindololo 5 mg
Eccipienti:
silice precipitata, magnesio stearato, amido di mais, cellulosa microcristallina.
FORMA FARMACEUTICA e CONFEZIONE
VISKEN compresse 5 mg: 30 compresse
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

  • bloccante.

TITOLARE A.I.C.
Teofarma S.r.l.
Via F.lli Cervi, 8
27010 Valle Salimbene (PV)
PRODUTTORE
Teofarma S.r.l.
Viale Certosa, 8/A
27100 Pavia
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Angina pectoris (prevenzione delle crisi).
Disturbi emodinamici e del ritmo cardiaco sensibili al trattamento con farmaci di blocco -
adrenergico.
CONTROINDICAZIONI
Blocco atrio-ventricolare, bradicardia spiccata, insufficienza cardiaca refrattaria alla digitale, asma
bronchiale, cuore polmonare, acidosi metabolica, anestesia all'etere, trattamento con farmaci inibitori
del trasporto del calcio (es.: verapamil).
PRECAUZIONI D'IMPIEGO
Sebbene le esperienze cliniche abbiano rilevato che il VISKEN può presentare un modesto effetto
inotropo negativo, si raccomanda la digitalizzazione nei casi di insufficienza cardiaca manifesta o
latente.
Quando VISKEN è somministrato per combattere l'aritmia nell'infarto recente del miocardio
bisogna sottomettere il paziente ad un controllo permanente con gli esami ECG indispensabili.
Nei pazienti con tendenza al broncospasmo (es.: asma bronchiale nell'intervallo fra gli attacchi,
malattie ostruttive polmonari) VISKEN in generale non causa significativi cambiamenti della
ventilazione polmonare. Tuttavia VISKEN, come i -bloccanti cardio-selettivi, può occasionalmente
aumentare la broncocostrizione e provocare l'attacco asmatico.
Se si deve interrompere la somministrazione di VISKEN prima di un intervento chirurgico e di
un'anestesia generale bisogna, per quanto possibile, ridurre progressivamente la posologia di
VISKEN.
Quando l'anestesia generale è usata in un paziente sotto -blocco, è importante sorvegliare
attentamente la funzione cardiovascolare.
Nel feocromocitoma bisogna sempre somministrare un -bloccante ed un  -bloccante.
I disturbi vascolari periferici pre-esistenti possono essere aggravati da una terapia  bloccante.
Nella grave insufficienza renale un ulteriore peggioramento della funzione renale conseguente ad un

  • blocco è stato segnalato in pochi casi. Nei pazienti diabetici VISKEN va somministrato con prudenza e così pure durante un digiuno prolungato; infatti si può avere un aumento dell'ipoglicemia o i suoi sintomi ne vengono mascherati.

AVVERTENZE SPECIALI
Per chi svolge attività sportiva : l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping:
può determinare comunque positività ai testi anti-doping.
Gravidanza e allattamento
La sperimentazione sull'animale non ha messo in evidenza alcun effetto indesiderabile nella
gravidanza, tuttavia gli effetti del -blocco sul feto e l'utero gravido non sono ancora interamente
delucidati.
Come gli altri -bloccanti VISKEN non deve dunque essere somministrato che in caso di assoluta
necessità durante la gravidanza e l'allattamento.
DOSE, MODO e TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Per via orale (prima dei pasti)

  • Angina pectoris: 1 compressa 3 volte al giorno. Casi più lievi rispondono a ½ compressa 3 volte al giorno.
  • Disturbi del ritmo cardiaco: 1 compressa 3 volte al giorno. Determinati casi possono richiedere anche 4 compresse al giorno.

Bambini
L'esperienza circa l'impiego del VISKEN nei bambini è ancora limitata.
SOVRADOSAGGIO
In casi di sovradosaggio o idiosincrasia (molto rara) somministrare 0,5 - 1,0 mg o più di solfato di
atropina per via venosa. Se è necessario stimolare i recettori- può essere dato cloridrato di
isoprenalina per via venosa lenta (5  g/min) fino a 25  g o fino all'ottenimento dell'effetto desiderato,
sorvegliando continuamente il paziente.
EFFETTI INDESIDERATI
Solo sporadicamente si possono avere: senso di stanchezza, vertigini, lievi e transitori disturbi
gastrointestinali, cefalea, disturbi del sonno, che sono però generalmente leggeri e transitori.
Sono stati osservati raramente reazioni allergiche cutanee e sintomi psichici (depressione,
allucinazioni), che necessitano interruzione della terapia.
Se, dopo la somministrazione del farmaco, dovessero comparire effetti indesiderati non descritti nel

foglio illustrativo, essi andranno comunicati al proprio medico curante.

ATTENZIONE: Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla
confezione.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026