PANTORC
ItaliaQuesto medicinale serve per trattare le malattie dello stomaco e dell'intestino legate all'eccessiva acidità, come l'esofagite da reflusso, le ulcere dello stomaco e del duodeno e la sindrome di Zollinger-Ellison.
Domande frequenti
Come viene somministrato Pantorc?
Il farmaco viene iniettato in vena da un medico o da un infermiere. Il dosaggio dipende dalla condizione da trattare e può variare da un flaconcino al giorno fino a dosi più elevate stabilite dal medico.
Chi non può assumere Pantorc?
Non deve essere usato da chi è allergico al pantoprazolo o ad altri medicinali simili (inibitori della pompa protonica). L'uso non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni.
Quali sono gli effetti collaterali di Pantorc?
Tra gli effetti comuni si possono verificare infiammazioni nel punto di iniezione o polipi nello stomaco. Altri effetti possono includere mal di testa, diarrea, nausea, stipsi, vertigini o stanchezza. Sono possibili anche reazioni allergiche gravi o gravi problemi alla pelle, per i quali è necessario consultare immediatamente un medico.
Ci sono interazioni con altri farmaci?
Sì, Pantorc può influenzare l'efficacia di altri medicinali, come alcuni farmaci per le infezioni fungine, l'erlotinib, il warfarin, alcuni trattamenti per l'HIV, il metotressato, la fluvoxamina, la rifampicina e l'erba di San Giovanni. È importante informare il medico su tutti i farmaci assunti.
Cosa devo fare se noto sintomi gravi?
È necessario contattare immediatamente un medico o il pronto soccorso se si manifestano reazioni allergiche (gonfiore di lingua o gola, difficoltà a respirare), gravi problemi alla pelle (vesciche, eruzioni cutanee diffuse), ingiallimento della pelle o degli occhi, o se si presenta sangue nel vomito o nelle feci.
Foglietto illustrativo
Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore
Pantorc 40 mg polvere per soluzione iniettabile
pantoprazolo
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- Cos'è Pantorc e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di usare Pantorc
- Come usare Pantorc
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Pantorc
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Pantorc e a cosa serve
Pantorc contiene il principio attivo pantoprazolo. Pantorc è un “inibitore della pompa protonica”
selettivo, un medicinale che riduce la quantità di acido prodotta nello stomaco. È utilizzato per il
trattamento delle malattie acido-correlate dello stomaco e dell’intestino.
Questa preparazione è iniettata in vena e le sarà somministrata solo se il medico ritiene che
pantoprazolo iniettabile sia al momento più adatto di pantoprazolo in compresse. Le compresse
sostituiranno le iniezioni non appena il medico ne ravviserà l’opportunità.
Pantorc è usato per il trattamento di adulti di
- Esofagite da reflusso. Un’infiammazione dell’esofago (il tubo che unisce la gola allo stomaco) accompagnata da rigurgito di acido gastrico.
- Ulcere dello stomaco e del duodeno.
- Sindrome di Zollinger-Ellison ed altre condizioni in cui viene prodotto troppo acido nello stomaco.
2. Cosa deve sapere prima di usare Pantorc
Non prenda Pantorc
- Se è allergico al pantoprazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se è allergico a medicinali contenenti altri inibitori della pompa protonica.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Pantorc
- Se ha gravi problemi al fegato. Informi il medico se ha mai avuto problemi epatici in passato. Il medico disporrà un più frequente controllo dei suoi enzimi epatici. In caso di aumento degli enzimi epatici il trattamento deve essere sospeso.
- Se contemporaneamente a pantoprazolo sta assumendo degli inibitori della proteasi dell’HIV come atazanavir (per il trattamento dell’infezione da HIV), chieda al medico un consiglio specifico.
- Prendere un inibitore di pompa protonica come pantoprazolo, soprattutto per un periodo superiore ad un anno, può aumentare leggermente il rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Informi il medico se lei ha l’osteoporosi (ridotta densità ossea) o se il suo medico le dice che lei è a rischio di osteoporosi (ad esempio, se sta assumendo steroidi).
- Se sta prendendo Pantorc da più di 3 mesi è possibile che i livelli di magnesio nel suo sangue possano diminuire. Bassi livelli di magnesio possono provocare fatica, contrazioni involontarie dei muscoli, disorientamento, convulsioni, vertigini, aumento della frequenza cardiaca. Informi immediatamente il medico se manifesta uno di questi sintomi. Bassi livelli di magnesio possono anche portare a una riduzione dei livelli di potassio o calcio nel sangue. Il medico può decidere di eseguire regolari analisi del sangue per monitorare i suoi livelli di magnesio.
- Se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a Pantorc che riduce l'acidità gastrica.
- Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Pantorc. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni.
- In associazione al trattamento con pantoprazolo sono state segnalate gravi reazioni della cute come la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi epidermica tossica, la reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e l’eritema multiforme. Interrompa l’uso di pantoprazolo e si rivolga immediatamente al medico se dovesse notare uno qualsiasi dei sintomi legati a queste gravi reazioni della cute, descritte al paragrafo 4.
- Se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A).
Informi immediatamente il medico prima o dopo aver assunto questo medicinale, se nota qualcuno
dei seguenti sintomi, che possono essere segno di un’altra malattia più grave:
- una perdita di peso non intenzionale
- vomito, particolarmente se ripetuto
- presenza di sangue nel vomito; ciò può apparire come fondi di caffè scuro nel vomito
- comparsa di sangue nelle feci che possono apparire scure o di color catrame
- difficoltà a deglutire o dolore alla deglutizione
- appare pallido e si sente debole (anemia)
- dolore al petto
- dolore allo stomaco
- diarrea grave e/o persistente, poichè questo medicinale è stato associato ad un modesto aumento della diarrea infettiva.
Il medico può decidere che lei necessiti di effettuare alcuni test per escludere una malattia maligna in
quanto pantoprazolo allevia anche i sintomi del cancro e potrebbe causare un ritardo nella diagnosi. Se
i suoi sintomi persistono nonostante il trattamento, devono essere considerate ulteriori indagini.
Bambini e adolescenti
L’uso di Pantorc non è raccomandato nei bambini, dato che non ne è stata dimostrata l’efficacia in
bambini al di sotto dei 18 anni di età.
Altri medicinali e Pantorc
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali senza prescrizione medica.
Pantorc può influenzare l’efficacia di altri medicinali, quindi informi il medico se sta assumendo:
- Medicinali quali ketoconazolo, itraconazolo e posaconazolo (utilizzati per trattare infezioni fungine) o erlotinib (utilizzato per alcuni tipi di cancro) poiché Pantorc può impedire a questi e ad altri medicinali di agire correttamente.
- Warfarin e fenprocumone, che influenzano l’addensamento, o la diluizione del sangue. Lei può avere bisogno di ulteriori controlli.
- Medicinali usati per trattare l’infezione da HIV, come atazanavir.
- Metotressato (usato per trattare artrite reumatoide, psoriasi e cancro) - se sta assumendo metotressato, il medico può temporaneamente sospendere il trattamento con Pantorc perché pantoprazolo può aumentare i livelli di metotressato nel sangue.
- Fluvoxamina (usata per trattare la depressione e altre malattie psichiatriche) - se sta assumendo fluvoxamina il medico potrebbe ridurne la dose.
- Rifampicina (usata per trattare le infezioni).
- Erba di San Giovanni ( Hypericum perforatum ) (usata per trattare la depressione lieve).
Si rivolga al medico prima di prendere pantoprazolo se deve sottoporsi a un test specifico delle urine
(per THC; tetraidrocannabinolo).
Gravidanza e allattamento e fertilità
Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del pantoprazolo in donne in gravidanza. È stata riportata
escrezione nel latte materno umano.
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Deve usare questo medicinale solo se il medico considera il beneficio per lei maggiore del rischio
potenziale per il feto o il bambino.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Pantorc non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.
Se manifesta effetti indesiderati quali capogiro o disturbi della vista, non deve guidare veicoli o usare
macchinari.
Pantorc contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente
“senza sodio”.
3. Come prendere Pantorc
L’infermiere o il medico le somministreranno la dose giornaliera come iniezione in vena in un
intervallo di tempo di 2-15 minuti.
La dose raccomandata è:
Adulti
Per ulcere gastriche, duodenali ed esofagite da reflusso.
Un flaconcino (40 mg di pantoprazolo) al giorno.
Per il trattamento a lungo termine della sindrome di Zollinger-Ellison e delle altre condizioni in cui
viene prodotto troppo acido nello stomaco.
Due flaconcini (80 mg di pantoprazolo) al giorno.
In seguito il medico può aggiustare il dosaggio, sulla base della quantità della sua secrezione acida
gastrica. Se sono prescritti più di due flaconcini (80 mg) al giorno, le iniezioni saranno suddivise in
due somministrazioni uguali. Il medico potrebbe temporaneamente prescrivere un dosaggio superiore
a quattro flaconcini (160 mg) al giorno. In caso sia richiesto un rapido controllo dell’acidità gastrica,
una dose iniziale di 160 mg (quattro flaconcini) sarà sufficiente a ridurre adeguatamente i livelli di
acido nello stomaco.
Pazienti con problemi al fegato
Se soffre di gravi problemi epatici, l’iniezione giornaliera deve essere solo di 20 mg (metà flaconcino).
Uso nei bambini e negli adolescenti
Queste iniezioni non sono raccomandate per l’uso nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni.
Se prende più Pantorc di quanto deve
I dosaggi sono controllati attentamente dall’infermiera o dal medico, così un sovradosaggio è molto
improbabile. Non sono noti sintomi da sovradosaggio.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Pantorc, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Se avverte uno dei seguenti effetti indesiderati, consulti il medico immediatamente, o contatti il
pronto soccorso dell’ospedale più vicino:
- Reazioni allergiche gravi (frequenza rara : può interessare fino a 1 persona su 1 000 ): gonfiore della lingua e/o della gola, difficoltà nella deglutizione, orticaria, difficoltà nella respirazione, gonfiore allergico al volto (edema di Quincke / angioedema), grave capogiro con battito cardiaco molto veloce e forte sudorazione.
- Patologie gravi della cute (frequenza non nota : la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili ): lei può notare una o più delle seguenti manifestazioni:
- comparsa di vesciche cutanee e deperimento rapido delle sue condizioni generali, erosione (inclusa lieve emorragia) di occhi, naso, bocca/labbra o genitali o sensibilità/eruzione della pelle, in particolare nelle aree della pelle esposte alla luce/al sole. Potrebbe anche avere dolori articolari o sintomi simil-influenzali, febbre, ghiandole gonfie (ad esempio, sotto l'ascella) e gli esami del sangue possono mostrare alterazioni nella conta dei globuli bianchi o degli enzimi epatici.
- macchie rossastre non in rilievo, circolari o a forma di bersaglio, sul tronco, spesso con vesciche nella parte centrale, desquamazione della cute, ulcere su bocca, gola, naso, genitali e occhi. Queste gravi reazioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simili all’influenza (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).
- eruzione cutanea diffusa, febbre alta e ingrossamento dei linfonodi (sindrome DRESS o sindrome da ipersensibilità ai farmaci).
- Altre patologie gravi (frequenza non nota): ingiallimento della pelle o della parte bianca degli occhi (grave danno alle cellule del fegato, ittero) o febbre, eruzione cutanea, e ingrossamento dei reni talvolta con dolore ad urinare, e dolore alla parte bassa della schiena (grave infiammazione dei reni) che può portare a una possibile insufficienza renale.
Altri effetti indesiderati sono:
- Comune (può interessare fino a 1 persona su 10): infiammazione della parete venosa e coagulazione del sangue (tromboflebite) nella sede di iniezione del medicinale; Polipi benigni nello stomaco.
- Non Comune (può interessare fino a 1 persona su 100): mal di testa; capogiro; diarrea; senso di nausea; vomito; gonfiore e flatulenza (aria); stipsi; bocca secca; dolore addominale e sensazione di malessere; eruzione cutanea, esantema, eruzione; prurito; sensazione di debolezza, stanchezza o malessere generale; disturbi del sonno; fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale.
- Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000): alterazione o completa mancanza del senso del gusto; disturbi della vista come visione offuscata; orticaria; dolore alle articolazioni; dolori muscolari; variazioni di peso; aumento della temperatura corporea; febbre alta; gonfiore delle estremità (edema periferico); reazioni allergiche; depressione; aumento del volume della mammella negli uomini.
- Molto Raro (può interessare fino a 1 persona su 10 000): disorientamento.
- Non Nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili): allucinazioni, confusione (specialmente nei pazienti con una storia di questi sintomi); sensazione di formicolio, punture e spilli, sensazione di bruciore o intorpidimento, eritema, possibili dolori articolari, infiammazione dell’intestino crasso, che causa diarrea acquosa persistente.
Effetti indesiderati identificati attraverso le analisi del sangue:
- Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100): un aumento degli enzimi epatici.
- Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000): un aumento della bilirubina; aumento dei livelli dei grassi nel sangue; drastica diminuzione dei granulociti circolanti, associata a febbre alta.
- Molto Raro (può interessare fino a 1 persona su 10 000): una riduzione del numero delle piastrine, che può causare sanguinamento o ecchimosi più del normale; una riduzione del numero dei globuli bianchi, che può portare a infezioni più frequenti; coesistente riduzione anomala del numero di globuli rossi e bianchi, così come delle piastrine.
- Non Nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili): diminuzione del livello di sodio, magnesio, calcio o potassio nel sangue (vedere paragrafo 2).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare Pantorc
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sulla scatola e sul flaconcino dopo
Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non conservare a temperatura superiore a 25°C.
Conservare il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce.
Usare la soluzione ricostituita entro 12 ore.
Usare la soluzione ricostituita e diluita entro 12 ore.
Da un punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere usato immediatamente. Se non utilizzato
immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima del suo utilizzo sono responsabilità
dell’utilizzatore e non dovrebbero normalmente essere superiori alle 12 ore a non più di 25°C.
Non usi Pantorc se nota un aspetto alterato (es. se si osserva intorbidamento o precipitato).
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Pantorc
- Il principio attivo è pantoprazolo. Ogni flaconcino contiene 40 mg di pantoprazolo (come pantoprazolo sodio).
- Gli altri componenti sono: disodio edetato e sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH).
Descrizione dell’aspetto di Pantorc e contenuto della confezione
Pantorc è una polvere per soluzione iniettabile da bianca a quasi bianca. È proposto in un flaconcino di
vetro trasparente da 10 mL chiuso con capsula in alluminio e tappo in gomma grigia contenente 40 mg
di polvere per soluzione iniettabile.
Pantorc è disponibile nelle seguenti confezioni:
Confezione da 1 flaconcino.
Confezione multipla da 5 (5 confezioni da 1) flaconcini.
Confezione ospedaliera da 1 flaconcino.
Confezione multipla ospedaliera da 5 (5 confezioni da 1) flaconcini.
Confezione mulitpla ospedaliera da 10 (10 confezioni da 1) flaconcini.
Confezione multipla ospedaliera da 20 (20 confezioni da 1) flaconcini.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Takeda Italia S.p.A., Viale Manzoni 30, 00185 Roma
Produttore
Takeda GmbH
Officina di Singen
Germania
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le
seguenti denominazioni:
| Nome dello Stato membro | Nome del medicinale |
| Austria | Pantoloc 40 mg-Trockenstechampulle |
| Cipro, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Romania, Slovacchia, | Controloc i.v. |
| Danimarca, Svezia | Pantoloc |
| Finlandia | SOMAC 40 mg powder for solution for injection |
| Francia | Eupantol 40 mg poudre pour solution injectable IV |
| Germania, Paesi Bassi | Pantozol i.v. |
| Irlanda, Regno Unito | Protium i.v. |
| Italia | Pantorc |
| Novegia | Somac |
| Polonia | Controloc |
| Portogallo | Pantoc IV |
| Slovenia | Controloc 40 mg prašek za raztopino za injiciranje |
| Spagna | Anagastra 40 mg polvo para solución inyectable I.V. |
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana
del Farmaco( www.aifa.gov.it ).
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari :
La soluzione pronta per l’uso va preparata iniettando 10 mL di soluzione iniettabile di cloruro di sodio
9 mg/mL (0,9%) nel flaconcino contenente la polvere. Questa soluzione può essere somministrata
direttamente oppure dopo diluizione con 100 mL di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL
(0,9%) o di soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/mL (5%). Per la diluizione devono essere utilizzati
contenitori in vetro o plastica.
Pantorc non deve essere ricostituito o diluito con solventi diversi da quelli sopra indicati.
Dopo la ricostituzione, la soluzione deve essere utilizzata entro 12 ore. Da un punto di vista
microbiologico, il prodotto deve essere usato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i
tempi e le condizioni di conservazione prima del suo utilizzo sono responsabilità dell’utilizzatore e
non dovrebbero normalmente essere superiori alle 12 ore, a non più di 25°C.
Il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa in 2-15 minuti.
Il contenuto del flaconcino è esclusivamente per una singola somministrazione endovenosa. Tutto il
prodotto che rimane nel contenitore o con aspetto alterato (es. se si osservano intorbidamento o
precipitato) deve essere scartato.
Farmaci simili
| Nome commerciale | Forma farmaceutica | Principio attivo / Dosaggio | Produttore |
|---|---|---|---|
| PANTOPRAZOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA | Polvere per soluzione iniettabile | Eugia Pharma (Malta) Limited | |
| PANTOPRAZOLO HIKMA | Polvere per soluzione iniettabile | HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A. | |
| PANTOPRAZOLO NORIDEM | Polvere per soluzione iniettabile | NORIDEM ENTERPRISES LTD | |
| PANTOPRAZOLO SANDOZ GMBH | Polvere per soluzione iniettabile | SANDOZ GMBH | |
| PANTOPRAZOLO SUN PHARMA | Polvere per soluzione iniettabile | SUN PHARMA ITALIA SRL | |
| PANTOPRAZOLO SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES EUROPE BV | Polvere per soluzione iniettabile | SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V. | |
| PANTOPRAZOLO TILLOMED | Polvere per soluzione iniettabile | TILLOMED ITALIA SRL |
Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026