DIFOSFOCIN
ItaliaViene utilizzato come trattamento di supporto per le sindromi parkinsoniane.
Domande frequenti
Come deve essere assunto il DIFOSFOCIN?
Si può assumere fino a 1000 mg al giorno, in un'unica soluzione o suddivisi in più somministrazioni. La somministrazione può avvenire per via intramuscolare, tramite iniezione endovenosa lenta o attraverso un'infusione endovenosa a goccia (fleboclisi).
Qual è la dose consigliata per le sindromi parkinsoniane?
La dose indicata è di 500 - 1000 mg al giorno. Sono consigliati cicli di trattamento della durata di 3-4 settimane, con opportuni intervalli tra un ciclo e l'altro.
Quando non si può assumere questo farmaco?
Non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità (allergia) al principio attivo o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale.
Ci sono precauzioni particolari da seguire durante l'uso?
In caso di grave edema cerebrale, è necessario somministrare insieme al farmaco sostanze che abbassano la pressione intracerebrale, come mannitolo o corticosteroidi. Se è presente un'emorragia intracranica, non vanno somministrate dosi superiori a 500 mg in una volta sola per evitare l'aumento del flusso sanguigno cerebrale; in questi casi si possono usare dosi più piccole (100-200 mg) da 2 o 3 volte al giorno. In gravidanza o nella primissima infanzia, l'uso deve avvenire solo se strettamente necessario e sotto il controllo diretto di un medico. Se somministrato per via endovenosa, l'iniezione deve essere molto lenta.
Il farmaco interagisce con altri medicinali?
Il prodotto può essere usato insieme ad antiemorragici, a sostanze che riducono la pressione intracranica e a liquidi di perfusione. Nel morbo di Parkinson, agisce in sinergia con la L-Dopa, permettendo di ridurne il dosaggio.
Il medicinale influisce sulla guida di veicoli o sull'uso di macchinari?
No, il DIFOSFOCIN non influisce sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Foglietto illustrativo
DIFOSFOCIN “500 MG/4 ML SOLUZIONE INIETTABILE”
DIFOSFOCIN “1000 MG/4 ML SOLUZIONE INIETTABILE”
CITICOLINA
COMPOSIZIONE
Ogni fiala da 500 mg/4 ml contiene:
Principio attivo : Citicolina (Citidindifosfocolina) mg 500
Eccipienti: Acqua per preparazioni iniettabili, Sodio idrato.
Ogni fiala da 1000 mg/4 ml contiene:
Principio attivo : Citicolina (Citidindifosfocolina) mg 1000
Eccipienti: Acqua per preparazioni iniettabili, Sodio idrato.
FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO
500 mg/4 ml soluzione iniettabile - 5 Fiale da ml 4
1000 mg/4 ml soluzione iniettabile - 3 Fiale da ml 4
1000 mg/4 ml soluzione iniettabile - 5 Fiale da ml 4
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Psicostimolanti e nootropi
TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
AESCULAPIUS FARMACEUTICI S.r.l. - Via Cefalonia, 70 - 25124 BRESCIA.
PRODUTTORE E CONTROLLORE FINALE
MITIM S.r.l. - Via Cacciamali 34-36-38 - 25125 Brescia (BS)
S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico - Via G. Mazzini, 9 - 24069 Cenate Sotto (BG)
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Trattamento di supporto delle sindromi parkinsoniane.
CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
PRECAUZIONI PER L’USO
- In presenza di grave edema cerebrale, è necessario somministrare in concomitanza farmaci che
abbassano la pressione intracerebrale come mannitolo e corticosteroidi. - In presenza di emorragia intracranica, non devono essere somministrate alte dosi di prodotto (al di sopra
di 500 mg in unica somministrazione) in quanto possono aumentare il flusso cerebrale ematico.
In questo caso possono essere somministrate dosi frazionate (100-200 mg 2-3 volte al giorno).
Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva
necessità, sotto il diretto controllo del medico.
INTERAZIONI
Esplica attività sinergica con L-Dopa (di cui consente la riduzione del dosaggio) nel morbo di Parkinson.
Il prodotto può essere usato in concomitanza con antiemorragici, con sostanze che fanno diminuire la
pressione intracranica e con liquidi di perfusione.
AVVERTENZE SPECIALI - Il prodotto non sostituisce tutti quei provvedimenti terapeutici che possono essere indicati nelle varie
condizioni morbose, ma li affianca e li integra. - In casi di somministrazione endovenosa, iniettare molto lentamente.
DIFOSFOCIN non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Fino a 1000 mg di prodotto al dì in un'unica o più somministrazioni per via intramuscolare, per via endovenosa
lenta, o mediante infusione endovenosa a goccia.
Nelle sindromi parkinsoniane il prodotto viene somministrato alla dose di 500 - 1000 mg pro die per via
intramuscolare, endovenosa lenta o per fleboclisi.
Sono consigliabili cicli terapeutici della durata di 3-4 settimane opportunamente intervallati tra di loro.
EFFETTI INDESIDERATI
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato anche non
descritto nel foglio illustrativo.
SCADENZA E CONSERVAZIONE
Non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza indicata sulla confezione.
Nessuna speciale precauzione per la conservazione.
REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA DEL
FARMACO:
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026