AMOXICILLINA GIT

Italia

Questo antibiotico viene utilizzato per trattare infezioni causate da germi sensibili al principio attivo, come infezioni delle vie respiratorie (acute e croniche), infezioni dell'apparato urogenitale, infezioni dell'apparato digerente (enteriche) e delle vie biliari, infezioni della pelle e dei tessuti molli, infezioni dell'orecchio, della gola e della bocca, nonché infezioni di interesse chirurgico.

Nome commerciale AMOXICILLINA GIT
Forma farmaceutica Compressa
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 033290

Domande frequenti

Come si assume l'Amoxicillina GIT?

Il dosaggio dipende dalla forma farmaceutica e dalle indicazioni del medico. Per gli adulti, la dose media per le compresse da 1 g è di 1 compressa due volte al giorno. Per la polvere da sospensione orale, la dose è di 40-50 mg/kg al giorno, suddivisa in 3 somministrazioni ogni 8 ore. La durata del trattamento viene stabilita in base all'evoluzione dell'infezione.

Quando non si deve assumere questo farmaco?

Il medicinale non deve essere assunto da chi è allergico o ipersensibile alle penicilline o alle cefalosporine, o ad altri componenti del farmaco. È controindicato anche in caso di infezioni causate da microrganismi che producono penicillinasi e in caso di mononucleosi infettiva, poiché aumenta il rischio di reazioni cutanee.

Quali sono gli effetti collaterali di Amoxicillina GIT?

Tra gli effetti indesiderati possono verificarsi reazioni sulla pelle (come eruzioni cutanee o orticaria), disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, dolore addominale, gastrite), alterazioni del sangue (come eosinofilia o anemia) e, raramente, reazioni allergiche gravi (anafilassi), problemi ai reni, al fegato o al sistema nervoso (cefalea, vertigine).

Ci sono interazioni con altri medicinali?

L'assunzione contemporanea di allopurinolo può aumentare la frequenza di eruzioni cutanee. I contraccettivi orali possono vedere ridotto il proprio assorbimento. Il probenecid può prolungare i livelli di farmaco nel sangue, mentre l'acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori ad alte dosi possono aumentarne i livelli plasmatici. Si può verificare un effetto sinergico con gli aminoglicosidi.

Cosa devo sapere se sono in gravidanza o se devo assumere il farmaco da bambino?

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto deve essere somministrato solo se effettivamente necessario e sotto il diretto controllo del medico.

Foglietto illustrativo

Amoxicillina GIT 1 g compresse
Amoxicillina GIT 5 % polvere per sospensione orale
Medicinale equivalente
COMPOSIZIONE
Compresse
Una compressa contiene:
Principio attivo
Amoxicillina triidrato g 1,148
(pari ad amoxicillina anidra g 1)
Eccipienti:
cellulosa microcristallina - magnesio stearato - sodio carbossimetilamido
Polvere per sospensione orale 5 %
100 ml di sospensione contengono:
Principio attivo
Amoxicillina triidrato g 5,74
(pari ad amoxicillina anidra g 5)
Eccipienti:
silice precipitata (Aerosil) - carbossimetilcellulosa sodica - sodio benzoato - aroma tutti frutti -
saccarosio
FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO
Compresse da 1 g in confezione da: 12 compresse 1 g
Polvere per sospensione orale al 5 %: Flacone sospensione orale 5 % da 100 ml
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antibiotico
TITOLARE A.I.C.
S.F. GROUP S.R.L.
VIA TIBURTINA, 114
PRODUTTORE E CONTROLLO FINALE

  • Biopharma S.r.l. Via delle Gerbere, 20/22 00040 Santa Palomba (Roma) (sospensione orale)
  • Francia Farmaceutici S.r.l.. - Industria Farmaco Biologica S.r.l. Via dei Pestagalli, 7 - 20138 Milano (compresse)
  • LA FA. RE. S.r.l. - Via Sacerdote Benedetto Cozzolino, 77 - 80056 Ercolano (NA) (compresse)

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Infezioni da germi sensibili all’amoxicillina: infezioni acute e croniche delle vie respiratorie,
infezioni otorinolaringoiatriche e stomatologiche; infezioni dell’apparato urogenitale, infezioni
enteriche e delle vie biliari; infezioni dermatologiche e dei tessuti molli; infezioni di interesse
chirurgico.
CONTROINDICAZIONI

  • Ipersensibilità ai componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. E’ controindicato nei pazienti ipersensibili ed allergici a penicilline e cefalosporine.
  • Infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi.
  • Mononucleosi infettiva (c’è rischio accresciuto di reazioni cutanee).

PRECAUZIONI PER L’USO
Prima di iniziare la terapia con amoxicillina devono essere adottate precauzioni utili a prevenire
reazioni indesiderate tra cui, in particolare, la raccolta accurata della storia del paziente riguardo
l’eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali (in particolare ad
altri antibiotici). Si consideri, in proposito, che esistono dimostrazioni cliniche e di laboratorio di
una parziale allergenicità crociata tra diversi antibiotici beta-lattamici.
INTERAZIONI
E’ possibile allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine. La contemporanea
assunzione di allopurinolo aumenta la frequenza di rash cutanei. La contemporanea assunzione di
contraccettivi orali riduce l’assorbimento di questi ultimi. E’ noto un effetto terapeutico sinergico
tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. Il probenecid somministrato
contemporaneamente prolunga i livelli ematici delle penicilline per competizione con le stesse a
livello renale. L’acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi,
somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l’emivita.
AVVERTENZE SPECIALI
Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi
di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
Durante un trattamento prolungato con amoxicillina devono essere eseguiti controlli periodici
ematologici, renali, ed epatici, specialmente nei pazienti con funzione epatica o renale
compromessa.
Poiché una percentuale molto elevata di pazienti affetti da mononucleosi infettiva presenta
un’eruzione cutanea dopo somministrazione di amino-penicilline, l’amoxicillina non dovrebbe
essere usata in questi pazienti.
La colite pseudomembranosa deve essere presa in considerazione nella diagnosi differenziale delle
diarree insorte durante il trattamento antibiotico o poco dopo l’interruzione. Specialmente nei casi
di trattamento prolungato o ad alte dosi i pazienti devono essere sorvegliati per individuare
insorgenze di infezioni da organismi resistenti (ad es.: candidiasi orale o vaginale).
L’amoxicillina non ha evidenziato interferenze sulla capacità di guidare e di usare macchinari.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Salvo diversa prescrizione medica, le dosi medie consigliate sono le seguenti:
Compresse 1 g - Adulti: 1 compressa 2 volte al giorno.
Polvere per sospensione orale : 40 - 50 mg/kg/die, suddivisi in 3 somministrazioni, una ogni 8 ore.
Orientativamente, somministrando la sospensione al 5 % ed usando l’apposito misurino tarato, le
dosi singole, in relazione al peso corporeo del bambino, sono le seguenti: fino a 10 kg di peso
corporeo: 2,5 ml ogni 8 ore; fra 10 e 25 kg di peso corporeo: 5 ml ogni 8 ore; oltre 25 kg di peso
corporeo: 10 ml ogni 8 ore.
Le dosi sopra indicate possono essere aumentate a giudizio del medico.
La durata del trattamento deve essere stabilita in rapporto all’evoluzione della forma infettiva.
Modo di preparare e conservare la sospensione
Aggiungere un po’ d'acqua nel flacone, agitare, quindi aggiungere altra acqua, fino a raggiungere il
livello indicato sul flacone, ed agitare nuovamente.
Prima dell'uso agitare bene la sospensione così preparata.
SOVRADOSAGGIO
Finora non sono stati descritti sintomi di sovradosaggio nell’uomo.
EFFETTI INDESIDERATI
Reazioni di ipersensibilità

  • Cute Occasionalmente eruzione cutanea (orticarioide o eritematosa, maculopapulosa, morbilliforme); raramente angioedema, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), eritema multiforme; casi isolati sindrome di Stevens-Johnson.
  • Sangue Frequentemente eosinofilia; raramente anemia emolitica e test di Coombs diretto positivo.
  • Generali Raramente reazioni anafilattiche con sintomi caratteristici: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione e rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito generalizzato specialmente alla pianta dei piedi e al palmo delle mani, orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute specialmente intorno alle orecchie, cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea; reazioni simil malattia da siero (orticaria o eruzioni cutanee accompagnate da artrite, artralgia, mialgia e febbre).

Sangue
Oltre a quelli riportati tra le reazioni di ipersensibilità, raramente si può riscontrare: anemia,
leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, porpora trombocitopenica, aggregazione
piastrinica anormale, prolungamento del tempo di sanguinamento o del tempo di tromboplastina
parziale attivato.
Apparato gastrointestinale
Occasionalmente: diarrea, vomito, anoressia, dolore epigastrico, gastrite; raramente: glossite,
stomatite, colite pseudomembranosa.
Rene
Raramente nefrite interstiziale acuta.
Fegato
Raramente aumento moderato delle transaminasi sieriche, altri segni di disfunzione epatica
(colestatica, epatocellulare, mista colestatica epatocellulare).
Sistema nervoso
Raramente cefalea, vertigine.
Generali
Raramente superinfezioni da microrganismi resistenti.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti
indesiderati.
E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di qualsiasi effetto
indesiderato anche non descritto nel foglio illustrativo .
SCADENZA E CONSERVAZIONE
DATA DI SCADENZA : vedi la data di scadenza indicata sulla confezione
Il periodo di validità si intende per il prodotto in confezionamento integro, correttamente
conservato.
Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026