ALLURIT
ItaliaViene utilizzato per trattare la gotta, diminuire l'eccesso di acido urico nel sangue, prevenire l'accumulo di cristalli di acido urico nei tessuti (che possono causare lesioni a ossa, articolazioni o reni) e trattare o prevenire danni renali in pazienti con tumori.
Domande frequenti
Come devo assumere Allurit?
Bisogna seguire esattamente le istruzioni del medico. La dose raccomandata è di 2-3 compresse al giorno, da assumere prima o dopo i pasti, oppure 2 compresse in un'unica somministrazione. Durante la terapia è importante bere molti liquidi, sufficienti a produrre almeno 2 litri di urina al giorno.
Quali sono gli effetti collaterali di Allurit che richiedono l'interruzione immediata del farmaco?
È necessario interrompere subito l'assunzione e contattare il medico se si manifestano cambiamenti della pelle, come ulcere in bocca, gola, naso o genitali, congiuntivite, vesciche diffuse o esfoliazione della pelle. Anche reazioni gravi come febbre, rash cutaneo, dolori articolari e alterazioni del sangue richiedono attenzione immediata.
Quando non si può assumere questo medicinale?
Non deve essere usato se si è allergici all'allopurinolo o ad altri componenti, se si è verificata una reazione grave alla prima somministrazione o se si è bambini (salvo casi specifici di tumori che causano eccesso di acido urico).
Ci sono precauzioni particolari da seguire?
Bisogna informare il medico se si hanno problemi ai reni o se si o parenti si è affetti da emocromatosi. Poiché il farmaco può causare sonnolenza, è bene non guidare veicoli o usare macchinari se si avverte questo sintomo. In caso di gravidanza o allattamento, consultare il medico: l'allopurinolo non è raccomandato durante l'allattamento.
Il farmaco può interagire con altri medicinali?
Sì. Allurit può interferire con la 6-mercaptopurina e l'azatioprina (la cui dose deve essere ridotta), con i medicinali per fluidificare il sangue (come il warfarin), con gli uricosurici, con prodotti contenenti ferro e con i citostatici. L'alluminio idrossido può ridurne l'effetto, quindi è necessario distanziarne l'assunzione di almeno 3 ore.
Foglietto illustrativo
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Allurit 150 mg compresse
Allopurinolo
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- Cos’è Allurit e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere Allurit
- Come prendere Allurit
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Allurit
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Allurit e a cosa serve
Allurit contiene allopurinolo, una sostanza che agisce contro la gotta, riducendo la quantità di
acido urico prodotto dal corpo.
Allurit è usato per:
- trattare la gotta: una patologia caratterizzata dall’accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni e nei tessuti vicini che provoca una reazione infiammatoria. Quest’infiammazione può rendere la pelle nella zona intorno all’articolazione, rigonfia, calda, sensibile e dolente. Lei può anche provare un forte dolore durante il movimento dell’articolazione;
- diminuire l’eccesso di acido urico nel sangue. Tale eccesso può essere dovuto a: problemi renali, alcune malattie della pelle (psoriasi), alcuni tumori, in caso l’organismo sia fortemente deperito, in caso di aumento di globuli rossi nel sangue (policitemia), durante il trattamento con diuretici (medicinali che aumentano la produzione di urina) o con alcuni antitumorali e in caso di diete dimagranti;
- prevenire l’accumulo di cristalli di acido urico nei tessuti e la formazione di lesioni alle ossa, alle articolazioni o ai reni (calcoli renali);
- prevenire la formazione dei calcoli di ossalato di calcio, quando anche i livelli di acido urico sono elevati;
- trattare o prevenire danni renali dovuti ad accumulo di acido urico nei reni, in pazienti con tumori, specialmente se trattati con terapia radiante o con farmaci antitumorali;
- sciogliere i cristalli di acido urico, insieme ad altre terapie.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Allurit
Non usi Allurit
- se è allergico all’allopurinolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha avuto una reazione grave alla prima somministrazione;
- nei bambini, ad eccezione di quelli affetti da un tumore che causa un’elevata quantità di acido urico nel sangue;
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Allurit:
- se ha problemi ai reni;
- se lei o un suo parente siete affetti da emocromatosi (malattia ereditaria caratterizzata da un eccessivo accumulo di ferro nell’organismo).
All’inizio del trattamento possono verificarsi attacchi di gotta, pertanto il medico potrebbe
prescriverle colchicina o uricosurici (medicinali usati per il trattamento della gotta).
Il medico vorrà sottoporla a controlli regolari della funzionalità del fegato e dei reni e ad
esami del sangue.
Con l’uso di allopurinolo sono state riportate reazioni cutanee gravi (sindrome da
ipersensibilità, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica). Di frequente,
l’eruzione (“rash”) può comprendere ulcere della bocca, gola, naso, genitali e congiuntivite
(occhi rossi e gonfi). Queste reazioni cutanee gravi sono spesso precedute da sintomi simil-
influenzali come febbre, mal di testa, dolori diffusi. Il rash può progredire con la comparsa di
vescicole diffuse ed esfoliazione della pelle. Queste reazioni cutanee gravi possono essere più
comuni negli individui di origine cinese Han, tailandese o coreana. Anche la malattia renale
cronica può aumentare il rischio in questi pazienti.
Se sviluppa un rash o questi sintomi cutanei, deve interrompere immediatamente
l’assunzione di allopurinolo e contattare immediatamente il suo medico .
Se ha avuto la sindrome di Steven Johnson o la necrolisi tossica epidemica con l’uso di
allopurinolo non deve più prendere questo farmaco.
Bambini
Questo medicinale non deve essere usato nei bambini, ad eccezione di quelli affetti da forme
tumorali che causano un’elevata quantità di acido urico nel sangue.
Altri medicinali e Allurit
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
Allurit può interferire con l’azione di:
- 6-mercaptopurina , (usata per il trattamento di alcuni tumori) e azatioprina (usata per prevenire il rigetto dopo trapianto d’organo o per trattare malattie del sistema immunitario dette “autoimmuni”). La somministrazione contemporanea di 6- mercaptopurina o azatioprina con allopurinolo deve essere evitata. Quando 6- mercaptopurina o azatioprina viene somministrato insieme a Allurit, la dose di 6- mercaptopurina o azatioprina deve essere ridotta perché la loro attività risulterà prolungata. Questo può aumentare il rischio di gravi disturbi del sangue
- . In tal caso, il medico monitorerà con attenzione la conta ematica durante il trattamento. Si rivolga immediatamente al medico se nota qualsiasi livido inspiegabile, sanguinamento, febbre o mal di gola. Il medico ridurrà la dose di questi medicinali;
- medicinali usati per fluidificare il sangue (come il warfarin): il medico monitorerà più spesso i valori di coagulazione del sangue;
- uricosurici , medicinali usati per ridurre i livelli di acido urico nel corpo;
- prodotti contenenti ferro ;
- alluminio idrossido. Se è assunto contemporaneamente alluminio idrossido, allopurinolo può avere un effetto attenuato. Ci deve essere un intervallo di almeno 3 ore tra l'assunzione dei due medicinali;
- citostatici. Con la somministrazione di allopurinolo e citostatici (ad es. ciclofosfamide, doxorubicina, bleomicina, procarbazina, alogenidi alchilici), si verifica discrasia ematica più frequentemente di quando questi principi attivi sono somministrati da soli. Il monitoraggio della conta ematica deve pertanto essere eseguito ad intervalli regolari.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando
con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Durante la gravidanza prenda Allurit solo se il medico lo ritiene assolutamente necessario.
Allattamento
Allopurinolo è escreto nel latte materno. Allopurinolo non è raccomandato durante
l'allattamento con latte materno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Allurit può causare sonnolenza. Se manifesta tale sintomo NON guidi veicoli e NON usi
macchinari né prenda parte ad attività che richiedono particolare attenzione.
3. Come prendere Allurit
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi
consulti il medico o il farmacista.
Il medico generalmente inizierà con un basso dosaggio di allopurinolo (ad es. 100 mg/giorno)
per ridurre il rischio di possibili effetti indesiderati. La dose sarà aumentata se necessario.
La dose raccomandata è di 2-3 compresse al giorno prima o dopo i pasti o 2 compresse in
un’unica somministrazione, secondo le indicazioni del medico.
Durante la terapia beva un’abbondante quantità di liquidi, sufficiente a produrre almeno 2 litri
di urina al giorno.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Se manifesta uno di questi disturbi, interrompa l’assunzione delle compresse e informi
immediatamente il suo medico:
- qualsiasi cambiamento della pelle, per esempio ulcere della bocca, gola, naso, genitali e congiuntivite (occhi rossi e gonfi), vesciche diffuse ed esfoliazione cutanea. Questi possono essere sintomi di reazioni cutanee gravi chiamate “Sindrome di Stevens- Johnson” e “necrolisi epidermica tossica” (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).
- reazioni da ipersensibilità gravi che comprendono febbre, rash cutaneo, dolori articolari e alterazioni del sangue e dei test di funzionalità epatica. Questi possono essere segni di un disturbo da ipersensibilità multi-organo.
Con l’uso di questo medicinale sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:
Comune (può interessare fino ad 1 persona su 10):
Aumento dei livelli di ormone stimolante la tiroide nel sangue.
Non comune (può interessare fino ad 1 persona su 100):
Diarrea
Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
Epatite (infiammazione del fegato) e/o alterazione della funzionalità del fegato
Molto raro (può interessare fino ad 1 persona su 10.000):
Gonfiore della pelle o delle mucose (angioedema).
Reazioni cutanee potenzialmente pericolose per la vita (Sindrome di Stevens-Johnson,
necrolisi epidermica tossica).
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
Eruzione cutanea lichenoide (eruzione cutanea pruriginosa di colore rosso-violaceo e/o linee
filiformi bianche-grigie sulle membrane mucose).
Meningite asettica (infiammazione delle membrane che circondano il cervello e midollo
spinale): i sintomi comprendono rigidità del collo, mal di testa, nausea, febbre o stato
confusionale, dolori muscolari e senso di malessere generale. Se ciò si verifica, si rivolga
immediatamente ad un medico.
Altri possibili effetti indesiderati
- nausea, vomito;
- dolore addominale intermittente (che compare e scompare a brevi intervalli, più o meno regolari);
- sangue nelle urine;
- brividi;
- alterazioni nella conta dei globuli bianchi;
- prurito.
- dolore a una o più articolazioni (artralgie)
- perdita di capelli (alopecia) con o senza infiammazione della pelle (dermatite).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.
5. Come conservare Allurit
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Allurit
Il principio attivo è allopurinolo, una compressa contiene 150 mg di allopurinolo.
Gli altri componenti sono amido, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice
colloidale anidra.
Descrizione dell’aspetto di Allurit e contenuto della confezione
Allurit si presenta in una scatola contenente 40 compresse.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Teofarma S.r.l.
Via F.lli Cervi, 8
27010 Valle Salimbene (PV)
Produttore
Teofarma S.r.l.
Viale Certosa 8/A
Pavia
Farmaci simili
| Nome commerciale | Forma farmaceutica | Principio attivo / Dosaggio | Produttore |
|---|---|---|---|
| ALLOPURINOLO ACCORD | Compressa | ACCORD HEALTHCARE, S.L.U. | |
| ALLOPURINOLO DOC GENERICI | Compressa | DOC GENERICI SRL | |
| ALLOPURINOLO MOLTENI | Compressa | L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A. | |
| ALLOPURINOLO MYLAN | Compressa | MYLAN S.P.A. | |
| ALLOPURINOLO SANDOZ | Compressa | SANDOZ S.P.A. | |
| ALLOPURINOLO TEVA ITALIA | Compressa | TEVA ITALIA S.R.L. | |
| ZYLORIC | Compressa | TEOFARMA S.R.L. |
Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026