ZEUSEFF
ItaliaViene utilizzato per il trattamento dei sintomi del dolore moderato acuto che non risponde ad altri antidolorifici come il paracetamolo o l’ibuprofene da soli.
Domande frequenti
Chi può assumere ZEUSEFF e in quale dosaggio?
È indicato per pazienti di età superiore ai 12 anni. Gli adulti e gli adolescenti sopra i 60 kg possono assumere 1 o 2 compresse da 1 a 3 volte al giorno, con un intervallo di almeno 6 ore. Per gli adolescenti tra i 12 e i 60 kg, la dose è di 1 compressa per somministrazione, fino a un massimo di 4 al giorno, sempre con intervalli di almeno 6 ore. Gli anziani dovrebbero iniziare con metà della dose raccomandata per gli adulti.
Quando non si deve assumere questo medicinale?
Non deve essere assunto se si è allergici al paracetamolo, alla codeina o ad altri componenti, se si hanno meno di 12 anni, se si soffre di insufficienza respiratoria, se si è stati operati alle tonsille o adenoidi per apnea notturna (tra i 0 e i 18 anni), se si sta allattando o se si ha un enzima del fegato che trasforma la codeina in troppa morfina.
Quali sono gli effetti collaterali di ZEUSEFF?
Può causare effetti come sonnolenza, vertigini, nausea, vomito, stipsi, difficoltà a urinare, confusione o problemi respiratori. È fondamentale interrompere immediatamente il trattamento e contattare un medico se compaiono reazioni cutanee (come eruzioni, arrossamenti o orticaria) o gravi reazioni allergiche (come gonfiore della gola o del viso).
Posso assumere altri farmaci insieme a ZEUSEFF?
È necessario informare il medico se si assumono altri medicinali contenenti paracetamolo, altri oppioidi, anticoagulanti, o farmaci che stimolano gli enzimi del fegato. L'uso di alcol durante il trattamento non è raccomandato poiché può aumentare l'effetto sedativo.
Come si assumono le compresse?
Le compresse sono effervescenti: vanno lasciate sciogliere in un bicchiere d'acqua e la soluzione va bevuta immediatamente. Non devono essere masticate o deglutite intere.
Quanto tempo si può continuare la terapia?
Il medicinale non deve essere assunto per più di 3 giorni di seguito. Se il dolore non migliora dopo 3 giorni, è necessario consultare un medico.
Foglietto illustrativo
ZEUSEFF – AIC 042710018
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
ZEUSEFF 500 mg + 30 mg compresse effervescenti
paracetamolo + codeina fosfato
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- Cos’è ZEUSEFF e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere ZEUSEFF
- Come prendere ZEUSEFF
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare ZEUSEFF
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è ZEUSEFF e a cosa serve
ZEUSEFF contiene due principi attivi (paracetamolo e codeina), che agiscono in modi diversi.
Il paracetamolo agisce alleviando il dolore (analgesico) e riducendo la febbre (antipiretico).
La codeina appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati analgesici oppioidi che agiscono alleviando il
dolore. La codeina può essere usata da sola o, come in questo medicinale, in combinazione con altri
analgesici come ad esempio il paracetamolo.
ZEUSEFF è indicato in pazienti di età superiore a 12 anni per il trattamento dei sintomi del dolore
moderato acuto, che non risponde al trattamento con altri medicinali antidolorifici come il
paracetamolo o l’ibuprofene utilizzati da soli.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
2. Cosa deve sapere prima di prendere ZEUSEFF
Non prenda ZEUSEFF
Se:
- è allergico al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo), alla codeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),
- ha meno di 12 anni,
- soffre di una malattia dei polmoni (insufficienza respiratoria), poiché la codeina può peggiorare lo stato della sua malattia,
- ha da 0 a 18 anni e ha subìto un intervento di rimozione delle tonsille e/o adenoidi poiché soffriva di un disturbo del respiro chiamato sindrome da apnea ostruttiva del sonno,
- ha un enzima del fegato che permette al suo corpo di trasformare la codeina in un’elevata quantità di morfina (rilevata attraverso esame delle urine) con elevate probabilità di avere gravi effetti indesiderati,
- sta allattando con latte materno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).
Avvertenze e precauzioni
ZEUSEFF – AIC 042710018
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ZEUSEFF.
Consulti il medico se:
- soffre di lieve/moderata riduzione della funzionalità del fegato (compresa la sindrome di Gilbert, malattia caratterizzata da un’eccessiva produzione di bilirubina, sostanza che provoca un colorito giallastro della pelle e degli occhi),
- soffre di gravi problemi al fegato,
- soffre di epatite acuta (infiammazione acuta del fegato),
- sta assumendo medicinali che stimolano gli enzimi del fegato (aumentano il modo in cui lavora il fegato),
- soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare anemia emolitica),
- soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi),
- soffre di insufficienza renale (malattie dei reni),
- fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno),
- soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito),
- soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo per non ingrassare),
- soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche),
- soffre di malnutrizione cronica,
- soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo),
- soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue che circola nel corpo),
- ha la tosse e produce catarro. Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L’uso di ZEUSEFF deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica). La terapia con oppioidi può causare:
- depressione respiratoria (riduzione della funzione respiratoria) e sedazione
- abbassamento della soglia convulsiva (cioè aumento della eccitabilità del sistema nervoso, come nel caso dell’epilessia)
- iperalgesia (aumentata sensibilità al dolore), costipazione (difficile o infrequente evacuazione)
- nausea e vomito
- mascheramento dei sintomi di condizioni addominali acute (condizioni caratterizzate da dolore grave e segni di irritazione dell'addome)
- ostacolo della fuoriuscita di bile e succo pancreatico, come nel caso di alcune malattie delle vie biliari, per esempio pancreatite (infiammazione del pancreas) e colelitiasi (presenza di calcoli nella colecisti)
- aumento del rilascio di istamina, come nel caso di asma (ostruzione dei bronchi)
- prurito
- riduzione dei livelli di ormoni
- inibizione della funzione immunologica (cioè della funzione del sistema di difesa dell'organismo)
- rigidità muscolare e mioclono (rapido scatto muscolare involontario)
- ritenzione urinaria (difficoltà a svuotare la vescica) in particolare nei pazienti con restringimento dell'uretra (l'ultimo tratto delle vie urinarie) o con aumento delle dimensioni della prostata.
Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati
L’uso di dosi elevate o prolungate di paracetamolo può provocare una malattia del fegato (epatopatia)
e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue.
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L'uso prolungato di analgesici, inclusi gli oppioidi, aumenta il rischio di cefalea (mal di testa) da abuso
di farmaci. Inoltre, nelle persone anziane, l’uso prolungato può aggravare una malattia preesistente.
Con l'uso prolungato di oppioidi può verificarsi riduzione dell’efficacia analgesica (tolleranza).
La somministrazione prolungata di codeina o a dosaggi superiori a quelli terapeutici può dare
dipendenza fisica e psicologica (assuefazione) e sindrome da astinenza a seguito di un’improvvisa
interruzione della somministrazione che può essere osservata sia nei pazienti sia nei neonati nati da
madri codeina-dipendenti. ZEUSEFF deve essere usato con cautela nei pazienti con dipendenza o con
storia di dipendenza da oppioidi, e devono essere prese in considerazione terapie analgesiche
alternative.
Anziani
I pazienti anziani possono essere maggiormente a rischio di effetti indesiderati associati all’uso di
oppioidi, come depressione respiratoria e costipazione.
Bambini e adolescenti
Non dia la codeina per alleviare il dolore nei bambini e negli adolescenti dopo la rimozione delle tonsille
o delle adenoidi per la sindrome da apnea ostruttiva del sonno.
I bambini e adolescenti devono essere monitorati attentamente per i segni di depressione del sistema
nervoso centrale associati alla codeina, come sonnolenza estrema e depressione respiratoria.
La codeina non è raccomandata nei bambini e adolescenti con problemi respiratori, in quanto i sintomi
di tossicità da morfina possono essere peggiori.
Altri medicinali e ZEUSEFF
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
In particolare, informi il medico se sta assumendo:
- altri medicinali che contengono paracetamolo , poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati
- altri medicinali che contengono oppioidi o altre sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale , per evitare il rischio di sovradosaggio o di effetti indesiderati gravi
- anticoagulanti cumarinici incluso warfarin (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue): il medico effettuerà un monitoraggio più rigido dei valori di INR (tempo impiegato dal sangue a coagulare)
- medicinali o sostanze che stimolano gli enzimi del fegato (aumentando il modo in cui lavora il fegato), per esempio:
- rifampicina (un antibiotico)
- cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco)
- antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina e fenitoina. In caso di trattamento con fenitoina non assumere dosi elevate o prolungate di paracetamolo.
- l’uso di questi medicinali con ZEUSEFF richiede estrema cautela e deve essere effettuato solo sotto stretto controllo medico.
- probenecid , un medicinale usato per il trattamento dell’iperuricemia (elevata concentrazione di acido urico nel sangue) e della gotta (infiammazione delle articolazioni per il deposito di acido urico): il medico le consiglierà di ridurre le dosi di ZEUSEFF.
- salicilamide (un medicinale antidolorifico e che abbassa la febbre)
- flucloxacillina (un antibiotico): il medico la controllerà più attentamente per evidenziare l’eventuale insorgenza di un disturbo che aumenta gli acidi nel sangue (acidosi metabolica)
- cloramfenicolo (un antibiotico): può aumentare il rischio di possibili effetti indesiderati
- medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco , come gli anticolinergici: questi medicinali ritardano l'effetto di ZEUSEFF.
- zidovudina (un medicinale per il trattamento dell’HIV)
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- potenti antidolorifici (buprenorfina, butorfanolo, nalbufina, nalorfina, pentazocina)
- naltrexone (un medicinale per trattare la dipendenza da farmaci)
- antistaminici (medicinali per trattare le allergie)
- antidolorifici (alfentanil, destromoramide, destropropossifene, fentanyl, diidrocodeina, idromorfone, morfina, ossicodone, petidina, fenoperidina, remifentanil, sufentanil, tramadolo)
- medicinali per trattare la tosse (destrometorfano, noscapina, folcodina, codeina, etimorfina)
- medicinali per trattare disturbi psichiatrici (clorpromazina, aloperidolo, levomepromazina, tioridazina)
- metadone (un medicinale per trattare la dipendenza da droga)
- meprobramato (un medicinale per trattare l’ansia)
- benzodiazepine e barbiturici (medicinali per trattare l’insonnia e l’ansia)
- medicinali per trattare la depressione (paroxetina, fluoxetina, bupropione, sertralina, imipramina, clomipramina, amitriptilina, nortriptilina, doxepina, mirtazapina, mianserina, trimipramina ed inibitori della monoaminossidasi)
- antiipertensivi (medicinali per trattare la pressione del sangue alta)
- baclofen , un medicinale per ridurre e alleviare gli spasmi muscolari (eccessiva tensione nei muscoli che si verifica in varie malattie)
- talidomide , un medicinale per trattare il mieloma multiplo (una malattia del sistema immunitario, il sistema di difesa dell’organismo)
- celecoxib (un medicinale che allevia l'infiammazione)
- chinidina (un medicinale per trattare il ritmo cardiaco irregolare)
- desametasone (un medicinale per trattare diversi disturbi quali infiammazione e allergie)
- anticolinergici (medicinali per trattare diverse patologie come problemi della vescica, allergie e depressione). L’uso concomitante di ZEUSEFF e medicinali sedativi, come benzodiazepine o farmaci correlati, aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratoria (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico le prescrive ZEUSEFF insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico di tutti i medicinali sedativi che sta assumendo e segua attentamente le raccomandazioni del medico sul dosaggio. Potrebbe essere utile informare amici o parenti in modo che siano a conoscenza dei segni e dei sintomi sopra indicati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi.
Esami di laboratorio e ZEUSEFF
Se deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di paracetamolo può
interferire con la determinazione della uricemia (la quantità di acido urico nel sangue) e della glicemia
(la quantità di zucchero nel sangue).
ZEUSEFF e alcol
L'uso concomitante di alcol e codeina può aumentare l’effetto sedativo: l'assunzione di alcol durante
il trattamento con ZEUSEFF non è raccomandato.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico
o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Se necessario, ZEUSEFF può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa possibile
che riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile.
Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono e se deve assumere il medicinale più
spesso.
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Gravidanza
Paracetamolo
L’esperienza clinica con l’uso di paracetamolo durante la gravidanza è limitata.
Codeina
I dati a disposizione non sono sufficienti per escludere un’associazione tra malformazioni ed uso di
codeina in gravidanza.
L'uso materno di codeina in qualsiasi fase della gravidanza può essere associato a parto cesareo
programmato. L'uso nel terzo trimestre può essere associato ad un aumentato rischio di parto cesareo
urgente, emorragia dopo il parto e alla possibile insorgenza nel neonato di sintomi da astinenza da
oppioidi che includono irrequietezza, pianto eccessivo, tremori, aumento del tono muscolare
(ipertonia), aumento della frequenza respiratoria (tachipnea), febbre (piressia), vomito e diarrea.
Allattamento
Non prenda ZEUSEFF se sta allattando al seno. Codeina e morfina passano nel latte materno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
ZEUSEFF può influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari poiché potrebbe causare
effetti indesiderati come sonnolenza e disturbi cognitivi, come alterazione dell’attenzione.
ZEUSEFF compresse effervescenti contiene:
✓ sodio : questo medicinale contiene 349 mg di sodio (componente principale del sale da cucina)
per compressa effervescente. Questo equivale a circa il 17% dell'assunzione massima giornaliera
raccomandata con la dieta di un adulto. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di
una o più dosi al giorno per un periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire
una dieta a basso contenuto di sodio;
✓ aspartame (E951) : questo medicinale contiene 30 mg di aspartame per compressa
effervescente. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da
fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo
non riesce a smaltirla correttamente;
✓ sorbitolo : questo medicinale contiene 252 mg di sorbitolo per compressa effervescente. Il
sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il bambino) è intollerante ad
alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia
genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che
lei (o il bambino) prenda questo medicinale.
3. Come prendere ZEUSEFF
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se
ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Per evitare il rischio di sovradosaggio, controlli che altri farmaci che assume (con o senza prescrizione
medica) non contengano paracetamolo o codeina.
L’assunzione accidentale di una dose eccessiva di paracetamolo può provocare grave danno al fegato
e morte (vedere paragrafo Se prende più ZEUSEFF di quanto deve ).
Adulti e adolescenti dai 12 anni di età e con peso superiore a 60 Kg
La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, a seconda dell’entità del dolore, da assumere da 1 a 3
volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
Adolescenti dai 12 anni di età e con peso inferiore a 60 kg
Il dosaggio deve essere determinato in base al peso.
La posologia raccomandata è di 1 compressa per ogni somministrazione, fino ad un massimo di 4
compresse al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.
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Bambini sotto i 12 anni di età
Non dia ZEUSEFF ai bambini sotto i 12 anni di età.
Pazienti con una malattia dei reni
Se soffre di una grave malattia dei reni l'intervallo tra due somministrazioni deve essere di almeno 8
ore.
Pazienti con una malattia del fegato
Se soffre di un’alterazione della funzionalità del fegato la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra due
somministrazioni prolungato.
La dose massima non deve superare 4 compresse al giorno in caso di:
pazienti adulti di peso inferiore a 50 kg, epatopatia, sindrome di Gilbert, alcolismo cronico,
malnutrizione cronica o disidratazione.
Anziani
La dose iniziale deve essere dimezzata rispetto al dosaggio raccomandato per gli adulti e può essere,
successivamente, aumentata in base alla tollerabilità.
Durata del trattamento
Il medicinale non deve essere assunto per più di 3 giorni di seguito. Se il dolore non migliora dopo 3
giorni, consulti il medico.
Modo di somministrazione
Uso orale. Lasciare sciogliere la compressa effervescente in un bicchiere d’acqua e bere
immediatamente la soluzione così ottenuta. Non deglutire o masticare la compressa effervescente.
Se prende più ZEUSEFF di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di ZEUSEFF avverta
immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Paracetamolo
L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare
a morte, specialmente se:
- soffre di malattie al fegato
- fa abuso di alcol
- soffre di malnutrizione cronica
- sta assumendo medicinali o sostanze che stimolano gli enzimi del fegato (aumentando il modo in cui lavora il fegato). In caso di assunzione di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che potrebbero manifestarsi entro le prime 24 ore comprendono:
- nausea
- vomito
- anoressia (mancanza o riduzione dell’appetito)
- pallore
- malessere
- diaforesi (intensa sudorazione) In caso di ingestione di 7,5 g o più di paracetamolo negli adulti e di 140 mg per kg di peso corporeo nei bambini, possono manifestarsi gravi danni al fegato con conseguente alterazione dei risultati di alcuni esami del sangue (ALT, AST, lattico deidrogenasi, bilirubina, protrombina), coma (profondo stato di incoscienza) o morte. I sintomi di danno al fegato raggiungono il massimo livello dopo 3-4 giorni. Codeina La dose massima di oppioidi è diversa da individuo a individuo. L’assunzione di una dose eccessiva di codeina o altri oppioidi può portare primariamente a:
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- depressione respiratoria che va dalla diminuzione della frequenza respiratoria all’apnea (assenza di respirazione)
- sedazione estrema che va dal torpore al coma
- miosi (restringimento delle pupille) Possono verificarsi anche altri sintomi legati agli effetti sul sistema nervoso centrale, tra cui:
- mal di testa
- vomito
- ritenzione urinaria (difficoltà a svuotare la vescica)
- riduzione della motilità intestinale (peristalsi)
- bradicardia (riduzione della frequenza del battito cardiaco)
- ipotensione (abbassamento della pressione del sangue).
Trattamento
Il medico effettuerà la terapia idonea di supporto in base alla natura ed alla gravità dei sintomi.
Se dimentica di prendere ZEUSEFF
Non prenda/dia all’adolescente una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con ZEUSEFF
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Se lei/l’adolescente manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo
medicinale e contatti immediatamente il medico:
- reazioni cutanee che si possono manifestare con:
- prurito
- orticaria (comparsa di pomfi sulla pelle accompagnati da prurito)
- eruzione della pelle
- eritema (arrossamento della pelle)
- eritema multiforme (comparsa di macchie rosse sulla pelle con aspetto a "occhio di bue" associate a prurito)
- sindrome di Stevens Johnson (grave malattia della pelle con comparsa di eruzioni ed esfoliazioni)
- necrolisi tossica epidermica (grave malattia della pelle caratterizzata da arrossamenti, lesioni bollose con aree di distacco e morte della pelle)
- pustolosi esantematosa acuta generalizatta (eruzione di centinaia di pustole superficiali diffuse su tutto il corpo)
- reazioni allergiche che si possono manifestare con:
- edema della laringe (gonfiore della gola)
- angioedema (gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola)
- ipotensione (abbassamento della pressione del sangue)
- shock anafilattico (grave reazione allergica)
- ipersensibilità
- depressione respiratoria (riduzione dell’attività respiratoria).
Inoltre potrebbero manifestarsi i seguenti effetti indesiderati per cui non sono disponibili dati
sufficienti per stabilire la frequenza:
- anemia (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue)
- trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue)
- leucopenia/agranulocitosi/neutropenia (riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue)
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- funzionalità anomala del fegato
- epatite (infiammazione del fegato)
- colica biliare (dolore violento nella parte alta dell'addome)
- vertigini
- sonnolenza
- capogiro
- mioclono (rapido scatto muscolare involontario)
- parestesia (formicolio)
- sincope (perdita transitoria di coscienza)
- tremore
- sedazione
- stato confusionale
- abuso di farmaci
- dipendenza da droghe
- allucinazione
- euforia (eccitazione)
- disforia (umore depresso con irritabilità e nervosismo)
- insufficienza renale acuta (riduzione della funzionalità dei reni)
- nefrite interstiziale (infiammazione dei reni)
- ematuria (sangue nelle urine)
- anuria (cessazione o riduzione della produzione di urine da parte del rene)
- ritenzione urinaria (incapacità della vescica di svuotarsi completamente)
- diarrea
- dolore addominale
- nausea
- vomito
- stipsi (stitichezza)
- reazioni allo stomaco e all’intestino
- pancreatite (infiammazione del pancreas)
- dispnea (respirazione difficile)
- aumento degli enzimi del fegato
- diminuzione o aumento dell’INR (valore utilizzato per esprimere il tempo impiegato dal sangue a coagulare)
- rabdomiolisi (danno grave dei muscoli)
- astenia (debolezza)
- malessere
- miosi (restringimento delle pupille)
- edema (gonfiore per accumulo di liquidi)
Segnalazione di effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare ZEUSEFF
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservi il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “SCAD”.
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La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Dopo la prima apertura consumare entro 3 mesi.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene ZEUSEFF
- I principi attivi sono: paracetamolo e codeina fosfato. Ogni compressa effervescene contiene 500 mg di paracetamolo e 30 mg di codeina fosfato.
- Gli altri componenti sono: acido citrico, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato anidro, sodio docusato, sorbitolo ( E420 ), aspartame ( E951 ), aroma arancia, aroma limone, simeticone.
Descrizione dell’aspetto di ZEUSEFF e contenuto della confezione
ZEUSEFF si presenta sotto forma di compresse effervescenti, bianche, piatte e con barra di frattura.
È disponibile in confezione da 16 compresse in tubo contenente gel di silice come essiccante nel tappo.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Omikron Italia S.r.l.
Via Flaminia Nuova, 1068
00189 Roma (Italia)
Produttore
E-Pharma Trento S.p.A.
Frazione Ravina
Via Provina, 2
38123 Trento (TN)
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| PARACETAMOLO E CODEINA ACCORD HEALTHCARE | Compressa effervescente | ACCORD HEALTHCARE, S.L.U. | |
| PARACETAMOLO E CODEINA ALTER | Compressa effervescente | LABORATORI ALTER S.R.L. |
Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026