TICLOPIDINA ALTER

Italia

Questo farmaco appartiene alla classe degli antiaggreganti piastrinici e serve a migliorare la circolazione del sangue prevenendo la formazione di coaguli (trombi). Viene utilizzato per prevenire il blocco del flusso sanguigno al cuore e al cervello in persone ad alto rischio, per prevenire la chiusura di by-pass al cuore, durante interventi chirurgici con circolazione artificiale, durante la emodialisi, in caso di trombosi della vena centrale della retina o per chi ha avuto un infarto e non può assumere acido acetilsalicilico.

Nome commerciale TICLOPIDINA ALTER
Forma farmaceutica Compressa rivestita
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare volta per volta
Codice ATC
Numero di registrazione 035008
TICLOPIDINA ALTER Compressa rivestita

Domande frequenti

Come devo assumere TICLOPIDINA ALTER?

Il medicinale va assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Per i trattamenti prolungati, la dose consigliata è di 1 o 2 compresse al giorno, da prendere durante i pasti.

Quando non si può assumere il farmaco?

Non deve assumere questo medicinale se è allergico ai suoi componenti, se ha alterazioni delle cellule del sangue (come leucopenia o piastrinopenia), se soffre di disturbi della coagulazione o sanguinamenti, se ha lesioni allo stomaco o all'esofago con tendenza al sanguinamento, se ha gravi problemi al fegato o disturbi circolatori cerebrali acuti. È controindicato anche se si assumono altri medicinali mielotossici o altri farmaci antiaggreganti e/o anticoagulanti, salvo indicazioni specifiche del medico.

Quali sono gli effetti collaterali di TICLOPIDINA ALTER?

Gli effetti comuni includono mal di testa, capogiri, nausea, diarrea, irritazioni della pelle, aumento del colesterolo e alterazioni della funzionalità del fegato o dei globuli bianchi. Possono verificarsi anche effetti meno comuni o rari come emorragie (lividi, sangue nelle urine o nel naso), ulcere gastriche, disturbi del fegato (ittero) o gravi reazioni allergiche.

Cosa devo fare se noto sintomi particolari?

È necessario sospendere immediatamente il trattamento e informare il medico se si manifestano mal di gola, febbre o lesioni alla bocca; sanguinamenti o lividi; feci scure; pelle gialla o urine scure; o se si avvertono sintomi neurologici simili a un ictus.

Posso assumere altri farmaci insieme a questo medicinale?

Bisogna informare il medico se si assumono antinfiammatori (FANS), aspirina, anticoagulanti o altri farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento. È necessaria particolare attenzione se si assumono farmaci per l'asma (teofillina), per il ritmo cardiaco (digossina), per l'epilessia (fenobarbital, fenitoina), antiacidi (cimetidina) o immunosoppressori (ciclosporina).

Ci sono avvertenze per la gravidanza o l'allattamento?

Il farmaco non deve essere usato in stato di gravidanza o durante l'allattamento, salvo casi di assoluta necessità, e in ogni caso è necessario consultare il medico o il farmacista.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

TICLOPIDINA ALTER 250 mg compresse rivestite con film

Ticlopidina cloridrato
Medicinale Equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è TICLOPIDINA ALTER e a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere TICLOPIDINA ALTER
  3. Come prendere TICLOPIDINA ALTER
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare TICLOPIDINA ALTER
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è TICLOPIDINA ALTER e a che cosa serve

TICLOPIDINA ALTER contiene il principio attivo ticlopidina, appartenente alla classe
degli antiaggreganti piastrinici, dei medicinali che migliorano la circolazione del sangue
prevenendo la formazione di coaguli (trombi).
TICLOPIDINA ALTER è utilizzato:

  • nella prevenzione del blocco del flusso del sangue al cervello e al cuore (ischemia) in persone che hanno un alto rischio di formazione di coaguli nel sangue (arteriopatia obliterante periferica, precedente infarto del miocardio e ischemia ricorrente o non, ictus cerebrale ischemico, angina instabile);
  • nella prevenzione della chiusura dei by-pass al cuore (aorto-coronarici);
  • durante gli interventi chirurgici che richiedono una circolazione artificiale (circolazione extracorporea);
  • durante le sedute di emodialisi;
  • se soffre di trombosi della vena centrale della retina;
  • in persone che hanno avuto un infarto al cuore o attacchi ischemici, solo se sono intolleranti all’acido acetilsalicilico (ASA), o se la terapia con acido acetilsalicilico è risultata non efficace.

Dati gli effetti collaterali, questo medicinale va utilizzato solo quando è insostituibile e
non è possibile seguire un trattamento con un altro medicinale, diverso da
TICLOPIDINA ALTER.

2. Cosa deve sapere prima di prendere TICLOPIDINA ALTER

Non prenda TICLOPIDINA ALTER

  • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se ha o ha avuto alterazioni dei livelli delle cellule del sangue (leucopenia, piastrinopenia ed agranulocitosi);
  • se soffre di disturbi della coagulazione, come sanguinamenti (diatesi emorragiche) anche prolungati;
  • se ha lesioni all’esofago o allo stomaco con tendenza al sanguinamento (ulcere dell’apparato gastrointestinale, varici esofagee, ecc.);
  • se soffre di disturbi alla circolazione del cervello (accidenti vascolari cerebrali emorragici in fase acuta);
  • se ha gravi problemi al fegato (epatopatie gravi);
  • se sta assumendo altri medicinali che possono interferire con la funzionalità del midollo osseo (medicinali mielotossici);
  • se è in stato di gravidanza e se sta allattando con latte materno;
  • se è in trattamento con medicinali antiaggreganti e/o anticoagulanti, usati per migliorare il flusso del sangue.

Non utilizzi questo medicinale per la prevenzione primaria se non è affetto da nessuna
condizione elencata nel paragrafo 1.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TICLOPIDINA ALTER.
Si possono osservare eventi avversi, qualche volta gravi, di natura ematologica ed
emorragica. Alterazioni dei livelli di tutte le cellule del sangue, come agranulocitosi,
pancitopenia e rari casi di leucemia, sono stati segnalati dopo l’immissione in
commercio, talvolta anche con esito fatale (Vedere paragrafo 4).
Tali eventi gravi possono essere associati con:

  • controllo inadeguato, diagnosi tardiva e trattamento inadeguato degli effetti collaterali;
  • somministrazione contemporanea di anticoagulanti o di medicinali antiaggreganti piastrinici come l’aspirina e farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). Tuttavia nel caso di impianto di Stent, la ticlopidina deve essere associata all’aspirina (100- 325 mg al giorno) per circa un mese dopo l’impianto.

È indispensabile attenersi scrupolosamente alle indicazioni, precauzioni e
controindicazioni della ticlopidina.
Il trattamento dovrà essere effettuato sotto stretto controllo del medico, specialmente
nei primi tre mesi, per l’insorgenza di eventuali effetti collaterali.
Se nota la manifestazione di una delle seguenti condizioni, sospenda immediatamente
il trattamento e informi il medico:

  • mal di gola, febbre, lesioni alla bocca (sintomi della neutropenia);
  • sanguinamenti anche prolungati o lividi (ematomi), irritazione della pelle associata a sanguinamento (porpora), feci scure (sintomi della trombocitopenia e/o di disturbi della coagulazione);
  • irritazione della pelle associata a sanguinamento e alla diminuzione delle piastrine (sintomi della porpora trombotica trombocitopenica);
  • colorazione gialla della pelle (ittero), urine scure, feci di colore chiaro (sintomi dell’epatite).

In caso di sospetto di porpora trombotica trombocitopenica si rivolga ad uno
specialista, poiché c’è un elevato rischio di morte. L’insorgenza può essere improvvisa
e nella maggior parte dei casi è stata riportata nelle prime 8 settimane dall’inizio della
terapia. I sintomi sono diminuzione delle piastrine (trombocitopenia) e dei globuli rossi
(anemia emolitica), sintomi neurologici simili a quelli di un attacco ischemico
transitorio (TIA) o di un ictus, disturbi ai reni e febbre.
La ripresa del trattamento con questo medicinale dipende dalle sue condizioni cliniche
e dai risultati delle analisi del sangue (controllo ematologico), che sono da eseguire con
urgenza.
Esegua le analisi del sangue all’inizio del trattamento e poi ogni 2 settimane per i primi
3 mesi di terapia ed entro 15 giorni da un eventuale interruzione di TICLOPIDINA
ALTER, se tale interruzione si verifica entro i primi 3 mesi di terapia.
Interrompa il trattamento con questo medicinale in caso di diminuzione dei globuli
bianchi (neutropenia) e di diminuzione delle piastrine (trombocitopenia).
Se deve sottoporsi a piccoli interventi chirurgici, come un’estrazione dentaria, informi
il medico del trattamento con questo medicinale.
Sospenda il trattamento almeno 10 giorni prima di un intervento chirurgico, per
evitare il rischio di emorragie.
In caso di intervento chirurgico di emergenza, informi il medico del trattamento in
corso che dovrà prendere le opportune precauzioni per evitare il rischio di emorragia.
Utilizzi questo medicinale con cautela se è a rischio di sanguinamento (emorragia) e se
ha problemi al fegato (disfunzione epatica). Effettui periodicamente i test della
funzionalità del fegato, soprattutto nei primi mesi di trattamento.
Se soffre di problemi ai reni (insufficienza renale), si rivolga al medico che potrà ridurre
il dosaggio o sospendere il trattamento se sorgono problemi emorragici o problemi al
sangue (disturbi ematopoietici).
Bambini e adolescenti
L’utilizzo di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti non è raccomandato.
Altri medicinali e TICLOPIDINA ALTER
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o
potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Eviti l’utilizzo di questo medicinale insieme ad altri medicinali che possono causare
alterazioni nelle cellule del sangue (medicinali mielotossici).
Informi il medico se assume i seguenti medicinali oltre a TICLOPIDINA ALTER, in quanto
potrebbe aumentare il rischio di sanguinamenti (emorragie):

  • medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • antiaggreganti piastrinici, medicinali usati per aumentare la fluidità del sangue;
  • acido acetilsalicilico (ad eccezione dei casi di impianto di Stent in cui l’associazione è consentita) e derivati;
  • anticoagulanti orali e parenterali (eparina), medicinali che migliorano la circolazione.

Informi il medico e faccia particolare attenzione se sta assumendo uno dei seguenti
medicinali, in quanto potrebbe essere necessario prendere delle precauzioni
specifiche:

  • teofillina, un medicinale utilizzato per il trattamento dell’asma, perché potrebbe essere necessario aggiustare il dosaggio;
  • digossina, un medicinale utilizzato nel trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco;
  • fenobarbital e fenitoina, medicinali utilizzati per il trattamento dell’epilessia;
  • cimetidina e altri medicinali utilizzati per il trattamento di disturbi allo stomaco (antiacidi);
  • ciclosporina, un medicinale immunosoppressore usato in caso di trapianti.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta
allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di
prendere questo medicinale.
Non usi questo medicinale se è in stato di gravidanza o se sta allattando con latte
materno, salvo casi di assoluta necessità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
L’uso di questo medicinale causa capogiri e altri effetti indesiderati, che possono
alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
TICLOPIDINA ALTER contiene lattosio
Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha
diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo
medicinale.

3. Come prendere TICLOPIDINA ALTER

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del
farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Per i trattamenti prolungati, la dose raccomandata è di 1 o 2 compresse al giorno, da
assumere durante i pasti.
Se prende più TICLOPIDINA ALTER di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, contatti immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Il sovradosaggio da questo medicinale può aumentare il rischio di emorragie; se
prolungate, è necessario intervenire attraverso una trasfusione di piastrine.
In caso di gravi problemi a stomaco e intestino, il trattamento prevede l’induzione del
vomito, la lavanda gastrica e altre misure di supporto.
Se dimentica di prendere TICLOPIDINA ALTER
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se interrompe il trattamento con TICLOPIDINA ALTER
Se interrompe il trattamento con questo medicinale entro i primi tre mesi, effettui un
esame del sangue completo, dopo due settimane dall’interruzione della terapia. È
necessario controllare i parametri del sangue fino al ritorno nella norma.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al
farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene
non tutte le persone li manifestino.
L’utilizzo di questo medicinale può causare i seguenti effetti indesiderati:
Comune (può interessare fino a 1 su 10 persone)

  • diminuzione dei globuli bianchi, anche grave (neutropenia, agranulocitosi);
  • mal di testa, capogiri;
  • alterazione della funzionalità del fegato (aumento degli enzimi epatici, aumento della fosfatasi alcalina e delle transaminasi);
  • diarrea e nausea;
  • irritazioni della pelle (rush maculopapulosi o orticarioidi), spesso accompagnati da prurito e possono essere anche diffusi;
  • aumento del colesterolo e dei trigliceridi.

Non comune (possono interessare fino a 1 su 100 persone)

  • diminuzione delle piastrine (trombocitopenia), accompagnata da una diminuzione dei globuli rossi (anemia emolitica);
  • grave infezione dell’organismo (sepsi) e shock settico che si possono verificare come complicazioni fatali della diminuzione dei globuli bianchi (agranulocitosi);
  • disturbi sensoriali (neuropatia periferica);
  • complicanze emorragiche, soprattutto lividi o macchie blu della pelle (ecchimosi), presenza di sangue nelle urine (ematuria), o sanguinamento della parte inferiore dell’occhio (emorragia della congiuntiva), sanguinamento del naso (epistassi), emorragie che si verificano durante un’operazione (emorragie peri-operatorie) ed emorragie post-operatorie che possono essere gravi e a volte con conseguenze fatali;
  • formazione di lesioni allo stomaco e all’intestino (ulcera gastroduodenale);
  • disturbi della funzionalità del fegato (aumento della bilirubina);
  • irritazione della pelle associata a desquamazione (dermatite esfoliativa).

Raro (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)

  • diminuzione di tutte le cellule del sangue (pancitopenia), forte riduzione dell’attività del midollo osseo (aplasia midollare), disturbi del sangue (porpora trombotica trombocitopenica, leucemia e trombocitosi);
  • percezione di un suono nell’orecchio (tinnito);
  • emorragie del cervello (intracerebrali);
  • disturbi al fegato, come epatite (epatite citolitica e/o colestatica);
  • colorazione giallastra della pelle dovuta ad un malfunzionamento del fegato (ittero colestatico).

Molto raro (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)

  • disturbi del sistema immunitario, come manifestazioni allergiche, anafilassi (grave reazione allergica), gonfiore del viso soprattutto intorno a occhi e bocca (edema di Quincke), aumento dei globuli bianchi (eosinofilia), dolore alle articolazioni (artralgia), infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite), disturbi della pelle di tipo irritativo, dolore alle articolazioni e febbre (sindrome lupoide), disordini ai polmoni (pneumopatia allergica), disturbi ai reni (nefropatia da ipersensibilità che può essere associata a insufficienza renale);
  • diarrea grave associata a infiammazione dell’intestino (colite e colite linfocitica). Se l’effetto è grave interrompa l’assunzione di questo medicinale;
  • epatite ad esito fatale ed epatite fulminante;
  • reazioni allergiche della pelle (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnsons e sindrome di Lyell);
  • febbre.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo
foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti
indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
http:// www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili . Segnalando gli effetti indesiderati
lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare TICLOPIDINA ALTER

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione
dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Tale data si riferisce al
prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al
farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a
proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene TICLOPIDINA ALTER

  • Il principio attivo è ticlopidina cloridrato. Ogni compressa contiene 250 mg di principio attivo.
  • Gli altri componenti sono lattosio, idrossipropilcellulosa, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, sodio croscaramellose, polietilenglicole 6000, titanio biossido.

Descrizione dell’aspetto di TICLOPIDINA ALTER e contenuto della confezione
Confezione da 30 compresse rivestite con film.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Laboratori Alter S.r.l.
via Egadi, 7
20144 Milano
Italia
Produttore
Officina Farmaceutica
FINE FOODS & PHARMACEUTICALS N.T.M. S.p.A.
Via R. Follereau, 25
24027 Nembro (BG)
Italia
ICE S.p.A.
Cantone Moretti, 29, Località San Bernardo
10090 Ivrea (TO)
Italia
Gennaio 2026

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026