TEPADINA

Italia

Viene utilizzato per preparare i pazienti al trapianto di midollo osseo. Il farmaco agisce distruggendo le cellule del midollo osseo per permettere il trapianto di nuove cellule sane.

Nome commerciale TEPADINA
Forma farmaceutica Polvere per concentrato per soluzione per infusione
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in una struttura ad esso assimilabile
Codice ATC
Numero di registrazione 039801
TEPADINA Polvere per concentrato per soluzione per infusione

Domande frequenti

Come viene somministrato TEPADINA?

Il farmaco viene somministrato da personale sanitario qualificato tramite infusione endovenosa (flebo). Ogni infusione dura tra le 2 e le 4 ore e può essere ripetuta ogni 12 o 24 ore per un periodo che può arrivare fino a 5 giorni.

Chi non può assumere TEPADINA?

Il medicinale non deve essere usato se si è allergici al tiotepa, se si è in stato di gravidanza o si sospetta una gravidanza, se si sta allattando o se si stanno assumendo vaccini contro la febbre gialla, virus vivi o batterici.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di TEPADINA?

Tra gli effetti molto comuni si segnalano: maggiore predisposizione alle infezioni, riduzione dei globuli bianchi, piastrine e rossi (anemia), vertigini, mal di testa, visione offuscata, nausea, vomito, diarrea, perdita di capelli, dolori muscolari e articolari, e possibili alterazioni della pelle come eruzioni o prurito.

Quali precauzioni bisogna prendere riguardo alla fertilità?

Il trattamento può compromettere la fertilità sia maschile che femminile. Si raccomanda agli uomini di conservare lo sperma prima di iniziare la terapia e di non procreare durante il trattamento e per l'anno successivo alla fine delle cure. Anche le donne devono usare metodi contraccettivi efficaci.

Cosa bisogna comunicare al medico prima dell'inizio del trattamento?

È importante informare il medico se si hanno problemi al fegato, ai reni, al cuore o ai polmoni, o se si soffre di convulsioni (epilessia). Bisogna inoltre segnalare tutti gli altri medicinali che si stanno assumendo o si sono assunti recentemente.

Il farmaco può influenzare la guida di veicoli o l'uso di macchinari?

Sì, poiché possono verificarsi effetti come vertigini, mal di testa e visione offuscata, la capacità di guidare o usare macchinari potrebbe essere alterata. In caso di questi sintomi, è necessario non guidare e non utilizzare macchinari.

Foglietto illustrativo

Indice

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

TEPADINA 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

tiotepa
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA
  3. Come usare TEPADINA
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare TEPADINA
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve

TEPADINA contiene il principio attivo tiotepa, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati
agenti alchilanti.
TEPADINA è usata per preparare i pazienti al trapianto di midollo osseo; opera distruggendo le cellule
del midollo osseo. In tal modo, consente il trapianto di nuove cellule del midollo osseo (cellule
progenitrici emopoietiche), che a loro volta consentono al corpo di produrre cellule del sangue sane.
TEPADINA può essere usata negli adulti e nei bambini e negli adolescenti.

2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA

Non usi TEPADINA

  • se è allergico a tiotepa,
  • se è in stato di gravidanza o se sospetta una gravidanza,
  • se sta allattando al seno,
  • se sta assumendo vaccino contro la febbre gialla, a virus vivi e vaccini batterici.

Avvertenze e precauzioni
Informi il medico se ha:

  • problemi al fegato o renali,
  • problemi cardiaci o polmonari,
  • convulsioni (epilessia) o se ne ha avute in passato (se trattato con fenitoina o fosfofenitoina).

Dal momento che TEPADINA distrugge le cellule del midollo osseo responsabili della produzione
delle cellule del sangue, durante il trattamento le verranno effettuati prelievi regolari del sangue per
verificare la conta delle cellule del sangue.
Per la prevenzione e il trattamento delle infezioni le saranno somministrati antinfettivi.
TEPADINA potrebbe provocare un altro tipo di tumore in futuro. Il medico discuterà con lei di questo
rischio.
Altri medicinali e TEPADINA
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Prima di assumere TEPADINA, informi il medico se è in stato di gravidanza o se sospetta una
gravidanza. Non usi TEPADINA in gravidanza.
Durante il trattamento con TEPADINA sia gli uomini che le donne devono usare mezzi di
contraccezione efficaci. Gli uomini non devono procreare durante il trattamento con TEPADINA e
nell’anno successivo all’interruzione del trattamento.
Non è noto se questo medicinale sia escreto nel latte materno. Come misura precauzionale, le donne
non devono allattare al seno durante il trattamento con TEPADINA.
TEPADINA può compromettere la fertilità maschile e femminile. Si raccomanda ai pazienti di sesso
maschile di effettuare la conservazione dello sperma prima di iniziare la terapia.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
E’ probabile che alcune reazioni avverse di tiotepa come vertigini, cefalea e visione offuscata possano
alterare la sua capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se avverte questi sintomi, non guidi
veicoli e non usi macchinari.

3. Come usare TEPADINA

Il medico calcolerà il dosaggio a seconda della superficie corporea, o del peso, e della malattia.
Come si somministra TEPADINA
TEPADINA è somministrata da un operatore sanitario qualificato, mediante infusione endovenosa
(flebo in una vena) dopo la diluizione del singolo flaconcino. Ogni infusione durerà 2-4 ore.
Frequenza di somministrazione
Le infusioni saranno somministrate ogni 12 o 24 ore. Il trattamento può durare fino a 5 giorni. La
frequenza di somministrazione e la durata del trattamento dipendono dalla malattia.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, TEPADINA può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
I più gravi effetti indesiderati della terapia con TEPADINA o della procedura di trapianto includono:

  • riduzione della conta delle cellule del sangue circolanti (effetto voluto del medicinale per prepararla all’infusione per il trapianto)
  • infezione
  • disturbi al fegato, tra cui l’ostruzione di una vena del fegato
  • il trapianto attacca l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • complicanze respiratorie Il medico controllerà regolarmente la conta delle cellule del sangue e gli enzimi del fegato per individuare e controllare tali eventi.

Gli effetti indesiderati di TEPADINA possono verificarsi con varie frequenze, definite come segue:
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10)

  • maggiore predisposizione alle infezioni
  • stato infiammatorio che coinvolge l’intero corpo (sepsi)
  • ridotta conta di globuli bianchi, piastrine e globuli rossi (anemia)
  • le cellule trapiantate attaccano l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • vertigini, mal di testa, visione offuscata
  • tremore incontrollato del corpo (convulsioni)
  • sensazione di formicolio, pizzicore e intorpidimento (parestesia)
  • perdita parziale del movimento
  • arresto cardiaco
  • nausea, vomito, diarrea
  • infiammazione della mucosa della bocca (mucosite)
  • irritazione dello stomaco, dell’esofago e dell’intestino
  • infiammazione del colon
  • anoressia, calo dell’appetito
  • alto livello di glucosio nel sangue
  • eruzione cutanea, prurito, desquamazione
  • alterazione del colore della pelle (da non confondere con l’ittero - vedere sotto)
  • arrossamento della pelle (eritema)
  • perdita di capelli
  • dolori addominali e alla schiena, dolori
  • dolori muscolari e articolari
  • attività elettriche anormali del cuore (aritmia)
  • infiammazione del tessuto polmonare
  • fegato ingrossato
  • funzione organica alterata
  • ostruzione di una vena epatica (VOD - venous occlusive disease, malattia veno-occlusiva)
  • ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)
  • diminuzione dell’udito
  • ostruzione linfatica
  • alta pressione sanguigna
  • incremento degli enzimi del fegato, renali e digestivi
  • elettroliti del sangue anormali
  • aumento di peso
  • febbre, debolezza, brividi
  • sanguinamento (emorragia)
  • sangue dal naso
  • gonfiore generale dovuto alla ritenzione di liquidi (edema)
  • dolore o infiammazione al sito di iniezione
  • infezione dell’occhio (congiuntivite)
  • ridotta conta di spermatozoi
  • sanguinamento vaginale
  • assenza del ciclo mestruale (amenorrea)
  • perdita della memoria
  • ritardo dell’aumento del peso e della crescita in altezza
  • disfunzioni della vescica
  • diminuzione della produzione di testosterone
  • produzione insufficiente degli ormoni tiroidei
  • ridotta attività della ghiandola pituitaria
  • stato confusionale

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)

  • ansia, confusione
  • rigonfiamento anormale verso l’esterno di una delle arterie cerebrali (aneurisma intracranico)
  • elevata creatinina
  • reazioni allergiche
  • occlusione di un vaso sanguigno (embolia)
  • disturbi del ritmo cardiaco
  • alterazione della funzionalità cardiaca
  • alterazione della funzionalità cardiovascolare
  • carenza d’ossigeno
  • accumulo di fluidi nei polmoni (edema polmonare)
  • sanguinamento polmonare
  • arresto respiratorio
  • sangue nell’urina (ematuria) e insufficienza renale moderata
  • infiammazione della vescica urinaria
  • difficoltà ad urinare e diminuzione della quantità di urina (disuria e oliguria)
  • aumento della quantità di composti azotati nel sangue (aumento del BUN)
  • cataratta
  • alterazione della funzionalità del fegato
  • emorragia cerebrale
  • tosse
  • stipsi e disturbi allo stomaco
  • ostruzione intestinale
  • perforazione dello stomaco
  • alterazione del tono muscolare
  • mancanza di coordinazione dei movimenti muscolari
  • lividi dovuti a bassa conta piastrinica
  • sintomi della menopausa
  • cancro (secondo tumore primario)
  • funzione cerebrale anormale
  • infertilità maschile e femminile

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • infiammazione ed esfoliazione della pelle (psoriasi eritrodermica)
  • delirio, nervosismo, allucinazioni, agitazione
  • ulcera gastrointestinale
  • infiammazione del tessuto miocardico (miocardite)
  • condizioni cardiache anormali (cardiomiopatia)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • aumentata pressione del sangue nelle arterie (vasi sanguigni) dei polmoni (ipertensione arteriosa polmonare);
  • gravi danni alla pelle (ad esempio, lesioni gravi, vescicole, etc.) che possono interessare tutta la superficie corporea e che possono anche essere pericolosi per la vita.
  • danni a una componente del cervello (la cosiddetta materia bianca) che possono anche essere pericolosi per la vita (leucoencefalopatia).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o all'infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.

5. Come conservare TEPADINA

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata vista dei bambini.
Non usi TEPADINA dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del cartone e del
flaconcino, dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare e trasportare in frigorifero (2 °C-8 °C).
Non congelare.
Dopo la ricostituzione, il prodotto è stabile per 80 ore se conservato a 2 °C -8 °C.
Dopo la diluizione il prodotto è stabile fino a 48 ore se conservato a 2°C -8°C e fino a 6 ore se
conservato a 25°C. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto dev’essere usato immediatamente.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene TEPADINA

  • Il principio attivo è tiotepa. Un flaconcino contiene 15 mg di tiotepa. Dopo la ricostituzione, ogni mL contiene 10 mg di tiotepa (10 mg/mL).
  • TEPADINA non contiene altri componenti.

Descrizione dell’aspetto di TEPADINA e contenuto della confezione
TEPADINA è una polvere cristallina bianca contenuta in un flaconcino di vetro; ogni flaconcino
contiene 15 mg di tiotepa.
Ogni scatola contiene un flaconcino.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
ADIENNE S.r.l. S.U.
Via Galileo Galilei, 19
20867 Caponago (MB) Italia
Tel: +39-02 40700445
[email protected]
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Accord Healthcare bv Accord Healthcare AB
Tèl/Tel: +32 51 79 40 12 Tel: +46 8 624 00 25
България Luxembourg/Luxemburg
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare bv
Teл.: +48 22 577 28 00 Tèl/Tel: +32 51 79 40 12
Česká republika Magyarország
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Tel: +48 22 577 28 00 Tel.: +48 22 577 28 00
Danmark Malta
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Ireland Ltd
Tlf: + 46 8 624 00 25 Tel: +44 (0) 208 901 3370
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Tel: +46 8 624 00 25 Tlf: + 46 8 624 00 25
Ελλάδα Österreich
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Τηλ: + 39 02 943 23 700 Tel: +43 (0)662 424899-0
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Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +34 93 301 00 64 Tel.: +48 22 577 28 00
France Portugal
Accord Healthcare France SAS Accord Healthcare, Unipessoal Lda
Tél: +33 (0)320 401 770 Tel: +351 214 697 835
Hrvatska România
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Tel: +48 22 577 28 00 Tel: +48 22 577 28 00
Ireland Slovenija
Accord Healthcare Ireland Ltd Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +44 (0)1271 385257 Tel: +48 22 577 28 00
Ísland Slovenská republika
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Sími: + 46 8 624 00 25 Tel: +48 22 577 28 00
Italia Suomi/Finland
Accord Healthcare Italia Srl Accord Healthcare Oy
Tel: +39 02 943 23 700 Puh/Tel: + 358 10 231 4180
Κύπρος Sverige
Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare AB
Τηλ: + 34 93 301 00 64 Tel: + 46 8 624 00 25
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Accord Healthcare AB Accord-UK Ltd
Tel: +46 8 624 00 25 Tel: +44 (0)1271 385257
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, http://www.ema.europa.eu .
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari.
ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE
TEPADINA 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione
Tiotepa
Leggere queste istruzioni prima di preparare e somministrare TEPADINA.

1. PRESENTAZIONE

TEPADINA si presenta come 15 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione.
TEPADINA dev’essere ricostituita e diluita prima della somministrazione.

2. PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Aspetti generali
Per la manipolazione e lo smaltimento di medicinali antitumorali si devono seguire le procedure
appropriate. Tutte le procedure di trasferimento richiedono una stretta osservanza di tecniche asettiche,
e preferibilmente l’impiego di una cappa di sicurezza a flusso laminare verticale.
Come per altri composti citotossici, è necessario prestare estrema attenzione nella manipolazione e
preparazione delle soluzioni di TEPADINA, per evitare il contatto accidentale con la pelle o con le
membrane della mucosa. Possono verificarsi reazioni topiche associate all’esposizione accidentale a
tiotepa. Si consiglia quindi di indossare guanti prima di preparare la soluzione per infusione. Se la
soluzione con tiotepa entra in contatto accidentalmente con la pelle, lavare accuratamente e
immediatamente l’area esposta con acqua e sapone. In caso di contatto accidentale di tiotepa con le
membrane della mucosa, si raccomanda di lavare abbondantemente le stesse con acqua.
Calcolo del dosaggio di TEPADINA
TEPADINA è somministrata a dosaggi diversi in associazione con altri medicinali chemioterapici
prima del convenzionale trapianto di cellule emopoietiche progenitrici ( haematopoietic progenitor cell
transplantation, HPCT) in pazienti con patologie ematologiche o tumori solidi.
La posologia indicata di TEPADINA, nei pazienti adulti e pediatrici, dipende dal tipo di HPCT
(autologo o allogenico) e dalla patologia.
Posologia negli adulti
HPCT AUTOLOGO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a
300 mg/m /giorno (8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 300 mg/m /giorno
(8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare
la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
LINFOMA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da
2 fino a 5 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri
medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 800 mg/m (21,62
mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA MAMMARIO
La dose raccomandata varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 3 a 5 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 800 mg/m (21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 3 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA OVARICO
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 500 mg/m (13,51 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI A CELLULE GERMINALI
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
481 mg/m /giorno (13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da
1 a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata nel linfoma è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni
giornaliere prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera prima
dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 185 mg/m (5 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a 481 mg/m /giorno
(13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1 a 2 giorni
consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Posologia nei pazienti pediatrici
HPCT AUTOLOGO
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 150 mg/m /giorno (6 mg/kg/giorno) a
350 mg/m /giorno (14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 3 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) a 350 mg/m /giorno
(14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da
1 a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata varia da 200 mg/m /giorno (8 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico
senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del
regime di condizionamento.
CITOPENIA REFRATTARIA
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MALATTIE GENETICHE
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
ANEMIA DREPANOCITICA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Ricostituzione
TEPADINA dev’essere ricostituita con 1,5 mL d’acqua per preparazioni iniettabili.
Usando una siringa con ago già montato, aspirare 1,5 mL di acqua per preparazioni iniettabili con
manovre asettiche.
Iniettare il contenuto della siringa nel flaconcino attraverso il tappo di gomma.
Rimuovere la siringa e l’ago e miscelare manualmente con inversioni ripetute.
Usare esclusivamente soluzioni incolori, prive di materiale particellare. Le soluzioni ricostituite
possono mostrare occasionalmente opalescenza; dette soluzioni possono ancora essere somministrate.
Ulteriore diluizione nella sacca per infusione
La soluzione ricostituita è ipotonica e deve essere ulteriormente diluita prima della somministrazione
in 500 mL di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) per iniezioni (1 000 mL se la dose è
maggiore di 500 mg) o in un volume appropriato di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) per
iniezioni al fine di ottenere una concentrazione finale di TEPADINA tra 0,5 e 1 mg/mL.
Somministrazione
La soluzione per infusione di TEPADINA dev’essere essere controllata visivamente in modo da
escludere la presenza di materiale particellare prima della somministrazione. Eliminare le soluzioni
contenenti un precipitato.
La soluzione per infusione deve essere somministrata ai pazienti mediante un set di infusione
provvisto di filtro in linea da 0,2 µm. Il filtraggio non altera il potere della soluzione.
Somministrare TEPADINA in maniera asettica mediante infusione di 2-4 ore a temperatura ambiente
(circa 25°C) e in condizioni di luce normali.
Prima e dopo ciascuna infusione, lavare bene il condotto del catetere a permanenza con circa 5 mL di
soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%).
Smaltimento
TEPADINA è esclusivamente monouso.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

TEPADINA 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

tiotepa
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA
  3. Come usare TEPADINA
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare TEPADINA
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve

TEPADINA contiene il principio attivo tiotepa, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati
agenti alchilanti.
TEPADINA è usata per preparare i pazienti al trapianto di midollo osseo; opera distruggendo le cellule
del midollo osseo. In tal modo, consente il trapianto di nuove cellule del midollo osseo (cellule
progenitrici emopoietiche), che a loro volta consentono al corpo di produrre cellule del sangue sane.
TEPADINA può essere usata negli adulti e nei bambini e negli adolescenti.

2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA

Non usi TEPADINA

  • se è allergico a tiotepa,
  • se è in stato di gravidanza o se sospetta una gravidanza,
  • se sta allattando al seno,
  • se sta assumendo vaccino contro la febbre gialla, a virus vivi e vaccini batterici.

Avvertenze e precauzioni
Informi il medico se ha:

  • problemi al fegato o renali,
  • problemi cardiaci o polmonari,
  • convulsioni (epilessia) o se ne ha avute in passato (se trattato con fenitoina o fosfofenitoina).

Dal momento che TEPADINA ditrugge le cellule del midollo osseo responsabili della produzione
delle cellule del sangue durante il trattamento le verranno effettuati prelievi regolari del sangue per
verificare la conta delle cellule del sangue.
Per la prevenzione e il trattamento delle infezioni le saranno somministrati antinfettivi.
TEPADINA potrebbe provocare un altro tipo di tumore in futuro. Il medico discuterà con lei di questo
rischio.
Altri medicinali e TEPADINA
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Prima di assumere TEPADINA, informi il medico se è in stato di gravidanza o se sospetta una
gravidanza. Non usi TEPADINA in gravidanza.
Durante il trattamento con TEPADINA sia gli uomini che le donne devono usare mezzi di
contraccezione efficaci. Gli uomini non devono procreare durante il trattamento con TEPADINA e
nell’anno successivo all’interruzione del trattamento.
Non è noto se questo medicinale sia escreto nel latte materno. Come misura precauzionale, le donne
non devono allattare al seno durante il trattamento con TEPADINA.
TEPADINA può compromettere la fertilità maschile e femminile. Si raccomanda ai pazienti di sesso
maschile di effettuare la conservazione dello sperma prima di iniziare la terapia.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
E’ probabile che alcune reazioni avverse di tiotepa come vertigini, cefalea e visione offuscata possano
alterare la sua capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se avverte questi sintomi, non guidi
veicoli e non usi macchinari.

3. Come usare TEPADINA

Il medico calcolerà il dosaggio a seconda della superficie corporea, o del peso, e della malattia.
Come si somministra TEPADINA
TEPADINA è somministrata da un operatore sanitario qualificato mediante infusione endovenosa
(flebo in una vena) dopo la diluizione del singolo flaconcino. Ogni infusione durerà 2-4 ore.
Frequenza di somministrazione
Le infusioni saranno somministrate ogni 12 o 24 ore. Il trattamento può durare fino a 5 giorni. La
frequenza di somministrazione e la durata del trattamento dipendono dalla malattia.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, TEPADINA può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
I più gravi effetti indesiderati della terapia con TEPADINA o della procedura di trapianto includono:

  • riduzione della conta delle cellule del sangue circolanti (effetto voluto del medicinale per prepararla all’infusione per il trapianto)
  • infezione
  • disturbi al fegato, tra cui l’ostruzione di una vena del fegato
  • il trapianto attacca l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • complicanze respiratorie Il medico controllerà regolarmente la conta delle cellule del sangue e gli enzimi del fegato per individuare e controllare tali eventi.

Gli effetti indesiderati di TEPADINA possono verificarsi con varie frequenze, definite come segue.
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10)

  • maggiore predisposizione alle infezioni
  • stato infiammatorio che coinvolge l’intero corpo (sepsi)
  • ridotta conta di globuli bianchi, piastrine e globuli rossi (anemia)
  • le cellule trapiantate attaccano l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • vertigini, mal di testa, visione offuscata
  • tremore incontrollato del corpo (convulsioni)
  • sensazione di formicolio, pizzicore e intorpidimento (parestesia)
  • perdita parziale del movimento
  • arresto cardiaco
  • nausea, vomito, diarrea
  • infiammazione della mucosa della bocca (mucosite)
  • irritazione dello stomaco, dell’esofago e dell’intestino
  • infiammazione del colon
  • anoressia, calo dell’appetito
  • alto livello di glucosio nel sangue
  • eruzione cutanea, prurito, desquamazione
  • alterazione del colore della pelle (da non confondere con l’ittero - vedere sotto)
  • arrossamento della pelle (eritema)
  • perdita di capelli
  • dolori addominali e alla schiena, dolori
  • dolori muscolari e articolari
  • attività elettriche anormali del cuore (aritmia)
  • infiammazione del tessuto polmonare
  • fegato ingrossato
  • funzione organica alterata
  • ostruzione di una vena epatica (VOD - veno occlusive disease, malattia veno-occlusiva)
  • ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)
  • diminuzione dell’udito
  • ostruzione linfatica
  • alta pressione sanguigna
  • incremento degli enzimi del fegato, renali e digestivi
  • elettroliti del sangue anormali
  • aumento di peso
  • febbre, debolezza, brividi
  • sanguinamento (emorragia)
  • sangue dal naso
  • gonfiore generale dovuto alla ritenzione di liquidi (edema)
  • dolore o infiammazione al sito di iniezione
  • infezione dell’occhio (congiuntivite)
  • ridotta conta di spermatozoi
  • sanguinamento vaginale
  • assenza del ciclo mestruale (amenorrea)
  • perdita della memoria
  • ritardo dell’aumento del peso e della crescita in altezza
  • disfunzioni della vescica
  • diminuzione della produzione di testosterone
  • produzione insufficiente degli ormoni tiroidei
  • ridotta attività della ghiandola pituitaria
  • stato confusionale

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)

  • ansia, confusione
  • rigonfiamento anormale verso l’esterno di una delle arterie cerebrali (aneurisma intracranico)
  • elevata creatinina
  • reazioni allergiche
  • occlusione di un vaso sanguigno (embolia)
  • disturbi del ritmo cardiaco
  • alterazione della funzionalità cardiaca
  • alterazione della funzionalità cardiovascolare
  • carenza d’ossigeno
  • accumulo di fluidi nei polmoni (edema polmonare)
  • sanguinamento polmonare
  • arresto respiratorio
  • sangue nell’urina (ematuria) e insufficienza renale moderata
  • infiammazione della vescica urinaria
  • difficoltà ad urinare e diminuzione della quantità di urina (disuria e oliguria)
  • aumento della quantità di composti azotati nel sangue (aumento del BUN)
  • cataratta
  • alterazione della funzionalità del fegato
  • emorragia cerebrale
  • tosse
  • stipsi e disturbi allo stomaco
  • ostruzione intestinale
  • perforazione dello stomaco
  • alterazione del tono muscolare
  • mancanza di coordinazione dei movimenti muscolari
  • lividi dovuti a bassa conta piastrinica
  • sintomi della menopausa
  • cancro (secondo tumore primario)
  • funzione cerebrale anormale
  • infertilità maschile e femminile

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • infiammazione ed esfoliazione della pelle (psoriasi eritrodermica)
  • delirio, nervosismo, allucinazioni, agitazione
  • ulcera gastrointestinale
  • infiammazione del tessuto miocardico (miocardite)
  • condizioni cardiache anormali (cardiomiopatia)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • aumentata pressione del sangue nelle arterie (vasi sanguigni) dei polmoni (ipertensione arteriosa polmonare);
  • gravi danni alla pelle (ad esempio, lesioni gravi, vescicole, etc.) che possono interessare tutta la superficie corporea e che possono anche essere pericolosi per la vita.
  • danni a una componente del cervello (la cosiddetta materia bianca) che possono anche essere pericolosi per la vita (leucoencefalopatia).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o all’infermiere/a. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.

5. Come conservare TEPADINA

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi TEPADINA dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del cartone e del
flaconcino, dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare e trasportare in frigorifero (2 °C-8 °C).
Non congelare.
Dopo la ricostituzione, il prodotto è stabile per 80 ore se conservato a 2 °C -8 °C.
Dopo la diluizione il prodotto è stabile fino a 48 ore se conservato a 2 °C -8 °C e fino a 6 ore se
conservato a 25°C. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto dev’essere usato immediatamente.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene TEPADINA

  • Il principio attivo è tiotepa. Un flaconcino contiene 100 mg di tiotepa. Dopo la ricostituzione, ogni mL contiene 10 mg di tiotepa (10 mg/mL).
  • TEPADINA non contiene altri componenti.

Descrizione dell’aspetto di TEPADINA e contenuto della confezione
TEPADINA è una polvere cristallina bianca contenuta in un flaconcino di vetro; ogni flaconcino
contiene 100 mg di tiotepa.
Ogni scatola contiene un flaconcino.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
ADIENNE S.r.l. S.U.
Via Galileo Galilei, 19
20867 Caponago (MB) Italia
Tel: +39-02 40700445
[email protected]
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Accord Healthcare bv Accord Healthcare AB
Tél: +32 51 79 40 12 Tel: +46 8 624 00 25
България Luxembourg/Luxemburg
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare bv
Teл.: +48 22 577 28 00 Tèl/Tel: +32 51 79 40 12
Česká republika Magyarország
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +48 22 577 28 00 Tel.: +48 22 577 28 00
Danmark Malta
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Ireland Ltd
Tlf: + 46 8 624 00 25 Tel: +44 (0) 208 901 3370
Deutschland Nederland
Accord Healthcare GmbH Accord Healthcare B.V.
Tel: +49 89 700 9951 0 Tel: +31 30 850 6014
Eesti Norge
Accord Healthcare AB Accord Healthcare AB
Tel: +46 8 624 00 25 Tlf: + 46 8 624 00 25
Ελλάδα Österreich
Accord Healthcare Italia Srl Accord Healthcare GmbH
Τηλ: + 39 02 943 23 700 Tel: +43 (0)662 424899-0
España Polska
Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +34 93 301 00 64 Tel.: +48 22 577 28 00
France Portugal
Accord Healthcare France SAS Accord Healthcare, Unipessoal Lda
Tél: +33 (0)320 401 770 Tel: +351 214 697 835
Hrvatska România
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +48 22 577 28 00 Tel: +48 22 577 28 00
Ireland Slovenija
Accord Healthcare Ireland Ltd Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +44 (0)1271 385257 Tel: +48 22 577 28 00
Ísland Slovenská republika
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Sími: + 46 8 624 00 25 Tel: +48 22 577 28 00
Italia Suomi/Finland
Accord Healthcare Italia Srl Accord Healthcare Oy
Tel: +39 02 943 23 700 Puh/Tel: + 358 10 231 4180
Κύπρος Sverige
Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare AB
Τηλ: + 34 93 301 00 64 Tel: + 46 8 624 00 25
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Accord Healthcare AB Accord-UK Ltd
Tel: +46 8 624 00 25 Tel: +44 (0)1271 385257
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, http://www.ema.europa.eu .
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari.
ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE
TEPADINA 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione
Tiotepa
Leggere queste istruzioni prima di preparare e somministrare TEPADINA.

1. PRESENTAZIONE

TEPADINA si presenta come 100 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione.
TEPADINA dev’essere ricostituita e diluita prima della somministrazione.

2. PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Aspetti generali
Per la manipolazione e lo smaltimento di medicinali antitumorali si devono seguire le procedure
appropriate. Tutte le procedure di trasferimento richiedono una stretta osservanza di tecniche asettiche,
e preferibilmente l’impiego di una cappa di sicurezza a flusso laminare verticale.
Come per altri composti citotossici, è necessario prestare estrema attenzione nella manipolazione e
preparazione delle soluzioni di TEPADINA, per evitare il contatto accidentale con la pelle o con le
membrane della mucosa. Possono verificarsi reazioni topiche associate all’esposizione accidentale a
tiotepa. Si consiglia quindi di indossare guanti prima di preparare la soluzione per infusione. Se la
soluzione con tiotepa entra in contatto accidentalmente con la pelle, lavare accuratamente e
immediatamente l’area esposta con acqua e sapone. In caso di contatto accidentale di tiotepa con le
membrane della mucosa, si raccomanda di lavare abbondantemente le stesse con acqua.
Calcolo del dosaggio di TEPADINA
TEPADINA è somministrata a dosaggi diversi in associazione con altri medicinali chemioterapici
prima del convenzionale trapianto di cellule emopoietiche progenitrici ( haematopoietic progenitor cell
transplantation , HPCT) in pazienti con patologie ematologiche o tumori solidi.
La posologia indicata di TEPADINA, nei pazienti adulti e pediatrici, dipende dal tipo di HPCT
(autologo o allogenico) e dalla patologia.
Posologia negli adulti
HPCT AUTOLOGO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a
300 mg/m /giorno (8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 300 mg/m /giorno
(8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare
la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
LINFOMA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da
2 fino a 5 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri
medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 800 mg/m
(21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA MAMMARIO
La dose raccomandata varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 3 a 5 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 800 mg/m (21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 3 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA OVARICO
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 500 mg/m (13,51 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI A CELLULE GERMINALI
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
481 mg/m /giorno (13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da
1 a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata nel linfoma è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni
giornaliere prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera prima
dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 185 mg/m (5 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a 481 mg/m /giorno
(13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1 a 2 giorni
consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Posologia nei pazienti pediatrici
HPCT AUTOLOGO
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 150 mg/m /giorno (6 mg/kg/giorno) a
350 mg/m /giorno (14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 3 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) a 350 mg/m /giorno
(14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1
a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata varia da 200 mg/m /giorno (8 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico
senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del
regime di condizionamento.
CITOPENIA REFRATTARIA
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MALATTIE GENETICHE
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
ANEMIA DREPANOCITICA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Ricostituzione
TEPADINA dev’essere ricostituita con 10 mL d’acqua per preparazioni iniettabili.
Usando una siringa con ago già montato, aspirare 10 mL di acqua per preparazioni iniettabili con
manovre asettiche.
Iniettare il contenuto della siringa nel flaconcino attraverso il tappo di gomma.
Rimuovere la siringa e l’ago e miscelare manualmente con inversioni ripetute.
Usare esclusivamente soluzioni incolori, prive di materiale particellare. Le soluzioni ricostituite
possono mostrare occasionalmente opalescenza; dette soluzioni possono ancora essere somministrate.
Ulteriore diluizione nella sacca per infusione
La soluzione ricostituita è ipotonica e dev’essere ulteriormente diluita prima della somministrazione
con 500 mL di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) per iniezioni (1 000 mL se la dose è
maggiore di 500 mg) o in un volume appropriato di soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) per
iniezioni al fine di ottenere una concentrazione finale di TEPADINA tra 0,5 e 1 mg/mL.
Somministrazione
La soluzione per infusione di TEPADINA dev’essere essere controllata visivamente in modo da
escludere la presenza di materiale particellare prima della somministrazione. Eliminare le soluzioni
contenenti un precipitato.
La soluzione per infusione deve essere somministrata ai pazienti mediante un set di infusione
provvisto di filtro in linea da 0,2 µm. Il filtraggio non altera il potere della soluzione.
Somministrare TEPADINA in maniera asettica mediante infusione di 2-4 ore a temperatura ambiente
(circa 25°C) e in condizioni di luce normali.
Prima e dopo ciascuna infusione, lavare bene il condotto del catetere a permanenza con circa 5 mL di
soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%).
Smaltimento
TEPADINA è esclusivamente monouso.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

TEPADINA 200 mg polvere e solvente per soluzione per infusione

tiotepa
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA
  3. Come usare TEPADINA
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare TEPADINA
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve

TEPADINA contiene il principio attivo tiotepa, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati
agenti alchilanti.
TEPADINA è usata per preparare i pazienti al trapianto di midollo osseo; opera distruggendo le cellule
del midollo osseo. In tal modo, consente il trapianto di nuove cellule del midollo osseo (cellule
progenitrici emopoietiche), che a loro volta consentono al corpo di produrre cellule del sangue sane.
TEPADINA può essere usata negli adulti e nei bambini e negli adolescenti.

2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA

Non usi TEPADINA

  • se è allergico a tiotepa,
  • se è in stato di gravidanza o se sospetta una gravidanza,
  • se sta allattando al seno,
  • se sta assumendo vaccino contro la febbre gialla, a virus vivi e vaccini batterici.

Avvertenze e precauzioni
Informi il medico se ha:

  • problemi al fegato o renali,
  • problemi cardiaci o polmonari,
  • convulsioni (epilessia) o se ne ha avute in passato (se trattato con fenitoina o fosfofenitoina).

Dal momento che TEPADINA ditrugge le cellule del midollo osseo responsabili della produzione
delle cellule del sangue durante il trattamento le verranno effettuati prelievi regolari del sangue per
verificare la conta delle cellule del sangue.
Per la prevenzione e il trattamento delle infezioni le saranno somministrati antinfettivi.
TEPADINA potrebbe provocare un altro tipo di tumore in futuro. Il medico discuterà con lei di questo
rischio.
Altri medicinali e TEPADINA
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Prima di assumere TEPADINA, informi il medico se è in stato di gravidanza o se sospetta una
gravidanza. Non usi TEPADINA in gravidanza.
Durante il trattamento con TEPADINA sia gli uomini che le donne devono usare mezzi di
contraccezione efficaci. Gli uomini non devono procreare durante il trattamento con TEPADINA e
nell’anno successivo all’interruzione del trattamento.
Non è noto se questo medicinale sia escreto nel latte materno. Come misura precauzionale, le donne
non devono allattare al seno durante il trattamento con TEPADINA.
TEPADINA può compromettere la fertilità maschile e femminile. Si raccomanda ai pazienti di sesso
maschile di effettuare la conservazione dello sperma prima di iniziare la terapia.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
E’ probabile che alcune reazioni avverse di tiotepa come vertigini, cefalea e visione offuscata possano
alterare la sua capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se avverte questi sintomi, non guidi
veicoli e non usi macchinari.
TEPADINA contiene sodio
Questo medicinale contiene 709 mg (30,8 mmol) di sodio (componente principale del sale da cucina) in
ogni sacca. Questo equivale al 35,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta
diun adulto.

3. Come usare TEPADINA

Il medico calcolerà il dosaggio a seconda della superficie corporea, o del peso, e della malattia.
Come si somministra TEPADINA
TEPADINA è somministrata da un operatore sanitario qualificato mediante infusione endovenosa
(flebo in una vena) dopo la diluizione del singolo flaconcino. Ogni infusione durerà 2-4 ore.
Frequenza di somministrazione
Le infusioni saranno somministrate ogni 12 o 24 ore. Il trattamento può durare fino a 5 giorni. La
frequenza di somministrazione e la durata del trattamento dipendono dalla malattia.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, TEPADINA può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
I più gravi effetti indesiderati della terapia con TEPADINA o della procedura di trapianto includono:

  • riduzione della conta delle cellule del sangue circolanti (effetto voluto del medicinale per prepararla all’infusione per il trapianto)
  • infezione
  • disturbi al fegato, tra cui l’ostruzione di una vena del fegato
  • il trapianto attacca l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • complicanze respiratorie Il medico controllerà regolarmente la conta delle cellule del sangue e gli enzimi del fegato per individuare e controllare tali eventi.

Gli effetti indesiderati di TEPADINA possono verificarsi con varie frequenze, definite come segue.
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10)

  • maggiore predisposizione alle infezioni
  • stato infiammatorio che coinvolge l’intero corpo (sepsi)
  • ridotta conta di globuli bianchi, piastrine e globuli rossi (anemia)
  • le cellule trapiantate attaccano l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • vertigini, mal di testa, visione offuscata
  • tremore incontrollato del corpo (convulsioni)
  • sensazione di formicolio, pizzicore e intorpidimento (parestesia)
  • perdita parziale del movimento
  • arresto cardiaco
  • nausea, vomito, diarrea
  • infiammazione della mucosa della bocca (mucosite)
  • irritazione dello stomaco, dell’esofago e dell’intestino
  • infiammazione del colon
  • anoressia, calo dell’appetito
  • alto livello di glucosio nel sangue
  • eruzione cutanea, prurito, desquamazione
  • alterazione del colore della pelle (da non confondere con l’ittero - vedere sotto)
  • arrossamento della pelle (eritema)
  • perdita di capelli
  • dolori addominali e alla schiena, dolori
  • dolori muscolari e articolari
  • attività elettriche anormali del cuore (aritmia)
  • infiammazione del tessuto polmonare
  • fegato ingrossato
  • funzione organica alterata
  • ostruzione di una vena epatica (VOD - veno occlusive disease, malattia veno-occlusiva)
  • ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)
  • diminuzione dell’udito
  • ostruzione linfatica
  • alta pressione sanguigna
  • incremento degli enzimi del fegato, renali e digestivi
  • elettroliti del sangue anormali
  • aumento di peso
  • febbre, debolezza, brividi
  • sanguinamento (emorragia)
  • sangue dal naso
  • gonfiore generale dovuto alla ritenzione di liquidi (edema)
  • dolore o infiammazione al sito di iniezione
  • infezione dell’occhio (congiuntivite)
  • ridotta conta di spermatozoi
  • sanguinamento vaginale
  • assenza del ciclo mestruale (amenorrea)
  • perdita della memoria
  • ritardo dell’aumento del peso e della crescita in altezza
  • disfunzioni della vescica
  • diminuzione della produzione di testosterone
  • produzione insufficiente degli ormoni tiroidei
  • ridotta attività della ghiandola pituitaria
  • stato confusionale

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)

  • ansia, confusione
  • rigonfiamento anormale verso l’esterno di una delle arterie cerebrali (aneurisma intracranico)
  • elevata creatinina
  • reazioni allergiche
  • occlusione di un vaso sanguigno (embolia)
  • disturbi del ritmo cardiaco
  • alterazione della funzionalità cardiaca
  • alterazione della funzionalità cardiovascolare
  • carenza d’ossigeno
  • accumulo di fluidi nei polmoni (edema polmonare)
  • sanguinamento polmonare
  • arresto respiratorio
  • sangue nell’urina (ematuria) e insufficienza renale moderata
  • infiammazione della vescica urinaria
  • difficoltà ad urinare e diminuzione della quantità di urina (disuria e oliguria)
  • aumento della quantità di composti azotati nel sangue (aumento del BUN)
  • cataratta
  • alterazione della funzionalità del fegato
  • emorragia cerebrale
  • tosse
  • stipsi e disturbi allo stomaco
  • ostruzione intestinale
  • perforazione dello stomaco
  • alterazione del tono muscolare
  • mancanza di coordinazione dei movimenti muscolari
  • lividi dovuti a bassa conta piastrinica
  • sintomi della menopausa
  • cancro (secondo tumore primario)
  • funzione cerebrale anormale
  • infertilità maschile e femminile

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • infiammazione ed esfoliazione della pelle (psoriasi eritrodermica)
  • delirio, nervosismo, allucinazioni, agitazione
  • ulcera gastrointestinale
  • infiammazione del tessuto miocardico (miocardite)
  • condizioni cardiache anormali (cardiomiopatia)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • aumentata pressione del sangue nelle arterie (vasi sanguigni) dei polmoni (ipertensione arteriosa polmonare);
  • gravi danni alla pelle (ad esempio, lesioni gravi, vescicole, etc.) che possono interessare tutta la superficie corporea e che possono anche essere pericolosi per la vita.
  • danni a una componente del cervello (la cosiddetta materia bianca) che possono anche essere pericolosi per la vita (leucoencefalopatia).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o all’infermiere/a. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.

5. Come conservare TEPADINA

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi TEPADINA dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione, sull’etichetta
dell’involucro di alluminio e sulla sacca, dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo
giorno di quel mese mese.
Conservare e trasportare in frigorifero (2 °C-8 °C).
Non congelare.
Tenere la sacca nell’involucro di alluminio per proteggere il medicinale dall’attivazione.
Dopo l’attivazione e la ricostituzione della sacca, il prodotto è stabile fino a 48 ore se conservato a
2 °C -8 °C e fino a 6 ore se conservato a 25 °C.
Dal punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere usato immediatamente.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene TEPADINA

  • Il principio attivo è tiotepa.. Una sacca contiene 200 mg di tiotepa. Dopo la ricostituzione con il solvente, ogni mL di soluzione contiene 1 mg di tiotepa.
  • Gli altri componenti sono sodio cloruro e acqua per soluzioni iniettabili (vedere paragrafo 2 “TEPADINA contiene sodio”).

Descrizione dell’aspetto di TEPADINA e contenuto della confezione
TEPADINA è fornito in una sacca a due camere contenenti una 200 mg di polvere e l’altra 200 mL di
sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) soluzione iniettabile.
Dopo la ricostituzione la sacca contiene una soluzione per infusione limpida e incolore.
Ogni sacca è confezionata in un involucro di alluminio.
Confezione da 1 sacca.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
ADIENNE S.r.l. S.U.
Via Galileo Galilei, 19
20867 Caponago (MB) Italia
Tel: +39-02 40700445
[email protected]
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Accord Healthcare bv Accord Healthcare AB
Tél: +32 51 79 40 12 Tel: +46 8 624 00 25
България Luxembourg/Luxemburg
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare bv
Teл.: +48 22 577 28 00 Tèl/Tel: +32 51 79 40 12
Česká republika Magyarország
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +48 22 577 28 00 Tel.: +48 22 577 28 00
Danmark Malta
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Ireland Ltd
Tlf: + 46 8 624 00 25 Tel: +44 (0) 208 901 3370
Deutschland Nederland
Accord Healthcare GmbH Accord Healthcare B.V.
Tel: +49 89 700 9951 0 Tel: +31 30 850 6014
Eesti Norge
Accord Healthcare AB Accord Healthcare AB
Tel: +46 8 624 00 25 Tlf: + 46 8 624 00 25
Ελλάδα Österreich
Accord Healthcare Italia Srl Accord Healthcare GmbH
Τηλ: + 39 02 943 23 700 Tel: +43 (0)662 424899-0
España Polska
Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +34 93 301 00 64 Tel.: +48 22 577 28 00
France Portugal
Accord Healthcare France SAS Accord Healthcare, Unipessoal Lda
Tél: +33 (0)320 401 770 Tel: +351 214 697 835
Hrvatska România
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +48 22 577 28 00 Tel: +48 22 577 28 00
Ireland Slovenija
Accord Healthcare Ireland Ltd Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +44 (0)1271 385257 Tel: +48 22 577 28 00
Ísland Slovenská republika
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Sími: + 46 8 624 00 25 Tel: +48 22 577 28 00
Italia Suomi/Finland
Accord Healthcare Italia Srl Accord Healthcare Oy
Tel: +39 02 943 23 700 Puh/Tel: + 358 10 231 4180
Κύπρος Sverige
Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare AB
Τηλ: + 34 93 301 00 64 Tel: + 46 8 624 00 25
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Accord Healthcare AB Accord-UK Ltd
Tel: +46 8 624 00 25 Tel: +44 (0)1271 385257
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, http://www.ema.europa.eu .
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari.
ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE
TEPADINA 200 mg polvere e solvente per soluzione per infusione
Tiotepa
Leggere queste istruzioni prima di preparare e somministrare TEPADINA.

1. PRESENTAZIONE

Una sacca contiene 200 mg di tiotepa.
Dopo la ricostituzione con il solvente, ogni mL di soluzione contiene 1 mg di tiotepa.
TEPADINA deve essere ricostituito prima della somministrazione.

2. POSOLOGIA E METODO DI SOMMINISTRAZIONE

Calcolo della dose di TEPADINA
TEPADINA è somministrato a dosaggi diversi in associazione con altri medicinali chemioterapici
prima del convenzionale trapianto di cellule emopoietiche progenitrici ( haematopoietic progenitor cell
transplantation , HPCT) in pazienti con patologie ematologiche o tumori solidi.
La posologia indicata di TEPADINA, nei pazienti adulti e pediatrici, dipende dal tipo di HPCT
(autologo o allogenico) e dalla patologia.
Se necessario, deve essere eseguito un aggiustamento della dose di TEPADINA in base all’applicazione
specifica.
Nel caso in cui la dose calcolata richiesta sia superiore a 200 mg ma inferiore ad un multiplo di tale
valore, l’utilizzatore deve aggiungere i mg necessari dai flaconcini di TEPADINA usando la porta
dedicata di TEPADINA 200 mg (Passaggio 5 delle Istruzioni per l’uso nel foglio illustrativo).
Nel caso in cui la dose calcolata richiesta sia inferiore a 200 mg, l’utilizzatore deve rimuovere i mg non
necessari della soluzione da 1 mg/mL completamente ricostituita o impostare una pompa da infusione
con la quantità in mL di medicinale da somministrare.
Posologia negli adulti
HPCT AUTOLOGO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a
300 mg/m /giorno (8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 300 mg/m /giorno
(8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare
la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
LINFOMA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da
2 fino a 5 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri
medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 800 mg/m
(21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA MAMMARIO
La dose raccomandata varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 3 a 5 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 800 mg/m (21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 3 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA OVARICO
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 500 mg/m (13,51 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI A CELLULE GERMINALI
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
481 mg/m /giorno (13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1
a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata nel linfoma è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni
giornaliere prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera prima
dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 185 mg/m (5 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a 481 mg/m /giorno
(13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1 a 2 giorni
consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Posologia nei pazienti pediatrici
HPCT AUTOLOGO
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 150 mg/m /giorno (6 mg/kg/giorno) a
350 mg/m /giorno (14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 3 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) a 350 mg/m /giorno
(14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1
a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata varia da 200 mg/m /giorno (8 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico
senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del
regime di condizionamento.
CITOPENIA REFRATTARIA
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MALATTIE GENETICHE
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
ANEMIA DREPANOCITICA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Attivazione della sacca e ricostituzione
TEPADINA 200 mg deve essere ricostituita con 200 mL soluzione iniettabile di sodio cloruro
9 mg/mL (0,9%). La soluzione finale ricostituita si ottiene dopo aver rotto il sigillo rimovibile della
sacca a doppia camera ed averne miscelato i contenuti (polvere e solvente) fino alla completa
dissoluzione della polvere.
Dopo la ricostituzione con il solvente, ogni ml di soluzione contiene 1 mg di tiotepa.
Devono essere usate solo le soluzioni incolori, prive di materiale particellare.
Non usare questo medicinale se si notano segni visibili di deterioramento.
Somministrazione
La soluzione per infusione di TEPADINA dev’essere essere controllata visivamente in modo da
escludere la presenza di materiale particellare prima della somministrazione. Eliminare le soluzioni
contenenti un precipitato.
La soluzione per infusione deve essere somministrata ai pazienti mediante un set di infusione
provvisto di filtro in linea da 0,2 µm. Il filtraggio non altera il potere della soluzione.
Somministrare TEPADINA in maniera asettica mediante infusione di 2-4 ore a temperatura ambiente
(circa 25°C) e in condizioni di luce normali.
Prima e dopo ciascuna infusione, lavare bene il condotto del catetere a permanenza con circa 5 mL di
soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%).

3. PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Aspetti generali
Per la manipolazione e lo smaltimento di medicinali antitumorali si devono seguire le procedure
appropriate. Tutte le procedure di trasferimento richiedono una stretta osservanza di tecniche asettiche,
e preferibilmente l’impiego di una cappa di sicurezza a flusso laminare verticale.
Come per altri composti citotossici, è necessario prestare estrema attenzione nella manipolazione e
preparazione delle soluzioni di TEPADINA, per evitare il contatto accidentale con la pelle o con le
membrane delle mucose. Possono verificarsi reazioni topiche associate all’esposizione accidentale a
tiotepa. Si consiglia quindi di indossare guanti prima di preparare la soluzione per infusione. Se la
soluzione con tiotepa entra in contatto accidentalmente con la pelle, lavare accuratamente e
immediatamente l’area esposta con acqua e sapone. In caso di contatto accidentale di tiotepa con le
membrane delle mucose, si raccomanda di lavare abbondantemente le stesse con acqua.
Smaltimento
TEPADINA è esclusivamente monouso.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

Istruzioni per l'uso – TEPADINA® 200mg/sacca
Logo aziendale con le lettere AN in azzurro e blu scuro accanto alla scritta ADIENNE in contorno e PHARMA & BIOTECH in nero sotto di essa
Rettangolo grigio verticale con due tacche laterali numerate con 1 e un riquadro bianco centrale con la scritta Area dell'etichettatura

Figura A 1 - Tacca dell'involucro esternoFigura B 2 – Porta cieca (non usare MAI questa porta) 3 – Porta Luer 4 – Porta Twist off 5 – Area dell'etichettatura 6 – Sigillo rimovibile (Deve essere rotto per attivare la sacca) 7 – Foro (Per appendere la sacca) 8 – Camera del solvente 9 – Camera della polvere
Schema tecnico numerato di un dispositivo medico con componenti 2 porta cieca, 3 porta Luer, 4 porta Twist off, 5, 6 sigillo rimovibile, 7, 8 e 9

1 – RIMUOVERE L'INVOLUCRO ESTERNO
a) Posizionare la sacca su una superficie a) Rimuovere la sacca flessibile a doppia camera dal
pulita e stabile prima di aprirla. confezionamento secondario in alluminio e
b) Strappare l’involucro esterno partendo distendere la sacca Figura D.
dalla tacca posizionata vicino alle porte
(Figura A - punto 1).
c) Strappare il lato corto per accedere alla
sacca interna come da Figura C.
Figura C Figura D

Disegno tecnico di un contenitore rettangolare con la scritta Area dell'etichettatura e mani che lo tengono per i bordi laterali Disegno tecnico di una confezione rettangolare con una freccia curva che indica la rotazione e la scritta Area dell'etichettatura

2 – ISPEZIONARE LA SACCA PRIMA
3 – ATTIVARE LA SACCA
DELL'ATTIVAZIONE.
Posizionare la sacca su una superficie pulita e Sovrapporre le mani sulla porzione inferiore della
stabile con il lato scritto verso l'alto e le porte camera 8 (come da Figura F ).
rivolte dalla parte opposta dell'utilizzatore, Premere saldamente in modo da applicare una
come da Figura E . pressione uniforme fino a quando il sigillo rimovibile 6
Controllare che non vi sia liquido o fuoriuscita è completamente attivato (possono volerci fino a 5
di prodotto dalle porte di connessione 2, 3, 4 secondi di pressione continua per rompere il sigillo
e dalla camera 8, 9. rimovibile 6 ).
Controllare l'integrità del sigillo rimovibile 6 ,
verificando l'assenza di liquido nella camera 9 .
Figura F
Figura E

Diagramma tecnico con componenti numerate 2, 3, 4, 6, 8 e 7 che mostrano parti di un dispositivo medico e mani che si strofinano tra loro Schema tecnico di un dispositivo medico con componenti numerati 2, 3, 4, 6, 7 e 8 e una linea tratteggiata centrale con la scritta SIGILLO Rimovibile

SACCA PRIMA DELL'ATTIVAZIONE SACCA DOPO L'ATTIVAZIONE
Figura G Figura H

Due mani stringono con forza la parte superiore di una fiala di vetro per aprirla o manipolarla durante l'uso medico Due mani tengono saldamente un dispositivo medico cilindrico e allungato in posizione orizzontale su uno sfondo bianco

Figura I
NON strizzare o premere con forza.

Due disegni con una grande X sopra che mostrano mani che premono erroneamente su una fiala di farmaco in posizione verticale o inclinata

4 – ISPEZIONARE LA SACCA PER CONFERMARE L'ATTIVAZIONE.
Controllare che il sigillo rimovibile 6 sia adesso Mescolare delicatamente fino alla dissoluzione
completamente attivato. completa del prodotto.
Le camere 8 e 9 sono unite.
Figura K
Figura J

Due mani guantate tengono e inclinano un sacchetto medico con area dell'etichettatura e connettori per tubicini indicati da frecce curve Due mani guantate tengono una sacca per infusione con un'area per l'etichettatura e tre connettori sulla parte superiore

5 – AGGIUSTAMENTO DELLA DOSE - Consultare i paragrafi 2. "Posologia e modo di somministrazione"
e 3. "Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione"
Nel caso in cui sia necessaria Avvitare il dispositivo luer lock Eseguire l'aggiustamento della
una correzione della dose, come da Figura M . dose come descritto nei paragrafi
identificare la Porta Luer 3 . 2 e 3.
Non usare dispositivi impropri
Rimuovere il tappo di plastica
non luer lock sulla porta 3 .

Due mani impugnano una siringa con una freccia nera rivolta verso il basso e il numero 3 accanto al corpo del dispositivo medico

dalla Porta Luer.

Due mani tengono una penna iniettiva per ruotare la parte superiore in senso orario seguendo la freccia nera indicata dal numero 3 Due mani che tengono e ruotano un dispositivo medico in senso orario indicato da una freccia nera con il numero 3 accanto

Figura N
Figura M
Figura L Alla fine dell'operazione, svitare il
Assicurarsi che la connessione sia
dispositivo.
completamente alloggiata e
stretta. Posizionare il tappo di plastica
sulla Porta Luer 3 prima di
procedere con l'infusione.
6 – CONNESSIONE - Il set da infusione può essere connesso alla sacca mediante il connettore luer o il
connettore spike.
OPZIONE A - CONNESSIONE CON SPIKE OPZIONE B - CONNESSIONE LUER
Identificare la Porta Twist off 4 nel caso di Selezionare la porta con tappo luer 3 nel caso di set da
set da infusione spike. infusione con connettore luer.
Svitare il tappo di plastica prima di inserire lo Rimuovere il tappo di plastica della Porta Luer 3 prima
spike. di collegare il connettore luer.

Due mani ruotano una parte di un dispositivo medico con una freccia nera curva che indica il movimento di rotazione verso destra Due mani che ruotano un dispositivo medico in senso orario indicato da una freccia nera con il numero 3 accanto

Figura Q
Figura O
Inserire il connettore luer.
Inserire il connettore spike.

Una mano tiene un dispositivo medico con due tubicini collegati alla base contrassegnati dal numero 3 Una mano guantata tiene un dispositivo medico mentre un tubo con un connettore e il numero 4 è collegato alla parte inferiore

Figura R
Assicurarsi che la connessione sia completamente
Figura P
alloggiata e stretta.
7 – APPENDERE LA SACCA
Appendere la sacca dal foro 7 . Figura S

Schema di un contenitore rettangolare grigio con un'ampia area centrale per l'etichettatura e un numero 7 in alto a destra

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

TEPADINA 400 mg polvere e solvente per soluzione per infusione

tiotepa
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA
  3. Come usare TEPADINA
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare TEPADINA
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è TEPADINA e a cosa serve

TEPADINA contiene il principio attivo tiotepa, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati
agenti alchilanti.
TEPADINA è usata per preparare i pazienti al trapianto di midollo osseo; opera distruggendo le cellule
del midollo osseo. In tal modo, consente il trapianto di nuove cellule del midollo osseo (cellule
progenitrici emopoietiche), che a loro volta consentono al corpo di produrre cellule del sangue sane.
TEPADINA può essere usata negli adulti e nei bambini e negli adolescenti.

2. Cosa deve sapere prima di usare TEPADINA

Non usi TEPADINA

  • se è allergico a tiotepa,
  • se è in stato di gravidanza o se sospetta una gravidanza,
  • se sta allattando al seno,
  • se sta assumendo vaccino contro la febbre gialla, a virus vivi e vaccini batterici.

Avvertenze e precauzioni
Informi il medico se ha:

  • problemi al fegato o renali,
  • problemi cardiaci o polmonari,
  • convulsioni (epilessia) o se ne ha avute in passato (se trattato con fenitoina o fosfofenitoina).

Dal momento che TEPADINA ditrugge le cellule del midollo osseo responsabili della produzione
delle cellule del sangue durante il trattamento le verranno effettuati prelievi regolari del sangue per
verificare la conta delle cellule del sangue.
Per la prevenzione e il trattamento delle infezioni le saranno somministrati antinfettivi.
TEPADINA potrebbe provocare un altro tipo di tumore in futuro. Il medico discuterà con lei di questo
rischio.
Altri medicinali e TEPADINA
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Prima di assumere TEPADINA, informi il medico se è in stato di gravidanza o se sospetta una
gravidanza. Non usi TEPADINA in gravidanza.
Durante il trattamento con TEPADINA sia gli uomini che le donne devono usare mezzi di
contraccezione efficaci. Gli uomini non devono procreare durante il trattamento con TEPADINA e
nell’anno successivo all’interruzione del trattamento.
Non è noto se questo medicinale sia escreto nel latte materno. Come misura precauzionale, le donne
non devono allattare al seno durante il trattamento con TEPADINA.
TEPADINA può compromettere la fertilità maschile e femminile. Si raccomanda ai pazienti di sesso
maschile di effettuare la conservazione dello sperma prima di iniziare la terapia.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
E’ probabile che alcune reazioni avverse di tiotepa come vertigini, cefalea e visione offuscata possano
alterare la sua capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se avverte questi sintomi, non guidi
veicoli e non usi macchinari.
TEPADINA contiene sodio
Questo medicinale contiene 1 418 mg (61,6 mmol) di sodio (componente principale del sale da cucina)
in ogni sacca. Questo equivale al 70,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta
di un adulto.

3. Come usare TEPADINA

Il medico calcolerà il dosaggio a seconda della superficie corporea, o del peso, e della malattia.
Come si somministra TEPADINA
TEPADINA è somministrata da un operatore sanitario qualificato mediante infusione endovenosa
(flebo in una vena) dopo la diluizione del singolo flaconcino. Ogni infusione durerà 2-4 ore.
Frequenza di somministrazione
Le infusioni saranno somministrate ogni 12 o 24 ore. Il trattamento può durare fino a 5 giorni. La
frequenza di somministrazione e la durata del trattamento dipendono dalla malattia.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, TEPADINA può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
I più gravi effetti indesiderati della terapia con TEPADINA o della procedura di trapianto includono:

  • riduzione della conta delle cellule del sangue circolanti (effetto voluto del medicinale per prepararla all’infusione per il trapianto)
  • infezione
  • disturbi al fegato, tra cui l’ostruzione di una vena del fegato
  • il trapianto attacca l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • complicanze respiratorie Il medico controllerà regolarmente la conta delle cellule del sangue e gli enzimi del fegato per individuare e controllare tali eventi.

Gli effetti indesiderati di TEPADINA possono verificarsi con varie frequenze, definite come segue.
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10)

  • maggiore predisposizione alle infezioni
  • stato infiammatorio che coinvolge l’intero corpo (sepsi)
  • ridotta conta di globuli bianchi, piastrine e globuli rossi (anemia)
  • le cellule trapiantate attaccano l’organismo (malattia del trapianto contro l’ospite)
  • vertigini, mal di testa, visione offuscata
  • tremore incontrollato del corpo (convulsioni)
  • sensazione di formicolio, pizzicore e intorpidimento (parestesia)
  • perdita parziale del movimento
  • arresto cardiaco
  • nausea, vomito, diarrea
  • infiammazione della mucosa della bocca (mucosite)
  • irritazione dello stomaco, dell’esofago e dell’intestino
  • infiammazione del colon
  • anoressia, calo dell’appetito
  • alto livello di glucosio nel sangue
  • eruzione cutanea, prurito, desquamazione
  • alterazione del colore della pelle (da non confondere con l’ittero - vedere sotto)
  • arrossamento della pelle (eritema)
  • perdita di capelli
  • dolori addominali e alla schiena, dolori
  • dolori muscolari e articolari
  • attività elettriche anormali del cuore (aritmia)
  • infiammazione del tessuto polmonare
  • fegato ingrossato
  • funzione organica alterata
  • ostruzione di una vena epatica (VOD - veno occlusive disease, malattia veno-occlusiva)
  • ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)
  • diminuzione dell’udito
  • ostruzione linfatica
  • alta pressione sanguigna
  • incremento degli enzimi del fegato, renali e digestivi
  • elettroliti del sangue anormali
  • aumento di peso
  • febbre, debolezza, brividi
  • sanguinamento (emorragia)
  • sangue dal naso
  • gonfiore generale dovuto alla ritenzione di liquidi (edema)
  • dolore o infiammazione al sito di iniezione
  • infezione dell’occhio (congiuntivite)
  • ridotta conta di spermatozoi
  • sanguinamento vaginale
  • assenza del ciclo mestruale (amenorrea)
  • perdita della memoria
  • ritardo dell’aumento del peso e della crescita in altezza
  • disfunzioni della vescica
  • diminuzione della produzione di testosterone
  • produzione insufficiente degli ormoni tiroidei
  • ridotta attività della ghiandola pituitaria
  • stato confusionale

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)

  • ansia, confusione
  • rigonfiamento anormale verso l’esterno di una delle arterie cerebrali (aneurisma intracranico)
  • elevata creatinina
  • reazioni allergiche
  • occlusione di un vaso sanguigno (embolia)
  • disturbi del ritmo cardiaco
  • alterazione della funzionalità cardiaca
  • alterazione della funzionalità cardiovascolare
  • carenza d’ossigeno
  • accumulo di fluidi nei polmoni (edema polmonare)
  • sanguinamento polmonare
  • arresto respiratorio
  • sangue nell’urina (ematuria) e insufficienza renale moderata
  • infiammazione della vescica urinaria
  • difficoltà ad urinare e diminuzione della quantità di urina (disuria e oliguria)
  • aumento della quantità di composti azotati nel sangue (aumento del BUN)
  • cataratta
  • alterazione della funzionalità del fegato
  • emorragia cerebrale
  • tosse
  • stipsi e disturbi allo stomaco
  • ostruzione intestinale
  • perforazione dello stomaco
  • alterazione del tono muscolare
  • mancanza di coordinazione dei movimenti muscolari
  • lividi dovuti a bassa conta piastrinica
  • sintomi della menopausa
  • cancro (secondo tumore primario)
  • funzione cerebrale anormale
  • infertilità maschile e femminile

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • infiammazione ed esfoliazione della pelle (psoriasi eritrodermica)
  • delirio, nervosismo, allucinazioni, agitazione
  • ulcera gastrointestinale
  • infiammazione del tessuto miocardico (miocardite)
  • condizioni cardiache anormali (cardiomiopatia)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • aumentata pressione del sangue nelle arterie (vasi sanguigni) dei polmoni (ipertensione arteriosa polmonare);
  • gravi danni alla pelle (ad esempio, lesioni gravi, vescicole, etc.) che possono interessare tutta la superficie corporea e che possono anche essere pericolosi per la vita.
  • danni a una componente del cervello (la cosiddetta materia bianca) che possono anche essere pericolosi per la vita (leucoencefalopatia).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o all’infermiere/a. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.

5. Come conservare TEPADINA

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi TEPADINA dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione, sull’etichetta
dell’involucro di alluminio e sulla sacca, dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo
giorno di quel mese mese.
Conservare e trasportare in frigorifero (2 °C-8 °C).
Non congelare.
Tenere la sacca nell’involucro di alluminio per proteggere il medicinale dall’attivazione.
Dopo l’attivazione e la ricostituzione della sacca, il prodotto è stabile fino a 48 ore se conservato a
2 °C -8 °C e fino a 6 ore se conservato a 25 °C.
Dal punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere usato immediatamente.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene TEPADINA

  • Il principio attivo è tiotepa.. Una sacca contiene 400 mg di tiotepa. Dopo la ricostituzione con il solvente, ogni mL di soluzione contiene 1 mg di tiotepa.
  • Gli altri componenti sono sodio cloruro e acqua per soluzioni iniettabili (vedere paragrafo 2 “TEPADINA contiene sodio”).

Descrizione dell’aspetto di TEPADINA e contenuto della confezione
TEPADINA è fornito in una sacca a due camere contenenti una 400 mg di polvere e l’altra 400 mL di
sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) soluzione iniettabile.
Dopo la ricostituzione la sacca contiene una soluzione per infusione limpida e incolore.
Ogni sacca è confezionata in un involucro di alluminio.
Confezione da 1 sacca.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
ADIENNE S.r.l. S.U.
Via Galileo Galilei, 19
20867 Caponago (MB) Italia
Tel: +39-02 40700445
[email protected]
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Accord Healthcare bv Accord Healthcare AB
Tél: +32 51 79 40 12 Tel: +46 8 624 00 25
България Luxembourg/Luxemburg
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare bv
Teл.: +48 22 577 28 00 Tèl/Tel: +32 51 79 40 12
Česká republika Magyarország
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +48 22 577 28 00 Tel.: +48 22 577 28 00
Danmark Malta
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Ireland Ltd
Tlf: + 46 8 624 00 25 Tel: +44 (0) 208 901 3370
Deutschland Nederland
Accord Healthcare GmbH Accord Healthcare B.V.
Tel: +49 89 700 9951 0 Tel: +31 30 850 6014
Eesti Norge
Accord Healthcare AB Accord Healthcare AB
Tel: +46 8 624 00 25 Tlf: + 46 8 624 00 25
Ελλάδα Österreich
Accord Healthcare Italia Srl Accord Healthcare GmbH
Τηλ: + 39 02 943 23 700 Tel: +43 (0)662 424899-0
España Polska
Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +34 93 301 00 64 Tel.: +48 22 577 28 00
France Portugal
Accord Healthcare France SAS Accord Healthcare, Unipessoal Lda
Tél: +33 (0)320 401 770 Tel: +351 214 697 835
Hrvatska România
Accord Healthcare Polska Sp. z o.o. Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +48 22 577 28 00 Tel: +48 22 577 28 00
Ireland Slovenija
Accord Healthcare Ireland Ltd Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Tel: +44 (0)1271 385257 Tel: +48 22 577 28 00
Ísland Slovenská republika
Accord Healthcare AB Accord Healthcare Polska Sp. z o.o.
Sími: + 46 8 624 00 25 Tel: +48 22 577 28 00
Italia Suomi/Finland
Accord Healthcare Italia Srl Accord Healthcare Oy
Tel: +39 02 943 23 700 Puh/Tel: + 358 10 231 4180
Κύπρος Sverige
Accord Healthcare S.L.U. Accord Healthcare AB
Τηλ: + 34 93 301 00 64 Tel: + 46 8 624 00 25
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Accord Healthcare AB Accord-UK Ltd
Tel: +46 8 624 00 25 Tel: +44 (0)1271 385257
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i Medicinali, http://www.ema.europa.eu .
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari.
ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE
TEPADINA 400 mg polvere e solvente per soluzione per infusione
Tiotepa
Leggere queste istruzioni prima di preparare e somministrare TEPADINA.

1. PRESENTAZIONE

Una sacca contiene 400 mg di tiotepa.
Dopo la ricostituzione con il solvente, ogni mL di soluzione contiene 1 mg di tiotepa.
TEPADINA deve essere ricostituito prima della somministrazione.

2. POSOLOGIA E METODO DI SOMMINISTRAZIONE

Calcolo della dose di TEPADINA
TEPADINA è somministrato a dosaggi diversi in associazione con altri medicinali chemioterapici
prima del convenzionale trapianto di cellule emopoietiche progenitrici ( haematopoietic progenitor cell
transplantation , HPCT) in pazienti con patologie ematologiche o tumori solidi.
La posologia indicata di TEPADINA, nei pazienti adulti e pediatrici, dipende dal tipo di HPCT
(autologo o allogenico) e dalla patologia.
Se necessario, deve essere eseguito un aggiustamento della dose di TEPADINA in base all’applicazione
specifica.
Nel caso in cui la dose calcolata richiesta sia superiore a 400 mg ma inferiore ad un multiplo di tale
valore, l’utilizzatore deve aggiungere i mg necessari dai flaconcini di TEPADINA usando la porta
dedicata di TEPADINA 400 mg (Passaggio 5 delle Istruzioni per l’uso nel foglio illustrativo).
Nel caso in cui la dose calcolata richiesta sia inferiore a 400 mg, l’utilizzatore deve rimuovere i mg non
necessari della soluzione da 1 mg/mL completamente ricostituita o impostare una pompa da infusione
con la quantità in mL di medicinale da somministrare.
Posologia negli adulti
HPCT AUTOLOGO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a
300 mg/m /giorno (8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 300 mg/m /giorno
(8,10 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 4 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare
la dose cumulativa totale massima di 900 mg/m (24,32 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
LINFOMA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da
2 fino a 5 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, a seconda dell’associazione con altri
medicinali chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 800 mg/m
(21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA MAMMARIO
La dose raccomandata varia da 120 mg/m /giorno (3,24 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 3 a 5 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 800 mg/m (21,62 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 125 mg/m /giorno (3,38 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 3 a 4 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
CARCINOMA OVARICO
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT autologo, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 500 mg/m (13,51 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI A CELLULE GERMINALI
La dose raccomandata varia da 150 mg/m /giorno (4,05 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(6,76 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 750 mg/m (20,27 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
481 mg/m /giorno (13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1
a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LINFOMA
La dose raccomandata nel linfoma è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni
giornaliere prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MIELOMA MULTIPLO
La dose raccomandata è 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera prima
dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di 185 mg/m (5 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata varia da 185 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a 481 mg/m /giorno
(13 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1 a 2 giorni
consecutivi prima dell’HPCT allogenico a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 555 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata è 370 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
370 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Posologia nei pazienti pediatrici
HPCT AUTOLOGO
Tumori solidi
La dose raccomandata nei tumori solidi varia da 150 mg/m /giorno (6 mg/kg/giorno) a
350 mg/m /giorno (14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata da 2 a 3 giorni
consecutivi prima dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per
tutto il periodo del regime di condizionamento.
TUMORI CEREBRALI
La dose raccomandata varia da 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) a 350 mg/m /giorno
(14 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera, somministrata per 3 giorni consecutivi prima
dell’HPCT autologo a seconda dell’associazione con altri medicinali chemioterapici, senza superare la
dose cumulativa totale massima di 1 050 mg/m (42 mg/kg), per tutto il periodo del regime di
condizionamento.
HPCT ALLOGENICO
Patologie ematologiche
La dose raccomandata nelle patologie ematologiche varia da 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) a
250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in una o due infusioni giornaliere, somministrate da 1
a 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, a seconda dell’associazione con altri medicinali
chemioterapici, senza superare la dose cumulativa totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto
il periodo del regime di condizionamento.
LEUCEMIA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
TALASSEMIA
La dose raccomandata varia da 200 mg/m /giorno (8 mg/kg/giorno) a 250 mg/m /giorno
(10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere, somministrate prima dell’HPCT allogenico
senza superare la dose cumulativa totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del
regime di condizionamento.
CITOPENIA REFRATTARIA
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 3 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 375 mg/m (15 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
MALATTIE GENETICHE
La dose raccomandata è 125 mg/m /giorno (5 mg/kg/giorno) in un’unica infusione giornaliera,
somministrata per 2 giorni consecutivi prima dell’HPCT allogenico, senza superare la dose cumulativa
totale massima di 250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
ANEMIA DREPANOCITICA
La dose raccomandata è 250 mg/m /giorno (10 mg/kg/giorno) suddivisa in due infusioni giornaliere,
somministrate prima dell’HPCT allogenico senza superare la dose cumulativa totale massima di
250 mg/m (10 mg/kg), per tutto il periodo del regime di condizionamento.
Attivazione della sacca e ricostituzione
TEPADINA 400 mg deve essere ricostituita con 400 mL soluzione iniettabile di sodio cloruro
9 mg/mL (0,9%). La soluzione finale ricostituita si ottiene dopo aver rotto il sigillo rimovibile della
sacca a doppia camera ed averne miscelato i contenuti (polvere e solvente) fino alla completa
dissoluzione della polvere.
Dopo la ricostituzione con il solvente, ogni ml di soluzione contiene 1 mg di tiotepa.
Devono essere usate solo le soluzioni incolori, prive di materiale particellare.
Non usare questo medicinale se si notano segni visibili di deterioramento.
Somministrazione
La soluzione per infusione di TEPADINA dev’essere essere controllata visivamente in modo da
escludere la presenza di materiale particellare prima della somministrazione. Eliminare le soluzioni
contenenti un precipitato.
La soluzione per infusione deve essere somministrata ai pazienti mediante un set di infusione
provvisto di filtro in linea da 0,2 µm. Il filtraggio non altera il potere della soluzione.
Somministrare TEPADINA in maniera asettica mediante infusione di 2-4 ore a temperatura ambiente
(circa 25°C) e in condizioni di luce normali.
Prima e dopo ciascuna infusione, lavare bene il condotto del catetere a permanenza con circa 5 mL di
soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%).

3. PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Aspetti generali
Per la manipolazione e lo smaltimento di medicinali antitumorali si devono seguire le procedure
appropriate. Tutte le procedure di trasferimento richiedono una stretta osservanza di tecniche asettiche,
e preferibilmente l’impiego di una cappa di sicurezza a flusso laminare verticale.
Come per altri composti citotossici, è necessario prestare estrema attenzione nella manipolazione e
preparazione delle soluzioni di TEPADINA, per evitare il contatto accidentale con la pelle o con le
membrane delle mucose. Possono verificarsi reazioni topiche associate all’esposizione accidentale a
tiotepa. Si consiglia quindi di indossare guanti prima di preparare la soluzione per infusione. Se la
soluzione con tiotepa entra in contatto accidentalmente con la pelle, lavare accuratamente e
immediatamente l’area esposta con acqua e sapone. In caso di contatto accidentale di tiotepa con le
membrane delle mucose, si raccomanda di lavare abbondantemente le stesse con acqua.
Smaltimento
TEPADINA è esclusivamente monouso.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

ADIENNE Istruzioni per l'uso della sacca
Logo aziendale con la scritta ADIENNE in grandi lettere contornate e la dicitura PHARMA & BIOTECH sotto, affiancata da un simbolo grafico azzurro e blu
Rettangolo grigio verticale con due tacche laterali numerate con 1 e un riquadro bianco centrale con la scritta Area dell'etichettatura

Figura A 1 - Tacca dell'involucro esternoFigura B 2 – Porta cieca (non usare MAI questa porta) 3 – Porta Luer 4 – Porta Twist off 5 – Area dell'etichettatura 6 – Sigillo rimovibile (Deve essere rotto per attivare la sacca) 7 – Foro (Per appendere la sacca) 8 – Camera del solvente 9 – Camera della polvere
Diagramma tecnico di un dispositivo medico con parti numerate che indicano porta cieca, porta Luer, porta Twist off e sigillo rimovibile

1 – RIMUOVERE L'INVOLUCRO ESTERNO
d) Posizionare la sacca su una superficie b) Rimuovere la sacca flessibile a doppia camera dal
pulita e stabile prima di aprirla. confezionamento secondario in alluminio e
e) Strappare l’involucro esterno partendo distendere la sacca Figura D.
dalla tacca posizionata vicino alle porte
(Figura A - punto 1).
f) Strappare il lato corto per accedere alla
sacca interna come da Figura C.
Figura C Figura D

Disegno tecnico di un contenitore rettangolare con bordo rialzato e dicitura Area dell'etichettatura su sfondo bianco con mani che lo reggono Disegno tecnico di una confezione rettangolare con una freccia curva che indica la rotazione e la scritta Area dell'etichettatura

2 – ISPEZIONARE LA SACCA PRIMA
3 – ATTIVARE LA SACCA
DELL'ATTIVAZIONE.
Posizionare la sacca su una superficie pulita e Sovrapporre le mani sulla porzione inferiore della
stabile con il lato scritto verso l'alto e le porte camera 8 (come da Figura F ).
rivolte dalla parte opposta dell'utilizzatore, Premere saldamente in modo da applicare una
come da Figura E . pressione uniforme fino a quando il sigillo rimovibile 6
Controllare che non vi sia liquido o fuoriuscita è completamente attivato (possono volerci fino a 5
di prodotto dalle porte di connessione 2, 3, 4 secondi di pressione continua per rompere il sigillo
e dalla camera 8, 9. rimovibile 6 ).
Controllare l'integrità del sigillo rimovibile 6 ,
verificando l'assenza di liquido nella camera 9 .
Figura F
Figura E

Schema tecnico di un dispositivo medico con componenti numerati da 2 a 9, indicazioni testuali e mani che si toccano in basso a destra Schema tecnico di un dispositivo medico con componenti numerati da 2 a 9, inclusi porta Luer, sigillo rimovibile e sezioni di infusione

SACCA PRIMA DELL'ATTIVAZIONE SACCA DOPO L'ATTIVAZIONE
Figura G Figura H

Due mani stringono con forza la parte superiore di una fiala di vetro per aprirla o manipolarla durante la preparazione del farmaco Due mani tengono saldamente un dispositivo medico cilindrico grigio con un meccanismo di attivazione trasparente all'estremità sinistra

Figura I
NON strizzare o premere con forza.

Due disegni con una grande X sopra che mostrano mani che premono erroneamente su una fiala di farmaco sia in posizione verticale che inclinata

4 – ISPEZIONARE LA SACCA PER CONFERMARE L'ATTIVAZIONE.
Controllare che il sigillo rimovibile 6 sia adesso Mescolare delicatamente fino alla dissoluzione
completamente attivato. completa del prodotto.
Le camere 8 e 9 sono unite.
Figura K
Figura J

Due mani guantate tengono una sacca per infusione con frecce curve che indicano il movimento di agitazione e un'area per l'etichettatura Due mani guantate reggono una sacca per infusione con un'area centrale bianca per l'etichettatura e diversi connettori in alto

5 – AGGIUSTAMENTO DELLA DOSE - Consultare i paragrafi 2. "Posologia e modo di somministrazione"
e 3. "Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione"
Nel caso in cui sia necessaria Avvitare il dispositivo luer lock Eseguire l'aggiustamento della
una correzione della dose, come da Figura M . dose come descritto nei paragrafi
identificare la Porta Luer 3 . 2 e 3.
Non usare dispositivi impropri
Rimuovere il tappo di plastica
non luer lock sulla porta 3 .

Due mani impugnano una siringa con una freccia nera rivolta verso il basso e il numero 3 accanto al corpo del dispositivo medico

dalla Porta Luer.

Due mani tengono una penna iniettiva mentre una freccia curva indica il movimento di rotazione del cappuccio superiore per la preparazione Due mani ruotano un dispositivo medico in senso orario indicato da una freccia nera con il numero 3 accanto

Figura N
Figura M
Figura L Alla fine dell'operazione, svitare il
Assicurarsi che la connessione sia
dispositivo.
completamente alloggiata e
stretta. Posizionare il tappo di plastica
sulla Porta Luer 3 prima di
procedere con l'infusione.
6 – CONNESSIONE - Il set da infusione può essere connesso alla sacca mediante il connettore luer o il
connettore spike.
OPZIONE A - CONNESSIONE CON SPIKE OPZIONE B - CONNESSIONE LUER
Identificare la Porta Twist off 4 nel caso di Selezionare la porta con tappo luer 3 nel caso di set da
set da infusione spike. infusione con connettore luer.
Svitare il tappo di plastica prima di inserire lo Rimuovere il tappo di plastica della Porta Luer 3 prima
spike. di collegare il connettore luer.

Due mani ruotano una parte di un dispositivo medico verso destra indicato dal numero 4 e da una freccia curva nera Due mani che ruotano un dispositivo medico in senso orario indicato da una freccia nera con il numero 3 accanto

Figura Q
Figura O
Inserire il connettore luer.
Inserire il connettore spike.

Una mano afferra la parte superiore di un dispositivo medico con due tubicini collegati alla base contrassegnati dal numero 3 Una mano guantata tiene un dispositivo medico mentre un tubo con una valvola e il numero 4 è collegato alla parte inferiore

Figura R
Assicurarsi che la connessione sia completamente
Figura P
alloggiata e stretta.
7 – APPENDERE LA SACCA
Appendere la sacca dal foro 7 . Figura S

Schema di un contenitore rettangolare grigio con area centrale per etichettatura e una striscia verticale bianca sulla destra con numero 7 in alto

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026