RIXUBIS
ItaliaViene utilizzato per il trattamento e la prevenzione del sanguinamento nei pazienti affetti da emofilia B (una malattia ereditaria della coagulazione causata dalla mancanza di fattore IX) di tutte le fasce di età.
Domande frequenti
Chi non può assumere RIXUBIS?
Non deve essere usato se si è allergici al nonacog gamma, a uno qualsiasi dei suoi componenti o se si è allergici alle proteine di criceto.
Come deve essere somministrato il farmaco?
Deve essere somministrato da un medico o da un infermiere tramite infusione endovenosa. Può essere iniettato anche dal paziente o da un'altra persona, ma solo dopo aver ricevuto un addestramento specifico.
Qual è il dosaggio di RIXUBIS?
La dose e la durata del trattamento sono stabilite dal medico in base alla gravità del deficit di fattore IX, all'entità del sanguinamento, all'età e alle condizioni cliniche del paziente.
Quali sono gli effetti collaterali di RIXUBIS?
Possono verificarsi reazioni allergiche (come orticaria, eruzione cutanea, gonfiore, difficoltà a respirare o pressione bassa), dolore agli arti o alterazione del gusto. Sono state segnalate anche reazioni di ipersensibilità come brividi, nausea, vomito e mal di testa.
Cosa fare in caso di reazione allergica?
Se si manifestano segni di reazione allergica, come orticaria, eruzione cutanea, difficoltà a respirare, gonfiore del viso o della gola, o sensazione di costrizione al torace, interrompere immediatamente l'infusione e rivolgersi subito al medico o al pronto soccorso.
Esistono interazioni con altri medicinali?
Non sono note interazioni tra RIXUBIS e altri medicinali, ma è importante informare il medico se si stanno assumendo o si sono assunti altri farmaci di recente.
Cosa succede se dimentico una dose?
Non bisogna iniettare una dose doppia per compensare la dimenticanza. Bisogna procedere con l'iniezione successiva programmata seguendo le istruzioni del medico.
Foglietto illustrativo
Indice
- RIXUBIS 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 1000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 2000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 3000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile
- 1. Che cos’è RIXUBIS e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di usare RIXUBIS
- 3. Come usare RIXUBIS
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare RIXUBIS
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Foglio illustrativo: Informazioni per l’utilizzatore
RIXUBIS 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 1000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 2000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile, 3000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile
nonacog gamma (fattore IX della coagulazione umano ricombinante)
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- Che cos’è RIXUBIS e cosa serve
- Cosa deve sapere prima di usare RIXUBIS
- Come usare RIXUBIS
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare RIXUBIS
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è RIXUBIS e a cosa serve
RIXUBIS contiene il principio attivo nonacog gamma ed è un fattore IX della coagulazione. Il fattore
IX è un normale componente del sangue umano necessario per un'efficace coagulazione sanguigna.
RIXUBIS viene utilizzato in pazienti affetti da emofilia B (malattia di Christmas, un disturbo
ereditario della coagulazione causato da una mancanza di fattore IX). Agisce da sostitutivo del fattore
IX mancante per permettere al sangue del paziente di coagulare.
RIXUBIS viene utilizzato per il trattamento e la prevenzione del sanguinamento in pazienti affetti da
emofilia B di tutte le fasce di età.
2. Cosa deve sapere prima di usare RIXUBIS
Non usi RIXUBIS
- se è allergico a nonacog gamma o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se è allergico alle proteine di criceto
Avvertenze e precauzioni
Con RIXUBIS sono possibili reazioni da ipersensibilità di tipo allergico. Interrompa l’infusione e si
rivolga immediatamente al medico o a un reparto di pronto soccorso se manifesta segni precoci di
reazioni da ipersensibilità/allergiche come orticaria, eruzione cutanea, sensazione di costrizione al
torace, sibilo, pressione del sangue bassa o anafilassi (grave reazione allergica che può causare
difficoltà a deglutire e/o a respirare, arrossamento o gonfiore del viso e/o delle mani). Il medico
potrebbe doverla trattare tempestivamente per queste reazioni. Il medico potrebbe anche eseguire un
esame del sangue per controllare se lei ha sviluppato anticorpi che neutralizzano l’attività (inibitori) di
questo medicinale perché con gli inibitori si possono sviluppare allergie. I pazienti con inibitori
di fattore IX possono essere a maggior rischio di anafilassi durante il trattamento futuro con il
fattore IX.
Si rivolga immediatamente al medico se il sanguinamento non si arresta come previsto o se è
necessaria una quantità significativamente maggiore di RIXUBIS per controllare un sanguinamento.
Il medico eseguirà un esame del sangue per controllare se lei ha sviluppato anticorpi che neutralizzano
l’attività (inibitori) di RIXUBIS. Il rischio di sviluppare inibitori è massimo nei pazienti che non sono
stati trattati in passato con un medicinale sostitutivo del fattore IX oppure nelle fasi iniziali del
trattamento, ovvero nei bambini piccoli.
La produzione di fattore IX nell’organismo è controllata dal gene del fattore IX. I pazienti che
presentano mutazioni specifiche del gene del fattore IX, come una delezione maggiore, possono avere
una probabilità più elevata di sviluppare inibitori del fattore IX e una reazione allergica nel periodo
iniziale di somministrazione di qualsiasi concentrato di fattore IX. Pertanto, se è nota la presenza di
tale mutazione, il medico eseguirà un monitoraggio più attento per individuare i segni di una reazione
allergica.
Se soffre di una malattia del fegato o del cuore oppure se ha recentemente subito un intervento
chirurgico maggiore, informi il medico perché vi è un rischio più elevato di complicazioni della
coagulazione del sangue.
Sono stati segnalati disturbi ai reni (sindrome nefrosica) dopo dosi elevate di fattore IX in pazienti
affetti da emofilia B con inibitori del fattore IX e anamnesi di reazioni allergiche.
Quando possibile, registrare (ad es. sull’agenda) il nome e il numero di lotto del prodotto ogni volta
che si utilizza RIXUBIS, allo scopo di tenere traccia dei prodotti e dei lotti di prodotto utilizzati.
Altri medicinali e RIXUBIS
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale. Non sono note interazioni di RIXUBIS con altri medicinali.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale. L’emofilia B si manifesta
molto raramente nelle donne.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
RIXUBIS non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
RIXUBIS contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè è essenzialmente
“senza sodio”. Tuttavia, a seconda del suo peso corporeo e della sua dose di RIXUBIS, potrebbe
ricevere più di un flaconcino. Ciò deve essere tenuto in considerazione se sta seguendo una dieta a
tenore di sodio controllato.
3. Come usare RIXUBIS
Il trattamento con RIXUBIS deve essere iniziato da un medico con esperienza nella cura dei pazienti
affetti da emofilia B.
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il
medico.
Spetterà al medico decidere la dose di RIXUBIS che le verrà somministrata. La dose e la durata
dipenderanno dalla gravità del deficit di fattore IX, dalla sede e dall’entità del sanguinamento, dalle
sue condizioni cliniche, dall’età e dalla velocità con cui il suo organismo utilizza il fattore IX, che
dovrà essere controllata regolarmente.
RIXUBIS deve essere somministrato dal medico o dall’infermiere per infusione endovenosa (EV)
dopo la ricostituzione della polvere con il solvente in dotazione. RIXUBIS può essere somministrato
per iniezione anche da lei o da un’altra persona, ma solo dopo aver ricevuto un opportuno
addestramento.
Ricostituzione e somministrazione
- Per la ricostituzione, utilizzare solo il solvente e il dispositivo di ricostituzione (BAXJECT II) in dotazione nella confezione.
- Per la somministrazione è necessario l’uso di una siringa luer-lock.
- Non utilizzare se il dispositivo BAXJECT II, la sua barriera sterile o la sua confezione sono danneggiati o mostrano segni di deterioramento.
Ricostituzione
Adottare una tecnica asettica
- Se il prodotto è conservato in frigorifero portare entrambi i flaconcini di polvere e di solvente di RIXUBIS fuori dal frigorifero e tenerli a temperatura ambiente (tra 15 °C-30 °C).
- Lavarsi accuratamente le mani usando sapone e acqua calda.
- Togliere i tappi dai flaconcini di polvere e di solvente.
- Pulire i tappi con batuffoli imbevuti di alcool. Porre i flaconcini su una superficie piana e pulita.
- Aprire la confezione del dispositivo BAXJECT II togliendo la parte superiore senza toccare la superficie interna (Fig. a). Non estrarre il dispositivo dalla confezione.
- Capovolgere la confezione e inserire la punta di plastica trasparente attraverso il tappo del solvente. Afferrare la confezione e tirarla via da BAXJECT II (Fig. b). Non togliere il tappo blu dal dispositivo BAXJECT II.
- Con BAXJECT II collegato al flaconcino del solvente, capovolgere il sistema il modo che il flaconcino del solvente si trovi al di sopra del dispositivo. Inserire la punta di plastica bianca attraverso il tappo di RIXUBIS. Il vuoto aspirerà il solvente nel flaconcino di RIXUBIS (Fig. c).
- Agitare delicatamente fino al discioglimento della sostanza. Il prodotto di discioglie rapidamente (entro 2 minuti). Assicurarsi che la polvere di RIXUBIS sia disciolta completamente, altrimenti non tutta la soluzione ricostituita passerà attraverso il filtro del dispositivo. I medicinali ricostituiti devono essere ispezionati prima della somministrazione, allo scopo di rilevare la presenza di eventuale particolato e cambiamento di colore. La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usare soluzioni torbide o con depositi.
Fig. a Fig. b Fig. c
Non refrigerare la preparazione dopo la ricostituzione.
Usare immediatamente.
Somministrazione
Adottare una tecnica asettica
- Togliere il tappo blu dal dispositivo BAXJECT II. Non aspirare aria nella siringa . Collegare la siringa al dispositivo BAXJECT II (Fig. d).
- Capovolgere il sistema (il flaconcino con la soluzione ricostituita deve trovarsi sopra). Aspirare la soluzione ricostituita nella siringa tirando lentamente indietro lo stantuffo (Fig. e).
- Scollegare la siringa.
- Collegare un ago a farfalla alla siringa. Iniettare per via endovenosa. La soluzione deve essere somministrata lentamente, a una velocità determinata dal livello di comfort del paziente, senza superare i 10 ml al minuto.
Fig. d Fig. e
Quando possibile, registrare (ad es. sull’agenda) il nome e il numero di lotto del prodotto ogni volta
che si utilizza RIXUBIS, allo scopo di tenere traccia dei prodotti e dei lotti di prodotto utilizzati.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.
Se usa più RIXUBIS di quanto deve
Usi RIXUBIS seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
Se ha iniettato più RIXUBIS della quantità raccomandata, contatti il medico appena possibile.
Se dimentica di usare RIXUBIS
Non inietti una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Proceda con l’iniezione
successiva programmata e continui secondo le istruzioni del medico.
Se interrompe il trattamento con RIXUBIS
Non interrompa l’uso di RIXUBIS senza consultarsi con il medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Con RIXUBIS sono possibili reazioni da ipersensibilità di tipo allergico. Queste reazioni possono
comprendere sensazioni di bruciore e irritazione in sede di infusione, brividi, vampate, letargia,
irrequietezza, formicolio, orticaria, prurito ed eruzione cutanea, pressione del sangue bassa, battito
cardiaco accelerato, sensazione di costrizione al torace, sibilo, gonfiore della gola, anafilassi (reazione
allergica grave), mal di testa, nausea e vomito. Se manifesta questi segni, si rivolga immediatamente al
medico. Il medico potrebbe doverla trattare tempestivamente per queste reazioni (vedere
paragrafo 2 ‘Avvertenze e precauzioni’).
Con RIXUBIS sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10):
- alterazione del gusto
- dolore agli arti.
Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili)
- reazioni allergiche (ipersensibilità).
Con questo medicinale non sono stati riscontrati problemi legati a una coagulazione eccessiva del
sangue (episodi tromboembolici), che possono però verificarsi con qualsiasi prodotto contenente
fattore IX. Questi problemi possono comprendere attacco cardiaco, formazione di coaguli di sangue
nelle vene o nei polmoni.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite
il sistema nazionale di segnalazione riportato nell ’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati lei
può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare RIXUBIS
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola esterna e sull’etichetta
del flaconcino dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero a temperatura inferiore a 30 °C.
Non congelare.
Usare la soluzione ricostituita immediatamente.
Non usi RIXUBIS se la soluzione non è limpida e incolore.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene RIXUBIS
- Il principio attivo è nonacog gamma (fattore IX della coagulazione umano ricombinante). Ciascun flaconcino di polvere contiene nominalmente 250, 500, 1000, 2000 o 3000 UI, corrispondenti a una concentrazione di 50, 100, 200, 400 o 600 UI/ml dopo la ricostituzione con 5 ml di solvente.
- Gli altri componenti della polvere sono saccarosio, mannitolo, cloruro di sodio, cloruro di calcio, L-istidina, polisorbato 80.
Flaconcino del solvente: 5 ml di acqua sterilizzata per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di RIXUBIS e contenuto della confezione
RIXUBIS è fornito come polvere e solvente per soluzione iniettabile.
Il contenuto della confezione è:
- un flaconcino di RIXUBIS 250, 500, 1000, 2000 o 3000 UI polvere, flaconcino di vetro con tappo di gomma
- un flaconcino di 5 ml di acqua sterilizzata per preparazioni iniettabili, flaconcino di vetro con tappo di gomma
- un dispositivo BAXJECT II (dispositivo di ricostituzione senz’ago)
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Baxalta Innovations GmbH
Industriestrasse 67
A-1221 Vienna
Austria
Produttore:
Baxalta Belgium Manufacturing SA
Boulevard René Branquart 80
B-7860 Lessines
Belgio
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentate locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Takeda Belgium NV Takeda, UAB
Tél/Tel: +32 2 464 06 11 Tel: +370 521 09 070
[email protected] [email protected]
България Luxembourg/Luxemburg
Такеда България ЕООД Takeda Belgium NV
Тел.: +359 2 958 27 36 Tél/Tel: +32 2 464 06 11
[email protected] [email protected]
Česká republika Magyarország
Takeda Pharmaceuticals Czech Republic s.r.o. Takeda Pharma Kft.
Tel: +420 234 722 722 Tel: +36 1 270 7030
[email protected] [email protected]
Danmark Malta
Takeda Pharma A/S Drugsales Ltd
Tlf: +45 46 77 10 10 Tel: +356 21419070
[email protected] [email protected]
Deutschland Nederland
Takeda GmbH Takeda Nederland B.V.
Tel: +49 (0)800 825 3325 Tel: +31 20 203 5492
[email protected] [email protected]
Eesti Norge
Takeda Pharma AS Takeda AS
Tel: +372 6177 669 Tlf: +47 800 800 30
[email protected] [email protected]
Ελλάδα Österreich
Τakeda ΕΛΛΑΣ Α.Ε. Takeda Pharma Ges.m.b.H.
Tηλ: +30 210 6387800 Tel: +43 (0) 800-20 80 50
[email protected] [email protected]
España Polska
Takeda Farmacéutica España S.A Takeda Pharma Sp. z o.o.
Tel: +34 917 90 42 22 Tel: +48223062447
[email protected] [email protected]
France Portugal
Takeda France SAS Takeda Farmacêuticos Portugal, Lda.
Tél: + 33 1 40 67 33 00 Tel: + 351 21 120 1457
[email protected] [email protected]
Hrvatska România
Takeda Pharmaceuticals Croatia d.o.o. Takeda Pharmaceuticals SRL
Tel: +385 1 377 88 96 Tel: +40 21 335 03 91
[email protected] [email protected]
Ireland Slovenija
Takeda Products Ireland Ltd Takeda Pharmaceuticals farmacevtska družba d.o.o.
Tel: 1800 937 970 Tel: + 386 (0) 59 082 480
[email protected] [email protected]
Ísland Slovenská republika
Vistor hf. Takeda Pharmaceuticals Slovakia s.r.o.
Sími: +354 535 7000 Tel: +421 (2) 20 602 600
[email protected] [email protected]
Italia Suomi/Finland
Takeda Italia S.p.A. Takeda Oy
Tel: +39 06 502601 Puh/Tel: 0800 774 051
[email protected] [email protected]
Κύπρος Sverige
Τakeda ΕΛΛΑΣ Α.Ε. Takeda Pharma AB
Τηλ: +30 210 6387800 Tel: 020 795 079
[email protected] [email protected]
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Takeda Latvia SIA Takeda UK Ltd
Tel: +371 67840082 Tel: +44 (0) 2830 640 902
[email protected] [email protected]
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali: http://www.ema.europa.eu/.
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Monitoraggio del trattamento
Nel corso del trattamento, si consiglia di effettuare un'appropriata determinazione dei livelli di fattore
IX per stabilire la dose da somministrare e la frequenza delle infusioni. La risposta di ciascun paziente
al fattore IX è variabile, potendo presentare emivite e livelli di recupero diversi. La dose definita in
base al peso corporeo potrebbe necessitare di aggiustamenti in pazienti sottopeso o sovrappeso. In
particolare in caso di interventi chirurgici maggiori, è indispensabile condurre un accurato
monitoraggio della terapia sostitutiva attraverso analisi della coagulazione (attività del fattore IX del
plasma).
Per assicurare che sia stato raggiunto il livello desiderato di attività plasmatica del fattore IX , è
consigliato un attento monitoraggio utilizzando un test di attività del fattore IX appropriato; se
necessario, opportuni aggiustamenti della dose e della frequenza delle infusioni devono essere
effettuati . Quando si utilizza un test di coagulazione a uno step in vitro basato sul tempo di
tromboplastina (aPTT) per la determinazione dell'attività del fattore IX nei campioni di sangue del
paziente, i risultati di tale attività possono essere influenzati in modo significativo sia dal tipo di
reagente per aPTT sia dagli standard di riferimento utilizzati nel test stesso. Ciò risulta essere di
particolare importanza quando si cambia laboratorio e/o i reagenti utilizzati nel test.
Posologia
Dose e durata della terapia sostitutiva dipendono dalla gravità del deficit di fattore IX, dalla sede e
dall’entità del sanguinamento, dalle condizioni cliniche del paziente, dall’età e dai parametri
farmacocinetici di fattore IX, quali il recupero incrementale e l’emivita.
Il numero di unità di fattore IX somministrate viene espresso in Unità Internazionali (UI), riferite allo
standard attuale dell’OMS per i prodotti contenenti fattore IX. L’attività plasmatica del fattore IX è
espressa sia in percentuale (riferita al plasma umano normale) sia in Unità Internazionali (riferite allo
standard internazionale per il fattore IX plasmatico).
Una Unità Internazionale di attività del fattore IX è equivalente alla quantità di fattore IX contenuta in
un ml di plasma umano normale.
Popolazione adulta
Trattamento al bisogno:
Il calcolo della dose necessaria di fattore IX si basa sulla considerazione empirica che prevede
che 1 Unità Internazionale di fattore IX per kg di peso corporeo aumenti l’attività plasmatica di fattore
IX di 0,9 UI/dl (intervallo da 0,5 a 1,4 UI/dl) o 0,9% dell’attività normale in pazienti di età pari e
superiore ai 12 anni (per ulteriori informazioni vedere paragrafo 5.2).
La dose necessaria è determinata per mezzo della seguente formula:
Unità = peso corporeo (kg) x aumento desiderato x reciproco del
necessarie del fattore IX recupero osservato (dl/kg)
(%) o (UI/dl)
Per un recupero incrementale di 0,9 UI/dl per UI/kg, la dose viene calcolata come segue:
Unità = peso corporeo (kg) x aumento desiderato x 1,1 dl/kg
necessarie del fattore IX
(%) o (UI/dl)
La quantità da somministrare e la frequenza di somministrazione devono essere sempre stabilite
in base all’efficacia clinica del singolo caso.
Nell’eventualità dei seguenti eventi emorragici, l’attività del fattore IX non deve scendere al di sotto
del livello di attività plasmatica determinato (in % del valore normale o in UI/dl) nel periodo
corrispondente. La seguente tabella può essere utilizzata come riferimento per il dosaggio negli
episodi di sanguinamento e in chirurgia:
| Grado di emorragia/Tipo di procedura chirurgica | Livello di fattore IXnecessario (%) o (UI/dl) | Frequenza delle dosi (ore)/Duratadella terapia (giorni) |
| EmorragiaEmartrosi precoce, sanguinamento muscolare o del cavo oraleEmartrosi più estesa, sanguinamento muscolare o ematomaEmorragie potenzialmente letali. | 20 – 4030 – 6060 – 100 | Ripetere ogni 24 ore. Almeno 1giorno, fino alla risoluzione dell’episodio di sanguinamento indicato dal dolore o al raggiungimento della guarigione.Ripetere l’infusione ogni 24 ore per 3 – 4 giorni o più fino alla risoluzione del dolore e della disabilità acuta.Ripetere l’infusione ogni 8 - 24 ore fino alla risoluzione della minaccia. |
| Intervento chirurgicoIntervento chirurgico minore, compresa estrazione dentaria | 30 – 60 | Ogni 24 ore, almeno 1 giorno, fino al raggiungimento della guarigione. |
| Intervento chirurgico maggiore | 80 – 100(pre- e post-operatorio) | Ripetere l’infusione ogni 8 - 24 ore fino a un’adeguata guarigione della ferita, quindi proseguire la terapia per almeno altri 7 giorni per mantenere un’attività del fattore IX del 30% - 60% (UI/dl). |
Un attento monitoraggio della terapia sostitutiva è particolarmente importante nei casi di intervento
chirurgico maggiore o di emorragie potenzialmente letali.
Profilassi
Per la profilassi a lungo termine del sanguinamento in pazienti affetti da emofilia B grave, le dosi
abituali sono di 40 - 60 UI di fattore IX per chilogrammo di peso corporeo a intervalli di 3 - 4 giorni
per pazienti di età pari e superiore ai 12 anni. In alcuni casi, a seconda della farmacocinetica, dell’età,
del fenotipo di sanguinamento e del livello di attività fisica del singolo paziente, potrebbero essere
necessari intervalli di somministrazione più brevi o dosi più elevate.
Infusione continua
Non somministrare RIXUBIS mediante infusione continua.
Popolazione pediatrica
Pazienti dai 12 ai 17 anni di età:
La posologia è la stessa per gli adulti e per la popolazione pediatrica dai 12 ai 17 anni di età.
Pazienti di età inferiore ai 12 anni:
Trattamento al bisogno
Il calcolo della dose necessaria di fattore IX si basa sulla considerazione empirica che prevede
che 1 Unità Internazionale (UI) di fattore IX per kg di peso corporeo aumenti l’attività plasmatica del
fattore IX di 0,7 UI/dl (intervallo da 0,31 a 1,0 UI/dl) o 0,7% dell’attività normale in pazienti di età
inferiore ai 12 anni (per ulteriori informazioni vedere paragrafo 5.2).
La dose necessaria è determinata per mezzo della seguente formula:
Pazienti di età inferiore ai 12 anni:
Unità = peso corporeo (kg) x aumento desiderato x reciproco del
necessarie del fattore IX recupero osservato (dl/kg)
(%) o (UI/dl)
Per un recupero incrementale di 0,7 UI/dl per UI/kg, la dose viene calcolata come segue:
Unità = peso corporeo (kg) x aumento desiderato x 1,4 dl/kg
necessarie del fattore IX
(%) o (UI/dl)
Come riferimento per il dosaggio negli episodi di sanguinamento e in chirurgia può essere utilizzata la
stessa tabella degli adulti (vedere sopra).
Profilassi:
La dose raccomandata per i pazienti pediatrici di età inferiore ai 12 anni è compresa tra 40 e 80 UI/kg
a intervalli di 3 - 4 giorni. In alcuni casi, a seconda della farmacocinetica, dell’età, del fenotipo di
sanguinamento e del livello di attività fisica del singolo paziente, potrebbero essere necessari intervalli
di somministrazione più brevi o dosi più elevate.
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026