PROVERA

Italia

Viene utilizzato per il trattamento del tumore dell'endometrio, del tumore del rene e del tumore al seno in donne in post-menopausa. È indicato anche in caso di eccessiva perdita di peso e riduzione delle funzioni dell'organismo nelle fasi avanzate del tumore o nell'AIDS.

Nome commerciale PROVERA
Forma farmaceutica Compressa
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare volta per volta
Codice ATC
Numero di registrazione 020328
PROVERA Compressa

Domande frequenti

Come devo assumere Provera?

Il farmaco va assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico. Per il tumore dell'endometrio e del rene la dose è di 200-400 mg al giorno; per il tumore al seno la dose minima è di 400 mg al giorno; per la perdita di peso in casi di tumore avanzato o AIDS la dose è di 1000 mg al giorno.

Quando non si può assumere questo medicinale?

Non deve assumere Provera se è allergica al principio attivo o ai componenti, se è o sospetta di essere in gravidanza, se ha perdite di sangue vaginale di causa ignota, se ha gravi problemi al fegato o se il medico sospetta un tumore al seno o agli organi genitali in fase iniziale.

Quali sono gli effetti collaterali di Provera?

Gli effetti comuni includono cambiamenti di peso, aumento dell'appetito, insonnia, mal di testa, vertigini, nausea, stitichezza, sudorazione eccessiva, affaticamento e ritenzione di liquidi. Possono verificarsi anche effetti meno comuni o rari come depressione, acne, dolore al seno o alterazioni del ciclo mestruale.

Quali sintomi richiedono l'interruzione immediata del trattamento?

È necessario interrompere subito l'assunzione e consultare un medico in caso di reazioni allergiche gravi, gonfiore di viso, lingua o gola, improvvisa perdita della vista o visione doppia, dolore improvviso al torace, difficoltà respiratorie, gonfiore o dolore alle gambe, o sintomi di un infarto cerebrale (come difficoltà a parlare o perdita di forza in una parte del corpo).

Ci sono interazioni con altri farmaci?

È importante informare il medico se si assumono altri medicinali, in particolare se si utilizzano farmaci a base di aminoglutetimide, poiché questi possono diminuire l'efficacia di Provera.

Posso assumere il farmaco se sono incinta o sto allattando?

Il farmaco non deve essere usato in gravidanza perché può causare malformazioni al feto nei primi 3 mesi. Per l'allattamento, poiché il principio attivo passa nel latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico prima dell'uso.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

PROVERA 100 mg compresse, 250 mg compresse

Medrossiprogesterone acetato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio :

  1. Che cos’è Provera e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Provera
  3. Come prendere Provera
  4. Possibili effetti indesiderati 5 Come conservare Provera
  5. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Provera e a cosa serve

Provera contiene il principio attivo medrossiprogesterone acetato. Il medrossiprogesterone appartiene a un
gruppo di medicinali chiamati progestinici che agiscono rallentando la crescita di alcuni tumori sensibili agli
ormoni.
Provera è utilizzato:

  • per il trattamento del tumore del tessuto che riveste la parete interna dell’utero (tumore dell’endometrio), del tumore del rene e del tumore al seno in donne che non hanno più il ciclo mestruale (post-menopausa). Provera è utilizzato in associazione ad altri medicinali quando questi tumori si sono diffusi in più zone dell’organismo (metastasi) oppure quando non rispondono più a trattamenti specifici.
  • in caso di eccessiva perdita di peso e di notevole riduzione delle normali funzioni dell’organismo nelle fasi avanzate del tumore o nell’AIDS, una grave malattia del sistema immunitario.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Provera

Non prenda Provera:

  • se è allergico al medrossiprogesterone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se è o pensa di essere in gravidanza (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento);
  • se ha osservato perdite di sangue dalla vagina e non ne conosce le cause;
  • se ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatica);
  • se il medico sospetta oppure ha accertato che lei ha un tumore al seno o agli organi genitali in fase iniziale.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Provera se pensa che una delle seguenti condizioni la
riguardi, perché alcune di queste condizioni potrebbero richiedere che il medico la sottoponga a frequenti
controlli durante l’assunzione di questo medicinale:

  • ha abbondanti perdite di sangue dalla vagina, ma non ne conosce la causa. Lei deve sottoporsi a degli esami medici per conoscere le cause di questo disturbo prima di prendere Provera (vedere paragrafo Non prenda Provera);
  • ha o ha mai sofferto di ritenzione idrica;
  • ha o ha mai sofferto di depressione;
  • ha il diabete o un’intolleranza ad alcuni zuccheri;
  • ha elevati livelli di calcio nel sangue a causa di un tumore che si è diffuso alle ossa;
  • ha problemi ai reni (insufficienza renale);
  • ha problemi al fegato (vedere paragrafo Non prenda Provera);
  • è una donna in pre-menopausa, perché l’assunzione di questo medicinale potrebbe mascherare il termine del suo periodo fertile. Informi il medico se una qualsiasi delle seguenti condizioni si manifesta o peggiora durante l’assunzione di questo medicinale (vedere anche paragrafo 4 Possibili effetti indesiderati):
  • improvvisa perdita parziale o totale della vista, occhi sporgenti, visione sdoppiata delle immagini o emicrania che prima non aveva. Interrompa immediatamente l’assunzione di Provera e si sottoponga ad una visita oculistica prima di iniziare nuovamente ad assumere questo medicinale;
  • improvviso gonfiore e dolore agli arti, soprattutto alle gambe, oppure comparsa improvvisa di dolore al torace e di difficoltà a respirare. Questi potrebbero essere sintomi della formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombi), oppure di trasporto di questi trombi fino ai polmoni, dove si fermano ad occludere un altro vaso sanguigno (tromboembolia). Interrompa immediatamente l’assunzione di Provera e si rivolga al medico;
  • sindrome di Cushing, un disturbo che può manifestarsi con alcuni o con tutti i seguenti sintomi: o stanchezza o facile affaticabilità o rapido aumento di peso e obesità, soprattutto al tronco e alla faccia o perdita del desiderio sessuale, impotenza, frigidità o aumento della pressione arteriosa del sangue (ipertensione arteriosa) o alterazione del ciclo mestruale (dismenorrea) o interruzione del ciclo mestruale (amenorrea) o crescita anomala di peli (irsutismo) o cambiamenti improvvisi dell’umore (depressione, nervosismo, irritabilità) o problemi alla pelle, come strie rosso-violacee soprattutto sui fianchi, sull'addome e sugli arti inferiori e aumento della produzione di sebo (pelle e/o capelli grassi) o dolori alle ossa e alle articolazioni o allungamento del tempo di cicatrizzazione delle ferite o maggiore sensibilità alle infezioni Durante l’assunzione di Provera il medico potrebbe consigliarle di assumere quantità adeguate di calcio e vitamina D e di sottoporsi regolarmente a degli esami per valutare la condizione delle ossa (esami di densità minerale ossea), soprattutto se lei deve assumere questo medicinale per un lungo periodo di tempo.

Esami di laboratorio

  • Se le è stato consigliato di recarsi presso un laboratorio specializzato per sottoporsi a degli esami basati su prelievi (biopsie) di frammenti di tessuto dall’utero, deve informare il personale del laboratorio che sta assumendo Provera perché l’uso di questo medicinale può alterare i risultati dell’esame;
  • Se le è stato consigliato di effettuare delle analisi del sangue, deve informare il medico e/o il personale del laboratorio che sta assumendo Provera perché l’uso di questo medicinale può alterare i valori di alcuni ormoni presenti nel sangue.

Altri medicinali e Provera
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
È particolarmente importante che informi il medico se sta assumendo medicinali a base di aminoglutetimide,
una sostanza utilizzata per il trattamento di tumori al seno o alla prostata in fase avanzata, perché possono
diminuire l’efficacia di Provera.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Provera non deve essere usato in gravidanza (vedere paragrafo Non prenda Provera) perché l’assunzione di
questo medicinale durante i primi 3 mesi di gravidanza può provocare malformazioni all’apparato genitale
del feto. Se rimane incinta durante l’uso, deve immediatamente interrompere l’assunzione di Provera e
consultare il medico.
Allattamento
Il medrossiprogesterone acetato, il principio attivo di Provera, passa nel latte materno. Poiché non se ne
conosce l’effetto sul bambino, chieda consiglio al medico prima di assumere questo medicinale durante
l’allattamento al seno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non è noto se Provera altera la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Se ha dubbi si rivolga al
medico o al farmacista.

3. Come prendere Provera

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha
dubbi consulti il medico o il farmacista.

  • Tumore dell’endometrio (tessuto di rivestimento interno dell’utero) e del rene La dose raccomandata è da 200 mg a 400 mg al giorno.
  • Tumore al seno La dose minima raccomandata è 400 mg al giorno.

Il medico le consiglierà la durata di trattamento con Provera più adatta per lei. Il trattamento
potrebbe richiedere 8-10 settimane prima che vengano riscontrati degli effetti.
La terapia con Provera deve essere interrotta in caso di rapida progressione della malattia durante
l’assunzione di questo medicinale.

  • Eccessiva perdita di peso e notevole riduzione delle normali funzioni dell’organismo in caso di fasi avanzate del tumore o di grave malattia del sistema immunitario chiamata AIDS La dose raccomandata è 1000 mg al giorno (assunti in una o due somministrazioni al giorno)

Se prende più Provera di quanto deve
Se prende troppe compresse di Provera contatti immediatamente il medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale , si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga immediatamente al medico se manifesta i
seguenti effetti indesiderati perché possono essere gravi (vedere paragrafo 2 Avvertenze e precauzioni):

  • grave reazione allergica (come ad es. lo shock anafilattico);
  • gonfiore del viso, della lingua e della gola, che possono causare problemi a deglutire e a respirare (angioedema);
  • improvvisa perdita parziale o totale della vista, occhi sporgenti, visione sdoppiata delle immagini o mal di testa;
  • improvviso gonfiore e dolore agli arti, soprattutto alle gambe, oppure comparsa improvvisa di dolore al torace e di difficoltà a respirare. Questi possono essere i sintomi della formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombi);
  • infarto al cervello. I sintomi di un infarto al cervello possono essere:
  • disturbi della parola
  • perdere la forza in metà corpo (metà faccia, braccio e gamba, dal lato destro o da quello sinistro)
  • sentire dei formicolii o perdere la sensibilità in metà corpo
  • non vedere bene in una metà del campo visivo
  • movimenti maldestri, perdita di equilibrio, vertigini
  • forte e improvviso mal di testa Possono manifestarsi anche altri sintomi non elencati in questo foglio illustrativo. Qualora lei, oppure una delle persone vicino a lei, sospetti che è in corso un infarto al cervello si rechi immediatamente al pronto soccorso di un ospedale.
  • Dolore toracico improvviso, perchè può essere il sintomo di un infarto del cuore oppure di embolia polmonare;
  • problemi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia).

Altri effetti indesiderati:
Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • cambiamento del peso corporeo
  • aumento dell’appetito
  • insonnia
  • mal di testa
  • vertigini
  • tremori
  • vomito, stitichezza, nausea
  • eccessiva sudorazione
  • impotenza
  • ritenzione di liquidi nell’organismo, gonfiore in diverse parti del corpo, soprattutto alle caviglie e/o alle gambe (edema)
  • affaticamento

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • effetti simili a quelli dei corticosteroidi, come ad es. la sindrome di Cushing (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)
  • peggioramento del diabete mellito
  • elevati livelli di calcio nel sangue
  • depressione
  • euforia
  • modifica del desiderio sessuale
  • infiammazione delle vene, soprattutto delle gambe, con conseguente formazione di trombi
  • diarrea
  • bocca secca
  • acne
  • crescita anomala di peli (irsutismo)
  • perdite anomale di sangue dalla vagina (irregolari, aumentate o ridotte)
  • dolore al seno
  • spasmi muscolari

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1000):

  • ipersensibilità
  • nervosismo
  • sonnolenza
  • colorazione giallastra della pelle, della parte bianca dell’occhio e delle mucose del cavo orale (ittero)
  • perdita di capelli a chiazze (alopecia)
  • eruzione cutanea
  • malessere
  • febbre
  • alterazione dei livelli di glucosio nel sangue (glicemia) dopo esecuzione del test di carico del glucosio. Questa condizione è nota come “riduzione della tolleranza al glucosio”
  • elevata pressione arteriosa del sangue (ipertensione arteriosa)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • prolungata assenza dell’ovulazione
  • confusione
  • perdita della concentrazione
  • tremori alle mani, sudorazione, crampi notturni ai polpacci (effetti simil adrenergici)
  • danni alla vista dovuti a occlusione di un’arteria che porta sangue all’occhio (embolia e trombosi retinica)
  • cataratta (come complicanza del diabete)
  • disturbi della vista
  • battito del cuore accelerato (tachicardia)
  • percezione accentuata del proprio battito cardiaco (palpitazioni)
  • orticaria, prurito
  • presenza di zuccheri nelle urine
  • assenza di mestruazioni (amenorrea)
  • ulcere della mucosa della parte inferiore dell’utero (cervice uterina)
  • perdite dalla cervice uterina (la parte inferiore dell’utero)
  • anomala secrezione di latte dalle mammelle anche quando non si è nella fase di allattamento materno
  • impotenza (nei maschi giovani affetti da AIDS)
  • alterazione dei test di funzionalità del fegato
  • aumento del numero dei globuli bianchi e delle piastrine

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Provera

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone dopo
“Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Provera
Il principio attivo è il medrossiprogesterone acetato.
Ogni compressa di Provera da 100 mg contiene 100 mg di medrossiprogesterone acetato.
Ogni compressa di Provera da 250 mg contiene 250 mg di medrossiprogesterone acetato.
Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, amido di mais, sodio benzoato, magnesio stearato,
macrogol 400, sodio amido glicolato, sodio docusato, gelatina (Byco C).
Descrizione dell’aspetto di Provera e contenuto della confezione
Le compresse di Provera da 100 mg sono compresse rotonde, piatte, di colore bianco incise su un lato e con
impresso “U 467” sull’altro lato. Le compresse sono disponibili in flacone di vetro in confezione da 50
compresse.
Le compresse di Provera da 250 mg sono compresse rotonde, piatte, di colore bianco incise su un lato e con
impresso “U 403” sull’altro lato. Le compresse sono disponibili in flacone di vetro in confezione da 30
compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pfizer Italia S.r.l.
Via Isonzo, 71
04100 Latina
Produttore
Pfizer Italia S.r.l.
Località Marino del Tronto
63100 Ascoli Piceno (AP)

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026