PASCORBIN
ItaliaViene utilizzato per trattare stati di carenza di vitamina C che non possono essere risolti con l'alimentazione o con integratori orali. È indicato in particolare per la disfunzione endoteliale (come nelle malattie cardiovascolari), dopo interventi chirurgici o traumi, in pazienti in condizioni critiche e in caso di sepsi.
Domande frequenti
Come si assume Pascorbin?
Il medicinale viene somministrato per via endovenosa tramite iniezione o infusione direttamente da un medico. La dose per gli adulti varia solitamente tra 0,5 e 1,0 g al giorno, ma può arrivare fino a 2,5 o 3 g a seconda della gravità della situazione clinica.
Chi non può assumere Pascorbin?
Non deve essere usato da chi è allergico alla vitamina C o ai suoi componenti, da chi soffre di calcoli renali o vescicali (urolitiasi da ossalato) o di eccesso di ossalato nelle urine (iperossaluria), da chi ha disturbi da accumulo di ferro, da chi ha una grave insufficienza renale o un deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. È controindicato l'uso di dosi elevate nei bambini sotto i 12 anni.
Quali sono gli effetti collaterali di Pascorbin?
Tra gli effetti rari possono verificarsi reazioni di ipersensibilità (come eruzioni cutanee, prurito o difficoltà respiratorie), problemi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea), capogiri, mal di testa, problemi alla vista, brividi, febbre, aumento della frequenza delle urine o la formazione di calcoli renali di ossalato.
Ci sono interazioni con altri farmaci?
Sì. Alcuni farmaci come l'aspirina, la nicotina, il ferro, alcuni farmaci per l'epilessia, i contraccettivi orali, gli antibiotici e la flufenazina possono ridurne l'efficacia. L'assunzione con Deferoxamina può causare problemi cardiaci, mentre dosi elevate possono ridurre l'effetto degli anticoagulanti orali. Gli antiacidi con alluminio possono aumentare i livelli di alluminio nel sangue.
Posso assumere Pascorbin in gravidanza o durante l'allattamento?
A causa dell'elevato contenuto di vitamina C, non si deve usare Pascorbin se si è in stato di gravidanza o se si sta allattando al seno.
Foglietto illustrativo
Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore
Pascorbin 50 mg/mL soluzione iniettabile o per infusione
acido ascorbico
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi
della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- Cos’è Pascorbin e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di usare Pascorbin
- Come usare Pascorbin
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Pascorbin
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Pascorbin e a cosa serve
Pascorbin è destinato al trattamento di stati clinici di carenza di vitamina C non suscettibili di apporto
alimentare o assunzione di preparati a base di vitamina C, in particolare
- disfunzione endoteliale, ad es. malattie cardiovascolari
- dopo intervento chirurgico o trauma
- nei pazienti in condizioni critiche
- sepsi
Pascorbin contiene acido ascorbico (vitamina C) come principio attivo essenziale, che non può essere
prodotto internamente dal corpo umano.
Sebbene il cibo contenga tutte le vitamine di cui l’organismo ha bisogno, gli stati di carenza di
vitamina C possono svilupparsi negli anziani (con età superiore ai 65 anni), nei grandi bevitori di
alcol, nei fumatori, nelle donne in gravidanza, nelle madri che allattano al seno e nelle persone con
abitudini alimentari sbilanciate.
Livelli estremamente bassi di vitamina C nei globuli bianchi sono osservati nei pazienti con infezioni
acute, funzionalità epatica gravemente compromessa, lesioni gravi (trauma, ustioni, procedure
chirurgiche maggiori) e nei pazienti in emodialisi.
2. Cosa deve sapere prima di usare Pascorbin
Non usi Pascorbin:
- se è allergico alla vitamina C o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se soffre di urolitiasi da ossalato (un tipo di calcoli renali o alla vescica) o iperossaluria (una condizione in cui una quantità eccessiva di ossalato è presente nelle urine)
- se soffre di un disturbo da accumulo di ferro/sovraccarico di ferro (ad es. talassemia, emocromatosi, anemia sideroblastica, trasfusioni di concentrato di eritrociti)
- se ha una grave insufficienza renale (funzionalità renale compromessa)
- se presenta un deficit/una carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (disturbo ereditario del metabolismo dei globuli rossi)
- a dosi elevate, se ha un’età inferiore a 12 anni.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare Pascorbin.
Faccia particolare attenzione con Pascorbin
- se ha bisogno di eseguire alcuni esami di laboratorio (tra cui test per glucosio, acido urico, creatinina, fosfato inorganico): l’acido ascorbico potrebbe influire sui risultati del test e, quindi, portare a risultati falsi. In questo caso, il Suo medico La informerà se 1 giorno prima di eseguire tali esami si deve evitare la somministrazione della vitamina C.
Durante il trattamento con Pascorbin, è importante che Lei presti attenzione all’assunzione giornaliera
di acqua (circa 1,5-2 L al giorno).
Al fine di ridurre il rischio di formazione di calcoli renali o delle vie urinarie, si raccomanda di evitare
l’assunzione di qualsiasi cibo aggiuntivo ricco di ossalato (ad es. rabarbaro, spinaci, barbabietola, ecc.)
durante il trattamento con Pascorbin.
Se in passato ha sofferto di calcoli renali ricorrenti, la dose giornaliera massima di 100-200 mg di
vitamina C non deve essere superata, in quanto vi è un maggior rischio di formazione di calcoli di
ossalato di calcio.
Nota per i pazienti diabetici:
L’acido ascorbico somministrato per uso parenterale può interferire con il dosaggio per la
determinazione della glicemia.
Bambini e adolescenti
I bambini di età inferiore a 12 anni non devono ricevere una dose maggiore di 5-7 mg di acido
ascorbico/kg di peso corporeo al giorno. Dosi elevate di Pascorbin sono controindicate nei bambini di
età inferiore a 12 anni.
Altri medicinali e Pascorbin
I seguenti farmaci riducono la concentrazione di vitamina C nell’organismo e, pertanto, potrebbero
ridurre l’efficacia di Pascorbin:
- acido acetilsalicilico (farmaco antinfiammatorio) come l’aspirina
- nicotina da sigarette alcol soppressori dell’appetito (ad es. fenfluramina) ferro (assunto come integratore alimentare) medicinali utilizzati per trattare l’epilessia (ad es., fenitoina)
- contraccettivi orali che contengono estrogeni (ad es. “la pillola”) antibiotici (ad es. tetraciclina)
- flufenazina (per i disturbi mentali): le concentrazioni ematiche potrebbero diminuire a causa della terapia a base di vitamina C
L’assunzione simultanea di vitamina C con Deferoxamina mesilato/Desferal (usato in caso di
sovraccarico di ferro) può causare un disturbo della funzionalità cardiaca.
Dosi elevate di vitamina C possono ridurre l’effetto degli anticoagulanti orali.
Nota per i pazienti con insufficienza renale
Gli antiacidi contenenti alluminio in combinazione con la vitamina C possono portare a livelli di
alluminio nel sangue più elevati.
A causa della mancanza di dati clinici completi, dosaggi più elevati di vitamina C dovrebbero essere
somministrati con un certo distacco temporale rispetto alla chemioterapia o alla radioterapia. La vitamina C
viene infusa prima della chemio-/radioterapia, si raccomanda una distanza temporale di 24 ore. Se la
vitamina C viene somministrata dopo la chemio-/radioterapia, è necessario mantenere un intervallo di
almeno 24 ore. Per i chemioterapici con un’emivita superiore a 6 ore, è necessario mantenere un intervallo
di 3-4 emivite.
Pascorbin con cibi e bevande
Non sono previste interazioni.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
L’acido ascorbico viene escreto nella circolazione del nascituro e nel latte materno. Dosi giornaliere
da 100 a 500 mg di acido ascorbico non devono essere superate in donne in gravidanza e nelle madri
che allattano al seno.
A causa del suo elevato contenuto di vitamina C, non usi Pascorbin se è in stato di gravidanza o se sta
allattando al seno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Se si verificano effetti collaterali come capogiri, nausea o problemi alla vista (vedere paragrafo 4. “Possibili
effetti indesiderati”), la sua capacità di guidare veicoli o di usare macchinari potrebbe essere compromessa.
Pascorbin contiene sodio
Questo medicinale contiene 324 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
flaconcino. Questo equivale al 16% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di
un adulto.
Ciò è da tenere in considerazione nei pazienti che stanno seguendo una dieta a basso contenuto di
sodio.
3. Come usare Pascorbin
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il
medico o il farmacista.
La dose raccomandata è:
Adulti:
La dose abituale è di 0,5-1,0 g di acido ascorbico (corrispondente a 10-20 mL di soluzione). A seconda
della situazione della malattia, per l’infusione possono essere utilizzati fino a 2,5 g di acido ascorbico
al giorno. Traumi gravi o interventi chirurgici possono richiedere dosaggi giornalieri di almeno 3 g di
acido ascorbico, per ripristinare i normali livelli plasmatici.
Sono possibili dosi singole di più di 1 flaconcino. Per la manipolazione del flaconcino dopo la prima
apertura vedere paragrafo 5.
Popolazione pediatrica:
I bambini di età inferiore a 12 anni non devono ricevere una dose maggiore di 5-7 mg di acido
ascorbico/kg di peso corporeo al giorno. Dosi elevate di Pascorbin sono controindicate nei bambini di
età inferiore a 12 anni.
Modo di somministrazione:
Per iniezione o infusione in vena.
Pascorbin sarà somministrato dal Suo medico.
La durata di utilizzo dipende dal decorso della malattia e dagli esiti degli esami di laboratorio.
Se usa più Pascorbin di quanto deve
Per il rischio di formazione di calcoli renali, vedere paragrafo 2. “Avvertenze e precauzioni”.
Se dimentica di usare Pascorbin
Consulti il medico per decidere l’ulteriore dosaggio.
Se interrompe il trattamento con Pascorbin
Interrompendo l’uso di questo medicinale, Lei compromette il successo del trattamento! Se manifesta
effetti collaterali sgradevoli, discuta con il Suo medico dell’ulteriore trattamento.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti collaterali, contatti immediatamente il medico, che
generalmente le farà subito interrompere l’iniezione/infusione.
Molto rari: possono interessare fino a 1 persona su 10 000
- reazioni di ipersensibilità respiratoria, ad es. respiro affannoso.
- reazioni di ipersensibilità cutanea, ad es. eruzione cutanea, orticaria, prurito.
- problemi transitori alla circolazione (ad es. capogiri, nausea, mal di testa, problemi alla vista)
- reazioni quali brividi e temperatura elevata sono state osservate nei pazienti con infezioni acute
- patologie gastrointestinali, ad es. nausea, vomito, diarrea
- calcoli di ossalato renali
- aumento della frequenza di urinare
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,
si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-
avverse . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla
sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Pascorbin
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
La soluzione iniettabile o per infusione priva di conservanti è esclusivamente monouso . Deve
essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura. Qualsiasi soluzione non utilizzata deve essere
eliminata.
Da un punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Nel caso in
cui non venga utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione del prodotto in uso
prima del suo utilizzo sono di responsabilità dell’utente e normalmente non dovrebbero superare le
24 ore a temperature comprese tra 2 °C e 8 °C, a meno che l’apertura non sia stata effettuata in
condizioni asettiche controllate e comprovate.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta. La
data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Pascorbin
- Il principio attivo è: acido ascorbico
- 1 flaconcino con 50 ml di soluzione iniettabile/infusione contiene 2,5 g di acido ascorbico
- Gli altri componenti sono: idrogenocarbonato di sodio e acqua per preparazioni iniettabili
Descrizione dell’aspetto di Pascorbin e contenuto della confezione
Pascorbin è una soluzione limpida iniettabile o per infusione endovenosa di colore giallo chiaro.
Ogni confezione contiene 1, 20 o 60 flaconcini con 50 mL di soluzione iniettabile o per infusione.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Pascorbin è fornito in un flaconcino per iniezione da 50 mL in vetro di colore marrone (classe
idrolitica II, Ph. Eur.) con tappi in gomma bromobutilica e capsula di chiusura in alluminio.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pascoe pharmazeutische Präparate GmbH
Schiffenberger Weg 55
D-35394 Gießen
Germania
Produttore
Pascoe pharmazeutische Präparate GmbH
Europastrasse 2
D-35394 Gießen
Germania
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le
seguenti denominazioni:
Malta : Pascorbin 50 mg/ml solution for injection/infusion
Danimarca : Pascoe C
Lussemburgo : Pascorbin 50 mg/ml Injektions- oder Infusionslösung
Italia : Pascorbin
Novergia : Vitamin C Pascoe
Svezia : Askorbinsyra Pascoe
Solo per gli operatori sanitari
Adulti:
La dose abituale è di 0,5-1,0 g di acido ascorbico (corrispondente a 10-20 mL di soluzione).
A seconda della situazione della malattia, per l’infusione possono essere utilizzati fino a 3 g di acido
ascorbico al giorno.
Negli studi con pazienti con le indicazioni richieste, si sono dimostrati efficaci i seguenti dosaggi:
- disfunzione endoteliale: 1-3 g (20-60 mL)
- dopo intervento chirurgico, trauma e in pazienti in condizioni critiche: 2-3 g (40-60 mL).
- sepsi: almeno 1,5 g (30 mL)
Sono possibili dosi singole di più di 1 flaconcino (vedere paragrafo 5).
Popolazione pediatrica :
I bambini di età inferiore a 12 anni non devono ricevere una dose maggiore di 5-7 mg di acido
ascorbico/kg di peso corporeo al giorno. Dosi elevate di Pascorbin sono controindicate nei bambini di
età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 3).
Modo di somministrazione
Per iniezione o infusione endovenosa.
La terapia di iniezione/infusione deve essere eseguita da un medico.
Istruzioni per la manipolazione:
La soluzione iniettabile o per infusione priva di conservanti del flaconcino è esclusivamente monouso.
Deve essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura. Qualsiasi soluzione non utilizzata deve essere
eliminata.
Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026