OPUVIZ
ItaliaOpuviz viene utilizzato negli adulti per trattare diverse malattie dell'occhio, tra cui la degenerazione maculare neovascolare correlata all'età (AMD essudativa), l'edema maculare dovuto a occlusione della vena retinica (RVO) o al diabete (DME), e la neovascolarizzazione coroideale miopica (CNV miopica).
Domande frequenti
Come viene somministrato Opuviz?
Il farmaco viene somministrato da un medico esperto tramite un'iniezione direttamente nell'occhio (iniezione intravitreale) in condizioni sterili.
Qual è il dosaggio di Opuviz?
La dose raccomandata è di 2 mg di aflibercept, che corrispondono a 0,05 mL di soluzione.
Quando non si deve assumere questo medicinale?
Non deve essere assunto se si è allergici ad aflibercept o ad altri componenti, se si ha un'infezione in corso o sospetta all'interno o intorno all'occhio, o se si presenta una grave infiammazione oculare caratterizzata da dolore o arrossamento.
Quali sono gli effetti collaterali comuni di Opuviz?
Tra gli effetti molto comuni si segnalano peggioramento della vista, dolore all'occhio, sanguinamento nella parte posteriore dell'occhio o occhio arrossato. Altri effetti comuni includono la visione di mosche volanti, aumento della pressione oculare, gonfiore della palpebra e sensazione di avere qualcosa nell'occhio.
Quali sono gli effetti collaterali gravi che richiedono attenzione immediata?
È necessario contattare subito il medico in caso di improvvisa diminuzione della vista, aumento del dolore o dell'arrossamento dell'occhio dopo l'iniezione. Possono verificarsi anche reazioni allergiche gravi, cecità, gravi infezioni o infiammazioni interne all'occhio (endoftalmite), distacco o lacerazione della retina e aumento della pressione oculare.
Ci sono avvertenze particolari per la gravidanza o l'allattamento?
Opuviz non deve essere usato in gravidanza a meno che il beneficio non superi il rischio per il nascituro. Le donne in età fertile devono usare contraccettivi efficaci durante il trattamento e per tre mesi dopo l'ultima iniezione. Il farmaco non è raccomandato durante l'allattamento.
Posso guidare dopo l'iniezione?
Dopo l'iniezione potrebbero verificarsi disturbi visivi temporanei; è importante non guidare veicoli o utilizzare macchinari finché questi disturbi non sono scomparsi.
Foglietto illustrativo
Indice
- Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in flaconcino
- 1. Cos’è Opuviz e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere Opuviz
- 3. Come prendere Opuviz
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Opuviz
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
- Foglio illustrativo: informazioni per il paziente adulto
- Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita
- 1. Cos’è Opuviz e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere Opuviz
- 3. Come prendere Opuviz
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Opuviz
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente adulto
Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in flaconcino
aflibercept
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima di ricevere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe avere bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- Cos’è Opuviz e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di ricevere Opuviz
- Come sarà somministrato Opuviz
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Opuviz
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Opuviz e a cosa serve
Opuviz è una soluzione che viene iniettata nell’occhio per trattare negli adulti malattie dell’occhio
chiamate
- degenerazione maculare neovascolare correlata all’età (AMD essudativa),
- compromissione della vista dovuta a edema maculare secondario a occlusione della vena retinica (RVO di branca (BRVO) o RVO centrale (CRVO)),
- compromissione della vista dovuta a edema maculare diabetico ( Diabetic Macular Oedema - DME),
- compromissione della vista dovuta a neovascolarizzazione coroideale miopica (CNV miopica).
Aflibercept, il principio attivo di Opuviz, blocca l’attività di un gruppo di fattori, noti come VEGF-A
(Fattore di crescita endoteliale vascolare A) e PlGF (Fattore di crescita placentare).
Nei pazienti affetti da AMD essudativa e CNV miopica, questi fattori, se in eccesso, sono coinvolti
nella formazione anormale di nuovi vasi sanguigni nell’occhio. I nuovi vasi sanguigni possono causare
la fuoriuscita di componenti del sangue nell’occhio ed eventuali danni ai tessuti oculari responsabili
della vista.
Nei pazienti affetti da CRVO si forma un blocco nel principale vaso sanguigno che trasporta via il
sangue lontano dalla retina. I livelli di VEGF aumentano in risposta a tale evento, causando la
fuoriuscita di liquido nella retina e quindi causando il rigonfiamento della macula (la porzione della
retina responsabile della visione fine), chiamato edema maculare. Quando la macula si gonfia con il
liquido, la visione centrale diventa sfocata.
Nei pazienti con la BRVO, uno o più rami (branche) del vaso sanguigno principale che trasporta via il
sangue dalla retina è bloccato. I livelli di VEGF sono di conseguenza elevati e provocano la fuoriuscita
del liquido nella retina, causando l’edema maculare.
L’edema maculare diabetico è un ringonfiamento della retina che si verifica in pazienti diabetici a
causa della fuoriuscita di liquido dai vasi sanguigni presenti nella macula. La macula è la porzione
della retina responsabile della visione distinta. Quando la macula si riempie di liquido, la visione
centrale diventa offuscata.
È stato dimostrato che Opuviz blocca la crescita di nuovi vasi sanguigni anormali nell’occhio, da cui
spesso fuoriescono liquidi o sangue. Opuviz può aiutare a stabilizzare e, in molti casi, a migliorare la
perdita di vista correlata all'AMD essudativa, alla CRVO, alla BRVO, alla DME e alla CNV miopica.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Opuviz
Non prenda Opuviz
- se è allergico ad aflibercept o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se ha un’infezione in corso o sospetta all’interno o intorno all’occhio (infezione oculare o perioculare).
- se ha una grave infiammazione dell’occhio (indicata da dolore o arrossamento).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Opuviz:
- se ha un glaucoma,
- se le è mai capitato di vedere lampi di luce o mosche volanti e se il numero e la dimensione delle mosche volanti è aumentato improvvisamente.
- se è stato effettuato o è previsto un intervento chirurgico sull’occhio nelle ultime o nelle prossime quattro settimane.
- se ha una forma grave di CRVO o BRVO (CRVO o BRVO ischemica), il trattamento con Opuviz non è raccomandato.
È inoltre importante che lei sappia che:
- la sicurezza e l’efficacia di Opuviz quando viene somministrato a entrambi gli occhi contemporaneamente non sono state studiate e se viene somministrato in questo modo può portare ad un aumento del rischio di sperimentare effetti indesiderati.
- le iniezioni di Opuviz possono scatenare in alcuni pazienti un aumento della pressione dell’occhio (pressione intraoculare) nei 60 minuti successivi all’iniezione. Il medico monitorerà tale effetto dopo ogni iniezione.
- se sviluppa un’infezione o un’infiammazione all’interno dell’occhio (endoftalmite) o altre complicanze, può avere dolore all’occhio o aumento del malessere, peggioramento dell’arrossamento dell’occhio, offuscamento o riduzione della vista e aumento della sensibilità alla luce. È importante che ogni sintomo sia diagnosticato e trattato il prima possibile.
- il medico verificherà se presenta altri fattori di rischio che possono aumentare la possibilità di distacco o rottura di uno degli stati nella parte posteriore dell’occhio (distacco o rottura retinica, e distacco o rottura dell’epitelio pigmentato retinico), in questi casi Opuviz le verrà somministrato con cautela.
- Opuviz non deve essere usato in gravidanza a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il nascituro.
- le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e per almeno ulteriori tre mesi dopo l’ultima iniezione di Opuviz.
L’uso sistemico di inibitori del VEGF, sostanze simili a quelle contenute in Opuviz, è potenzialmente
correlato al rischio che coaguli di sangue blocchino i vasi sanguigni (eventi tromboembolici arteriosi)
determinando un attacco cardiaco o un ictus. Esiste un rischio teorico che si verifichino tali eventi in
seguito all’iniezione di Opuviz nell’occhio. Vi sono dati limitati sulla sicurezza del trattamento di
pazienti affetti da CRVO, BRVO, DME e CNV miopica che hanno avuto un ictus o un mini-ictus
(attacco ischemico transitorio) o un attacco cardiaco negli ultimi 6 mesi. Se una di queste situazioni si
applica al suo caso, Opuviz le verrà somministrato con cautela.
L’esperienza è limitata con il trattamento di
- pazienti affetti da DME dovuta a diabete di tipo I.
- diabetici con valori medi elevati di glicemia (HbA1c superiore al 12%).
- diabetici affetti da una malattia dell’occhio causata dal diabete chiamata retinopatia proliferativa diabetica.
Non vi è alcuna esperienza con il trattamento di
- pazienti con infezioni acute.
- pazienti con altre malattie dell’occhio come distacco della retina o foro maculare.
- diabetici con pressione sanguigna alta non controllata.
- pazienti non asiatici con CNV miopica.
- pazienti precedentemente trattati per la CNV miopica.
- pazienti con lesioni situate al di fuori della parte centrale della macula (lesioni extrafoveali) per la CNV miopica.
Se riscontra in lei uno dei casi sopra descritti, il medico prenderà in considerazione questa assenza di
informazioni quando la tratterà con Opuviz.
Bambini e adolescenti
L’uso di Opuviz in bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni non è stato studiato perché l’AMD
essudativa, la CRVO, la BRVO, la DME e la CNV miopica si verificano principalmente negli adulti.
Pertanto, il suo uso in questa fascia d’età non è pertinente.
Altri medicinali e Opuviz
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Gravidanza e allattamento
- Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e per almeno tre mesi dopo l’ultima iniezione di Opuviz.
- Non vi sono esperienze sull’uso di Opuviz in donne in gravidanza. Opuviz non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il nascituro. Se è in corso una gravidanza o sta pianificando una gravidanza, ne discuta con il medico prima del trattamento con Opuviz.
- Piccole quantità di aflibercept possono passare nel latte materno. Gli effetti sui neonati/lattanti allattati con latte materno non sono noti. Opuviz non è raccomandato durante l’allattamento. Se sta allattando con latte materno, ne discuta con il medico prima del trattamento con Opuviz.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dopo l’iniezione di Opuviz potrebbe presentare alcuni disturbi visivi temporanei. Non guidi veicoli e
non utilizzi macchinati fino alla loro scomparsa.
Opuviz contiene
- per dose unitaria, meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
- in ogni dose da 0,05 mL, 0,015 mg di polisorbato 20, equivalente a 0,3 mg/mL. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.
3. Come prendere Opuviz
Un medico esperto nelle iniezioni oculari inietterà Opuviz nel suo occhio in condizioni asettiche
(pulite e sterili).
La dose raccomandata è 2 mg di aflibercept (0,05 mL).
Opuviz è somministrato come iniezione nell’occhio (iniezione intravitreale).
Prima dell’iniezione il medico userà un lavaggio oculare disinfettante per pulire accuratamente
l’occhio ed impedire le infezioni. Il medico le darà anche un anestetico locale per ridurre o bloccare il
dolore causato dall’iniezione.
AMD essudativa
I pazienti affetti da AMD essudativa saranno trattati con un’iniezione al mese per tre dosi successive,
seguita da un’altra iniezione dopo ulteriori 2 mesi.
Il suo dottore deciderà poi se l’intervallo di trattamento tra le iniezioni può essere mantenuto ogni due
mesi o debba essere gradualmente esteso di intervalli di 2 o 4 settimane se le sue condizioni sono
stabili.
Se le sue condizioni peggiorano, l’intervallo tra le iniezioni può essere accorciato.
A meno che lei non abbia problemi o non venga diversamente consigliato dal medico, non c’è motivo
per farsi visitare dal medico nel periodo compreso fra le iniezioni.
Edema maculare secondario a RVO (RVO di branca e RVO centrale)
Il medico determinerà la frequenza di trattamento più appropriata per lei. Il trattamento inizierà con
una serie di iniezioni mensili di Opuviz.
L’intervallo fra due iniezioni non deve essere inferiore ad un mese.
Se non ha avuto beneficio dopo trattamenti continui, il medico può decidere di interrompere il
trattamento con Opuviz.
Il trattamento verrà continuato con iniezioni mensili fino alla stabilizzazione della sua condizione.
Possono essere necessarie tre o più iniezioni mensili.
Il medico monitorerà la sua risposta al trattamento e potrà continuare il trattamento con un graduale
aumento degli intervalli tra le iniezioni per mantenere una condizione stabile. Se estendendo la durata
dell’intervallo tra i trattamenti le sue condizioni iniziassero a peggiorare, il medico ridurrà gli intervalli
tra i trattamenti di conseguenza.
Sulla base della risposta individuale al trattamento, il medico potrà decidere quando fissare esami di
controllo e trattamenti.
Edema maculare diabetico (DME)
I pazienti affetti da DME saranno trattati con un’iniezione al mese per le prime cinque dosi
consecutive, seguite da un’iniezione ogni 2 mesi.
L’intervallo tra i trattamenti può essere mantenuto ogni 2 mesi o aggiustato per la sua condizione, in
base agli esami eseguiti dal medico. Il medico deciderà la frequenza degli esami di follow-up.
Il medico può decidere di sospendere il trattamento con Opuviz, qualora si determini che lei non sta
traendo beneficio nel continuare il trattamento.
CNV miopica
I pazienti con CNV miopica verranno trattati con una singola iniezione. Lei riceverà altre iniezioni
solo se gli esami effettuati dal medico indicano che la malattia non è migliorata.
L’intervallo tra due iniezioni non deve essere inferiore ad un mese.
Se la malattia sparisce e poi ricompare, il medico potrebbe riprendere il trattamento.
Il medico stabilirà il programma degli esami di controllo.
Istruzioni dettagliate per l’uso sono riportate alla fine del foglio illustrativo al paragrafo “Come
preparare e somministrare Opuviz negli adulti”.
Se dimentica di prendere Opuviz
Prenda un nuovo appuntamento per eseguire gli esami e l’iniezione.
Se interrompe il trattamento con Opuviz
Consulti il medico prima di interrompere il trattamento.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Si possono potenzialmente verificare reazioni allergiche (ipersensibilità), che possono essere gravi e
necessitare di ricorso immediato al medico .
Con la somministrazione di Opuviz, possono verificarsi alcuni effetti indesiderati a carico degli occhi,
che sono dovuti alla procedura d’iniezione. Alcuni di essi possono essere gravi e includono cecità,
una grave infezione o infiammazione all’interno dell’occhio (endoftalmite), distacco, lacerazione o
sanguinamento dello strato sensibile alla luce nella parte posteriore dell’occhio (distacco o
lacerazione retinica), opacizzazione del cristallino (cataratta), sanguinamento all’interno
dell’occhio (emorragia vitreale), distacco dalla retina della sostanza gelatinosa presente all’interno
dell’occhio (distacco vitreale), e aumento della pressione all’interno dell’occhio, vedere
paragrafo 2. Questi gravi effetti indesiderati a carico degli occhi si sono verificati in meno di
1 iniezione su 1 900 negli studi clinici.
Se riscontra un’improvvisa diminuzione della vista, o un aumento del dolore e arrossamento
dell’occhio dopo l’iniezione, contatti il medico immediatamente .
Elenco degli effetti indesiderati riferiti
Di seguito è riportato un elenco degli effetti indesiderati riferiti come potenzialmente correlati alla
procedura di iniezione o al medicinale. Non si allarmi, potrebbe non presentare nessuno di essi. Parli
sempre con il medico di eventuali effetti indesiderati sospetti.
Effetti indesiderati molto comuni (si possono manifestare in più di 1 persona su 10):
- peggioramento della vista
- sanguinamento nella parte posteriore dell’occhio (emorragia retinica)
- occhio iniettato di sangue causato dal sanguinamento da piccoli vasi sanguigni negli strati esterni dell’occhio
- dolore all’occhio
Effetti indesiderati comuni (si possono manifestare in fino ad 1 persona su 10):
- distacco o rottura di uno degli strati nella parte posteriore dell’occhio, che causano lampi di luce con mosche volanti e a volte portano alla perdita della vista (lacerazione epiteliale dell’epitelio retinico*/ distacco, distacco retinico/lacerazione) Condizioni note per essere associate ad AMD essudativa; osservate solo in pazienti affetti da AMD essudativa
- degenerazione della retina (che causa vista disturbata)
- sanguinamento nell’occhio (emorragia vitreale)
- alcune forme di opacizzazione del cristallino (cataratta)
- danni allo strato più esterno del globo oculare (la cornea)
- aumento della pressione oculare
- visione di macchie in movimento (mosche volanti)
- distacco dalla retina della sostanza gelatinosa interna all’occhio (distacco vitreale, che causa lampi di luce con mosche volanti)
- sensazione di avere qualcosa nell’occhio
- aumento della produzione di lacrime
- gonfiore della palpebra
- sanguinamento in sede di iniezione
- arrossamento dell’occhio
Effetti indesiderati non comuni (si possono manifestare in fino a 1 persona su 100):
- reazioni allergiche (ipersensibilità)** ** Sono state segnalate reazioni allergiche come eruzioni cutanee, prurito, orticaria ed alcuni casi di reazione allergica grave (anafilattica/anafilattoide)
- grave infiammazione o infezione all’interno dell’occhio (endoftalmite)
- infiammazione dell’iride o di altre parti dell’occhio (irite, uveite, iridociclite, bagliore in camera anteriore)
- strana sensazione nell’occhio
- irritazione della palpebra
- gonfiore dello strato più esterno del globo oculare (cornea)
Effetti indesiderati rari (si possono manifestare in fino ad 1 persona su 1 000):
- cecità
- opacizzazione del cristallino a seguito di una lesione (cataratta traumatica)
- infiammazione della sostanza gelatinosa all’interno dell’occhio
- pus nell’occhio
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
infiammazione della parte bianca dell’occhio associata ad arrossamento e dolore (sclerite)
Negli studi clinici è stata rilevata un’aumentata incidenza di sanguinamenti da piccoli vasi sanguigni
nello strato esterno dell’occhio (emorragia della congiuntiva) in pazienti affetti da degenerazione
maculare essudativa correlata all’età ( AMD) trattati con i medicinali per fluidificare il sangue. Questa
aumentata incidenza era comparabile fra i pazienti trattati con ranibizumab e quelli trattati con
aflibercept.
L’uso sistemico di inibitori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), che sono sostanze
simili a quelle contenute in Opuviz, è potenzialmente correlato al rischio di coaguli sanguigni che
bloccano i vasi sanguigni (eventi tromboembolici arteriosi) che possono causare un attacco cardiaco o
un ictus. Vi è un rischio potenziale che tali eventi si verifichino in seguito all’iniezione di Opuviz
nell’occhio.
Come con tutte le proteine usate a scopo terapeutico, con Opuviz è possibile che si scateni una
reazione immunitaria (formazione di anticorpi).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire
maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Opuviz
- Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta dopo “Scad.” / “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Conservare in frigorifero (2°C - 8 C). Non congelare.
- Il flaconcino chiuso può essere conservato fuori dal frigorifero a temperatura ambiente non superiore a 30°C per un periodo massimo di 3 giorni.
- Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Opuviz
- Il principio attivo è aflibercept. Un flaconcino contiene un volume estraibile di almeno 0,1 mL, equivalenti almeno a 4 mg di aflibercept. Un flaconcino fornisce una dose di 2 mg di aflibercept in 0,05 mL.
- Gli altri componenti sono: sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, saccarosio, polisorbato 20 (E 432), acqua per preparazioni iniettabili.
Vedere ‘Opuviz contiene’ nel paragrafo 2 per maggiori informazioni.
Descrizione dell’aspetto di Opuviz e contenuto della confezione
Opuviz è una soluzione iniettabile (preparazione per iniezione) in un flaconcino. L’aspetto della
soluzione è limpido, da incolore a giallo pallido.
Confezione da 1 flaconcino + 1 ago con filtro.
Confezione da 1 flaconcino.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Samsung Bioepis NL B.V.
Olof Palmestraat 10
2616 LR Delft
Paesi Bassi
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Come preparare e somministrare Opuviz negli adulti
Il flaconcino è monouso per un solo occhio.
Il flaconcino contiene più della dose raccomandata di 2 mg di aflibercept (equivalente a 0,05 mL). Il
volume in eccesso deve essere eliminato prima della somministrazione.
Prima della somministrazione, ispezionare visivamente la soluzione iniettabile per verificare la
presenza di particelle estranee e/o scolorimento o qualsiasi variazione dell’aspetto. Nel caso si
verifichi ciò, il prodotto va eliminato.
Confezione contenente solo il flaconcino
Per la preparazione e l’iniezione intravitreale, sono necessari i seguenti dispositivi medici monouso:
- un ago con filtro da 5 micron (18 G × 1 ½ pollice)
- un ago per iniezione (30 G × ½ pollice)
- una siringa sterile da 1 mL (con linea da 0,05 mL) Questi dispositivi medici non sono inclusi nella confezione.
Confezione contenente flaconcino + ago con filtro
Per la preparazione e l’iniezione intravitreale, sono necessari i seguenti dispositivi medici monouso:
- un ago con filtro da 5 micron (18 G × 1 ½ pollice, 1,2 mm × 40 mm, fornito)
- un ago per iniezione (30 G × ½ pollice, non incluso nella confezione)
- una siringa sterile da 1 mL (con linea da 0,05 mL, non inclusa nella confezione)
Ago con filtro:
Ago con filtro, non per iniezione cutanea. Non mettere in autoclave l’ago con filtro.
Non usare se la confezione individuale è danneggiata. Eliminare l’ago con filtro utilizzato in
contenitori approvati per oggetti taglienti.
Attenzione: il riutilizzo dell’ago con filtro può portare ad infezione o altra malattia/danno. Per
l’iniezione intravitreale si deve utilizzare un ago per iniezione da 30 G × ½ pollice
Istruzioni per l’uso del flaconcino:
- Togliere il cappuccio in plastica e disinfettare la parte esterna del tappo in gomma del flaconcino.
- Collegare l’ago da 18 G × 1 ½ pollice con filtro da 5 micron a una siringa sterile da 1 mL.
- Spingere l’ago con filtro nel centro del tappo del flaconcino finché l’ago non è completamente inserito nel flaconcino e la punta tocca il fondo o l’angolo sul fondo del flaconcino.
- Usando una tecnica asettica, aspirare l’intero contenuto del flaconcino di Opuviz nella siringa mantenendo il flaconcino in posizione verticale, leggermente inclinato per facilitare la completa aspirazione. Per evitare l’introduzione d’aria assicurarsi che l’angolo dell’ago con filtro sia completamente immerso nel liquido. Tenere inclinato il flaconcino durante l’aspirazione, tenendo
l’angolo dell’ago con filtro completamente immerso nel liquido.
- Assicurarsi che l’asta dello stantuffo sia tirata sufficientemente all’indietro quando si svuota il flaconcino in modo da svuotare completamente l’ago con filtro.
- Togliere l’ago con filtro e smaltirlo in modo adeguato. Nota: l’ago con filtro non deve essere usato per l’iniezione intravitreale.
- Usando una tecnica asettica, inserire un ago da iniezione da 30 G × ½ pollice ruotandolo
saldamente sulla punta della siringa.
- Tenendo la siringa con l’ago rivolto verso l’alto, verificare l’assenza di bolle. Nel caso in cui ve ne siano, picchiettare delicatamente la siringa con il dito in modo da farle salire in superficie.
- Eliminare tutte le bolle ed espellere il medicinale in eccesso premendo lentamente lo stantuffo in modo che l’estremità piatta dello stantuffo si allinei alla linea che segna 0,05 mL sulla siringa.
0,05 mL
- Il flaconcino è esclusivamente monouso. L’estrazione di dosi multiple da un singolo flaconcino può aumentare il rischio di contaminazione e conseguente infezione. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente adulto
Opuviz 40 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita
aflibercept
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
ADULTI
Legga attentamente questo foglio prima di ricevere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe avere bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- Cos’è Opuviz e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di ricevere Opuviz
- Come sarà somministrato Opuviz
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Opuviz
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Opuviz e a cosa serve
Opuviz è una soluzione che viene iniettata nell’occhio per trattare negli adulti malattie dell’occhio
chiamate
- degenerazione maculare neovascolare correlata all’età (AMD essudativa),
- compromissione della vista dovuta a edema maculare secondario a occlusione della vena retinica (RVO di branca (BRVO) o RVO centrale (CRVO)),
- compromissione della vista dovuta a edema maculare diabetico ( Diabetic Macular Oedema - DME),
- compromissione della vista dovuta a neovascolarizzazione coroideale miopica (CNV miopica).
Aflibercept, il principio attivo di Opuviz, blocca l’attività di un gruppo di fattori, noti come VEGF-A
(Fattore di crescita endoteliale vascolare A) e PlGF (Fattore di crescita placentare).
Nei pazienti affetti da AMD essudativa e CNV miopica, questi fattori, se in eccesso, sono coinvolti
nella formazione anormale di nuovi vasi sanguigni nell’occhio. I nuovi vasi sanguigni possono causare
la fuoriuscita di componenti del sangue nell’occhio ed eventuali danni ai tessuti oculari responsabili
della vista.
Nei pazienti affetti da CRVO si forma un blocco nel principale vaso sanguigno che trasporta via il
sangue lontano dalla retina. I livelli di VEGF aumentano in risposta a tale evento, causando la
fuoriuscita di liquido nella retina e quindi causando il rigonfiamento della macula (la porzione della
retina responsabile della visione fine), chiamato edema maculare. Quando la macula si gonfia con il
liquido, la visione centrale diventa sfocata.
Nei pazienti con la BRVO, uno o più rami (branche) del vaso sanguigno principale che trasporta via il
sangue dalla retina è bloccato. I livelli di VEGF sono di conseguenza elevati e provocano la fuoriuscita
del liquido nella retina, causando l’edema maculare.
L’edema maculare diabetico è un ringonfiamento della retina che si verifica in pazienti diabetici a
causa della fuoriuscita di liquido dai vasi sanguigni presenti nella macula. La macula è la porzione
della retina responsabile della visione distinta. Quando la macula si riempie di liquido, la visione
centrale diventa offuscata.
È stato dimostrato che Opuviz blocca la crescita di nuovi vasi sanguigni anormali nell’occhio, da cui
spesso fuoriescono liquidi o sangue. Opuviz può aiutare a stabilizzare e, in molti casi, a migliorare la
perdita di vista correlata all'AMD essudativa, alla CRVO, alla BRVO, alla DME e alla CNV miopica.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Opuviz
Non prenda Opuviz
- se è allergico ad aflibercept o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se ha un’infezione in corso o sospetta all’interno o intorno all’occhio (infezione oculare o perioculare).
- se ha una grave infiammazione dell’occhio (indicata da dolore o arrossamento).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Opuviz:
- se ha un glaucoma,
- se le è mai capitato di vedere lampi di luce o mosche volanti e se il numero e la dimensione delle mosche volanti è aumentato improvvisamente.
- se è stato effettuato o è previsto un intervento chirurgico sull’occhio nelle ultime o nelle prossime quattro settimane.
- se ha una forma grave di CRVO o BRVO (CRVO o BRVO ischemica), il trattamento con Opuviz non è raccomandato.
È inoltre importante che lei sappia che:
- la sicurezza e l’efficacia di Opuviz quando viene somministrato a entrambi gli occhi contemporaneamente non sono state studiate e se viene somministrato in questo modo può portare ad un aumento del rischio di sperimentare effetti indesiderati.
- le iniezioni di Opuviz possono scatenare in alcuni pazienti un aumento della pressione dell’occhio (pressione intraoculare) nei 60 minuti successivi all’iniezione. Il medico monitorerà tale effetto dopo ogni iniezione.
- se sviluppa un’infezione o un’infiammazione all’interno dell’occhio (endoftalmite) o altre complicanze, può avere dolore all’occhio o aumento del malessere, peggioramento dell’arrossamento dell’occhio, offuscamento o riduzione della vista e aumento della sensibilità alla luce. È importante che ogni sintomo sia diagnosticato e trattato il prima possibile.
- il medico verificherà se presenta altri fattori di rischio che possono aumentare la possibilità di distacco o rottura di uno degli stati nella parte posteriore dell’occhio (distacco o rottura retinica, e distacco o rottura dell’epitelio pigmentato retinico), in questi casi Opuviz le verrà somministrato con cautela.
- Opuviz non deve essere usato in gravidanza a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il nascituro.
- le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e per almeno ulteriori tre mesi dopo l’ultima iniezione di Opuviz.
L’uso sistemico di inibitori del VEGF, sostanze simili a quelle contenute in Opuviz, è potenzialmente
correlato al rischio che coaguli di sangue blocchino i vasi sanguigni (eventi tromboembolici arteriosi)
determinando un attacco cardiaco o un ictus. Esiste un rischio teorico che si verifichino tali eventi in
seguito all’iniezione di Opuviz nell’occhio. Vi sono dati limitati sulla sicurezza del trattamento di
pazienti affetti da CRVO, BRVO, DME e CNV miopica che hanno avuto un ictus o un mini-ictus
(attacco ischemico transitorio) o un attacco cardiaco negli ultimi 6 mesi. Se una di queste situazioni si
applica al suo caso, Opuviz le verrà somministrato con cautela.
L’esperienza è limitata con il trattamento di
- pazienti affetti da DME dovuta a diabete di tipo I.
- diabetici con valori medi elevati di glicemia (HbA1c superiore al 12%).
- diabetici affetti da una malattia dell’occhio causata dal diabete chiamata retinopatia proliferativa diabetica.
Non vi è alcuna esperienza con il trattamento di
- pazienti con infezioni acute.
- pazienti con altre malattie dell’occhio come distacco della retina o foro maculare.
- diabetici con pressione sanguigna alta non controllata.
- pazienti non asiatici con CNV miopica.
- pazienti precedentemente trattati per la CNV miopica.
- pazienti con lesioni situate al di fuori della parte centrale della macula (lesioni extrafoveali) per la CNV miopica.
Se riscontra in lei uno dei casi sopra descritti, il medico prenderà in considerazione questa assenza di
informazioni quando la tratterà con Opuviz.
Bambini e adolescenti
L’uso di Opuviz in bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni non è stato studiato perché l’AMD
essudativa, la CRVO, la BRVO, la DME e la CNV miopica si verificano principalmente negli adulti.
Pertanto, il suo uso in questa fascia d’età non è pertinente.
Altri medicinali e Opuviz
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Gravidanza e allattamento
- Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento e per almeno tre mesi dopo l’ultima iniezione di Opuviz.
- Non vi sono esperienze sull’uso di Opuviz in donne in gravidanza. Opuviz non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il nascituro. Se è in corso una gravidanza o sta pianificando una gravidanza, ne discuta con il medico prima del trattamento con Opuviz.
- Piccole quantità di Opuviz possono passare nel latte materno. Gli effetti sui neonati/lattanti allattati con latte materno non sono noti. Opuviz non è raccomandato durante l’allattamento. Se sta allattando con latte materno, ne discuta con il medico prima del trattamento con Opuviz.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dopo l’iniezione di Opuviz potrebbe presentare alcuni disturbi visivi temporanei. Non guidi veicoli e
non utilizzi macchinati fino alla loro scomparsa.
Opuviz contiene
- per dose unitaria, meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
- in ogni dose da 0,05 mL, 0,015 mg di polisorbato 20, equivalente a 0,3 mg/mL. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche. Informi il medico se ha allergie note.
3. Come prendere Opuviz
Un medico esperto nelle iniezioni oculari inietterà Opuviz nel suo occhio in condizioni asettiche
(pulite e sterili).
La dose raccomandata è 2 mg di aflibercept (0,05 mL).
Opuviz è somministrato come iniezione nell’occhio (iniezione intravitreale).
Prima dell’iniezione il medico userà un lavaggio oculare disinfettante per pulire accuratamente
l’occhio ed impedire le infezioni. Il medico le darà anche un anestetico locale per ridurre o bloccare il
dolore causato dall’iniezione.
AMD essudativa
I pazienti affetti da AMD essudativa saranno trattati con un’iniezione al mese per tre dosi successive,
seguita da un’altra iniezione dopo ulteriori 2 mesi.
Il suo dottore deciderà poi se l’intervallo di trattamento tra le iniezioni può essere mantenuto ogni due
mesi o debba essere gradualmente esteso di intervalli di 2 o 4 settimane se le sue condizioni sono
stabili.
Se le sue condizioni peggiorano, l’intervallo tra le iniezioni può essere accorciato.
A meno che lei non abbia problemi o non venga diversamente consigliato dal medico, non c’è motivo
per farsi visitare dal medico nel periodo compreso fra le iniezioni.
Edema maculare secondario a RVO (RVO di branca e RVO centrale)
Il medico determinerà la frequenza di trattamento più appropriata per lei. Il trattamento inizierà con
una serie di iniezioni mensili di Opuviz.
L’intervallo fra due iniezioni non deve essere inferiore ad un mese.
Se non ha avuto beneficio dopo trattamenti continui, il medico può decidere di interrompere il
trattamento con Opuviz.
Il trattamento verrà continuato con iniezioni mensili fino alla stabilizzazione della sua condizione.
Possono essere necessarie tre o più iniezioni mensili.
Il medico monitorerà la sua risposta al trattamento e potrà continuare il trattamento con un graduale
aumento degli intervalli tra le iniezioni per mantenere una condizione stabile. Se estendendo la durata
dell’intervallo tra i trattamenti le sue condizioni iniziassero a peggiorare, il medico ridurrà gli intervalli
tra i trattamenti di conseguenza.
Sulla base della risposta individuale al trattamento, il medico potrà decidere quando fissare esami di
controllo e trattamenti.
Edema maculare diabetico (DME)
I pazienti affetti da DME saranno trattati con un’iniezione al mese per le prime cinque dosi
consecutive, seguite da un’iniezione ogni 2 mesi.
L’intervallo tra i trattamenti può essere mantenuto ogni 2 mesi o aggiustato per la sua condizione, in
base agli esami eseguiti dal medico. Il medico deciderà la frequenza degli esami di follow-up.
Il medico può decidere di sospendere il trattamento con Opuviz, qualora si determini che lei non sta
traendo beneficio nel continuare il trattamento.
CNV miopica
I pazienti con CNV miopica verranno trattati con una singola iniezione. Lei riceverà altre iniezioni
solo se gli esami effettuati dal medico indicano che la malattia non è migliorata.
L’intervallo tra due iniezioni non deve essere inferiore ad un mese.
Se la malattia sparisce e poi ricompare, il medico potrebbe riprendere il trattamento. Il medico stabilirà
il programma degli esami di controllo.
Istruzioni dettagliate per l’uso sono riportate alla fine del foglio illustrativo al paragrafo “Come
preparare e somministrare Opuviz negli adulti”.
Se dimentica di prendere Opuviz
Prenda un nuovo appuntamento per eseguire gli esami e l’iniezione.
Se interrompe il trattamento con Opuviz
Consulti il medico prima di interrompere il trattamento.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Si possono potenzialmente verificare reazioni allergiche (ipersensibilità), che possono essere gravi e
necessitare di ricorso immediato al medico .
Con la somministrazione di Opuviz, possono verificarsi alcuni effetti indesiderati a carico degli occhi,
che sono dovuti alla procedura d’iniezione. Alcuni di essi possono essere gravi e includono cecità,
una grave infezione o infiammazione all’interno dell’occhio (endoftalmite), distacco, lacerazione o
sanguinamento dello strato sensibile alla luce nella parte posteriore dell’occhio (distacco o
lacerazione retinica), opacizzazione del cristallino (cataratta), sanguinamento all’interno
dell’occhio (emorragia vitreale), distacco dalla retina della sostanza gelatinosa presente all’interno
dell’occhio (distacco vitreale), e aumento della pressione all’interno dell’occhio, vedere
paragrafo 2. Questi gravi effetti indesiderati a carico degli occhi si sono verificati in meno di
1 iniezione su 1 900 negli studi clinici.
Se riscontra un’improvvisa diminuzione della vista, o un aumento del dolore e arrossamento
dell’occhio dopo l’iniezione, contatti il medico immediatamente .
Elenco degli effetti indesiderati riferiti
Di seguito è riportato un elenco degli effetti indesiderati riferiti come potenzialmente correlati alla
procedura di iniezione o al medicinale. Non si allarmi, potrebbe non presentare nessuno di essi. Parli
sempre con il medico di eventuali effetti indesiderati sospetti.
Effetti indesiderati molto comuni (si possono manifestare in più di 1 persona su 10):
- peggioramento della vista
- sanguinamento nella parte posteriore dell’occhio (emorragia retinica)
- occhio iniettato di sangue causato dal sanguinamento da piccoli vasi sanguigni negli strati esterni dell’occhio
- dolore all’occhio
Effetti indesiderati comuni (si possono manifestare in fino ad 1 persona su 10):
- distacco o rottura di uno degli strati nella parte posteriore dell’occhio, che causano lampi di luce con mosche volanti e a volte portano alla perdita della vista (lacerazione epiteliale dell’epitelio retinico*/ distacco, distacco retinico/lacerazione) Condizioni note per essere associate ad AMD essudativa; osservate solo in pazienti affetti da AMD essudativa
- degenerazione della retina (che causa vista disturbata)
- sanguinamento nell’occhio (emorragia vitreale)
- alcune forme di opacizzazione del cristallino (cataratta)
- danni allo strato più esterno del globo oculare (la cornea)
- aumento della pressione oculare
- visione di macchie in movimento (mosche volanti)
- distacco dalla retina della sostanza gelatinosa interna all’occhio (distacco vitreale, che causa lampi di luce con mosche volanti)
- sensazione di avere qualcosa nell’occhio
- aumento della produzione di lacrime
- gonfiore della palpebra
- sanguinamento in sede di iniezione
- arrossamento dell’occhio
Effetti indesiderati non comuni (si possono manifestare in fino a 1 persona su 100):
- reazioni allergiche (ipersensibilità)** ** Sono state segnalate reazioni allergiche come eruzioni cutanee, prurito, orticaria ed alcuni casi di reazione allergica grave (anafilattica/anafilattoide)
- grave infiammazione o infezione all’interno dell’occhio (endoftalmite)
- infiammazione dell’iride o di altre parti dell’occhio (irite, uveite, iridociclite, bagliore in camera anteriore)
- strana sensazione nell’occhio
- irritazione della palpebra
- gonfiore dello strato più esterno del globo oculare (cornea)
Effetti indesiderati rari (si possono manifestare in fino ad 1 persona su 1 000):
- cecità
- opacizzazione del cristallino a seguito di una lesione (cataratta traumatica)
- infiammazione della sostanza gelatinosa all’interno dell’occhio
- pus nell’occhio
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
infiammazione della parte bianca dell’occhio associata ad arrossamento e dolore (sclerite)
Negli studi clinici è stata rilevata un’aumentata incidenza di sanguinamenti da piccoli vasi sanguigni
nello strato esterno dell’occhio (emorragia della congiuntiva) in pazienti affetti da degenerazione
maculare essudativa correlata all’età ( AMD) trattati con i medicinali per fluidificare il sangue. Questa
aumentata incidenza era comparabile fra i pazienti trattati con ranibizumab e quelli trattati con
aflibercept.
L’uso sistemico di inibitori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), che sono sostanze
simili a quelle contenute in Opuviz, è potenzialmente correlato al rischio di coaguli sanguigni che
bloccano i vasi sanguigni (eventi tromboembolici arteriosi) che possono causare un attacco cardiaco o
un ictus. Vi è un rischio potenziale che tali eventi si verifichino in seguito all’iniezione di Opuviz
nell’occhio.
Come con tutte le proteine usate a scopo terapeutico, con aflibercept è possibile che si scateni una
reazione immunitaria (formazione di anticorpi).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire
maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Opuviz
- Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta dopo “Scad.” / “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Conservare in frigorifero (2°C - 8 C). Non congelare.
- Il blister chiuso può essere conservato fuori dal frigorifero a temperatura inferiore a 30°C per un massimo di 3 giorni.
- Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Opuviz
- Il principio attivo è aflibercept. Una siringa preriempita contiene un volume estraibile di almeno 0,1 mL, equivalenti almeno a 4 mg di aflibercept. Una siringa preriempita fornisce una dose di 2 mg di aflibercept in 0,05 mL.
- Gli altri componenti sono: polisorbato 20 (E 432), sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, saccarosio, acqua per preparazioni iniettabili.
Vedere ‘Opuviz contiene’ nel paragrafo 2 per maggiori informazioni.
Descrizione dell’aspetto di Opuviz e contenuto della confezione
Opuviz è una soluzione iniettabile (preparazione per iniezione) in una siringa preriempita. L’aspetto
della soluzione è limpido, da incolore a giallo pallido.
Confezione da 1 siringa preriempita.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Samsung Bioepis NL B.V.
Olof Palmestraat 10
2616 LR Delft
Paesi Bassi
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu/.
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Come preparare e somministrare Opuviz negli adulti
La siringa preriempita è esclusivamente monouso per un solo occhio.
Non aprire il blister sterile della siringa preriempita al di fuori di un locale per la somministrazione
pulito.
La siringa preriempita contiene più della dose raccomandata di 2 mg di aflibercept (equivalente a
0,05 mL). Il volume in eccesso deve essere eliminato prima della somministrazione.
Prima della somministrazione, ispezionare visivamente la soluzione iniettabile per verificare la
presenza di particelle estranee e/o scolorimento o qualsiasi variazione dell’aspetto. Nel caso si
verifichi ciò, il prodotto va eliminato.
Il blister chiuso può essere conservato fuori dal frigorifero a temperatura inferiore a 30°C per un
massimo di 3 giorni. Una volta aperto il blister, procedere in condizioni asettiche. Per l’iniezione
intravitreale si deve utilizzare un ago per iniezione da 30 G × ½ pollice
Nota : la dose deve essere impostata a 0,05 mL .
Istruzioni per l’uso della siringa preriempita:
Descrizione del dispositivo
Figura 1
La siringa preriempita contiene più della dose raccomandata (0,05 mL), una parte del volume
contenuto nella siringa deve essere eliminato prima della somministrazione.
Passaggio 1: Preparazione
- Assicurarsi che la confezione contenga una siringa preriempita sterile in un vassoio sigillato.
- Tenere la siringa nel vassoio sterile fino al momento dell’uso.
- Staccare il foglio di copertura dal vassoio della siringa e, utilizzando una tecnica asettica, estrarre la siringa.
Passaggio 2: Ispezione della siringa
- Opuviz deve essere da incolore a giallo pallido.
- Non utilizzare la siringa preriempita se:
- sono visibili particelle, torbidità o alterazioni cromatiche;
- la siringa è danneggiata;
- il cappuccio della siringa non è completamente chiuso;
- tenendo la siringa verticalmente all’altezza degli occhi, è visibile la gomma grigia nella parte trasparente del cappuccio (vedere Figura 2), indicando che la siringa è stata manomessa.
Figura 2
Passaggio 3: Rimozione del cappuccio della siringa
- Svitare ( non tirare o staccare) il cappuccio, tenendo la siringa in una mano e il cappuccio tra il pollice e l’indice dell’altra mano (vedere Figura 3).
Figura 3
Passaggio 4: Applicazione dell’ago
- Applicare saldamente un ago per iniezione sterile 30G × ½ pollice alla siringa, avvitandolo strettamente sul Luer lock (vedere Figura 4).
- Rimuovere con attenzione il cappuccio dell’ago tirandolo direttamente quando si è pronti a somministrare Opuviz. Nota: non pulire mai l’ago.
Figura 4
Passaggio 5: Eliminazione delle bolle d’aria
- Tenere la siringa in posizione verticale con l’ago rivolto verso l’alto.
- Nel caso in cui vi siano bolle d’aria, picchiettare delicatamente la siringa con il dito in modo da farle salire in superficie (vedere Figura 5). Nota: non tirare mai indietro lo stantuffo, per evitare di compromettere la sterilità del prodotto.
Figura 5
Passaggio 6: Espulsione dell’aria e adeguamento della dose del farmaco
- Tenere la siringa all’altezza degli occhi.
- Guardare attentamente e individuare il contrassegno traslucido della dose.
- Premere con cautela lo stantuffo fino a quando il bordo superiore al di sotto dell’estremità arrotondata del tappo in gomma è allineato rispetto al contrassegno translucido della dose da 0,05 mL (vedere Figura 6).
- È possibile avvertire una certa resistenza quando il tappo in gomma viene a contatto con il contrassegno della dose. La resistenza indica che è stato raggiunto il volume di dose corretto di Opuviz.
Figura 6
Passaggio 7: Iniezione
- La procedura per l’iniezione deve essere effettuata in condizioni asettiche.
- Inserire l’ago nella sede di iniezione.
- Iniettare lentamente fino a quando il tappo in gomma non raggiunge il fondo della siringa, per somministrare il volume di 0,05 mL.
- Cambiare la sede sclerale per le iniezioni successive.
Passaggio 8: Smaltimento
Nota: dopo l’iniezione, non ricoprire l’ago o staccarlo dalla siringa. Questo può provocare una
lesione da puntura d’ago.
- La siringa preriempita è esclusivamente monouso. L’estrazione di dosi multiple da una siringa preriempita può aumentare il rischio di contaminazione e conseguente infezione.
- Smaltire il medicinale non utilizzato o la siringa utilizzata insieme all’ago in conformità alla normativa locale vigente o in un apposito contenitore.
Farmaci simili
| Nome commerciale | Forma farmaceutica | Principio attivo / Dosaggio | Produttore |
|---|---|---|---|
| AFQLIR | Soluzione iniettabile | SANDOZ GMBH | |
| AHZANTIVE | Soluzione iniettabile | FORMYCON AG | |
| BAIAMA | Soluzione iniettabile | FORMYCON AG | |
| EYLEA | Soluzione iniettabile | BAYER AG | |
| MYNZEPLI | Soluzione iniettabile | ADVANZ PHARMA LIMITED |
Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026