NIMVASTID
ItaliaViene utilizzato per trattare pazienti adulti con demenza di Alzheimer di grado da lieve a moderato e per la demenza associata alla malattia di Parkinson.
Domande frequenti
Come si deve assumere Nimvastid?
Il farmaco va preso due volte al giorno, la mattina e la sera, sempre con il cibo. Le capsule vanno ingerite intere con una bevanda, mentre le compresse orodispersibili vanno messe sulla lingua e si sciolgono da sole senza bisogno di acqua.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Nimvastid?
Gli effetti più frequenti includono capogiri, perdita di appetito e disturbi allo stomaco come nausea, vomito o diarrea. Possono manifestarsi anche tremori e svenimenti, specialmente in pazienti con demenza o malattia di Parkinson.
Quando non si deve assumere questo medicinale?
Non deve essere assunto se si è allergici alla rivastigmina o a uno dei suoi componenti. È inoltre controindicato se si è verificata una reazione cutanea intensa con l'uso del cerotto che non è migliorata entro 48 ore.
Ci sono interazioni con altri farmaci?
Sì. Non deve essere assunto insieme ad altri medicinali con effetti simili o con la metoclopramide. È necessaria cautela se si assumono beta bloccanti, medicinali anticolinergici o altri farmaci che influenzano il ritmo cardiaco.
Cosa fare in caso di dimenticanza di una dose?
Se si dimentica una dose, si attenda l'orario previsto per la dose successiva. Non bisogna assumere una dose doppia per compensare quella saltata.
Quali precauzioni bisogna prendere riguardo alla guida?
Poiché il farmaco può causare capogiri e sonnolenza, specialmente all'inizio del trattamento o con l'aumento del dosaggio, è importante non guidare o usare macchinari se ci si sente assonnati o se gira la testa.
Foglietto illustrativo
Indice
- Nimvastid 1,5 mg capsule rigide, 3 mg capsule rigide, 4,5 mg capsule rigide, 6 mg capsule rigide
- 1. Che cos'è Nimvastid e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere Nimvastid
- 3. Come prendere Nimvastid
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Nimvastid
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
- Nimvastid 1,5 mg compresse orodispersibili, 3 mg compresse orodispersibili, 4,5 mg compresse orodispersibili, 6 mg compresse orodispersibili
- 7. Che cos'è Nimvastid e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere Nimvastid
- 3. Come prendere Nimvastid
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Nimvastid
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Nimvastid 1,5 mg capsule rigide, 3 mg capsule rigide, 4,5 mg capsule rigide, 6 mg capsule rigide
rivastigmina
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4. Contenuto di questo foglio
- Che cos'è Nimvastid e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere Nimvastid
- Come prendere Nimvastid
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Nimvastid
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos'è Nimvastid e a cosa serve
Nimvastid contiene il principio attivo rivastigmina.
Rivastigmina appartiene ad una classe di sostanze denominate inibitori delle colinesterasi. Nei pazienti
con demenza di Alzheimer o demenza associata alla malattia di Parkinson, alcune cellule del cervello
muoiono, determinando bassi livelli di acetilcolina (una sostanza che permette alle cellule nervose di
comunicare tra loro). Rivastigmina agisce bloccando gli enzimi che decompongono l’acetilcolina:
acetilcolinesterasi e butirrilcolinesterasi. Bloccando questi enzimi, Nimvastid fa aumentare i livelli di
acetilcolina nel cervello, migliorando i sintomi della malattia di Alzheimer o della demenza associata
alla malattia di Parkinson.
Nimvastid è utilizzato per il trattamento di pazienti adulti con demenza di Alzheimer di grado da lieve
a moderato, un disturbo progressivo del sistema nervoso centrale che gradualmente interessa la
memoria, la capacità di apprendimento e il comportamento. Le capsule rigide e le compresse
orodispersibili sono anche utilizzate per il trattamento della demenza in pazienti adulti con malattia di
Parkinson.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Nimvastid
Non prenda Nimvastid
- se è allergico a rivastigmina (il principio attivo di Nimvastid) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se usando il cerotto ha avuto una reazione cutanea che si estendeva oltre la zona in cui era stato applicato il cerotto, se ha avuto una reazione locale più intensa (come vescicole, aumento dell’infiammazione cutanea, gonfiore) che non migliorava nelle 48 ore successive alla rimozione del cerotto. Se questo è il suo caso, informi il medico e non prenda Nimvastid.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Nimvastid:
- se ha oppure ha mai avuto una condizione cardiaca come battito cardiaco irregolare o lento prolungamento dell’intervallo QTc, storia familiare di prolungamento dell’intervallo QTc, torsione di punta, o ha un basso livello di potassio o magnesio nel sangue.
- se ha oppure ha mai avuto un’ulcera allo stomaco in fase attiva.
- se ha oppure ha mai avuto difficoltà ad urinare.
- se ha oppure ha mai avuto convulsioni (crisi epilettiche).
- se ha oppure ha mai avuto asma o gravi disturbi respiratori.
- se ha oppure ha mai avuto alterazioni della funzionalità renale.
- se ha oppure ha mai avuto alterazioni della funzionalità del fegato.
- se soffre di tremori.
- se pesa poco.
- se manifesta disturbi gastrointestinali come sensazione di nausea, vomito e diarrea. Se il vomito e la diarrea sono persistenti potrebbe disidratarsi (perdita eccessiva di liquidi). Se si riconosce in una di queste situazioni, il medico potrà visitarla con maggior frequenza durante la terapia con questo medicinale. Se non ha assunto Nimvastid per più di tre giorni, consulti il medico prima di riprendere il trattamento. Bambini e adolescenti Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Nimvastid nella popolazione pediatrica nel trattamento della malattia di Alzheimer. Altri medicinali e Nimvastid Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Nimvastid non deve essere somministrato insieme ad altri medicinali che hanno effetti simili. Nimvastid può interferire con i medicinali anticolinergici (medicinali utilizzati per alleviare crampi o spasmi allo stomaco, per il trattamento del morbo di Parkinson o per prevenire il mal di viaggio). Nimvastid non deve essere somministrato contemporaneamente a metoclopramide (un medicinale usato per alleviare o prevenire nausea e vomito). Prendere i due medicinali insieme può causare disturbi come rigidità degli arti e tremore alle mani. Se si deve sottoporre ad un intervento chirurgico ed è in terapia con Nimvastid, informi il medico prima di essere sottoposto ad anestesia, poichè Nimvastid può far aumentare gli effetti di alcuni miorilassanti durante l'anestesia. Si raccomanda cautela quando Nimvastid viene assunto insieme a beta bloccanti (medicinali come atenololo, usati per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina e di altre malattie cardiache). Prendere i due medicinali insieme può causare disturbi come rallentamento del battito cardiaco (bradicardia) che può portare a svenimento o perdita di coscienza. Si raccomanda cautela quando Nimvastid viene assunto insieme ad altri medicinali che possono influenzare il ritmo cardiaco o il sistema elettrico del cuore (prolungamento dell’intervallo QT). Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se è in stato di gravidanza, i benefici dell’uso di Nimvastid devono essere valutati in confronto ai possibili effetti sul nascituro. Nimvastid non deve essere usato in gravidanza se non strettamente necessario.
Non deve allattare durante il trattamento con Nimvastid.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Il medico le dirà se la malattia le permette di guidare e di utilizzare macchinari con un certo grado di
sicurezza. Nimvastid può causare capogiri e sonnolenza, soprattutto all'inizio del trattamento o quando
si aumenta la dose. Se le gira la testa o si sente assonnato, non guidi, non usi macchinari e non svolga
qualsiasi altra attività che richiede vigilanza.
3. Come prendere Nimvastid
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente e le istruzioni del medico. Se ha dubbi
consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Come iniziare il trattamento
Il medico le dirà quale dose di Nimvastid prendere.
- Il trattamento inizia generalmente con una dose bassa.
- Il medico aumenterà lentamente la dose sulla base della risposta al trattamento.
- La dose più alta che può essere presa è 6,0 mg due volte al giorno.
Il medico controllerà regolarmente se il medicinale sta funzionando. Il medico terrà anche sotto
controllo il suo peso mentre sta prendendo questo medicinale.
Se non ha preso Nimvastid per più di tre giorni, consulti il medico prima di riprendere il trattamento.
Assunzione del medicinale
- Informi la persona che si sta prendendo cura di lei di essere in trattamento con Nimvastid.
- Per trarre vantaggio dal trattamento, prenda il medicinale tutti i giorni.
- Prenda Nimvastid due volte al giorno, alla mattina e alla sera, con del cibo.
- Assuma le capsule intere con una bevanda.
- Non apra o rompa le capsule.
Se prende più Nimvastid di quanto deve
Se per errore prende più Nimvastid di quanto deve, informi il medico. Potrebbe aver bisogno di cure
mediche. Alcune persone che per errore hanno preso una quantità eccessiva di Nimvastid hanno
manifestato sensazione di nausea, vomito, diarrea, pressione alta ed allucinazioni. Possono anche
verificarsi rallentamento del battito cardiaco e svenimenti.
Se dimentica di prendere Nimvastid
Se scopre di aver dimenticato di prendere la dose di Nimvastid, aspetti e prenda la dose seguente
all'orario previsto. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Gli effetti indesiderati possono essere più frequenti quando si inizia a prendere il medicinale o quando
si aumenta la dose. Generalmente gli effetti indesiderati scompariranno lentamente man mano che il
corpo si abitua al medicinale.
Molto comune (può interessare più di 1 individuo su 10)
- Sensazione di capogiri
- Perdita di appetito
- Disturbi allo stomaco come sensazione di nausea, vomito, diarrea
Comune (può interessare fino a 1 individuo su 10)
- Ansietà
- Sudorazione
- Mal di testa
- Bruciore di stomaco
- Perdita di peso
- Mal di stomaco
- Sensazione di agitazione
- Sensazione di stanchezza o debolezza
- Sensazione generale di malessere
- Tremori o sensazione di confusione
- Perdita di appetito
- Incubi
Non comune (può interessare fino a 1 individuo su 100)
- Depressione
- Disturbi del sonno
- Svenimenti o cadute accidentali
- Cambiamenti nel funzionamento del fegato
Raro (può interessare fino a 1 individuo su 1.000)
- Dolore al petto
- Eruzione cutanea, prurito
- Convulsioni (crisi epilettiche)
- Ulcera allo stomaco o all’intestino
Molto raro (può interessare fino a 1 individuo su 10.000)
- Pressione sanguigna alta
- Infezione delle vie urinarie
- Vedere cose che non ci sono (allucinazioni)
- Disturbi del ritmo cardiaco, come battito cardiaco veloce o lento
- Sanguinamento dell’intestino - si manifesta con la presenza di sangue nelle feci o nel vomito
- Infiammazione del pancreas - si manifesta con forte dolore alla parte superiore dello stomaco, spesso accompagnato da sensazione di nausea o vomito
- I segni della malattia di Parkinson peggiorano o si sviluppano sintomi simili - come ad esempio rigidità muscolare, difficoltà nell’effettuare movimenti Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Forte vomito che può portare alla rottura del tratto che unisce la bocca allo stomaco (esofago)
- Disidratazione (perdita eccessiva di liquidi)
- Disturbi al fegato (colorazione gialla della pelle e della parte bianca dell’occhio, anomala colorazione scura delle urine o nausea inspiegabile, vomito, stanchezza e perdita di appetito)
- Aggressività, sensazione di irrequietezza
- Battito cardiaco irregolare
Pazienti con demenza e con malattia di Parkinson
Questi pazienti manifestano più frequentemente alcuni effetti indesiderati. Essi accusano anche alcuni
effetti indesiderati aggiuntivi:
Molto comune (può interessare più di 1 individuo su 10)
- Tremori
- Svenimenti
- Cadute accidentali
Comune (può interessare fino a 1 individuo su 10)
- Ansia
- Sensazione di irrequietezza
- Battito cardiaco lento e veloce
- Disturbi del sonno
- Eccessiva salivazione e disidratazione
- Inusuale rallentamento dei movimenti o movimenti che non si riescono a controllare
- I segni della malattia di Parkinson peggiorano o si sviluppano sintomi simili - come ad esempio rigidità muscolare, difficoltà nell’effettuare movimenti e debolezza muscolare Non comune (può interessare fino a 1 individuo su 100)
- Battito cardiaco irregolare e scarso controllo dei movimenti
Altri effetti indesiderati osservati con rivastigmina cerotti transdermici e che possono
manifestarsi con le capsule rigide:
Comune (può interessare fino a 1 individuo su 10)
- Febbre
- Grave confusione
- Incontinenza urinaria (incapacità a trattenere adeguatamente l’urina)
Non comune (può interessare fino a 1 individuo su 100)
- Iperattività (elevato livello di attività, irrequietezza)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Reazioni allergiche al sito di applicazione del cerotto, come vescicole o infiammazione della pelle Se si dovesse verificare uno qualsiasi di questi sintomi, contatti il medico perchè potrebbe aver bisogno di assistenza medica. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Nimvastid
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data
di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede nessuna speciale condizione per la conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Nimvastid
- Il principio attivo è rivastigmina idrogeno tartrato. Ogni capsula rigida contiene rivastigmina idrogeno tartrato pari a 1,5 mg, 3 mg, 4,5 mg o 6 mg di rivastigmina .
- Gli eccipienti di Nimvastid 1,5 mg capsule sono, nel nucleo della capsula, cellulosa microcristallina, ipromellosa, silice colloidale anidra, magnesio stearato; nel rivestimento della capsula: titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E 172) e gelatina.
- Gli eccipienti di Nimvastid 3 mg, 4,5 mg e 6 mg sono, nel nucleo della capsula, cellulosa microcristallina, ipromellosa, silice colloidale anidra, magnesio stearato; nel rivestimento della capsula: titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E 172), ossido di ferro rosso (E 172) e gelatina. Descrizione dell'aspetto di Nimvastid e contenuto della confezione Le capsule rigide di Nimvastid 1,5 mg contengono una polvere da bianca a quasi bianca ed hanno una testa di colore giallo ed un corpo giallo. Le capsule rigide di Nimvastid 3 mg contengono una polvere da bianca a quasi bianca ed hanno una testa di colore arancione ed un corpo arancione. Le capsule rigide Nimvastid 4,5 mg contengono una polvere da bianca a quasi bianca ed hanno una testa di colore rosso bruno ed un corpo rosso bruno. Le capsule rigide Nimvastid 6 mg, contengono una polvere da bianca a quasi bianca ed hanno una testa di colore rosso bruno ed un corpo arancione. Sono confezionate in blister (PVC/PVDC, foglio-Al) disponibili in astucci con 14 (solo per 1,5 mg), 28, 30, 56, 60 o 112 capsule rigide. Contenitore in HDPE: sono disponibili in confezione da 200 o 250 capsule rigide. E' possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore KRKA, d.d., Novo mesto, Šmarješka cesta 6, 8501 Novo mesto, Slovenia. Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: België/Belgique/Belgien Lietuva KRKA Belgium, SA. UAB KRKA Lietuva Tél/Tel: + 32 (0) 487 50 73 62 Tel: + 370 5 236 27 40 България Luxembourg/Luxemburg КРКА България ЕООД KRKA Belgium, SA. Teл.: + 359 (02) 962 34 50 Tél/Tel: +32 (0) 487 50 73 62 (BE) Česká republika Magyarország KRKA ČR, s.r.o. KRKA Magyarország Kereskedelmi Kft. Tel: + 420 (0) 221 115 150 Tel.: + 36 (1) 355 8490 Danmark Malta KRKA Sverige AB E.J. Busuttil Ltd. Tlf: + 46 (0)8 643 67 66 (SE) Tel: + 356 21 445 885 Deutschland Nederland TAD Pharma GmbH KRKA Belgium, SA. Tel: + 49 (0) 4721 606-0 Tel: + 32 (0) 487 50 73 62 (BE)
Eesti Norge
KRKA, d.d., Novo mesto Eesti filiaal KRKA Sverige AB
Tel: + 372 (0) 6 671 658 Tlf: + 46 (0)8 643 67 66 (SE)
Ελλάδα Österreich
KRKA ΕΛΛΑΣ ΕΠΕ KRKA Pharma GmbH, Wien
Τηλ: + 30 2100101613 Tel: + 43 (0)1 66 24 300
España Polska
KRKA Farmacéutica, S.L. KRKA-POLSKA Sp. z o.o.
Tel: + 34 911 61 03 80 Tel.: + 48 (0)22 573 7500
France Portugal
KRKA France Eurl KRKA Farmacêutica, Sociedade Unipessoal Lda.
Tél: + 33 (0)1 57 40 82 25 Tel: + 351 (0)21 46 43 650
Hrvatska România
KRKA - FARMA d.o.o. KRKA Romania S.R.L., Bucharest
Tel: + 385 1 6312 100 Tel: + 4 021 310 66 05
Ireland Slovenija
KRKA Pharma Dublin, Ltd. KRKA, d.d., Novo mesto
Tel: + 353 1 413 3710 Tel: + 386 (0) 1 47 51 100
Ísland Slovenská republika
LYFIS ehf. KRKA Slovensko, s.r.o.,
Sími: + 354 534 3500 Tel: + 421 (0) 2 571 04 501
Italia Suomi/Finland
KRKA Farmaceutici Milano S.r.l. KRKA Finland Oy
Tel: + 39 02 3300 8841 Puh/Tel: +358 20 754 5330
Κύπρος Sverige
KI.PA. (PHARMACAL) LIMITED KRKA Sverige AB
Τηλ: + 357 24 651 882 Tel: + 46 (0)8 643 67 66 (SE)
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
KRKA Latvija SIA KRKA Pharma Dublin, Ltd.
Tel: + 371 6 733 86 10 Tel: + 353 1 413 3710
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali: http://www.ema.europa.eu
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Nimvastid 1,5 mg compresse orodispersibili, 3 mg compresse orodispersibili, 4,5 mg compresse orodispersibili, 6 mg compresse orodispersibili
rivastigmina
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4. Contenuto di questo foglio
- Che cos'è Nimvastid e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere Nimvastid
- Come prendere Nimvastid
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Nimvastid
- Contenuto della confezione e altre informazioni
7. Che cos'è Nimvastid e a cosa serve
Nimvastid contiene il principio attivo rivastigmina.
Rivastigmina appartiene ad una classe di sostanze denominate inibitori delle colinesterasi. Nei pazienti
con demenza di Alzheimer o demenza associata alla malattia di Parkinson, alcune cellule del cervello
muoiono, determinando bassi livelli di acetilcolina (una sostanza che permette alle cellule nervose di
comunicare tra loro). Rivastigmina agisce bloccando gli enzimi che decompongono l’acetilcolina:
acetilcolinesterasi e butirrilcolinesterasi. Bloccando questi enzimi, Nimvastid fa aumentare i livelli di
acetilcolina nel cervello, migliorando i sintomi della malattia di Alzheimer o della demenza associata
alla malattia di Parkinson.
Nimvastid è utilizzato per il trattamento di pazienti adulti con demenza di Alzheimer di grado da lieve
a moderato, un disturbo progressivo del sistema nervoso centrale che gradualmente interessa la
memoria, la capacità di apprendimento e il comportamento. Le capsule rigide e le compresse
orodispersibili sono anche utilizzate per il trattamento della demenza in pazienti adulti con malattia di
Parkinson.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Nimvastid
Non prenda Nimvastid
- se è allergico a rivastigmina (il principio attivo di Nimvastid) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se usando il cerotto ha avuto una reazione cutanea che si estendeva oltre la zona in cui era stato applicato il cerotto, se ha avuto una reazione locale più intensa (come vescicole, aumento dell’infiammazione cutanea, gonfiore) che non migliorava nelle 48 ore successive alla rimozione del cerotto. Se questo è il suo caso, informi il medico e non prenda Nimvastid.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di prendere Nimvastid:
- se ha oppure ha mai avuto una condizione cardiaca come battito cardiaco irregolare o lento prolungamento dell’intervallo QTc, storia familiare di prolungamento dell’intervallo QTc, torsione di punta, o ha un basso livello di potassio o magnesio nel sangue.
- se ha oppure ha mai avuto un’ulcera allo stomaco in fase attiva.
- se ha oppure ha mai avuto difficoltà ad urinare.
- se ha oppure ha mai avuto convulsioni (crisi epilettiche).
- se ha oppure ha mai avuto asma o gravi disturbi respiratori.
- se ha oppure ha mai avuto alterazioni della funzionalità renale.
- se ha oppure ha mai avuto alterazioni della funzionalità del fegato.
- se soffre di tremori.
- se pesa poco.
- se manifesta disturbi gastrointestinali come sensazione di nausea, vomito e diarrea. Se il vomito e la diarrea sono persistenti potrebbe disidratarsi (perdita eccessiva di liquidi). Se si riconosce in una di queste situazioni, il medico potrà visitarla con maggior frequenza durante la terapia con questo medicinale. Se non ha assunto Nimvastid per più di tre giorni, consulti il medico prima di riprendere il trattamento. Bambini e adolescenti Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Nimvastid nella popolazione pediatrica nel trattamento della malattia di Alzheimer. Altri medicinali e Nimvastid Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Nimvastid non deve essere somministrato insieme ad altri medicinali che hanno effetti simili. Nimvastid può interferire con i medicinali anticolinergici (medicinali utilizzati per alleviare crampi o spasmi allo stomaco, per il trattamento del morbo di Parkinson o per prevenire il mal di viaggio). Nimvastid non deve essere somministrato contemporaneamente a metoclopramide (un medicinale usato per alleviare o prevenire nausea e vomito). Prendere i due medicinali insieme può causare disturbi come rigidità degli arti e tremore alle mani. Se si deve sottoporre ad un intervento chirurgico ed è in terapia con Nimvastid, informi il medico prima di essere sottoposto ad anestesia, poichè Nimvastid può far aumentare gli effetti di alcuni miorilassanti durante l'anestesia. Si raccomanda cautela quando Nimvastid viene assunto insieme a beta bloccanti (medicinali come atenololo, usati per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina e di altre malattie cardiache). Prendere i due medicinali insieme può causare disturbi come rallentamento del battito cardiaco (bradicardia) che può portare a svenimento o perdita di coscienza. Si raccomanda cautela quando Nimvastid viene assunto insieme ad altri medicinali che possono influenzare il ritmo cardiaco o il sistema elettrico del cuore (prolungamento dell’intervallo QT). Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se è in stato di gravidanza, i benefici dell’uso di Nimvastid devono essere valutati in confronto ai possibili effetti sul nascituro. Nimvastid non deve essere usato in gravidanza se non strettamente necessario.
Non deve allattare durante il trattamento con Nimvastid.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Il medico le dirà se la malattia le permette di guidare e di utilizzare macchinari con un certo grado di
sicurezza. Nimvastid può causare capogiri e sonnolenza, soprattutto all'inizio del trattamento o quando
si aumenta la dose. Se le gira la testa o si sente assonnato, non guidi, non usi macchinari e non svolga
qualsiasi altra attività che richiede vigilanza.
Nimvastid contiene sorbitolo (E420)
Nimvastid 1,5 mg compresse orodispersibili Questo medicinale contiene 0,00525 mg di sorbitolo per
compressa orodispersibile da 1,5 mg.
Nimvastid 3 mg compresse orodispersibili: Questo medicinale contiene 0,0105 mg di sorbitolo per
compressa orodispersibile da 3 mg.
Nimvastid 4,5 mg compresse orodispersibili: Questo medicinale contiene 0,0 mg di sorbitolo per
compressa orodispersibile da 4,5 mg.
Nimvastid 6 mg compresse orodispersibili Questo medicinale contiene 0,0 mg di sorbitolo per
compressa orodispersibile da 6 mg.
3. Come prendere Nimvastid
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente e le istruzioni del medico. Se ha dubbi
consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Come iniziare il trattamento
Il medico le dirà quale dose di Nimvastid prendere.
- Il trattamento inizia generalmente con una dose bassa.
- Il medico aumenterà lentamente la dose sulla base della risposta al trattamento.
- La dose più alta che può essere presa è 6,0 mg due volte al giorno.
Il medico controllerà regolarmente se il medicinale sta funzionando. Il medico terrà anche sotto
controllo il suo peso mentre sta prendendo questo medicinale.
Se non ha preso Nimvastid per più di tre giorni, consulti il medico prima di riprendere il trattamento.
Assunzione del medicinale
- Informi la persona che si sta prendendo cura di lei di essere in trattamento con Nimvastid.
- Per trarre vantaggio dal trattamento, prenda il medicinale tutti i giorni.
- Prenda Nimvastid due volte al giorno con il cibo (alla mattina e alla sera). La compressa va assunta a bocca vuota. Le compresse orodispersibili di Nimvastid sono fragili. Esse non devono essere estratte dal blister attraverso il foglio di alluminio perchè ciò potrebbe danneggiarle. Non tocchi le compresse con le mani bagnate poiché le compresse si potrebbero rompere. Per far uscire la compressa dalla confezione:
- Tenga la striscia del blister per i bordi e separi un alveolo del blister dal resto della striscia strappando delicatamente lungo la linea perforata di separazione.
- Tiri il bordo del foglio e lo tolga completamente.
- Spinga fuori la compressa nella mano.
- Metta la compressa sulla lingua appena tolta dalla confezione.
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La compressa si scioglierà direttamente in bocca in pochi secondi e può essere deglutita senza acqua.
La sua bocca deve essere vuota prima di porre la compressa sulla lingua.
Se prende più Nimvastid di quanto deve
Se per errore prende più Nimvastid di quanto deve, informi il medico. Potrebbe aver bisogno di cure
mediche. Alcune persone che per errore hanno preso una quantità eccessiva di Nimvastid hanno
manifestato sensazione di nausea, vomito, diarrea, pressione alta ed allucinazioni. Possono anche
verificarsi rallentamento del battito cardiaco e svenimenti.
Se dimentica di prendere Nimvastid
Se scopre di aver dimenticato di prendere la dose di Nimvastid, aspetti e prenda la dose seguente
all'orario previsto. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Gli effetti indesiderati possono essere più frequenti quando si inizia a prendere il medicinale o quando
si aumenta la dose. Generalmente gli effetti indesiderati scompariranno lentamente man mano che il
corpo si abitua al medicinale.
Molto comune (può interessare più di 1 individuo su 10)
- Sensazione di capogiri
- Perdita di appetito
- Disturbi allo stomaco come sensazione di nausea, vomito, diarrea
Comune (può interessare fino a 1 individuo su 10)
- Ansietà
- Sudorazione
- Mal di testa
- Bruciore di stomaco
- Perdita di peso
- Mal di stomaco
- Sensazione di agitazione
- Sensazione di stanchezza o debolezza
- Sensazione generale di malessere
- Tremori o sensazione di confusione
- Perdita di appetito
- Incubi Non comune (può interessare fino a 1 individuo su 100)
- Depressione
- Disturbi del sonno
- Svenimenti o cadute accidentali
- Cambiamenti nel funzionamento del fegato
Raro (può interessare fino a 1 individuo su 1.000)
- Dolore al petto
- Eruzione cutanea, prurito
- Convulsioni (crisi epilettiche)
- Ulcera allo stomaco o all’intestino
Molto raro (può interessare fino a 1 individuo su 10.000)
- Pressione sanguigna alta
- Infezione delle vie urinarie
- Vedere cose che non ci sono (allucinazioni)
- Disturbi del ritmo cardiaco, come battito cardiaco veloce o lento
- Sanguinamento dell’intestino - si manifesta con la presenza di sangue nelle feci o nel vomito
- Infiammazione del pancreas - si manifesta con forte dolore alla parte superiore dello stomaco, spesso accompagnato da sensazione di nausea o vomito
- I segni della malattia di Parkinson peggiorano o si sviluppano sintomi simili - come ad esempio rigidità muscolare, difficoltà nell’effettuare movimenti Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Forte vomito che può portare alla rottura del tratto che unisce la bocca allo stomaco (esofago)
- Disidratazione (perdita eccessiva di liquidi)
- Disturbi al fegato (colorazione gialla della pelle e della parte bianca dell’occhio, anomala colorazione scura delle urine o nausea inspiegabile, vomito, stanchezza e perdita di appetito)
- Aggressività, sensazione di irrequietezza
- Battito cardiaco irregolare
Pazienti con demenza e con malattia di Parkinson
Questi pazienti manifestano più frequentemente alcuni effetti indesiderati. Essi accusano anche alcuni
effetti indesiderati aggiuntivi:
Molto comune (può interessare più di 1 individuo su 10)
- Tremori
- Svenimenti
- Cadute accidentali
Comune (può interessare fino a 1 individuo su 10)
- Ansia
- Sensazione di irrequietezza
- Battito cardiaco lento e veloce
- Disturbi del sonno
- Eccessiva salivazione e disidratazione
- Inusuale rallentamento dei movimenti o movimenti che non si riescono a controllare
- I segni della malattia di Parkinson peggiorano o si sviluppano sintomi simili - come ad esempio rigidità muscolare, difficoltà nell’effettuare movimenti e debolezza muscolare Non comune (può interessare fino a 1 individuo su 100)
- Battito cardiaco irregolare e scarso controllo dei movimenti
Altri effetti indesiderati osservati con rivastigmina cerotti transdermici e che possono
manifestarsi con le compresse orodispersibili:
Comune (può interessare fino a 1 individuo su 10)
- Febbre
- Grave confusione
- Incontinenza urinaria (incapacità a trattenere adeguatamente l’urina)
Non comune (può interessare fino a 1 individuo su 100)
- Iperattività (elevato livello di attività, irrequietezza)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Reazioni allergiche al sito di applicazione del cerotto, come vescicole o infiammazione della pelle Se si dovesse verificare uno qualsiasi di questi sintomi, contatti il medico perchè potrebbe aver bisogno di assistenza medica. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Nimvastid
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data
di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede nessuna speciale condizione per la conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Nimvastid
- Il principio attivo è rivastigmina idrogeno tartrato. Ogni compressa orodispersibile contiene rivastigmina idrogeno tartrato pari a 1,5 mg, 3 mg, 4,5 mg o 6 mg di rivastigmina .
- Gli altri componenti sono: mannitolo, cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, Aroma di menta (olio di menta piperita, maltodestrina di mais), aroma di menta piperita (maltodestrina, gomma arabica, sorbitolo (E420), olio di foglie di menta, L-mentolo) crospovidone, calcio silicato, magnesio stearato. Vedere paragrafo 2 “Nimvastid contiene sorbitolo (E420)”. Descrizione dell'aspetto di Nimvastid e contenuto della confezione Le compresse orodispersibili sono rotonde e di colore bianco. Confezioni contenenti (solo per 1,5 mg), 28 x 1, 30 x 1, 56 x 1, 60 x 1, o 112 x 1 compresse in blister perforati in unica dose (film OPA/Al/PVC e foglio PET/Al da togliere). E' possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore KRKA, d.d., Novo mesto, Šmarješka cesta 6, 8501 Novo mesto, Slovenia. Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio: België/Belgique/Belgien Lietuva
KRKA Belgium, SA. UAB KRKA Lietuva
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България Luxembourg/Luxemburg
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Danmark Malta
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Tlf: + 46 (0)8 643 67 66 (SE) Tel: +356 21 445 885
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TAD Pharma GmbH KRKA Belgium, SA.
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Eesti Norge
KRKA, d.d., Novo mesto Eesti filiaal KRKA Sverige AB
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Ελλάδα Österreich
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Τηλ: + 30 2100101613 Tel: + 43 (0)1 66 24 300
España Polska
KRKA Farmacéutica, S.L. KRKA-POLSKA Sp. z o.o.
Tel: + 34 911 61 03 80 Tel.: + 48 (0)22 573 7500
France Portugal
KRKA France Eurl KRKA Farmacêutica, Sociedade Unipessoal Lda.
Tél: + 33 (0)1 57 40 82 25 Tel: + 351 (0)21 46 43 650
Hrvatska România
KRKA - FARMA d.o.o. KRKA Romania S.R.L., Bucharest
Tel: + 385 1 6312 100 Tel: + 4 021 310 66 05
Ireland Slovenija
KRKA Pharma Dublin, Ltd. KRKA, d.d., Novo mesto
Tel: + 353 1 413 3710 Tel: + 386 (0) 1 47 51 100
Ísland Slovenská republika
LYFIS ehf. KRKA Slovensko, s.r.o.,
Sími: + 354 534 3500 Tel: + 421 (0) 2 571 04 501
Italia Suomi/Finland
KRKA Farmaceutici Milano S.r.l. KRKA Finland Oy
Tel: + 39 02 3300 8841 Puh/Tel: +358 20 754 5330
Κύπρος Sverige
KI.PA. (PHARMACAL) LIMITED KRKA Sverige AB
Τηλ: + 357 24 651 882 Tel: + 46 (0)8 643 67 66 (SE)
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
KRKA Latvija SIA KRKA Pharma Dublin, Ltd.
Tel: + 371 6 733 86 10 Tel: + 353 1 413 3710
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali: http://www.ema.europa.eu
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026