GEBEXONE

Italia

Viene utilizzato per il trattamento locale di malattie della pelle (dermatosi) causate da allergie o infiammazioni che presentano infezioni o il rischio di contrarle. È indicato per diverse condizioni come eczema (atopico, infantile o nummulare), prurito anogenitale o negli anziani, dermatite da contatto, seborroica, da radiazioni, da stasi o esfoliativa, neurodermatite, intertrigine, eritema solare e psoriasi.

Nome commerciale GEBEXONE
Forma farmaceutica Crema
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 037890

Domande frequenti

Come si deve applicare la crema?

Si deve applicare una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno, seguendo le istruzioni del medico o del farmacista. In alcuni casi, come per la psoriasi o dermatosi profonde infette, il medico può consigliare la tecnica del bendaggio occlusivo applicando uno strato spesso di crema e coprendo con garza e materiale plastico per 1-3 giorni.

Quando non si deve usare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA?

Non deve essere usato se si è allergici ai principi attivi o ad altri componenti, o se si soffre di tubercolosi della pelle, Herpes simplex o altre malattie virali della pelle. Il medicinale non va applicato sugli occhi.

Quali sono i possibili effetti collaterali di GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA?

Gli effetti possono includere bruciori, prurito, irritazione, secchezza, acne, aumento della crescita dei peli, assottigliamento della pelle, striature, infiammazioni (come follicolite o dermatite periorale) e possibili infezioni secondarie. Sono stati segnalati anche rari casi di ipersensibilità, eruzioni cutanee o scolorimento della pelle. In alcuni casi può verificarsi visione offuscata.

Ci sono rischi particolari per bambini o donne in gravidanza?

I bambini possono essere più sensibili all'azione del betametasone, con possibili effetti sugli ormoni o sulla crescita. In gravidanza, il medicinale va usato solo se il medico ritiene che i benefici superino i rischi per il feto; non va usato a dosi elevate o per lunghi periodi. Durante l'allattamento, è necessario il parere del medico.

Cosa succede se si usa troppo il prodotto o si assume per errore?

L'uso eccessivo o prolungato può causare malfunzionamenti delle ghiandole surrenali, sindrome di Cushing o la formazione di infezioni da funghi e batteri resistenti. In caso di ingestione accidentale, è necessario contattare immediatamente un medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA 1 mg/g + 1 mg/g crema
Gentamicina solfato e betametasone valerato
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene
informazioni importanti per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA e a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA
  3. Come usare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA e a che cosa serve

GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA contiene due principi attivi:

  • gentamicina solfato, un antibiotico attivo contro numerosi batteri;
  • betametasone valerato che appartiene a una classe di medicinali chiamati corticosteroidi, ormoni che svolgono numerose attività, con una funzione importante nel controllo delle infiammazioni.

GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA è indicato per il trattamento locale delle malattie
della pelle (dermatosi) dovute ad allergie o ad infiammazioni che sono andate incontro ad infezioni
o quando esista minaccia di infezione.
GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA è indicato nel trattamento delle seguenti malattie
della pelle:

  • eczema atopico, infantile, caratterizzato da prurito, rossore desquamazione e rilievi della pelle;
  • eczema nummulare, caratterizzato da rossore, desquamazione e rilievi della pelle;
  • prurito all’ano e ai genitali (anogenitale);
  • prurito negli anziani;
  • dermatite da contatto, caratterizzata da rossore, desquamazione, piccole vesciche, bolle, piccole ferite superficiali e croste che si manifestano quando si viene a contatto con determinante sostanze;
  • dermatite seborroica, caratterizzata da eruzione cutanea che interessa zone ricche di ghiandole sebacee come cuoio capelluto, viso, torace e orecchie;
  • neurodermatite, caratterizzata da prurito e desquamazione;
  • intertrigine, caratterizzata da arrossamento, desquamazione, irritazione e prurito dovuti allo sfregamento di due parti vicine del corpo;
  • eritema solare, caratterizzato da prurito, dolore, senso di bruciore e presenza di bolle;
  • dermatite esfoliativa, caratterizzata da piccole vesciche, arrossamento, gonfiore, croste e squame pruriginose;
  • dermatite da radiazioni, caratterizzata da arrossamenti pruriginosi, chiazze di pelle con colere più intenso, perdita di peli, bolle e dolore;
  • dermatite da stasi, caratterizzata da zone più scure, con macchie rosse, sottili, a volte ispessite, con presenza di prurito e dolore;
  • psoriasi, caratterizzata da chiazze arrossate, ispessimenti, desquamazione bianco-argentea e
  • talvolta prurito.

2. Cosa deve sapere prima di usare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA

Non usi GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA

  • se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se è affetto da tubercolosidella pelle da Herpes simplex o da altre malattie virali della pelle.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA.
Questo medicinale non deve essere applicato sugli occhi.
Se GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA le ha procurato irritazione o sensibilizzazione, il
medico le sospenderà il trattamento e le prescriverà una terapia adeguata.
Qualsiasi effetto indesiderato segnalato con l’uso di corticosteroidi sistemici (assunti per bocca o
mediante iniezioni), tra cui l’iposurrenalismo (ridotta funzionalità delle ghiandole surrenali), può
verificarsi anche con i corticosteroidi topici (usati localmente), soprattutto nei bambini.
Se applica GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA su un’ampia superficie di pelle,
specialmente in presenza di danni alla pelle, sotto un bendaggio occlusivo o per lunghi periodi di
tempo, l’assorbimento nell’organismo di betametasone e della gentamicina aumentano (vedere
“Tecnica del bendaggio occlusivo”, al paragrafo 3). In questi casi, si possono manifestare gli effetti
indesiderati che si evidenziano quando gentamicina è assunta per via sistemica. Il medico adotterà
particolari precauzioni, in modo particolare nei lattanti e nei bambini (vedere “Bambini e
adolescenti”).
Gentamicina solfato può causare reazioni allergiche con altri antibiotici della stessa famiglia
(allergenicità crociata tra aminoglicosidi).
Se fa uso in modo prolungato di antibiotici topici, talvolta, si può verificare la proliferazione di
organismi non sensibili, inclusi i funghi. In questo caso, o qualora si dovessero sviluppare
irritazione, sensibilizzazione o ulteriori infezioni, il medico le sospenderà il trattamento con
gentamicina e le prescriverà una terapia specifica. Contatti il medico se si presentano visione
offuscata o altri disturbi visivi.
Bambini e adolescenti
I bambini possono essere più sensibili degli adulti all’attività svolta dal principio attivo
betametasone
sugli ormoni (depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing, ritardo della
crescita staturale e ponderale ed ipertensione endocranica) (vedere paragrafo Effetti indesiderati
aggiuntivi nei bambini).
Altri medicinali e GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi
altro medicinale.
Non sono note interazioni con altri medicinali.
Fertilità, gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza
Utilizzi GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA solamente nei casi in cui il medico ritenga
che il beneficio atteso giustifichi il rischio potenziale per il feto. Se è in gravidanza non utilizzi
questo medicinale a dosi elevate o per lunghi periodi di tempo.
Allattamento
Il medico deciderà se deve interrompere l’allattamento o sospendere la terapia, tenendo conto
dell’importanza che ha nel suo caso l’uso del medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA contiene clorocresolo e alcool cetostearilico
Questo medicinale contiene clorocresolo che può causare reazioni allergiche e alcool cetostearilico
che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad esempio dermatite da contatto).

3. Come usare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se
ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.
GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA non va applicato sugli occhi.
Applichi una piccola quantità di crema sulla zona interessata 2-3 volte al giorno.
Le lesioni da psoriasi che non rispondono al trattamento e le dermatosi profonde che sono andate
incontro ad infezione possono rispondere meglio alla terapia con GENTAMICINA E
BETAMETASONE ESAPHARMA quando questo medicinale viene usato con la tecnica del bendaggio
occlusivo descritta di seguito.
tecnica del bendaggio occlusivo:

  1. Applichi uno spesso strato di crema sull'intera superficie della lesione, copra con una leggera
    garza e con materiale plastico trasparente, impermeabile e flessibile, oltre i bordi della zona
    trattata.
  2. Sigilli i bordi sulla pelle sana con cerotto o altri mezzi.
  3. Mantenga la medicazione sulla parte lesa per un periodo di tempo da 1-3 giorni e ripeta il
    procedimento 3-4 volte secondo necessità.
    Con questo metodo si osserva spesso un notevole miglioramento in pochi giorni. Raramente può
    sviluppare
    delle infiammazioni sulla pelle sotto la medicazione, che rendono necessaria la rimozione del
    bendaggio occlusivo.
    Se usa più GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA di quanto deve
    In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di GENTAMICINA E
    BETAMETASONE ESAPHARMA avverta
    immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
    L’impiego eccessivo o prolungato di questo medicinale può causare effetti indesiderati dovuti ai
    corticosteroidi quali: malfunzionamento delle ghiandole surrenali, aumento dei livelli di steroidi
    nell’organismo (ipercorticismo), sindrome di Cushing, una condizione nella quale l’organismo
    produce troppo cortisolo, formazione di lesioni causate da batteri e funghi.
    Un singolo episodio di sovradosaggio dell’antibiotico gentamicina non dovrebbe produrre alcun
    sintomo.
    L’uso eccessivo e prolungato di gentamicina sulla pelle può portare alla formazione di lesioni
    dovute a funghi e batteri non sensibili.
    In caso di ingestione/assunzione accidentale di GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA
    contatti il medico o si rivolga immediatamente al Pronto Soccorso del più vicino ospedale.
    Se dimentica di usare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA
    Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
    Se interrompe il trattamento con GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA
    Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Molto raramente sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

  • ipersensibilità
  • eruzione cutanea
  • scolorimento della pelle.

Sono stati descritti i seguenti effetti indesiderati, dovuti all’uso di corticosteroidi usati sulla pelle,
soprattutto in seguito all’uso di bendaggio occlusivo:

  • bruciori
  • prurito
  • irritazione
  • secchezza della pelle
  • infiammazione della pelle dove crescono i peli (follicolite)
  • aumento della crescita dei peli (ipertricosi)
  • acne (eruzioni acneiformi)
  • infiammazione della pelle con eruzioni cutanee rosse intorno alla bocca (dermatite periorale)
  • infiammazione della pelle per contatto con sostanze che causano allergia (dermatite da contatto allergica)
  • macerazione della pelle
  • ulteriore infezione della pelle (infezione secondaria)
  • assottigliamento della pelle (atrofia cutanea)
  • striature della pelle
  • infiammazione acuta della pelle con prurito e ritenzione del sudore negli strati sotto la pelle (miliaria).

Il trattamento con gentamicina può produrre irritazione temporanea (eritema e prurito) che
solitamente non richiede sospensione del trattamento.
I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi con frequenza non nota:

  • visione offuscata.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista.
Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA

  • I principi attivi sono gentamicina solfato e betametasone valerato. 100 g di crema contengono 0,166 g di gentamicina solfato, pari a 0,1 g di gentamicina e 0,122 g di betametasone valerato, pari a 0,1 g di betametasone.
  • Gli altri componenti sono: clorocresolo, macrogol cetosteariletere, alcool cetostearilico, vaselina bianca, paraffina liquida, sodio fosfato monobasico, acido fosforico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di GENTAMICINA E BETAMETASONE ESAPHARMA e contenuto della
confezione
Confezione contenente un tubo da 30 g di crema.
Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio
ESAPHARMA S.P.A. VIA GIUSEPPE MAZZINI, 18 20066 – MELZO(MI)
Produttore
Doppel Farmaceutici S.r.l. - Via Martiri delle Foibe, 1 - 29016 Cortemaggiore (PC) – Italia.

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026