DUCRESSA

Italia

Viene utilizzato per prevenire e curare l'infiammazione e per prevenire possibili infezioni dell'occhio dopo un intervento chirurgico di cataratta.

Nome commerciale DUCRESSA
Forma farmaceutica Collirio, soluzione
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 047874
Produttore SANTEN OY
DUCRESSA Collirio, soluzione

Domande frequenti

Quando non si deve usare Ducressa?

Non deve essere usato se si è allergici alla levofloxacina, al desametasone o ad altri componenti del medicinale. È inoltre controindicato in caso di infezioni oculari non curate (come infezioni virali, fungine o tubercolosi dell'occhio). Il farmaco non deve essere usato in gravidanza o durante l'allattamento.

Come si assume Ducressa?

La dose consigliata è di 1 goccia nell'occhio interessato ogni 6 ore, per un massimo di 4 gocce al giorno. Se si utilizzano altri colliri o unguenti, è necessario attendere almeno 15 minuti tra un'applicazione e l'altra.

Quali sono gli effetti collaterali di Ducressa?

Gli effetti comuni includono pressione oculare elevata, bruciore, prurito, irritazione, visione offuscata o presenza di muco. Possono verificarsi anche reazioni allergiche gravi (gonfiore alla gola e difficoltà respiratorie) o dolore e gonfiore ai tendini; in questi casi è necessario interrompere l'uso e consultare subito un medico.

Posso portare le lenti a contatto durante la cura?

No, dopo l'intervento di cataratta non si devono portare le lenti a contatto per tutta la durata della terapia con questo medicinale.

Cosa devo sapere se prendo altri farmaci?

È importante informare il medico se si stanno assumendo altri antibiotici, FANS per gli occhi (come ketorolac o diclofenac), farmaci per l'HIV (ritonavir o cobicistat), probenecid, cimetidina o ciclosporina.

Quanto tempo può conservare il flacone aperto?

Per evitare infezioni, il flacone deve essere gettato e sostituito con uno nuovo dopo 28 giorni dalla prima apertura.

Foglietto illustrativo

FOGLIO ILLUSTRATIVO

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Ducressa 1 mg/ml + 5 mg/ml

collirio, soluzione
desametasone / levofloxacina
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale, perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto a lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Che cos’è Ducressa e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Ducressa
  3. Come usare Ducressa
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Ducressa
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Ducressa e a cosa serve

Che tipo di medicinale è e come agisce
Ducressa è un collirio, soluzione che contiene levofloxacina e desametasone.
La levofloxacina è un antibiotico appartenente alla classe dei fluorochinoloni (chiamati anche, per
brevità, chinoloni). Questo antibiotico agisce uccidendo alcuni tipi di batteri che possono causare
infezioni.
Il desametasone è un corticosteroide che svolge un’azione antinfiammatoria (arresta sintomi quali
dolore, calore, gonfiore e rossore).
A cosa serve questo medicinale
Ducressa viene usato per prevenire e curare l’infiammazione e per prevenire le possibili infezioni
dell’occhio dopo l’intervento chirurgico di cataratta.

2. Cosa deve sapere prima di usare Ducressa

Non usi Ducressa:

  • se è allergico alla levofloxacina (o ad altri chinoloni) o al desametasone (o ad altri corticosteroidi) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se ha un’infezione all’occhio che non sta curando con medicinali, comprese le infezioni virali (per es. herpes simplex, cheratite o varicella), le infezioni causate da funghi e la tubercolosi dell’occhio. Il suo occhio potrebbe avere un’infezione se presenta una secrezione appiccicosa o se è arrossato e non è stato esaminato da un medico.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare Ducressa:

  • Se sta usando altri antibiotici, compresi gli antibiotici orali. Come altri antinfettivi, un uso prolungato può indurre resistenza agli antibiotici e comportare una crescita eccessiva di microrganismi patogeni.
  • Se soffre di pressione oculare elevata, o se ne ha sofferto in passato dopo aver usato un farmaco steroideo per gli occhi. Se usa Ducressa rischia che questo problema si ripresenti. Se soffre di pressione oculare elevata informi il medico.
  • Se ha il glaucoma.
  • Se ha disturbi della vista o la vista offuscata.
  • Se sta usando FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) legga il paragrafo “Altri medicinali e Ducressa”.
  • Se è affetto da disturbi che provocano l’assottigliamento dei tessuti dell’occhio, in quanto il trattamento prolungato con steroidi può causare un ulteriore assottigliamento e l’eventuale perforazione.
  • Se ha il diabete.

Informazioni importanti se porta lenti a contatto
Dopo l’intervento chirurgico di cataratta non deve portare le lenti a contatto per l’intera durata della
terapia con Ducressa.
Bambini e adolescenti
Ducressa non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni a causa della
mancanza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia in questa fascia di età.
Altri medicinali e Ducressa
Informi il medico o il farmacista

  • se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli che non richiedono prescrizione medica.
  • se prima di usare Ducressa stava già usando qualsiasi altro tipo di collirio o unguento per gli occhi (vedi paragrafo 3 - Come usare Ducressa).
  • se sta usando FANS per gli occhi (usati per contrastare il dolore e l’infiammazione), quali ketorolac, diclofenac, bromfenac e nepafenac. L’uso contemporaneo di FANS e steroidi per gli occhi può aumentare il rischio di problemi di guarigione dell’occhio.
  • se sta assumendo ritonavir o cobicistat (usati nel trattamento dell’HIV), in quanto possono aumentare il livello di desametasone nel sangue.
  • se sta assumendo probenecid (per curare la gotta), cimetidina (per curare l’ulcera gastrica) e ciclosporina (per prevenire il rigetto del trapianto), in quanto possono alterare l’assorbimento e il metabolismo della levofloxacina.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Ducressa
non deve essere usato durante la gravidanza o l’allattamento con latte materno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dopo l’utilizzo di questo medicinale potrebbe avvertire un offuscamento temporaneo della vista, se ciò
accade non deve guidare o utilizzare macchinari fino a quando il problema non scompare.
Ducressa contiene tampone fosfato
Questo medicinale contiene 4,01 mg di fosfati per ml, corrispondenti a 0,12 mg per goccia. Se ha un
grave danno allo strato trasparente più esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi
molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.
Informi il medico che potrà consigliarle un trattamento privo di fosfati.
Ducressa contiene benzalconio cloruro
Questo medicinale contiene 0,05 mg di benzalconio cloruro per ml, corrispondenti a 0,0015 mg per
goccia.
Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o
disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione
anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

3. Come usare Ducressa

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha
dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 goccia nell’occhio interessato ogni 6 ore. La dose massima è di 4 gocce
al giorno. Il ciclo di trattamento con Ducressa è solitamente di 7 giorni, seguiti, se il medico lo ritiene
necessario, da altri 7 giorni di trattamento con un collirio steroideo.
Sarà il medico a indicarle la durata del trattamento.
Se sta utilizzando altri colliri o unguenti oftalmici, deve aspettare almeno 15 minuti tra
un’applicazione e l’altra. Gli unguenti oftalmici devono essere applicati per ultimi.
Istruzioni per l’uso:
Se possibile, chieda a un’altra persona di applicarle le gocce. Chieda a questa persona di leggere le
istruzioni insieme a lei prima dell’applicazione.

  1. Si lavi le mani con cura (figura 1).
  2. Apra il flacone. Rimuova l’anello di sicurezza che si stacca dal tappo alla prima apertura del
    flacone.
    La punta del contagocce non deve entrare in contatto con l’occhio, con l’area intorno all’occhio o con
    le dita.
  3. Sviti il tappo del flacone. Orienti il flacone verso il basso, impugnandolo tra il pollice e le altre dita.
  4. Abbassi la palpebra inferiore con un dito fino a formare una “tasca” tra la palpebra e l’occhio. La
    goccia dovrà essere instillata in questa sede (figura 2).
  5. Inclini la testa all’indietro e avvicini la punta del flacone all’occhio, quindi prema leggermente la
    parte centrale del flacone fino a far cadere una goccia nell’occhio (figura 3). Tenga presente che
    potrebbero trascorrere alcuni secondi tra la pressione esercitata sul flacone e la fuoriuscita della
    goccia. Non prema troppo forte.
  6. Dopo avere applicato Ducressa prema con un dito l’angolo interno dell’occhio vicino al naso. In
    questo modo impedirà al medicinale di diffondersi nel resto del corpo (figura 4).
Quattro illustrazioni sequenziali mostrano il lavaggio delle mani, il profilo di un volto, l'applicazione di gocce nell'occhio e l'occhio chiuso

Se una goccia non finisce nell’occhio, riprovi. Riavviti a fondo il tappo del flacone subito dopo l’uso.
Se usa più Ducressa di quanto deve
Se ha applicato una quantità eccessiva di medicinale, sciacqui l’occhio con acqua tiepida.
Se dimentica di usare Ducressa
Se dimentica di usare questo medicinale non si preoccupi e lo applichi non appena possibile. Non
applichi una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
Se interrompe il trattamento con Ducressa
Se interrompe il trattamento con questo medicinale prima del previsto, informi il medico. Se ha
qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino. Si tratta per lo più di effetti indesiderati non gravi che interessano esclusivamente
l’occhio.

  • In casi molto rari questo medicinale può causare reazioni allergiche gravi (reazioni anafilattiche), accompagnate da gonfiore e senso di oppressione alla gola e difficoltà respiratorie.
  • Smetta di usare Ducressa e contatti immediatamente il medico se si presenta uno di questi sintomi.
  • L’assunzione di fluorochinoloni per via orale o endovenosa può causare gonfiore e rottura dei tendini, in particolare nei soggetti anziani e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Smetta di usare Ducressa se compaiono dolore o gonfiore dei tendini (tendiniti).

Possono inoltre manifestarsi uno o più dei seguenti effetti che interessano uno o entrambi gli
occhi:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • pressione oculare elevata. Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
  • fastidio, dolore pungente o irritazione, bruciore, prurito all’occhio
  • offuscamento o diminuzione della visione
  • presenza di muco nell’occhio.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • ritardata guarigione delle ferite alla cornea
  • infezioni dell’occhio
  • sensazione anomala all’occhio
  • aumento della lacrimazione
  • occhio secco e stanco
  • dolore all’occhio
  • visione più luminosa
  • gonfiore o rossore (occhi iniettati di sangue) del rivestimento esterno dell’occhio (congiuntiva)
  • gonfiore o rossore della palpebra
  • sensibilità alla luce
  • palpebre appiccicose.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • dilatazione della pupilla
  • abbassamento delle palpebre
  • deposito di calcio sulla superficie dell’occhio (calcificazione della cornea)
  • lacrimazione e sensazione di sabbia nell’occhio (cheratopatia cristallina)
  • variazione dello spessore dello strato superficiale dell’occhio
  • ulcera sulla superficie dell’occhio
  • piccoli fori sulla superficie dell’occhio (perforazione della cornea)
  • gonfiore della superficie dell’occhio (edema corneale)
  • infiammazione dell’occhio che causa dolore e arrossamento (uveite).

Possono manifestarsi effetti che interessano altre aree del corpo quali:
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • mal di testa
  • alterazione del gusto
  • prurito
  • naso chiuso o che cola.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):

  • reazioni allergiche quali l’eruzione cutanea. Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
  • gonfiore della faccia.

Non nota

  • riduzione della funzionalità della ghiandola surrenale che può manifestarsi attraverso un basso livello degli zuccheri nel sangue, disidratazione, perdita di peso e stato confusionale.
  • Problemi ormonali: aumento della crescita di peli sul corpo (soprattutto nelle donne), debolezza e atrofia muscolare, smagliature viola sulla pelle del corpo, aumento della pressione sanguigna, ciclo irregolare o mancante, modifiche dei livelli di proteine e calcio nel corpo, crescita ritardata nei bambini e negli adolescenti e gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso (chiamata “sindrome di Cushing”).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Ducressa

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flacone e sulla
scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non usi questo medicinale se, prima di aprire un nuovo flacone, nota che la pellicola di plastica che
circonda il tappo e il collo del flacone è danneggiata o assente.
Conservi il flacone ben chiuso. Per evitare infezioni, trascorsi 28 giorni dalla prima apertura deve
gettare il flacone e utilizzarne uno nuovo.
Questo medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Ducressa

  • I principi attivi sono la levofloxacina, come emiidrato, e il desametasone, come sodio fosfato. Ogni millilitro di soluzione contiene 5 mg di levofloxacina e 1 mg di desametasone.
  • Gli altri componenti sono: sodio diidrogeno fosfato monoidrato, disodio fosfato dodecaidrato, sodio citrato, benzalconio cloruro, idrossido di sodio-acido cloridrico (per la correzione del pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Ducressa e contenuto della confezione
Ducressa è una soluzione limpida, di colore giallo-verdastro chiaro, praticamente priva di particelle,
anche se la goccia erogata appare trasparente e incolore. Viene fornita in una confezione contenente un
flacone di plastica da 5 ml con un contagocce bianco. Il flacone di plastica è chiuso con un tappo a
vite.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore:
Titolare dell’autorizzazione all’ immissione in commercio
Santen Oy
Niittyhaankatu 20
33720 Tampere
Finlandia
Produttore
Santen Oy
Kelloportinkatu 1
33100 Tampere
Finlandia
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le
seguenti denominazioni:
Ducressa: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia,
Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Olanda,
Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia
Dugressa: Francia

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026