CALCIFOLIN

Italia

Viene utilizzato come antidoto per dosi eccessive di antagonisti dell'acido folico e per contrastare gli effetti collaterali causati da aminopterina e metotressato. È indicato anche per tutte le forme di anemia causate da carenza di folati (dovuta a un aumento della richiesta, a un ridotto utilizzo o a un insufficiente apporto con la dieta).

Nome commerciale CALCIFOLIN
Forma farmaceutica Capsula rigida
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 027328
CALCIFOLIN Capsula rigida

Domande frequenti

Come si assume il Calcifolin?

Per il trattamento delle anemie da carenza di folati, la dose è di 15-25 mg al giorno per un periodo di 10-15 giorni. Per prevenire gli effetti tossici da metotressato, la dose media è di 50 mg ogni 6 ore per 3 giorni consecutivi, iniziando 24 ore dopo l'infusione di metotressato.

Quando non si deve assumere questo farmaco?

Non deve essere usato in caso di ipersensibilità a uno dei componenti. Non deve essere somministrato per trattare l'anemia perniciosa o altre anemie megaloblastiche in cui vi sia una carenza di vitamina B, a meno che non venga assunto insieme alla vitamina B stessa.

Quali sono i possibili effetti collaterali del Calcifolin?

Anche se molto raramente, la somministrazione può causare reazioni generali di ipersensibilità.

Ci sono precauzioni particolari da seguire?

In caso di superdosaggio da antagonisti dell'acido folico, la somministrazione dovrebbe avvenire possibilmente entro 1 ora; dopo 4 ore è generalmente inefficace. Se usato per anemie legate a carenza di vitamina B, il farmaco deve essere associato alla terapia con vitamina B e il trattamento deve essere monitorato da personale medico esperto in ambito ematologico e neurologico.

Il farmaco interagisce con altri medicinali?

L'acido folinico contenuto nel prodotto agisce come 'salvataggio' (rescue) durante la terapia con alte dosi di metotressato e funge da antidoto in caso di sovradosaggio di antagonisti dell'acido folico.

Foglietto illustrativo

CALCIFOLIN 15 capsule
Calcio folinato
capsule da mg 15, per uso orale
Medicinale equivalente
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaci antianemici
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Il Calcifolin trova utilità, come antidoto di dosi eccessive di antagonisti dell’acido
folico e per controbattere gli effetti collaterali indotti da aminopterina e da
metotressato. Il Calcifolin trova inoltre indicazione in tutte le forme anemiche da
carenza di folati dovute ad aumentata richiesta, ridotta utilizzazione, insufficiente
apporto dietetico di folati.
CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità verso uno dei componenti.
CALCIFOLIN non deve essere somministrato per il trattamento dell’anemia perniciosa
o altre anemie megaloblastiche quando la vit. B è carente, se non in associazione alla
medesima.
PRECAUZIONI D’IMPIEGO
Il CALCIFOLIN, somministrato nell’anemia perniciosa o in altre anemie
megaloblastiche conseguenti a carenza di vit. B può determinare remissione
ematologica lasciando inalterata la progressione delle lesioni neurologiche (vedere
anche controindicazioni). In questi casi il prodotto deve essere associato ad
appropriata terapia con vitamina B ed il trattamento condotto sotto controllo
ematologico e neurologico. Le anemie in gravidanza conseguenti all’aumentato
fabbisogno di folati possono essere migliorate o normalizzate con somministrazioni di
acido folinico.
Nel trattamento del superdosaggio da antagonisti dell’acido folico la somministrazione
del Calcifolin deve essere effettuata possibilmente entro 1 ora, risultando
generalmente inefficace una somministrazione dopo un periodo di 4 ore. La
somministrazione del farmaco deve essere eseguita con attenzione in modo da evitare
pericolo di reazioni allergiche od effetti collaterali.
INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI E INTERAZIONI DI QUALSIASI ALTRO
GENERE
L’acido folinico antagonizza gli effetti degli antifolici. Agisce come “rescue”
(salvataggio) nella terapia con alte dosi di metotressato e come antidoto in caso di
superdosaggio.
AVVERTENZE SPECIALI
Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE

  • Nel trattamento delle anemie da carenza di folati la posologia è di 15-25 mg/die per 10-15 giorni.
  • Nella prevenzione degli effetti tossici da metotressato, la posologia media è di 50 mg ogni 6 ore per 3 giorni consecutivi, iniziando 24 ore dopo l’infusione di metotressato. Questa posologia può essere modificata tenuto conto degli schemi terapeutici utilizzati.

SOVRADOSAGGIO
Non sono stati segnalati fino ad ora casi di sovradosaggio.
EFFETTI INDESIDERATI
La somministrazione del prodotto può essere seguita, anche se molto raramente, da
reazioni generali di ipersensibilità.
Qualora si verificassero effetti indesiderati non descritti, comunicarlo al proprio
medico curante.
ATTENZIONE
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
COMPOSIZIONE
Ogni capsula opercolata contiene:
Principio attivo:
Calcio folinato pentaidrato
(eq. Ad ac. folinico mg 15) mg 19,10
Eccipienti:
Lattosio, Silice precipitata, Magnesio stearato, Cellulosa microcristallina, Gelatina,
Biossido di titanio, Acqua.
FORMA FARMACEUTICA
10 capsule da mg 15
TITOLARE A.I.C.
LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
VIA CONCA D'ORO, 212, 00141 - ROMA (RM).
OFFICINA DI PRODUZIONE
I.BIR.N. – Istituto Bioterapico Nazionale S.r.l.
Via Vittorio Grassi nn. 9/15 – 00155 Roma
10 agosto 2012

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026