AZATIOPRINA DOC

Italia

Questo medicinale serve a sopprimere la reazione immunitaria dell'organismo. Viene utilizzato per prevenire il rigetto dopo trapianti di rene, fegato, cuore, polmone o pancreas e per trattare diverse malattie infiammatorie o autoimmuni, come l'artrite reumatoide, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa, l'epatite autoimmune, il lupus eritematoso sistemico, la sclerosi multipla e la miastenia grave, tra le altre.

Nome commerciale AZATIOPRINA DOC
Forma farmaceutica Compressa rivestita con film
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare volta per volta
Codice ATC
Numero di registrazione 050866
AZATIOPRINA DOC Compressa rivestita con film

Domande frequenti

Come devo assumere AZATIOPRINA DOC?

Le compresse vanno deglutite intere con abbondante acqua (almeno un bicchiere da 200 ml). È importante assumerle almeno 1 ora prima o almeno 3 ore dopo un pasto o dopo aver bevuto latte. Se il medico prescrive di dividere la compressa a metà, non deve essere frantumata e bisogna evitare il contatto della pelle con la polvere o la zona di rottura.

Quando non si può assumere questo farmaco?

Non deve usare il medicinale se è allergico all'azatioprina o ad altri suoi componenti, o se sta allattando. Non deve essere utilizzato se si soffre della sindrome di Lesch-Nyhan. È inoltre vietata la vaccinazione con vaccini vivi (come quelli per tubercolosi, vaiolo e febbre gialla) durante la terapia.

Quali sono gli effetti collaterali di AZATIOPRINA DOC?

Gli effetti possono includere una maggiore suscettibilità alle infezioni, soppressione della funzione del midollo osseo (con possibili sintomi come ulcere in bocca, lividi, febbre, stanchezza o sanguinamenti), nausea, vomito, diarrea, danni al fegato, perdita di capelli e reazioni allergiche. In casi molto rari possono verificarsi gravi reazioni cutanee o problemi respiratori.

Ci sono precauzioni particolari riguardo alla gravidanza o all'allattamento?

Sì. Durante il trattamento è necessario evitare la gravidanza utilizzando metodi contraccettivi; anche gli uomini devono usare la contraccezione per almeno 6 mesi dopo la fine della terapia. Non si deve allattare durante l'assunzione del farmaco. Se è in corso una gravidanza, il medico deve valutarne la necessità assoluta.

Il farmaco interagisce con altri medicinali o con il cibo?

L'assunzione di farmaci come allopurinolo, ossipurinolo, tiopurinolo o febuxostat richiede una riduzione della dose di azatioprina a un quarto. Possono esserci interazioni anche con anticoagulanti, alcuni antibiotici, farmaci per la pressione e rilassanti muscolari usati in anestesia. È fondamentale informare il medico di tutti i medicinali che si stanno assumendo.

Cosa devo fare se mi espongo al sole durante la terapia?

È necessario evitare l'esposizione eccessiva alla luce solare e ai raggi UV, indossando indumenti protettivi e utilizzando creme solari con un elevato fattore di protezione, poiché l'uso del farmaco può aumentare il rischio di tumori della pelle e infezioni.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

AZATIOPRINA DOC 50mg compresse rivestite con film

Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è AZATIOPRINA DOC e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare AZATIOPRINA DOC
  3. Come usare AZATIOPRINA DOC
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare AZATIOPRINA DOC
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è AZATIOPRINA DOC e a cosa serve

AZATIOPRINA DOC è un medicinale utilizzato per sopprimere la reazione di difesa dell’organismo
(reazione immunitaria).
AZATIOPRINA DOC è usato

  • per la prevenzione delle reazioni di rigetto dopo trapianti di rene, fegato, cuore, polmone o pancreas in combinazione con altri medicinali che sopprimono la reazione immunitaria (immunosoppressori). Generalmente in questi casi azatioprina, il principio attivo di AZATIOPRINA DOC, viene utilizzato in combinazione ad altri agenti immunosoppressivi che rappresentano la componente essenziale del trattamento.
  • nei decorsi clinici, da moderatamente gravi a gravi, delle malattie elencate di seguito, solitamente in combinazione con glucocorticoidi (alcuni farmaci antinfiammatori). L’uso di AZATIOPRINA DOC in combinazione con glucocorticoidi ha generalmente un effetto di riduzione della dose di glucocorticoidi. Inoltre, AZATIOPRINA DOC è indicato anche nei pazienti affetti dalle malattie elencate di seguito se i glucocorticoidi non sono tollerati o se non è possibile ottenere un effetto terapeutico sufficiente con dosi elevate di glucocorticoidi:
    • forme gravi di artrite reumatoide attiva/poliartrite cronica (forma particolare di infiammazione cronica di più articolazioni) che non possono essere controllate da altri farmaci, i cosiddetti farmaci di base, con inferiori rischi per la salute
    • malattia cronica infiammatoria intestinale (malattia di Crohn o colite ulcerosa)
    • epatite cronica (epatite autoimmune)
    • lupus eritematoso sistemico (malattia autoimmune che può colpire vari organi)
    • alcune malattie immunologiche (definite collagenosi):
    • dermatomiosite (infiammazione muscolare con interessamento cutaneo)
    • poliarterite nodosa (infiammazione dei vasi sanguigni)
    • pemfigo vulgare e pemfigoide bolloso (malattie della pelle caratterizzate dalla formazione di vescicole)
    • malattia di Behçet (infiammazione cronica ricorrente, in particolare degli occhi e delle mucose della bocca e dei genitali)
  • malattia del sangue associata alla distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica autoimmune refrattaria, causata da anticorpi termici IgG)
  • sanguinamento cutaneo dovuto a danni alle piastrine e riduzione del loro numero (porpora trombocitopenica idiopatica refrattaria cronica)
    • nella sclerosi multipla recidivante se è indicata la modulazione della risposta immunitaria sregolata, ma la terapia con beta interferone non è possibile, o se è stato raggiunto un decorso stabile durante la terapia precedente con AZATIOPRINA DOC.
    • per il trattamento della miastenia grave generalizzata (una forma di debolezza muscolare patologica). A seconda del grado di gravità della malattia, all'inizio del trattamento AZATIOPRINA DOC deve essere somministrato in associazione con glucocorticoidi a causa della lenta insorgenza dell'effetto, e la dose di glucocorticoidi deve essere gradualmente ridotta dopo mesi di trattamento.

Possono essere necessarie settimane o mesi per osservare l’effetto terapeutico.

2. Cosa deve sapere prima di usare AZATIOPRINA DOC

Non usi AZATIOPRINA DOC

  • se è ipersensibile (allergico) al principio attivo azatioprina, a 6 mercaptopurina (un prodotto di degradazione di azatioprina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se sta allattando con latte materno.

Non deve vaccinarsi con vaccini vivi. In particolare, durante la terapia con AZATIOPRINA DOC non è
consentita la vaccinazione contro la tubercolosi (BCG), il vaiolo e la febbre gialla.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare AZATIOPRINA DOC.
È necessaria particolare cautela quando si assume AZATIOPRINA DOC

  • se ha una grave infezione o una grave malattia del fegato, del midollo osseo o del pancreas. In questo caso informi il medico che le prescriverà AZATIOPRINA DOC solo dopo un'attenta valutazione dei rischi e dei benefici.
  • all'inizio del trattamento con AZATIOPRINA DOC. Durante le prime 8 settimane di terapia, deve essere effettuato un emocromo comprendente la conta piastrinica almeno una volta alla settimana.

È necessario eseguire test più frequenti nel caso di:

  • Uso di dosi più elevate di azatioprina
  • Pazienti anziani
  • Funzionalità renale compromessa. Il medico ridurrà la dose, se necessario.
  • Funzionalità epatica compromessa. Il medico controllerà regolarmente la funzionalità del suo fegato e ridurrà la dose, se necessario. Se soffre di funzionalità epatica gravemente compromessa, il medico le prescriverà AZATIOPRINA DOC solo dopo un'attenta valutazione dei rischi e dei benefici, poiché in pazienti con funzionalità epatica compromessa sono stati segnalati danni al fegato potenzialmente letali.

Dopo 8 settimane, l'emocromo deve essere controllato una volta al mese, e comunque almeno ogni 3
mesi.

  • Il medico potrebbe chiederle di sottoporsi ad analisi del sangue mentre sta assumendo AZATIOPRINA DOC per controllare la conta delle cellule del sangue. Il medico può anche eseguire un test genetico (ovvero un'analisi del gene TPMT e/o NUDT15) prima o durante il trattamento per determinare se la sua reazione a questo farmaco può essere influenzata dalla sua genetica. Il medico può modificare la dose di azatioprina dopo questi test.
  • Se si notano lividi inspiegabili durante il trattamento o si verificano sanguinamento o segni di infezione. In questo caso, si prega di informare immediatamente il medico.
  • Se ha una carenza dell'enzima tiopurina S-metiltransferasi (TPMT) che comporta una insufficiente metabolizzazione della sostanza attiva azatioprina. Ciò può portare ad un aumento del danno del midollo osseo causato da AZATIOPRINA DOC e forse a malattie maligne del sistema ematopoietico (formazione del sangue) (leucemia secondaria e mielodisplasia). Parallelamente, se sta assumendo farmaci che inibiscono questo enzima, come olsalazina, mesalazina o sulfasalazina (agenti usati per trattare la malattia infiammatoria intestinale cronica), questi possono aumentare ulteriormente questo effetto.
  • Mutazione del gene NUDT15 Se ha una mutazione ereditaria del gene NUDT15 (un gene coinvolto nel metabolismo di AZATIOPRINA DOC nell’organismo), corre un rischio maggiore di infezioni e perdita dei capelli, in questo caso il suo medico può somministrarle una dose inferiore.
  • Se sta assumendo AZATIOPRINA DOC contemporaneamente a medicinali che compromettono la funzionalità del midollo osseo, come la penicillamina e i citostatici.
  • Se sta usando allopurinolo, ossipurinolo, tiopurinolo o altri inibitori della xantina ossidasi, come febuxostat (agente per il trattamento della gotta). Se assunto contemporaneamente ad allopurinolo, ossipurinolo, tiopurinolo o altri inibitori della xantina ossidasi, come febuxostat, , la dose di AZATIOPRINA DOC deve essere ridotta a un quarto della dose normale.
  • Prima di un intervento chirurgico deve informare l’anestesista che sta assumendo AZATIOPRINA DOC, perché i miorilassanti utilizzati durante l'anestesia possono avere interazioni con l'azatioprina.
  • Se soffre della sindrome di Lesch-Nyhan (deficit ereditario dell’enzima ipoxantina guanina fosforibosil transferasi). AZATIOPRINA DOC potrebbe non essere efficace in questo disturbo metabolico e pertanto non deve essere utilizzato.
  • Se è stato esposto al virus varicella zoster (VZV) che causa la varicella e il fuoco di Sant'Antonio (herpes zoster). Poiché un'infezione da VZV durante il trattamento con AZATIOPRINA DOC può essere grave, deve evitare qualsiasi contatto con persone affette da varicella o fuoco di Sant'Antonio. Il medico esaminerà la sua storia medica relativa alle infezioni da VZV e, se dovesse essere esposto a un'infezione da VZV, prenderà le misure appropriate che possono includere la terapia antivirale, l'interruzione della terapia con azatioprina e un trattamento di supporto.
  • Se si espone in modo significativo al sole, poiché durante l’uso di AZATIOPRINA DOC può verificarsi un aumento delle infezioni o del cancro della pelle. Evitare quindi la luce solare e i raggi UV non necessari, indossare indumenti protettivi e utilizzare creme solari con un elevato fattore di protezione.
  • Se è in età fertile, poiché deve evitare una gravidanza durante il trattamento, anche se è in trattamento solo il suo partner. Lei o il suo partner dovete pertanto utilizzare un metodo contraccettivo durante il trattamento con AZATIOPRINA DOC. Come uomo, dovrebbe continuare a usare la contraccezione per almeno altri 6 mesi dopo la fine del trattamento. Ciò vale anche per i pazienti di sesso maschile e femminile con fertilità limitata a causa di tossicità cronica delle urine (uremia), poiché la fertilità generalmente ritorna normale dopo un trapianto.

Ci sono evidenze cliniche per cui i dispositivi intrauterini (spirale, spirale di rame a forma di T)
potrebbero non funzionare correttamente durante la terapia con azatioprina. Dovrebbe pertanto
utilizzare altre o aggiuntive misure contraccettive.
Se sta ricevendo una terapia con agenti immunosoppressori, l’assunzione di AZATIOPRINA DOC può
aumentare il rischio delle seguenti malattie:

  • Tumori, inclusi tumori della pelle. Se sta assumendo AZATIOPRINA DOC eviti un’eccessiva esposizione alla luce solare, indossi abiti protettivi e usi una crema solare con un alto fattore di protezione
  • Disordini linfoproliferativi
  • Il trattamento con AZATIOPRINA DOC aumenta il rischio di sviluppare un particolare tipo di cancro noto come “malattia linfoproliferativa”. Con regimi terapeutici che contengono diversi agenti immunosoppressori (comprese le tiopurine), questo può essere fatale.
  • La combinazione di più agenti immunosoppressori assunti contemporaneamente aumenta il rischio di malattie del sistema linfatico dovute ad infezioni virali (malattie linfoproliferative causate dal virus Epstein-Barr (EBV)).

L'assunzione di AZATIOPRINA DOC può aumentare il rischio di:

  • Sviluppare di una grave malattia nota come “sindrome da attivazione dei macrofagi” (attivazione eccessiva dei globuli bianchi associata all’infiammazione) che generalmente si manifesta nelle persone affette da alcuni tipi di artrite.

Durante il trattamento immunosoppressivo si può verificare un aumento dei tumori maligni se vengono
utilizzate dosi più elevate e in funzione della durata del trattamento.
Danni al fegato
Il trattamento con AZATIOPRINA DOC può influenzare il fegato e il medico monitorerà regolarmente la
sua funzione epatica. Informi il medico se manifesta sintomi di danni al fegato (vedere paragrafo 4 “Possibili
effetti indesiderati”).
Deficit di vitamina B3 (pellagra)
Informi immediatamente il medico in caso di diarrea, eruzione cutanea pigmentata localizzata e
deterioramento di memoria, difficoltà di ragionamento e alterazioni delle capacità cognitive, poiché questi
sintomi possono indicare un deficit di vitamina B3 (deficit di acido nicotinico/pellagra).
Altri medicinali e AZATIOPRINA DOC
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo/utilizzando o ha recentemente assunto/utilizzato qualsiasi
altro medicinale, anche se non soggetto a prescrizione.
L'uso contemporaneo di AZATIOPRINA DOC può influenzare l'effetto dei medicinali o di gruppi di
preparati elencati di seguito e, l’effetto di AZATIOPRINA DOC può essere influenzato da questi
medicinali/gruppi di preparati:

  • Ribavirina - usato per trattare le infezioni virali;
  • Se sta usando allopurinolo, ossipurinolo, tiopurinolo o altri inibitori della xantina ossidasi, come febuxostat (agente per il trattamento della gotta). Allopurinolo, ossipurinolo, tiopurinolo o altri inibitori della xantina ossidasi come febuxostat inibiscono la degradazione di AZATIOPRINA DOC. Pertanto, se uno di questi medicinali viene utilizzato contemporaneamente, la dose di AZATIOPRINA DOC deve essere ridotta a un quarto della dose normale.
  • Olsalazina, mesalazina e sulfasalazina (medicinali per il trattamento della malattia infiammatoria cronica intestinale, come il morbo di Crohn) possono aumentare l’effetto dannoso sul midollo osseo di AZATIOPRINA DOC.
  • L'effetto inibitorio della coagulazione di anticoagulanti come il warfarin può essere diminuito con l'uso concomitante di AZATIOPRINA DOC.
  • Gli ACE inibitori per il trattamento della pressione alta e dell’insufficienza cardiaca, trimetoprim/sulfametossazolo (antibiotico), cimetidina (agente gastrointestinale) e indometacina (medicinale per i reumatismi) possono aumentare l’effetto dannoso di AZATIOPRINA DOC sul midollo osseo.
  • L’uso concomitante di penicillamina (medicinale contro i reumatismi) o citostatici (medicinali per tumori maligni come il metotrexato) possono aumentare l’effetto dannoso di AZATIOPRINA DOC sul midollo osseo e deve pertanto essere evitato.
  • Una vaccinazione con un vaccino vivo durante il trattamento con AZATIOPRINA DOC può provocare reazioni dannose e deve pertanto essere evitata. Una diminuzione della risposta immunitaria alla vaccinazione è probabile nel caso di vaccini con agenti patogeni inattivati. Il medico controllerà la risposta immunitaria alla vaccinazione, ove applicabile.
  • Rilassanti muscolari, come tubocurarina o succinilcolina (utilizzati durante le operazioni) possono interagire con azatioprina. Prima dell’intervento è necessario informare l’anestesista che si sta assumendo azatioprina perché i miorilassanti utilizzati durante l’anestesia possono avere interazioni con l’azatioprina.
  • Infliximab (viene utilizzato principalmente per il trattamento della colite ulcerosa e del morbo di Crohn).

AZATIOPRINA DOC con cibi e bevande
Prenda AZATIOPRINA DOC almeno 1 ora prima o almeno 3 ore dopo qualsiasi pasto o dopo aver bevuto
latte. La compressa deve essere deglutita con un po' d'acqua (paragrafo 3 “Modo di somministrazione”).
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Se è incinta, può prendere AZATIOPRINA DOC solo se il medico curante lo ritiene assolutamente
necessario. In caso di gravidanza è quindi necessario informare immediatamente il medico.
Potrebbero verificarsi alterazioni dell'emocromo nei neonati le cui madri sono state trattate con
AZATIOPRINA DOC durante la gravidanza. Si consiglia pertanto un monitoraggio regolare dell'emocromo
durante la gravidanza.
Informi immediatamente il medico in caso di prurito intenso senza eruzione cutanea durante la gravidanza.
Potrebbe anche avvertire nausea e perdita di appetito insieme al prurito, indice di una condizione chiamata
colestasi gravidica (una malattia del fegato durante la gravidanza). Questa condizione può causare danni al
nascituro.
Durante il trattamento con AZATIOPRINA DOC deve evitare per quanto possibile, una gravidanza,
anche se è in trattamento solo il suo partner.
Come regola generale, lei o il suo partner, se in età riproduttiva, dovete usare un metodo contraccettivo
durante il trattamento con AZATIOPRINA DOC. Gli uomini devono continuare a usare la contraccezione
per almeno altri 6 mesi dopo la fine del trattamento. Ciò vale anche per i pazienti sia di sesso maschile sia
femminile con fertilità limitata a causa di tossicità cronica delle urine (uremia), poiché la fertilità
generalmente ritorna normale dopo un trapianto.
Ci sono evidenze per cui i dispositivi intrauterini (spirale, spirale di rame a forma di T) potrebbero non
funzionare correttamente durante la terapia con AZATIOPRINA DOC. Pertanto, si devono utilizzare altre o
aggiuntive misure contraccettive.
Se sta pianificando di avere un figlio, deve contattare il medico, indipendentemente dal fatto che lei sia
maschio o femmina.
Non può allattare durante la terapia con AZATIOPRINA DOC poiché il prodotto di degradazione di
AZATIOPRINA DOC che si forma nell'organismo passa nel latte materno. Se il medico ritiene che il
trattamento con AZATIOPRINA DOC sia assolutamente necessario, deve interrompere l'allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Prima di prendere in considerazione la guida di un veicolo o l'uso di macchinari, deve considerare il suo stato
di salute e i possibili effetti collaterali di AZATIOPRINA DOC
Non sono stati condotti studi sugli effetti di azatioprina, il principio attivo di AZATIOPRINA DOC, sulla
capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, sulla base delle esperienze finora acquisite, non si ritiene
che AZATIOPRINA DOC possa influenzare la capacità di concentrazione e di reazione.
AZATIOPRINA DOC contiene lattosio.
Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo
medicinale.
AZATIOPRINA DOC contiene sodio.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa rivestita con film, cioè, è
essenzialmente “privo di sodio”.

3. Come prendere AZATIOPRINA DOC

Prenda questo medicinale secondo le seguenti raccomandazioni sul dosaggio.
Posologia
Dopo il trapianto d'organo
A seconda del piano di trattamento, la dose all’inizio del trattamento è solitamente fino a 5 mg/kg di peso
corporeo/die.
La dose di mantenimento è compresa tra 1 mg/kg e 4 mg/kg di peso corporeo/die e deve essere adattata alle
esigenze cliniche e alla tolleranza per quanto riguarda l'emocromo.
Il trattamento con AZATIOPRINA DOC, anche a basse dosi, deve essere somministrato a tempo
indeterminato poiché altrimenti potrebbe verificarsi un rigetto del trapianto.
Sclerosi multipla
Per il trattamento della sclerosi multipla recidivante, il dosaggio è solitamente compreso tra 2 mg/kg e 3
mg/kg di peso corporeo/die.
Potrebbe essere necessario un periodo di trattamento superiore a un anno affinché si manifesti un effetto
chiaramente evidente e potrebbero essere necessari almeno due anni affinché venga raggiunta la piena
efficacia.
Miastenia grave
Il dosaggio raccomandato per il trattamento della miastenia grave è compreso tra 2 mg/kg e 3 mg/kg di peso
corporeo/die.
Normalmente, la risposta terapeutica si verifica non prima di 2-6 mesi dall’inizio del trattamento.
A seconda del grado di gravità della malattia, AZATIOPRINA DOC deve essere somministrato in
associazione con glucocorticoidi a causa della lenta insorgenza dell’effetto all’inizio del trattamento. La dose
di glucocorticoidi può essere ridotta gradualmente nel corso dei mesi.
Il trattamento con AZATIOPRINA DOC deve essere continuato per almeno 2 o 3 anni.
Altre indicazioni terapeutiche
Per il trattamento dell’epatite cronica attiva autoimmune, il dosaggio iniziale è solitamente compreso tra 1
mg/kg e 1,5 mg/kg di peso corporeo/die e il dosaggio di mantenimento è fino a 2 mg/kg di peso
corporeo/die.
Nelle altre indicazioni terapeutiche, il dosaggio iniziale è generalmente compreso tra 1 mg/kg e 3 mg/kg di
peso corporeo/die e il dosaggio di mantenimento è compreso tra meno di 1 mg/kg e 3 mg/kg di peso
corporeo/die.
Il dosaggio deve essere adattato all'effetto terapeutico, che potrebbe manifestarsi solo settimane o mesi dopo
l'inizio del trattamento, e alla tolleranza dell'emocromo.
Se viene determinata una risposta al trattamento, la dose deve essere ridotta alla quantità minima necessaria
per consentire la prosecuzione dell'effetto terapeutico.
Se non si riscontra alcun miglioramento dopo 3-6 mesi di trattamento, si deve prendere in considerazione la
sospensione della terapia.
Pazienti con funzionalità renale ed epatica compromessa
Nei pazienti con funzionalità renale compromessa e/o funzionalità epatica compromessa, la dose di
AZATIOPRINA DOC deve essere nella parte inferiore dell'intervallo di dosaggio normale.
Bambini
Per il trattamento dei bambini, in particolare di quelli in sovrappeso, si rivolga al medico.
Non ci sono dati sufficienti per dimostrare l’efficacia e la sicurezza del trattamento dell’artrite cronica nei
bambini e negli adolescenti (artrite idiopatica giovanile) con AZATIOPRINA DOC.
Non sono disponibili dati riguardanti l’uso di AZATIOPRINA DOC nella sclerosi multipla nei bambini.
Pertanto, l'uso di AZATIOPRINA DOC nei bambini non è raccomandato.
Per le altre indicazioni terapeutiche si applicano le stesse raccomandazioni posologiche previste per gli
adulti.
Pazienti anziani
Si raccomanda di stabilire il dosaggio per i pazienti anziani nell'intervallo più basso dei dosaggi indicati per
gli adulti.
Uso in combinazione con allopurinolo, ossipurinolo, tiopurinolo o altri inibitori della xantina ossidasi, come
febuxostat (agente per il trattamento della gotta)
Se assunto contemporaneamente ad allopurinolo, ossipurinolo, tiopurinolo o altri inibitori della xantina
ossidasi, come febuxostat,, la dose di AZATIOPRINA DOC deve essere ridotta a un quarto della dose
normale.
Metodo di somministrazione
AZATIOPRINA DOC deve essere assunto per via orale e deve essere deglutito intero con abbondante acqua
(almeno 200 ml, corrispondenti a un bicchiere). AZATIOPRINA DOC deve essere assunto almeno 1 ora
prima o 3 ore dopo un pasto o dopo aver bevuto latte. Potrebbe avvertire nausea all'inizio della
somministrazione di AZATIOPRINA DOC. Se ciò si verifica, il medico può raccomandare di assumere
AZATIOPRINA DOC dopo un pasto per prevenirlo.
Se la compressa da 50 mg deve essere divisa a metà, deve essere evitato il contatto tra la pelle e la polvere
della compressa o la zona di rottura. Le compresse non devono essere frantumate.
Ulteriori informazioni per gli operatori sanitari riguardanti la manipolazione e lo smaltimento sono riportate
nel paragrafo 6 di questo foglio illustrativo.
Durata del trattamento
La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico curante.
Se prende più AZATIOPRINA DOC di quanto deve
Informi immediatamente un medico se sospetta un sovradosaggio in modo che possa decidere l'ulteriore
linea di condotta.
L’effetto più frequente di un sovradosaggio con AZATIOPRINA DOC è la soppressione della funzionalità
del midollo osseo che solitamente raggiunge il suo picco tra 9 e 14 giorni dopo il sovradosaggio.
I principali segni di soppressione della funzione del midollo osseo sono ulcere alla bocca e alla gola, lividi,
febbre di origine non chiara e infezioni inspiegabili. Possono verificarsi anche sanguinamento spontaneo e
affaticamento significativo. Tuttavia, gli effetti dannosi sono più probabili dopo un leggero sovradosaggio
prolungato (ad es. a causa della prescrizione di dosi un po' troppo elevate da parte del medico) piuttosto che
dopo una singola dose eccessivamente elevata.
Ulteriori informazioni per medici e operatori sanitari riguardo al sovradosaggio sono riportate nel paragrafo
6 di questo foglio illustrativo.
Se dimentica di prendere AZATIOPRINA DOC
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose; prenda invece solo la dose
successiva nella quantità prescritta. Se ha dimenticato più di una dose, si rivolga al medico.
Se interrompe il trattamento con AZATIOPRINA DOC
Il trattamento con AZATIOPRINA DOC deve essere sempre interrotto solo sotto stretto controllo medico.
Se desidera interrompere o sospendere il trattamento deve pertanto parlarne con il medico.
Se ha ulteriori domande sull'uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati gravi sotto indicati, interrompa l’assunzione di prendere
AZATIOPRINA DOC e si rivolga al medico o si rechi in ospedale immediatamente:

  • Sono state segnalate numerose reazioni di possibile origine allergica. Segni di tali reazioni di ipersensibilità possono essere: malessere generalizzato, capogiri, stordimento, nausea, vomito, diarrea, febbre, brividi, noduli cutanei o, eruzioni cutanee, vasculite, dolori muscolari e articolari, dolore al torace, mancanza di respiro o gonfiore delle gambe (problemi cardiaci), calo della pressione sanguigna, compromissione della funzionalità renale ed epatica e stasi biliare (vedere anche Patologie epatobiliari). In casi molto rari sono state osservate reazioni di ipersensibilità con esito fatale.
  • Rigonfiamento reversibile del cervello con sintomi che comprendono grave mal di testa, alterazioni della vista, convulsioni, confusione e riduzione della coscienza, con o senza pressione sanguigna elevata (sindrome da encefalopatia posteriore reversibile o PRES).

La valutazione degli effetti collaterali si basa sui seguenti dati di frequenza:
Molto comune: può colpire più di 1 paziente su 10
Comune: può colpire fino a 1 paziente su 10
Non comune: può colpire fino a 1 paziente su 100
Raro: può colpire fino a 1 paziente su 1.000
Molto raro: può colpire fino a 1 paziente su 10.000, compresi casi isolati
Non nota: non può essere definita sulla base dei dati disponibili
Ad oggi sono stati osservati i seguenti effetti collaterali:
Infezioni ed infestazioni
Molto comune: Infezioni dovute a virus, funghi e batteri nei riceventi di trapianto che ricevono
AZATIOPRINA DOC in associazione con altri agenti immunosoppressori
Non comune: infezioni dovute a virus, funghi e batteri negli altri pazienti
Se prende AZATIOPRINA DOC da solo o in combinazione con altri farmaci per sopprimere la reazione
immunitaria, in particolare con glucocorticoidi, potrebbe avere una maggiore suscettibilità alle infezioni da
virus, funghi e batteri, comprese infezioni gravi o infezioni con un decorso atipico causate dal virus varicella
zoster (VZV) che provoca la varicella e l'herpes zoster (herpes zoster) e da altri agenti patogeni infettivi.
Se nota segni di infezione, informi immediatamente il medico curante. Inoltre, deve informare
immediatamente il medico di qualsiasi contatto con persone affette da varicella o fuoco di Sant'Antonio
(herpes zoster).
Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi inclusi)
Raro: diversi tipi di cancro, compresi tumori del sangue, del sistema linfatico e della pelle,
generalmente tipici dei trattamenti volti a sopprimere la reazione immunitaria, malattie
maligne del sistema emopoietico, come la leucemia mieloide acuta e la mielodisplasia
Patologie del sistema emolinfopoietico
Molto comune: soppressione della funzione del midollo osseo, diminuzione del numero dei globuli bianchi
(leucocitopenia)
Comune: diminuzione della conta delle piastrine nel sangue (trombocitopenia)
Non comune: diminuzione della conta dei globuli rossi (anemia).
Raro: diminuzione della conta di alcuni globuli bianchi o rossi (agranulocitosi, anemia aplastica),
diminuzione della conta di tutte le cellule del sangue (pancitopenia), aumento della
presenza di precursori particolarmente grandi dei globuli rossi (anemia megaloblastica) e di
piccoli globuli rossi cellule (ipoplasia eritrocitaria) nel sangue
Molto raro: anemia dovuta ad un aumento della degradazione dei globuli rossi (anemia emolitica)
L'effetto collaterale più frequente di AZATIOPRINA DOC è una soppressione dose-dipendente della
funzione del midollo osseo che generalmente ritorna alla normalità se la dose viene aggiustata
adeguatamente.
I segni di una compromissione della funzionalità del midollo osseo possono essere: maggiore suscettibilità
alle infezioni, ulcere nella bocca e nella gola, maggiore tendenza al sanguinamento, affaticamento e
debolezza fisica.
Le alterazioni dell'emocromo si verificano generalmente all'inizio della terapia, ma possono anche
svilupparsi più tardi nel corso della terapia. È quindi consigliabile un monitoraggio regolare dell'emocromo,
anche nel caso di pazienti a lungo termine ben controllati.
Disturbi del sistema immunitario
Non comune: reazioni di ipersensibilità
Molto raro: gravi reazioni cutanee con formazione di vescicole e/o desquamazione della pelle, in
particolare delle estremità, nonché nella zona della bocca, degli occhi e dei genitali,
associate a cattive condizioni generali e febbre (sindrome di Stevens-Johnson, epidermide
tossica necrolisi).
Se nota segni di una reazione di ipersensibilità, informi immediatamente il medico. La sospensione
immediata di AZATIOPRINA DOC e, se necessario, le misure di supporto circolatorio sono generalmente
sufficienti come trattamento.
Dopo il verificarsi di una reazione di ipersensibilità a AZATIOPRINA DOC, il medico deciderà se
proseguire con l’assunzione di AZATIOPRINA DOC.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Molto raro: polmonite che può essere curata dopo l'interruzione del trattamento con AZATIOPRINA
DOC
Informi immediatamente il medico se avverte febbre, cefalea e dolore agli arti, tosse o difficoltà a respirare
(simili a un'infezione al torace).
Patologie gastrointestinali
Comune: nausea, occasionalmente con vomito
Non comune: pancreatite, in particolare nei pazienti sottoposti a trapianto e nei pazienti con malattia
infiammatoria intestinale
Molto raro: gravi malattie infiammatorie del colon (colite, diverticolite) e perforazione intestinale nei
pazienti sottoposti a trapianto, grave diarrea in pazienti con malattie infiammatorie
intestinali, problemi intestinali che possono portare a diarrea, dolore addominale,
stitichezza, nausea e vomito.
Se soffre di nausea con vomito occasionale, l'assunzione delle compresse rivestite con film insieme a un
pasto può ridurre questi sintomi.
Informi il medico se manifesta diarrea grave o nausea e vomito.
Patologie epatobiliari
Non comune: danno epatico dose-dipendente con stasi biliare che solitamente si risolve dopo
l'interruzione del trattamento e che può essere associato a una reazione di ipersensibilità
(vedere anche Disturbi del sistema immunitario), colestasi gravidica che può causare
intenso prurito, in particolare alle mani e ai piedi.
Raro: gravi danni al fegato potenzialmente pericolosi per la vita durante periodi di
somministrazione prolungati (ad esempio danni al fegato, ipertensione portale non
cirrotica, malattia vascolare porto-sinusoidale). Informi il medico se manifesta uno
qualsiasi dei seguenti sintomi: ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (itterizia),
facile formazione di lividi, fastidio addominale, perdita dell’appetito, stanchezza, nausea o
vomito.
In alcuni casi, è stato possibile ottenere un miglioramento transitorio o duraturo dei sintomi e delle
alterazioni istologiche del fegato interrompendo il trattamento con AZATIOPRINA DOC.
Informi immediatamente il medico se nota uno dei seguenti segni: feci nere (catramose), sangue nelle feci,
dolore addominale o colorazione gialla della pelle e del bianco degli occhi.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Raro: perdita di capelli
In molti casi, la caduta dei capelli è migliorata da sola, nonostante il trattamento AZATIOPRINA DOC sia
stato continuato. La connessione tra la caduta dei capelli e l’uso di AZATIOPRINA DOC rimane poco
chiara.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • Potrebbe sviluppare un'eruzione cutanea (noduli in rilievo di colore rosso, rosa o malva, dolorosi al tatto), in particolare sulle braccia, mani, dita, viso e collo, che può essere accompagnata anche da febbre (sindrome di Sweet, nota anche come dermatosi neutrofila febbrile acuta).
  • Tremore
  • infiammazione di una ghiandola salivare (scialoadenite)
  • Deficit di vitamina B3 (pellagra) associato a eruzione cutanea pigmentata localizzata, diarrea e perdita di memoria, difficoltà di ragionamento e alterazioni delle capacità cognitive.
  • Potrebbe presentarsi sensibilità alla luce o alla luce solare (fotosensibilità).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-
avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare AZATIOPRINA DOC

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola dopo “SCAD” o
“data di scadenza”. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
Conservare nella confezione originale per proteggere il contenuto dalla luce.
Non deve usare questo medicinale se nota quanto segue: segni visibili di danno.
Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al suo farmacista come
eliminare i medicinali che non usa più. Queste misure contribuiranno a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene AZATIOPRINA DOC

  • Il principio attivo è azatioprina. 1 compressa rivestita con film contiene 50 mg di azatioprina.
  • Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato (tipo A), amido pregelatinizzato (mais), polisorbato 80, povidone K30, magnesio stearato [a base vegetale] Film di rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, macrogol 6000

Descrizione dell’aspetto di AZATIOPRINA DOC e contenuto della confezione
AZATIOPRINA DOC 50 mg sono compresse rivestite con film di colore giallo pallido, rotonde, biconvesse,
contenute in un blister trasparente di PVC-PVdC/alluminio. Da un lato, le compresse hanno impresso
“AZ50” e dall’altro lato hanno una linea di divisione.
AZATIOPRINA DOC compresse rivestite con film da 50 mg è disponibile in confezioni da 50 compresse
rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
DOC Generici Srl
Via Turati 40
20121 Milano
Italia
Produttore
AqVida GmbH
Kaiser-Wilhelm-Str. 89
20355 Hamburg
Germania
Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente a medici e operatori sanitari:
Ulteriori informazioni sulla manipolazione e sullo smaltimento:
L'azatioprina è mutagena e potenzialmente cancerogena.
Quando si maneggia questo medicinale, dovrebbero essere prese le misure precauzionali corrispondenti. Se il
rivestimento con film non è danneggiato, non vi è alcun rischio per quanto riguarda la manipolazione delle
compresse rivestite con film, né sono necessarie ulteriori misure precauzionali.
Durante la manipolazione di AZATIOPRINA DOC, il personale sanitario responsabile deve seguire le linee
guida per la manipolazione delle sostanze citotossiche in conformità con le attuali raccomandazioni o
normative locali.
Eventuali medicinali non utilizzati o materiali di scarto devono essere smaltiti conformemente ai requisiti
locali. I medicinali in eccesso e gli ausili contaminati devono essere immagazzinati provvisoriamente in
contenitori chiaramente contrassegnati e smaltiti in modo sicuro. Si raccomanda l'incenerimento ad alta
temperatura.
Ulteriori informazioni sul sovradosaggio
È stato riportato di un paziente che aveva assunto 7,5 g di azatioprina in una dose singola. Gli effetti tossici
di questo sovradosaggio che si sono manifestati immediatamente sono stati nausea, vomito e diarrea, seguiti
da moderata leucocitopenia e lieve disfunzione epatica. Il paziente ha avuto un recupero senza
complicazioni.
Non esiste un antidoto specifico per il principio attivo azatioprina. È stata utilizzata la lavanda gastrica. In
caso di sovradosaggio è necessario monitorare in particolare l'emocromo e la funzionalità epatica per poter
trattare tempestivamente eventuali effetti avversi che si verificano. In casi di intossicazione grave,
AZATIOPRINA DOC può essere rimosso mediante emodialisi.

Farmaci simili

Nome commerciale Forma farmaceutica Principio attivo / Dosaggio Produttore
AZATIOPRINA ASPEN Compressa rivestita con film ASPEN PHARMA TRADING LIMITED
AZATIOPRINA HEXAL Compressa rivestita con film SANDOZ S.P.A.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026