ASPIRINA

Italia

Aspirina è un farmaco analgesico (riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (riduce la febbre). Viene utilizzato per trattare sintomi di stati febbrili, sindromi influenzali o da raffreddamento, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, reumatici e muscolari.

Nome commerciale ASPIRINA
Forma farmaceutica Compressa
Tipo di ricetta Medicinali non soggetti a prescrizione medica, da banco.
Codice ATC
Numero di registrazione 004763
Produttore BAYER S.P.A.
ASPIRINA Compressa

Domande frequenti

Come si deve assumere Aspirina?

Il medicinale va assunto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali. A seconda della formulazione, le compresse possono essere deglutite con acqua, le compresse effervescenti devono essere sciolte in mezzo bicchiere d'acqua, mentre le compresse masticabili vanno masticate. La dose e la frequenza dipendono dalla specifica confezione, ma in generale non si deve superare il dosaggio indicato dal medico o dal farmacista e non si deve assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza consulto medico.

Quando non si può assumere Aspirina?

Non deve essere assunto se si è allergici all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS, se si soffre di ulcera gastroduodenale, tendenza al sanguinamento, grave insufficienza renale, epatica o cardiaca, o se si ha meno di 16 anni. È controindicato anche in gravidanza nell'ultimo trimestre, durante l'allattamento e per chi soffre di asma indotta da salicilati.

Quali sono gli effetti collaterali di Aspirina?

Gli effetti più comuni riguardano l'apparato gastrointestinale (come nausea, vomito, dolore addominale, bruciore di stomaco o sanguinamenti). Altri possibili effetti includono mal di testa, capogiro, tinnito (fischi nelle orecchie), reazioni allergiche (orticaria, gonfiore, asma) e, in casi rari, problemi ai reni o al fegato.

Ci sono interazioni con altri farmaci?

Sì, è importante informare il medico se si assumono altri medicinali, in particolare anticoagulanti (come il warfarin), metotrexato, altri FANS, corticosteroidi, antidiabetici o farmaci per la pressione alta. Alcune formulazioni possono anche interagire con l'ormone tiroideo Levotiroxina.

Cosa fare in caso di sovradosaggio?

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Foglietto illustrativo

Indice

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Aspirina 500 mg compresse

acido acetilsalicilico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Aspirina 500 mg compresse e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg compresse
  3. Come prendere Aspirina 500 mg compresse
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Aspirina 500 mg compresse
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Aspirina 500 mg compresse e a cosa serve

Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile:
riduce la febbre).
Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento
e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e
muscolari.
L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg compresse

Non prenda Aspirina 500 mg compresse

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
  • se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
  • se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);
  • se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
  • se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina 500 mg compresse”);
  • se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 500 mg compresse.
Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.
Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni
indesiderate:

  • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;
  • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista.
  • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta.

Reazioni allergiche
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma,
rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla
pelle accompagnate da prurito)].
Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di
questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg compresse”) e nei soggetti che presentano
reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.
Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più
frequenti e gravi.
Informi il medico se:

  • deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria);
  • deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.

Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo
un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:

  • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria;
  • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg compresse) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato);
  • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);
  • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;
  • se è affetto da asma;
  • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue).
  • È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato.
  • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 500 mg compresse”);
  • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Bambini e adolescenti
Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.
Anziani
Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.
Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.
Altri medicinali e Aspirina 500 mg compresse
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Non assuma Aspirina 500 mg compresse insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500
mg compresse”):

  • Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
  • Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)]. Prenda Aspirina 500 mg compresse insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del medico:
  • Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione);
  • ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue);
  • Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore));
  • Acido valproico (usato nell’epilessia);
  • Altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
  • Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione);
  • Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie);
  • Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione;
  • Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas);
  • Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
  • Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta);
  • Fenitoina (usata in caso di epilessia);
  • Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale);
  • Metoclopramide (usata contro il vomito);
  • Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana);
  • Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico);
  • Zafirlukast (usato contro l’asma).

Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale.
Aspirina 500 mg compresse con alcol
La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di
sanguinamento gastrointestinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Non prenda Aspirina 500 mg compresse nell’ultimo trimestre di gravidanza.
Nel primo e secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo dopo aver consultato il medico
e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.
Allattamento
Non prenda Aspirina 500 mg compresse durante l’allattamento.
Fertilità
Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di
acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della
cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la
capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

3. Come prendere Aspirina 500 mg compresse

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del
medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli
di 4-8 ore, sino a 2-3 volte al giorno.
La compressa di Aspirina deve essere sempre deglutita con acqua, tè, limonata, etc.
Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi
ai dosaggi minimi sopraindicati.
Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi
(dolore e febbre).
I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo
se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.
Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i
sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile.
Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente
delle sue caratteristiche.
Se prende più Aspirina 500 mg compresse di quanto deve
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina avverta immediatamente il medico o si
rivolga al più vicino ospedale.
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre
tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più
di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina 500 mg compresse C)
può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto,
potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.

  • Intossicazione cronica ( utilizzo ripetuto di dosi considerevoli) : tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere:
  • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato : tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini.
  • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave : alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato.
  • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito.
  • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza.
  • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).

Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se
necessario, con somministrazione di adrenalina , corticosteroidi e di un antistaminico.
Se dimentica di prendere Aspirina 500 mg compresse
Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza
della dose.
Se interrompe il trattamento con Aspirina 500 mg compresse
La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale.
Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior
parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.
Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti sul sangue

  • prolungamento del tempo di sanguinamento,
  • anemia da sanguinamento gastrointestinale,
  • riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di

laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta
irrorazione sanguigna dei tessuti).
Effetti sul sistema nervoso

  • mal di testa,
  • capogiro. Raramente può manifestarsi:
  • sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi:
  • emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.

Effetti sull’orecchio

  • tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).

Effetti sull’apparato respiratorio

  • sindrome asmatica,
  • rinite (naso che cola)
  • congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche);
  • epistassi (perdita di sangue dal naso).

Effetti sul cuore

  • distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche).

Effetti sull’occhio

  • congiuntivite (associata a reazioni allergiche).

Effetti sull’apparato gastrointestinale

  • sanguinamento gastrointestinale (occulto),
  • disturbi gastrici,
  • pirosi (bruciore di stomaco),
  • dolore gastrointestinale,
  • gengivorragia (gengive sanguinanti),
  • vomito,
  • diarrea,
  • nausea,
  • dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi:
  • infiammazione gastrointestinale,
  • erosione gastrointestinale,
  • ulcerazione gastrointestinale,
  • ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
  • melena (emissione di feci nere, picee),
  • esofagite (infiammazione dell’esofago). Molto raramente può manifestarsi:
  • ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.

Effetti sul fegato

  • raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Effetti sulla pelle
  • eruzione cutanea,
  • edema (gonfiore),
  • orticaria,
  • prurito,
  • eritema (arrossamento),
  • angioedema (associati a reazioni allergiche).

Effetti sui reni e sulle vie urinarie

  • alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni),
  • sanguinamenti urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).

Effetti sull’organismo in toto

  • emorragie peri-operatorie (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
  • ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).

Effetti sul sistema immunitario

  • raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.

(*) Sindrome di Reye (SdR)
La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza
encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o
aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener
presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.
Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-
influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido
acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere
rivolta alla possibilità di una SdR.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Aspirina 500 mg compresse

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Blister: conservare ad una temperatura inferiore ai 30 °C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Aspirina 500 mg compresse

  • Il principio attivo è l’acido acetilsalicilico. Una compressa contiene 500 mg di acido acetilsalicilico.
  • Gli altri componenti sono: amido di mais, cellulosa polvere.

Descrizione dell’aspetto di Aspirina 500 mg compresse e contenuto della confezione
Aspirina si presenta sotto forma di compresse deglutibili.
Il contenuto della confezione è di 4, 20, 24 o 30 compresse in blister.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano
Produttore
Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin – Germania
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Aspirina 500 mg granulato

acido acetilsalicilico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Aspirina 500 mg granulato e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg granulato
  3. Come prendere Aspirina 500 mg granulato
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Aspirina 500 mg granulato
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Aspirina 500 mg granulato e a cosa serve

Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile:
riduce la febbre).
Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento
e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e
muscolari
L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 500 mg granulato

Non prenda Aspirina 500 mg granulato

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non-steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
  • se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
  • se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);
  • se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
  • se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere: “Altri medicinali e Aspirina 500 mg granulato”);
  • se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 500 mg granulato.
Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.
Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni
indesiderate:

  • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;
  • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista.
  • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi.

Informi il medico se:

  • deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria);
  • deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.

Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo
un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:

  • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria;
  • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 500 mg granulato”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato);
  • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);
  • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;
  • se è affetto da asma;
  • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue);

È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in
passato.

  • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 500 granulato”);
  • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).

Bambini e adolescenti
Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.
Anziani
Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.
Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.
Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato
Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere “avvertenze e precauzioni”).
Altri medicinali e Aspirina 500 mg granulato
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Non assuma Aspirina 500 mg granulato insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 500
mg granulato”):

  • Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
  • Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)].

Prenda Aspirina 500 mg granulato insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto
controllo del medico:

  • Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione);
  • ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue);
  • Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore));
  • Acido valproico (usato nell’epilessia);
  • Altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
  • Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione);
  • Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie);
  • Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione;
  • Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas);
  • Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
  • Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta);
  • Fenitoina (usata in caso di epilessia);
  • Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale);
  • Metoclopramide (usata contro il vomito);
  • Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana);
  • Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico);
  • Zafirlukast (usato contro l’asma).

Aspirina 500 mg granulato contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo
Levotiroxina.
Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale.
Aspirina 500 mg granulato con alcol
La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di
sanguinamento gastrointestinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza – ultimo trimestre
Non prenda Aspirina negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare
problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza
sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.
Gravidanza – primo e secondo trimestre
Non dovrebbe assumere Aspirina nei primi 6 mesi di gravidanza se non assolutamente necessario e sotto
consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento,
dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile.
Dalla 20a settimana di gravidanza, Aspirina può causare problemi renali al feto, se assunto per più di
qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o
causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti
del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
Allattamento
Non prenda Aspirina durante l’allattamento.
Fertilità
Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di
acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della
cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la
capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Aspirina 500 mg granulato contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè essenzialmente “senza
sodio”.
Aspirina 500 mg granulato contiene aspartame
Questo medicinale contiene 5 mg di aspartame per bustina. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può
esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di
fenilalanina perché' il corpo non riesce a smaltirla correttamente
Aspirina 500 mg granulato contiene etanolo
Questo medicinale contiene 0.001 mg di alcol (etanolo) in ogni bustina. La quantità in ciascuna bustina di
questo medicinale è equivalente a meno di 1 ml di birra o 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo
medicinale non produrrà effetti rilevanti.

3. Come prendere Aspirina 500 mg granulato

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del
medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 o 2 bustine di granulato, come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose
ad intervalli di 4-8 ore, sino a 2-3 volte al giorno. Non superi mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte
al giorno (massimo 6 bustine al giorno).
Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva; questo ne
consente l’impiego senza acqua.
Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Attenzione : non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi
ai dosaggi minimi sopraindicati.
Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi
(dolore o febbre).
I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo
se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.
Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i
sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile.
Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente
delle sue caratteristiche.
Se prende più Aspirina 500 mg granulato di quanto deve
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 500 mg granulato, avverta
immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre
tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più
di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina 500 mg granulato)
può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto,
potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.

  • Intossicazione cronica ( utilizzo ripetuto di dosi considerevoli) : tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio.
  • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere:
  • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato : tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini.
  • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave : alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato.
  • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito.
  • Altri segni e sintomi : congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza.
  • Raramente possono manifestarsi : anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).

Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se
necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.
Se dimentica di prendere Aspirina 500 mg granulato
Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza
della dose.
Se interrompe il trattamento con Aspirina 500 mg granulato
La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale.
Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior
parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.
Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti sul sangue

  • prolungamento del tempo di sanguinamento,
  • anemia da emorragia gastrointestinale,
  • riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia post-emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).

Effetti sul sistema nervoso

  • mal di testa,
  • capogiro. Raramente può manifestarsi:
  • sindrome di Reye (*),una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi:
  • emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.

Effetti sull’orecchio

  • tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).

Effetti sull’apparato respiratorio

  • Malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico
  • sindrome asmatica,
  • rinite (naso che cola)
  • congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche);
  • epistassi (perdita di sangue dal naso).

Effetti sul cuore

  • distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche).

Effetti sull’occhio

  • congiuntivite (associata a reazioni allergiche).

Effetti sull’apparato gastrointestinale

  • sanguinamento gastrointestinale (occulto),
  • disturbi gastrici,
  • pirosi (bruciore di stomaco),
  • dolore gastrointestinale,
  • gengivorragia (gengive sanguinanti),
  • vomito,
  • diarrea,
  • nausea,
  • dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi:
  • infiammazione gastrointestinale,
  • erosione gastrointestinale,
  • ulcerazione gastrointestinale,
  • ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
  • melena (emissione di feci nere, picee),
  • esofagite (infiammazione dell’esofago). Molto raramente può manifestarsi:
  • ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Può manifestarsi con frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine):
  • Malattia dei diaframmi intestinali

Effetti sul fegato

  • raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.

Effetti sulla pelle

  • eruzione cutanea,
  • edema (gonfiore),
  • orticaria,
  • prurito,
  • eritema (arrossamento),
  • angioedema (associati a reazioni allergiche).

Effetti sui reni e sulle vie urinarie

  • alterazione della funzione renale e lesione renale acuta (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni),
  • emorragie urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).

Effetti sull’organismo in toto

  • emorragie procedurali (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
  • ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).

Effetti sul sistema immunitario

  • raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.

(*) Sindrome di Reye (SdR)
La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza
encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o
aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener
presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.
Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-
influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido
acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere
rivolta alla possibilità di una SdR.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Aspirina 500 granulato

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Aspirina 500 mg

  • Il principio attivo è acido acetilsalicilico. Una bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico.
  • Gli altri componenti sono: citrato monosodico , sodio idrogeno carbonato, acido citrico, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola (contiene etanolo ), aroma arancio, aspartame .

Descrizione dell’aspetto di Aspirina 500 mg granulato e contenuto della confezione
Aspirina 500 mg granulato si presenta sotto forma di granulato per uso orale.
Il contenuto della confezione è di 2, 4 , 10 o di 20 bustine.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano
Produttore
Bayer Bitterfeld GmbH (Germania)
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C

acido acetilsalicilico + acido ascorbico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
  3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e a cosa serve

Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile:
riduce la febbre).
Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento
e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e
muscolari.
La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell’organismo.
L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

  1. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C

Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
  • se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
  • se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);
  • se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
  • se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”);
  • se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).
  • Se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcoli nelle vie urinarie o nel rene)
  • Se soffre di iperossaluria (aumentata escrezione urinaria di ossalato di calcio)
  • emocromatosi (alterazione del metabolismo del ferro che conduce al progressivo accumulo di ferro nell’organismo)

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con
Vitamina C.
Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.
Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni
indesiderate:

  • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;
  • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista.
  • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta.

Reazioni allergiche
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma,
rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla
pelle accompagnate da prurito)].
Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di
questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”)
e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre
sostanze.
Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più
frequenti e gravi.
Informi il medico se:

  • deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria);
  • deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.

Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo
un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:

  • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria;
  • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato);
  • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);
  • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;
  • se è affetto da asma;
  • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue);
  • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato.
  • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”);
  • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).

Bambini e adolescenti
Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.
Anziani
Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.
Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.
Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato
Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere “avvertenze e precauzioni”).
Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Non assuma Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali
(vedere “Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C”):

  • Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
  • Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)].

Prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C insieme a questi medicinali solo
dietro prescrizione e sotto controllo del medico:

  • Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione);
  • ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue);
  • Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore));
  • Acido valproico (usato nell’epilessia);
  • Altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
  • Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione);
  • Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie);
  • Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione;
  • Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas);
  • Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
  • Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta);
  • Fenitoina (usata in caso di epilessia);
  • Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale);
  • Metoclopramide (usata contro il vomito);
  • Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana);
  • Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico);
  • Zafirlukast (usato contro l’asma);
  • Deferoxamina (usata quando c’è una quantità eccessiva di ferro nel sangue).

Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre
gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina.
Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale.
Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C con esami clinici di laboratorio
Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C con alcol
La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di
sanguinamento gastrointestinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza – ultimo trimestre
Non prenda Aspirina con Vitamina C negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o
causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla
tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.
Gravidanza – primo e secondo trimestre
Non dovrebbe assumere Aspirina con Vitamina C nei primi 6 mesi di gravidanza se non assolutamente
necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i
tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile.
Dalla 20a settimana di gravidanza, Aspirina con Vitamina C può causare problemi renali al feto, se assunto
per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino
(oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino.
Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio
aggiuntivo.
Allattamento
Non prenda Aspirina con Vitamina C durante l’allattamento.
Fertilità
Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di
acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della
cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la
capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C contiene sodio
Questo medicinale contiene 467 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa.
Questo equivale al 23 % dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata con la dieta per un
adulto.

3. Come prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del
medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, sino a
3-4 volte al giorno.
La compressa di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C deve essere sempre sciolta in
mezzo bicchiere d’acqua prima dell’uso.
Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Attenzione : non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi
ai dosaggi minimi sopraindicati.
Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi
(dolore e febbre).
I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo
se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.
Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i
sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile.
Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente
delle sue caratteristiche.
Se prende più Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C di quanto deve
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con
Vitamina C, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre
tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più
di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 17 compresse di Aspirina 400 mg compresse
effervescenti con Vitamina C) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure
di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione
accidentale nei bambini.

  • Intossicazione cronica ( utilizzo ripetuto di dosi considerevoli) : tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio.
  • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere:
  • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato : tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini.
  • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave : alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello), e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato.
  • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative bollose, purpuriche), prurito.
  • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza.
  • Raramente possono manifestarsi: anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).

Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se
necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.
Sono noti singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico (vitamina C). Il sovradosaggio di
acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa (distruzione dei globuli rossi) nei pazienti con deficit
dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta
una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi), coagulazione intravascolare
disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue) e livelli nel sangue e nelle urine di
ossalati (un sale dell’acido ossalico) significativamente elevati.
È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di
calcio (sale di calcio insolubile che tende a precipitare sotto forma di cristalli e ad accumularsi nelle vie
urinarie) nei pazienti che fanno dialisi.
Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria (cristalli nelle urine) di
ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale
(malattie infiammatorie croniche del rene che interessano prevalentemente i tubuli renali e l'interstizio) e
insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni) conseguente ai cristalli di ossalato di
calcio.
Se dimentica di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza
della dose.
Se interrompe il trattamento con Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C
La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale.
Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior
parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.
Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti sul sangue

  • prolungamento del tempo di sanguinamento,
  • anemia da emorragia gastrointestinale,
  • riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).

Effetti sul sistema nervoso

  • mal di testa,
  • capogiro. Raramente può manifestarsi:
  • sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi:
  • emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.

Effetti sull’orecchio

  • tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).

Effetti sull’apparato respiratorio

  • sindrome asmatica,
  • rinite (naso che cola)
  • congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche);
  • epistassi (perdita di sangue dal naso).

Effetti sul cuore

  • distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche).

Effetti sull’occhio

  • congiuntivite (associata a reazioni allergiche).

Effetti sull’apparato gastrointestinale

  • sanguinamento gastrointestinale (occulto),
  • disturbi gastrici,
  • pirosi (bruciore di stomaco),
  • dolore gastrointestinale,
  • gengivorragia (gengive sanguinanti),
  • vomito,
  • diarrea,
  • nausea,
  • dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi:
  • infiammazione gastrointestinale,
  • erosione gastrointestinale,
  • ulcerazione gastrointestinale,
  • ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
  • melena (emissione di feci nere, picee),
  • esofagite (infiammazione dell’esofago) Molto raramente può manifestarsi:
  • ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.

Effetti sul fegato

  • raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.

Effetti sulla pelle

  • eruzione cutanea,
  • edema (gonfiore),
  • orticaria,
  • prurito,
  • eritema (arrossamento),
  • angioedema (associati a reazioni allergiche).

Effetti sui reni e sulle vie urinarie

  • alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni) e lesione renale acuta,
  • emorragie urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).

Effetti sull’organismo in toto

  • emorragie procedurali (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
  • ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).

Effetti sul sistema immunitario

  • raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.

(*) Sindrome di Reye (SdR)
La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza
encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o
aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener
presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.
Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-
influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido
acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere
rivolta alla possibilità di una SdR.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C

  • I principi attivi sono acido acetilsalicilico e acido ascorbico (Vitamina C). Una compressa contiene 0,4 g di acido acetilsalicilico e 0,240 g di acido ascorbico.
  • Gli altri componenti sono: citrato monosodico, sodio bicarbonato , sodio carbonato , acido citrico.

Descrizione dell’aspetto di Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C e contenuto della
confezione
Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C si presenta sotto forma di compresse
effervescenti.
Il contenuto della confezione è di 10, 12, 20 o 40 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano
Produttore
Bayer Bitterfeld GmbH - Greppin - Germania
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Aspirina Rapida 500 mg compresse masticabili

acido acetilsalicilico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 - 5 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida
  3. Come prendere Aspirina Rapida
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Aspirina Rapida
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Aspirina Rapida e a cosa serve

Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile:
riduce la febbre).
Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento
e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e
muscolari.
L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina Rapida

Non prenda Aspirina Rapida

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
  • se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
  • se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);
  • se soffre di deficit della glucosio - 6 - fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
  • se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”);
  • se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Rapida.
Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.
Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni
indesiderate:

  • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;
  • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista.
  • non usi l’acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta.

Reazioni allergiche
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d’asma,
rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla
pelle accompagnate da prurito)].
Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di
questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) e nei soggetti che presentano reazioni
allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.
Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più
frequenti e gravi.
Informi il medico se:

  • deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria);
  • deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.

Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo
un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:

  • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria;
  • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato);
  • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);
  • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;
  • se è affetto da asma;
  • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue).

È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in
passato.

  • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina Rapida”);
  • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).

Bambini e adolescenti
Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.
Anziani
Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.
Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.
Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato
Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere “avvertenze e precauzioni”).
Altri medicinali e Aspirina Rapida
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Non assuma Aspirina Rapida insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda Aspirina Rapida”):

  • Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
  • Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)].

Prenda Aspirina Rapida insieme a questi medicinali solo dietro prescrizione e sotto controllo del
medico:

  • Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione);
  • ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue);
  • Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore));
  • Acido valproico (usato nell’epilessia);
  • Altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
  • Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione);
  • Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie);
  • Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione;
  • Antidiabetici, ad esempio insulina e ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas);
  • Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
  • Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta);
  • Fenitoina (usata in caso di epilessia);
  • Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale);
  • Metoclopramide (usata contro il vomito);
  • Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana);
  • Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico);
  • Zafirlukast (usato contro l’asma).

Aspirina Rapida contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo
Levotiroxina.
Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale.
Aspirina Rapida con alcol
La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di
sanguinamento gastrointestinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza – ultimo trimestre
Non prenda Aspirina Rapida negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare
problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza
sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.
Gravidanza – primo e secondo trimestre
Non dovrebbe assumere Aspirina Rapida nei primi 6 mesi di gravidanza se non in caso assolutamente
necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i
tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile.
Dalla 20a settimana di gravidanza, Aspirina Rapida può causare problemi renali al feto, se assunto per più di
qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o
causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti
del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
Allattamento
Non prenda Aspirina Rapida durante l’allattamento.
Fertilità
Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che
l’uso di acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle
prostaglandine e della cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la
capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Aspirina Rapida contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza
sodio’.
Aspirina Rapida contiene aspartame
Questo medicinale contiene 16,5 mg di aspartame per compressa.
Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia
genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perchè il corpo non riesce a smaltirla correttamente.
Aspirina Rapida contiene giallo tramonto (E110)
Può causare reazioni allergiche.

3. Come prendere Aspirina Rapida

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del
medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse come singola dose, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli
di 4 - 8 ore, fino a 2 - 3 volte al giorno.
Le compresse di Aspirina Rapida vanno masticate, con o senza assunzione di acqua.
Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi
ai dosaggi minimi sopraindicati.
Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi
(dolore e febbre).
I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo
se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.
Non assuma il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i
sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile.
Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente
delle sue caratteristiche.
Se prende più Aspirina Rapida di quanto deve
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina Rapida avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre
tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più
di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 14 compresse di Aspirina Rapida) può essere la
conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente
pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.

  • Intossicazione cronica ( utilizzo ripetuto di dosi considerevoli) : tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio.
  • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere:
  • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato : tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini.
  • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave : alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello) e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato.
  • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito.
  • Altri segni e sintomi : congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza.
  • Raramente possono manifestarsi : anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).

Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se
necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.
Se dimentica di prendere Aspirina Rapida
Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza
della dose.
Se interrompe il trattamento con Aspirina Rapida
La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale.
Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior
parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti
indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti sul sangue

  • prolungamento del tempo di sanguinamento,
  • anemia da emorragia gastrointestinale,
  • riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).

Effetti sul sistema nervoso

  • mal di testa,
  • capogiro. Raramente può manifestarsi:
  • sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi:
  • emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.

Effetti sull’orecchio

  • tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).

Effetti sull’apparato respiratorio

  • Malattia respiratoria esacerbata dall’acido acetilsalicilico,
  • sindrome asmatica
  • rinite (naso che cola)
  • congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche);
  • epistassi (perdita di sangue dal naso).

Effetti sul cuore

  • distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche).

Effetti sull’occhio

  • congiuntivite (associata a reazioni allergiche).

Effetti sull’apparato gastrointestinale

  • sanguinamento gastrointestinale (occulto),
  • disturbi gastrici,
  • pirosi (bruciore di stomaco),
  • dolore gastrointestinale,
  • gengivorragia (gengive sanguinanti),
  • vomito,
  • diarrea,
  • nausea,
  • dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche).

Raramente possono manifestarsi:

  • infiammazione gastrointestinale,
  • erosione gastrointestinale,
  • ulcerazione gastrointestinale,
  • ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
  • melena (emissione di feci nere, picee),
  • esofagite (infiammazione dell’esofago).

Molto raramente può manifestarsi:

  • ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Può manifestarsi con frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine):
  • Malattia dei diaframmi intestinali.

Effetti sul fegato

  • raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.

Effetti sulla pelle

  • eruzione cutanea,
  • edema (gonfiore),
  • orticaria,
  • prurito,
  • eritema (arrossamento),
  • angioedema (associati a reazioni allergiche).

Effetti sui reni e sulle vie urinarie

  • alterazione della funzione renale e lesione renale acuta (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni),
  • emorragie urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).

Effetti sull’organismo in toto

  • emorragie procedurali (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
  • ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).

Effetti sul sistema immunitario

  • raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.

(*) Sindrome di Reye (SdR)
La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza
encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o
aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener
presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.
Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-
influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido
acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere
rivolta alla possibilità di una SdR.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Aspirina Rapida

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare ad una temperatura inferiore ai 30 °C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Aspirina Rapida

  • Il principio attivo è acido acetilsalicilico. Una compressa masticabile contiene 500 mg di acido acetilsalicilico.
  • Gli altri componenti sono: calcio stearato, amido di mais, mannitolo, aspartame , acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato pesante, amido pregelatinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato anidro, carmellosa sodica , aroma rinfrescante di limone, giallo tramonto (E110).

Descrizione dell’aspetto di Aspirina Rapida e contenuto della confezione
Aspirina Rapida si presenta sotto forma di compresse masticabili.
Il contenuto della confezione è di 2 o 10 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano
Produttore
Bayer Bitterfeld GmbH- Greppin-Germania

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C

acido acetilsalicilico + acido ascorbico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
  3. Come prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C e a cosa serve

Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile:
riduce la febbre).
Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento
e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e
muscolari.
La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell’organismo.
L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.

  1. Cosa deve sapere prima di prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C

Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, all’acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell’intestino);
  • se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);
  • se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);
  • se soffre di deficit della glucosio - 6 - fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
  • se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C”);
  • se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se è nell’ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se ha un’età inferiore ai 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”);
  • Se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcoli nelle vie urinarie o nel rene) ;
  • Se soffre di iperossaluria (aumentata escrezione urinaria di ossalato di calcio);
  • emocromatosi (alterazione del metabolismo del ferro che conduce al progressivo accumulo di ferro nell’organismo).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con
Vitamina C.
Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.
Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni
indesiderate:

  • escluda l’esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;
  • escluda l’esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista;

Reazioni allergiche
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [(compresi attacchi d’asma,
rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla
pelle e accompagnate da prurito)].
Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l’uso di
questo tipo di medicinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C”) e
nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre
sostanze.
Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più
frequenti e gravi.
Informi il medico se:

  • deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l’estrazione di un dente), poiché l’impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l’arresto del sanguinamento durante l’intervento (emostasi intraoperatoria);
  • deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l’acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.

Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo
un’accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:

  • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d’asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria;
  • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere “Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C”) o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato);
  • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);
  • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;
  • se è affetto da asma;
  • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell’acido urico nel sangue);
  • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente.

È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in
passato.

  • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere “Altri medicinali e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C”);
  • se ha un’età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).

Bambini e adolescenti
Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.
Anziani
Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.
Se ha un’età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.
Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato
Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere “avvertenze e precauzioni”).
Altri medicinali e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Non assuma Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C insieme a questi medicinali (vedere:
“Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C”):

  • Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
  • Warfarin [usato per rendere il sangue più fluido (anticoagulante)].

Prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C insieme a questi medicinali solo
dietro prescrizione e sotto controllo del medico:

  • Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI) (usati contro la depressione);
  • ACE inibitori (usati contro la pressione alta del sangue);
  • Acetazolamide (usato in alcuni tipi di edema (gonfiore));
  • Acido valproico (usato nell’epilessia);
  • Altri FANS (esclusi quelli per uso locale);
  • Antiacidi (usati contro i disturbi della digestione);
  • Antiaggreganti piastrinici (usati per la prevenzione e la cura dei coaguli di sangue nelle arterie);
  • Trombolitici (usati per sciogliere i coaguli di sangue) o anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue) assunti per bocca o per iniezione;
  • Antidiabetici, ad esempio ipoglicemizzanti orali (usati per stimolare la produzione di insulina da parte del pancreas);
  • Digossina (usata nell’insufficienza cardiaca);
  • Diuretici (usati per aumentare la quantità di urina prodotta);
  • Fenitoina (usata in caso di epilessia);
  • Corticosteroidi (cortisonici, esclusi quelli per uso locale e quelli impiegati nella terapia sostitutiva nell’insufficienza della ghiandola surrenale);
  • Metoclopramide (usata contro il vomito);
  • Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana);
  • Uricosurici, ad esempio probenecid, benzbromarone (usati per aumentare l’eliminazione di acido urico);
  • Zafirlukast (usato contro l’asma);
  • Deferoxamina (usata quando c’è una quantità eccessiva di ferro nel sangue).

Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre
gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina.
Non assuma altri medicinali per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego di questo medicinale.
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C con esami clinici di laboratorio
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C con alcol
La somma degli effetti dell’alcol e dell’acido acetilsalicilico provoca un aumento del rischio di
sanguinamento gastrointestinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza – ultimo trimestre
Non prenda Aspirina con Vitamina C negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere
al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe
influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto
il travaglio.
Gravidanza – primo e secondo trimestre
Non dovrebbe assumere Aspirina con Vitamina C nei primi 6 mesi di gravidanza se non
assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale
periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor
tempo possibile.
Dalla 20a settimana di gravidanza, Aspirina con Vitamina C può causare problemi renali al feto, se
assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il
bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel
cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe
consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
Allattamento
Non prenda Aspirina con Vitamina C durante l’allattamento.
Fertilità
Se è una donna con problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, tenga conto che l’uso di
acido acetilsalicilico, come di qualsiasi medicinale inibitore della sintesi delle prostaglandine e della
cicloossigenasi, potrebbe interferire con la fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
A causa della possibile insorgenza di mal di testa o vertigini, questo medicinale può compromettere la
capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C contiene sodio
Questo medicinale contiene 469 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per bustina. Questo
equivale a 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C contiene saccarosio
Contiene 5,6 g di saccarosio (zucchero) per bustina. Da tenere in considerazione in persone affette da
diabete mellito.
Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di assumere questo
medicinale.
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C contiene giallo arancio (E110)
Può causare reazioni allergiche.

3. Come prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del
medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 bustina, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore, fino a 3-4
volte al giorno.
Il contenuto della bustina deve essere versato in mezzo bicchiere d’acqua o più e mescolato. Prima di bere,
attenda che cessi la lieve effervescenza.
Assuma il prodotto a stomaco pieno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. I pazienti anziani dovrebbero attenersi
ai dosaggi minimi sopraindicati.
Utilizzi sempre il dosaggio minimo efficace e lo aumenti solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi
(dolore e febbre).
I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il medicinale solo
se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.
Non assuma il prodotto per più di 3-5 giorni senza parere del medico. Consulti il medico nel caso in cui i
sintomi persistano. Usi il medicinale per il periodo più breve possibile.
Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente
delle sue caratteristiche.
Se prende più Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C di quanto deve
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Aspirina 400 mg granulato effervescente con
Vitamina C, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre
tossicità: in un individuo di 70 kg, ad esempio, la tossicità da salicilati si manifesta con l’assunzione di più
di 7 g di acido acetilsalicilico al giorno, equivalente a più di 17 bustine di Aspirina 400 mg granulato
effervescente con Vitamina C) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure
di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione
accidentale nei bambini.

  • Intossicazione cronica ( utilizzo ripetuto di dosi considerevoli) : tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, il mal di testa e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il

tinnito può manifestarsi a concentrazioni nel sangue comprese tra i 150 e i 300 microgrammi/ml,
mentre, a concentrazioni superiori ai 300 microgrammi/ml, si palesano eventi avversi più gravi.

  • Intossicazione acuta: i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali possono comprendere:
  • Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato : tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini.
  • Segni e sintomi del sovradosaggio moderato/grave : alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro e accumulo di acidi nell’organismo), febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), edema polmonare (acqua nei polmoni), insufficienza respiratoria, asfissia, aritmie (alterazioni del battito cardiaco), ipotensione (pressione del sangue bassa), arresto cardiocircolatorio (cessazione del battito cardiaco), disidratazione, oliguria (diminuzione delle urine) fino ad insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), chetosi (“acetone”), iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue), grave ipoglicemia (severa diminuzione del livello di zucchero nel sangue), tinnito (un suono o sibilo nell’orecchio), sordità, sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica, coagulopatia (alterazione della coagulazione del sangue), anemia da carenza di ferro, encefalopatia (sofferenza del cervello), e depressione del sistema nervoso centrale, con manifestazioni variabili dalla letargia (profonda sonnolenza) e confusione fino al coma e alle convulsioni, edema cerebrale (rigonfiamento del tessuto cerebrale), danni al fegato.
  • A dosaggi elevati possono comparire anche alterazioni del gusto ed eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito.
  • Altri segni e sintomi: congiuntivite, anoressia (perdita dell’appetito), riduzione dell’acuità visiva (capacità di distinguere nitidamente gli oggetti), sonnolenza.
  • Raramente possono manifestarsi : anemia aplastica (mancata produzione di globuli rossi), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), coagulazione intravascolare disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue), pancitopenia (carenza di tutti i tipi di cellule del sangue), leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), eosinopenia (carenza di cellule del sangue dette eosinofili), porpora (chiazze rossastre sulla pelle), eosinofilia (aumento degli eosinofili) associata all’epatotossicità indotta dal medicinale, tossicità renale (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine).

Le reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se
necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico.
Sono noti singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico (vitamina C). Il sovradosaggio di
acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa (distruzione dei globuli rossi) nei pazienti con deficit
dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta
una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi), coagulazione intravascolare
disseminata (presenza disseminata di numerosi coaguli di sangue) e livelli nel sangue e nelle urine di
ossalati (un sale dell’acido ossalico) significativamente elevati.
È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di
calcio (sale di calcio insolubile che tende a precipitare sottoforma di cristalli e ad accumularsi nelle vie
urinarie) nei pazienti che fanno dialisi.
Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria (cristalli nelle urine) di
ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale
(malattie infiammatorie croniche del rene che interessano prevalentemente i tubuli renali e l'interstizio) e
insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni) conseguente ai cristalli di ossalato di
calcio.
Se dimentica di prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
Continui la terapia come da dose consigliata. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza
della dose.
Se interrompe il trattamento con Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C
La sospensione del trattamento non comporta alcun effetto.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale.
Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior
parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.
Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:
Effetti sul sangue

  • prolungamento del tempo di sanguinamento,
  • anemia da emorragia gastrointestinale,
  • riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (da carenza di ferro) (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia (stanchezza), pallore e ipoperfusione (ridotta irrorazione sanguigna dei tessuti).

Effetti sul sistema nervoso

  • mal di testa,
  • capogiro. Raramente può manifestarsi: sindrome di Reye (*), una malattia acuta a carico del cervello e del fegato, potenzialmente fatale, che colpisce quasi esclusivamente i bambini. Da raramente a molto raramente può manifestarsi:
  • emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione (pressione del sangue alta) non controllata e/o in terapia con anticoagulanti (medicinali usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue), che, in casi isolati, può essere potenzialmente letale.

Effetti sull’orecchio

  • tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio nell’orecchio).

Effetti sull’apparato respiratorio

  • sindrome asmatica
  • rinite (naso che cola)
  • congestione nasale (naso chiuso) (associate a reazioni allergiche)
  • epistassi (perdita di sangue dal naso).

Effetti sul cuore

  • distress cardiorespiratorio (grave e acuta insufficienza respiratoria) (associato a reazioni allergiche).

Effetti sull’occhio

  • congiuntivite (associata a reazioni allergiche).

Effetti sull’apparato gastrointestinale

  • sanguinamento gastrointestinale (occulto),
  • disturbi gastrici,
  • pirosi (bruciore di stomaco),
  • dolore gastrointestinale,
  • gengivorragia (gengive sanguinanti),
  • vomito,
  • diarrea,
  • nausea,
  • dolore addominale crampiforme (associati a reazioni allergiche). Raramente possono manifestarsi:
  • infiammazione gastrointestinale,
  • erosione gastrointestinale,
  • ulcerazione gastrointestinale,
  • ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
  • melena (emissione di feci nere, picee),
  • esofagite (infiammazione dell’esofago). Molto raramente può manifestarsi:
  • ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.

Effetti sul fegato

  • raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.

Effetti sulla pelle

  • eruzione cutanea,
  • edema (gonfiore),
  • orticaria,
  • prurito,
  • eritema (arrossamento),
  • angioedema (associati a reazioni allergiche).

Effetti sui reni e sulle vie urinarie

  • alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata circolazione del sangue nei reni) e lesione renale acuta,
  • emorragie urogenitali (dell’apparato urinario e genitale).

Effetti sull’organismo in toto

  • emorragie procedurali (subito prima, durante e subito dopo l’intervento chirurgico),
  • ematomi (raccolte di sangue al di fuori dei vasi sanguigni).

Effetti sul sistema immunitario

  • raramente: shock anafilattico (grave reazione allergica, potenzialmente letale) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.

(*) Sindrome di Reye (SdR)
La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza
encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o
aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener
presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.
Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-
influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido
acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere
rivolta alla possibilità di una SdR.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse...
Segnalando degli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C

  • I principi attivi sono: acido acetilsalicilico e acido ascorbico (vitamina C). Una bustina contiene 0,4 g di acido acetilsalicilico e 0,240 g di acido ascorbico.
  • Gli altri componenti sono: acido citrico, sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, concentrato d’arancia, aroma di arancia in polvere , saccarosio , saccarina, E 110.

Descrizione dell’aspetto di Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C e contenuto della
confezione
Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C si presenta sotto forma di bustine.
Il contenuto della confezione è di 10 bustine o 20 bustine.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bayer S.p.A. - Viale Certosa 130 - Milano
Produttore
E-Pharma Trento S.p.A.
Frazione Ravina
Via Provina, 2
38123 Trento (TN)

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026