ANTALGENTA

Italia

Viene utilizzato per trattare forme infiammatorie della pelle causate da batteri, come piodermiti, follicoliti, foruncoli, acne e psoriasi pustolosa. È utile anche per lesioni traumatiche, ustioni, escoriazioni infette e per le superinfezioni batteriche che si aggiungono a infezioni causate da funghi o virus.

Nome commerciale ANTALGENTA
Forma farmaceutica Crema
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 036267

Domande frequenti

Come si deve applicare ANTALGENTA 0,1% crema?

La crema va applicata 3-4 volte al giorno fino a quando si ottengono i primi risultati; successivamente, le applicazioni possono essere ridotte a 1-2 volte nelle 24 ore. Dopo l'applicazione, è consigliabile proteggere la zona con una garza sterile.

Quali sono gli effetti collaterali di ANTALGENTA 0,1% crema?

Il trattamento può causare una irritazione temporanea, come arrossamento (eritema) o prurito, che solitamente non richiede di interrompere la cura. L'uso prolungato può però causare fenomeni di sensibilizzazione o reazioni cutanee locali come la dermatite da contatto.

Quando non si può usare questo medicinale?

Non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo (gentamicina), ad altre sostanze chimicamente correlate o a uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto non può essere utilizzato per uso oculare.

Ci sono precauzioni particolari da seguire?

In caso di sensibilizzazione, è necessario interrompere il trattamento e iniziare una terapia idonea. Poiché è un antibiotico, l'uso può favorire la crescita di microrganismi resistenti. In caso di gravidanza o nella primissima infanzia, il prodotto va usato solo se strettamente necessario e sotto il controllo diretto del medico.

Il prodotto può causare allergie?

Sì, il prodotto contiene clorocresolo, che può provocare reazioni allergiche, e alcool cetostearilico, che può causare reazioni cutanee locali come la dermatite da contatto.

Foglietto illustrativo

FOGLIO ILLUSTRATIVO

ANTALGENTA 0,1% crema

Medicinale equivalente
COMPOSIZIONE
100 g di crema contengono:
Principio attivo: gentamicina 0,1 g (come gentamicina solfato 0,166g)
Eccipienti : Alcool cetostearilico, cetomacrogol, vaselina bianca, paraffina liquida, sodio fosfato
monobasico, clorocresolo, acqua depurata.
FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO
Crema. Tubo da 30 g.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antibiotici e chemioterapici per uso dermatologico.
TITOLARE AIC
SF GROUP SrL – via Tiburtina 1143, 00156 Roma (Italia)
PRODUTTORE E CONTROLLORE FINALE
LACHIFARMA Srl - SS 16 Zona Industriale , Zollino (Lecce)
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Forme infiammatorie cutanee primitivamente batteriche come le piodermiti di varia gravità ed
estensione, compreso l'ectima, le follicoliti, le sicosi, le foruncolosi, gli eczemi microbici, oltre
che nelle forme secondariamente infette come le dermatiti e gli eczemi impetiginizzati, le ulcere
da stasi, le lesioni traumatiche, le ustioni e le escoriazioni infette.
Altre affezioni cutanee che si avvantaggiano dall'applicazione di gentamicina sono l'acne e la
psoriasi pustolosa, le forme intertriginoidi e le perionissi di origine batterica.
Nelle forme fungine la gentamicina è inefficace, poiché la gentamicina non è attiva su alcun
ceppo di miceti; il farmaco ha tuttavia utile applicazione nelle superinfezioni batteriche di
infezioni micotiche e virali.
Efficacia particolare è stata dimostrata dal preparato nelle ustioni di vario grado ed estensione,
nelle quali la “mortificazione del terreno”, attuata dalla eccezionale intensità dell’insulto
termico, favorisce lo sviluppo di una flora batterica particolarmente virulenta.
CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità al principio attivo (gentamicina), a sostanze strettamente correlate dal punto di
vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
PRECAUZIONI PER L’USO
L' uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di
sensibilizzazione. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
Il preparato non può essere impiegato per uso oftalmico. Come per tutti gli antibiotici, il
trattamento con gentamicina può determinare un sovrasviluppo di microorganismi insensibili;
in tal caso occorre sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. È stata dimostrata
allergenicità crociata fra aminoglicosidi.
INTERAZIONI
Nessuna nota fino ad ora.
AVVERTENZE SPECIALI
Il prodotto contiene clorocresolo, che può provocare reazioni allergiche.
Il prodotto contiene, inoltre, alcool cetostearilico che può provocare reazioni cutanee locali,
come dermatite da contatto.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei
casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Applicare la crema 3-4 volte al giorno fino al conseguimento dei primi risultati, dopodiché il
numero delle medicazioni può essere ridotto a 1-2 nelle 24 ore. Sarà bene, dopo l'applicazione,
proteggere la parte con garza sterile.
SOVRADOSAGGIO
Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio
EFFETTI INDESIDERATI
Il trattamento con gentamicina può causare talora una irritazione transitoria (eritema o prurito)
che di solito non richiede l'interruzione della terapia. In questi soggetti il patch test condotto
successivamente non ha dimostrato fenomeni di irritazione e sensibilizzazione.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti
collaterali.
È opportuno che il paziente comunichi al medico curante o al farmacista qualsiasi effetto
indesiderato, ove riscontrato .
SCADENZA E CONSERVAZIONE
Vedere la data di scadenza indicata sulla confezione. Tale data si intende per il prodotto in
confezionamento integro correttamente conservato.
Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA
DEL FARMACO: Marzo 2015

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026