ZUTECTRA

Italia

Zutectra viene utilizzato per prevenire la reinfezione da epatite B negli adulti che hanno subito un trapianto di fegato (causato da insufficienza epatica dovuta all'epatite B) da almeno una settimana.

Nome commerciale ZUTECTRA
Forma farmaceutica Soluzione iniettabile
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 039644
ZUTECTRA Soluzione iniettabile

Domande frequenti

Quando non si deve usare Zutectra?

Non deve usare il medicinale se è allergico alle immunoglobuline umane o a uno dei suoi componenti. È inoltre controindicato in caso di carenza di immunoglobulina A (IgA) con anticorpi diretti contro le IgA nel sangue, poiché ciò può causare gravi reazioni allergiche. Non deve essere usato se si è HBsAg-positivi.

Come va somministrato Zutectra?

Il farmaco deve essere iniettato esclusivamente per via sottocutanea (sotto la pelle). La dose può variare da 500 UI a 1.000 UI (o in casi eccezionali fino a 1.500 UI) e viene somministrata settimanalmente o ogni due settimane, in base alle indicazioni del medico.

Quali sono gli effetti collaterali di Zutectra?

Gli effetti comuni includono reazioni nel punto di iniezione come dolore, orticaria, ematoma o arrossamento. Effetti non comuni possono includere mal di testa o dolore addominale. In casi molto rari possono verificarsi gravi reazioni allergiche (shock anafilattico) che si manifestano con difficoltà respiratorie, gonfiore del viso o della gola, battito accelerato o calo della pressione.

Ci sono interazioni con altri farmaci o vaccini?

Zutectra può ridurre l'efficacia di alcuni vaccini (come quelli per morbillo, rosolia, parotite e varicella) per un periodo fino a 3 mesi. È necessario attendere almeno 3 mesi dopo l'ultima iniezione prima di ricevere vaccini vivi attenuati. È importante informare il medico di qualsiasi altro medicinale assunto.

Cosa devo fare se dimentico un'iniezione?

Non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza. Contatti il medico per sapere come gestire la dose successiva.

Come deve essere conservato il medicinale?

Zutectra deve essere conservato in frigorifero tra 2°C e 8°C e non deve essere congelato. Prima dell'uso, la siringa deve essere portata a temperatura ambiente (circa 23°C-27°C).

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Zutectra 500 UI soluzione iniettabile in siringa preriempita

Immunoglobulina umana anti-epatite B
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei .
Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i
sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è Zutectra e a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Zutectra
  3. Come usare Zutectra
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Zutectra
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni
  7. Come praticare l’iniezione di Zutectra da soli o con l’aiuto di un assistente

1. Che cos’è Zutectra e a che cosa serve

Che cos’è Zutectra
Zutectra contiene anticorpi contro il virus dell’epatite B, che costituiscono le sostanze di difesa
dell’organismo per proteggere dall’epatite B. L’epatite B è un’infiammazione del fegato causata dal
virus dell’epatite B.
A che cosa serve Zutectra
Zutectra è usato nella prevenzione della reinfezione da epatite B negli adulti che hanno avuto un
trapianto di fegato almeno 1 settimana prima, per un’insufficienza del fegato causata dall’epatite B.

2. Cosa deve sapere prima di usare Zutectra

Non usi Zutectra
se è allergico alle immunoglobuline umane o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6). In particolare, nei casi molto rari di carenza di
immunoglobulina A (IgA), con anticorpi diretti contro le IgA nel sangue. Ciò può portare a una
grave reazione allergica (anafilassi).
Una reazione allergica può manifestarsi con affanno improvviso, difficoltà respiratorie, accelerazione
del polso, gonfiore delle palpebre, del viso, delle labbra, della gola o della lingua, eruzione cutanea o
prurito.
Zutectra è destinato esclusivamente all’iniezione sottocutanea (sotto la pelle). L’iniezione in una vena
o in un vaso sanguigno può causare uno shock allergico.
Avvertenze e precauzioni
Prima del trattamento, informi il medico o un operatore sanitario
se le hanno detto che lei ha anticorpi contro le immunoglobuline di tipo IgA nel sangue. Questa
è una condizione molto rara e può causare reazioni allergiche.
Lei potrebbe essere allergico alle immunoglobuline (anticorpi) senza saperlo, anche se ha tollerato
in passato dei trattamenti con immunoglobuline umane. Specialmente se lei non ha abbastanza
immunoglobuline di tipo IgA nel sangue, possono comparire delle reazioni allergiche quali improvvisa
caduta della pressione arteriosa o shock.
Lei sarà tenuto in osservazione durante e poco tempo dopo la prima iniezione di Zutectra , per
accertarsi che non compaia alcuna reazione. Se lei ha una reazione allergica a Zutectra, l’iniezione
verrà immediatamente sospesa. Informi immediatamente il medico o un operatore sanitario se nota la
comparsa di una qualsiasi reazione durante l’iniezione di Zutectra.
Se lei è HBsAg-positivo non riceverà Zutectra, poiché non ne riceverebbe alcun beneficio. Il medico
le spiegherà questa situazione.
Per la sua sicurezza , il livello degli anticorpi verrà periodicamente controllato.
Possibile interferenza con le analisi del sangue Zutectra può alterare i risultati di determinate analisi
del sangue (analisi sierologiche). Prima di qualsiasi analisi del sangue, informi il medico del
trattamento con Zutectra.
Informazioni sul materiale di partenza di Zutectra e sulla possibilità di trasmissione di agenti
infettivi
Zutectra viene prodotto a partire dal plasma (la parte liquida del sangue) di sangue umano.
Quando i medicinali vengono ricavati dal sangue o dal plasma umano, vengono adottate delle misure
per prevenire le infezioni che possono essere trasmesse ai pazienti. Queste comprendono

  • accurata selezione dei donatori di sangue e di plasma, per accertarsi di escludere quelli a rischio di essere portatori di infezioni, e
  • analisi di ciascuna donazione e delle miscele di plasma, per escludere i segni di virus/infezioni. I produttori di questi medicinali prevedono anche delle fasi nell’elaborazione del sangue o del plasma in grado di inattivare o rimuovere i virus. Nonostante questi accorgimenti, quando vengono somministrati medicinali preparati dal sangue o dal plasma umano, le possibilità di trasmissione di un’infezione non possono essere completamente escluse. Questo vale anche per i virus ancora sconosciuti o emergenti e per altri tipi di infezione.

Le precauzioni prese sono considerate efficaci per i virus capsulati, quali quelli dell’immunodeficienza
umana (HIV), dell’epatite B e dell’epatite C, e per il virus non capsulato dell’epatite A. Le precauzioni
prese potrebbero assumere un valore limitato contro i virus non capsulati, quali il parvovirus B19
(agente eziologico dell’Eritema Infettivo o Quinta Malattia).
Le immunoglobuline come Zutectra non sono state associate a infezioni da epatite A e da parvovirus
B19, forse perché gli anticorpi contro queste infezioni, contenuti nel prodotto, sono protettivi.
È importante registrare il numero di lotto di Zutectra. Quindi, ogni volta che riceve una nuova
confezione di Zutectra, annoti la data e il numero di lotto (riportato sulla confezione dopo “Lot”) e
conservi queste informazioni in un luogo sicuro, ad esempio nel diario del trattamento (vedere
paragrafo 3).
Altri medicinali e Zutectra
Informi il medico o un operatore sanitario se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
Vaccinazioni
Zutectra può ridurre l’efficacia di alcuni vaccini (morbillo, rosolia, parotite, varicella) per un periodo
che va fino a 3 mesi.
Può essere necessario attendere almeno 3 mesi dopo l’ultima iniezione di Zutectra prima di poter fare
una vaccinazione con vaccini vivi attenuati.
Prima di una qualsiasi vaccinazione, informi il medico sul suo trattamento con Zutectra.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Zutectra non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

3. Come usare Zutectra

Zutectra è destinato solo all’iniezione sottocutanea (sotto la pelle) . Il contenuto di ciascuna siringa
preriempita va usato solo una volta. Non iniettare in un vaso sanguigno.
Nella maggior parte dei casi, il medico o l’infermiera somministrerà l’iniezione. Tuttavia, se i livelli di
anticorpi sono sufficienti e lei ha un regime a dose fissa, lei o una persona che la assiste potrà praticare
l’iniezione a domicilio, dopo adeguato addestramento (vedere di seguito).
Per registrare le iniezioni di Zutectra si raccomanda vivamente di usare il diario del trattamento. Il
medico le spiegherà come usarlo.
La dose può essere personalizzata e adattata da 500 UI fino a 1.000 UI (in casi eccezionali fino a
1.500 UI) settimanalmente o ogni due settimane. La dose dipenderà dalle condizioni cliniche. Il
medico controllerà regolarmente la sua situazione e le dirà quanto e con che frequenza usare Zutectra.
Iniezione praticata da soli o con l’aiuto di un assistente
Lei può autoiniettarsi Zutectra senza l’aiuto del medico se ha ricevuto un adeguato addestramento. Se
lei si autoinietta Zutectra, legga attentamente le istruzioni contenute nel paragrafo “Come
praticare l’iniezione di Zutectra da soli o con l’aiuto di un assistente”.
Zutectra deve essere portato a temperatura ambiente (circa 23 °C-27 °C) prima dell’uso.
Se usa più Zutectra di quanto deve
Non sono note conseguenze di un sovradosaggio. Tuttavia, se ha usato una dose maggiore di Zutectra
di quella prescritta, chieda immediatamente consiglio al medico, a un operatore sanitario o al
farmacista.
Se dimentica di usare Zutectra
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza dell’iniezione. Si rivolga al medico per
la gestione della dose. Il medico le dirà quanto e con che frequenza usare Zutectra.
Si accerti di usare Zutectra come prescritto e secondo le istruzioni del medico, per evitare il
rischio di una reinfezione da epatite B.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
La maggior parte degli effetti indesiderati osservati con Zutectra è stata di natura da lieve a moderata.
In casi molto rari, le immunoglobuline umane normali possono causare una grave reazione allergica.
Se nota la comparsa di uno qualsiasi dei seguenti effetti, interrompa l’iniezione e informi
immediatamente il medico:
eruzione cutanea,
prurito,
respiro sibilante,
difficoltà respiratorie,
gonfiore delle palpebre, del viso, delle labbra, della gola o della lingua,
bassa pressione arteriosa, polso accelerato
Potrebbe trattarsi di una reazione allergica anche grave (shock anafilattico).
In caso di qualsiasi evento avverso dopo l’iniezione, consulti immediatamente il medico.
Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati con Zutectra:
Comuni (possono interessare meno di 1 persona su 10):
reazioni della sede d’iniezione: dolore, orticaria nella sede d’iniezione, ematoma (accumulo di
sangue nei tessuti sotto la pelle), arrossamento della pelle (eritema)
Non comuni (possono interessare meno di 1 persona su 100):
mal di testa
dolore nella parte alta dell’addome (dal torace all’ombelico)
Inoltre, le seguenti reazioni sono state riportate una sola volta:
stanchezza (affaticamento)
pressione sanguigna elevata (ipertensione)
infiammazione del naso e della gola (nasofaringite)
spasmi muscolari
reazioni allergiche (ipersensibilità)
battito cardiaco irregolare (palpitazioni), disturbi cardiaci
prurito, eruzione cutanea
dolore in bocca e in gola
Con altri preparati a base di immunoglobuline umane sono stati riportati i seguenti ulteriori
sintomi:
brividi
mal di testa
capogiro
febbre
vomito
lievi reazioni allergiche
nausea (bisogno impellente di vomitare)
dolori articolari
bassa pressione arteriosa
moderata lombalgia
reazioni della sede d’iniezione: gonfiore, irritazione, arrossamento, indurimento della pelle,
calore locale, prurito, lividi ed eruzioni cutanee.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, l’operatore sanitario o il farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V . Segnalando gli
effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare Zutectra

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola esterna, sul blister e
sull’etichetta della siringa preriempita dopo Scad./EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo
giorno di quel mese.
Conservare e trasportare in frigorifero (2°C-8°C). Non congelare. Tenere la siringa preriempita
nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Una volta rimossa la capsula di chiusura protettiva dalla siringa preriempita, la soluzione va
somministrata immediatamente.
Non usi Zutectra se nota che la soluzione è torbida o contiene particelle in sospensione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Una volta terminata l’iniezione, elimini subito tutti gli aghi, le siringhe e i contenitori di vetro vuoti
nel contenitore destinato agli oggetti taglienti che le è stato fornito.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Zutectra
Il principio attivo è immunoglobulina umana anti-epatite B, 500 UI/mL.
Zutectra contiene 150 mg/mL di proteine plasmatiche umane, di cui almeno il 96 % sono
immunoglobuline G (IgG). Il contenuto massimo in immunoglobuline A (IgA) è
6.000 microgrammi/mL.
Gli altri componenti sono glicina e acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Zutectra e contenuto della confezione
Zutectra si presenta come una soluzione iniettabile in siringhe preriempite (500 UI/mL - confezione da
cinque in un blister). Il colore della soluzione può variare da limpido a opalescente e da incolore a
giallo pallido.
1 siringa preriempita da 1 mL di Zutectra contiene 500 UI. Zutectra viene fornito in una confezione
contenente 5 siringhe preriempite, ciascuna in blister.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Biotest Pharma GmbH
Landsteinerstrasse 5
D-63303 Dreieich
Germania
Tel.: + 49 6103 801–0
Fax: + 49 6103 801–150
E-mail: [email protected]
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Infarama BV Biotest AG
Ringlaan 39 Landsteinerstrasse 5
B-1853 Strombeek-Bever D-63303 Dreieich
Tél/Tel: +32 11 31 26 16 Tel: + 49 6103 801-0
България Luxembourg/Luxemburg
МЕДИС ФАРМА БЪЛГАРИЯ ЕООД Biotest AG
1700 София Landsteinerstr. 5
Ул. Проф. Атанас Иширков 31, офис 6 D-63303 Dreieich
T: +359 2 427 49 58 Tél/Tel: + 49 6103 801-0
Česká republika Magyarország
Reg-Pharm spol.s.r.o. Biotest Hungaria Kft.
Fialková 45 Torbágy u. 15/A
CZ-10600 Praha 10 H-2045 Törökbálint
Tel: + 420 2 7265 4004 Tel.: + 36 23 511 311
Danmark Malta
Unimedic Pharma AB Rodel Ltd
Box 6216 55, Ravina
S-102 34 Stockholm Triq ir-Russett
Tlf:+ 46 10 130 99 80 MT-Kappara SGN 4432
Tel: + 356 27 386221
Deutschland Nederland
Biotest AG Infarama BV
Landsteinerstrasse 5 Ringlaan 39
D-63303 Dreieich B-1853 Strombeek-Bever
Tel: + 49 6103 801-0 Tel: +32 11 31 26 16
Eesti Norge
Biotest AG Unimedic Pharma AB
Landsteinerstrasse 5 Box 6216
D-63303 Dreieich S-102 34 Stockholm
Tel: + 49 6103 801-0 Tlf:+ 46 10 130 99 80
Ελλάδα Österreich
Biotest AG Biotest Austria GmbH
Landsteinerstrasse 5 Einsiedlergasse 58
D-63303 Dreieich A-1050 Wien
Τηλ: + 49 6103 801-0 Tel: + 43 1 545 15 61-0
España Polska
Biotest Medical, S.L.U. Biotest AG
C/ Frederic Mompou, 5 – 6º 3ª A Landsteinerstrasse 5
E-08960 Sant Just Desvern D-63303 Dreieich
Barcelona Tel: + 49 6103 801-0
Tel: +34 935 952 661
France Portugal
Biotest AG SPCare Especialidades Farmacêuticas, Lda
Landsteinerstrasse 5 Rua Luciano Cordeiro, nº 123, 1º dto.
D-63303 Dreieich P-1050 139 Lisboa
Tél: 00800 98832872 Tel: + 351 21 193 14 20
Hrvatska România
Medis Adria d.o.o. Biotest AG
Buzinska cesta 58 Landsteinerstrasse 5
10010 Zagreb - Buzin D-63303 Dreieich
T: +385 1 2303 446 Tel: + 49 6103 801-0
Ireland Slovenija
Aquilant Pharmaceuticals MEDIS, d.o.o.
21 Fonthill Business Park Brnčičeva 1,
Fonthill Road SI-1231 Ljubljana-Črnuče,
Clondalkin Tel: +386 1 589 69 00
IRL-Dublin 22
Tel: + 353 1 404 8344
Ísland Slovenská republika
Biotest AG Reg-Pharm spol.s.r.o.
Landsteinerstrasse 5 Fialková 45
D-63303 Dreieich CZ-10600 Praha 10
Sími: + 49 6103 801-0 Tel: + 420 2 7265 4004
Italia Suomi/Finland
Biotest Italia S.r.l. Unimedic Pharma AB
Via Leonardo da Vinci 43 Box 6216
I-20090 Trezzano sul Naviglio S-102 34 Stockholm
Tel: + 39 02 4844 291 Puh/Tel: + 46 10 130 99 80
Κύπρος Sverige
ΑΚΗΣ ΠΑΝΑΓΙΩΤΟΥ & ΥΙΟΣ ΛΤΔ Unimedic Pharma AB
Γ. ΚΡΑΝΙΔΙΩΤΗ Box 6216
Τ. Θ. 22578 1522 ΛΕΥΚΩΣΙΑ S-102 34 Stockholm
Κ Υ Π Ρ Ο Σ Tel: + 46 10 130 99 80
Τηλ: + 357 22 611 038
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Biotest AG Biotest AG
Landsteinerstrasse 5 Landsteinerstrasse 5
D-63303 Dreieich D-63303 Dreieich
Tel: + 49 6103 801-0 Tel: + 49 6103 801-0
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web della Agenzia europea
dei medicinali http://www.ema.europa.eu.

7. Come praticare l’iniezione di Zutectra da soli o con l’aiuto di un assistente

Le seguenti istruzioni spiegano come praticare l’autoiniezione di Zutectra. Legga attentamente queste
istruzioni e le segua punto per punto. Il medico, o un assistente, le illustrerà la procedura
dell’autosomministrazione.
Non cerchi di effettuare l’autoiniezione fin quando non sarà sicuro di aver capito come preparare la
soluzione da iniettare e come praticare l’iniezione.
Informazioni generali:
Tenga le siringhe e l’unità di smaltimento fuori dalla portata dei bambini; se possibile, tenga la
fornitura sotto chiave.
Cerchi di praticare l’iniezione sempre alla stessa ora del giorno. In questo modo ricorderà più
facilmente di effettuare l’iniezione.
Controlli scrupolosamente la dose.
Prima dell’uso, la soluzione va portata a temperatura ambiente (circa 23 °C-27 °C).
Prelevi ciascuna siringa preriempita dalla confezione solo quando è pronto per l’iniezione. Una
volta rimossa la capsula di chiusura protettiva dalla siringa preriempita, pratichi l’iniezione
subito.
Il colore della soluzione può variare da limpido a opalescente e da incolore a giallo pallido. Non
usi soluzioni torbide o che presentano dei depositi.
Questo medicinale non va miscelato con altri.
Prima dell’iniezione:

  1. Si lavi le mani. È importante che le mani e gli oggetti da usare siano il più puliti possibile.
  2. Si procuri in anticipo tutto ciò di cui ha bisogno. Scelga una superficie pulita su cui adagiare tutti gli oggetti da usare:

due tamponcini imbevuti d’alcool,
una siringa preriempita di Zutectra,
un ago adatto all’iniezione sottocutanea.
Notare che i tamponcini e gli aghi non sono contenuti nella confezione e bisogna procurarseli a parte.
Si accerti di avere a portata di mano il diario del trattamento e un contenitore per oggetti taglienti per
lo smaltimento dei rifiuti.

  1. Prima di preparare l’iniezione, decida dove iniettare. Inietti Zutectra nello strato di tessuto adiposo tra la pelle e il muscolo (circa 8-12 mm sotto la pelle). I punti migliori per praticare l’iniezione sono quelli dove la pelle è meno aderente e più soffice, ad esempio sull’addome, sul braccio, sulla coscia o sui glutei, e lontano da articolazioni, nervi e ossa.

Importante: non inietti in zone sede di bernoccoli, contusioni, noduli, dolore o su un’area sede di
alterazioni del colorito, rientranze, croste, o dove la cute è lesa. Ne parli con il medico o un operatore
sanitario e lo informi se ha queste o altre condizioni insolite. Cambi ogni volta a rotazione la sede
d’iniezione. Se alcune aree sono difficili da raggiungere, cerchi una persona in grado di aiutarla a
praticare l’iniezione.

  1. Preparazione della siringa preriempita di Zutectra:

Estrarre la siringa preriempita dalla confezione.

Due mani tengono una fiala di vetro con una freccia circolare che indica il movimento di rotazione per l'apertura del tappo

Esaminare attentamente la soluzione. Questa deve
apparire limpida e senza particelle. Se la soluzione
presenta alterazioni di colore, è torbida o contiene
particelle, eliminarla e prendere un’altra siringa
preriempita.
Rimuovere la capsula di chiusura protettiva dalla
siringa.

Una mano tiene la siringa mentre l'altra inserisce l'ago nella parte superiore per preparare il dosaggio del farmaco

Estrarre l’ago dalla confezione sterile e applicarlo
sulla siringa.

  1. Eliminazione delle eventuali bolle d’aria presenti nella siringa preriempita.
Due mani tengono una siringa verticale con una freccia rivolta verso l'alto che indica il movimento di estrazione del pistone

Mantenere la siringa con l’ago rivolto verso l’alto
e picchiettare delicatamente con le dita, per far
spostare l’aria verso la punta della siringa.
Premere con cautela sullo stantuffo della siringa,
per espellere le bolle d’aria.
Iniezione

  1. Scelga l’area in cui iniettare e la annoti nel diario della terapia. Annoti anche la data e il numero di lotto (vedere “Informazioni sul materiale di partenza di Zutectra e sulla possibilità di trasmissione di agenti infettivi” nel paragrafo 2 di questo foglio illustrativo).

Addome (stomaco): non usi punti distanti meno di

Diagramma di due sagome umane viste di schiena che mostrano aree grigie rettangolari per l'applicazione di cerotti su braccia, fianchi, glutei e cosce

2,5 cm dall’ombelico. Eviti di usare la fascia della
cintura, perché l’attrito può causare irritazione
della sede d’iniezione. Eviti le cicatrici chirurgiche.
Questi sono i punti migliori da adoperare per
l’autoiniezione.
Cosce: usi le aree centrali ed esterne, dove è
possibile sollevare i tessuti con le dita. Di solito, le
zone più ricche di tessuto adiposo sono quelle più
lontane dal ginocchio e più vicine all’inguine.
Braccia: va usata la parte posteriore del braccio.
Usando questo sito, è difficile sollevare la pelle
con le dita e praticare l’autoiniezione di Zutectra.
Se, però, sceglie questo punto, cerchi di sollevare i
tessuti appoggiando il braccio sullo schienale di
una sedia o contro la parete. È, però, più semplice
farsi aiutare da qualcuno, se si vuole usare questa
zona.
Glutei: usi le aree dove è possibile sollevare i
tessuti con le dita. In quest’area è più difficile
praticare l’autoiniezione.Si metta in piedi davanti
allo specchio per localizzare meglio il punto o
chieda l’aiuto di un assistente che le pratichi
l’iniezione.
È importante cambiare ogni volta a rotazione la sede d’iniezione. In questo modo, la pelle rimarrà
più duttile e il medicinale potrà riassorbirsi più uniformemente. Inizi praticando l’iniezione in un
punto, per poi usare le volte successive tutti gli altri punti, ritornando quindi al primo punto usato e
iniziare di nuovo a rotazione. Per evitare problemi è utile annotare sempre dove si pratica l’iniezione.
Nella figura seguente è illustrata come esempio la somministrazione sulla coscia:

Disegno lineare di una mano che preme un tampone o un fazzoletto sulla parte superiore della coscia di una gamba umana
  1. Strofinare l’area da iniettare con un tamponcino imbevuto d’alcool. Lasciar asciugare all’aria.
  2. Sollevare delicatamente la pelle attorno alla sede
Disegno lineare di una mano appoggiata sulla parte superiore della coscia di una gamba piegata

d’iniezione disinfettata e inserire l’ago nella pelle con
un movimento rapido e sicuro, con un’angolazione di
45-90 gradi. Iniettare sotto la pelle come mostrato dal
medico o dall’infermiera.

  1. Iniettare il liquido premendo delicatamente sullo
Diagramma che mostra l'iniezione in una coscia con l'ago inserito a un angolo di 45 gradi e un confronto con l'angolo di 90 gradi

stantuffo della siringa. Iniettare lentamente tutta la
soluzione, fin quando la siringa non risulti vuota.

Una mano impugna una siringa per iniettare un farmaco nella parte superiore della coscia di una persona seduta
  1. Quindi, ritirare immediatamente l’ago e lasciar andare la pelle.
Una mano preme un tampone su una coscia con una freccia curva che indica un movimento rotatorio per la disinfezione della pelle
  1. Detergere la sede d’iniezione strofinando con movimenti circolari con il tamponcino imbevuto d’alcool.

Smaltimento di tutti gli oggetti usati
Una volta terminata l’iniezione, elimini subito tutti gli aghi e i contenitori di vetro vuoti in un
contenitore destinato agli oggetti taglienti.

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026