VIVLIPEG

Italia

Viene utilizzato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il rischio di neutropenia febbrile causati dalla chemioterapia. Serve a stimolare il midollo osseo a produrre più globuli bianchi per aiutare l'organismo a combattere le infezioni.

Nome commerciale VIVLIPEG
Forma farmaceutica Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Codice ATC
Numero di registrazione 052468

Domande frequenti

Come deve essere assunto Vivlipeg?

La dose abituale è un'iniezione sottocutanea (sotto la pelle) di 6 mg, da somministrare almeno 24 ore dopo l'ultima dose di chemioterapia alla fine di ogni ciclo di trattamento.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Vivlipeg?

Gli effetti molto comuni includono dolore osseo, nausea e mal di testa. Tra gli effetti comuni si segnalano dolore nel sito di iniezione, dolori articolari e muscolari, dolore al petto e possibili cambiamenti nei valori del sangue (come l'aumento dei globuli bianchi o la diminuzione delle piastrine).

Quando non si deve usare questo medicinale?

Non deve essere usato se si è allergici al pegfilgrastim, al filgrastim o ad altri componenti del farmaco. È inoltre controindicato in caso di allergie gravi (anafilassi). Il medico deve essere informato se si hanno problemi alla milza, anemia falciforme, o se si è stati recentemente affetti da gravi infezioni polmonari.

Quali sono gli effetti collaterali gravi che richiedono attenzione immediata?

È necessario contattare subito un medico se si manifestano sintomi di 'Sindrome da Perdita Capillare' (gonfiore rapido, difficoltà respiratorie, gonfiore addominale e stanchezza), reazioni allergiche gravi (gonfiore al viso, difficoltà a respirare), segni di problemi alla milza (dolore in alto a sinistra dell'addome o alla spalla sinistra) o sintomi della sindrome di Stevens-Johnson (lesioni cutanee, ulcere in bocca o occhi).

Come va conservato il farmaco?

Deve essere conservato in frigorifero tra 2°C e 8°C, protetto dalla luce nell'imballaggio esterno. Non deve essere congelato. Può essere tenuto a temperatura ambiente (fino a 30°C) per non più di 3 giorni.

Posso usare Vivlipeg se sono incinta o sto allattando?

Non essendo stati effettuati studi su donne in gravidanza, il medico potrebbe sconsigliarne l'uso. Se si sta allattando, a meno di indicazioni diverse del medico, è necessario interrompere l'allattamento durante l'uso del medicinale.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: Informazioni per l’utilizzatore

Vivlipeg 6 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita

Pegfilgrastim
▼ Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4

Contenuto di questo foglio:
Cos’è Vivlipeg e a cosa serve
Cosa deve sapere prima di usare Vivlipeg
Come usare Vivlipeg
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Vivlipeg
Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Vivlipeg e a cosa serve

Vivlipeg contiene il principio attivo pegfilgrastim. Pegfilgrastim è una proteina prodotta con una
tecnica biotecnologica in una cellula batterica chiamata E. coli . Esso appartiene ad un gruppo di
proteine chiamato citochine ed è molto simile ad una proteina naturale (fattore stimolante le colonie
granulocitarie) prodotta dal nostro corpo.
Vivlipeg è usato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il
verificarsi di neutropenia febbrile (basso numero di globuli bianchi con febbre) che possono essere
causate dalla chemioterapia citotossica (medicinali che distruggono le cellule in rapida crescita). I
globuli bianchi sono importanti perché aiutano l’organismo a combattere le infezioni. Queste cellule
sono molto sensibili agli effetti della chemioterapia; ciò può causare una diminuzione del numero di
queste cellule presenti nell’organismo. Se il numero di globuli bianchi scende a un livello basso,
potrebbero non rimanerne abbastanza per combattere i batteri e potrebbe essere a maggior rischio di
contrarre un’infezione.
Il medico le ha prescritto Vivlipeg per stimolare il midollo osseo (la parte delle ossa che produce le
cellule del sangue) a produrre più globuli bianchi che aiutino l’organismo a combattere le infezioni.
Vivlipeg è destinato agli adulti di età pari o superiore a 18 anni.

2. Cosa deve sapere prima di usare Vivlipeg Non usi Vivlipeg

  • se lei è allergico a pegfilgrastim, a filgrastim o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Vivlipeg:
  • se lei ha una reazione allergica, incluso debolezza, calo della pressione sanguigna, difficoltà nel respirare, gonfiore della faccia (anafilassi), arrossamento e rossore, rash cutaneo e aree della pelle con prurito.
  • se lei ha tosse, febbre e difficoltà nel respirare. Questo può essere un segno della Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS).
  • se lei ha uno o più dei seguenti effetti indesiderati:
  • gonfiore o rigonfiamento, che possono essere associati con un minor passaggio di liquidi, difficoltà nel respirare, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza.
  • Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la perfusione del sangue dai piccoli vasi nel corpo. Vedere paragrafo 4.
  • se lei ha un dolore nella parte superiore sinistra dell’addome o dolore all’estremità della spalla.
  • Questi potrebbero essere segni di un problema alla milza (splenomegalia).
  • se lei ha avuto recentemente un’infezione polmonare grave (polmonite), fluidi nei polmoni (edema polmonare), infiammazione dei polmoni (malattia interstiziale polmonare) o un’anomalia riscontrata ai raggi X (infiltrazione polmonare).
  • se lei sa di avere dei valori anormali della conta delle cellule del sangue (ad esempio aumento dei globuli bianchi o anemia) o una diminuzione dei livelli delle piastrine, che riduce l’abilità dell’organismo a coagulare (trombocitopenia). Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha anemia falciforme. Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha un cancro della mammella o un cancro del polmone, Vivlipeg in combinazione con la chemioterapia e/o la radioterapia può aumentare il rischio di una condizione precancerosa del sangue chiamata sindrome mielodisplastica (SMD) o di un tumore del sangue chiamato leucemia mieloide acuta (LMA). I sintomi possono includere stanchezza, febbre e facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento.
  • se lei ha improvvisamente segni di allergia come rash cutaneo, orticaria o prurito sulla pelle, gonfiore al viso, alle labbra, alla lingua o in altre parti del corpo, respiro corto, respiro sibilante o respiro difficoltoso questi potrebbero essere segni di una grave reazione allergica.
  • se lei ha sintomi di infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), che sono stati riportati raramente in pazienti oncologici e persone sane. I sintomi possono includere febbre, dolore addominale, malessere, dolore alla schiena e aumento dei marcatori dell’infiammazione. Informi il medico se si presentano tali sintomi

Il medico controllerà regolarmente il suo sangue e le urine poiché Vivlipeg può danneggiare i
minuscoli filtri all’interno dei suoi reni (glomerulonefrite).
Con l’uso di pegfilgrastim sono state osservate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-
Johnson). Se nota qualcuno dei sintomi descritti nel paragrafo 4, interrompa l’uso di Vivlipeg e
si richieda immediatamente assistenza del medico.
Parli al medico circa i rischi di sviluppare un cancro del sangue. Se lei ha o potrebbe avere un
cancro del sangue, non deve usare Vivlipeg, a meno che non riceva indicazioni al riguardo dal
medico.
Perdita di risposta a Vivlipeg
Se lei ha una diminuzione della risposta o un fallimento nel mantenimento della risposta al
trattamento con pegfilgrastim, il medico indagherà le ragioni, compresa la possibilità che lei
abbia sviluppato anticorpi che neutralizzano l’attività di pegfilgrastim.
Bambini e adolescenti
L‘uso di Vivlipeg non è consigliato nei bambini e negli adolescenti a causa di dati insufficienti sulla
sicurezza e l’efficacia.
Altri medicinali e Vivlipeg
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Vivlipeg non è stato sperimentato su donne in stato di gravidanza. Di conseguenza, il medico
potrebbe sconsigliarle l’uso di questo medicinale.
Se lei risulta essere in gravidanza durante il trattamento con Vivlipeg, informi il medico.
A meno che il medico non le dica diversamente, deve smettere di allattare se utilizza Vivlipeg.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Vivlipeg non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare
macchinari.
Vivlipeg contiene sorbitolo, polisorbato e sodio
Questo medicinale contiene 30 mg di sorbitolo in ogni siringa preriempita, equivalenti a 50
mg/mL.
Questo medicinale contiene 0,024 mg di polisorbato 20 in ogni siringa preriempita da 6 mg/0,6 ml,
equivalenti a 0,04 mg/ml.I polisorbati possono causare reazioni allergiche.Informare il medico in
caso di allergie note.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 6 mg di dose, cioè essenzialmente
“senza sodio”.

3. Come usare Vivlipeg

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi
consulti il medico o il farmacista.
La dose abituale è un’iniezione sottocutanea (iniezione sotto la pelle) di 6 mg che deve essere
somministrata almeno 24 ore dopo l’ultima dose di chemioterapia alla fine di ciascun ciclo di
chemioterapia.
Come farsi l’iniezione di Vivlipeg da soli
Il medico potrebbe ritenere che per lei sia meglio farsi l’iniezione di Vivlipeg da solo. Il medico o
l’infermiere le mostreranno come farsi l’iniezione di Vivlipeg. Non cerchi di farsi l’iniezione da
solo se non le è stato spiegato come farlo.
Per ulteriori istruzioni su come farsi l'iniezione di Vivlipeg, leggere le istruzioni per l'uso allegate.
Non agitare vigorosamente Vivlipeg poiché questo potrebbe comprometterne l’attività.
Se usa più Vivlipeg di quanto deve
Se usa più Vivlipeg di quanto deve, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se dimentica di usare Vivlipeg
Se ha dimenticato la sua dose di Vivlipeg, deve contattare il medico per stabilire quando fare
l’iniezione successiva.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Informi immediatamente il medico se lei manifesta qualcuno o una combinazione dei seguenti
effetti indesiderati:

  • tumefazione o gonfiore, che possono essere associati al fatto che l’acqua passa meno frequentemente, difficoltà respiratorie, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi sintomi di solito si sviluppano in modo rapido.

Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione non comune (può riguardare fino a 1
persona su 100) chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la fuoriuscita di sangue
dai piccoli vasi sanguigni all’interno del corpo e che necessita di cure mediche urgenti.
Effetti indesiderati molto comuni (che possono colpire più di 1 soggetto su 10)

  • dolore osseo. Il medico le dirà cosa prendere per alleviare il dolore osseo.
  • nausea e mal di testa.

Effetti indesiderati comuni (che possono colpire fino a 1 soggetto su 10)

  • dolore nel sito di iniezione.
  • dolore generale e dolori alle articolazioni ed ai muscoli.
  • alcuni cambiamenti possono avvenire nel sangue, ma questi verranno rilevati durante gli esami del sangue di routine. I livelli di globuli bianchi potrebbero alzarsi per un breve periodo di tempo. I livelli delle piastrine potrebbero abbassarsi causando ematomi.
  • dolore al petto.

Effetti indesiderati non comuni (che possono colpire fino a 1 soggetto su 100)

  • reazioni di tipo allergico, inclusi arrossamento e vampate di calore, rash cutaneo (arrossamenti della pelle) e rigonfiamenti della pelle con prurito.
  • reazioni allergiche gravi inclusa l’anafilassi (debolezza, caduta della pressione sanguigna, difficoltà a respirare, gonfiore del viso).
  • crisi delle cellule falciformi in pazienti con anemia falciforme.
  • aumento del volume della milza.
  • rottura della milza. Alcuni casi di rottura della milza sono stati fatali. È importante che contatti immediatamente il medico se sente dolore alla parte in alto a sinistra dell’addome o alla spalla sinistra, poiché questo può indicare problemi a livello della milza.
  • problemi respiratori. Se ha tosse, febbre e difficoltà a respirare contatti il medico.
  • si sono verificati casi di sindrome di Sweet (lesioni di colore violaceo, rilevate e dolorose sugli arti e talvolta sul viso e sul collo, associate a febbre), ai quali però possono aver contribuito altri fattori.
  • vasculite cutanea (infiammazione dei vasi sanguigni cutanei).
  • danni ai minuscoli filtri all’interno dei reni (glomerulonefrite).
  • rossore nel sito di iniezione.tosse con sangue (emottisi).
  • malattie del sangue (SMD o LMA).

Effetti indesiderati rari (che possono colpire fino a 1 soggetto su 1000)

  • infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), vedere paragrafo 2.
  • sanguinamento dai polmoni (emorragia polmonare).
  • sindrome di Stevens-Johnson, che può manifestarsi con chiazze rossastre o macchie rotonde, spesso con vescicole centrali, localizzate sul tronco, esfoliazione della pelle, ulcere in bocca, gola, naso, genitali e occhi e che può essere preceduta da febbre e sintomi simil-influenzali.
  • sviluppa questi sintomi interrompa l’uso di Vivlipeg e contatti il medico o richieda assistenza medica immediatamente. Vedere anche il paragrafo 2.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema di segnalazione nazionale riportato nell’ Allegato V . Segnalando
gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare Vivlipeg

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul blister e
sull’etichetta della siringa dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel
mese.
Conservare in frigorifero (2°C-8°C).
Non congelare. Vivlipeg può essere usato se è stato accidentalmente congelato una sola volta per
meno di 24 ore.
Conservare il contenitore nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Può togliere Vivlipeg dal frigorifero e tenerlo a temperatura ambiente (non oltre 30°C) per non più
di 3 giorni. Una volta che la siringa è stata tolta dal frigorifero e ha raggiunto la temperatura
ambiente (non oltre 30°C), deve essere utilizzata entro 3 giorni oppure essere gettata.
Non usi questo medicinale se nota che è torbido o si vedono delle particelle.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Vivlipeg

  • Il principio attivo è il pegfilgrastim. Ogni siringa preriempita contiene 6 mg di pegfilgrastim in 0,6 mL di soluzione.
  • Gli altri componenti sono sodio acetato, sorbitolo (E420), polisorbato 20 e acqua per preparazioni iniettabili. Vedere paragrafo 2 “Vivlipeg contiene sorbitolo e sodio”.

Descrizione dell’aspetto di Vivlipeg e contenuto della confezione
Vivlipeg è una soluzione iniettabile limpida e incolore in siringa preriempita di vetro con ago in
acciaio inossidabile e cappuccio dell’ago. La siringa è fornita in una confezione con blister.
Ogni confezione contiene 1 siringa preriempita.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Unit 35/36
Grange Parade,
Baldoyle Industrial Estate, Dublin 13
DUBLIN
Irlanda D13 R20R
Produttore
Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Block B, The Crescent Building, Santry Demesne Dublin
D09 C6X8
Irlanda
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Biocon Biologics Belgium BV Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tél/Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
България Luxembourg/Luxemburg
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics France S.A.S
Тел: 0080008250910 Tél/Tel: 0080008250910
(Belgique/Belgien)
Česká republika Magyarország
Biocon Biologics Germany GmbH Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910 Tel.: 0080008250910
Danmark Malta
Biocon Biologics Finland OY Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tlf: 0080008250910 Tel.: 0080008250910
Deutschland Nederland
Biocon Biologics Germany GmbH Biocon Biologics France S.A.S
Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
Eesti Norge
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics Finland OY
Tel: 0080008250910 Tlf: +47 800 62 671
Ελλάδα Österreich
Biocon Biologics Greece ΜΟΝΟΠΡΟΣΩΠΗ Biocon Biologics Germany GmbH
Ι.Κ.Ε Tel: 0080008250910
Τηλ.: 0080008250910
España Polska
Biocon Biologics Spain S.L. Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
France Portugal
Laboratories Biogaran Biocon Biologics Spain S.L.
Tél: +33 (0) 800 970 109 Tel: 0080008250910
Hrvatska România
Biocon Biologics Germany GmbH Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
Ireland Slovenija
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 1800 777 794 Tel: 0080008250910
Ísland Slovenská republika
Biocon Biologics Finland OY Biocon Biologics Germany GmbH
Sími: +345 800 4316 Tel: 0080008250910
Italia Suomi/Finland
Biocon Biologics Spain S.L . Biocon Biologics Finland OY
Tel: 0080008250910 Puh/Tel: 99980008250910
Κύπρος Sverige
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics Finland OY
Τηλ: 0080008250910 Tel: 0080008250910
Latvija
Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910
Altre fonti di informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia
europeaper i medicinali, https://www.ema.europa.eu .
Istruzioni per l’iniezione di Vivlipeg in siringa preriempita
Questa sezione contiene informazioni su come farsi l’iniezione di Vivlipeg da soli. È
importante che non cerchi di farsi l’iniezione da solo/a se non le è stato spiegato come farlo dal
medico, dall’infermiere o dal farmacista. Se ha domande riguardo la modalità di iniezione, si
rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista.
Modalità di utilizzo, da parte sua, o della persona che le pratica l’iniezione, di Vivlipeg in
siringa preriempita
Dovrà farsi l’iniezione subito sotto la pelle. Questa iniezione viene detta sottocutanea.
Cosa serve
Per farsi un’iniezione sottocutanea, avrà bisogno di:

  • una siringa preriempita di Vivlipeg; e
  • dei batuffoli imbevuti d’alcool o disinfettanti simili.

Cosa devo fare prima di farmi un’iniezione sottocutanea di Vivlipeg?
Tolga il medicinale dal frigorifero.
Non agiti la siringa preriempita.
Non tolga il cappuccio dell’ago dalla siringa fino a quando non è pronto a fare l’iniezione.
Controlli la data di scadenza sull’etichetta della siringa preriempita (Scad.). Non la usi
dopo l’ultimo giorno del mese indicato.
Controlli l’aspetto di Vivlipeg. Deve essere un liquido limpido e incolore. Se si vedono
delle particelle, non lo deve usare.
Per un’iniezione più confortevole, lasci la siringa preriempita fuori dal frigorifero per
mezz’ora in modo che raggiunga la temperatura ambiente o la tenga delicatamente in
mano per qualche minuto. Non scaldi la siringa in alcun altro modo (ad esempio non la
scaldi in un forno a microonde o in acqua calda).
Si lavi accuratamente le mani.
Trovi una superficie comoda, ben illuminata e pulita e tenga a portata di mano tutto quello
che le serve.
Come preparo l’iniezione di Vivlipeg?
Prima di farsi l’iniezione di Vivlipeg deve compiere le seguenti operazioni:
Prenda in mano la siringa e tolga delicatamente il cappuccio dall’ago senza piegarlo. Tiri

Due mani che tengono e separano o uniscono i componenti di un dispositivo medico con frecce e linee che indicano il movimento di incastro

in senso orizzontale come mostrato nelle figure 1 e 2. Non tocchi l’ago o non spinga lo
stantuffo.
Potrebbe notare una piccola bolla d’aria nella siringa preriempita. Non deve togliere la
bolla d’aria prima dell’iniezione. L’iniezione della soluzione con la bolla d’aria è
innocua.
Ora può usare la siringa preriempita.
Dove devo farmi l’iniezione?

Diagramma del corpo umano che indica le zone di iniezione: parte superiore del braccio, pancia e parte superiore della coscia

I punti più adatti per farsi l’iniezione sono:
la parte alta delle cosce; e
l’addome, tranne l’area intorno all’ombelico.
Se è un’altra persona a farle l’iniezione, può usare anche la
parte posteriore delle braccia.
Come mi faccio l’iniezione?
1 Pulisca la pelle utilizzando una salvietta imbevuta d’alcool.
Sollevi la pelle tra pollice ed indice (senza schiacciarla). Faccia penetrare l’ago nella pelle.
Spinga giù lo stantuffo con una pressione lenta e costante. Spinga lo stantuffo fino in fondo
finché tutto il liquido non sia stato iniettato.
Dopo aver iniettato il liquido, estragga l’ago e lasci andare la pelle.
Se nota una piccola goccia di sangue in corrispondenza del sito di iniezione, la asporti
delicatamente con un batuffolo di cotone o con una garza. Non frizioni il sito di iniezione.
Se necessario, può coprire il sito di iniezione con un cerotto.
Non riutilizzi il Vivlipeg avanzato nella siringa.
Da ricordare
Usi ogni siringa per una sola iniezione. Se ha problemi, non esiti a consultare il medico o
l’infermiere per un aiuto e un consiglio.
Smaltimento delle siringhe usate

  • Non rimetta il cappuccio sugli aghi usati.
  • Tenga le siringhe usate fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Le siringhe usate devono essere smaltite in conformità alla normativa locale vigente. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Foglio illustrativo: Informazioni per l‘utilizzatore

Vivlipeg 6 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita

pegfilgrastim
▼ Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:
Cos’è Vivlipeg e a cosa serve
Cosa deve sapere prima di usare Vivlipeg
Come usare Vivlipeg
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Vivlipeg
Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Vivlipeg e a cosa serve

Vivlipeg contiene il principio attivo pegfilgrastim. Pegfilgrastim è una proteina prodotta con una
tecnica biotecnologica in una cellula batterica chiamata E. coli . Esso appartiene ad un gruppo di
proteine chiamato citochine ed è molto simile ad una proteina naturale (fattore stimolante le colonie
granulocitarie) prodotta dal nostro corpo.
Vivlipeg è usato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi) e il
verificarsi di neutropenia febbrile (basso numero di globuli bianchi con febbre) che possono essere
causate dalla chemioterapia citotossica (medicinali che distruggono le cellule in rapida crescita). I
globuli bianchi sono importanti perché aiutano l’organismo a combattere le infezioni. Queste cellule
sono molto sensibili agli effetti della chemioterapia; ciò può causare una diminuzione del numero di
queste cellule presenti nell’organismo. Se il numero di globuli bianchi scende a un livello basso,
potrebbero non rimanerne abbastanza per combattere i batteri e potrebbe essere a maggior rischio di
contrarre un’infezione.
Il medico le ha prescritto Vivlipeg per stimolare il midollo osseo (la parte delle ossa che produce le
cellule del sangue) a produrre più globuli bianchi che aiutino l’organismo a combattere le infezioni.
Vivlipeg è destinato agli adulti di età pari o superiore a 18 anni.

2. Cosa deve sapere prima di usare Vivlipeg Non usi Vivlipeg

  • se lei è allergico a pegfilgrastim, a filgrastim o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Vivlipeg:

  • se lei ha una reazione allergica, incluso debolezza, calo della pressione sanguigna, difficoltà nel respirare, gonfiore della faccia (anafilassi), arrossamento e rossore, rash cutaneo e aree della pelle con prurito.
  • se lei ha tosse, febbre e difficoltà nel respirare. Questo può essere un segno della Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS).
  • se lei ha uno o più dei seguenti effetti indesiderati:
  • gonfiore o rigonfiamento, che possono essere associati con un minor passaggio di liquidi, difficoltà nel respirare, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la perfusione del sangue dai piccoli vasi nel corpo. Vedere paragrafo 4.
  • se lei ha un dolore nella parte superiore sinistra dell’addome o dolore all’estremità della spalla.
  • Questi potrebbero essere segni di un problema alla milza (splenomegalia).
  • se lei ha avuto recentemente un’infezione polmonare grave (polmonite), fluidi nei polmoni (edema polmonare), infiammazione dei polmoni (malattia interstiziale polmonare) o un’anomalia riscontrata ai raggi X (infiltrazione polmonare).
  • se lei sa di avere dei valori anormali della conta delle cellule del sangue (ad esempio aumento dei globuli bianchi o anemia) o una diminuzione dei livelli delle piastrine, che riduce l’abilità dell’organismo a coagulare (trombocitopenia). Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha anemia falciforme. Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo.
  • se lei ha un cancro della mammella o un cancro del polmone, Vivlipeg in combinazione con la chemioterapia e/o la radioterapia può aumentare il rischio di una condizione precancerosa del sangue chiamata sindrome mielodisplastica (SMD) o di un tumore del sangue chiamato leucemia mieloide acuta (LMA). I sintomi possono includere stanchezza, febbre e facilità alla formazione di lividi o al sanguinamento.
  • se lei ha improvvisamente segni di allergia come rash cutaneo, orticaria o prurito sulla pelle, gonfiore al viso, alle labbra, alla lingua o in altre parti del corpo, respiro corto, respiro sibilante o respiro difficoltoso questi potrebbero essere segni di una grave reazione allergica.
  • se lei ha sintomi di infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), che sono stati riportati raramente in pazienti oncologici e persone sane. I sintomi possono includere febbre, dolore addominale, malessere, dolore alla schiena e aumento dei marcatori dell’infiammazione. Informi il medico se si presentano tali sintomi.

Il medico controllerà regolarmente il suo sangue e le urine poiché Vivlipeg può danneggiare i
minuscoli filtri all’interno dei suoi reni (glomerulonefrite).
Con l’uso di Vivlipeg sono state osservate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson).
Se nota qualcuno dei sintomi descritti nel paragrafo 4, interrompa l’uso di Vivlipeg e si
richieda immediatamente assistenza del medico.
Parli al medico circa i rischi di sviluppare un cancro del sangue. Se lei ha o potrebbe avere un
cancro del sangue, non deve usare Vivlipeg, a meno che non riceva indicazioni al riguardo dal
medico.
Perdita di risposta a Vivlipeg
Se lei ha una diminuzione della risposta o un fallimento nel mantenimento della risposta al
trattamento con pegfilgrastim, il medico indagherà le ragioni, compresa la possibilità che lei
abbia sviluppato anticorpi che neutralizzano l’attività di pegfilgrastim.
Bambini e adolescenti
L‘uso di Vivlipeg non è consigliato nei bambini e negli adolescenti a causa di dati insufficienti
sulla sicurezza e l’efficacia.
Altri medicinali e Vivlipeg
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Vivlipeg non è stato sperimentato su donne in stato di gravidanza. Di conseguenza, il suo medico
potrebbe sconsigliarle l’uso di questo medicinale.
Se lei risulta essere in gravidanza durante il trattamento con Vivlipeg, informi il medico.
A meno che il medico non le dica diversamente, deve smettere di allattare se utilizza Vivlipeg.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Vivlipeg non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare
macchinari.
Vivlipeg contiene sorbitolo, polisorbato e sodio
Questo medicinale contiene 30 mg di sorbitolo in ogni siringa preriempita, equivalenti a 50
mg/mL.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 6 mg di dose, cioè
essenzialmente “senza sodio”.
Questo medicinale contiene 0,024 mg di polisorbato 20 in ogni siringa preriempita da 6 mg/0,6 ml,
equivalenti a 0,04 mg/ml.I polisorbati possono causare reazioni allergiche.Informare il medico in
caso di allergie note.

3. Come usare Vivlipeg

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi
consulti il medico o il farmacista.
La dose abituale è un’iniezione sottocutanea (iniezione sotto la pelle) di 6 mg che deve essere
somministrata almeno 24 ore dopo l’ultima dose di chemioterapia alla fine di ciascun ciclo di
chemioterapia.
Come farsi l‘iniezione di Vivlipeg da soli
Il medico potrebbe ritenere che per lei sia meglio farsi l’iniezione di Vivlipeg da solo. Il
medico o l’infermiere le mostreranno come farsi l‘iniezione di Vivlipeg. Non cerchi di farsi
l’iniezione da solo se non le è stato spiegato come farlo.
Per ulteriori istruzioni su come farsi l'iniezione di Vivlipeg, leggere le istruzioni per l'uso allegate.
Non agitare vigorosamente Vivlipeg poiché questo potrebbe comprometterne l’attività.
Se usa più Vivlipeg di quanto deve
Se usa più Vivlipeg di quanto deve, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se dimentica di usare Vivlipeg
Se ha dimenticato la sua dose di Vivlipeg, deve contattare il medico per stabilire quando fare
l‘iniezione successiva.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Informi immediatamente il medico se lei manifesta qualcuno o una combinazione dei seguenti
effetti indesiderati:

  • tumefazione o gonfiore, che possono essere associati con un minor passaggio di liquidi, difficoltà nel respirare, gonfiore addominale e sensazione di pienezza e una sensazione generale di stanchezza. Questi sintomi di solito si sviluppano in modo rapido.

Questi potrebbero essere i sintomi di una condizione non comune (può riguardare fino a 1
persona su 100) chiamata “Sindrome da Perdita Capillare” che causa la fuoriuscita di sangue
dai piccoli vasi sanguigni all’interno del corpo e che necessita di cure mediche urgenti.
Effetti indesiderati molto comuni (che possono colpire più di 1 soggetto su 10)

  • dolore osseo. Il medico le dirà cosa prendere per alleviare il dolore osseo.
  • nausea e mal di testa.

Effetti indesiderati comuni (che possono colpire fino a 1 soggetto su 10)

  • dolore nel sito di iniezione.
  • dolore generale e dolori alle articolazioni ed ai muscoli.
  • alcuni cambiamenti possono avvenire nel sangue, ma questi verranno rilevati durante gli esami del sangue di routine. I livelli di globuli bianchi potrebbero alzarsi per un breve periodo di tempo. I livelli delle piastrine potrebbero abbassarsi causando ematomi.
  • dolore al petto.

Effetti indesiderati non comuni (che possono colpire fino a 1 soggetto su 100)

  • reazioni di tipo allergico, inclusi arrossamento e vampate di calore, rash cutaneo (arrossamenti della pelle) e rigonfiamenti della pelle con prurito.
  • reazioni allergiche gravi inclusa l’anafilassi (debolezza, caduta della pressione sanguigna, difficoltà a respirare, gonfiore del viso).
  • crisi delle cellule falciformi in pazienti con anemia falciforme.
  • aumento del volume della milza.
  • rottura della milza. Alcuni casi di rottura della milza sono stati fatali. È importante che contatti immediatamente il medico se sente dolore alla parte in alto a sinistradell’addome o alla spalla sinistra, poiché questo può indicare problemi a livello della milza.
  • problemi respiratori. Se ha tosse, febbre e difficoltà a respirare contatti il medico.
  • si sono verificati casi di sindrome di Sweet (lesioni di colore violaceo, rilevate e dolorose sugli arti e talvolta sul viso e sul collo, associate a febbre), ai quali però possono aver contribuito altri fattori.
  • vasculite cutanea (infiammazione dei vasi sanguigni cutanei).
  • danni ai minuscoli filtri all’interno dei reni (glomerulonefrite).
  • rossore nel sito di iniezione.
  • tosse con sangue (emottisi).
  • malattie del sangue (SMD o LMA).

Effetti indesiderati rari (che possono colpire fino a 1 soggetto su 1000)

  • infiammazione dell’aorta (il grande vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore al resto dell’organismo), vedere paragrafo 2.
  • sanguinamento dai polmoni (emorragia polmonare).
  • sindrome di Stevens-Johnson, che può manifestarsi con chiazze rossastre o macchie rotonde, spesso con vescicole centrali, localizzate sul tronco, esfoliazione della pelle, ulcere in bocca, gola, naso, genitali e occhi e che può essere preceduta da febbre e sintomi simil-influenzali. Se sviluppa questi sintomi interrompa l’uso di Vivlipeg e contatti il medico o richieda assistenza medica immediatamente. Vedere anche il paragrafo 2.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema di segnalazione nazionale riportato nell’ Allegato V . Segnalando
gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare Vivlipeg

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul blister e
sull’etichetta della siringa dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel
mese.
Conservare in frigorifero (2°C-8°C).
Non congelare. Vivlipeg può essere usato se è stato accidentalmente congelato una sola volta per
meno di 24 ore.
Conservare il contenitore nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Può togliere Vivlipeg dal frigorifero e tenerlo a temperatura ambiente (non oltre 30°C) per non più
di 3 giorni. Una volta che la siringa è stata tolta dal frigorifero e ha raggiunto la temperatura
ambiente (non oltre 30°C), deve essere utilizzata entro 3 giorni oppure essere gettata.
Non usi questo medicinale se nota che è torbido o si vedono delle particelle.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Vivlipeg

  • Il principio attivo è il pegfilgrastim. Ogni siringa preriempita contiene 6 mg di pegfilgrastim in 0,6 mL di soluzione.
  • Gli altri componenti sono sodio acetato, sorbitolo (E420), polisorbato 20 e acqua per preparazioni iniettabili. Vedere paragrafo 2 “Vivlipeg contiene sorbitolo e sodio”.

Descrizione dell’aspetto di Vivlipeg e contenuto della confezione
Vivlipeg è una soluzione iniettabile limpida e incolore in siringa preriempita di vetro con ago in
acciaio inossidabile e cappuccio dell’ago. La siringa è dotata di un blister avvolgente e di un
dispositivo di protezione automatica dell’ago.
Ogni confezione contiene 1 siringa preriempita in vetro
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Unit 35/36
Grange Parade,
Baldoyle Industrial Estate, Dublin 13
DUBLIN
Irlanda D13 R20R
Produttore
Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Block B, The Crescent Building, Santry Demesne Dublin
D09 C6X8
Irlanda
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Biocon Biologics Belgium BV Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tél/Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
България Luxembourg/Luxemburg
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics France S.A.S
Тел: 0080008250910 Tél/Tel: 0080008250910
(Belgique/Belgien)
Česká republika Magyarország
Biocon Biologics Germany GmbH Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910 Tel.: 0080008250910
Danmark Malta
Biocon Biologics Finland OY Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tlf: 0080008250910 Tel.: 0080008250910
Deutschland Nederland
Biocon Biologics Germany GmbH Biocon Biologics France S.A.S
Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
Eesti Norge
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biocon Biologics Finland OY
Tel: 0080008250910 Tlf: +47 800 62 671
Ελλάδα Österreich
Biocon Biologics Greece ΜΟΝΟΠΡΟΣΩΠΗ Biocon Biologics Germany GmbH
Ι.Κ.Ε Tel: 0080008250910
Τηλ.: 0080008250910
España Polska
Biocon Biologics Spain S.L. Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
France Portugal
Laboratories Biogaran Biocon Biologics Spain S.L.
Tél: +33 (0) 800 970 109 Tel: 0080008250910
Hrvatska România
Biocon Biologics Germany GmbH Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910 Tel: 0080008250910
Ireland Slovenija
Biosimilar Collaborations Ireland Limited Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 1800 777 794 Tel: 0080008250910
Ísland Slovenská republika
Biocon Biologics Finland OY Biocon Biologics Germany GmbH
Sími: +345 800 4316 Tel: 0080008250910
Italia Suomi/Finland
Biocon Biologics Spain S.L . Biocon Biologics Finland OY
Tel: 0080008250910 Puh/Tel: 99980008250910
Κύπρος Sverige
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Latvija
Biosimilar Collaborations Ireland Limited
Tel: 0080008250910

Istruzioni per l‘uso:
Guida alle parti
Diagramma tecnico di una siringa di vetro con stantuffo, base di appoggio, protezione di sicurezza, finestra di osservazione, ago e copriago
Prima dell’uso
Diagramma tecnico di una siringa di vetro con etichette che indicano stantuffo, base di appoggio, protezione di sicurezza, ago e finestra di osservazione
Dopo l‘uso
Passaggio 1: Preparazione
A.Rimuova l’involucro della siringa necessari per l’iniezione: batuffolgarza, un cerotto e un contenitoreincluso).preriempita dalla confezione e raccolga i materiali li imbevuti d‘alcool, un batuffolo di cotone o una e per lo smaltimento dei materiali taglienti (non
Per un’iniezione più confortevole, lasci la siringa preriempita a temperatura ambiente per circa 30 minuti prima dell’iniezione. Si lavi accuratamente le mani con acqua e sapone.Posizioni la nuova siringa preriempita su una superficie di lavoro pulita e ben illuminata ed i materiali necessari per l’iniezione.XNon cerchi di scaldare la siringa utilizzando una fonte di calore come acqua calda o forno a microonde.XNon lasci esposta la siringa preriempita alla luce diretta del sole.XNon agiti eccessivamente la siringa preriempita.
  • Tenga la siringa preriempita fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
B.Apra l’involucro, strappando la copertura. Afferri la protezione di sicurezza della siringa preriempita per rimuovere la siringa preriempita dall’involucro.
Una mano afferra la parte terminale di un dispositivo medico a forma di siringa all'interno di un blister con frecce nere che indicano la presa
Per ragioni di sicurezza:XNon afferri lo stantuffo.XNon afferri il cappuccio grigio dell’ago.
C.Controlli il medicinale e la siringa preriempita.
Diagramma tecnico di una siringa con una freccia nera che punta verso il basso sulla parte centrale del corpo del dispositivo
MedicinaleXNon usi la siringa preriempita se:Il medicinale è torbido o ci sono particelle all’interno. Deve essere un liquido limpido e incolore.Alcune parti appaiono incrinate o rotte.•Manca il cappuccio grigio dell’ago o non è agganciato in modo sicuro.•La data di scadenza stampata sull’etichetta ha superato l‘ultimo giorno del mese indicato. In tutti i casi, contatti il medico o l’operatore sanitario.
Passaggio 2: Predisposizione
Diagramma del corpo umano con aree grigie che indicano i siti di iniezione sulla parte superiore del braccio, sulla pancia e sulla coscia
A.Lavi le sue mani a fondo. Prepari e pulisca il sito di iniezione.
Può usare:•La parte alta della coscia•La pancia, tranne un’area di 5 centimetri proprio attorno all’ombelico.•La parte esterna superiore del braccio (solo se è qualcun’altro a farle l‘iniezione).Pulisca il sito d’iniezione con un batuffolo imbevuto di alcool. Lasci la pelle asciutta.XNon tocchi il sito dell’iniezione prima di iniettare. Non inietti in zone in cui la pelle è sensibile, livida, arrossata o indurita. Eviti di iniettare in aree con cicatrici o smagliature.
B
Tolga con attenzione il cappuccio grigio dell’ago verso l’esterno e lontano dal corpo.
C
Due mani che rimuovono il cappuccio protettivo da un ago di una siringa medica indicato da una freccia nera verso destra
Sollevi il sito di iniezione per creare una superficie stabile.
È importante tenere la pelle sollevata durante l‘iniezione.
Disegno lineare di una mano che pizzica la pelle con due dita e due frecce nere che indicano la direzione della pressione verso l'interno
Passaggio 3: Iniezione
ATenga la pelle sollevata. INSERISCA l’ago nella pelle.
XNon tocchi l’area pulita della pelle.
Una mano tiene una siringa inclinata per iniettare il liquido mentre l'altra mano pizzica la pelle del braccio per preparare l'iniezione
BSPINGA lo stantuffo con una pressione lenta e costante finché non avverte o sente un “tac”. Spinga fino in fondo fino allo scatto.
Una mano impugna un dispositivo medico TAC per un'iniezione mentre l'altra mano tesa sostiene la pelle del paziente nel punto di applicazione

È importante spingere fino in fondo fino al “tac” per iniettare l’intera dose.
Solo operatori sanitari
Il nome commerciale del prodotto somministrato deve essere chiaramente registrato nella cartella del
paziente.

CRILASCI il pollice. Poi ALLONTANI la siringa dalla pelle.
Dopo il rilascio dello stantuffo, il dispositivo di sicurezza della siringa preriempita ricoprirà l’ago di iniezione in modo sicuro.XNon riponga il cappuccio grigio dell’ago sulle siringhe preriempite usate.
Disegno lineare che mostra due mani che impugnano una siringa per iniettare un farmaco nella pelle di un braccio o di una coscia
Passaggio 4: Fine
AGetti la siringa preriempita usata e gli altri materiali in un contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti.
I medicinali devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Queste misure aiuteranno a proteggere l‘ambiente.Tenga la siringa ed il contenitore per lo smaltimento dei materiali taglienti fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.XNon riutilizzi la siringa preriempita.XNon ricicli le siringhe preriempite o non le getti nei rifiuti domestici.
Una mano getta una siringa usata all'interno di un contenitore per rifiuti biologici contrassegnato dal simbolo del rischio biologico
BEsamini il sito di iniezione.
Se nota del sangue, prema un batuffolo di cotone o una garza sul sito di iniezione. Non strofini il sito di iniezione. Se necessario applichi un cerotto.

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026