TEVIMBRA

Italia

Tevimbra è un medicinale per il cancro utilizzato negli adulti per trattare alcuni tipi di tumore ai polmoni (carcinoma polmonare non a piccole cellule e carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso), il cancro allo stomaco (adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea), il cancro dell'esofago (carcinoma a cellule squamose) e il carcinoma nasofaringeo della testa e del collo. Viene somministrato quando il cancro si è diffuso, non può essere rimosso chirurgicamente o, in alcuni casi, prima e dopo un intervento chirurgico per il carcinoma polmonare non a piccole cellule.

Nome commerciale TEVIMBRA
Forma farmaceutica Concentrato per soluzione per infusione
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in una struttura ad esso assimilabile
Codice ATC
Numero di registrazione 050890
TEVIMBRA Concentrato per soluzione per infusione

Domande frequenti

Come viene somministrato Tevimbra?

Il farmaco viene somministrato in ospedale o in clinica tramite infusione endovenosa sotto la supervisione di un medico. Il dosaggio può essere di 200 mg una volta ogni 3 settimane oppure 400 mg una volta ogni 6 settimane. La durata dell'infusione varia a seconda della dose e della tolleranza del paziente.

Quando non si può assumere Tevimbra?

Non deve essere somministrato se si è allergici al principio attivo (tislelizumab) o a uno qualsiasi dei componenti del medicinale. Il trattamento non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Quali sono gli effetti collaterali di Tevimbra?

Tevimbra può causare effetti indesiderati che vanno da comuni a gravi. Tra quelli molto comuni figurano debolezza, battito cardiaco rapido, tosse, nausea, diarrea, eruzione cutanea, prurito e stanchezza. Possono verificarsi anche effetti gravi che richiedono l'intervento immediato del medico, come infiammazioni del fegato, dei reni, dei polmoni, dell'intestino, del cuore o dei muscoli, gravi reazioni cutanee, problemi alle ghiandole ormonali o diabete di tipo 1.

Ci sono precauzioni particolari da seguire prima del trattamento?

È necessario informare il medico se si hanno malattie autoimmuni, problemi al fegato, ai reni, ai polmoni o all'intestino, problemi alle ghiandole ormonali, diabete di tipo 1 o se si è sottoposti a trapianti di organi. Bisogna anche segnalare se si assumono altri medicinali, inclusi quelli che riducono l'attività del sistema immunitario come i corticosteroidi.

Cosa bisogna sapere riguardo a gravidanza e allattamento?

Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta allattando, è necessario consultare il medico. Le donne che potrebbero rimanere incinte devono usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per almeno 4 mesi dopo l'ultima dose. Non si deve allattare durante il trattamento e per almeno 4 mesi dopo l'ultima dose.

Il farmaco interagisce con altri medicinali?

Tevimbra può essere somministrato insieme ad altri farmaci antitumorali, ma è importante leggere i relativi foglietti illustrativi. Bisogna informare il medico se si assumono altri medicinali, inclusi quelli a base di erbe o senza prescrizione, specialmente quelli che riducono l'attività del sistema immunitario (come i corticosteroidi).

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Tevimbra 100 mg concentrato per soluzione per infusione

tislelizumab
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove
informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato riscontrato
durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le informazioni su come
segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • È importante che tenga con sé la Scheda per il Paziente durante il trattamento.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è Tevimbra e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Tevimbra
  3. Come viene somministrato Tevimbra
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Tevimbra
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Tevimbra e a cosa serve

Tevimbra è un medicinale per il cancro che contiene il principio attivo tislelizumab. É un anticorpo
monoclonale, un tipo di proteina che è concepita per riconoscere e attaccare un bersaglio specifico presente
nel corpo chiamato recettore di morte programmata (PD-1) che si trova sulla superficie delle cellule T e B
(tipi di globuli bianchi del sangue che costituiscono parte del sistema immunitario, le naturali difese del
corpo). Quando PD-1 è attivato dalle cellule tumorali, può inattivare le cellule T. Bloccando PD-1,
Tevimbra previene l’inattivazione delle sue cellule T e aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.
Tevimbra è utilizzato negli adulti per trattare:

  • un tipo di cancro ai polmoni chiamato carcinoma polmonare non a piccole cellule
  • un tipo di cancro ai polmoni chiamato carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso
  • un tipo di cancro allo stomaco chiamato adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea
  • un tipo di cancro dell’esofago, chiamato carcinoma a cellule squamose dell’esofago
  • un tipo di cancro della testa e del collo chiamato carcinoma nasofaringeo

Alle persone è somministrato Tevimbra quando il cancro si è diffuso o non può essere rimosso
chirurgicamente.
Alle persone è somministrato Tevimbra prima dell’intervento chirurgico (terapia neoadiuvante) per trattare
il carcinoma polmonare non a piccole cellule e, in seguito, continuano con la somministrazione dopo
l’intervento chirurgico (terapia adiuvante) per contribuire a prevenirne la recidiva.
Se ha qualsiasi dubbio sul modo in cui Tevimbra agisce o sul motivo per cui questo medicinale le è stato
prescritto, si rivolga al medico.
Tevimbra può essere somministrato in associazione ad altri farmaci antitumorali. È importante che lei legga
anche il foglio illustrativo di questi altri farmaci. Se ha qualsiasi dubbio su questi farmaci, si rivolga al
medico.

2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Tevimbra

Non le deve essere somministrato Tevimbra

  • se è allergico a tislelizumab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Se ha dubbi, si rivolga al medico.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima che le venga somministrato Tevimbra se ha o ha avuto:

  • malattia autoimmune (una condizione in cui il sistema di difesa del corpo attacca le cellule normali)
  • infiammazione del fegato (epatite) o altri problemi al fegato
  • infiammazione dei reni (nefrite)
  • infezione polmonare o infiammazione dei polmoni (polmonite)
  • infiammazione dell’intestino crasso (colite)
  • eruzione cutanea grave
  • problemi con le ghiandole che producono ormoni (comprese le ghiandole surrenale, pituitaria e tiroidea)
  • diabete mellito di tipo 1
  • trapianto di organo solido
  • reazione correlata a infusione
  • una malattia rara in cui il sistema immunitario produce una quantità eccessiva rispetto al normale di cellule che combattono le infezioni, chiamate istiociti e linfociti. Può condurre a ingrossamento del fegato e/o della milza, problemi cardiaci e anomalie renali. I sintomi possono includere febbre, eruzione cutanea, ingrossamento dei linfonodi, problemi respiratori, facilità di comparsa dei lividi. Informi immediatamente il medico se manifesta questi sintomi contemporaneamente (linfoistiocitosi emofagocitica).

Tevimbra agisce sul sistema immunitario. Può causare infiammazione in alcune parti del corpo. Il rischio di
questi effetti collaterali può essere maggiore se si soffre già di una malattia auto-immune (una patologia in
cui il corpo attacca le proprie cellule). Si possono anche manifestare frequenti riacutizzazioni della malattia
auto-immune, che nella maggior parte dei casi sono lievi.
Se rientra in una qualsiasi delle condizioni sopra descritte, o se ha dubbi, si rivolga al medico prima che le
venga somministrato Tevimbra.
Fare attenzione agli effetti indesiderati gravi
Tevimbra può avere gravi effetti collaterali, che a volte possono diventare pericolosi per la vita e possono
portare alla morte. Informi immediatamente il medico, se manifesta uno qualsiasi di questi effetti
indesiderati gravi durante il trattamento con Tevimbra:

  • infiammazione del fegato (epatite) o altri problemi al fegato
  • infiammazione dei reni (nefrite)
  • infiammazione dei polmoni (polmonite)
  • infiammazione dell’intestino crasso (colite)
  • gravi reazioni cutanee (incluse sindrome Stevens-Johnson (SJS) o necrolisi epidermica tossica (NET)): i sintomi possono includere febbre, sintomi simil-influenzali, eruzione cutanea, prurito, formazione di vescicole sulla pelle o ulcere in bocca o su altre superfici umide
  • problemi con ghiandole che producono ormoni (specialmente le ghiandole surrenale, pituitaria e tiroidea): i sintomi possono includere battito cardiaco accelerato, estrema stanchezza, aumento di peso o perdita di peso, capogiro o svenimento, perdita di capelli, sensazione di freddo, stipsi, mal di testa che non va via o mal di testa insoliti
  • diabete mellito di tipo 1
  • reazione correlata a infusione
  • infiammazione dei muscoli (miosite)
  • infiammazione del muscolo cardiaco (miocardite)
  • infiammazione della membrana che circonda il cuore (pericardite)
  • infiammazione delle articolazioni (artrite)
  • disturbo infiammatorio che provoca dolore muscolare e rigidità, specialmente nelle spalle e nei fianchi (polimialgia reumatica): i sintomi possono includere dolore a spalle, collo, parte superiore delle braccia, natiche, fianchi o cosce, rigidità nelle aree interessate, dolore o rigidità a polsi, gomiti o ginocchia
  • infiammazione dei nervi: i sintomi possono includere dolore, debolezza e paralisi alle estremità (sindrome di Guillain-Barré)
  • Per maggiori informazioni sui sintomi di uno qualsiasi degli effetti precedenti, leggere il paragrafo 4 (“Possibili effetti indesiderati”). Si rivolga al medico se ha dubbi o preoccupazioni.

Scheda per il Paziente
Troverà le informazioni principali tratte da questo foglio illustrativo anche nella Scheda per il Paziente che
ha ricevuto dal suo medico. È importante che porti sempre con sé la Scheda per il Paziente e che la mostri
ad un operatore sanitario in caso di segni e sintomi che possono indicare reazioni avverse immuno-correlate
(elencate sopra in “Fare attenzione agli effetti indesiderati gravi”), per una diagnosi tempestiva e un
trattamento adeguato.
Monitoraggio durante il trattamento con Tevimbra
Il suo medico eseguirà esami regolari (test di funzionalità epatica, test di funzionalità renale, esami di
diagnostica per immagini) prima e durante il trattamento.
Il suo medico eseguirà anche esami regolari del sangue prima e durante il trattamento con Tevimbra per
monitorare i livelli di zucchero nel sangue e i livelli di ormoni nel suo corpo. Questo perché i livelli dello
zucchero nel sangue e degli ormoni possono essere influenzati da Tevimbra.
Bambini e adolescenti
Tevimbra non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.
Altri medicinali e Tevimbra
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale. Ciò include medicinali a base di erbe e farmaci ottenuti senza prescrizione.
In particolare, informi il medico se sta assumendo eventuali medicinali che riducono l’attività del sistema
immunitario, compresi i corticosteroidi (come ad esempio il prednisone), dal momento che questi
medicinali possono interferire con l’effetto di Tevimbra. Tuttavia, una volta che avrà iniziato il trattamento
con Tevimbra, il medico può prescriverle i corticosteroidi per ridurre eventuali effetti collaterali che
potrebbe avere.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale.
Non le deve essere somministrato Tevimbra se è in corso una gravidanza, a meno che il medico non glielo
prescriva espressamente. Gli effetti di Tevimbra nelle donne in gravidanza non sono noti, ma è possibile
che il principio attivo, tislelizumab, possa arrecare danni al nascituro.

  • Se lei è una donna che potrebbe rimanere incinta, deve usare un metodo contraccettivo efficace mentre è in trattamento con Tevimbra e per almeno 4 mesi dopo l’ultima dose di Tevimbra.
  • Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, informi il medico.

Non è noto se Tevimbra sia escreto nel latte materno. Non si può escludere il rischio per il neonato allattato
al seno. Se sta allattando con latte materno, informi il medico. Lei non deve allattare al seno durante il
trattamento con Tevimbra e per almeno 4 mesi dopo l’ultima dose di Tevimbra.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Tevimbra altera lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Sentirsi stanchi o deboli sono possibili effetti indesiderati di Tevimbra. Non guidi veicoli né usi macchinari
dopo che le è stato dato Tevimbra a meno che non sia sicuro di sentirsi bene.
Tevimbra contiene sodio
Informi il medico se sta seguendo una dieta povera di sodio (a basso contenuto di sale), prima di assumere
Tevimbra. Questo medicinale contiene 1,6 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) in ogni
mL di concentrato, o 16 mg di sodio per ogni flaconcino da 10 mL. Una singola infusione di Tevimbra
contiene 32 mg di sodio in due flaconcini da 10 mL prima della diluizione. Questo equivale allo 1,6%
dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Tevimbra deve essere diluito
in una soluzione per infusione a base di cloruro di sodio. Questo aspetto deve essere preso in
considerazione per i pazienti che seguono una dieta povera di sodio.
Tevimbra contiene polisorbato
Questo medicinale contiene 0,2 mg di polisorbato 20 in ciascun mL di concentrato, equivalente a 4,0 mg in
due fiale da 10 mL di una singola infusione di Tevimbra. I polisorbati possono causare reazioni allergiche.
Informi il suo medico se soffre di allergie note.

3. Come viene somministrato Tevimbra

Tevimbra le sarà somministrato in ospedale o in clinica, sotto la supervisione di un medico esperto.

  • La dose di Tevimbra è 200 mg una volta ogni 3 settimane oppure 400 mg una volta ogni 6 settimane, somministrata mediante infusione endovenosa (fleboclisi in vena).
  • Per il dosaggio di 200 mg di Tevimbra, la prima dose di Tevimbra sarà somministrata tramite infusione nell’arco di 60 minuti. Se tollera bene la prima dose, l’infusione successiva può essere somministrata nell’arco di 30 minuti.
  • L’infusione di una dose iniziale di Tevimbra 400 mg deve essere somministrata durante un periodo di 120 minuti (durante un periodo di 90 minuti se utilizzata come trattamento successivo dopo la dose di 200 mg). Se ben tollerata, la seconda infusione può essere somministrata durante un periodo di 60 minuti. Se la seconda infusione è ben tollerata, le infusioni successive possono essere somministrate durante un periodo di 30 minuti.
  • Quando Tevimbra è somministrato in associazione a la chemioterapia, Le sarà somministrato prima Tevimbra e successivamente la chemioterapia.
  • Faccia riferimento al foglio illustrativo degli altri farmaci antitumorali per capire l’uso di questi medicinali. Se ha dubbi, si rivolga al medico.
  • Il medico deciderà il numero di trattamenti di cui lei ha bisogno.

Se salta una dose di Tevimbra

  • Chiami immediatamente il medico per fissare un nuovo appuntamento.
  • È molto importante che lei non salti una dose di questo medicinale.

Se interrompe il trattamento con Tevimbra
L’interruzione del trattamento potrebbe interrompere l’effetto del farmaco. Non interrompa il trattamento
con Tevimbra prima di averne parlato con il medico.
Se ha qualsiasi dubbio sul suo trattamento o sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Alcuni effetti indesiderati di Tevimbra possono essere gravi (vedere l’elenco in “Fare attenzione agli effetti
indesiderati gravi” al paragrafo 2 di questo foglio). Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati
gravi, informi il suo medico immediatamente .
I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con Tevimbra somministrato da solo:
Molto comuni (possono colpire più di 1 persona su 10)

  • Debolezza, battito cardiaco rapido, respiro affannoso (anemia)
  • Sanguinamento spontaneo o lividi (trombocitopenia)
  • Ghiandola tiroidea ipoattiva che può causare stanchezza, aumento di peso, cambiamenti della pelle e dei capelli (ipotiroidismo)
  • Tosse
  • Nausea
  • Diarrea
  • Eruzione cutanea
  • Prurito
  • Stanchezza (affaticamento)
  • Febbre
  • Diminuzione dell’appetito
  • Aumento del livello dell’enzima epatico aspartato aminotransferasi nel sangue
  • Aumento del livello dell’enzima epatico alanina aminotransferasi nel sangue
  • Aumento del livello di bilirubina nel sangue, un prodotto di degradazione dei globuli rossi, che può causare ingiallimento della pelle e degli occhi, indice di problemi al fegato

Comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10)

  • Polmonite
  • Infezioni frequenti, febbre, brividi, mal di gola o ulcere della bocca dovute ad infezioni (neutropenia o linfopenia)
  • Ghiandola tiroidea iperattiva, che può causare iperattività, sudorazione, perdita di peso e sete (ipertiroidismo)
  • Stanchezza, gonfiore alla base del collo, dolore davanti alla gola - possibili sintomi di problemi alla ghiandola tiroidea (tiroidite)
  • Aumentato livello di zucchero nel sangue, sete, bocca secca, bisogno di urinare più frequentemente, stanchezza, appetito aumentato con perdita di peso, confusione, nausea, vomito, alito fruttato, difficoltà a respirare e pelle secca o arrossata - possibili sintomi di iperglicemia
  • Stanchezza, confusione, contrazioni muscolari, convulsioni (iponatriemia)
  • Debolezza muscolare, spasmi muscolari, ritmo cardiaco anomalo (ipokaliemia)
  • Aumento della pressione sanguigna (ipertensione)
  • Difficoltà respiratoria (dispnea)
  • Respiro affannoso, tosse o dolore al petto - possibili sintomi di problemi ai polmoni (polmonite)
  • Dolore alla bocca o ulcere con infiammazione delle gengive (stomatite)
  • Malessere (nausea), vomito, perdita dell’appetito, dolore sul lato destro dello stomaco, ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi, sonnolenza, urine di colore scuro, sanguinamento o formazione di lividi con maggiore facilità del solito - possibili sintomi di problemi al fegato (epatite)
  • Dolore alle articolazioni (artralgia)
  • Dolore muscolare (mialgia)
  • Aumento del livello dell’enzima epatico fosfatasi alcalina nel sangue
  • Aumento del livello di creatinina nel sangue
  • Brividi o tremolio, sensazione di prurito o eruzione cutanea, rossore, respiro affannoso o sibilante, capogiro o febbre che possono verificarsi durante l’infusione o fino a 24 ore dopo l’infusione - possibili sintomi di reazione correlata all’infusione
  • Basso livello di emoglobina nel sangue
  • Bassi livelli delle seguenti cellule del sangue: linfociti, neutrofili e piastrine
  • Livelli elevati dei seguenti enzimi nel sangue: alanina aminotransferasi, aminotransferasi alcalina, aspartato aminotransferasi e creatina chinasi
  • Livelli elevati di fosfatasi alcalina nel sangue
  • Livelli elevati di bilirubina nel sangue
  • Livelli elevati di creatinina nel sangue
  • Livelli elevati di glucosio nel sangue
  • Bassi livelli di potassio e sodio nel sangue

Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100)

  • Disturbo in cui le ghiandole surrenali non producono a sufficienza alcuni ormoni (insufficienza surrenalica)
  • Frequenti mal di testa, cambiamenti della vista (sia visione bassa che visione doppia), stanchezza e/o debolezza, confusione, diminuzione della pressione del sangue, capogiri - possibili sintomi di problemi alla ghiandola pituitaria (ipofisite)
  • Alti livelli di zucchero nel sangue, sensazione di fame o di sete più del normale, urinare più spesso del normale - possibili sintomi di diabete mellito
  • Occhi arrossati, dolore agli occhi e gonfiore - possibili sintomi di problemi che colpiscono l’uvea, lo strato sotto il bianco del bulbo oculare (uveite)
  • Dolore al petto, battito cardiaco rapido o anormale, respiro affannoso a riposo o durante attività, accumulo di liquidi con gonfiore a gambe, caviglie e piedi, stanchezza - possibili sintomi di problemi al muscolo cardiaco (miocardite)
  • Dolore al petto, febbre, tosse, palpitazioni - possibili sintomi di problemi che colpiscono la membrana che avvolge il cuore (pericardite)
  • Dolore intenso alla parte superiore dello stomaco, nausea, vomito, febbre, dolorabilità all’addome - possibili sintomi di problemi al pancreas (pancreatite)
  • Diarrea o più movimenti intestinali del normale, feci nere catramose, appiccicose, sangue o muco nelle feci, dolore intenso o dolorabilità all’addome - possibili sintomi di problemi intestinali (colite)
  • Scolorimento della pelle (vitiligine)
  • Prurito o esfoliazione della pelle, ulcere della cute - possibili sintomi di reazioni gravi della pelle
  • Dolore ai muscoli, rigidità, debolezza, dolore al petto o grande stanchezza - possibili sintomi di problemi ai muscoli (miosite)
  • Dolore articolare, rigidità, gonfiore o arrossamento, ridotta mobilità delle articolazioni - possibili sintomi di problemi alle articolazioni (artrite)
  • Cambiamenti nella quantità o nel colore delle urine dolore durante la minzione, dolore nell’area dei reni - possibili sintomi di problemi ai reni (nefrite)
  • Livelli elevati di emoglobina nel sangue
  • Basso livello di leucociti nel sangue
  • Livello elevato di linfociti nel sangue
  • Basso livello di albumina nel sangue
  • Basso livello di glucosio nel sangue
  • Livelli elevati di potassio e sodio nel sangue

Rari (possono colpire fino a 1 persona su 1 000)

  • Problemi gravi ai nervi, che possono causare respirazione difficoltosa, sensazione di formicolio o formicolamento alle dita delle mani, dei piedi, alle caviglie o ai polsi, debolezza alle gambe che si diffonde alla parte superiore del corpo, camminata instabile o incapacità a camminare o salire le scale, difficoltà con i movimenti facciali inclusi parlare, masticare o inghiottire, visione doppia o incapacità a muovere gli occhi, difficoltà con il controllo della vescica o della funzione intestinale, battito cardiaco rapido e paralisi - possibili sintomi della sindrome di Guillain-Barré
  • Malattia celiaca (caratterizzata da sintomi quali mal di stomaco, diarrea e gonfiore dell’addome dopo aver consumato alimenti contenenti glutine)
  • Grave eruzione cutanea e arrossamento della pelle nella parte superiore del corpo che si diffonde rapidamente ad altre parti del corpo, formazione di vesciche su labbra, occhi o bocca, esfoliazione della pelle, a volte accompagnata da sintomi simili all’influenza come febbre, mal di gola, tosse e dolore alle articolazioni (sindrome di Stevens-Johnson)
  • Infiammazione della vescica: i segni e i sintomi possono includere minzione frequente e/o dolorosa, urgenza di urinare, presenza di sangue nelle urine, dolore o pressione nel basso addome (cistite non infettiva)

Altri effetti indesiderati segnalati (frequenza non nota):

  • una malattia rara in cui il sistema immunitario produce una quantità eccessiva rispetto al normale di cellule che combattono le infezioni, chiamate istiociti e linfociti. I sintomi possono includere febbre,

eruzione cutanea, ingrossamento dei linfonodi, problemi respiratori, facilità di comparsa dei lividi
(linfoistiocitosi emofagocitica)

  • mancanza o diminuzione di enzimi digestivi prodotti dal pancreas (insufficienza esocrina pancreatica)

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati con Tevimbra quando è somministrato insieme ad
altri medicinali antitumorali
Noti che è importante che lei legga anche il foglio illustrativo degli altri medicinali antitumorali che riceve
dal momento che anche questi possono causare effetti indesiderati.
Molto comuni (possono colpire più di 1 persona su 10)

  • polmonite
  • debolezza, battito cardiaco rapido, respiro affannoso (anemia)
  • sanguinamento spontaneo o formazione di lividi (trombocitopenia)
  • infezioni frequenti, febbre, brividi, mal di gola o ulcere della bocca dovute a infezioni (neutropenia o linfopenia)
  • tiroide ipoattiva che può causare stanchezza, aumento di peso, alterazioni della pelle e dei capelli (ipotiroidismo)
  • aumentato livello di zucchero nel sangue, sete, bocca secca, bisogno di urinare più frequentemente, stanchezza, appetito aumentato con perdita di peso, confusione, nausea, vomito, alito fruttato, difficoltà a respirare e pelle secca o arrossata - possibili sintomi di iperglicemia
  • stanchezza, confusione, spasmi muscolari, convulsioni (iponatriemia)
  • debolezza muscolare, spasmi muscolari, ritmo cardiaco anomalo (ipokaliemia)
  • tosse
  • nausea
  • diarrea
  • eruzione cutanea
  • sensazione di prurito (prurito)
  • dolore alle articolazioni (artralgia)
  • stanchezza (affaticamento)
  • febbre
  • appetito ridotto
  • aumento del livello ematico dell’enzima epatico aspartato aminotransferasi
  • aumento del livello ematico dell’enzima epatico alanina aminotransferasi
  • aumento del livello ematico della bilirubina, un prodotto di degradazione dei globuli rossi, che può causare ingiallimento della pelle e degli occhi, indicando problemi epatici
  • aumento del livello ematico della creatinina, una sostanza normalmente eliminata dai reni nelle urine. Ciò potrebbe indicare che i reni non funzionano correttamente
  • basso livello ematico di emoglobina
  • bassi livelli ematici delle seguenti cellule del sangue: leucociti, neutrofili e piastrine
  • basso livello ematico di sodio

Comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10)

  • tiroide iperattiva, che può causare iperattività, sudorazione, perdita di peso e sete (ipertiroidismo)
  • livelli alti dello zucchero nel sangue, sensazione di fame o di sete più del normale, urinare più spesso del normale - possibili sintomi di diabete mellito
  • dolore al petto, battito cardiaco rapido o anormale, respiro affannoso a riposo o durante attività, accumulo di liquidi con gonfiore a gambe, caviglie e piedi, stanchezza - possibili sintomi di problemi al muscolo cardiaco (miocardite)
  • aumento della pressione sanguigna (ipertensione)
  • respirazione difficoltosa (dispnea)
  • respiro affannoso, tosse o dolore al petto - possibili sintomi di problemi ai polmoni (polmonite)
  • dolore intenso alla parte superiore dello stomaco, nausea, vomito, dolorabilità dell’addome - possibili sintomi di problemi al pancreas (pancreatite)
  • piaghe o ulcere nella bocca con infiammazione delle gengive (stomatite)
  • diarrea o movimenti intestinali più intensi del normale, feci nere catramose, appiccicose, sangue o muco nelle feci, dolore intenso o dolorabilità allo stomaco - possibili sintomi di problemi intestinali (colite)
  • sensazione di malessere (nausea), vomito, perdita di appetito, dolore al lato destro dell’addome, ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi, sonnolenza, urina di colore scuro, sanguinamento o formazione di lividi più facilmente del normale - possibili sintomi di problemi al fegato (epatite)
  • dolore ai muscoli (mialgia)
  • dolore articolare, rigidità, gonfiore o arrossamento, ridotta mobilità delle articolazioni - possibili sintomi di problemi alle articolazioni (artrite)
  • aumento del livello dell’enzima epatico fosfatasi alcalina nel sangue
  • brividi o tremolio, sensazione di prurito o eruzione cutanea, rossore, respiro affannoso o sibilante, capogiro o febbre che possono verificarsi durante l’infusione o fino a 24 ore dopo l’infusione - possibili sintomi di reazione correlata all’infusione
  • livelli elevati dei seguenti enzimi nel sangue: alanina aminotransferasi e aspartato aminotransferasi
  • livello elevato di bilirubina nel sangue
  • livelli elevati di creatina chinasi e creatinina nel sangue
  • livello elevato di glucosio nel sangue
  • livello elevato di potassio nel sangue
  • basso livello di potassio nel sangue

Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100)

  • malattia in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono umidità per il corpo, come le lacrime e la saliva (sindrome di Sjögren)
  • stanchezza, gonfiore alla base del collo, dolore nella parte anteriore della gola - possibili sintomi di problemi alla ghiandola tiroidea (tiroidite)
  • insufficienza surrenalica (disturbo in cui le ghiandole surrenali non producono a sufficienza alcuni ormoni)
  • frequenti mal di testa, alterazioni della vista (ipovisione o vista doppia), stanchezza e/o debolezza, confusione, abbassamento della pressione sanguigna, vertigini - possibili sintomi di problemi alla ghiandola pituitaria (ipofisite)
  • occhi arrossati, dolore agli occhi e gonfiore - possibili sintomi di problemi che colpiscono l’uvea, lo strato sotto il bianco del bulbo oculare (uveite)
  • cambiamenti della quantità e del colore dell’urina, dolore durante la minzione, dolore nell’area dei reni - possibili sintomi di problemi ai reni (nefrite)
  • dolore ai muscoli, rigidità, debolezza, dolore al petto o grande stanchezza - possibili sintomi di problemi ai muscoli (miosite)
  • scolorimento della pelle (vitiligine)
  • livello elevato di linfociti nel sangue
  • basso livello di albumina nel sangue
  • livello elevato di fosfatasi alcalina nel sangue
  • livello elevato di sodio nel sangue
  • livello elevato di sodio nel sangue

Rari (possono colpire fino a 1 persona su 1 000)

  • una malattia rara in cui il sistema immunitario produce una quantità eccessiva rispetto al normale di cellule che combattono le infezioni, chiamate istiociti e linfociti. I sintomi possono includere febbre, eruzione cutanea, ingrossamento dei linfonodi, problemi respiratori, facilità di comparsa dei lividi (linfoistiocitosi emofagocitica)
  • infiammazione del cervello, che può causare confusione, febbre, problemi di memoria o convulsioni (encefalite)
  • problemi gravi ai nervi, che possono causare respirazione difficoltosa, sensazione di formicolio o formicolamento alle dita delle mani, dei piedi, alle caviglie o ai polsi, debolezza alle gambe che si diffonde alla parte superiore del corpo, camminata instabile o incapacità a camminare o salire le scale, difficoltà con i movimenti facciali inclusi parlare, masticare o inghiottire, visione doppia o incapacità a muovere gli occhi, difficoltà con il controllo della vescica o della funzione intestinale, battito cardiaco rapido e paralisi - possibili sintomi della sindrome di Guillain-Barré
  • debolezza muscolare e stanchezza (miastenia gravis)
  • dolore al petto, febbre, tosse, palpitazioni - possibili sintomi di problemi che interessano la membrana che circonda il cuore (pericardite)
  • prurito o esfoliazione della pelle, ulcere della cute - possibili sintomi di reazioni gravi della pelle Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati gravi elencati sopra.

L’uso di Tevimbra deve essere interrotto ed è necessario richiedere assistenza medica immediata se si
nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi:
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • Chiazze rossastre, non rialzate, circolari o simili a bersagli sul tronco, spesso con vesciche centrali, desquamazione della pelle, ulcere di bocca, gola, naso, genitali e occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (NET)

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori
informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Tevimbra

Il suo medico, farmacista o infermiere è responsabile della conservazione di questo medicinale e del
corretto smaltimento di qualsiasi prodotto non utilizzato. Le seguenti informazioni sono destinate agli
operatori sanitari.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del
flaconcino dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2 ° C – 8 ° C).
Non congelare.
Tenere i flaconcini nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Tevimbra non contiene un conservante. La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 10 giorni
(240 ore) da 2°C a 8°C. I 10 giorni (240 ore) includono la conservazione della soluzione diluita sotto
refrigerazione (2°C a 8°C), il tempo richiesto per ritornare a temperatura ambiente (25°C o meno) e il
tempo per completare l’infusione entro 4 ore.
Da un punto di vista microbiologico, una volta diluito, il prodotto deve essere usato immediatamente.
Se non usato immediatamente, il tempo e le condizioni di conservazione in uso sono sotto la responsabilità
dell’utilizzatore. La soluzione diluita non deve essere congelata.
Non conservare porzioni non utilizzate della soluzione per infusione per il loro riutilizzo. Il medicinale non
utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale
vigente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Tevimbra

  • Il principio attivo è tislelizumab. Ogni mL di concentrato per soluzione per infusione contiene 10 mg di tislelizumab.
  • Ogni flaconcino contiene 100 mg di tislelizumab in 10 mL di concentrato.

Gli altri componenti sono sodio citrato diidrato (vedere paragrafo 2 “Tevimbra contiene sodio”), acido
citrico monoidrato, L-istidina cloridrato monoidrato, L-istidina, trealosio diidrato, polisorbato 20 e acqua
per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Tevimbra e contenuto della confezione
Tevimbra concentrato per soluzione per infusione (concentrato sterile) è una soluzione da trasparente a
leggermente opalescente, da incolore a leggermente giallastra.
Tevimbra è disponibile in confezioni contenenti 1 flaconcino e confezioni multiple contenenti 2
(2 confezioni da 1) flaconcini.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
BeOne Medicines Ireland Limited
10 Earlsfort Terrace
Dublino 2
D02 T380
Irlanda
Tel. +353 1 566 7660
E-mail: [email protected]
Produttore
BeOne Medicines I GmbH, Dutch Branch
Evert Van De Beekstraat 1/104
Schiphol
1118 CL
Paesi Bassi
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i
medicinali, https://www.ema.europa.eu/

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

I flaconcini di Tevimbra sono esclusivamente monouso. Ogni flaconcino contiene 100 mg di tislelizumab.
La soluzione diluita per infusione deve essere preparata da un operatore sanitario usando una tecnica
asettica.
Preparazione della soluzione per infusione

  • Rimuovere il numero necessario di flaconcini dal frigorifero, avendo cura di non agitarli.
  • Ispezionare visivamente ogni flaconcino per escludere la presenza di particolato e alterazioni del colore prima della somministrazione. Il concentrato è una soluzione trasparente o leggermente opalescente, da incolore a leggermente giallastra. Non usare un flaconcino se la soluzione è torbida, o se si osservano particelle visibili o alterazioni della colorazione.
  • Capovolgere delicatamente i flaconcini senza agitarli. Aspirare il volume necessario dal flaconcino (o dai flaconcini) all’interno di una siringa e trasferirla in una sacca per infusione endovenosa contenente una soluzione per iniezione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%), per preparare una soluzione diluita con una concentrazione finale compresa tra 2 e 5 mg/mL. Miscelare la soluzione diluita, capovolgendo delicatamente per evitare la formazione di schiuma o eccessiva viscosità della soluzione.

Somministrazione

  • Somministrare la soluzione diluita di Tevimbra tramite infusione attraverso una linea di somministrazione endovenosa con filtro, in linea o aggiunto, sterile, apirogeno, a basso legame proteico da 0,2 o 0,22 micron con una superficie di circa 10 cm².
  • Per la dose di 200 mg ogni 3 settimane, la prima infusione deve essere somministrata nell’arco di 60 minuti. Se ben tollerata, le infusioni successive possono essere somministrate nell’arco di 30 minuti.

L’infusione di una dose iniziale di Tevimbra 400 mg deve essere somministrata durante un periodo
di 120 minuti (durante un periodo di 90 minuti se utilizzata come trattamento successivo dopo la
dose di 200 mg una volta ogni 3 settimane). Se ben tollerata, la seconda infusione può essere
somministrata durante un periodo di 60 minuti. Se la seconda infusione è ben tollerata, le infusioni
successive possono essere somministrate durante un periodo di 30 minuti.

  • Non devono essere co-somministrati altri medicinali attraverso la stessa linea d’infusione .
  • Tevimbra non deve essere somministrato mediante iniezione o singolo bolo endovenoso.
  • Tevimbra non contiene un conservante. La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 10 giorni (240 ore) da 2°C a 8°C. I 10 giorni (240 ore) includono la conservazione della soluzione diluita sotto refrigerazione (2°C a 8°C), il tempo richiesto per ritornare a temperatura ambiente (25°C o meno) e il tempo per completare l’infusione entro 4 ore. Da un punto di vista microbiologico, una volta diluito, il prodotto deve essere usato immediatamente. Se non usato immediatamente, il tempo e le condizioni di conservazione in uso sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore.
  • La soluzione diluita non deve essere congelata.
  • Eliminare qualsiasi porzione inutilizzata rimasta nel flaconcino.
  • La linea endovenosa deve essere lavata alla fine dell’infusione.
  • Le fiale di Tevimbra sono esclusivamente monouso.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026