STEMETIL

Italia

Viene utilizzato per il trattamento e la prevenzione del vomito e della nausea di ogni tipo.

Nome commerciale STEMETIL
Forma farmaceutica Compressa
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 014284
STEMETIL Compressa

Domande frequenti

Come si assume Stemetil?

Per via orale, gli adulti possono assumere una compressa tre volte al giorno ad intervalli regolari per gli attacchi acuti, oppure 1-2 compresse per la prevenzione. Per via rettale, gli adulti possono assumere 2 supposte al giorno (una al mattino e una alla sera). Per gli anziani e i bambini sono consigliate dosi ridotte, mentre l'uso delle supposte non è raccomandato nei bambini.

Quando non si deve assumere il farmaco?

Non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla proclorperazina o ad altre fenotiazine, stati comatosi, depressione del sistema nervoso centrale, depressione del midollo osseo, feocromocitoma, gravi problemi a fegato o reni, prima di un intervento chirurgico e durante il primo trimestre di gravidanza. Non deve essere utilizzato sotto i due anni di età.

Quali sono gli effetti collaterali comuni di Stemetil?

Gli effetti più frequenti riguardano il sistema nervoso e includono sedazione e sonnolenza, che spesso scompaiono riducendo il dosaggio. Possono verificarsi anche irrequietezza, insonnia, agitazione o depressione. Sono comuni anche reazioni extrapiramidali come movimenti involontari (discinesia, sintomi parkinsoniani, ecc.).

Il farmaco può causare altri problemi di salute?

Sì, possono verificarsi secchezza delle fauci, stitichezza, reazioni cutanee (come orticaria o eczemi), disturbi del ciclo mestruale o della libido, e in casi molto rari, gravi problemi al sangue o aritmie cardiache. È importante prestare attenzione alla temperatura corporea poiché può alterarsi.

Ci sono interazioni con altri medicinali o sostanze?

Sì, l'effetto sedativo può essere potenziato da alcol, anestetici, narcotici e sedativi. Altri farmaci come antiacidi, litio o farmaci per il Parkinson possono interferire con l'assorbimento o aumentare il rischio di effetti collaterali. È fondamentale informare il medico se si assumono altri medicinali, anche senza prescrizione.

Posso guidare mentre assumo questo medicinalo?

No, poiché il farmaco può causare sedazione e sonnolenza, è necessario evitare la guida di veicoli e l'uso di macchinari.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo

STEMETIL 5 mg compresse rivestite con film, 10 mg supposte

proclorperazina
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiemetico e antinausea.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Trattamento e prevenzione del vomito e della nausea di ogni tipo.
CONTROINDICAZIONI

  • ipersensibilità a proclorperazina o ad altre fenotiazine e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • stati comatosi;
  • depressione del SNC, particolarmente quella indotta da sostanze ad azione depressiva sul SNC (alcool, barbiturici, narcotici, etc.);
  • depressione del midollo osseo;
  • feocromocitoma;
  • grave compromissione della funzione epatica e renale;
  • non utilizzare sotto i due anni e in età pediatrica;
  • periodo prima di un intervento chirurgico;
  • primo trimestre di gravidanza.

PRECAUZIONI PER L’USO
Speciale attenzione richiede l'impiego negli anziani e nei bambini poiché è più elevato il rischio di
reazioni extrapiramidali.
Stemetil, come le altre fenotiazine, deve essere usato con prudenza nei pazienti con insufficienza
epatica o renale, cardiopatie, miastenia grave, malattie respiratorie gravi, ipertrofia prostatica, ritenzione
urinaria, ostruzione intestinale e glaucoma ad angolo chiuso.
Si consiglia cautela nei pazienti con epilessia poiché le fenotiazine possono abbassare la soglia
convulsiva. E’ opportuno una certa prudenza nei pazienti con malattia di Parkinson poiché può
verificarsi un deterioramento della malattia.
Come con altre fenotiazine, si consiglia cautela nei pazienti con leucopenia e/o neutropenie, nei pazienti
che assumono farmaci notoriamente in grado di causare neutropenia, nei pazienti con storia di
mielodepressione o dovuta a malattia concomitante, a radioterapia o a chemioterapia. E’ opportuno
eseguire un controllo periodico dell’emocromo, che va richiesto prontamente in caso di infezione
inspiegata o febbre.
I pazienti anziani sono più predisposti agli effetti avversi delle fenotiazine per il rischio di ipotensione
ortostatica. Si raccomanda di controllare periodicamente la pressione arteriosa in pazienti di età
superiore ai 65 anni.
INTERAZIONI
Potenziali interazioni che riguardano la proclorperazina:
L’azione deprimente sul SNC delle fenotiazine può essere potenziata dall’alcool, uso di anestetici,
narcotici, sedativi, ecc. Si può manifestare depressione respiratoria. L’azione anticolinergica delle
fenotiazine può risultare potenziata da altri anticolinergici e provocare stitichezza, ritenzione urinaria,
colpo di calore ecc.
Diminuita biodisponibilità: gli antiacidi, i farmaci per il parkinsonismo e il litio possono interferire con
l’assorbimento degli antipsicotici.
Vi è un aumento del rischio di aritmie ventricolari con farmaci che prolungano l’intervallo QT, tra i quali
antiaritmici, antidepressivi e altri antipsicotici.
Vi è un aumento del rischio di agranulocitosi quando le fenotiazine sono utilizzate insieme a farmaci con
potenziale mielosoppressore , come la carbamazepina, sulfamidici o citotossici.
Con il litio vi è un aumento del rischio di effetti extrapiramidali e di neurotossicità.
Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo o recentemente si è assunto qualsiasi altro
medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
AVVERTENZE SPECIALI
I sintomi extrapiramidali (sintomi parkinsoniani, distonie e discinesie) dipendono in parte dalla dose,
durata e dalla sensibilità individuale. Con la sospensione del farmaco si ha una remissione dei sintomi
parkinsoniani.
Le fenotiazine possono alterare la regolazione della temperatura corporea per cui è opportuna la
cautela durante la stagione molto calda (rischio di ipertermia) o molto fredda (rischio di ipotermia).
Sindrome Maligna da Neurolettici (SMN): è una condizione potenzialmente fatale associata al
trattamento con proclorperazina o altri neurolettici utilizzati a scopo antipsicotico. Le manifestazioni
cliniche della SMN sono: iperpiressia, rigidità muscolare, disfunzione del sistema nervoso autonomo
(irregolarità del polso o della pressione arteriosa, sudorazione, tachicardia, aritmie), alterazioni dello
stato di coscienza che possono progredire fino allo stupore e al coma. E’essenziale in questi casi
sospendere la terapia farmacologica.
I pazienti in trattamento con fenotiazine devono evitare l'eccessiva esposizione alla luce solare,
ricorrendo, se necessario, all'uso di speciali creme protettive.
L'azione antiemetica dei fenotiazinici può mascherare i segni di iperdosaggio di altri farmaci o può
rendere difficile la diagnosi di concomitanti affezioni specialmente del tratto digerente o del SNC, come
ostruzione intestinale, tumori cerebrali o sindrome di Reye.
Per tale motivo queste sostanze debbono essere usate con cautela in associazione a farmaci
chemioterapici ad azione antiblastica che a dosi tossiche possono provocare vomito.
Il farmaco può indurre una depressione del centro della tosse per cui aumenta il rischio di aspirazione
del vomito.
Dosi protratte nel tempo determinano un aumento del livello sierico della prolattina con possibili effetti
su organi di bersaglio.
Come con altri neurolettici, sono stati riportati, molto raramente, casi di allungamento dell’intervallo QT.
Va posta cautela soprattutto durante la fase iniziale del trattamento in pazienti con fattori predisponenti
per aritmie ventricolari come ad esempio cardiopatie significative, alterazioni metaboliche come
ipopotassiemia e ipomagnesiemia, uso concomitante di farmaci che allungano l’intervallo QT. Può
essere utile monitorare il quadro elettrolitico e l’ECG, particolarmente durante la fase iniziale del
trattamento.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza. Nel periodo successivo il farmaco
può essere usato solo quando ritenuto essenziale e sempre sotto il diretto controllo del medico. L’uso
del farmaco come antiemetico in gravidanza non è consigliato.
E’ stato riportato che il farmaco può prolungare il parto; evitare quindi la sua somministrazione fino a
che il collo dell’utero non abbia raggiunto una dilatazione di 3-4 cm. Gli effetti collaterali sul feto
comprendono la letargia, l’ipereccitabilità paradossa, il tremore ed un basso indice di Apgar.
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Allattamento: poiché le fenotiazine possono ritrovarsi nel latte, l’allattamento deve essere sospeso
durante il trattamento.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Dal momento che le fenotiazine inducono sedazione e sonnolenza, durante l’uso di Stemetil i pazienti
devono evitare la guida di veicoli e l’uso di macchinari.
In caso di accertata intolleranza ad alcuni zuccheri, contattare il medico curante prima di assumere
questo medicinale.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Uso orale:
Adulti:
Per il trattamento dell’attacco acuto di vomito e nausea, la dose raccomandata è di una compressa tre
volte al giorno ad intervalli regolari.
Per la prevenzione del vomito e della nausea la dose raccomandata è di 1-2 compresse.
Anziani :
Dosi ridotte sono consigliate nei pazienti di età superiore ai 65 anni.
Bambini:
utilizzare dosi ridotte.
Uso rettale:
Adulti:
La dose raccomandata è di 2 supposte al giorno, una al mattino e una alla sera.
In alcuni casi, come ad esempio nel vomito incoercibile, si possono somministrare inizialmente 1 o 2
supposte e proseguire poi il trattamento per via orale.
Anziani: utilizzare dosi ridotte .
Bambini: l’uso di Stemetil supposte non è raccomandato nei bambini.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso del medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
SOVRADOSAGGIO
I sintomi più comuni da sovradosaggio sono di tipo extrapiramidale accompagnati in genere da
irrequietezza, agitazione, ipotensione e depressione del SNC.
Il trattamento è sintomatico e di supporto delle funzioni vitali. Importante è procedere al più presto alla
lavanda gastrica; particolare attenzione deve porsi nel mantenere attiva la respirazione.
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva del medicinale avvertire immediatamente il
medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, anche questo può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Per la frequenza delle reazioni avverse descritte di seguito è stata usata la seguente convenzione: molto
comuni (>10%); comuni (≥1%, <10%); non comuni (≥ 0,1%, <1%); rari (≥0,01%, <0,1%); molto rari
(<0,01%).
Le reazioni avverse più frequenti sono a carico del sistema nervoso centrale.
Disturbi del sistema nervoso
Specie all'inizio della terapia, sedazione e sonnolenza sono molto comuni ma per lo più scompaiono con
opportuna riduzione del dosaggio. Inoltre si sono manifestati con varia frequenza: irrequietezza,
insonnia, euforia, agitazione psicomotoria e depressione.
Sono inoltre possibili convulsioni.
Reazioni extrapiramidali sono comuni durante la terapia con fenotiazine sebbene la loro frequenza e
intensità sono state correlate al dosaggio e alla durata del trattamento.
Esse comprendono: discinesia, acatisia, sintomi parkinsoniani e la discinesia tardiva.
Disturbi dell’apparato gastrointestinale
A causa dell'attività anticolinergica delle fenotiazine si possono manifestare secchezza delle fauci, stipsi,
e raramente ileo paralitico.
Disturbi del sangue e del sistema linfatico
Gli effetti sulla crasi ematica sono rari, ma gravi. Essi comprendono leucopenia, agranulocitosi,
trombocitopenia, porpora e anemia emolitica.
Disturbi della cute ed annessi
Sono possibili reazioni di ipersensibilità (generale o da contatto) e fotosensibilità che per lo più sono
rappresentate da eritemi, orticaria, eczemi, dermatiti esfoliative, reazioni tipo lupus eritematoso
sistemico.
Reazioni di ipersensibilità
Ittero colestatico, edema laringeo, laringo e broncospasmo, reazioni di tipo anafilattico. In tali casi la
terapia deve essere immediatamente sospesa.
Disturbi del sistema endocrino
Gli effetti del prodotto sul sistema endocrino sono possibili ma correlati al dosaggio e alla durata della
terapia. I più frequenti sono: galattorrea e turbe mestruali nella donna, ginecomastia e deficit della libido
nell'uomo.
Disturbi del metabolismo
Iperglicemia e glicosuria.
Disturbi cardiaci
Sono stati riportati, molto raramente, casi di allungamento dell’intervallo QT e aritmie
Distrurbi vascolari
Edemi periferici.
Disturbi del sistema urinario
Ritenzione urinaria.
Disturbi generali
Turbe della vista.
L’iperpiressia, non altrimenti spiegabile, può essere dovuta ad intolleranza verso il prodotto e richiede la
sospensione della terapia.
La sindrome maligna da neurolettici (ipertermia, rigidità muscolare, disfunzione del sistema nervoso
autonomo e fluttuazioni del livello di coscienza) è un evento grave molto raro che richiede la immediata
sospensione del trattamento.
Il rispetto delle istruzioni riportate nel presente foglio illustrativo riduce il rischio di effetti collaterali.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto
indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.
SCADENZA E CONSERVAZIONE
Compresse rivestite con film: conservare al riparo della luce, ad una temperatura non superiore a 25°
C.
Supposte : qualora le supposte apparissero rammollite, immergere il contenitore, prima di aprirlo, in
acqua fredda.
Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione.
La data di scadenza si intende per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Attenzione : non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI
COMPOSIZIONE
Stemetil 5 mg compresse rivestite con film
Ogni compressa contiene:
Principio attivo: proclorperazina maleato 8,25 mg pari a proclorperazina 5 mg.
Eccipientii: lattosio, povidone, magnesio stearato, amido di mais zeina, olio di ricino.
Stemetil 10 mg supposte
Ogni supposta contiene: Principio attivo: proclorperazina 10 mg
Eccipienti: gliceridi semisintetici solidi
FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO
Astuccio da 20 compresse rivestite con film
Astuccio da 5 supposte
TITOLARE AIC
TEOFARMA S.r.l.
Via F.lli Cervi, 8
27010 Valle Salimbene (PV)
PRODUTTORE E CONTROLLORE FINALE
Teofarma S.r.l.
Viale Certosa, 8/A
27100 Pavia
Determinazione del novembre 2007

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026