RABIPUR
ItaliaRabipur è un vaccino utilizzato per prevenire la rabbia, sia prima di un possibile rischio di esposizione al virus, sia dopo una sospetta o comprovata esposizione.
Domande frequenti
Chi può assumere Rabipur e in quali casi?
Il vaccino può essere usato da persone di tutte le età. Può essere somministrato anche a donne in gravidanza o in allattamento se il rischio di contatto con il virus è stato valutato come considerevole.
Quando non si deve assumere il vaccino?
Non deve essere ricevuto se si ha una storia di gravi reazioni allergiche ai componenti del vaccino o se si soffre di una malattia acuta che richiede trattamento. In caso di malattia acuta, la vaccinazione viene solitamente posticipata di almeno due settimane dopo la guarigione.
Quali sono le precauzioni da seguire prima della vaccinazione?
È importante informare il medico se si hanno gravi allergie alle uova, alla poligelina o ad alcuni antibiotici (neomicina, clorotetraciclina o amfotericina B). Bisogna anche segnalare se si è svenuti in passato a seguito di un'iniezione o se si hanno problemi di immunità ridotta.
Come viene somministrato Rabipur?
Il vaccino viene somministrato da un medico o un infermiere tramite iniezione in un muscolo, solitamente nella parte superiore del braccio o, nei bambini piccoli, nella coscia. Il numero di dosi dipende dal fatto che la persona sia già stata vaccinata in passato o meno e dal tipo di esposizione al virus.
Quali sono gli effetti collaterali comuni di Rabipur?
Gli effetti più frequenti sono dolore o indurimento della pelle nel punto dell'iniezione (che solitamente si risolvono in 24-48 ore). Altri effetti comuni includono mal di testa, capogiri, eruzione cutanea, affaticamento, febbre e nausea.
Esistono effetti collaterali gravi?
Possono verificarsi reazioni allergiche gravi che coinvolgono tutto l'organismo, talvolta associate a shock. Sono stati riportati anche casi molto rari di problemi al sistema nervoso, come infiammazione del cervello o disturbi ai nervi periferici.
Il vaccino interagisce con altri farmaci?
I medicinali antinfiammatori (steroidi) possono interferire con l'efficacia del vaccino. È fondamentale informare il medico se si stanno assumendo altri medicinali, inclusi quelli senza prescrizione.
Foglietto illustrativo
FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE
Rabipur
Polvere e solvente per soluzione iniettabile in siringa preriempita
Virus rabico (inattivato, ceppo Flury LEP)
Legga attentamente questo foglio prima che lei o il suo bambino riceva Rabipur perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere.
- Questo vaccino è stato prescritto per lei personalmente o per il suo bambino. Non lo dia ad altre persone.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere. Vedere paragrafo 4 .
Contenuto di questo foglio:
- Cos'è Rabipur e a che cosa serve
- Cosa deve sapere prima che lei o il suo bambino siate vaccinati con Rabipur
- Come usare Rabipur
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Rabipur
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1 COS’È RABIPUR E A CHE COSA SERVE
Cos'è Rabipur
Rabipur è un vaccino contenente il virus della rabbia inattivato. Dopo la somministrazione del vaccino, il sistema
immunitario (il sistema di difesa naturale dell’organismo) produce anticorpi contro i virus della rabbia. Questi
anticorpi proteggono dalle infezioni o dalle malattie causate dal virus della rabbia. Nessuno dei componenti del
vaccino può causare la rabbia.
A che cosa serve Rabipur
Rabipur può essere impiegato in soggetti di tutte le età.
Rabipur può essere utilizzato per prevenire la rabbia:
- prima di un possibile rischio di esposizione al virus della rabbia (profilassi pre-esposizione) oppure
- dopo sospetta o comprovata esposizione al virus della rabbia (profilassi post-esposizione) La rabbia è un'infezione che può essere trasmessa quando una persona viene morsa, graffiata o anche solo leccata da un animale infetto, in particolare quando la pelle non è integra. Anche il contatto con trappole per animali che siano state leccate o morse da animali infetti può causare infezioni nell'uomo.
2. COSA DEVE SAPERE PRIMA CHE LEI O IL SUO BAMBINO SIATE VACCINATI CON
RABIPUR
Lei o il suo bambino non dovete ricevere Rabipur prima di un possibile rischio di esposizione al virus
della rabbia se:
- Avete una storia di grave reazione allergica al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti del vaccino elencati al paragrafo 6 .
- Avete una malattia acuta che richiede trattamento.
A causa della gravità dell’infezione della rabbia, Rabipur può essere somministrato a chiunque sia stato esposto
alla rabbia, anche alle donne in gravidanza.
Gravi reazioni allergiche (di ipersensibilità)
Se lei o il suo bambino siete a rischio conosciuto di una grave reazione allergica al vaccino o a uno qualsiasi dei
suoi componenti, potete ricevere un vaccino rabico differente che non contiene questi componenti. Se non vi è
disponibilità di un vaccino alternativo, il medico o l'infermiere valuterà con lei i rischi della vaccinazione e
dell'infezione da virus della rabbia prima che lei o il suo bambino riceviate il vaccino.
Avvertenze e precauzioni
In caso di malattia acuta che richiede trattamento, generalmente la vaccinazione è posticipata ad almeno due
settimane dopo la guarigione. La presenza di un’infezione minore non richiede il rinvio della vaccinazione, ma
prima consulti il medico o l’infermiere.
Informi il medico o l'infermiere prima che lei o il suo bambino riceviate Rabipur per la profilassi post-
esposizione se:
- Avete una grave allergia alle uova o ai derivati delle uova (per i sintomi, vedere paragrafo 4 di questo foglio illustrativo). Rabipur contiene residui di proteine di pollo provenienti dal processo di produzione.
- Avete una grave allergia agli antibiotici neomicina, clorotetraciclina o amfotericina B. Questi antibiotici possono essere presenti in quantità molto piccole nel vaccino.
- Avete una grave allergia alla poligelina. Possono verificarsi svenimenti dopo, o persino prima, qualsiasi iniezione con ago, pertanto informi il medico o l’infermiere se è svenuto con precedenti iniezioni.
Dopo la vaccinazione con Rabipur sono stati riportati casi di condizioni molto rare, ma gravi, a carico del sistema
nervoso. Vedere paragrafo 4 . I medicinali antinfiammatori (steroidi), spesso usati per il trattamento di queste
condizioni, possono interferire con l'efficacia del vaccino (vedere di seguito Altri medicinali e Rabipur ). Il medico
o l'infermiere deciderà come procedere in questo caso.
Come per tutti i vaccini, è possibile che Rabipur non protegga pienamente tutte le persone vaccinate.
Il vaccino non deve essere iniettato nei glutei, sotto la pelle o in un vaso sanguigno.
Altri medicinali e Rabipur
Informi il medico o l'infermiere se lei o il suo bambino state assumendo o avete recentemente assunto o potreste
assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Salvo diverse istruzioni del
medico, lei o il suo bambino dovete continuare ad assumere tutti i medicinali prescritti, come di consueto.
Se lei o il suo bambino avete un sistema immunitario debole o state già assumendo medicinali che riducono
l'immunità alle infezioni, può comunque esservi somministrato Rabipur, ma è possibile che la protezione conferita
dal vaccino a lei o al suo bambino non sia altrettanto efficace come in altri soggetti. In questo caso, il medico potrà
decidere di effettuare esami del sangue dopo la somministrazione del vaccino per verificare se l'organismo ha
prodotto una quantità sufficiente di anticorpi contro il virus. Se necessario, lei o il suo bambino riceverete dosi
supplementari del vaccino (vedere paragrafo 3 di questo foglio illustrativo).
Rabipur può essere somministrato allo stesso tempo di altri vaccini inattivati. Per ciascun tipo di vaccino verrà
usata una sede di iniezione diversa.
Può anche essere necessario che lei o il suo bambino riceviate la somministrazione di anticorpi contro la
rabbia (conosciuti come “immunoglobuline anti-rabiche” ) se non avete ricevuto il ciclo completo di
vaccinazione contro la rabbia e se è molto probabile che siate stati infettati dal virus. In tal caso, le
immunoglobuline anti-rabiche (che vengono somministrate solo una volta e generalmente con la prima dose di
vaccino) e il vaccino verranno somministrati in aree differenti del corpo.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
deve comunque ricevere il vaccino rabico se ha avuto, o è probabile che abbia avuto, un contatto con il virus.
Può anche ricevere Rabipur durante la gravidanza o l'allattamento al seno e prima dell'esposizione al virus, se il
rischio di contatto con il virus è stato valutato considerevole. In tal caso il medico discuterà con lei i rischi della
vaccinazione e dell'infezione da virus della rabbia e le consiglierà il momento migliore per la vaccinazione con
Rabipur.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Alcuni degli effetti indesiderati descritti al paragrafo 4 di questo foglio illustrativo possono influenzare la capacità
di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Rabipur contiene:
Meno di 23 mg di sodio per dose e pertanto è sostanzialmente "senza sodio".
3. COME USARE RABIPUR
Rabipur verrà somministrato a lei o al suo bambino da un medico o da un infermiere addestrato a somministrare i
vaccini. Deve essere disponibile il trattamento che può essere necessario per trattare reazioni allergiche molto
gravi che possono verificarsi dopo la vaccinazione (vedere paragrafo 4 di questo foglio illustrativo). Il vaccino
deve essere somministrato a lei o al suo bambino in un ospedale o studio medico dotato dell'attrezzatura necessaria
per il trattamento di tali reazioni.
Le istruzioni per i medici e il personale medico per la ricostituzione del vaccino vengono fornite alla fine di questo
foglio illustrativo.
La dose raccomandata per gli adulti e i bambini di qualsiasi età è di un millilitro (1,0 ml) per ciascuna iniezione.
Il medico stabilirà il numero di dosi che lei o il suo bambino dovete ricevere, a seconda che la somministrazione
di Rabipur a lei o al suo bambino venga effettuata prima o dopo qualsiasi possibile contatto con il virus.
Il vaccino viene somministrato mediante iniezione in un muscolo (di solito nella parte superiore del braccio o, nei
bambini piccoli, nel muscolo della coscia).
P
Se lei o il suo bambino non siete mai stati vaccinati contro la rabbia:
- inizialmente avete bisogno di ricevere 3 dosi. La prima dose viene somministrata alla prima visita, la seconda dose è somministrata 7 giorni dopo e la terza dose 21 o 28 giorni dopo la prima dose
- se è un adulto tra i 18 e i 65 anni che ha bisogno di una protezione rapida, Rabipur può esserle somministrato anche in un totale di tre dosi nell’arco di 7 giorni. La prima dose è somministrata alla prima visita, la seconda dose è somministrata 3 giorni più tardi e la terza dose 4 giorni dopo la seconda dose.
- in alternativa, se lei è una persona con una risposta immunitaria normale, Rabipur può esserle somministrato in due dosi nell’arco di 7 giorni. La prima dose viene somministrata alla prima visita e la seconda dose viene somministrata 7 giorni dopo.
Se lei o il suo bambino perdete un appuntamento per un'iniezione, dovete fare in modo di recuperarla il prima
possibile dopo la data prevista.
La necessità di dosi di richiamo dipende dal rischio di contatto con il virus della rabbia. Il medico consulterà le
raccomandazioni ufficiali sulla vaccinazione rabica e le dirà quando sarà necessaria una dose di richiamo.
Se lei è ad alto rischio continuo di infezione, il medico potrà anche chiederle di effettuare esami del sangue a
intervalli regolari per misurare la quantità di anticorpi contro la rabbia presenti nel sangue, in modo che i richiami
possano essere effettuati non appena necessari. L’esperienza dimostra che sono solitamente necessarie dosi di
richiamo ogni 2-5 anni.
DOPO SOSPETTO O COMPROVATO CONTATTO CON IL VIRUS
Persone vaccinate
Se lei o il suo bambino siete già stati vaccinati contro la rabbia e avete ricevuto i richiami, e siete entrati in
contatto con un animale rabico o sospetto tale, normalmente saranno necessarie altre 2 dosi di vaccino (1,0 ml
ciascuna). La prima dose viene somministrata appena possibile dopo il contatto e la seconda dose viene
somministrata dopo 3 giorni.
Persone non vaccinate
Se lei o il suo bambino non siete mai stati vaccinati in passato o avete ricevuto un'immunizzazione di base
insufficiente, vi saranno somministrate 4 o 5 dosi (da 1,0 ml ciascuna) in accordo a una delle seguenti schedule:
- Se si usa una schedula di vaccinazione a 4 dosi, le prime 2 dosi di vaccino vengono somministrate il prima possibile dopo il contatto al giorno 0 e poi vengono somministrate dosi singole ai giorni 7 e 21 dopo la prima dose
- Per persone sane con una nota buona risposta immunitaria si può adottare una schedula alternativa a 4 dosi, somministrando la prima dose di vaccino appena possibile dopo il contatto al giorno 0 e le altre ai giorni 3, 7 e 14 dopo la prima dose
- Se si usa una schedula di vaccinazione a 5 dosi, la prima dose di vaccino viene somministrata il prima possibile dopo il contatto al giorno 0 e le altre vengono somministrate ai giorni 3, 7, 14 e 28 dopo la prima dose. Dopo qualsiasi possibile contatto con il virus della rabbia, il medico valuterà il rischio di infezione in base al tipo di contatto che lei o il suo bambino avete avuto. Per esempio, se siete stati morsi o graffiati da un animale che potrebbe avere il virus o siete stati in contatto con pipistrelli, siete esposti ad un rischio molto maggiore di infezione rabica rispetto a chi sia stato leccato ma non abbia lesioni sulla pelle.
Persone con sistema immunitario compromesso (scarsa immunità alle infezioni)
Se lei o il suo bambino presentate un rischio maggiore di infezione rabica poiché il vostro sistema immunitario
non funziona correttamente, avrete bisogno di cinque o sei dosi (da 1,0 ml ciascuna) di vaccino anti-rabico dopo
il contatto con un animale rabico o sospetto tale. La vaccinazione viene praticata in combinazione con il
trattamento locale della ferita e con la somministrazione di immunoglobuline anti-rabiche.
Se si somministrano sei dosi, le prime due vengono somministrate il prima possibile dopo il contatto e poi vengono
somministrate dosi singole ai giorni 3, 7, 14 e 28 dopo la prima dose.
Se si somministrano cinque dosi, la prima viene somministrata il prima possibile dopo il contatto e le altre vengono
somministrate ai giorni 3, 7, 14 e 28 dopo la prima dose.
Può anche essere necessario che lei o il suo bambino vi sottoponiate ad esami del sangue per determinare la quantità
di anticorpi contro il virus della rabbia presenti nel sangue, in modo da poter somministrare le dosi supplementari
di vaccino qualora necessarie. Il medico le spiegherà cosa deve essere fatto e le dirà quando effettuare esami
supplementari o ricevere ulteriori dosi.
4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, anche questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
A seguito della vaccinazione con Rabipur, possono insorgere reazioni allergiche gravi che coinvolgono tutto
l’organismo, a volte associate a shock (pressione sanguigna pericolosamente bassa).* Devono essere sempre
prontamente disponibili trattamenti e supervisione medici appropriati nell’eventualità di una rara reazione allergica
grave al vaccino. Si rivolga immediatamente al medico se ciò dovesse accadere.
Gli effetti indesiderati più comunemente riportati con l’uso di Rabipur sono stati dolore in sede di iniezione,
soprattutto dolore dovuto all'iniezione, o indurimento della pelle in quella sede. Queste reazioni sono molto comuni
(si verificano in più di 1 persona su 10). La maggior parte delle reazioni al sito di iniezione non è stata grave e si
è risolta nell'arco di 24-48 ore dopo l'iniezione.
Altri effetti indesiderati includono:
Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)
Mal di testa
Capogiri
Eruzione cutanea
Fastidio diffuso
Affaticamento
Debolezza
Febbre
Comune (può interessare fino ad 1 persona su 10)
Ghiandole gonfie
Appetito ridotto
Nausea
Vomito
Diarrea
Dolore/senso di fastidio all’addome
Orticaria
Dolore muscolare
Dolore articolare
Raro (può interessare fino ad 1 persona su 1.000)
Reazioni allergiche
Formicolio o sensazione di formicolio
Sudorazione
Brividi
Molto Raro (può interessare fino ad 1 persona su 10.000)
Infiammazione del cervello (SNC), disturbi a carico dei nervi periferici che possono causare debolezza, incapacità
nel movimento o perdita di sensibilità in alcune parti del corpo*
Svenimenti, instabilità con capogiri*
Grave reazione allergica che provoca gonfiore del viso o della gola *
* Descrizione di reazioni avverse segnalate spontaneamente
Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
La frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse nei bambini sono attese con lo stesso andamento osservato
negli adulti.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se lei o il suo bambino manifestate un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,
si rivolga al medico o all'infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.
5. COME CONSERVARE RABIPUR
Conservi questo vaccino fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservi al riparo dalla luce in frigorifero (2 °C - 8 °C). Non congeli.
Tenga il flaconcino e la siringa nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo vaccino dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione esterna. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI
Cosa contiene Rabipur
Il principio attivo contenuto nel vaccino è il virus della rabbia (inattivato, ceppo Flury LEP) 2,5 UI prodotto
su cellule purificate di embrione di pollo (PCEC).
Gli altri componenti sono: trometamolo, sodio cloruro, disodio edetato, potassio-L-glutammato, poligelina,
saccarosio e acqua per preparazioni iniettabili.
Sono presenti residui di proteine di pollo (es. ovalbumina), albumina sierica umana, neomicina, clortetraciclina,
amfotericina B.
Descrizione dell’aspetto di Rabipur e contenuto della confezione
Rabipur è una polvere bianca liofilizzata da ricostituire con il solvente limpido e incolore. Il vaccino ricostituito
si presenta da limpido a leggermente opalescente e da incolore a leggermente rosa.
Rabipur viene fornito in confezioni contenenti:
- 1 flaconcino di polvere,
- 1 siringa monouso preriempita o o di diluente sterile con tappo bianco con sigillo antimanomissione o o di diluente sterile con tappo a vite trasparente
- e 2 aghi identici (25 calibro, 25 mm), uno per la ricostituzione e uno per l’iniezione.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Bavarian Nordic A/S
Philip Heymans Alle 3
2900 Hellerup
Danimarca
Produttore:
Bavarian Nordic A/S
Hejreskovvej 10A
3490 Kvistgaard
Danimarca
o
GSK Vaccines GmbH
Emil-von-Behring-Str. 76
35041 Marburg
Germania
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con la seguente
denominazione:
Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Polonia, Portogallo,
Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Ungheria: Rabipur
Altre fonti di informazioni
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Esistono due tipi di siringhe preriempite che si differenziano per tipo di tappo.
Entrambi i tipi di siringhe sono dotati di un dispositivo antiritorno che facilita la manipolazione e la
somministrazione dell’iniezione. Inoltre, il dispositivo antiritorno riduce il diametro di apertura del corpo della
siringa e al contempo allarga la flangia di appoggio delle dita con alette ergonomiche. Ciò impedisce che la
guarnizione del pistone venga inavvertitamente estratta dalla siringa.
Prima di preparare Rabipur per la somministrazione, identificare la siringa preriempita nella confezione (o con il
tappo bianco con sigillo antimanomissione o con tappo a vite trasparente) e seguire le istruzioni della relativa
siringa preriempita contenuta nella confezione.
Istruzioni per l'uso della siringa monouso preriempita di Rabipur:
Siringa preriempita con tappo bianco con sigillo
antimanomissione:
| Passaggio 1: Tenere la siringa (E) con una mano con il tappo rivolto verso l'alto. Assicurarsi di tenere la siringa dall'anello di tenuta bianco zigrinato (D). | ![]() |
| Passaggio 2: Tenere il cappuccio (A) con l'altra mano e farlo oscillare con decisione avanti e indietro per rompere la connessione all'anello di tenuta (D). Non torcere o ruotare il cappuccio. | ![]() |
| Passaggio 3: Sollevare per rimuovere il cappuccio (A) e la capsula di chiusura grigia (B). Prestare attenzione a non toccare la punta sterile della siringa (C). | ![]() |
Applicazione dell'ago (queste istruzioni valgono per entrambi gli aghi forniti):
| Passaggio 1: Ruotare per togliere il tappo (H) da uno dei due aghi identici. Questo ago verrà usato per la ricostituzione. Non rimuovere il copriago di plastica (G). | ![]() |
| Passaggio 2: Afferrare saldamente la siringa (E) con una mano tenendola per l'anello di tenuta bianco zigrinato (D). Con l'altra mano inserire questo ago (F) e ruotare in senso orario finché non si blocca in sede. Una volta che l'ago è bloccato, togliere il copriago in plastica (G). La siringa è ora pronta per l'uso. | ![]() |
Siringa preriempita con tappo a vite
trasparente:
Passaggio 1: Tenere la siringa con una mano
con il tappo rivolto verso l'alto. Assicurarsi di
tenere la siringa dall’anello di tenuta trasparente
zigrinato (D). Svitare il cappuccio (A)
ruotandolo in senso antiorario.
Applicazione dell’ago (queste istruzioni valgono per entrambi gli aghi forniti):
Passaggio 1: Ruotare per togliere il tappo (H) da
uno dei due aghi identici. Questo ago verrà usato
per la ricostituzione. Non rimuovere il copriago di
plastica (G).
Passaggio 2: Afferrare saldamente la siringa (E)
tenendola per l’anello di tenuta trasparente
zigrinato (D). Con l’altra mano inserire questo
ago (F) e ruotare in senso orario fino ad avvertire
una leggera resistenza. Una volta che l’ago è
bloccato, togliere il copriago in plastica (G).
La siringa è ora pronta per l'uso.
Istruzioni per la ricostituzione di Rabipur mediante l'uso della siringa preriempita:
Il vaccino deve essere controllato visivamente prima e dopo la ricostituzione per l'eventuale presenza di particolato
estraneo e/o cambiamenti nell'aspetto fisico. Il vaccino non deve essere utilizzato nel caso in cui sia avvenuto un
qualsiasi cambiamento dell'aspetto. Il vaccino ricostituito si presenta da limpido a leggermente opalescente e da
incolore a leggermente rosa.
La polvere per la soluzione deve essere ricostituita utilizzando il solvente per soluzione fornito e agitando con cura
prima dell'iniezione. Il vaccino ricostituito deve essere usato immediatamente.
Il flaconcino del vaccino è a pressione negativa. Dopo la ricostituzione del vaccino si raccomanda di svitare la
siringa dall'ago per eliminare la pressione negativa. Il vaccino può quindi essere agevolmente prelevato dal
flaconcino. Si sconsiglia di applicare una pressione eccessiva, perché la pressurizzazione eccessiva crea problemi
per il prelievo della quantità corretta di vaccino.
L’ago non raggiungerà il fondo del flaconcino per cui si prega di capovolgere il flaconcino e ritrarre l’ago fino a
vicino al tappo. In questo modo sarà possibile aspirare dal flaconcino l’intera soluzione vaccinale.
Una volta completata la ricostituzione del vaccino, togliere il tappo dal secondo ago (come illustrato nel
passaggio 1 per gli aghi) e sostituire l'ago per la ricostituzione con il secondo ago, da usare per la
somministrazione. Non usare lo stesso ago per la ricostituzione e per la somministrazione.
Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026




