POTACTASOL

Italia

Viene utilizzato per trattare il tumore ovarico o il tumore polmonare a piccole cellule che si è ripresentato dopo la chemioterapia, e per il tumore avanzato della cervice uterina quando non è possibile ricorrere a chirurgia o radioterapia.

Nome commerciale POTACTASOL
Forma farmaceutica Polvere per soluzione per infusione endovenosa
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, utilizzabili esclusivamente in ambiente ospedaliero o in una struttura ad esso assimilabile
Codice ATC
Numero di registrazione 041372

Domande frequenti

Come viene somministrato Potactasol?

Il farmaco viene somministrato da un medico o da un infermiere tramite un'infusione goccia a goccia in una vena, solitamente nel braccio, della durata di circa 30 minuti.

Qual è il dosaggio di Potactasol?

La dose è calcolata dal medico in base alla malattia, alla superficie corporea del paziente, ai risultati delle analisi del sangue e alla tolleranza al trattamento. Per il tumore ovarico e polmonare la dose abituale è di 1,5 mg per metro quadrato di superficie corporea una volta al giorno per 5 giorni; per il tumore della cervice è di 0,75 mg per metro quadrato una volta al giorno per 3 giorni. Entrambi i cicli vengono solitamente ripetuti ogni tre settimane.

Quando non si deve usare questo medicinale?

Non deve essere usato se si è allergici al topotecan o ad altri componenti, se si sta allattando o se il numero di globuli rossi è troppo basso.

Quali sono gli effetti collaterali comuni di Potactasol?

Tra gli effetti molto comuni si segnalano stanchezza, debolezza, riduzione dei globuli bianchi, lividi o sanguinamenti insoliti, perdita di appetito, calo di peso, nausea, vomito, diarrea, stipsi, infiammazioni della bocca o del tratto digestivo, febbre e perdita dei capelli.

Quali sono gli effetti collaterali gravi che richiedono attenzione immediata?

È necessario consultare subito un medico in caso di infezioni (febbre, mal di gola, diarrea con sangue), infiammazione dei polmoni (difficoltà respiratoria, tosse, febbre) o reazioni allergiche gravi (gonfiore di viso, labbra, lingua o gola, difficoltà a respirare, capogiro).

Ci sono precauzioni per la gravidanza o l'allattamento?

Il farmaco non deve essere usato in gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario, e bisogna usare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e per i 6 mesi successivi. Non bisogna allattare durante il trattamento. Anche gli uomini devono usare metodi contraccettivi e non procreare durante il trattamento e per i 3 mesi successivi.

Il farmaco può influenzare la guida di veicoli o l'uso di macchinari?

Sì, poiché può causare stanchezza o debolezza, si raccomanda di non guidare o utilizzare macchinari se ci si sente in queste condizioni.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Potactasol 1 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione, 4 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

Topotecan
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è Potactasol e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Potactasol
  3. Come usare Potactasol
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Potactasol
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Potactasol e a cosa serve

Potactasol contiene la sostanza attiva topotecan che aiuta ad uccidere le cellule tumorali.
Potactasol viene usato per trattare:

  • il tumore ovarico o il tumore polmonare a piccole cellule che ha avuto una ricaduta dopo chemioterapia
  • il tumore avanzato della cervice uterina quando non sia possibile il trattamento chirurgico o radioterapico. In questo caso il trattamento con Potactasol è associato ad altri farmaci contenenti cisplatino.

2. Cosa deve sapere prima di usare Potactasol

Non usi Potactasol

  • se è allergico a topotecan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se sta allattando;
  • se il numero dei globuli rossi è troppo basso. Il medico le darà indicazioni se questo è il caso, basandosi sui risultati delle ultime analisi del sangue. Informi il medico se qualcuno di questi casi la riguarda.

Avvertenze e precauzioni
Parli con il suo medico prima di usare Pocatsol:

  • se soffre di problemi renali. Può essere necessario variare la dose di Potactasol. Si sconsiglia l'uso di Potactasol in caso di grave compromissione della funzione renale;
  • se soffre di problemi al fegato. Si sconsiglia l'uso di Potactasol in caso di grave compromissione della funzione del fegato;
  • se soffre di un’ infiammazione dei polmoni con segni come tosse, febbre e difficoltà respiratorie, vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati".

Potactasol può causare una riduzione del numero delle cellule responsabili della coagulazione
del sangue (piastrine). Questo può portare a sanguinamenti gravi in seguito a ferite
relativamente piccole, quali piccoli tagli. Raramente può dar luogo a sanguinamenti più gravi
(emorragie). Parli con il medico per avere un consiglio su come ridurre al minimo il rischio di
sanguinamento.
L’incidenza degli effetti indesiderati è più frequente in pazienti che non sono in buone
condizioni di salute. Il medico valuterà le sue generali condizioni di salute in corso di
trattamento; comunichi al medico l’eventuale comparsa di febbre, infezioni o qualsiasi
malessere.
Uso nei bambini e negli adolescenti
L’esperienza nei bambini e negli adolescenti è limitata e pertanto trattamento non è
raccomandato.
Altri medicinali e Potactasol
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Potactasol non deve essere usato in gravidanza, a meno che non sia espressamente necessario.
Informi immediatamente il medico se è in corso una gravidanza o se sospetta una gravidanza.
Deve sempre utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Potactasol e per
i 6 mesi successivi al completamento del trattamento. Chieda consiglio al medico.
Agli uomini si raccomanda di utilizzare misure contraccettive efficaci e di non procreare
durante il trattamento con Potactasol e per i 3 mesi successivi al completamento del trattamento.
I pazienti che sono preoccupati per la loro fertilità devono chiedere al medico un consiglio sulla
fertilità e sulle opzioni per la pianificazione familiare prima di iniziare il trattamento.
Non allatti con latte materno durante il trattamento con Potactasol.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Potactasol può causare una sensazione di stanchezza o debolezza. Se si sente stanco o debole
non si metta alla guida di autoveicoli e non utilizzi macchinari.
Potactasol contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, è quindi
essenzialmente “senza sodio”.

3. Come usare Potactasol

La dose di Potactasol che le viene somministrata sarà calcolata dal medico in base:

  • alla malattia che deve essere trattata,
  • alla sua superficie corporea (m ),
  • ai risultati delle analisi del sangue eseguite prima e durante il trattamento,
  • a come lei tollera il trattamento.

Adulti
Carcinoma ovarico e carcinoma del polmone a piccole cellule
La dose abituale è pari a 1,5 mg per m di superficie corporea una volta al giorno per 5 giorni.
Questo ciclo di trattamento viene di norma ripetuto ogni tre settimane.
Cancro della cervice
La dose abituale è pari a 0,75 mg per m di superficie corporea una volta al giorno per 3 giorni.
Questo ciclo di trattamento viene di norma ripetuto ogni tre settimane.
Nel trattamento del tumore della cervice uterina , il topotecan è associato ad altri farmaci
anti-cancro contenenti cisplatino. Si rimanda al foglio illustrativo del cisplatino per ulteriori
informazioni.
Pazienti con ridotta funzionalità renale
Il medico potrebbe avere la necessità di ridurre la dose in base alla funzionalità dei reni.
Come si prepara Potactasol
Potactasol viene fornito come polvere per concentrato per soluzione per infusione. La polvere
deve essere dissolta ed il concentrato risultante deve essere ulteriormente diluito prima della
somministrazione.
Come viene somministrato Potactasol
Un medico o un infermiere le somministrerà la soluzione ricostituita e diluita di Potactasol con
una infusione goccia a goccia in una vena generalmente nel braccio, per la durata di circa
30 min.
Se le viene somministrato troppo Potactasol
Poiché questo medicinale viene somministrato dal medico o da un infermiere, è improbabile che
le venga somministrato troppo Potactasol. Nell’improbabile caso di un sovradosaggio il medico
la monitorerà per gli effetti indesiderati. Informi il medico o l’infermiere se ha qualsiasi dubbio
circa la quantità di medicinale che le viene somministrato.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Effetti indesiderati gravi
Se uno dei seguenti effetti indesiderati gravi la riguarda, consulti immediatamente il medico.
Può essere necessario il ricovero in ospedale e la vita potrebbe persino essere messa a rischio.

  • Infezioni (molto comuni; possono riguardare più di 1 paziente su 10), con segni come:
  • Febbre
  • Grave deterioramento delle condizioni generali
  • Sintomi locali, come mal di gola o sensazione di bruciore quando si urina
  • Grave mal di stomaco, febbre e possibilmente diarrea (raramente associata a sangue) possono essere segni di un’infiammazione intestinale (colite neutropenica) Potactasol può ridurre la capacità di combattere le infezioni.
  • Infiammazione dei polmoni (raro; possono riguardare fino ad 1 paziente su 1.000) con segni come:
  • Difficoltà di respirazione
  • Tosse
  • Febbre. Lei è maggiormente a rischio di sviluppare questa grave condizione (malattia polmonare interstiziale) se ha già una malattia polmonare, se ha subito un precedente trattamento con radiazioni, o se ha assunto in precedenza medicinali che hanno causato un danno ai polmoni; vedere anche paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”. Questa condizione può essere fatale.
  • Reazioni allergiche (anafilattiche) gravi (raro: possono riguardare fino ad 1 paziente su 1.000), con segni quali:
  • rigonfiamento di faccia, labbra, lingua o gola, difficoltà a respirare, bassa pressione del sangue, capogiro e eruzione pruriginosa.

Altri effetti indesiderati associati all’uso di Potactasol sono:
Effetti indesiderati molto comuni (possono riguardare più di 1 paziente su 10)

  • Sensazione generale di debolezza e stanchezza, che possono essere sintomi di una riduzione del numero dei globuli rossi (anemia). In alcuni casi lei potrà avere bisogno di una trasfusione di sangue.
  • Riduzione del numero dei globuli bianchi circolanti nel sangue (leucociti). Riduzione anomala del numero dei granulociti neutrofili (un tipo di globuli bianchi) nel sangue, in presenza o meno di febbre.
  • Lividi e sanguinamenti non usuali, talvolta gravi, causati dalla diminuzione del numero delle cellule responsabili della coagulazione del sangue (piastrine).
  • Calo ponderale e perdita dell’appetito (anoressia); stanchezza; debolezza.
  • Senso di malessere (nausea), vomito; diarrea; mal di stomaco; stipsi.
  • Infiammazione alla parete della bocca e del tratto digestivo.
  • Febbre.
    • Perdita dei capelli.

Effetti indesiderati comuni (possono riguardare fino ad 1 paziente su 10)

  • Reazioni allergiche (ipersensibilità, incluso rash). Livelli di bilirubina inusualmente alti. La bilirubina è un “prodotto di scarto” prodotto dal fegato durante la decomposizione dei globuli rossi. I sintomi possono consistere nell’ingiallimento della cute (ittero).
  • Diminuzione del numero di tutte le cellule del sangue (pancitopenia)
  • Senso di malessere.
  • Grave infezione del sangue, che può essere fatale.
  • Prurito.

Effetti indesiderati rari (possono riguardare fino ad 1 paziente su 1.000)

  • Gonfiore secondario a ritenzione idrica (angioedema), ad esempio intorno agli occhi ed alle labbra e a livello di mani, piedi e gola. Se tali sintomi si presentano in forma grave possono causare difficoltà respiratorie.
  • Eruzione cutanea associata a prurito (o orticaria).

Effetti indesiderati molto rari (possono riguardare fino ad 1 paziente su 10.000)

  • Dolore lieve e infiammazione al sito di iniezione in seguito alla somministrazione accidentale del medicinale nei tessuti circostanti (stravaso), ad esempio a causa di una fuoriuscita del medicinale.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • Dolore di stomaco grave, nausea, sangue nel vomito, fesci scure o con sangue (possibili sintomi di perforazione gastrointestinale).
  • Piaghe in bocca, difficoltà di deglutizione, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, feci con sangue (possibili segni e sintomi di infiammazione del rivestimento interno della bocca, dello stomaco e/o dell’intestino [infiammazione della mucosa]).

Se lei è in trattamento per il tumore della cervice uterina, può avere effetti indesiderati dovuti
all’altro medicinale (cisplatino) che le viene somministrato assieme a Potactasol.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Potactasol

Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sulla scatola
dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Conservazione dopo la ricostituzione e la diluizione
La stabilità chimica e fisica del concentrato è stata dimostrata per 24 ore alla temperatura di
25 ± 2°C, in normali condizioni di luce e per 24 ore alla temperatura da 2°C a 8°C se protetto
dalla luce.
La stabilità chimica e fisica della soluzione del medicinale concentrato ottenuto dopo diluizione
in soluzione per infusione (0.9 % di sodio cloruro e 5 % di glucosio) è stata dimostrata per
4 ore a temperatura ambiente in normali condizioni di luce su campioni ricostituiti e conservati
rispettivamente per 12 ore e 24 ore a 25 ± 2°C e quindi diluiti.
Dal punto di vista microbiologico il prodotto deve essere usato immediatamente. Se non usato
immediatamente i tempi di conservazione in uso e le condizioni di conservazione prima dell’uso
rientrano nelle responsabilità dell’utilizzatore e di norma non superano le 24 ore da 2 °C a 8°C,
fatto salvo che la ricostituzione/diluizione sia stata condotta in condizioni asettiche convalidate
e controllate.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente per il materiale citotossico.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Potactasol

  • Il principio attivo è il topotecan. Ogni flaconcino contiene 1 mg o 4 mg di topotecan (come cloridrato). Dopo la ricostituzione 1 ml di concentrato contiene 1 mg di topotecan.
  • Gli altri componenti sono: mannitolo (E421), acido tartarico (E334), acido cloridrico (E507) e sodio idrossido (vedere paragrafo 2).

Descrizione dell’aspetto di Potactasol e contenuto della confezione
Potactasol è fornito in flaconcini di vetro incolore di tipo I con tappo grigio in gomma
bromobutilica e sigilli in alluminio con chiusure a scatto in plastica. I flaconcini possono essere
avvolti o meno in un rivestimento protettivo.
I flaconcini contengono o 1 mg o 4 mg di topotecan.
Ogni confezione contiene un flaconcino.
Titolare dell’autorizzazione per l’immissione in commercio
Actavis Group PTC ehf.
Dalshraun 1
220 Hafnarfjörður
Islanda
Produttore
S.C. Sindan-Pharma S.R.L.
11 Ion Mihalache Blvd
Bucarest
Romania
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti con il rappresentante locale del Titolare
dell’Autorizzazione per l’immissione in Commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Teva Pharma Belgium N.V./S.A./AG UAB Teva Baltics
Tél/Tel: +32 38207373 Tel: +370 52660203
България Luxembourg/Luxemburg
Тева Фарма ЕАД Teva Pharma Belgium N.V./S.A./AG
Teл.: +359 24899585 Belgique/Belgien
Tél/Tel: +32 38207373
Česká republika Magyarország
Teva Pharmaceuticals CR, s.r.o. Teva Gyógyszergyár Zrt.
Tel: +420 251007111 Tel.: +36 12886400
Danmark Malta
Teva Denmark A/S Teva Pharmaceuticals Ireland
Tlf.: +45 44985511 L-Irlanda
Tel: +44 2075407117
Deutschland Nederland
ratiopharm GmbH Teva Nederland B.V.
Tel: +49 73140202 Tel: +31 8000228400
Eesti Norge
UAB Teva Baltics Eesti filiaal Teva Norway AS
Tel: +372 6610801 Tlf: +47 66775590
Ελλάδα Österreich
TEVA HELLAS A.E. ratiopharm Arzneimittel Vertriebs-GmbH
Τηλ: +30 2118805000 Tel: +43 1970070
España Polska
Teva Pharma, S.L.U. Teva Pharmaceuticals Polska Sp. z o.o.
Tel: +34 913873280 Tel.: +48 223459300
France Portugal
Teva Santé Teva Pharma - Produtos Farmacêuticos, Lda.
Tél: +33 155917800 Tel: +351 214767550
Hrvatska România
Pliva Hrvatska d.o.o. Teva Pharmaceuticals S.R.L.
Tel: +385 13720000 Tel: +40 212306524
Ireland Slovenija
Teva Pharmaceuticals Ireland Pliva Ljubljana d.o.o.
Tel: +44 2075407117 Tel: +386 15890390
Ísland Slovenská republika
Teva Pharma Iceland ehf. TEVA Pharmaceuticals Slovakia s.r.o.
Sími: +354 5503300 Tel: +421 257267911
Italia Suomi/Finland
Teva Italia S.r.l. Teva Finland Oy
Tel: +39 028917981 Puh/Tel: +358 201805900
Κύπρος Sverige
TEVA HELLAS A.E. Teva Sweden AB
Ελλάδα Tel: +46 42121100
Τηλ: +30 2118805000
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
UAB Teva Baltics filiāle Latvijā Teva Pharmaceuticals Ireland
Tel: +371 67323666 Ireland
Tel: +44 2075407117
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia
europea dei medicinali, https://www.ema.europa.eu.


Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Potactasol
ISTRUZIONI PER L’USO
Ricostituzione e diluizione prima della somministrazione
Prima dell’infusione, Potactasol polvere per concentrato per soluzione per infusione deve essere
ricostituito con un adeguata quantità di acqua per preparazioni iniettabili, come segue:

  • Potactasol 1 mg con 1,1 ml di acqua per preparazioni iniettabili (poiché contiene un eccesso di riempimento del 10 %)
  • Potactasol 4 mg con 4 ml di acqua per preparazioni iniettabili

La ricostituzione darà luogo ad un concentrato contenente 1 mg di topotecan per ml.
Questo concentrato (1 mg/ml) deve essere diluito prima della somministrazione.
Per ottenere una concentrazione finale nella soluzione per infusione compresa tra
25 e 50 microgrammi/ml , il volume del concentrato ricostituito corrispondente alla dose
calcolata individualmente deve essere ulteriormente diluito o con sodio cloruro 9 mg/ml (0,9 %
) o con glucosio 5 % p/v, ad esempio:

Volume per soluzione da 25 microgrammi/mlVolume per soluzione da 50 microgrammi/ml
1 ml di soluzione di topotecan da 1 mg/mlAggiungere 39 ml per ottenere 40 mlAggiungere 19 ml per ottenere 20 ml
4 ml di soluzione di topotecan da 1 mg/mlAggiungere 156 ml per ottenere 160 mlAggiungere 76 ml per ottenere 80 ml

Conservazione dopo ricostituzione e diluizione
La stabilità chimica e fisica del concentrato è stata dimostrata per 24 ore alla temperatura di
25 ± 2°C in normali condizioni di luce, e per 24 ore alla temperatura da 2°C a 8°C quando
protetto dalla luce.
La stabilità chimica e fisica della soluzione ottenuta dopo diluizione del concentrato in una
soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9 %) o in 50 mg/ml di glucosio soluzione per
infusione (5 %) è stata dimostrata per 4 ore a 25 ± 2°C, in normali condizioni di luce. I
campioni concentrati furono ricostituiti e conservati a 25 ± 2°C per 12 ore e 24 ore
rispettivamente dopo ricostituzione, e quindi diluiti.
Dal punto di vista microbiologico il prodotto dovrebbe essere usato immediatamente. Se non
usato immediatamente i tempi di conservazione in uso e le condizioni di conservazione prima
dell’uso rientrano nelle responsabilità dell’utilizzatore e di norma non superano le 24 ore da
2 °C a 8°C, fatto salvo che la ricostituzione/diluizione sia stata condotta in condizioni asettiche
convalidate e controllate.
Manipolazione e smaltimento
Si devono adottare le procedure abituali per la corretta manipolazione e lo smaltimento dei medicinali
antitumorali:

  • Il personale deve essere istruito sulle modalità di diluizione del medicinale.
  • Il personale in stato di gravidanza deve essere escluso dalle attività relative all’impiego di questo medicinale.
  • Il personale che usa il medicinale durante la ricostituzione e la diluizione deve indossare indumenti protettivi, compresi maschera, occhiali e guanti.
  • In caso di contatto accidentale con la pelle o gli occhi, trattare immediatamente con grandi quantità di acqua.
  • Tutti gli strumenti e i materiali utilizzati per la somministrazione e la pulizia, inclusi i guanti, dovranno essere riposti in buste per lo smaltimento di materiali ad alto rischio, da incenerire ad alta temperatura.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026