PORTOLAC
ItaliaÈ un lassativo osmotico indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale in adulti e bambini. Agisce aumentando l'acqua nell'intestino per favorire l'evacuazione di feci morbide e voluminose.
Domande frequenti
Quando non si deve assumere Portolac?
Non deve essere assunto se si è allergici al lattitolo monoidrato o ai componenti del medicinale, in caso di blocco intestinale (occlusione), lesioni intestinali, dolore addominale di causa ignota, perdita di sangue dal retto, squilibrio di liquidi e sali nell'organismo o intolleranza al galattosio. Non va dato a bambini con intolleranza al fruttosio o allattati al seno.
Come si assume il medicinale?
Per gli adulti la dose è di 10-15 g (polvere) o 15-30 ml (sciroppo) al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Per i bambini la dose varia in base all'età e va assunta al mattino con la colazione. È importante bere una quantità adeguata di acqua per favorire l'effetto. Si consiglia di iniziare con la dose minima necessaria.
Quali sono gli effetti collaterali di Portolac?
All'inizio del trattamento possono comparire fastidio addominale, gas intestinale, gonfiore o raramente dolore alla pancia. Altri effetti rari includono vomito, diarrea, nausea, suoni anormali dallo stomaco o prurito anale.
Ci sono interazioni con altri farmaci?
Sì. I lassativi possono ridurre l'assorbimento di altri medicinali; è bene attendere almeno 2 ore tra l'assunzione di un farmaco e il lassativo. Bisogna informare il medico se si assumono antibiotici (neomicina), antiacidi, farmaci per il cuore (cardioglicosidi), diuretici o corticosteroidi, poiché potrebbero esserci rischi di tossicità o perdita di potassio.
Cosa fare in caso di sovradosaggio?
In caso di assunzione di una dose eccessiva, si possono manifestare dolori addominali e diarrea. È necessario interrompere il trattamento, assumere liquidi e consultare immediatamente un medico o recarsi al pronto soccorso.
Cosa fare se non si avvertono miglioramenti?
Se la stitichezza non migliora o se i sintomi peggiorano dopo 7 giorni di trattamento, è necessario rivolgersi al medico.
Foglietto illustrativo
Indice
- Portolac 5 g polvere per soluzione orale, 10 g polvere per soluzione orale
- 1. Che cos’è Portolac e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Portolac
- 3. Come prendere/dare al bambino Portolac
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Portolac
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
- Portolac 66,67 g/100 ml sciroppo
- 1. Che cos’è Portolac e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Portolac
- 3. Come prendere/dare al bambino Portolac
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Portolac
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Portolac 5 g polvere per soluzione orale, 10 g polvere per soluzione orale
Lattitolo monoidrato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere/dare al bambino questo medicinale perchè
contiene importanti informazioni per lei.
Prenda/dia al bambino questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come
il medico o farmacista le ha detto di fare.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
- Se lei o il bambino manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento.
Contenuto di questo foglio:
- Che cos’è Portolac e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Portolac
- Come prendere/dare al bambino Portolac
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Portolac
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Portolac e a cosa serve
Portolac contiene il principio attivo lattitolo monoidrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali
chiamati lassativi osmotici. Questo medicinale agisce aumentando il contenuto di acqua
nell’intestino, favorendo così l’evacuazione di feci morbide e voluminose.
Portolac è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza
occasionale.
Si rivolga al medico se lei o il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di
trattamento.
2. Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Portolac
Non prenda/non dia al bambino Portolac
- se lei o il bambino è allergico al lattitolo monoidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se lei o il bambino soffre di ridotto transito intestinale (per esempio blocco dell’intestino a causa di un’occlusione)
- se lei o il bambino ha o potrebbe avere una lesione dell’intestino
- se lei o il bambino ha un qualsiasi dolore di pancia di cui non conoscete il motivo
- se lei o il bambino ha una perdita di sangue dal retto
- se lei o il bambino soffre di squilibrio idro-elettrolitico (alterazione delle concentrazioni dei liquidi e sali presenti nell’organismo);
- se lei o il bambino soffre di una intolleranza al galattosio (un tipo di zucchero).
Non dia Portolac ai bambini allattati al seno e bambini con intolleranza al fruttosio (un altro tipo di
zucchero).
Se lei o il suo bambino soffre di fecaloma (ammasso di feci duro e voluminoso nell’intestino causato
dalla stitichezza), questa condizione deve essere trattata in altro modo prima di utilizzare lassativi.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Portolac.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la
diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
Consulti il medico:
- quando la stitichezza di cui lei, o il bambino, soffre è cronica o particolarmente ostinata. In questo caso il medico vi consiglierà di trattare la stitichezza prima con una dieta ricca in fibre, sufficiente apporto di liquidi o attività fisica;
- se deve sottoporsi a procedure di elettrocauterizzazione (procedura medica utilizzata per rimuovere parti di tessuto) dell’intestino;
- se le compare nausea o meteorismo (aria nella pancia);
- se lei, o il bambino, ha subito una ileostomia o colostomia (tecniche chirurgiche che permettono un’apertura a livello della pancia che consente di eliminare dall’esterno le feci);
- se il medico ha diagnosticato a lei o al bambino una intolleranza ad alcuni zuccheri;
- quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti;
- se è anziano e/o debilitato, poiché il medico potrà voler controllare regolarmente i livelli dei sali presenti nel sangue.
È importante curare un eventuale squilibrio idro-elettrolitico (alterazione delle concentrazioni dei
liquidi e sali presenti nell’organismo) prima di iniziare il trattamento con un lassativo.
Abuso di lassativi
Se lei, o il bambino, abusa (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) di lassativi:
- può manifestare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali;
- nei casi più gravi potrebbe manifestare una grave perdita di acqua dall’organismo (disidratazione) o una diminuzione del potassio nel sangue. Potrebbe pertanto avere problemi al cuore o ai muscoli, specialmente se sta assumendo anche medicinali come glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi, per trattare le malattie del cuore o una infiammazione;
- può sviluppare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni dell’intestino (atonia intestinale).
Per questi motivi, si deve evitare l’uso prolungato di lassativi senza interruzione ed il medico deve
cercare di determinare il dosaggio ottimale all’inizio del trattamento.
Bambini
Nei bambini il medicinale può essere usato solo dopo avere consultato il medico.
Altri medicinali e Portolac
Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri
medicinali presi contemporaneamente per bocca.
Eviti di ingerire/far ingerire al bambino contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere
preso/dato al bambino un medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di
prendere/dare al bambino il lassativo.
Informi il medico se lei o il bambino sta assumendo:
- neomicina (medicinale usato per curare le infezioni) e antiacidi (per trattare l’acidità di stomaco). In particolare, non bisogna assumere questi medicinali con Portolac in caso di grave malattia del fegato (cirrosi con encefalopatia epatica);
- cardioglicosidi (medicinali usati per trattare le malattie del cuore), in quanto potrebbero aumentare gli effetti tossici di questi medicinali;
- agenti antibatterici (medicinali usati per curare le infezioni) e antiacidi per via orale , in quanto riducono l’effetto di Portolac sulla flora batterica dell’intestino;
- medicinali che quando presi insieme a Portolac aumentano la perdita di potassio , ad esempio:
- tiazo-diuretici (medicinali che determinano un aumento della produzione di urina);
- corticosteroidi (antiinfiammatori);
- carbenossolone (medicinale utilizzato per trattare l’ulcera);
- amfotericina B (medicinali utilizzati contro le infezioni da fungo).
Portolac con cibi e bevande
Se ha nausea assuma Portolac durante i pasti.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Nei primi 3 mesi di gravidanza prenda Portolac solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo
del medico.
Allattamento
Se sta allattando al seno, consulti il medico prima di prendere Portolac.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Portolac non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Note di educazione sanitaria
Nella maggior parte dei casi una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può
risolvere il problema della stitichezza.
Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è
una convinzione errata poiché questa è una situazione del tutto normale per un gran numero di
individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto
alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.
Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente, deve essere consultato il medico.
3. Come prendere/dare al bambino Portolac
Prenda/dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo
foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Adulti
La dose raccomandata è 10-15 g di Portolac al giorno, pari a 2-3 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g.
Assuma Portolac preferibilmente la sera, prima di coricarsi, in un’unica somministrazione. Se ha
nausea, si consiglia di assumere Portolac durante i pasti
Uso nei bambini
Bambini
➢ da 2 a 6 anni: 5 g al giorno pari ad una bustina da 5 g.
➢ oltre i 6 anni: 5-10 g al giorno, pari a 1-2 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g.
Dia al bambino Portolac in unica somministrazione, al mattino con la prima colazione.
In generale l'effetto ottimale può essere raggiunto con adattamenti di dosaggio di 5 g al giorno (in
più o in meno) nell'adulto.
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Usi/dia
al bambino inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi
aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.
Sciolga la polvere in acqua o in altre bevande (latte, tè, caffè, succhi di frutta) o la aggiunga ad altri
cibi quali: yogurt, frutta cotta, ecc.
Ingerisca/dia al bambino Portolac insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere
abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Prenda/dia al bambino i lassativi il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. L’uso
per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del
singolo caso.
Eviti l’uso prolungato di lassativi senza interruzione.
Se prende/dà al bambino più Portolac di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Portolac, avverta
immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva, lei o il bambino potrebbe avere
dolori alla pancia e diarrea. In questi casi, il trattamento deve essere interrotto, assuma dei liquidi e
consulti un medico.
Veda inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze e Precauzioni” circa l’abuso di lassativi.
Se dimentica di prendere/dare al bambino Portolac
Non prenda/dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
All’inizio del trattamento, Portolac può provocare fastidio addominale, soprattutto con emissione di
gas dall’intestino, e raramente dolore alla pancia o a volte gonfiore della pancia. Questi effetti
tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni di assunzione regolare di Portolac.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati secondo la seguente frequenza:
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- vomito
- diarrea
- dolore alla pancia
- gonfiore della pancia
- produzione di gas dall’intestino (flatulenza).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
- nausea
- suoni anormali da stomaco e intestino
- prurito anale.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se lei o il bambino manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo
foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.
5. Come conservare Portolac
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Portolac 5 g e 10 g polvere per soluzione orale : questo medicinale non richiede alcuna condizione
particolare di conservazion.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Portolac
Portolac 5g o 10 g polvere per soluzione orale
- il principio attivo è: lattitolo monoidrato (ogni bustina contiene 5 g o 10 g di lattitolo monoidrato).
Non sono presenti altri componenti.
Descrizione dell’aspetto di Portolac e contenuto della confezione
Portolac è una polvere per soluzione orale, disponibile in astuccio da 10 bustine da 5 g oppure
astuccio da 20 bustine da 10 g.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A.
Viale Amelia, 70
00181 ROMA
Produttore
Lamp San Prospero S.p.A., Via della Pace 25/A – 41030 San Prospero (MO)
A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio 22 - 60131 Ancona
Novembre 2025
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Portolac 66,67 g/100 ml sciroppo
Lattitolo monoidrato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere/dare al bambino questo medicinale perchè
contiene importanti informazioni per lei.
Prenda/dia al bambino questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come
il medico o farmacista le ha detto di fare.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
- Se lei o il bambino manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento.
Contenuto di questo foglio:
- Che cos’è Portolac e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Portolac
- Come prendere/dare al bambino Portolac
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Portolac
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Portolac e a cosa serve
Portolac contiene il principio attivo lattitolo monoidrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali
chiamati lassativi osmotici. Questo medicinale agisce aumentando il contenuto di acqua
nell’intestino, favorendo così l’evacuazione di feci morbide e voluminose.
Portolac è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza
occasionale.
Si rivolga al medico se lei o il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di
trattamento.
2. Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Portolac
Non prenda/non dia al bambino Portolac
- se lei o il bambino è allergico al lattitolo monoidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se lei o il bambino soffre di ridotto transito intestinale (per esempio blocco dell’intestino a causa di un’occlusione)
- se lei o il bambino ha o potrebbe avere una lesione dell’intestino
- se lei o il bambino ha un qualsiasi dolore di pancia di cui non conoscete il motivo
- se lei o il bambino ha una perdita di sangue dal retto
- se lei o il bambino soffre di squilibrio idro-elettrolitico (alterazione delle concentrazioni dei liquidi e sali presenti nell’organismo);
- se lei o il bambino soffre di una intolleranza al galattosio (un tipo di zucchero).
Non dia Portolac ai bambini allattati al seno e bambini con intolleranza al fruttosio (un altro tipo di
zucchero).
Se lei o il suo bambino soffre di fecaloma (ammasso di feci duro e voluminoso nell’intestino causato
dalla stitichezza), questa condizione deve essere trattata in altro modo prima di utilizzare lassativi.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Portolac.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la
diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
Consulti il medico:
- quando la stitichezza di cui lei, o il bambino, soffre è cronica o particolarmente ostinata. In questo caso il medico vi consiglierà di trattare la stitichezza prima con una dieta ricca in fibre, sufficiente apporto di liquidi o attività fisica
- se deve sottoporsi a procedure di elettrocauterizzazione (procedura medica utilizzata per rimuovere parti di tessuto) dell’intestino.
- se le compare nausea o meteorismo (aria nella pancia)
- se lei, o il bambino, ha subito una ileostomia o colostomia (tecniche chirurgiche che permettono un’apertura a livello della pancia che consente di eliminare dall’esterno le feci)
- se il medico ha diagnosticato a lei o al bambino una intolleranza ad alcuni zuccheri
- quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
- se è anziano e/o debilitato, poiché il medico potrà voler controllare regolarmente i livelli dei sali presenti nel sangue.
È importante curare un eventuale squilibrio idro-elettrolitico (alterazione delle concentrazioni dei
liquidi e sali presenti nell’organismo) prima di iniziare il trattamento con un lassativo.
Abuso di lassativi
Se lei, o il bambino, abusa (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) di lassativi:
- può manifestare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali;
- nei casi più gravi potrebbe manifestare una grave perdita di acqua dall’organismo (disidratazione) o una diminuzione del potassio nel sangue. Potrebbe pertanto avere problemi al cuore o ai muscoli, specialmente se sta assumendo anche medicinali come glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi, per trattare le malattie del cuore o una infiammazione;
- può sviluppare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni dell’intestino (atonia intestinale).
Per questi motivi, si deve evitare l’uso prolungato di lassativi senza interruzione ed il medico deve
cercare di determinare il dosaggio ottimale all’inizio del trattamento.
Bambini
Nei bambini e nei lattanti il medicinale può essere usato solo dopo avere consultato il medico.
Altri medicinali e Portolac
Informi il medico o il farmacista se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri
medicinali presi contemporaneamente per bocca.
Eviti di ingerire/far ingerire al bambino contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere
preso/dato al bambino un medicinale lasci trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di
prendere/dare al bambino il lassativo.
Informi il medico se lei o il bambino sta assumendo:
- neomicina (medicinale usato per curare le infezioni) e antiacidi (per trattare l’acidità di stomaco). In particolare, non bisogna assumere questi medicinali con Portolac in caso di grave malattia del fegato (cirrosi con encefalopatia epatica);
- cardioglicosidi (medicinali usati per trattare le malattie del cuore), in quanto potrebbero aumentare gli effetti tossici di questi medicinali;
- agenti antibatterici (medicinali usati per curare le infezioni) e antiacidi per via orale , in quanto riducono l’effetto di Portolac sulla flora batterica dell’intestino;
- medicinali che quando presi insieme a Portolac aumentano la perdita di potassio , ad esempio: tiazo-diuretici (medicinali che determinano un aumento della produzione di urina); corticosteroidi (antiinfiammatori);
- carbenossolone (medicinale utilizzato per trattare l’ulcera);
- amfotericina B (medicinali utilizzati contro le infezioni da fungo).
Portolac con cibi e bevande
Se ha nausea assuma Portolac durante i pasti.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Nei primi 3 mesi di gravidanza prenda Portolac solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo
del medico
Allattamento
Se sta allattando al seno, consulti il medico prima di prendere Portolac
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Portolac non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Note di educazione sanitaria
Nella maggior parte dei casi una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può
risolvere il problema della stitichezza.
Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è
una convinzione errata poiché questa è una situazione del tutto normale per un gran numero di
individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto
alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.
Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente, deve essere consultato il medico.
Portolac contiene:
- acido benzoico: Questo medicinale contiene 30 mg di acido benzoico per dose (37,5 ml) equivalente a 10 mg/37,5 ml. L’acido benzoico può aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di età;
- sodio: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose e per dose massima giornaliera, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
3. Come prendere/dare al bambino Portolac
Prenda/dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo
foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Adulti
La dose raccomandata è 15-30 ml di Portolac al giorno, pari a 1-2 misurini dosatori riempiti sino alla
tacca da 15 ml.
In generale, a seconda delle necessità può aumentare o diminuire la dose prendendo 7,5 ml di
sciroppo (tacca misurino 7,5 ml) al giorno in più o in meno.
Assuma Portolac preferibilmente la sera, prima di coricarsi, in un’unica somministrazione. Se ha
nausea, si consiglia di assumere Portolac durante i pasti.
Uso nei bambini
Bambini
- da 2 a 6 anni: 10 ml al giorno, pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml.
- oltre i 6 anni: 10-15 ml al giorno, pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml o 15 ml. Dia al bambino Portolac in unica somministrazione, al mattino con la prima colazione.
Lattanti
In media 5 ml di sciroppo al giorno, pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 5 ml.
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Usi/dia
al bambino inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi
aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.
Utilizzi l’apposito misurino dosatore riempito sino alla tacca corrispondente alla dose indicata.
Pulisca accuratamente il misurino dosatore dopo ogni utilizzo prima di riporlo nella confezione.
Ingerisca/dia al bambino Portolac insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere
abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Prenda/dia al bambino i lassativi il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. L’uso
per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del
singolo caso.
Eviti l’uso prolungato di lassativi senza interruzione.
Se prende/dà al bambino più Portolac di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Portolac, avverta
immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva, lei o il bambino potrebbe avere
dolori alla pancia e diarrea. In questi casi, il trattamento deve essere interrotto, assuma dei liquidi e
consulti un medico.
Veda inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze e Precauzioni” circa l’abuso di lassativi.
Se dimentica di prendere/dare al bambino Portolac
Non prenda/dia al bambino una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
All’inizio del trattamento, Portolac può provocare fastidio addominale, soprattutto con emissione di
gas dall’intestino, e raramente dolore alla pancia o a volte gonfiore della pancia. Questi effetti
tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni di assunzione regolare di Portolac.
Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati secondo la seguente frequenza:
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- vomito
- diarrea
- dolore alla pancia
- gonfiore della pancia
- produzione di gas dall’intestino (flatulenza).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
- nausea
- suoni anormali da stomaco e intestino
- prurito anale.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se lei o il bambino manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo
foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.
5. Come conservare Portolac
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Dopo la prima apertura, utilizzare il medicinale entro 12 mesi.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone dopo Scad. La data
di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Portolac
- il principio attivo è: lattitolo monoidrato (100 ml di sciroppo contiene 66,67 g di lattitolo monoidrato)
- gli altri componenti sono: acido benzoico; sodio idrossido; acqua depurata.
Descrizione dell’aspetto di Portolac e contenuto della confezione
Portolac è uno sciroppo e si presenta in soluzione chiara, incolore ed inodore. È disponibile in flacone
da 200 ml con capsula di chiusura e munito di misurino dosatore.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A.
Viale Amelia, 70
00181 ROMA
Produttore
Doppel Farmaceutici S.r.l., Via Martiri delle Foibe, 1 – 29016 Cortemaggiore (PC)
oppure
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026