MEDROL
ItaliaQuesto medicinale viene utilizzato per trattare diverse condizioni, tra cui problemi alle ghiandole surrenali, malattie delle articolazioni (come l'artrite), malattie della pelle, allergie, malattie degli occhi, dei polmoni, del sangue, dell'intestino e del cervello.
Domande frequenti
Come devo assumere Medrol?
Le compresse vanno ingerite intere con un sorso d'acqua, senza masticarle o spezzarle. Il medico stabilirà la dose, la frequenza e la durata del trattamento in base alle condizioni del paziente.
Quando non si può assumere questo farmaco?
Non deve assumere Medrol se è allergico al metilprednisolone o ai suoi componenti, o se ha un'infezione da funghi diffusa all'organismo. Non deve essere assunto se si stanno assumendo vaccini 'vivi' o 'vivi attenuati'.
Quali sono i possibili effetti collaterali di Medrol?
Tra i possibili effetti indesiderati si segnalano infezioni, aumento di peso, disturbi mentali (come ansia o depressione), problemi alla vista, aumento della pressione sanguigna, disturbi allo stomaco, debolezza muscolare e fragilità delle ossa. Nei bambini può causare ritardi nella crescita.
Posso interrompere il trattamento improvvisamente?
No, non si deve smettere di prendere Medrol all'improvviso perché ciò può causare una riduzione del funzionamento delle ghiandole surrenali e sintomi gravi come nausea, vomito, mal di testa o febbre. La dose deve essere ridotta gradualmente sotto controllo medico.
Ci sono interazioni con altri farmaci o bevande?
Sì, Medrol può interagire con diversi medicinali, tra cui antibiotici, anticoagulanti, antinfiammatori non steroidei (come l'aspirina) e farmaci per il diabete. È inoltre importante non bere succo di pompelmo durante il trattamento.
Ci sono avvertenze particolari per la gravidanza o l'allattamento?
Se si è in gravidanza o si sta allattando, è necessario consultare il medico; il farmaco viene prescritto solo se strettamente necessario poiché può causare effetti indesiderati al bambino.
Foglietto illustrativo
Indice
- MEDROL 2 mg compresse, 4 mg compresse, 16 mg compresse
- 1. Che cos’è Medrol e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Medrol
- 3. Come prendere/dare al bambino Medrol
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Medrol
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
MEDROL 2 mg compresse, 4 mg compresse, 16 mg compresse
Metilprednisolone
Legga attentamente questo foglio prima di prendere/dare al bambino questo medicinale
perché contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei o per il suo bambino. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se lei o il suo bambino manifestate un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al medico che ha in cura il suo bambino o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- Che cos’è Medrol e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Medrol
- Come prendere/dare al bambino Medrol
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Medrol
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Medrol e a cosa serve
Medrol contiene il principio attivo metilprednisolone. Il metilprednisolone appartiene ad una
categoria di medicinali chiamati corticosteroidi. I corticosteroidi sono sostanze prodotte
naturalmente dall’organismo e sono importanti per molte funzioni del corpo.
Medrol è utilizzato per il trattamento di:
- malattie in cui l’organismo non è in grado di produrre una quantità sufficiente di corticosteroidi naturali, a causa per esempio di problemi alle ghiandole surrenali quali l’insufficienza surrenalica;
- malattie delle articolazioni (es. artrite reumatoide o artrite psoriasica);
- malattie della pelle (es. pemfigo e psoriasi grave);
- malattie allergiche (es. rinite allergica e asma bronchiale);
- malattie degli occhi (es. uveite posteriore diffusa, neurite ottica, irite e iridociclite);
- malattie dei polmoni (es. sarcoidosi ed enfisema);
- malattie del sangue (es. leucemia);
- malattie dell’intestino (es. enterite regionale e colite ulcerosa);
- malattie del cervello (es. meningite tubercolare).
Medrol può essere prescritto per trattare patologie diverse da quelle sopra elencate.
Si rivolga al medico se non è sicuro del motivo per cui questo medicinale è stato prescritto a
lei o al suo bambino.
2. Cosa deve sapere prima di prendere/dare al bambino Medrol
Non prenda/dia al bambino Medrol se lei o il suo bambino:
- siete allergici al metilprednisolone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- avete un’ infezione causata da funghi che si è diffusa ad alcuni organi o all’intero organismo.
Lei o il suo bambino non dovete essere vaccinati con vaccini “vivi” o “vivi attenuati” durante
il trattamento con Medrol.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista PRIMA di prendere/dare al bambino Medrol se:
- avete o avete avuto in passato la tubercolosi ;
- siete sottoposti a particolari situazioni di stress . In tal caso il medico prescriverà a lei o al suo bambino una dose più alta di questo medicinale;
- avete la sindrome di Cushing , una malattia caratterizzata dalla produzione eccessiva di corticosteroidi naturali nel corpo. Medrol può aggravare la condizione sua o del suo bambino;
- la vostra tiroide funziona meno del normale ( ipotiroidismo ). In questo caso, le dosi di Medrol devono essere ridotte;
- avete il diabete ;
- soffrite di miastenia gravis , una malattia che causa debolezza muscolare e affaticabilità, o dovete sottoporvi ad intervento con anestesia generale che prevede l’utilizzo di farmaci che bloccano i muscoli (es. pancuronio). In questo caso è maggiore il rischio che Medrol provochi problemi ai muscoli;
- soffrite di convulsioni ;
- avete un’ infezione agli occhi causata dal virus Herpes simplex ;
- soffrite di pressione alta del sangue ( ipertensione );
- avete elevati livelli di grassi nel sangue ( dislipidemia );
- avete problemi al cuore ( insufficienza cardiaca );
- soffrite o siete predisposti a sviluppare coaguli di sangue nelle vene;
- avete un’ ulcera allo stomaco o altri problemi gravi allo stomaco o all’intestino;
- avete la cirrosi epatica , una malattia del fegato;
- avete problemi ai reni ;
- avete la sclerodermia (nota anche come sclerosi sistemica, una malattia autoimmune), poiché l’utilizzo di corticosteroidi può aumentare il rischio di una grave complicanza chiamata crisi renale da sclerodermia;
- avete una lesione al cervello causata da un trauma;
- siete in trattamento con medicinali antinfiammatori non steroidei (es. acido acetilsalicilico) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Medrol”);
- dovete sottoporvi a delle prove di sensibilità sulla pelle ;
- avete un tipo di tumore chiamato feocromocitoma ;
- soffrite di peritonite o altre patologie gastrointestinali perché la terapia glucocorticoide può mascherare sintomi come perforazione, ostruzione o pancreatite.
- la sua tiroide è iperattiva ( ipertiroidismo ). Se durante l’utilizzo di metilprednisolone manifesta debolezza muscolare, dolori muscolari, crampi e rigidità si rivolga immediatamente al medico. Questi possono essere sintomi di una condizione chiamata paralisi periodica tireotossica, che può manifestarsi in pazienti con tiroide iperattiva (ipertiroidismo), trattati con metilprednisolone. Per alleviare questa condizione potrebbe essere necessario un trattamento aggiuntivo.
Se lei ha un cancro, ha un alto rischio di sviluppare la sindrome da lisi tumorale, che si può
verificare quando i corticosteroidi vengono utilizzati durante il trattamento di un tumore.
Informi il medico se ha il cancro e presenta sintomi della sindrome da lisi tumorale come
crampi muscolari, debolezza muscolare, confusione, battito cardiaco irregolare, perdita della
vista o disturbi visivi e mancanza di respiro.
Informi il medico o il medico che ha in cura il suo bambino se una qualsiasi delle seguenti
condizioni si manifesta o peggiora DURANTE il trattamento con Medrol (vedere anche
paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”):
- infezioni . Questo medicinale può ridurre la resistenza a diverse infezioni, mascherare alcuni sintomi di infezione peggiorare le infezioni in corso o causare la ricomparsa o il peggioramento di vecchie infezioni nascoste. Durante l’uso di Medrol possono insorgere anche nuove infezioni. Pertanto, la comparsa di alcune infezioni potrebbe verificarsi più facilmente durante il trattamento, ad esempio, varicella e morbillo. Queste infezioni possono essere lievi, gravi e, talvolta fatali. Il medico la monitorerà attentamente per individuare lo sviluppo di infezioni e considererà, se necessario, l’interruzione del trattamento o la riduzione della dose;
- sarcoma di Kaposi , un tumore della pelle. In questo caso interrompa il trattamento con Medrol;
- reazioni allergiche gravi ;
- gonfiori in diverse parti del corpo, soprattutto alle gambe e alle caviglie, oppure alterazioni dei normali livelli di sali minerali nel sangue ;
- comparsa o peggioramento di disturbi mentali (es. depressione). Informi le persone che vivono insieme a lei dei possibili effetti di questo medicinale;
- problemi agli occhi ;
- grave infiammazione del pancreas ;
- osteoporosi (ossa fragili);
- accumulo di grasso che comprime il midollo spinale;
- patologie epatobiliari (reversibili dopo l’interruzione);
- visione offuscata o altri disturbi visivi.
Lei o il suo bambino non dovete essere vaccinati con vaccini “vivi” o “vivi attenuati” durante
il trattamento con Medrol (vedere paragrafo “Non prenda/dia al bambino Medrol se lei o il
suo bambino”). Potete invece sottoporvi a vaccinazione con vaccini morti o inattivi , anche
se l’efficacia di questi vaccini può risultare diminuita.
Gli anticoagulanti orali (medicinali assunti per bocca per prevenire la coagulazione del
sangue) se assunti insieme a Medrol possono aumentare il rischio di sanguinamento. In
alcuni casi, l’efficacia degli anticoagulanti orali può essere ridotta. Il medico potrebbe dover
monitorare frequentemente il rischio di sanguinamento eseguendo ulteriori esami del
sangue durante il trattamento con Medrol. Potrebbe anche dover aggiustare la dose di
Medrol, in caso di necessità.
Per chi svolge attività sportiva
L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare
comunque positività ai test anti-doping.
Neonati e bambini
Trattamenti con Medrol per lunghi periodi di tempo o a dosi elevate possono provocare nei
neonati e nei bambini ritardi nella crescita, aumento della pressione all’interno del cranio e
infiammazione del pancreas.
Anziani
Se lei è anziano, un trattamento con Medrol per lunghi periodi di tempo può aumentare il
rischio di sviluppare osteoporosi, ritenzione eccessiva di liquidi nell’organismo e aumento
della pressione del sangue. Il medico valuterà le sue condizioni e le somministrerà questo
medicinale con cautela.
Altri medicinali e Medrol
Informi il medico o il farmacista se lei o il suo bambino state assumendo, avete
recentemente assunto o potreste assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi medicinali
ottenuti senza prescrizione medica.
Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Medrol e il medico potrebbe volerla
tenere sotto stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali.
I seguenti medicinali possono influenzare l’attività di Medrol oppure Medrol può influenzare
l’efficacia e/o la tossicità dei seguenti medicinali:
- isoniazide , troleandomicina , claritromicina ed eritromicina (antibiotici);
- rifampicina (antibiotico contro la tubercolosi);
- fenobarbital , fenitoina e carbamazepina (medicinali contro le convulsioni);
- aprepitant e fosaprepitant (medicinali contro il vomito);
- itraconazolo , ketoconazolo e amfotericina B (medicinali contro le infezioni da funghi);
- medicinali per il trattamento dell’HIV come indinavir , ritonavir e cobicistat (medicinali contro il virus dell’HIV);
- aminoglutetimide (medicinale contro la produzione eccessiva di corticosteroidi naturali);
- diltiazem (medicinale usato per il trattamento di problemi cardiaci o della pressione sanguigna elevata);
- etinilestradiolo/noretindrone (ormoni usati in associazione come contraccettivi orali);
- ciclosporina , ciclofosfamide e tacrolimus , medicinali contro il rigetto dopo il trapianto di organi e contro malattie di tipo autoimmune;
- anticoagulanti orali (medicinali assunti per bocca per prevenire la coagulazione del sangue);
- bloccanti neuromuscolari (medicinali che provocano rilassamento dei muscoli);
- anticolinesterasici (medicinali contro le malattie dei muscoli, come la miastenia gravis e l’Alzheimer);
- antidiabetici (medicinali contro il diabete);
- aspirina (acido acetilsalicilico);
- diuretici (medicinali che aumentano la produzione di urina);
- xantine e beta-2-agonisti (medicinali contro l’asma).
Medrol con bevande
Lei o il suo bambino non dovete bere succo di pompelmo durante il trattamento con
Medrol, perché l’efficacia e la tossicità di questo medicinale potrebbero aumentare.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta
allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere
questo medicinale.
Gravidanza
Se lei prende questo medicinale durante la gravidanza, soprattutto per un lungo periodo di
tempo, il suo bambino potrebbe manifestare degli effetti indesiderati alla nascita. Pertanto
se lei è in gravidanza il medico le prescriverà Medrol solo se strettamente necessario.
Allattamento
Medrol passa nel latte materno e questo potrebbe causare effetti indesiderati nel bambino.
Se lei sta allattando al seno, il medico le prescriverà Medrol solo se strettamente necessario.
Fertilità
In base alle informazioni disponibili finora, questo medicinale può ridurre la fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non guidi veicoli né utilizzi macchinari se durante il trattamento con Medrol manifesta
capogiri, vertigini, disturbi della vista e affaticamento.
Medrol contiene lattosio e saccarosio
Medrol contiene lattosio e saccarosio, due tipi di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato
un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene lattosio prodotto dal latte vaccino e può contenere tracce di
proteine del latte. Se il medico le ha diagnosticato o sospetta un’allergia alle proteine del latte
vaccino, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
3. Come prendere/dare al bambino Medrol
Prenda/dia al bambino questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del
medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose iniziale raccomandata varia da 4 mg a 48 mg al giorno. In base alle sue condizioni o
alle condizioni del suo bambino e al tipo di malattia, il medico le consiglierà la dose, quante
volte al giorno prendere/dare al bambino il medicinale e la durata di trattamento con
Medrol.
Quando il medico sarà soddisfatto del miglioramento della malattia, le consiglierà di ridurre
la dose gradualmente per arrivare alla dose minima più adatta (dose di mantenimento).
Ingerisca le compresse intere con un sorso d’acqua. Non mastichi o non spezzi le compresse.
Se usa più Medrol di quanto deve
È importante che lei o il suo bambino non prendiate mai più compresse di quelle prescritte.
Si rivolga immediatamente al medico se lei o il suo bambino avete preso accidentalmente
una dose eccessiva di Medrol.
Se dimentica di usare Medrol
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se si accorge di aver
dimenticato una dose consulti il medico.
Se interrompe il trattamento con Medrol
Lei o il suo bambino non dovete smettere di prendere Medrol all’improvviso . L’assunzione
di Medrol può causare una riduzione del funzionamento delle ghiandole surrenali che
producono i corticosteroidi naturali e l’interruzione brusca può condurre a morte.
Inoltre, in caso di interruzione brusca del trattamento con Medrol, lei o il suo bambino
potreste sviluppare sintomi da sospensione quali: anoressia, nausea, vomito, sonnolenza,
mal di testa, febbre, dolore ai muscoli e alle articolazioni, desquamazione della pelle,
diminuzione di peso, abbassamento della pressione sanguigna e disturbi mentali.
In caso di sospensione, le dosi devono essere ridotte gradualmente. Il medico le consiglierà il
modo corretto per farlo.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non
tutte le persone li manifestino.
Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- infezioni, comprese infezioni che insorgono quando le difese immunitarie del corpo umano sono molto basse
- aumento del numero di globuli bianchi nel sangue
- infiammazione dell’addome (peritonite)
- ipersensibilità al medicinale
- grave reazione allergica, ad es. gonfiore del viso, della lingua e della gola con difficoltà a deglutire e respirare (angioedema)
- faccia rotonda o a luna piena (aspetto cushingoide)
- ridotta secrezione di ormoni da parte dell’ipofisi (una ghiandola posta alla base del cervello)
- sindrome da sospensione del trattamento (vedere paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con Medrol”)
- disturbi dovuti a interferenza dell’equilibrio tra gli ormoni prodotti dalla ghiandola ipofisi e quelli prodotti dalle ghiandole surrenali
- perdita o aumento di sostanze acide dall’organismo
- ritenzione di liquidi e sodio nell’organismo
- elevata quantità di grassi nel sangue
- diminuzione dei livelli di potassio nel sangue
- anomalia del metabolismo del glucosio (alterata tolleranza al glucosio)
- peggioramento del diabete esistente
- accumulo di tessuto adiposo in parti del corpo localizzate
- aumento dell’appetito e del peso corporeo
- disturbi mentali quali: disturbi nel vivere le emozioni (depressione, euforia, dipendenza affettiva e da farmaci, ideazione suicidaria), comportamento maniacale, delirio, allucinazioni, schizofrenia, disturbi del pensiero, cambiamento di personalità, confusione, ansia, sbalzi d’umore, comportamento anomalo, insonnia, irritabilità
- accumulo di grasso che comprime il midollo spinale
- aumento della pressione del liquido presente nel cranio
- convulsioni
- difficoltà a ricordare
- disturbi del pensiero che permette la consapevolezza della realtà
- capogiri
- vertigini
- mal di testa
- cataratta
- occhi sporgenti
- aumento della pressione interna dell’occhio (glaucoma)
- riduzione della vista nella parte centrale del campo visivo
- malattie della retina e della membrana coroidea
- aumento o diminuzione della pressione del sangue
- calore e arrossamento della pelle (rossore)
- aumentata coagulazione del sangue
- singhiozzo
- formazione di coaguli di sangue nelle vene e nei polmoni
- disturbi dello stomaco e dell’intestino, come ulcere dello stomaco con possibile sanguinamento e perforazione
- distensione e dolore addominale
- diarrea, nausea
- difficoltà a digerire
- sanguinamento dello stomaco
- perforazione dell’intestino
- infiammazione dell’esofago con o senza ulcere
- infiammazione del pancreas
- lividi
- arrossamento della pelle, eruzioni cutanee
- aumento dei peli
- sudorazione eccessiva
- comparsa di piccole macchie rosse o di sottili strisce violacee sulla pelle
- prurito
- orticaria
- acne
- atrofia della pelle
- alterazione dei livelli di acqua e sali minerali. Questa condizione può causare raramente pressione sanguigna elevata e problemi al cuore (insufficienza cardiaca)
- debolezza muscolare
- dolore ai muscoli e alle articolazioni, malattie muscolari, riduzione della massa dei muscoli
- fragilità delle ossa (osteoporosi), morte e perdita di tessuto osseo
- rottura delle articolazioni (soprattutto del piede) che causa dolore e/o gonfiore
- fratture delle vertebre (da trauma o spontanee), rottura dei tendini, in particolare del tendine di Achille
- mestruazioni irregolari
- ritardata guarigione delle ferite
- stanchezza
- malessere
- alterazione degli esami di laboratorio per valutare il funzionamento del fegato
- aumento degli enzimi epatici
- aumento dei livelli di calcio nelle urine
- ridotta risposta ai test cutanei
- aumento dell’urea nel sangue
- tendenza a perdere dall’organismo più proteine di quelle introdotte con la dieta (acidosi metabolica)
- visione offuscata
Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- ritardo della crescita
- alterazioni nella crescita
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,
si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: :
http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.Segnalando gli effetti
indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.
5. Come conservare Medrol
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul blister e
sul flacone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Medrol
Il principio attivo è metilprednisolone.
Ciascuna compressa di Medrol da 2 mg contiene 2 mg di metilprednisolone.
Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato , saccarosio (vedere paragrafo 2 “Medrol
contiene lattosio e saccarosio”), amido di mais, amido di mais essiccato, calcio stearato, miscela
colorante (New Rose).
Ciascuna compressa di Medrol da 4 mg contiene 4 mg di metilprednisolone.
Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato , saccarosio (vedere paragrafo 2 “Medrol
contiene lattosio e saccarosio”), amido di mais, calcio stearato.
Ciascuna compressa di Medrol da 16 mg contiene 16 mg di metilprednisolone.
Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato , saccarosio (vedere paragrafo 2 “Medrol
contiene lattosio e saccarosio”), paraffina liquida, calcio stearato, amido di mais.
Descrizione dell’aspetto di Medrol e contenuto della confezione
Le compresse di Medrol da 2 mg sono compresse, ellittiche, di colore rosa, con incisa la scritta
“UPJOHN” su un lato e una linea di incisione sull’altro lato.
Le compresse sono disponibili in blister di PVC trasparente e alluminio in confezione contenente
30 compresse.
Le compresse di Medrol da 4 mg sono compresse semi-ovali, ellittiche, di colore bianco, con
incisa la scritta “MEDROL 4” su un lato e una incisione a croce sull’altro lato. Le compresse
sono disponibili in flacone in polietilene ad alta densità (HDPE) contenente 10 compresse
oppure in blister di PVC trasparente e alluminio in confezione contenente 30 compresse.
Le compresse di Medrol da 16 mg sono compresse convesse, ellittiche, di colore bianco, con
incisa la scritta “MEDROL 16” su un lato e una incisione a croce sull’altro lato. Le compresse sono
disponibili in blister di PVC trasparente e alluminio in confezione contenente 20 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pfizer Italia S.r.l.
Via Isonzo, 71
04100 Latina
Produttore
Pfizer Italia S.r.l.
Località Marino del Tronto 63100
Ascoli Piceno (AP)
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026