ITAMIFAST

Italia

Il farmaco serve ad alleviare il dolore e ridurre l'infiammazione. Viene utilizzato per dolori da lieve a moderato come mal di testa, mal di denti, dolori muscolari, articolari, mal di schiena e dolori mestruali. Negli adolescenti e nei bambini è usato per il trattamento a breve termine di dolori legati a infezioni con infiammazione di orecchio, naso o gola e per il dolore postoperatorio dopo chirurgia minore.

Nome commerciale ITAMIFAST
Forma farmaceutica Compressa rivestita con film
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali non soggetti a prescrizione medica, da banco.
Codice ATC
Numero di registrazione 041736
ITAMIFAST Compressa rivestita con film

Domande frequenti

Come si deve assumere Itamifast?

Le compresse vanno ingerite intere con dei liquidi. Per un effetto ottimale, non devono essere assunte durante o subito dopo un pasto. Il dosaggio dipende dalla versione del farmaco e dall'età: per gli adulti e gli adolescenti sopra i 16 anni la dose abituale è di 50 mg ogni 4-6 ore secondo necessità (non superare i 150 mg in 24 ore); per i bambini sopra i 9 anni il dosaggio è specifico in base all'età e al peso.

Quando non si può assumere questo medicinale?

Non deve essere assunto se si è allergici al diclofenac o ad altri componenti, se si hanno gravi malattie al fegato o ai reni, se si ha una tendenza a sanguinare, se si soffre di porfiria, se si hanno o si sono avute ulcere allo stomaco o al duodeno, o se si hanno problemi di circolazione sanguigna o cardiopatie. È vietato durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza e durante l'allattamento.

Quali sono gli effetti collaterali di Itamifast?

Gli effetti comuni includono dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, vertigini e mal di testa. Possono verificarsi effetti più rari o molto rari che riguardano lo stomaco (come ulcere o emorragie), il sistema immunitario, il cuore (come un piccolo aumento del rischio di infarto o ictus), la pelle (reazioni allergiche o gravi eruzioni) e la vista o l'udito. È necessario contattare subito un medico in caso di reazioni allergiche gravi, gonfiore del volto o difficoltà respiratorie.

Ci sono interazioni con altri farmaci?

Sì, Itamifast può influenzare o essere influenzato da diversi medicinali, tra cui quelli contro la coagulazione del sangue, farmaci per il diabete, litio, alcuni farmaci per la pressione alta, diuretici, antibiotici, corticosteroidi e altri analgesici. È importante informare il medico di tutti i medicinali assunti, anche quelli senza prescrizione.

Posso guidare mentre assumo il farmaco?

In alcune persone l'assunzione può causare capogiri, sonnolenza o problemi visivi, che potrebbero influenzare la capacità di guidare o utilizzare macchinari.

Foglietto illustrativo

FOGLIO ILLUSTRATIVO: informazioni per l’utilizzatore

ITAMIFAST 25 mg compresse rivestite con film

diclofenac potassico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. (vedere paragrafo 4)
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Itamifast e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Itamifast
  3. Come prendere Itamifast
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Itamifast
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Itamifast e a cosa serve

Itamifast allevia il dolore e riduce l’infiammazione. Itamifast appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati
FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei/medicinali antireumatici).
Itamifast viene usato per il trattamento del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, mal di denti, dolore
muscolare e articolare, mal di schiena e dolori mestruali.
Negli adolescenti Itamifast viene usato per il trattamento a breve termine del dolore correlato a infezioni con
infiammazione dell’orecchio, del naso o della gola, dolore acuto postoperatorio dopo chirurgia minore.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Itamifast

Non prenda Itamifast

  • se è allergico (ipersensibile) al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se ha avuto in precedenza una reazione allergica come asma, dolore toracico, starnuti o eruzione cutanea quando ha preso antidolorifici contenenti acido acetilsalicilico o altri medicinali per il dolore/infiammazione che appartengono al gruppo dei FANS
  • se ha una grave malattia al fegato
  • se ha un’aumentata tendenza a sanguinare
  • se ha la porfiria (malattia metabolica)
  • se ha o ha avuto un’ulcera allo stomaco o al duodeno in relazione al trattamento con diclofenac o preparati simili
  • se ha una grave malattia ai reni
  • durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza
  • se soffre di una cardiopatia conclamata e/o di una vasculopatia cerebrale, ad es., ha avuto un attacco cardiaco, un ictus, un mini-ictus (TIA) o un’ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un intervento per eliminare o evitare tali ostruzioni
  • se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica)

Itamifast non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 14 anni
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Itamifast.
Lo scopo deve essere sempre quello di prendere la dose più bassa possibile nell’arco del periodo di trattamento
più breve possibile per ridurre il rischio di effetti indesiderati. Dosi maggiori di quelle raccomandate possono
comportare gravi rischi.
Chieda consiglio al medico prima del trattamento se ha o ha avuto una qualsiasi delle seguenti malattie:

  • ulcera gastrointestinale o duodenale
  • infiammazione dell’intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn)
  • malattia al fegato
  • malattia al cuore o ai reni
  • infiammazione delle mucose nasali, asma, malattia polmonare ostruttiva cronica, infezione cronica delle vie aeree o altre reazioni allergiche quali orticaria o angioedema (gonfiore locale che compare periodicamente)
  • lupus sistemico eritematoso (malattia del tessuto connettivo)
  • disturbi del sangue o malattie che causano aumentata tendenza al sanguinamento
  • elevata pressione del sangue.

Prima di assumere diclofenac si assicuri che il suo medico sia al corrente:

  • Se fuma
  • Se soffre di diabete
  • Se soffre di angina, coaguli ematici, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o trigliceridi aumentati
  • Se ha mai sviluppato eruzione cutanea severa o esfoliazione della cute, eruzione cutanea con vescicole e/o ulcere in bocca dopo l’assunzione di Itamifast o altri analgesici

Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata
necessaria.
Si consiglia di evitare l’uso di questo medicinale durante la varicella.
Le persone anziane devono essere informate del maggior rischio di effetti indesiderati correlati all’età.
Negli adolescenti con dolore associato ad infezione con infiammazione di orecchie, naso o gola, la patologia
di base deve essere trattata con un antibiotico, in base alle necessità terapeutiche. La febbre senza
infammazione non è un’indicazione.
I FANS, incluso Itamifast, possono in casi rari causare ulcera gastrica che può insorgere in qualunque momento
durante il trattamento con o senza preavviso. Se le viene dolore allo stomaco o all’intestino, in particolare se
Lei è anziano, contatti il medico.
Come altri antinfiammatori, Itamifast può mascherare i segni o i sintomi dell’infezione.
Itamifast può, in rari casi, avere effetti sulle cellule del sangue in modo da indebolire il suo sistema
immunitario. Se le viene un’infezione con sintomi quali febbre e grave debilitazione, o febbre con infezione
locale come mal di gola/alla bocca o problemi alle vie urinarie, deve contattare immediatamente il medico per
delle analisi del sangue al fine di escludere una carenza di globuli bianchi (agranulocitosi). È importante che
informi il medico del medicinale che sta prendendo.
Interrompa il trattamento con Itamifast e contatti subito il medico se sviluppa gonfiore del volto, della lingua
e/o della gola, e/o difficoltà a respirare o orticaria insieme a difficoltà a respirare.
Molto raramente in associazione con l’uso di FANS sono state segnalate gravi reazioni della pelle. Se le viene
una qualsiasi eruzione cutanea o danno alla mucosa interrompa l’uso di Itamifast e contatti un medico.
L’assunzione di Itamifast (come nel caso di tutti i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi e la sintesi delle
prostaglandine) può rendere più difficile concepire. Chieda consiglio al medico se sta pianificando una
gravidanza o se sta avendo problemi ad entrare in gravidanza. L’effetto è temporaneo e cessa quando
interrompe l’assunzione di questo tipo di medicinali.
I medicinali come Itamifast possono essere associati ad un piccolo aumento del rischio di attacchi di cuore
(“infarto miocardico”) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate e con il trattamento prolungato.
Non superi la dose raccomandata o la durata del trattamento.
Se ha problemi al cuore, ha avuto un ictus in precedenza o pensa di poter essere a rischio di queste condizioni
(ad es. se ha la pressione sanguigna elevata, il diabete o il colesterolo alto oppure è un fumatore) deve discutere
il suo trattamento con il medico o con il farmacista.
Informi il medico se di recente è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo
stomaco o al tratto intestinale prima di ricevere/assumere/utilizzare Itamifast, in quanto Itamifast può talvolta
peggiorare la guarigione della ferita nell’intestino a seguito di un intervento chirurgico.
Altri medicinali e Itamifast
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Itamifast può influenzare o essere influenzato da altri medicinali contenenti i seguenti principi attivi:

  • medicinali contro la coagulazione del sangue (ad es. warfarin, ticlopidina, acido acetilsalicilico, eparina)
  • medicinali per il trattamento del diabete, ad eccezione dell’insulina
  • litio o SSRI (usato per varie forme di depressione)
  • digossina (usato per problemi cardiaci)
  • tacrolimus (usato durante i trapianti e per l’eczema)
  • ciclosporina (usata durante i trapianti, per la psoriasi grave e per i reumatismi)
  • alcuni medicinali per la pressione elevata (beta-bloccanti, antagonisti del recettore dell’angiotensina II e ACE inibitori)
  • diuretici (agenti che stimolano la produzione di urina e usati contro la pressione alta)
  • antibiotici chinolonici (usati per trattare le infezioni delle vie urinarie)
  • corticosteroidi (usati per il trattamento di malattie infiammatorie)
  • colestipolo e colestiramina (usati per il trattamento di livelli elevati di grassi nel sangue)
  • rifampicina (un antibiotico usato per la tubercolosi)
  • carbamazepina (usata per l’epilessia)
  • erba di san Giovanni (usata per la depressione)
  • fenitoina (usata per l’epilessia)
  • metotrexato (usato per la psoriasi, i reumatismi e alcuni tumori).

Non prenda mai diversi tipi di farmaci contro il dolore allo stesso tempo senza la prescrizione del medico.
Itamifast con cibi e bevande
Le compresse devono essere ingerite intere con dei liquidi. Per ottenere il miglior effetto non devono essere
prese con un pasto o subito dopo un pasto.
Gravidanza, allattamento e fertilità

  • Non prenda Itamifast negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza Sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non

dovrebbe assumere Itamifast nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto
consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di
concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla
20ª settimana di gravidanza, Itamifast può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche
giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o
restrigendo un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del feto. Laddove necessiti del trattamento per
più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.

  • Il medicinale passa nel latte materno con il rischio di effetti sul bambino. Pertanto, Itamifast non deve essere usato durante l’allattamento. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
In alcune persone Itamifast può causare effetti indesiderati come problemi visivi, capogiri e sonnolenza.
Itamifast contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè
essenzialmente ‘senza sodio’.

3. Come prendere Itamifast

La dose è stata prescritta personalmente per Lei da un medico. La dose e la durata del trattamento dipenderanno
dalla condizione dolorosa.
Prenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico
o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Condizioni di dolore acuto, come mal di testa, mal di denti, dolori muscolari e articolari o dolori mestruali:
Dose abituale negli adulti e negli adolescenti al di sopra di 14 anni: 25 mg da prendere ogni 8 ore secondo
necessità. Non prenda più di 75 mg nell’arco di 24 ore, che corrispondono a 3 compresse da 25 mg, nell’arco
di 24 ore. Non superare la dose stabilita.
Le compresse devono essere ingerite intere con del liquido. Per ottenere il miglior effetto, non devono essere
prese con un pasto.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Se pensa che l’effetto di Itamifast sia troppo forte o troppo
debole contatti il medico.
Se prende più Itamifast di quanto deve
Se ha preso più Itamifast di quanto deve, o se un bambino ha preso Itamifast accidentalmente, contatti il medico
o si rechi in ospedale per avere consigli sui rischi o sulle misure da prendere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi.
Interrompa il trattamento con Itamifast e avverta immediatamente il medico se nota la comparsa di uno
qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi. Può aver bisogno di cure mediche d’urgenza:

  • Lievi crampi e tensione addominale poco dopo l’inizio del trattamento con Itamifast, seguiti da sanguinamento rettale o diarrea emorragica di solito entro 24 ore dalla comparsa del dolore addominale (frequenza non nota, non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
  • Dolore toracico, che può essere segno di una reazione allergica potenzialmente grave denominata sindrome di Kounis.
  • Una grave reazione allergica cutanea che può comprendere ampie chiazze rosse e/o scure diffuse, tumefazione della cute, vescicole, e sensazione di prurito (Eruzione bollosa generalizzata fissa da farmaci).

Lei può accusare problemi gastrointestinali all’inizio del trattamento. Questi effetti indesiderati di solito
scompaiono entro pochi giorni.
Effetti indesiderati comuni (si verificano in più di 1 paziente su 100) :
dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, problemi digestivi, diminuizione dell’appetito, flatulenza, mal di
testa, vertigini, eruzione cutanea e aumento dei valori del fegato.
Effetti indesiderati non comuni (si verificano in meno di 1 paziente su 100) :
convulsioni nella trachea.
Effetti indesiderati rari (si verificano in meno di 1 paziente su 1 000) :
stanchezza, gonfiore del corpo in seguito a ritenzione di liquidi, reazioni di ipersensibilità (orticaria, reazione
allergica con crollo della pressione sanguigna), ulcera allo stomaco, emorragia allo stomaco (vomito misto a
sangue, sangue nelle feci, diarrea emorragica), problemi all’intestino crasso (stitichezza, infiammazione
dell’intestino), deterioramento del morbo di Crohn e della colite ulcerosa, infiammazione della lingua, della
bocca o dell’esofago, infiammazione del pancreas, impotenza (in questo caso l’associazione è incerta), asma
(inclusa difficoltà a respirare), disturbi della funzionalità epatica (infiammazione del fegato, ittero).
Effetti indesiderati molto rari (si verificano in meno di 1 paziente su 10 000) :
effetti sulla vista (visione offuscata, visione doppia) e sull’udito (riduzione dell’udito, tinnito), difficoltà a
dormire, incubi, irritabilità, ansia, depressione, disturbi della memoria, confusione, senso disturbato della
realtà, alterazioni del senso del gusto, effetti sul cuore e sui vasi sanguigni (come dolori al petto, tachicardia,
pressione sanguigna elevata, insufficienza cardiaca, attacco di cuore, infiammazione dei vasi sanguigni), effetti
sulla composizione del sangue (ridotto numero di piastrine che può portare a piccole emorragie della pelle e
delle mucose, ridotto numero di globuli bianchi (agranulocitosi), che può indebolire la risposta immunitaria,
rottura dei globuli rossi (anemia)), eczema, prurito, arrossamento della pelle, gravi reazioni allergiche inclusa
sindrome di Stevens-Johnson (infiammazione delle mucose e della pelle con pustole e febbre) e sindrome di
Lyell (simile alla sindrome di Stevens-Johnson ma con l’aggiunta di desquamazione improvvisa), perdita di
capelli, ipersensibilità alla luce, effetti sui reni (ad es. riduzione o blocco della produzione di urina o sangue
nelle urine), infiammazione delle membrane del cervello o dei polmoni senza causa batterica, ictus,
angioedema (ad es. gonfiore del volto, eruzione cutanea, difficoltà a respirare).
Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) :
Una reazione allergica cutanea, che può comprendere chiazze rotonde o ovali con arrossamento e tumefazione
della cute, eruzione cutanea con vescicole, e sensazione di prurito (Eruzione fissa da farmaci). Può verificarsi
anche uno scurimento della cute nelle zone colpite, che potrebbe persistere dopo la guarigione. Un’eruzione
fissa da farmaci di solito si ripresenta nello stesso sito (o negli stessi siti) se il medicinale viene assunto
nuovamente.
Eccezionalmente, gravi infezioni della pelle in caso di varicella.
I medicinali come Itamifast possono essere associati ad un piccolo aumento del rischio di attacco di cuore
(“infarto miocardico”) o ictus.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Itamifast

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Itamifast

  • Il principio attivo è il diclofenac potassico. Ogni compressa contiene 25 mg di diclofenac potassico.
  • Gli altri componenti sono: potassio idrogeno carbonato, mannitolo, sodio lauril solfato, macrogol, crospovidone, magnesio stearato, ipromellosa.

Descrizione dell’aspetto di Itamifast e contenuto della confezione
Le compresse sono bianche, rotonde e biconvesse.
Confezione in blister (25 mg) contenente 10 o 20 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Fidia Farmaceutici S.p.A.
Via Ponte della Fabbrica, 3/A
35031 Abano terme (PD)
Italia
Produttore responsabile del rilascio dei lotti
Laboratorio Farmacologico Milanese S.r.l.
Via Monterosso, 273
21042 Caronno Pertusella (VA)
Italia
Prodotto APR Applied Pharma Research SA in licenza a Fidia Farmaceutici S.p.A.

FOGLIO ILLUSTRATIVO: Informazioni per l’utilizzatore

ITAMIFAST 50 mg compresse rivestite con film

diclofenac potassico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista (vedere paragrafo 4)

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Itamifast e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Itamifast
  3. Come prendere Itamifast
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Itamifast
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Itamifast e a cosa serve

Itamifast allevia il dolore e riduce l’infiammazione. Itamifast appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati
FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei/medicinali antireumatici).
Itamifast viene usato per il trattamento del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, mal di denti, dolore
muscolare e articolare, mal di schiena e dolori mestruali.
Nei bambini e negli adolescenti Itamifast viene usato per il trattamento a breve termine del dolore correlato a
infezioni con infiammazione dell’orecchio, del naso o della gola, dolore acuto postoperatorio dopo chirurgia
minore.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Itamifast

Non prenda Itamifast

  • se è allergico (ipersensibile) al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se ha avuto in precedenza una reazione allergica come asma, dolore toracico, starnuti o eruzione cutanea quando ha preso antidolorifici contenenti acido acetilsalicilico o altri medicinali per il dolore/infiammazione che appartengono al gruppo dei FANS
  • se ha una grave malattia al fegato
  • se ha un’aumentata tendenza a sanguinare
  • se ha la porfiria (malattia metabolica)
  • se ha o ha avuto un’ulcera allo stomaco o al duodeno in relazione al trattamento con diclofenac o preparati simili
  • se ha una grave malattia ai reni
  • durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza.
  • se soffre di una cardiopatia conclamata e/o di una vasculopatia cerebrale, ad es., ha avuto un attacco cardiaco, un ictus, un mini-ictus (TIA) o un’ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un intervento per eliminare o evitare tali ostruzioni
  • se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica)

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Itamifast.
Lo scopo deve essere sempre quello di prendere la dose più bassa possibile nell’arco del periodo di trattamento
più breve possibile per ridurre il rischio di effetti indesiderati. Dosi maggiori di quelle raccomandate possono
comportare gravi rischi.
Chieda consiglio al medico prima del trattamento se ha o ha avuto una qualsiasi delle seguenti malattie:

  • ulcera gastrointestinale o duodenale
  • infiammazione dell’intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn)
  • malattia al fegato
  • malattia al cuore o ai reni
  • infiammazione delle mucose nasali, asma, malattia polmonare ostruttiva cronica, infezione cronica delle vie aree o altre reazioni allergiche quali orticaria o angioedema (gonfiore locale che compare periodicamente)
  • lupus sistemico eritematoso (malattia del tesuto connettivo)
  • disturbi del sangue o malattie che causano aumentata tendenza al sanguinamento
  • elevata pressione del sangue.

Prima di assumere diclofenac si assicuri che il suo medico sia al corrente

  • Se fuma
  • Se soffre di diabete
  • Se soffre di angina, coaguli ematici, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o trigliceridi aumentati
  • Se ha mai sviluppato eruzione cutanea severa o esfoliazione della cute, eruzione cutanea con vescicole e/o ulcere in bocca dopo l’assunzione di Itamifast o altri analgesici.

Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata
necessaria.
Si consiglia di evitare l’uso di questo medicinale durante la varicella.
Le persone anziane devono essere informate del maggior rischio di effetti indesiderati correlati all’età.
Nei bambini e negli adolescenti con dolore associato ad infezione con infiammazione di orecchie, naso o gola,
la patologia di base deve essere trattata con un antibiotico, in base alle necessità terapeutiche. La febbre senza
infammazione non è un’indicazione.
I FANS, incluso Itamifast, possono in casi rari causare ulcera gastrica che può insorgere in qualuqnue momento
durante il trattamento con o senza preavviso. Se le viene dolore allo stomaco o all’intestino, in particolare se è
anziano, contatti il medico.
Come altri antinfiammatori, Itamifast può mascherare i segni o i sintomi dell’infezione.
Itamifast può, in rari casi, avere effetti sulle cellule del sangue in modo da indebolire il suo sistema
immunitario. Se le viene un’infezione con sintomi quali febbre e grave debilitazione, o febbre con infezione
locale come mal di gola/alla bocca o problemi alle vie urinarie, deve contattare immediatamente il medico per
delle analisi del sangue al fine di esclusdere una carenza di globuli bianchi (agranulocitosi). È importante che
informi il medico del medicinale che sta prendendo.
Interrompa il trattamento con Itamifast e contatti subito il medico se sviluppa gonfiore del volto, della lingua
e/o della gola, e/o difficoltà a respirare o orticaria insieme a difficoltà a respirare.
Molto raramente in associazione con l’uso di FANS sono state segnalate gravi reazioni della pelle . Se le viene
una qualsiasi eruzione cutanea o danno alla mucosa interrompa l’uso di Itamifast e contatti un medico.
L’assunzione di Itamifast (come nel caso di tutti i medicinali che inibiscono la ciclossigenasi e la sintesi delle
prostaglandine) può rendere più difficile concepire. Chieda consiglio al medico se sta pianificando una
gravidanza o se sta avendo problemi ad entrare in gravidanza. L’effetto è temporaneo e cessa quando
interrompe l’assunzione di questo tipo di medicinali.
I medicinali come Itamifast possono essere associati ad un piccolo aumento del rischio di attacchi di cuore
(“infarto miocardico”) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate e con il trattamento prolungato.
Non superi la dose raccomandata o la durata del trattamento.
Se ha problemi al cuore, ha avuto un ictus in precedenza o pensa di poter essere a rischio di queste condizioni
(ad es. se ha la pressione sanguigna elevata, il diabete o il colesterolo alto oppure è un fumatore) deve discutere
il suo trattamento con il medico o con il farmacista.
Informi il medico se di recente è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo
stomaco o al tratto intestinale prima di ricevere/assumere/utilizzare Itamifast, in quanto Itamifast può talvolta
peggiorare la guarigione della ferita nell’intestino a seguito di un intervento chirurgico.
Altri medicinali e Itamifast
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.
Itamifast può influenzare o essere influenzato da altri medicinali contenenti i seguenti principi attivi:

  • medicinali contro la coagulazione del sangue (ad es. warfarin, ticlopidina, acido acetilsalicilico, eparina)
  • medicinali per il trattamento del diabete, ad eccezione dell’insulina
  • litio o SSRI (usato per varie forme di depressione)
  • digossina (usato per problemi cardiaci)
  • tacrolimus (usato durante i trapianti e per l’eczema)
  • ciclosporina (usata durante i trapianti, per la psoriasi grave e per i reumatismi)
  • alcuni medicinali per la pressione elevata (beta-bloccanti, antagonisti del recettore dell’angiotensina II e ACE inibitori)
  • diuretici (agenti che stimolano la produzione di urina e usati contro la pressione alta)
  • antibiotici chinolonici (usati per trattare le infezioni delle vie urinarie)
  • corticosteroidi (usati per il trattamento di malattie infiammatorie)
  • colestipolo e colestiramina (usati per il trattamento di livelli elevati di grassi nel sangue)
  • rifampicina (un antibiotico usato per la tubercolosi)
  • carbamazepina (usata per l’epilessia)
  • erba di san Giovanni (usata per la depressione)
  • fenitoina (usata per l’epilessia)
  • metotrexato (usato per la psoriasi, i reumatismi e alcuni tumori).

Non prenda mai diversi tipi di farmaci contro il dolore allo stesso tempo senza la prescrizione del medico.
Itamifast con cibi e bevande
Le compresse devono essere ingerite intere con dei liquidi. Per ottenere il miglior effetto non devono essere
prese con un pasto o subito dopo un pasto.
Gravidanza, allattamento e fertilità

  • Non prenda Itamifast negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza Sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere Itamifast nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e

sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di
concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla
20ª settimana di gravidanza, Itamifast può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche
giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o
restrigendo un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del feto. Laddove necessiti del trattamento
per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.

  • Il medicinale passa nel latte materno con il rischio di effetti sul bambino. Pertanto, Itamifast non deve essere usato durante l’allattamento. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
In alcune persone Itamifast può causare effetti indesiderati come problemi visivi, capogiri e sonnolenza.
Itamifast contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè
essenzialmente ‘senza sodio’.

3. Come prendere Itamifast

La dose è stata prescritta personalmente per Lei da un medico. La dose e la durata del trattamento dipenderanno
dalla condizione dolorosa.
Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.
Condizioni di dolore acuto, come mal di testa, mal di denti, dolori muscolari e articolari o dolori mestruali:
Dose abituale negli adulti e negli adolescenti al di sopra di 16 anni: 50 mg da prendere ogni 4-6 ore secondo
necessità. Non prendere più di 150 mg nell’arco di 24 ore, che corrispondono a 3 compresse da 50 mg,
nell’arco di 24 ore. Non superare la dose stabilita.
Bambini (al di sopra dei 9 anni)
Condizioni dolorose acute in bambini e adolescenti con infezioni con infiammazione di orecchio, naso e gola
e dopo chirurgia minore.
Dose abituale nei bambini di 9-11 anni (oltre i 35 kg): 1 compressa da 25 mg 3 volte al giorno equamente
distribuite durante le 24 ore. Non superare la dose stabilita.
Dose abituale nei bambini di 12-16 anni: 1 compressa da 25 mg 3-4 volte al giorno equamente distribuite
durante le 24 ore. Non superare la dose stabilita.
Le compresse devono essere ingerite intere con del liquido. Per ottenere il miglior effetto, non devono essere
prese con un pasto.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Se pensa che l’effetto di Itamifast sia troppo forte o troppo
debole contatti il medico.
Se prende più Itamifast di quanto deve
Se ha preso più Itamifast di quanto deve, o se un bambino ha preso Itamifast accidentalmente, contatti il medico
o si rechi in ospedale per avere consigli sui rischi o sulle misure da prendere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi.
Interrompa il trattamento con Itamifast e avverta immediatamente il medico se nota la comparsa di uno
qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi. Può aver bisogno di cure mediche d’urgenza:

  • Lievi crampi e tensione addominale poco dopo l’inizio del trattamento con Itamifast, seguiti da sanguinamento rettale o diarrea emorragica di solito entro 24 ore dalla comparsa del dolore addominale (frequenza non nota, non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
  • Dolore toracico, che può essere segno di una reazione allergica potenzialmente grave denominata sindrome di Kounis.
  • Una grave reazione allergica cutanea che può comprendere ampie chiazze rosse e/o scure diffuse, tumefazione della cute, vescicole, e sensazione di prurito (Eruzione bollosa generalizzata fissa da farmaci).

Lei può accusare problemi gastrointestinali all’inizio del trattamento. Questi effetti indesiderati di solito
scompaiono entro pochi giorni.
Effetti indesiderati comuni (si verificano in più di 1 paziente su 100) :
dolore addominale, nasuea, vomito, diarrea, problemi digestivi, diminuizione dell’appetito, flatulenza, mal di
testa, vertigini, eruzione cutanea e aumento dei valori del fegato.
Effetti indesiderati non comuni (si verificano in meno di 1 paziente su 100) :
convulsioni nella trachea.
Effetti indesiderati rari (si verificano in meno di 1 paziente su 1 000) :
stanchezza, gonfiore del corpo in seguito a ritenzione di liquidi, reazioni di ipersensibilità (orticaria, reazione
allergica con crollo della pressione sanguigna), ulcera allo stomaco, emorragia allo stomaco (vomito misto a
sangue, sangue nelle feci, diarrea emorragica), problemi all’intestino crasso (stitichezza, infiammazione
dell’intestino), deterioramento del morbo di Crohn e della colite ulcerosa, infiammazione della lingua, della
bocca o dell’esofago, infiammazione del pancreas, impotenza (in questo caso l’associazione è incerta), asma
(inclusa difficoltà a respirare), disturbi della funzionalità epatica (infiammazione del fegato, ittero).
Effetti indesiderati molto rari (si verificano in meno di 1 paziente su 10 000) :
effetti sulla vista (visione offuscata, visione doppia) e sull’udito (riduzione dell’udito, tinnito), difficoltà a
dormire, incubi, irritabilità, ansia, depressione, disturbi della memoria, confusione, senso disturbato della
realtà, alterazioni del senso del gusto, effetti sul cuore e sui vasi sanguigni (come dolori al petto, tachicardia,
pressione sanguigna elevata, insufficienza cardiaca, attacco di cuore, infiammazione dei vasi sanguigni), effetti
sulla composizione del sangue (ridotto numero di piastrine che può portare a piccole emorragie della pelle e
delle mucose, ridotto numero di globuli bianchi (agranulocitosi), che può indebolire la risposta immunitaria,
rottura dei globuli rossi (anemia), eczema, prurito, arrossamento della pelle, gravi reazioni allergiche inclusa
sindrome di Stevens-Johnson (infiammazione delle mucose e della pelle con pustole e febbre) e sindrome di
Lyell (simile alla sindrome di Stevens-Johnson ma con l’aggiunta di desquamazione improvvisa), perdita di
capelli, ipersensibilità alla luce, effetti sui reni (ad es. riduzione o blocco della produzione di urina o sangue
nelle urine), infiammazione delle membrane del cervello o dei polmoni senza causa batterica, ictus,
angioedema (ad es. gonfiore del volto, eruzione cutanea, difficoltà a respirare).
Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) :
Una reazione allergica cutanea, che può comprendere chiazze rotonde o ovali con arrossamento e tumefazione
della cute, eruzione cutanea con vescicole, e sensazione di prurito (Eruzione fissa da farmaci). Può verificarsi
anche uno scurimento della cute nelle zone colpite, che potrebbe persistere dopo la guarigione. Un’eruzione
fissa da farmaci di solito si ripresenta nello stesso sito (o negli stessi siti) se il medicinale viene assunto
nuovamente.
Eccezionalmente, gravi infezioni della pelle in caso di varicella.
I medicinali come Itamifast possono essere associati ad un piccolo aumento del rischio di attacco di cuore
(“infarto miocardico”) o ictus.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare itamifast

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici . Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Itamifast

  • Il principio attivo è diclofenac potassico. Ogni compressa contiene 50 mg di diclofenac potassico.
  • Gli altri componenti sono: potassio idrogeno carbonato, mannitolo, sodio lauril solfato, macrogol, crospovidone, magnesio stearato, ipromellosa.

Descrizione dell’aspetto di Itamifast e contenuto della confezione
Le compresse sono bianche, rotonde e biconvesse.
Confezione in blister (50 mg) contenente 20 e 30 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Fidia Farmaceutici S.p.A.
Via Ponte della Fabbrica 3/A
35031 Abano terme – PD
Italia
Produttore responsabile del rilascio dei lotti
Laboratorio Farmacologico Milanese S.r.l.
Via Monterosso, 273
21042 Caronno Pertusella (VA)
Italia
Prodotto APR Applied Pharma Research SA in licenza a Fidia Farmaceutici S.p.A.

Farmaci simili

Nome commerciale Forma farmaceutica Principio attivo / Dosaggio Produttore
MUSCADVANCE Compressa rivestita con film DOC GENERICI SRL
VOLTADVANCE Compressa rivestita con film HALEON ITALY S.R.L.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026