IODIO MARCO VITI
ItaliaViene utilizzata per la disinfezione della pelle integra durante trattamenti occasionali.
Domande frequenti
Come si applica la soluzione cutanea di Iodio Marco Viti 7% / 5%?
Il medicinale va pennellato sulla parte da trattare, assicurandosi che la pelle sia integra e non lesa.
Quando non si deve usare la soluzione cutanea di Iodio Marco Viti 7% / 5%?
Non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai componenti, in bambini sotto i 6 mesi e generalmente in gravidanza. Va applicato solo su cute integra, poiché su ferite o abrasioni può ritardare la guarigione.
Quali sono gli effetti collaterali della soluzione cutanea di Iodio Marco Viti 7% / 5%?
Può causare bruciore, irritazione cutanea, eruzioni acneiformi o reazioni di ipersensibilità come orticaria e febbre. Un uso prolungato può causare problemi alla tiroide (come gozzo o ipotiroidismo) o fenomeni di 'iodismo' (sapore metallico, aumento della salivazione, dolore alla bocca e alla gola).
A cosa serve la soluzione orale di Iodio Marco Viti 2% / 2,5%?
Viene impiegata come antisettico e disinfettante del cavo orale e per trattare stati di carenza di iodio quando il fabbisogno è aumentato o l'assorbimento è scarso.
Come si assume la soluzione orale di Iodio Marco Viti 2% / 2,5%?
Per disinfettare la bocca, si possono fare 2-3 sciacqui giornalieri con 10-20 gocce diluite in mezzo bicchiere d'acqua. Per afte o abrasioni della mucosa, si applica direttamente con un tampone o un batuffolo di cotone. Per la carenza di iodio, va assunta diluita in acqua seguendo le indicazioni del medico.
Chi non dovrebbe usare la soluzione orale di Iodio Marco Viti 2% / 2,5%?
Non deve essere usato da chi è ipersensibile ai componenti, da bambini sotto i 6 mesi e, come collutorio, da bambini sotto i 6 anni. È generalmente da evitare in gravidanza e durante l'allattamento.
Ci sono interazioni con altri farmaci o sostanze?
L'uso di iodio può essere influenzato da farmaci come amiodarone e litio. Se si assume litio carbonato, lo iodio non deve essere assunto perché può reprimere la funzione tiroidea. Il prodotto è inoltre incompatibile con sali di argento, mercurio e piombo, alcali, carbonati e altre sostanze come l'acetone.
Quanto tempo dura il prodotto dopo l'apertura?
Una volta aperto il flacone, il medicinale deve essere utilizzato entro 6 mesi.
Foglietto illustrativo
Iodio Marco Viti 7% / 5% soluzione cutanea
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Iodio Marco Viti 7% / 5% soluzione cutanea
Categoria Farmacoterapeutica
Antisettici e disinfettanti
Indicazioni terapeutiche
Disinfezione della cute integra per trattamenti occasionali
Controindicazioni
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Generalmente controindicato in gravidanza (vedere Avvertenze speciali).
Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
Precauzioni per l’uso
L’applicazione prolungata può provocare irritazione e causticazioni della superficie trattata, pertanto il
medicinale non deve essere utilizzato per trattamenti prolungati.
Il medicinale deve essere applicato solo su cute integra e non lesa, poiché oltre a causare irritazione, ritarda
la cicatrizzazione di ferite e abrasioni.
L'uso specie se prolungato può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il
trattamento e contattare il medico che potrà adottare idonee misure terapeutiche.
Per evitare l’assorbimento eccessivo di iodio, non coprire con bendaggi occlusivi l’area della cute trattata.
In caso di impiego per periodi prolungati su estese superfici corporee, su mucose o sotto bendaggio
occlusivo, in particolare nei bambini e nei pazienti con disordini tiroidei, è necessario eseguire tests di
funzionalità tiroidea.
Poiché lo iodio può alterare la funzione della tiroide, si raccomanda di usare con precauzione in soggetti
con patologie tiroidee, nei pazienti di età superiore ai 45 anni o con gozzo.
In età pediatrica usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato.
A seguito del trattamento potrebbero risultare alterati gli esiti dei test della funzionalità tiroidea,
soprattutto nei neonati prematuri.
Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.
Interazioni
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli
senza prescrizione medica.
Se entra in contatto con l’acetone, lo iodio elementare forma un composto pungente irritante.
Nel valutare le interazioni con altri farmaci occorre tenere in considerazione i possibili effetti sistemici di
iodio, sebbene quando somministrato localmente nelle modalità consigliate esso venga assorbito solo in
piccole quantità.
Gli effetti di iodio e ioduri sulla tiroide possono essere alterati da altri composti tra cui amiodarone e litio.
Avvertenze speciali
Per esclusivo uso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi.
Gravidanza e allattamento
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Lo iodio è scarsamente assorbito quando utilizzato nelle modalità previste.
Lo iodio che raggiunge la circolazione sistemica attraversa la placenta e un eccesso di iodio è dannoso per il
feto: l’uso di iodio durante la gravidanza è associato a gozzo, ipotiroidismo, problemi respiratori, cuore
ingrossato, compressione della trachea e morte neonatale.
Iodio Marco Viti 7% / 5% soluzione cutanea
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Lo iodio è escreto nel latte materno. L’uso di dosi eccessive di iodio in madri durante l’allattamento può
aumentare il livello di iodio nel latte materno e causare ipotiroidismo transitorio nei lattanti.
L’uso di iodio, anche quando applicato localmente, è generalmente da evitare in gravidanza e durante
l’allattamento.
Effetti sulle capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Non pertinente
Dose, modo e tempo di somministrazione
Pennellare sulla parte da trattare.
Reagisce energicamente con le essenze in generale, la limatura di ferro e con i precipitati bianco e giallo di
mercurio. È incompatibile con i Sali di argento, di mercurio e di piombo, con alcali, carbonati, alcaloidi e
loro sali.
Sovradosaggio
L’applicazione abbondante di medicinale su aree molto estese della cute, l’utilizzo di bendaggi o l’uso
prolungato può determinare un aumento dell’assorbimento di iodio. In queste circostanze sarà più
frequente la comparsa di effetti indesiderati (vedere Effetti indesiderati).
L’ingestione o l’inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.
In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate può manifestarsi ipotiroidismo o
ipertiroidismo.
Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, infiammazione delle ghiandole salivari,
bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione degli occhi, eruzioni cutanee, turbe
gastrointestinali con vomito, dolore addominale e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della
funzione renale. Possono inoltre verificarsi insufficienza circolatoria e gonfiore dell’epiglottide che possono
causare asfissia, polmonite ed edema polmonare risultando anche fatali.
È stata inoltre osservata tossicità retinale con sovradosaggio.
È necessario instaurare un trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio
elettrolitico e al deficit della funzione renale. Può essere necessario un trattamento sintomatico delle
reazioni allergiche, anche se i sintomi di solito regrediscono rapidamente una volta sospesa la
somministrazione.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Iodio Marco Viti avvertire
immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
SE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL’USO DI IODIO MARCO VITI, RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, lo iodio può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di iodio. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la
frequenza dei singoli effetti elencati.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Bruciore od irritazione, eruzioni acneiformi, iododerma, ritardo nella cicatrizzazione dei tessuti lesi.
L’inalazione di vapori di iodio è molto irritante per le mucose
Disturbi del sistema immunitario
Reazioni di ipersensibilità che includono orticaria, angioedema, emorragie cutanee o porpora, febbre,
artralgia, linfoadenopatia e eosinofilia.
Iodio Marco Viti 7% / 5% soluzione cutanea
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Lo iodio, quando somministrato localmente nelle modalità consigliate, viene assorbito solo in piccole
quantità con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute ad
effetti sistemici del farmaco, che si potrebbero manifestare in casi di assorbimento anomalo (usi
abbondanti, prolungati o con occlusione della zona della cute trattata).
Patologie endocrine
Effetti sulla tiroide possono provocare gozzo e ipotiroidismo, così come ipertiroidismo (morbo di Basedow).
Gozzo e ipotiroidismo possono manifestarsi anche nei neonati esposti a ioduri in gravidanza.
Lo iodio può interferire con le prove di funzionalità tiroidea.
Disturbi psichiatrici
Depressione, insonnia.
Patologie del sistema nervoso
Mal di testa.
Patologie gastrointestinali
Nausea, vomito, diarrea.
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella
Impotenza.
Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura
L’uso prolungato può provocare una serie di effetti avversi chiamati nel loro complesso ”iodismo”, alcuni
dei quali possono essere dovuti ad ipersensibilità. Questi effetti avversi includono sapore metallico,
aumento della salivazione, bruciore e dolore alla bocca; possono manifestarsi anche rinite acuta, sindrome
simil-coriza, gonfiore e infiammazione della gola, irritazione e gonfiore agli occhi e aumento della
lacrimazione. Si possono sviluppare edema polmonare, dispnea e bronchite.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto
indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.
Scadenza e conservazione
Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Dopo la prima apertura, il medicinale deve essere utilizzato entro 6 mesi. Trascorso tale periodo il
medicinale residuo deve essere eliminato.
ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Condizioni di conservazione
Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale al riparo dalla luce.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua dello scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista
come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Iodio Marco Viti 7% / 5% soluzione cutanea
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Composizione
100 ml contengono
Principio attivo: Iodio 7 g
Potassio ioduro 5 g
Eccipienti: Etanolo, acqua depurata
Forma Farmaceutica e Contenuto
Soluzione cutanea. Nota anche come tintura di iodio.
Flacone da 10 ml, 25 ml, 50 ml e 1000 ml.
Titolare Dell’autorizzazione All’immissione in Commercio
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Via Mentana, 38
36100 Vicenza
Produttore
Zeta Farmaceutici S.p.A.
Via Galvani, 10
36066 Sandrigo (Vi)
Determinazione Aifa del 23 aprile 2012
Iodio Marco Viti 2% / 2,5% soluzione orale
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Iodio Marco Viti 2% / 2,5% soluzione orale
Categoria Farmacoterapeutica
Altri preparati minerali.
Indicazioni terapeutiche
Come antisettico e disinfettante del cavo orale
Trattamento di stati carenziali di iodio in caso di aumentato fabbisogno o scarso assorbimento.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Generalmente controindicato in gravidanza (vedere Avvertenze speciali).
Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
Come collutorio non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 6 anni.
Precauzioni per l’uso
Non assumere il medicinale per lunghi periodi di tempo.
L'uso, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il
trattamento e adottare idonee misure terapeutiche.
Poiché lo iodio e lo ioduro possono alterare la funzione della tiroide, si raccomanda di usare con
precauzione in soggetti con patologie tiroidee, nei pazienti di età superiore ai 45 anni o con gozzo.
Sebbene lo iodio sia richiesto per la produzione degli ormoni tiroidei, quantità eccessive possono causare
ipertiroidismo o perfino gozzo paradosso e ipotiroidismo.
In età pediatrica usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
E’ consigliabile evitare l’impiego dei preparati per gargarismi nei bambini, che non riescono quasi mai ad
eseguire un gargarismo senza deglutire buona parte del preparato (vedere Controindicazioni).
Il medicinale non dovrebbe essere usato in pazienti adolescenti vista la potenziale induzione di acne e gli
effetti sulla tiroide.
Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato.
A seguito del trattamento potrebbero risultare alterati gli esiti dei test della funzionalità tiroidea,
soprattutto nei neonati prematuri.
Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.
Interazioni
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli
senza prescrizione medica.
Se entra in contatto con l’acetone, lo iodio elementare forma un composto pungente irritante.
Gli effetti di iodio e ioduri sulla tiroide possono essere alterati da altri composti tra cui amiodarone e litio.
Il litio carbonato, utilizzato nel trattamento della psicosi maniaco depressiva, causa una anormale bassa
attività tiroidea. Lo iodio non deve essere assunto da soggetti in trattamento con litio carbonato per evitare
che lo iodio reprima le funzioni della ghiandola tiroidea.
Avvertenze speciali
Evitare il contatto con gli occhi.
Gravidanza e allattamento
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Lo iodio dopo assorbimento orale attraversa la placenta e un eccesso di iodio è dannoso per il feto: l’uso di
iodio durante la gravidanza è associato a gozzo, ipotiroidismo, problemi respiratori, cuore ingrossato,
compressione della trachea e morte neonatale.
Iodio Marco Viti 2% / 2,5% soluzione orale
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Lo iodio è escreto nel latte materno. L’uso di dosi eccessive di iodio in madri durante l’allattamento può
aumentare il livello di iodio nel latte materno e causare ipotiroidismo transitorio nei lattanti.
L’uso di iodio, anche quando applicato localmente, è generalmente da evitare in gravidanza e durante
l’allattamento.
Effetti sulle capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Iodio soluzione orale Marco Viti non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di
usare macchinari.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti
Il prodotto contiene etanolo (alcool), fino a 100 mg per dose.
Dose, modo e tempo di somministrazione
Antisettico e disinfettante del cavo orale
2-3 sciacqui giornalieri del cavo orale con 10-20 gocce diluite in mezzo bicchiere di acqua
In caso di afte o altre abrasioni della mucosa orale applicare direttamente mediante toccature con un
tampone o con un batuffolo di cotone.
Trattamento di stati carenziali di iodio
Assumere il medicinale diluito in acqua secondo le prescrizioni del medico.
Una goccia di Iodio Marco Viti contiene circa 2 mg di iodio. Di seguito sono riportati i valori giornalieri di
iodio raccomandati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (LARN) per età e sesso.
Bambini (maschi e femmine)
| Età | LARN |
| 6 - 12 mesi | 50 mcg |
| 1 – 3 anni | 70 mcg |
| 4 – 6 anni | 90 mcg |
| 7 – 10 anni | 120 mcg |
Adolescenti e adulti (maschi)
| Età | LARN |
| 11 – 14 anni | 150 mcg |
| 15 – 17 anni | 150 mcg |
| 18 – 29 anni | 150 mcg |
| 30 – 59 anni | 150 mcg |
Adolescenti e adulti (femmine)
| Età | LARN |
| 11 – 17 anni | 150 mcg |
| 18 – 49 anni | 150 mcg |
| 50+ | 150 mcg |
| Gravidanza | 150 mcg |
Non associare ad alcaloidi, arseniti, arseniati, sali di Pb o di Hg, solfati di ossichinoline, ammoniaca, essenze,
trementina essenza, ittiolo.
Sovradosaggio
L’ingestione o l’inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.
In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate può manifestarsi ipotiroidismo o
ipertiroidismo.
Iodio Marco Viti 2% / 2,5% soluzione orale
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, infiammazione delle ghiandole salivari,
bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione degli occhi, eruzioni cutanee, turbe
gastrointestinali con vomito, dolore addominale e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della
funzione renale. Possono inoltre verificarsi insufficienza circolatoria e gonfiore dell’epiglottide che possono
causare asfissia, polmonite ed edema polmonare risultando anche fatali.
È stata inoltre osservata tossicità retinale con sovradosaggio.
È necessario instaurare un trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio
elettrolitico e al deficit della funzione renale. Può essere necessario un trattamento sintomatico delle
reazioni allergiche, anche se i sintomi di solito regrediscono rapidamente una volta sospesa la
somministrazione.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Iodio Marco Viti avvertire
immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
SE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL’USO DI IODIO MARCO VITI, RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, lo iodio può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di iodio. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la
frequenza dei singoli effetti elencati.
| Sistemi ed organi | Effetto indesiderato |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Eosinofilia, linfoadenopatia |
| Disturbi del sistema immunitario | Ipersensibilità |
| Patologie endocrine | Ipertiroidismo (morbo di Basedow), ipotiroidismo, gozzo. Lo iodio può interferire con le prove di funzionalità tiroidea |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Orticaria, angioedema, emorragia cutanea L’inalazione di vapori di iodio è molto irritante per le mucose |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Acidosi metabolica |
| Disturbi psichiatrici | Depressione, insonnia |
| Patologie del sistema nervoso | Gusto metallico, mal di testa |
| Patologie cardiache e vascolari | Ipotensione, tachicardia |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Dispnea, edema polmonare, broncospasmo |
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito, diarrea, dolore addominale |
| Patologie renali e urinarie | Insufficienza renale |
| Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella | Impotenza |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Febbre |
| Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura | L’uso prolungato può provocare una serie di effetti avversi chiamati nel loro complesso ”iodismo”, alcuni dei quali possono essere dovuti ad ipersensibilità. Questi effetti avversi includono sapore metallico, aumento della salivazione, bruciore e dolore alla bocca; possono manifestarsi anche rinite acuta, sindrome simil-coriza, gonfiore e infiammazione della gola, irritazione e gonfiore agli occhi e aumento della lacrimazione. Si possono sviluppare edema polmonare, |
Iodio Marco Viti 2% / 2,5% soluzione orale
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
| Sistemi ed organi | Effetto indesiderato |
| dispnea e bronchite. |
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto
indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.
Scadenza e conservazione
Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Dopo la prima apertura, il medicinale deve essere utilizzato entro 6 mesi. Trascorso tale periodo il
medicinale residuo deve essere eliminato.
ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Condizioni di conservazione
Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale al riparo dalla luce.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua dello scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista
come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Composizione
100 ml di soluzione contengono
Principio attivo: Iodio 2 g
Potassio ioduro 2,5 g
Eccipienti: Etanolo, acqua depurata
Forma Farmaceutica e Contenuto
Soluzione orale
Flacone da 25 ml
Titolare Dell’autorizzazione All’immissione in Commercio
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Via Mentana, 38
36100 Vicenza
Produttore
Zeta Farmaceutici S.p.A.
Via Galvani, 10
36066 Sandrigo (Vi)
Oppure
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Via Tarantelli, 13/15
22076 Mozzate (Co)
Iodio Marco Viti 2% / 2,5% soluzione orale
Foglio illustrativo
Marco Viti Farmaceutici S.p.A.
Determinazione Aifa del 23 aprile 2012
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026