ESTINETTE
ItaliaÈ una pillola contraccettiva orale combinata che serve a prevenire la gravidanza impedendo l'ovulazione, addensando il muco nel collo dell'utero e alterando il rivestimento dell'utero.
Domande frequenti
Come devo assumere Estinette?
Si prende una compressa al giorno, seguendo l'ordine indicato sulla confezione, fino a terminare le 21 compresse. Dopo aver finito la confezione, bisogna fare una pausa di sette giorni prima di iniziare la successiva.
Cosa devo fare se dimentico di prendere una pillola?
Se sono trascorse meno di 12 ore, prenderla appena ci si ricorda e continuare con l'orario abituale. Se sono trascorse più di 12 ore o se si è dimenticata più di una pillola, la protezione potrebbe essere ridotta: prendere l'ultima compressa dimenticata (anche se significa prenderne due nello stesso giorno) e usare un metodo non ormonale, come il preservativo, per i successivi 7 giorni.
Quando non si può assumere questo farmaco?
Non deve essere usato se si hanno o si sono avuti coaguli di sangue (trombosi o embolia), disturbi della coagulazione, attacchi cardiaci, ictus, emicrania con aura, tumori sensibili agli ormoni, malattie gravi del fegato o del pancreas, diabete grave con lesioni vascolari o pressione molto alta. Non va usato se si è allergici ai componenti o se si soffre di epatite C in combinazione con specifici farmaci.
Quali sono gli effetti collaterali comuni di Estinette?
Gli effetti più frequenti includono mal di testa, sanguinamenti irregolari o spotting tra una mestruazione e l'altra. Altri effetti comuni sono nausea, tensione o dolore al seno, aumento di peso, acne, vertigini, alterazioni dell'umore (come nervosismo o depressione) e cambiamenti nella secrezione vaginale.
Quali sono i rischi legati ai coaguli sanguigni?
L'uso di contraccettivi ormonali combinati aumenta leggermente il rischio di sviluppare coaguli nelle vene (come la trombosi venosa profonda) o nelle arterie (che possono causare attacco cardiaco o ictus). Il rischio è più alto nel primo anno di assunzione o se si riprende la pillola dopo una pausa di 4 o più settimane.
Esistono interazioni con altri medicinali?
Sì, alcuni farmaci possono rendere Estinette meno efficace o causare sanguinamenti imprevisti, come quelli per l'epilessia, la tubercolosi, le infezioni da HIV o epatite C, le infezioni fungine e l'erba di San Giovanni. Alcuni medicinali possono anche essere influenzati dalla pillola, come la ciclosporina, la teofillina o la lamotrigina.
Posso assumere il farmaco se sono incinta o se sto allattando?
Se si sospetta una gravidanza, bisogna smettere di assumere il medicinale e consultare subito un medico. Durante l'allattamento, è sconsigliata l'assunzione della pillola combinata poiché può ridurre la produzione di latte.
Foglietto illustrativo
FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE
Estinette 75 microgrammi/20 microgrammi compresse rivestite
gestodene/etinilestradiolo
Medicinale Equivalente
Cose importanti da sapere sui contraccettivi ormonali combinati (COC):
- Sono uno dei metodi contraccettivi reversibili più affidabili se usati correttamente
- Aumentano leggermente il rischio che si formino coaguli sanguigni nelle vene e nelle arterie, specialmente durante il primo anno di assunzione o quando si riprende un contraccettivo ormonale combinato dopo una pausa di 4 o più settimane
- Faccia attenzione e si rivolga al medico se pensa di avere i sintomi di un coagulo sanguigno (vedere paragrafo 2 “Coaguli sanguigni”)
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- Cos’è Estinette e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di usare Estinette
- Come prendere Estinette
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Estinette
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Estinette e a cosa serve
Estinette è una pillola contraccettiva orale di tipo combinato e appartiene a un gruppo di medicinali
spesso chiamati Pillole. Estinette contiene due tipi di ormoni: un estrogeno, l’etinilestradiolo, e un
progestinico, il gestodene. Questi ormoni impediscono alle ovaie di produrre un ovulo ogni mese
(ovulazione). Inoltre, addensano il fluido (muco) nel collo dell’utero (cervice), rendendo più
difficoltoso il contatto fra spermatozoi e ovuli. Infine, alterano il rivestimento dell’utero per rendere
più difficoltoso l’insediamento di un ovulo fecondato.
Ricerche mediche e vasta esperienza dimostrano che, se presa in modo corretto, la Pillola è un metodo
efficace e reversibile di contraccezione.
Si ricorda che le pillole contraccettive orali combinate come Estinette non proteggono dalle malattie
trasmesse sessualmente (come l’AIDS); solo il preservativo può aiutarla a proteggersi da queste
malattie.
LEI E LA PILLOLA
In che modo il suo corpo si prepara alla gravidanza (il ciclo mestruale).
Solitamente lei può rimanere incinta (ossia concepire) da quando inizia ad avere mestruazioni (questo
avviene normalmente durante l’adolescenza), fino a quando non ha più mestruazioni (ossia quando
entra in menopausa). Ogni ciclo mestruale dura circa 28 giorni. Approssimativamente a metà di questo
ciclo, una delle ovaie produce un ovulo, che passa in una delle due tube di Falloppio. Questa
procedura è chiamata ovulazione.
L’ovulo scende all’interno della tuba verso l’utero. Quando lei ha un rapporto sessuale, dal pene del
suo partner fuoriescono milioni di spermatozoi. Dalla vagina, questi spermatozoi passano attraverso
l’utero fino alle tube di Falloppio, e se una delle tube contiene un ovulo e uno spermatozoo lo
raggiunge, lei può rimanere incinta. Questo processo viene detto ‘concepimento’.
Una volta fecondato, l’ovulo si insedia nel rivestimento dell’utero e nel giro di nove mesi cresce fino a
diventare un bambino. Poiché gli ovuli possono vivere fino a un massimo di due giorni, mentre gli
spermatozoi sopravvivono fino a cinque giorni, lei può rimanere incinta avendo un rapporto sessuale
fino a cinque giorni prima dell’ovulazione, e per qualche tempo successivamente all’ovulazione. Se
l’ovulo non viene fecondato da uno spermatozoo, al termine del ciclo mestruale il corpo lo elimina
insieme al rivestimento dell’utero, con le ‘mestruazioni’.
Come agiscono gli ormoni naturali?
Il suo ciclo mestruale è controllato da due ormoni sessuali prodotti dalle ovaie: l’estrogeno e il
progesterone (un progestinico). I livelli di estrogeno aumentano nella prima metà del ciclo mestruale e
fanno sì che l’utero produca uno spesso rivestimento, pronto per ricevere l’ovulo se si ha il
concepimento. Il progesterone agisce in un secondo tempo durante il ciclo mestruale e cambia il
rivestimento dell’utero per prepararlo alla gravidanza.
Se lei non rimane incinta, produrrà meno di questi ormoni e il rivestimento dell’utero si disgregherà.
Come accennato poc’anzi, il rivestimento dell’utero viene eliminato dal corpo con le mestruazioni. Se
invece lei dovesse concepire, le ovaie e la placenta (che mantiene il feto collegato all’utero e lo nutre)
continuano a produrre progesterone ed estrogeno per impedire alle ovaie di secernere altri ovuli. In
altre parole, mentre lei è incinta non potrà ovulare né avere mestruazioni.
Come agisce la pillola?
Le pillole contraccettive di tipo combinato come Estinette contengono ormoni simili a quelli prodotti
dal suo organismo (estrogeno e progestinico). Questi ormoni la aiutano a non rimanere incinta, proprio
come i suoi ormoni naturali le impediscono di concepire nuovamente quando lei è già incinta.
La pillola contraccettiva di tipo combinato la protegge in tre modi da una possibile gravidanza.
- Non vi sarà nessun ovulo fecondabile dallo sperma.
- Il fluido all’interno del collo dell’utero si addensa, rendendo più difficile la penetrazione dello sperma.
- Il rivestimento dell’utero non si ispessisce a sufficienza per consentire la crescita dell’ovulo.
2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI USARE ESTINETTE
Note Generali
Prima di iniziare a usare Estinette deve leggere le informazioni sui coaguli sanguigni (trombosi) al
paragrafo 2.È particolarmente importante che legga i sintomi di un coagulo sanguigno vedere
paragrafo 2 “Coaguli sanguigni”.
Non usi Estinette
Non usi Estinette se presenta una delle condizioni elencate sotto. Se presenta una delle condizioni
elencate sotto, si rivolga al medico. Il medico discuterà con lei degli altri metodi di controllo delle
nascite che potrebbero essere più adatti al suo caso.
- se ha (o ha mai avuto) un coagulo sanguigno in un vaso della gamba (trombosi venosa
profonda, TVP), del polmone (embolia polmonare, EP) o di altri organi;
- se sa di avere un disturbo che colpisce la coagulazione del sangue, come carenza di proteina C, carenza di proteina S, carenza di antitrombina-III, fattore V di Leiden o anticorpi antifosfolipidi;
- se deve sottoporsi a un’operazione o se starà coricata per un lungo periodo (vedere paragrafo “Coaguli sanguigni”);
- se ha mai avuto un attacco cardiaco o un ictus;
- se ha (o ha mai avuto) un’angina pectoris (una condizione che causa un forte dolore al torace e che può rappresentare un primo segno di attacco cardiaco) o un attacco ischemico transitorio (TIA - sintomi di ictus temporaneo);
- se ha (o ha mai avuto) una tipologia di emicrania denominata “emicrania con aura”;
- se ha una delle seguenti malattie, che potrebbe aumentare il rischio che si formino coaguli nelle arterie:
- diabete grave con lesione dei vasi sanguigni
- pressione arteriosa molto alta
- livello molto alto di grassi (colesterolo o trigliceridi) nel sangue
- una malattia nota come iperomocisteinemia;
- se ha (o ha mai avuto) un’infiammazione del pancreas (pancreatitie) associata ad alti livelli di lipidi nel sangue;
- se ha (o ha mai avuto) malattie del fegato e i test di funzionalità epatica non sono ancora tornati nella norma;
- se ha o ha mai avuto un tumore del fegato;
- se ha (o ha mai avuto) un tumore sensibile agli ormoni sessuali (es. tumore della mammella o tumore degli organi riproduttivi);
- se ha perdite insolite di sangue dalla vagina;
- se è allergica al gestodene o all’etinilestradiolo o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
Non usi Estinette se lei ha l’epatite C e sta assumendo medicinali contenenti
ombitasvir/paritaprevir/ritonavir, dasabuvir, glecaprevir/pibrentasvir o
sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir (vedere anche l paragrafo “Altri medicinali ed Estinette”).
Se lei soffre di uno di questi disturbi mentre prende Estinette, smetta di prendere le pillole e contatti
immediatamente il medico. Nel frattempo ricorra a un altro metodo contraccettivo, ad esempio il
preservativo o il diaframma più uno spermicida.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o farmacista prima di assumere Estinette
Quando deve rivolgersi a un medico?
Si rivolga urgentemente a un medico
- se osserva segni possibili di un coagulo sanguigno che possono indicare che soffre di un coagulo sanguigno nella gamba (trombosi venosa profonda), di un coagulo sanguigno nel polmone (embolia polmonare), di un attacco cardiaco o di un ictus (vedere il paragrafo seguente "Coaguli sanguigni ").
Per una descrizione dei sintomi di questi gravi effetti indesiderati vada al paragrafo “Come riconoscere
un coagulo sanguigno”.
Controlli regolari
Prima di iniziare a prendere Estinette il medico dovrà chiederle la sua storia medica, facendole alcune
domande su di lei e su altri componenti della sua famiglia. Inoltre, il medico le misurerà la pressione
ed escluderà che lei sia incinta. Il medico potrà anche sottoporla a una visita. Quando ha iniziato a
prendere Estinette, dovrà recarsi nuovamente dal medico per controlli regolari, che avverranno quando
lei visiterà il medico per richiedere altre confezioni di pillole.
Informi il medico se una qualsiasi delle seguenti condizioni si applica al suo caso.
Se questa condizione compare o peggiora mentre sta usando Estinette deve informare il medico.
Il medico potrebbe chiederle di smettere di usare Estinette e consigliarle un altro metodo
contraccettivo.
- Se manifesta sintomi di angioedema come gonfiore del viso, della lingua e/o della gola e/o difficoltà a deglutire o orticaria con potenziale difficoltà di respirazione, contatti immediatamente il medico. I prodotti contenenti estrogeni possono causare o peggiorare i sintomi dell'angioedema ereditario e acquisito.
- Se ha livelli elevati di grassi nel sangue (ipertrigliceridemia) o un’anamnesi familiare positiva per tale condizione. L’ipertrigliceridemia è stata associata a un maggior rischio di sviluppare pancreatiti (infiammazioni del pancreas);
- Se ha il lupus eritematoso sistemico (LES- una malattia che colpisce il sistema di difese naturali);
- Se ha la sindrome emolitica uremica (SEU- un disturbo della coagulazione del sangue che causa insufficienza renale);
- Se ha la malattia di Crohn o la colite ulcerosa (malattia intestinale infiammatoria cronica);
- Se ha l’anemia falciforme (una malattia ereditaria dei globuli rossi);
- Se ha necessità di un’operazione o se starà coricata per un lungo periodo (vedere paragrafo 2 “Coaguli sanguigni”);
- Se ha appena partorito, il suo rischio di sviluppare coaguli sanguigni è maggiore. Chieda al medico quanto tempo dopo il parto può iniziare a prendere Estinette;
- Se ha un’infiammazione alle vene poste sotto la pelle (tromboflebite superficiale);
- Se ha le vene varicose.
Se lei soffre di:
pressione alta (ipertensione);
ingiallimento della pelle (ittero);
prurito su tutto il corpo;
calcoli biliari;
una malattia ereditaria chiamata porfiria;
un disturbo dei movimenti chiamato corea di Sydenham;
l’eruzione cutanea chiamata herpes gestazionale;
la forma ereditaria di sordità chiamata otosclerosi;
disturbi della funzione epatica;
diabete;
depressione o cambiamenti d’umore;
macchie scure sul viso e sul corpo (cloasma), che possono essere alleviate non
esponendosi al sole e non usando lettini o lampade solari
COAGULI SANGUIGNI
L’uso di un contraccettivo ormonale combinato come Estinette causa un aumento del rischio di
sviluppare un coagulo sanguigno rispetto al non utilizzo. In rari casi un coagulo sanguigno può
bloccare i vasi sanguigni e causare problemi gravi.
I coaguli sanguigni possono svilupparsi
- nelle vene (condizione chiamata “trombosi venosa”, “tromboembolia venosa” o TEV)
- nelle arterie (condizione chiamata “trombosi arteriosa”, “tromboembolia arteriosa” o TEA).
La guarigione dai coaguli sanguigni non è sempre completa. Raramente, si possono verificare effetti
gravi di lunga durata o, molto raramente, tali effetti possono essere fatali.
È importante ricordare che il rischio globale di un coagulo sanguigno dannoso associato a
Estinette è basso.
COME RICONOSCERE UN COAGULO SANGUIGNO
Si rivolga immediatamente a un medico se nota uno qualsiasi dei seguenti segni o sintomi.
| Presenta uno di questi segni? | Di cosa soffre probabilmente? |
| Trombosi venosa profonda |
| Embolia polmonare |
| Sintomi che si verificano più frequentemente in un occhio: - perdita immediata della vista -offuscamento indolore della vista che può progredire a perdita della vista -dolore, fastidio, oppressione, pesantezza al torace; -sensazione di schiacciamento o di pienezza al torace, a un braccio o sotto lo sterno; -sensazione di pienezza, indigestione o soffocamento; - fastidio alla parte superiore del corpo, che si irradia a schiena, mascella, gola, braccia e stomaco; - sudorazione, nausea, vomito o capogiri; - estrema debolezza, ansia o mancanza di respiro; - battiti cardiaci accelerati o irregolari | Trombosi della vena retinica (coagulo sanguigno nell’occhio) Attacco cardiaco |
| Ictus |
| Coaguli sanguigni che bloccano altri vasi sanguigni |
COAGULI SANGUIGNI IN UNA VENA
Cosa può accadere se si forma un coagulo sanguigno in una vena?
L’uso di contraccettivi ormonali combinati è stato correlato a un aumento del rischio di formazione di
coaguli sanguigni nelle vene (trombosi venosa). Questi effetti collaterali, però, sono rari. Nella
maggior parte dei casi essi si verificano nel primo anno di utilizzo di un contraccettivo ormonale
combinato.
- Se un coagulo sanguigno si forma in una vena della gamba o del piede, può causare una trombosi venosa profonda (TVP).
- Se un coagulo sanguigno si sposta dalla gamba e si colloca nel polmone, può causare un’embolia polmonare.
- Molto raramente il coagulo può formarsi in un altro organo come l’occhio (trombosi della vena retinica).
Quando è massimo il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno in una vena?
Il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno in una vena è massimo durante il primo anno in cui si
assume per la prima volta un contraccettivo ormonale combinato. Il rischio può essere anche superiore
se si ricomincia ad assumere un contraccettivo ormonale combinato (lo stesso farmaco o un farmaco
diverso) dopo una pausa di 4 o più settimane.
Dopo il primo anno, il rischio si riduce ma è sempre leggermente superiore che se non si stesse
utilizzando un contraccettivo ormonale combinato.
Quando si interrompe l’assunzione di Estinette, il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno torna ai
livelli normali entro alcune settimane.
Qual è il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno?
Il rischio dipende dal suo rischio naturale di TEV e dal tipo di contraccettivo ormonale combinato che
sta assumendo.
Il rischio globale di sviluppare un coagulo sanguigno nella gamba o nel polmone (TVP o EP) con
Estinette è basso.
- Su 10.000 donne che non usano alcun contraccettivo ormonale combinato e che non sono incinta, circa 2 svilupperanno un coagulo sanguigno in un anno.
- Su 10.000 donne che usano un contraccettivo ormonale combinato contenente levonorgestrel, noretisterone o norgestimato, circa 5-7 svilupperanno un coagulo sanguigno in un anno.
- Su 10.000 donne che usano un contraccettivo ormonale combinato contenente gestodene, come Estinette, circa 9-12 svilupperanno un coagulo sanguigno in un anno.
- Il rischio che si formi un coagulo sanguigno dipende dalla sua anamnesi medica (vedere sotto “Fattori che aumentano il rischio di formazione di un coagulo sanguigno”).
| Rischio di sviluppare un coagulo sanguigno in un anno | |
| Donne che non usano una pillola/un cerotto/un anello ormonale combinato e che non sono in gravidanza | Circa 2 donne su 10.000 |
| Donne che usano una pillola contraccettiva ormonale combinata contenente levonorgestrel, noretisterone o norgestimato | Circa 5-7 donne su 10.000 |
| Donne che usano Estinette | Circa 9-12 donne su 10.000 |
Fattori che aumentano il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno in una vena
Il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno con Estinette è basso ma alcune condizioni ne causano
un aumento. Il suo rischio è maggiore:
- se è fortemente sovrappeso (indice di massa corporea o IMC superiore a 30 kg/m );
- se un suo parente stretto ha avuto un coagulo sanguigno in una gamba, nel polmone o in un altro organo in giovane età (inferiore a circa 50 anni). In questo caso lei può avere un disturbo ereditario della coagulazione del sangue;
- se deve sottoporsi a un’operazione o se deve restare coricata per un lungo periodo a causa di una lesione o di una malattia o se ha una gamba ingessata. Può essere necessario interrompere l’assunzione di Estinette alcune settimane prima dell’intervento o nel periodo in cui è meno mobile. Se deve interrompere l’assunzione di Estinette chieda al medico quando può iniziare a prenderlo nuovamente;
- quando invecchia (soprattutto oltre i 35 anni);
- se ha partorito meno di alcune settimane fa. Il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno aumenta quando lei presenta più condizioni di questo tipo. I viaggi in aereo (di durata >4 ore) possono aumentare temporaneamente il rischio che si formi un coagulo sanguigno, soprattutto se lei ha alcuni degli altri fattori di rischio elencati. È importante che informi il medico se una qualsiasi di queste condizioni si applica al suo caso, anche se non ne è sicura. Il medico può decidere di farle interrompere l’assunzione di Estinette.
Se una qualsiasi delle condizioni di cui sopra cambia mentre sta usando Estinette ad esempio se un
parente stretto presenta una trombosi senza alcun motivo noto o se aumenta molto di peso, contatti il
medico.
COAGULI SANGUIGNI IN UN’ARTERIA
Cosa può accadere se si forma un coagulo sanguigno in un’arteria?
Come i coaguli sanguigni in una vena, i coaguli in un’arteria possono causare problemi gravi, ad
esempio, possono causare un attacco cardiaco o un ictus.
Fattori che aumentano il rischio di sviluppare un coagulo sanguigno in un’arteria
È importante osservare che il rischio di attacco cardiaco o di ictus associato all’uso di Estinette è
molto basso ma può aumentare:
- all’aumentare dell’età (oltre i 35 anni);
- se fuma. Quando usa un contraccettivo ormonale combinato come Estinette è consigliabile che smetta di fumare. Se non riesce a smettere di fumare e se ha più di 35 anni, il medico può consigliarle di usare un tipo diverso di contraccettivo;
- se è sovrappeso;
- se ha la pressione sanguigna alta;
- se un suo parente stretto ha avuto un attacco cardiaco o un ictus in giovane età (inferiore a circa 50 anni). In questo caso potrebbe anche lei presentare un rischio elevato di attacco cardiaco o ictus;
- se lei, o un suo parente stretto, ha un livello elevato di grassi nel sangue (colesterolo o trigliceridi);
- se soffre di emicrania, specialmente di emicrania con aura;
- se ha qualche problema al cuore (difetto valvolare, un disturbo del ritmo cardiaco chiamato fibrillazione atriale);
- se ha il diabete.
Se presenta più di una di queste condizioni o se una di esse è particolarmente grave, il rischio di
sviluppare un coagulo sanguigno può essere ancora superiore.
Se una qualsiasi delle condizioni di cui sopra cambia mentre sta usando Estinette, ad esempio se inizia
a fumare, se un parente stretto presenta una trombosi senza alcun motivo noto, o se aumenta molto di
peso, contatti il medico.
La pillola e il cancro
Alcuni studi hanno riscontrato un possibile maggiore rischio di cancro della cervice con l’uso della
pillola nel lungo termine. Questo rischio innalzato potrebbe non essere dovuto alla pillola, ma invece
agli effetti del comportamento sessuale e a circostanze di altra natura. Il fattore di rischio più
importante per il tumore della cervice è l’infezione dovuta al papilloma virus umano (HPV).
Tutte le donne sono a rischio di tumore del seno, anche se non prendono la pillola. Questo cancro
colpisce raramente le donne di meno di 40 anni, ed è stato riscontrato in misura leggermente maggiore
nelle donne che prendono la pillola rispetto alle loro coetanee che non usano la pillola. Se lei smette la
pillola questo rischio si riduce, e dopo 10 anni dall’interruzione della pillola si riscontra pari incidenza
di tumore del seno fra le donne che prendevano la pillola e quelle che non l’hanno mai presa. Poiché il
tumore del seno è raro nelle donne di meno di 40 anni, l’aumento nel numero dei casi
diagnosticati di tumore del seno nelle donne che prendono la pillola e che l’hanno presa in
passato è basso rispetto al rischio di soffrire di tumore del seno nell’arco dell’intera vita.
In rari casi l’uso della pillola ha comportato malattie epatiche, come ittero e tumori benigni del fegato.
In casi molto rari la pillola è stata associata ad alcune forme di tumori epatici maligni (cancro) nelle
donne che la usano per molto tempo. I tumori del fegato possono causare emorragie intraddominali
(sanguinamento nell’addome) potenzialmente fatali. Se lei avverte dolore nella parte superiore
dell’addome che non migliora in breve tempo, informi il medico. Si rivolga al medico anche se nota
un ingiallimento della pelle (ittero).
Disturbi psichiatrici
Alcune donne che usano contraccettivi ormonali tra cui Estinette hanno segnalato depressione o umore
depresso. La depressione può essere grave e a volte può portare a pensieri suicidari. Se si verificano
cambiamenti d’umore e sintomi depressivi, si rivolga al più presto al medico per ricevere ulteriori
consigli medici.
Emicrania/mal di testa
Informi immediatamente il medico se la sua emicrania peggiora o è ricorrente, persistente, o si
sviluppa un forte mal di testa (vedere anche il paragrafo 2 “Coaguli sanguigni”).
Bambini e adolescenti
Estinette non è indicato prima del menarca (il primo sanguinamento mestruale).
Altri medicinali ed Estinette
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, o ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Informi inoltre il medico o dentista, che le prescrive altri medicinali, che lei sta assumendo Estinette.
Loro possono dirle se necessita di utilizzare precauzioni contraccettive aggiuntive (per esempio
preservativi) e se sì, per quanto tempo, o se necessita di modificare l’uso di altri medicinali.
Non usi Estinette se lei ha l’epatite C e sta assumendo farmaci contenenti ombitasvir/
paritaprevir/ritonavir, dasabuvir, glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, poiché
questi prodotti possono causare incrementi dei risultati degli esami del sangue che riguardano la
funzione epatica (aumento dell’enzima epatico ALT).
Il suo medico le prescriverà un altro tipo di contraccettivo, prima di cominciare il trattamento con tali
medicinali.
Estinette potrà essere ricominciato dopo circa 2 settimane dalla conclusione del trattamento con tali
medicinali. Vedere il paragrafo “Non usi Estinette”.
Alcuni medicinali possono influenzare i livelli plasmatici di Estinette e possono rendere Estinette
meno efficace nella prevenzione della gravidanza , o possono causare sanguinamenti non attesi.
Questi includono medicinali utilizzati per il trattamento di:
- epilessia (es. barbiturici, carbamazepina, fenitoina, primidone, felbamato, oxcarbazepina, topiramato);
- tubercolosi (es. rifampicina);
- infezioni da HIV e da virus dell’epatite C (cosiddetti farmaci inibitori delle proteasi e inibitori della trascrittasi inversa non nucleosidici come ritonavir, nevirapina, efavirenz);
- infezioni fungine (es. griseofulvina);
- medicinali usati per il trattamento dell’ipertensione arteriosa polmonare (bosentan);
- artrite, artrosi (etoricoxib) Il rimedio erboristico Erba di San Giovanni. Se desidera utilizzare prodotti erboristici contenenti Erba di San Giovanni mentre sta già utilizzando Estinette, consulti prima il suo medico.
Estinette può influenzare l’efficacia di altri medicinali, ad es:
- ciclosporina (medicinale utilizzato per il trattamento della soppressione del rigetto tissutale a
seguito di trapianto);
- teofillina (un medicinale per il trattamento dell’asma);
- lamotrigina (medicinali per il trattamento dell’epilessia - ciò può portare ad un aumento nella frequenza delle crisi epilettiche);
- tizanidina (medicinale utilizzato per il trattamento del dolore e/o dei crampi muscolari);
Chieda consiglio al medico o farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale.
Prima di eseguire qualsiasi esame di laboratorio
Informi il medico o il personale di laboratorio del fatto che prende un contraccettivo orale,
perchè i contraccettivi orali possono influenzare i risultati di alcune analisi.
Estinette con cibi e bevande
L’assunzione di cibi e bevande non ha alcuna influenza sull’effetto contraccettivo della pillola.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno, chieda consiglio al suo medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Se sospetta di essere incinta, smetta di prendere Estinette e si rivolga immediatamente al medico. Fino
a quando non parla con il medico, utilizzi un metodo contraccettivo diverso, come il preservativo
oppure il diaframma più uno spermicida. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere
qualsiasi medicinale.
Allattamento
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Estinette. Non prenda Estinette mentre
allatta il suo bambino.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Gli effetti di Estinette sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari non sono stati studiati.
Estinette contiene lattosio, saccarosio e sodio
Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere
questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente
“senza sodio”.
3. Come prendere Estinette
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti
il medico.
Questa confezione è studiata per aiutarla a ricordarsi di prendere le pillole.
Come iniziare la prima confezione
Si prende la prima pillola il primo giorno delle mestruazioni. Questo è il primo giorno del mestruo,
ossia quando inizia il sanguinamento.
Se si inizia la pillola fra il 2º e il 5º giorno del ciclo, usare anche un secondo metodo contraccettivo,
come il preservativo, nei primi 7 giorni di uso della pillola. Tuttavia, questo vale solo per la prima
confezione.
È possibile prendere la pillola in qualsiasi momento, ma farlo più o meno allo stesso orario ogni
giorno. Forse sarà più facile prenderla prima di coricarsi, oppure quando ci si sveglia il mattino.
Prendere una pillola ogni giorno, seguendo l’ordine indicato sulla confezione, fino a terminare l’intera
confezione di 21 pillole.
Dopo aver preso tutte le 21 pillole, fermarsi per sette giorni. Probabilmente in alcuni di questi sette
giorni si avrà sanguinamento.
Non occorre usare altri metodi contraccettivi nei 7 giorni in cui non si prende la pillola, purché le 21
pillole siano state prese correttamente e si inizi la confezione successiva senza ritardi.
Passaggio alla confezione successiva
Dopo sette giorni senza prendere nessuna pillola, iniziare la confezione successiva. Farlo anche se il
sanguinamento non è ancora terminato. Si dovrà sempre iniziare una nuova confezione lo stesso
giorno della settimana.
Come passare a Estinette da un altro contraccettivo ormonale combinato
Iniziare a prendere Estinette il giorno dopo la fine del periodo senza assunzione di compresse del
precedente contraccettivo (o dopo l’ultima compressa inattiva del suo precedente contraccettivo)
Come passare a Estinette da un prodotto contenente solo progestinico (pillole con solo progestinico,
iniezione, impianto)
Lei può passare in qualunque giorno dalla pillola a base di solo progestinico, ma deve utilizzare
misure di protezione addizionali (per esempio, un preservativo) per i primi 7 giorni di assunzione.
Se lei ha fatto un’iniezione, un impianto o le è stato inserito un dispositivo intrauterino, può iniziare
l’assunzione di Estinette nel giorno previsto per l’iniezione successiva, o nel giorno in cui il suo
impianto o sistema intrauterino viene rimosso, ma in tutti questi casi lei deve utilizzare misure
contraccettive aggiuntive (per esempio, un preservativo) per i primi 7 giorni di assunzione.
Come iniziare dopo il parto, oppure dopo un aborto spontaneo o chirurgico
Dopo il parto oppure dopo un aborto chirurgico o spontaneo, sarà il medico a consigliare l’idoneità
dell’uso della pillola.
È possibile iniziare a prendere Estinette subito dopo un aborto spontaneo o chirurgico che si verifica
nel primo trimestre di gravidanza. In questo caso, non occorre prendere misure contraccettive ulteriori.
In caso di parto o aborto nel secondo trimestre di gravidanza, l’uso di Estinette può iniziare 21-28
giorni dopo. Durante l’allattamento è sconsigliabile prendere una pillola combinata, visto che può
ridurre il latte. Utilizzare un metodo contraccettivo diverso (come il preservativo) nei primi 7 giorni in
cui si prende la pillola. Se si è avuto un rapporto non protetto, non iniziare a prendere Estinette fino
all’inizio del ciclo mestruale, o fino a quando è possibile escludere la gravidanza. In caso di dubbi
circa l’uso di Estinette dopo il parto o dopo un aborto, consultare il medico o il farmacista.
Se prende più Estinette di quanto deve
Se lei prende più Estinette di quanto deve, è improbabile che possa nuocerle, tuttavia potrebbe
avvertire nausea, soffrire di vomito o avere sanguinamento vaginale. Se accusa uno di questi sintomi
ne parli con il medico, il quale potrà eventualmente dirle se occorre fare qualcosa.
Se dimentica di prendere Estinette
Se dimentica di prendere una pillola, si attenga alle istruzioni seguenti.
Se ha dimenticato di assumere la compressa alla solita ora e sono trascorse meno di 12 ore, la
prenda non appena se ne ricorda. Quindi continui ad assumere le compresse all’ora abituale.
Se ha dimenticato di assumere la compressa alla solita ora e sono trascorse più di 12 ore , o se ha
dimenticato di assumere più di una compressa , la protezione contraccettiva può essere ridotta.
Prenda l’ultima compressa dimenticata appena se ne ricorda, anche se ciò significa assumere due
compresse in un giorno. Quindi continui ad assumere le compresse all’orario abituale. In
aggiunta, un metodo contraccettivo non ormonale dovrà essere utilizzato nei successivi 7 giorni
(es. preservativi o un cappuccio cervicale con spermicida).
Se assume l’ultima compressa dal blister durante questo periodo di 7 giorni, deve iniziare ad
assumere compresse da un nuovo blister appena l’attuale astuccio è terminato; nessun intervallo
deve essere lasciato tra i blister. Sarà improbabile che lei avrà un’emorragia da sospensione
durante l’assunzione delle compresse della seconda confezione, ma potrà avere spotting o
sanguinamento da sospensione. Se non dovesse avere un sanguinamento da interruzione dopo la
seconda confezione, parli con il suo medico. La possibilità di gravidanza deve essere esclusa
prima di assumere nuovamente Estinette.
Se interrompe il trattamento con Estinette
Se smette di prendere Estinette, potrebbe rimanere incinta. Discuta con il medico altri metodi
contraccettivi per evitare una gravidanza.
Cosa fare in caso di vomito o di diarrea?
Se si ha vomito o diarrea entro 3-4 ore dall’assunzione della pillola, i principi attivi che contiene
possono non essere assorbiti completamente dall’organismo. In questo caso, seguire i suddetti consigli
relativamente alle compresse dimenticate. In caso di vomito o di diarrea, ricorrere a precauzioni
contraccettive supplementari, ad esempio il preservativo, per tutti i rapporti mentre soffre di stomaco,
e per i sette giorni successivi.
Cosa fare se si desidera ritardare o spostare le mestruazioni
Se si desidera ritardare o spostare il ciclo mestruale, contattare il medico per un consiglio.
Se si desidera ritardare le mestruazioni , deve
proseguire con la confezione successiva di Estinette dopo aver assunto l’ultima compressa nell’attuale
confezione, senza interruzioni. È possibile assumere il numero desiderato di compresse dalla
confezione successiva, fino al termine del secondo blister. Quando si usa la seconda confezione, è
possibile notare metrorragia o qualche goccia di sangue. Al termine del consueto intervallo di non
assunzione di 7 giorni, si ricomincia a prendere Estinette nel modo normale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino. Se presenta un qualsiasi effetto indesiderato, specialmente se grave o persistente, o se
avviene un qualche cambiamento nella sua salute che pensa potrebbe essere dovuto a Estinette,
informi il medico.
Contatti immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi di angioedema:
gonfiore del viso, della lingua e/o della gola e/o difficoltà a deglutire o orticaria con potenziale
difficoltà di respirazione (vedere anche il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
Un maggior rischio di sviluppare coaguli sanguigni nelle vene (tromboembolia venosa (TEV)) o
coaguli sanguigni nelle arterie (tromboembolia arteriosa (TEA)) è presente in tutte le donne che
prendono contraccettivi ormonali combinati. Per informazioni più dettagliate sui diversi rischi
derivanti dall’assunzione di contraccettivi ormonali combinati, vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere
prima di usare Estinette”.
I seguenti effetti indesiderati sono legati all’utilizzo di Estinette.
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
Cefalea, sanguinamenti irregolari e spotting, tra le mestruazioni.
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
Vaginiti, infezioni fungine della vagina, alterazioni dell’umore (inclusi depressione e nervosismo),
capogiri, nausea, dolore addominale superiore, acne, mestruazione dolorosa, modificazione della
secrezione vaginale, assenza di mestruazioni, aumento di peso, tensione mammaria, dolore al seno,
secrezione mammaria.
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
Emicrania, ritenzione di liquidi, alterazione dell’appetito (aumentato o diminuito), aumento della
pressione arteriosa, vomito, diarrea, eruzioni cutanee, orticaria, cloasma (macchie marroni-giallastre
sulla pelle), eccessiva crescita dei capelli, perdita dei capelli, cambiamenti nei livelli dei lipidi serici
incluso ipertrigliceridemia, cambiamento nell’interesse sessuale (ridotta libido).
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
Reazioni anafilattiche (reazioni, con casi molto rari di orticaria, gonfiore del viso e della lingua, gravi
disturbi circolatori e respiratori), intolleranza al glucosio, ittero, irritazione oculare durante l’uso di
lenti a contatto, disturbi generali dell’orecchio e del labirinto, varie malattie della pelle (quali l’eritema
multiforme, caratterizzato da eruzioni cutanee, anche a bersaglio, e piaghe), eritema nodoso,
caratterizzato da noduli della pelle rossastri e dolorosi, riduzione nei livelli di folati nel sangue, altre
malattie del tratto gastrointestinale, cambiamento nell’interesse sessuale (aumentata libido).
Coaguli sanguigni pericolosi nelle vene o nelle arterie, per esempio:
- in una gamba o nel piede (ad es. TVP)
- in un polmone (ad es. EP)
- attacco cardiaco,
- ictus,
- mini-ictus o sintomi temporanei simili all’ictus, conosciuti come attacco ischemico transitorio (TIA)
- coaguli sanguigni nel fegato, stomaco/intestino, reni o occhi. La probabilità di avere un coagulo sanguigno può essere più elevata se lei ha qualsiasi altra condizione che aumenta il rischio di coaguli sanguigni (vedi paragrafo 2 per maggiori informazioni sulle condizioni che aumentano il rischio di coaguli sanguigni e dei sintomi associati di coaguli sanguigni.
Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
Tumori del fegato benigni o maligni, peggioramento delle vene varicose, esacerbazione del lupus
eritematoso sistemico – LES (un disturbo nel quale i coaguli sanguigni causano l’insufficienza renale),
esacerbazione della porfiria, esacerbazione della corea (patologia caratterizzata da movimenti
involontari), infiammazione del nervo ottico, coaguli nei vasi sanguigni oculari, riduzione di peso,
pancreatite (infiammazione del pancreas), patologie infiammatorie intestinali (malattia di Chron, colite
ulcerosa), disturbi della cistifellea, calcoli biliari, patologia del sangue denominata sindrome emolitica
uremica SEU (un disturbo nel quale i coaguli sanguigni causano l’insufficienza renale).
Non nota ( la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili ):
Danno epatico (come epatite, funzione epatica anormale).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare Estinette
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura inferiore a 25° C.
Conservare nella confezione originale al fine di proteggere da luce ed umidità.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo l’abbreviazione
Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Estinette
I principi attivi sono: 75 microgrammi di gestodene e 20 microgrammi di etinilestradiolo in ciascuna
compressa rivestita.
Gli eccipienti sono:
Compressa: Sodio calcio edetato, Magnesio stearato, Silice colloidale anidra, Povidone K-30, Amido
di mais, Lattosio monoidrato
Rivestimento: Giallo chinolina (E 104), Povidone K-90, Titanio diossido (E 171), Macrogol 6000,
Talco, Calcio carbonato (E 170), Saccarosio
Descrizione dell’aspetto di Estinette e contenuto della confezione
Compresse di colore giallo chiaro, rotonde, biconvesse e con rivestimento in zucchero, senza
stampigliatura.
Confezione:
Blister: PVC/PVDC/alluminio.
Blister: PVC/PVDC/alluminio in PETP/alluminio/sacchetto di PE.
Formati di vendita: 1 x 21 compresse; 3 x 21 compresse; 6 x 21 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore:
Gedeon Richter Plc.
Gyömrői út 19-21.
1103 Budapest
Ungheria
Concessionario di vendita
Exeltis Italia s.r.l.
Via Lombardia 2/a
20068 Peschiera Borromeo (MI)
Italia
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| Nome commerciale | Forma farmaceutica | Principio attivo / Dosaggio | Produttore |
|---|---|---|---|
| FEDRA | Compressa rivestita | BAYER S.P.A. | |
| GINODEN | Compressa rivestita | BAYER S.P.A. | |
| HARMONET | Compressa rivestita | PFIZER ITALIA S.R.L. | |
| KIPLING | Compressa rivestita | GEDEON RICHTER PLC | |
| MINULET | Compressa rivestita | PFIZER ITALIA S.R.L. |
Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026