DURLEVATEC

Italia

Viene utilizzato per trattare il dolore da cancro di grado da moderato a grave e il dolore grave che non ha risposto ad altri tipi di antidolorifici. Non è indicato per il dolore di breve durata.

Nome commerciale DURLEVATEC
Forma farmaceutica Cerotto transdermico
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare volta per volta
Codice ATC
Numero di registrazione 044388
Produttore SANDOZ S.P.A.

Domande frequenti

Come si deve assumere Durlevatec?

Si applica un cerotto sulla pelle (preferibilmente sul torace o sulla parte superiore del dorso) ogni 3 o 4 giorni. È importante applicare il nuovo cerotto sempre su un'area diversa della pelle e attendere almeno una settimana prima di usare nuovamente la stessa zona.

Quando non si può usare questo medicinale?

Non deve essere usato se si è allergici alla buprenorfina o ai suoi componenti, se si è dipendenti da oppioidi, se si soffre di gravi malattie respiratorie, di miastenia gravis o di delirium tremens. Non deve essere usato nemmeno da bambini e adolescenti sotto i 18 anni.

Quali sono gli effetti collaterali di Durlevatec?

Gli effetti molto comuni includono nausea, arrossamento e prurito della pelle. Altri effetti comuni sono vertigini, mal di testa, fiato corto, vomito, stitichezza, stanchezza e sudorazione. Possono verificarsi anche reazioni allergiche gravi (come gonfiore di viso, labbra o difficoltà a respirare), per le quali è necessario rimuovere subito il cerotto e contattare un medico.

Ci sono interazioni con altri farmaci o sostanze?

L'uso di Durlevatec con alcuni farmaci (come antidepressivi, sedativi, calmanti o altri oppioidi) può essere pericoloso. Bisogna inoltre evitare l'alcol e i prodotti contenenti pompelmo, poiché possono intensificare gli effetti del medicinale.

Cosa fare in caso di sovradosaggio?

In caso di uso eccessivo, bisogna togliere i cerotti in eccesso e contattare immediatamente il medico. I segni di sovradosaggio possono includere sonnolenza, nausea, vomito, pupille a punta di spillo, difficoltà respiratorie o collasso cardiovascolare.

Posso guidare o usare macchinari mentre uso il cerotto?

L'uso può influenzare la capacità di guida e reazione, specialmente all'inizio del trattamento o al cambio di dosaggio. Non bisogna guidare o usare macchinari se si avvertono capogiri, sonnolenza o visione doppia, e non bisogna farlo per almeno 24 ore dopo aver rimosso il cerotto.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Durlevatec 35 microgrammi/ora cerotto transdermico, 52,5 microgrammi/ora cerotto transdermico, 70 microgrammi/ora cerotto transdermico

buprenorfina
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Durlevatec e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Durlevatec
  3. Come usare Durlevatec
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Durlevatec
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Durlevatec e a cosa serve

Durlevatec contiene il principio attivo buprenorfina, un potente antidolorifico appartenente ad un
gruppo di medicinali chiamati oppioidi. Esso agisce su specifiche cellule nervose nel midollo spinale e
nel cervello.
Durlevatec è usato per trattare

  • dolore da cancro, di grado da moderato a grave e il dolore grave che non ha risposto ad altri tipi di antidolorifici.

Questo medicinale non è indicato per il trattamento del dolore di breve durata.

2. Cosa deve sapere prima di usare Durlevatec

Non usi Durlevatec se:

  • è allergico a buprenorfina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • è dipendente da oppioidi Durlevatec non deve essere usato per trattare i sintomi da astinenza nei soggetti con dipendenza da farmaci.
  • soffre di gravi malattie respiratorie
  • soffre di miastenia gravis (una grave forma di debolezza muscolare);
  • soffre di delirium tremens (confusione e tremito causati da astinenza da alcool, dopo un uso eccessivo e abituale di alcolici o un occasionale ed esagerato consumo di alcool).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Durlevatec:

  • se ha recentemente bevuto molto alcool;
  • se soffre di attacchi convulsivi (epilessia)
  • se ha perdite di coscienza dovute a cause non note;
  • se è in stato di shock (il sudore freddo potrebbe esserne un segno)
  • se presenta un aumento della pressione nel cranio, ad es., in seguito a lesioni alla testa
  • se ha problemi respiratori
  • se sta assumendo i medicinali che diminuiscono la sua respirazione ed elencati sotto “Altri medicinali e Durlevatec”
  • in caso di depressione o altre affezioni che vengono trattate con antidepressivi. L’uso di questi medicinali insieme a Durlevatec può comportare la sindrome serotoninergica, una condizione che può causare la morte (vedere “Altri medicinali e Durlevatec”).
  • se il suo fegato non funziona correttamente; I pazienti con funzionalità epatica ridotta richiedono un attento monitoraggio da parte del medico durante il trattamento.
  • Se ha la febbre o è esposto a fonti esterne di calore Febbre e calore esterno aumentano la permeabilità della pelle, che può causare un aumento del livello di buprenorfina nel sangue. Pertanto, se ha la febbre, consulti il medico. Fonti di calore esterno - come sauna, lampada a raggi infrarossi, coperta elettrica, bottiglia di acqua calda - possono impedire al cerotto transdermico di attaccarsi correttamente. Non si esponga a fonti di calore esterno.
  • se tende ad abusare di farmaci o sostanze stupefacenti; Vedere “Non usi Durlevatec”
  • Se è un atleta Questo medicinale può determinare positività ai test antidoping

Disturbi respiratori legati al sonno
Durlevatec può causare disturbi respiratori legati al sonno come apnea notturna (pause respiratorie
durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (basso livello di ossigeno nel sangue). I sintomi
possono includere pause respiratorie durante il sonno, risvegli notturni dovuti a mancanza di respiro,
difficoltà a mantenere il sonno o sonnolenza eccessiva durante il giorno. Se tu o un’altra persona
osservate questi sintomi, contattate il medico. Il medico potrebbe prendere in considerazione una
riduzione della dose.
In alcune persone potrebbero manifestarsi fenomeni di dipendenza da antidolorifici forti, come
Durlevatec, quando usati per lunghi periodi di tempo. In queste persone potrebbero verificarsi effetti
da astinenza al termine del trattamento. Vedere al paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con
Durlevatec”.
Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può
determinare comunque positività al test antidoping.
Bambini e adolescenti
Durlevatec non deve essere usato in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni, in quanto, ad
oggi, non vi è esperienza sull’uso del medicinale in questa fascia di età.
Altri medicinali e Durlevatec
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
L’azione dei seguenti medicinali può modificare o essere modificata da Durlevatec:

  • alcuni medicinali usati per trattare la depressione o il morbo di Parkinson, conosciuti come inibitori delle monoamino ossidasi (MAO)
  • antidepressivi quali moclobemide, tranilcipromina, citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina, duloxetina, venlafaxina, amitriptilina, doxepina o trimipramina. Questi medicinali potrebbero interagire con Durlevatec e potrebbero manifestarsi sintomi come contrazioni involontarie e ritmiche dei muscoli, compresi i muscoli

che controllano il movimento degli occhi, agitazione, allucinazioni, coma, sudorazione
eccessiva, tremore, riflessi accentuati, aumento della contrazione muscolare, febbre superiore
a 38 °C. Contatti il medico in presenza di tali sintomi

  • altri medicinali per il trattamento della depressione
  • medicinali calmanti e/o che inducono il sonno L'uso concomitante di Durlevatec e di medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratoria (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altri trattamenti. Tuttavia, se il medico prescrive Durlevatec con medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico di tutti i medicinali sedativi che sta assumendo e segua attentamente le raccomandazioni del medico in merito al dosaggio. Potrebbe essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra indicati. Si rivolga al medico qualora si verificassero tali sintomi.
  • Gabapentin o pregabalin per il trattamento dell'epilessia o del dolore causato da problemi nervosi (dolore neuropatico)
  • Anestetici
  • Miorilassanti
  • medicinali usati per trattare allergie, mal d'auto o nausea (antistaminici o antiemetici)
  • medicinali per il trattamento di disturbi mentali o d’ansia (antipsicotici o neurolettici) , con effetti sedativi
  • altri antidolorifici forti (oppioidi)
  • alcuni medicinali per il trattamento di infezioni batteriche , come eritromicina
  • alcuni medicinali per il trattamento di infezioni fungine , come ketoconazolo
  • alcuni medicinali per il trattamento di infezioni da HIV (Virus della Immunodeficienza Umana), come ritonavir, indinavir, saquinavir
  • desametasone , un medicinale per il trattamento di molte condizioni, tra cui l’infiammazione
  • alcuni medicinali per il trattamento di epilessia o di determinate condizioni dolorose , come carbamazepina o fenitoina
  • rifampicina , un medicinale per il trattamento della tubercolosi o di alcune altre infezioni

Durlevatec con cibi, bevande e alcol
Eviti di bere alcol e prodotti che contengono pompelmo durante l’utilizzo di Durlevatec, in quanto
potrebbero intensificare gli effetti di buprenorfina.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando al seno
chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

  • Gravidanza Non esistono sufficienti esperienze riguardo l’uso di Durlevatec durante la gravidanza. Per questo non usi Durlevatec cerotti transdermici se è in gravidanza o se può dare inizio ad una gravidanza durante il trattamento.
  • Allattamento Buprenorfina, il principio attivo contenuto nel cerotto transdermico, inibisce la formazione del latte e passa nel latte materno. Pertanto, non deve usare Durlevatec se sta allattando al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Durlevatec può influenzare la capacità di guidare o usare macchinari in particolare:

  • all’inizio del trattamento
  • quando usato in sostituzione di un altro trattamento
  • quando si cambia il dosaggio
  • se usa anche altri medicinali che agiscono sul cervello
  • se beve alcool
  • alla fine del trattamento

Non guidi o usi macchinari:

  • se avverte capogiri, sonnolenza, visione doppia o annebbiata, o altri effetti che influenzano la sua capacità di reazione
  • per almeno 24 ore dopo la rimozione del cerotto transdermico

Consulti il medico o il farmacista in caso di dubbi.

3. Come usare Durlevatec

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha
dubbi consulti il medico o il farmacista.
Il medico stabilirà la dose di Durlevatec adatta a lei e deciderà eventuali modifiche della stessa, se
necessario. Le sarà prescritta la dose più bassa possibile adatta a fornire un adeguato sollievo dal
dolore.
La dose raccomandata è:

  • un cerotto transdermico ogni 3 o 4 giorni (al massimo 96 ore)

Per comodità d’uso è possibile sostituire il cerotto transdermico due volte a settimana - sempre negli
stessi giorni – ad esempio, sempre il lunedì mattina e il giovedì sera. Per aiutarla a ricordare quando
cambiare il cerotto, prenda nota dei giorni di sostituzione sulla scatola esterna.
Se il medico le ha consigliato di prendere altri antidolorifici in aggiunta al cerotto transdermico, segua
scrupolosamente le sue indicazioni, altrimenti non sarà in grado di beneficiare appieno del trattamento
con Durlevatec.
Questa dose si applica a tutti gli adulti, indipendentemente dall’età, inclusi i pazienti con malattie
renali.
I pazienti con malattia epatica richiedono un attento monitoraggio da parte del medico.
Si rivolga al medico o al farmacista se pensa che l’effetto di Durlevatec sia troppo debole o troppo
forte.
Modo di somministrazione
Uso transdermico.
Dopo l’applicazione, il principio attivo arriva nel sangue passando attraverso la pelle.
Prima di applicare un cerotto transdermico

  • Scegliere, sulla parte superiore del corpo, un’area di pelle piana, pulita e priva di peli. Utilizzare preferibilmente il torace nell’area sotto la clavicola o la parte superiore del dorso. Vedere illustrazioni 1a) e 1b). Chieda assistenza se non riesce ad applicare il cerotto transdermico da solo.

1 a) 1 b)

Disegno stilizzato del busto di una donna con due aree grigie sfumate che indicano le zone del seno su cui applicare il prodotto Disegno schematico del torso umano che mostra due aree scure e irregolari posizionate sul petto, corrispondenti ai seni

Torace Dorso

  • Se l’area scelta non è priva di peli, l’eventuale peluria deve essere tagliata con le forbici. Non rasare l’area.
  • Evitare zone di pelle arrossata, irritata o che presentino altre alterazioni, per esempio, cicatrici estese.
  • L’area di pelle prescelta per l’applicazione deve essere asciutta e pulita. Se necessario, lavare l’area con acqua fredda o tiepida. Non utilizzare saponi o altri detergenti. Dopo un bagno caldo o una doccia attendere che la pelle sia completamente asciutta e fresca. Non utilizzare lozioni, creme o unguenti sull’area scelta: ciò potrebbe impedire la corretta adesione del cerotto transdermico.

Applicazione del cerotto transdermico

  1. Ogni cerotto riporta la dicitura Buprenorphinum 35 µg/h, Buprenorphinum 52.5 µg/h o
    Buprenorphinum 70 µg/h.
  2. Appena prima dell’uso, aprire la bustina strappandola dove indicato, come mostrato in figura.
    Estrarre il cerotto transdermico.
Due mani che aprono con cura un involucro di carta o un contenitore per estrarre un oggetto medico contenuto all'interno
  1. Il lato adesivo del cerotto transdermico è protetto da una pellicola trasparente. Rimuovere
    accuratamente metà della pellicola. Evitare di toccare la parte adesiva del cerotto.
Due mani che tengono e aprono con cura una confezione o un contenitore di medicinali per estrarne il contenuto
  1. Applicare il cerotto sull’area di pelle scelta al punto 1 e rimuovere la pellicola rimanente.
Una mano applica un cerotto rettangolare sul petto di un uomo sopra la zona del cuore per l'applicazione di un dispositivo medico
  1. Premere il cerotto transdermico sulla pelle con il palmo della mano. Accertarsi che il cerotto
    sia interamente a contatto con la pelle, soprattutto ai bordi.
Una mano applica un cerotto rettangolare sulla parte superiore del petto di una figura umana stilizzata in bianco e nero

Indossare il cerotto transdermico
Posto che sia stato applicato correttamente, il rischio che si stacchi è minimo. È possibile fare la
doccia e il bagno o nuotare mentre si indossa il cerotto transdermico.
Non esporre il cerotto a temperature estreme, come saune, lampade a raggi infrarossi, coperte
elettriche e borse dell’acqua calda.
Nel caso improbabile che il cerotto si stacchi prima di dover essere sostituito, non usare di nuovo lo
stesso cerotto. Applicarne immediatamente uno nuovo.
Sostituzione del cerotto transdermico
Rimuovere il vecchio cerotto transdermico e piegarlo a metà, con la parte adesiva all’interno. Smaltire
il cerotto usato in modo sicuro.
Applicare un nuovo cerotto sempre su un’area diversa della pelle, seguendo i passaggi da 1 a 5
descritti prima. Attendere almeno una settimana prima di utilizzare di nuovo la stessa area di pelle.
Durata del trattamento
Sarà decisa dal medico . Vedere anche “Se interrompe il trattamento con Durlevatec”.
Se usa più Durlevatec di quanto deve
Tolga i cerotti in eccesso e contatti immediatamente il medico.
I segni di sovradosaggio sono:

  • sonnolenza
  • nausea, vomito
  • pupille a punta di spillo
  • difficoltà respiratorie
  • collasso cardiovascolare

Se dimentica di usare Durlevatec
Applichi un nuovo cerotto transdermico non appena se ne ricorda e prenda nota del giorno. In questo
caso dovrà cambiare le sue abitudini di applicazione.
Per esempio, se lei di solito sostituisce il cerotto il lunedì e giovedì, ma se ne è dimenticato e quindi
non cambia il cerotto transdermico fino a mercoledì: da questo momento in poi dovrà cambiarlo il
mercoledì ed il sabato.
Se lei cambia il cerotto con molto ritardo, il dolore potrebbe tornare. In questo caso contatti il medico.
Non applichi dei cerotti aggiuntivi per compensare la dimenticanza dell’applicazione.
Se interrompe il trattamento con Durlevatec
Se interrompe o sospende il trattamento troppo presto, il dolore può tornare e può sentirsi poco bene.
Contatti il medico che deciderà sui passi necessari nel caso lei desideri interrompere il trattamento.
Il rischio di effetti collaterali dopo la fine del trattamento con Durlevatec cerotti transdermici è molto
basso. Consulti il medico se si sente eccitato, ansioso, nervoso, agitato, iperattivo, o se ha difficoltà a
dormire o problemi di digestione.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Reazioni allergiche gravi (molto rare, si possono manifestare fino a coinvolgere 1 persona su 10.000)
Rimuova il cerotto transdermico e contatti immediatamente il medico se sviluppa qualsiasi
sintomo di reazione allergica come:

  • gonfiore di viso, labbra, bocca, collo, occhi e gola
  • respiro affannoso, sibilo o difficoltà a inghiottire o a respirare
  • eruzione cutanea, rossore o prurito che interessa la maggior parte del corpo
  • ingiallimento della pelle e degli occhi
  • collasso, sensazione di svenimento

In alcuni casi, reazioni allergiche ritardate si verificano con segni di infiammazione. In tal caso,
rimuovere il cerotto transdermico e contattare il medico .
Altri effetti indesiderati possono verificarsi con le seguenti frequenze:
Molto comune , può manifestarsi fino a interessare più di 1 persona su 10

  • nausea
  • arrossamento della pelle, prurito

Comune , può manifestarsi fino a interessare 1 persona su 10

  • vertigini
  • mal di testa
  • fiato corto
  • vomito, stitichezza
  • cambiamenti modificazioni della pelle
  • sudorazione
  • gonfiore dei tessuti causato da un eccesso di liquidi
  • stanchezza

Non comune , può manifestarsi fino a interessare 1 persona su 100

  • confusione
  • disturbi del sonno, agitazione
  • sedazione, sonnolenza
  • disturbi della circolazione sanguigna, come pressione sanguigna bassa e, raramente, svenimento
  • bocca secca
  • eruzione cutanea
  • difficoltà ad urinare, ritenzione urinaria
  • affaticamento

Raro , può manifestarsi fino a interessare 1 persona su 1.000

  • perdita di appetito
  • allucinazioni, ansia, incubi
  • riduzione del desiderio sessuale
  • diminuzione della capacità di concentrazione
  • disturbo del linguaggio o dell’equilibrio
  • sonnolenza
  • strane sensazioni a livello della pelle, come intorpidimento, pizzicore, formicolio o bruciore
  • disturbi visivi come visione annebbiata
  • gonfiore delle palpebre
  • vampate di calore
  • difficoltà respiratorie
  • bruciore di stomaco
  • orticaria
  • diminuzione riduzione dell’erezione
  • sintomi di astinenza
  • reazioni al sito di somministrazione

Molto raro , può manifestarsi fino a interessare 1 persona su 10.000

  • dipendenza dal medicinale
  • sbalzi d’umore
  • contrazioni muscolari
  • alterazione modificazione del gusto
  • pupille a punta di spillo
  • dolore all’orecchio o al torace
  • respirazione più veloce del normale
  • singhiozzo, conati di vomito
  • pustole, piccole vescicole

Non nota , la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • dermatiti da contatto (eruzione cutanea con infiammazione che potrebbe includere sensazione di bruciore)
  • alterazione del colore della pelle

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.

5. Come conservare Durlevatec

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sulla bustina dopo
Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. I cerotti transdermici usati
devono essere ripiegati su se stessi, con lo strato adesivo verso l’interno. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Durlevatec
Il principio attivo è buprenorfina .
Durlevatec 35 microgrammi/ora cerotto transdermico:
Ogni cerotto transdermico contiene 20 mg di buprenorfina su una superficie di 25 cm , che rilascia 35
microgrammi di buprenorfina l’ora
Durlevatec 52,5 microgrammi/ora cerotto transdermico:
Ogni cerotto transdermico contiene 30 mg di buprenorfina su una superficie di 37,5 cm , che rilascia
52,55 microgrammi di buprenorfina l’ora
Durlevatec 70 microgrammi/ora cerotto transdermico:
Ogni cerotto transdermico contiene 40 mg di buprenorfina su una superficie di 50 cm , che rilascia 70
microgrammi di buprenorfina l’ora
Gli altri componenti sono:
Pellicola protettiva (da rimuovere prima dell’applicazione del cerotto): foglio in poli(etilene
tereftalato), siliconato
Matrice adesiva (contenente buprenorfina): acido levulinico, oleil oleato, povidone K90, poli[acido
acrilico–co–butilacrilato–co–(2–etilexil)acrilato–co–vinilacetato] (5:15:75:5)
Pellicola di separazione (tra le matrici adesive con e senza buprenorfina): foglio in poli(etilene-
tereftalato)
Matrice adesiva (senza buprenorfina): adesivo acrilico
Strato di supporto (stampato): pellicola di supporto in poliuretano, inchiostro da stampa
Descrizione dell’aspetto di Durlevatec e contenuto della confezione
Durlevatec è un cerotto transdermico di colore giallo chiaro/marrone, rettangolare, con bordi
arrotondati, riportante stampigliate le seguenti diciture:
Buprenorphinum 35 µg/h
Buprenorphinum 52.5 µg/h
Buprenorphinum 70 µg/h
Ogni cerotto transdermico è confezionato singolarmente in una bustina con chiusura a prova di
bambino.
Scatola contenente 3, 4, 5, 8, 10, 16 o 20 cerotti transdermici.
È’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Sandoz S.p.A.
Viale Luigi Sturzo 43
20154 Milano
Italia
Produttore
Hexal AG, Industriestraße 25, 83607 Holzkirchen, Germania
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le
seguenti denominazioni:
Austria Buprenocan 35 Mikrogramm/h – transdermales Pflaster
Buprenocan 52,5 Mikrogramm/h – transdermales Pflaster
Buprenocan 70 Mikrogramm/h – transdermales Pflaster
Italia Durlevatec
Germania Bupre-HEXAL 35 Mikrogramm/Stunde transdermales Pflaster
Bupre-HEXAL 52,5 Mikrogramm/Stunde transdermales Pflaster
Bupre-HEXAL 70 Mikrogramm/Stunde transdermales Pflaster

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GENTTS Cerotto transdermico ISTITUTO GENTILI S.R.L.
PANUP Cerotto transdermico SANDOZ S.P.A.
TRANSTEC Cerotto transdermico GRUNENTHAL ITALIA S.R.L.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026