DIFOSFONAL

Italia

Questo medicinale viene utilizzato negli adulti per trattare la perdita di consistenza delle ossa causata da tumori (osteolisi tumorali), il mieloma multiplo (tumore del midollo osseo) e l'eccessiva funzionalità delle paratiroidi (iperparatiroidismo primario). È indicato anche nelle donne per la prevenzione e il trattamento dell'osteoporosi dopo la menopausa.

Nome commerciale DIFOSFONAL
Forma farmaceutica Concentrato per soluzione per infusione
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 026510
DIFOSFONAL Concentrato per soluzione per infusione

Domande frequenti

Come si assumono le capsule di DIFOSFONAL?

Le capsule devono essere ingerite intere, preferibilmente al mattino a stomaco vuoto con un bicchiere d'acqua. Dopo l'assunzione, non si deve mangiare, bere (tranne acqua naturale) o assumere altri farmaci per un'ora e non ci si deve sdraiare per almeno 30 minuti. È fondamentale non assumere le capsule con latte, cibo o farmaci contenenti calcio, ferro, magnesio o alluminio, poiché ne interferiscono l'assorbimento.

Quali sono gli effetti collaterali comuni di DIFOSFONAL?

Tra gli effetti comuni possono esserci un abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, diarrea, nausea e vomito (solitamente di lieve intensità), e un aumento dei livelli di transaminasi nel sangue.

Quali sono gli effetti collaterali gravi da segnalare subito?

È necessario contattare immediatamente il medico in caso di dolore o piaghe in bocca, alla mandibola o alla mascella; disturbi della vista o dell'occhio; dolore o debolezza alla coscia, all'anca o all'inguine (che potrebbero indicare una frattura del femore); e gravi dolori alle ossa, alle articolazioni o ai muscoli.

Quando non si deve usare questo farmaco?

Non deve usare il medicinale se è allergico all'acido clodronico o ad altri suoi componenti, o se sta già assumendo altri bisfosfonati.

Ci sono interazioni con altri farmaci o alimenti?

L'uso è controindicato con altri bisfosfonati. Bisogna prestare attenzione se si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS, come il diclofenac), aminoglicosidi o estramustina. È importante anche evitare l'assunzione contemporanea di medicinali o alimenti contenenti calcio, ferro, magnesio o alluminio, distanziandoli di almeno 2-3 ore.

Come deve comportarsi chi soffre di problemi ai reni?

Il farmaco deve essere usato con cautela. Il medico potrebbe dover ridurre il dosaggio in base al grado di insufficienza renale e sarà importante assumere una quantità adeguata di liquidi durante il trattamento.

Foglietto illustrativo
Grado di insufficienza renale: Clearance creatinina, ml/minRiduzione del dosaggio, %
50-8025
12-5025-50
<1250

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione

Acido clodronico
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio :

  1. Che cos’è DIFOSFONAL e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare DIFOSFONAL
  3. Come usare DIFOSFONAL
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare DIFOSFONAL
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è DIFOSFONAL e a cosa serve

DIFOSFONAL è un medicinale che contiene acido clodronico, un principio attivo che appartiene ad un
gruppo di farmaci per il trattamento delle malattie delle ossa, chiamati bisfosfonati.
DIFOSFONAL è utilizzato negli adulti per il trattamento:

  • della perdita di consistenza delle ossa in seguito a tumore (osteolisi tumorali);
  • di tumore del midollo osseo (mieloma multiplo);
  • dell’eccessiva funzionalità delle paratiroidi (iperparatiroidismo primario).

2. Cosa deve sapere prima di usare DIFOSFONAL

Non usi DIFOSFONAL

  • Se è allergico all’acido clodronico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali simili a DIFOSFONAL.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DIFOSFONAL.
Prima e durante il trattamento il medico le chiederà di sottoporsi ad esami del sangue per controllare la
funzionalità dei reni e del fegato (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). È importante che
assuma un’adeguata quantità di liquidi, durante il trattamento con questo medicinale, soprattutto se ha
problemi ai reni (vedere paragrafo 3. Come usare DIFOSFONAL).
In particolare, informi il medico:

  • Se ha elevati livelli di calcio nel sangue.
  • Se soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale).
  • Se è in trattamento con DIFOSFONAL per curare un tumore ed ha in corso un trattamento dal dentista o deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia dei denti. Informi inoltre il dentista che è in trattamento con DIFOSFONAL (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati), in quanto potrebbe essere necessario un trattamento dentistico di tipo preventivo.
  • Se soffre di una malattia del fegato.
  • Se durante il trattamento dovesse manifestare debolezza o dolore alla coscia, all’anca o all’inguine in quanto potrebbe essere un sintomo iniziale di una possibile frattura del femore (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).

Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.
Altri medicinali e DIFOSFONAL
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Questo è particolarmente importante se:

  • sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali usati per trattare le malattie delle ossa, in quanto l’uso concomitante di DIFOSFONAL con altri bisfosfonati è controindicato (vedere paragrafo 2. Non usi DIFOSFONAL);
  • sta assumendo farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali usati per trattare l’infiammazione (in particolare diclofenac), in quanto potrebbero verificarsi problemi ai reni;
  • sta assumendo aminoglicosidi, medicinali usati per trattare le infezioni, in quanto i livelli di calcio nel sangue potrebbero diminuire (ipocalcemia);
  • sta assumendo estramustina, medicinale usato per trattare il cancro alla prostata (una ghiandola che nell’uomo produce il liquido seminale), in quanto le concentrazioni di estramustina nel sangue potrebbero aumentare;
  • sta ricevendo attraverso una vena soluzioni contenenti cationi bivalenti (ad es.: soluzione di Ringer).

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le venga somministrato questo medicinale.
Gravidanza
Eviti di usare DIFOSFONAL durante la gravidanza e se è in età fertile e non sta usando un’efficace
terapia contraccettiva (medicinali usati per evitare una gravidanza).
Allattamento
Non è noto se l’acido clodronico passi nel latte materno. Pertanto, durante il trattamento con
DIFOSFONAL, interrompa l’allattamento al seno.
Fertilità
Non è noto se l’acido clodronico abbia effetti sulla fertilità umana.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
DIFOSFONAL può causare disturbi della vista che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e
di usare macchinari.
Se avverte uno o più sintomi elencati al paragrafo 4 o se usa più DIFOSFONAL di quanto deve, eviti di
guidare veicoli e utilizzare macchinari
DIFOSFONAL contiene sodio
DIFOSFONAL concentrato per soluzione per infusione contiene 49,1 mg di sodio (componente
principale del sale da cucina) per fiala. Questo equivale al 2,45 % dell'assunzione massima giornaliera
raccomandata con la dieta di un adulto.
Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale.

3. Come usare DIFOSFONAL

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico che indicherà la dose
corretta, in base alla gravità della sua malattia, e la durata del trattamento. Questo medicinale le verrà
somministrato dal medico o da un infermiere (vedere il paragrafo DOSE, MODO E TEMPO DI
SOMMINISTRAZIONE alla fine del Foglio Illustrativo ).
L'acido clodronico è eliminato prevalentemente per via renale. Pertanto, durante il trattamento con
acido clodronico è necessario che assuma un'adeguata quantità di liquidi.
Questo è particolarmente importante quando DIFOSFONAL le viene somministrato attraverso una
vena:

  • se ha alti livelli di calcio nel sangue
  • se ha una malattia dei reni (insufficienza renale).

Modo di somministrazione
DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione è solo per uso endovenoso e
deve essere diluito prima dell’infusione. Le verrà somministrato direttamente nelle vene lentamente
(2-3 ore).
Se usa più DIFOSFONAL di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di DIFOSFONAL, si rivolga immediatamente
al medico o al più vicino ospedale.
I sintomi del sovradosaggio possono consistere in:

  • aumento dei livelli di creatinina nel sangue e malattia dei reni (disfunzione renale) (con alte dosi di clodronato somministrato per via endovenosa)
  • elevati livelli di azoto nel sangue (uremia)
  • danno al fegato
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia).

Trattamento
Il medico controllerà i sintomi con terapie specifiche.
Se dimentica di usare DIFOSFONAL
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con DIFOSFONAL
Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Se durante il trattamento dovesse manifestare disturbi della vista o degli occhi, INTERROMPA la
terapia e si rivolga all’oculista.
Informi immediatamente il medico se manifesta:

  • dolore o piaghe in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso), poiché può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni).

I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo frequenza:
comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, senza sintomi (ipocalcemia asintomatica);
  • diarrea, nausea, vomito (solitamente di lieve intensità);
  • aumento dei livelli di transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato), solitamente entro i valori di normalità. raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, con sintomi (ipocalcemia sintomatica);
  • aumento dei livelli di paratormone (ormone che regola i livelli di calcio nel sangue) associato a ridotto calcio nel sangue;
  • aumento dei livelli della fosfatasi alcalina nel sangue (esame per valutare le condizioni delle ossa e del fegato);
  • aumento dei livelli delle transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato) due volte superiore ai valori di normalità, senza altre anomalie della funzionalità del fegato;
  • reazioni allergiche che si manifestano come reazioni della pelle;
  • frattura insolita del femore (osso lungo della gamba), in particolare in pazienti in trattamento da lungo tempo per l'osteoporosi. Contatti il medico se manifesta dolore o debolezza alla coscia, all'anca o all'inguine, in quanto potrebbe essere un primo segno di una possibile frattura del femore molto raro (possono interessare meno di 1 persona su 10.000)
  • si rivolga al medico in caso di dolore all'orecchio, secrezione dall'orecchio e/o infezione dell'orecchio. Questi episodi potrebbero essere i sintomi di danno osseo all'orecchio.

Possono inoltre manifestarsi i seguenti effetti indesiderati, per i quali non è possibile determinare la
frequenza:

  • effetti che riguardano gli occhi
    • infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’occhio e la parte interna delle palpebre (congiuntivite);
    • infiammazione dell’occhio (episclerite, sclerite e uveite). Episclerite e sclerite sono oggi stati riportati con altri farmaci appartenenti alla stessa categoria di acido clodronico (reazione avversa di classe dei bisfosfonati).
  • effetti che riguardano i polmoni
    • disturbi della respirazione in pazienti con asma sensibile all’acido acetilsalicilico (un medicinale usato per trattare la febbre, il dolore e l’infiammazione);
    • reazioni allergiche che si manifestano come disturbi respiratori.
  • effetti che riguardano i reni e le vie urinarie
    • malattia dei reni (insufficienza renale), grave danno ai reni. Raramente, e specialmente in associazione all’uso di FANS (medicinali usati per trattare le infiammazioni e il dolore), l’insufficienza renale ha portato alla morte (più spesso con diclofenac). Vedere il paragrafo 2. Altri medicinali e DIFOSFONAL.
  • effetti che riguardano le ossa e i muscoli
    • grave dolore alle ossa, articolazioni e muscoli. L’esordio dei sintomi varia da giorni a diversi mesi dopo l’inizio della terapia con DIFOSFONAL
    • dolore o piaga in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso). Può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni). Nella maggior parte dei casi, questo si è verificato in pazienti affetti da tumore.
  • effetti che riguardano il sito di iniezione
    • dolorabilità al sito di iniezione, anche in considerazione della durata della terapia.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare DIFOSFONAL

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scadenza.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene DIFOSFONAL

  • Il principio attivo è Disodio clodronato (sale disodico dell’acido clodronico) 300 mg
  • Gli altri componenti sono sodio bicarbonato (vedere paragrafo 2. DIFOSFONAL contiene sodio), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di DIFOSFONAL e contenuto della confezione
Concentrato per soluzione per infusione per uso endovenoso. Astuccio da 6 o 12 fiale.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
SPA - Società Prodotti Antibiotici S.p.A.
Via Biella, 8
20143 Milano
PRODUTTORE
ABIOGEN PHARMA S.p.A. - Officina di Via Meucci, 36 – Ospedaletto –Pisa


LE INFORMAZIONI SEGUENTI SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AI MEDICI O AGLI

OPERATORI SANITARI
Questo medicinale è solo per uso endovenoso.
Diluire prima della somministrazione.
La soluzione è incompatibile con soluzioni alcaline o soluzioni ossidanti.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.
Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e può quindi essere adattato alle
necessità del singolo paziente.
a) Fase di attacco
DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione.
300 mg/die in unica somministrazione per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in relazione all'andamento
dei parametri clinici e di laboratorio (calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).
Il clodronato viene somministrato come infusione endovenosa di 300 mg (una fiala da 10 ml) /giorno
diluita in 500 ml di soluzione fisiologica 0,9% (sodio cloruro 9 mg/ml) o in una soluzione di glucosio
al 5% (50 mg/ml). Tale soluzione deve essere somministrata mediante perfusione endovenosa lenta per
un periodo di almeno due ore.
b) Fase di mantenimento
DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina
100 mg/die per via intramuscolare per 2-3 settimane. Per maggiori informazioni relative a
DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina vedere il corrispondente Riassunto
delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo.
o, in alternativa,
DIFOSFONAL 400 mg capsule rigide, 4 capsule/die (1600 mg di sodio clodronato). Se necessario la
dose può essere aumentata, ma non deve superare un massimo di 8 capsule/die (3200 mg di sodio
clodronato).
Per maggiori informazioni relative a DIFOSFONAL 400 mg capsule rigide vedere il corrispondente
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo.
La durata del trattamento, solitamente a lungo termine, è in funzione dell'evoluzione della malattia.
Si raccomanda la rivalutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo come guida per
giudicare la necessità del proseguimento di terapia.
Popolazioni speciali

  • Bambini La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.
  • Anziani Non ci sono particolari raccomandazioni di dosaggio del farmaco per gli anziani. Gli studi clinici effettuati hanno incluso pazienti con età superiore ai 65 anni e non sono stati riportati eventi avversi specifici per questo gruppo di età.
  • Pazienti con insufficienza renale Il Clodronato è eliminato prevalentemente per via renale. Pertanto esso deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza renale.

Somministrazione parenterale
Si raccomanda di ridurre il dosaggio di clodronato come segue:

Grado di insufficienza renale: Clearance creatinina, ml/minRiduzione del dosaggio, %
50-8025
12-5025-50
<1250

Si raccomanda di somministrare clodronato prima dell’emodialisi, di ridurre la dose del 50% nei giorni
liberi da dialisi, e di limitare lo schema di trattamento a 5 giorni. É da notare che la dialisi peritoneale
rimuove scarsamente il clodronato dalla circolazione. La somministrazione endovenosa di dosi
notevolmente superiori a quelle raccomandate può causare grave danno renale, specialmente se la
velocità di infusione è troppo alta.
Diluire prima della somministrazione.
La somministrazione per via endovenosa deve essere effettuata mediante infusione lenta (2-3 ore) in
soluzione fisiologica 0,9% o glucosata al 5%.
Il clodronato forma complessi con cationi bivalenti scarsamente solubili in acqua. Pertanto, il clodronato
non deve essere somministrato endovena con soluzioni contenenti cationi bivalenti (ad es.: soluzione di
Ringer).
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

DIFOSFONAL 400 mg capsule rigide

Acido clodronico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio :

  1. Cos’è DIFOSFONAL e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere DIFOSFONAL
  3. Come prendere DIFOSFONAL
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare DIFOSFONAL
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è DIFOSFONAL e a cosa serve

DIFOSFONAL è un medicinale che contiene acido clodronico, un principio attivo che appartiene ad un
gruppo di farmaci per il trattamento delle malattie delle ossa, chiamati bisfosfonati.
DIFOSFONAL è utilizzato negli adulti per il trattamento:

  • della perdita di consistenza delle ossa in seguito a tumore (osteolisi tumorali);
  • di tumore del midollo osseo (mieloma multiplo);
  • dell’eccessiva funzionalità delle paratiroidi (iperparatiroidismo primario). È inoltre indicato nelle donne per la prevenzione ed il trattamento della perdita di consistenza delle ossa (osteoporosi) dopo la menopausa (periodo di interruzione permanente del ciclo mestruale).

2. Cosa deve sapere prima di prendere DIFOSFONAL

Non prenda DIFOSFONAL

  • Se è allergico all’acido clodronico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali simili a DIFOSFONAL.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DIFOSFONAL.
Prima e durante il trattamento il medico le chiederà di sottoporsi ad esami del sangue per controllare
la funzionalità dei reni e del fegato (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). È importante che
assuma un’adeguata quantità di liquidi durante il trattamento con questo medicinale, soprattutto se
ha problemi ai reni (vedere paragrafo 3. Come usare DIFOSFONAL)
In particolare, informi il medico:

  • Se ha elevati livelli di calcio nel sangue.
  • Se soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale).
  • Se è in trattamento con DIFOSFONAL per curare un tumore o l’osteoporosi ed ha in corso un trattamento dal dentista o deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia dei denti. Informi inoltre il dentista che è in trattamento con DIFOSFONAL (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati), in quanto potrebbe essere necessario un trattamento dentistico di tipo preventivo.
  • Se soffre di una malattia del fegato.
  • Se durante il trattamento dovesse manifestare debolezza o dolore alla coscia, all’anca o all’inguine in quanto potrebbe essere un sintomo iniziale di una possibile frattura del femore (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).
  • Se lei o qualcuno nella sua famiglia ha o ha avuto disturbi all’esofago (tubo che collega la faringe allo stomaco), che provocano un ritardo nel passaggio del cibo e dello svuotamento dello stomaco o se soffre di disturbi dello stomaco. Il medico le chiederà di prestare attenzione alle istruzioni sulla somministrazione e di fare attenzione alla comparsa di qualsiasi segno o sintomo che indichi una possibile reazione all'esofago. Nel caso sviluppi sintomi di irritazione dell'esofago (ad es. difficoltà a deglutire [disfagia], dolore alla deglutizione, dolore retrosternale o comparsa/aggravamento di bruciori di stomaco), contatti immediatamente il medico.
  • Se ha difficoltà a mantenere il busto eretto per almeno 30 minuti dal momento in cui assume la capsula.

Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia del farmaco nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite.
Altri medicinali e DIFOSFONAL
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Questo è particolarmente importante se:

  • sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali usati per trattare le malattie delle ossa, in quanto l'uso concomitante di DIFOSFONAL con altri bisfosfonati è controindicato (vedere paragrafo 2 “Non prenda DIFOSFONAL”);
  • sta assumendo farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali usati per trattare l’infiammazione (in particolare diclofenac), in quanto potrebbero verificarsi problemi ai reni
  • sta assumendo aminoglicosidi, medicinali usati per trattare le infezioni, in quanto i livelli di calcio nel sangue potrebbero diminuire (ipocalcemia);
  • sta assumendo estramustina, medicinale usato per trattare il cancro alla prostata (una ghiandola che nell’uomo produce il liquido seminale), in quanto le concentrazioni di estramustina nel sangue potrebbero aumentare;
  • se sta assumendo medicinali contenenti cationi bivalenti (ad es.: integratori minerali, antiacidi o preparati a base di ferro). In questi casi il medico le dirà di prendere DIFOSFONAL a distanza di 2- 3 ore.

DIFOSFONAL con cibi e bevande
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo cibi o bevande contenenti cationi bivalenti (ad es.:
cibi o bevande contenenti ferro, magnesio, alluminio, calcio) (vedere paragrafo 3 “Come prendere
DIFOSFONAL”). DIFOSFONAL deve essere assunto a distanza di 2-3 ore da cibi e/o bevande contenenti
cationi bivalenti.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Eviti di prendere DIFOSFONAL durante la gravidanza e se è in età fertile e non sta usando una efficace
terapia contraccettiva (medicinali usati per evitare una gravidanza).
Allattamento
Non è noto se l’acido clodronico passi nel latte materno. Pertanto, durante il trattamento con
DIFOSFONAL, interrompa l’allattamento al seno.
Fertilità
Non è noto se l'acido clodronico abbia effetti sulla fertilità umana.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
DIFOSFONAL può causare disturbi della vista che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e di
usare macchinari.
Se avverte uno o più sintomi elencati al paragrafo 4 o se usa più DIFOSFONAL di quanto deve, eviti di
guidare veicoli e utilizzare macchinari.
DIFOSFONAL contiene sodio
DIFOSFONAL capsule rigide contiene 64,1 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
capsula. Questo equivale al 3,2% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di
un adulto.
La dose massima giornaliera raccomandata di questo medicinale è equivalente al 25,6%
dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata.
Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di assumere DIFOSFONAL ogni giorno per un
periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di
sodio.

3. Come prendere DIFOSFONAL

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico che le indicherà la
dose corretta, in base alla gravità della sua malattia, e la durata del trattamento . Se ha dubbi consulti
il medico o il farmacista (vedere il paragrafo DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE alla fine
del Foglio Illustrativo ).
L'acido clodronico è eliminato prevalentemente per via renale. Pertanto, durante il trattamento con
acido clodronico è necessario che assuma un'adeguata quantità di liquidi.
Osteolisi tumorali, mieloma multiplo, iperparatiroidismo primario
a) Fase di attacco
Per la fase di attacco il medico le somministrerà DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione
per infusione , alla dose di 300 mg/die in unica somministrazione per via endovenosa lenta per 3-8
giorni in relazione all'andamento dei parametri clinici e di laboratorio (calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).
Per maggiori informazioni relative a DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per
infusione vedere il corrispondente Foglio Illustrativo.
b) Fase di mantenimento
In caso il medico le prescriva le capsule di DIFOSFONAL, la dose raccomandata è di 4 capsule al giorno,
da prendere in un'unica somministrazione. Se il medico le ha prescritto una dose più alta, fino ad un
massimo di 8 capsule al giorno, la dose eccedente le 4 capsule deve essere assunta separatamente
(come una seconda dose). Le dosi devono essere assunte lontane dai pasti per il periodo stabilito dal
medico a seconda dell'evoluzione della malattia. Se necessario, il medico le chiederà di sottoporsi ad
esami per valutare lo stato di salute delle sue ossa.
In alternativa, il medico potrebbe somministrarle DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile
con lidocaina in un muscolo alla dose di 100 mg/die per 2-3 settimane secondo le modalità descritte
nel corrispondente Foglio Illustrativo.
Il medico le ridurrà la dose di DIFOSFONAL se soffre di una malattia dei reni.
Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi post menopausale
La dose raccomandata è 1 capsula al giorno per 30 giorni, seguita da 60 giorni di sospensione (per più
cicli), fino ad una capsula al giorno ininterrottamente per 1 anno o più a seconda di quanto le
prescriverà il medico.
In alternativa, il medico potrebbe somministrarle in un muscolo DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione
iniettabile con lidocaina (100 mg ogni 7-14 giorni) per 1 anno o più a seconda delle sue condizioni e
secondo le modalità descritte nel corrispondente Foglio Illustrativo, o DIFOSFONAL 200 mg + 40 mg
soluzione iniettabile con lidocaina (200 mg ogni 14-28 giorni) per 1 anno o più a seconda delle sue
condizioni e secondo le modalità descritte nel corrispondente Foglio Illustrativo.
Il medico le ridurrà la dose di DIFOSFONAL se soffre di una malattia dei reni.
Come prendere le capsule
Prenda le capsule per bocca con un po' di acqua e inghiotta senza masticare.
Le capsule di DIFOSFONAL devono essere ingerite intere, preferibilmente al mattino, a stomaco vuoto
con un bicchiere d'acqua. In seguito non mangi o beva o prenda altri medicinali per bocca per un'ora
successiva all'assunzione. Una volta ingerito il medicinale, non si sdrai per 30 minuti. In nessun caso
deve assumere le capsule con latte, cibo o farmaci contenenti calcio o altri cationi bivalenti (ad esempio
ferro, magnesio, alluminio), poiché tali sostanze interferiscono con l'assorbimento del clodronato.
Alcune acque minerali possono presentare una elevata concentrazione di calcio e perciò non devono
essere utilizzate.
Esclusivamente per il trattamento di osteolisi tumorali, mieloma multiplo ed iperparatiroidismo
primario , nel caso di più dosi al giorno, deve assumere l'altra dose tra i pasti, almeno due ore dopo o
un'ora prima di mangiare, bere (se non acqua naturale) o prendere altri farmaci per bocca.
Se prende più DIFOSFONAL di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di DIFOSFONAL si rivolga immediatamente al
medico o al più vicino ospedale.
I sintomi del sovradosaggio possono consistere in:

  • aumento dei livelli di creatinina nel sangue e malattia dei reni (disfunzione renale) (con alte dosi di acido clodronico somministrato per via endovenosa);
  • elevati livelli di azoto nel sangue (uremia)
  • danno al fegato
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia).

Trattamento
Il medico controllerà i sintomi con terapie specifiche.
Se dimentica di prendere DIFOSFONAL
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.
Se interrompe il trattamento con DIFOSFONAL
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Se durante il trattamento dovesse manifestare disturbi della vista o degli occhi, INTERROMPA la
terapia e si rivolga all’oculista.
Informi immediatamente il medico se manifesta:

  • dolore o piaghe in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso), poiché può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere anche paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo frequenza:
comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, senza sintomi (ipocalcemia asintomatica)
  • diarrea, nausea, vomito (solitamente di lieve intensità)
  • aumento dei livelli di transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato), usualmente entro i valori di normalità. raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, con sintomi (ipocalcemia sintomatica);
  • aumento dei livelli di paratormone (ormone che regola i livelli di calcio nel sangue) associato a ridotto calcio nel sangue,
  • aumento dei livelli della fosfatasi alcalina nel sangue (esame per valutare le condizioni delle ossa e del fegato);
  • aumento dei livelli delle transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato) due volte superiore ai valori di normalità, senza altre anomalie della funzionalità del fegato;
  • reazioni allergiche che si manifestano come reazioni della pelle;
  • frattura insolita del femore (osso lungo della gamba), in particolare in pazienti in trattamento da lungo tempo per l'osteoporosi. Contatti il medico se manifesta dolore o debolezza alla coscia, all'anca o all'inguine, in quanto potrebbe essere un primo segno di una possibile frattura del femore. molto raro (possono interessare meno di 1 persona su 10.000) si rivolga al medico in caso di dolore all'orecchio, secrezione dall'orecchio e/o infezione dell'orecchio. Questi episodi potrebbero essere i sintomi di danno osseo all'orecchio.

Possono inoltre manifestarsi i seguenti effetti indesiderati, per i quali non è possibile determinarne la
frequenza:

  • effetti che riguardano gli occhi
    • infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’occhio e la parte interna delle palpebre (congiuntivite)
    • infiammazione dell’occhio (episclerite, sclerite e uveite). Episclerite e sclerite sono oggi stati riportati con altri farmaci appartenenti alla stessa categoria di acido clodronico (reazione avversa di classe dei bisfosfonati).
  • effetti che riguardano i polmoni
    • disturbi della respirazione in pazienti con asma sensibile all’acido acetilsalicilico (aspirina);
    • reazioni allergiche che si manifestano come disturbi respiratori.
  • effetti che riguardano i reni e le vie urinarie
    • malattia dei reni (insufficienza renale), grave danno ai reni. Raramente e specialmente in associazione all’uso concomitante di FANS (medicinali usati per trattare le infiammazioni e il dolore), l’insufficienza renale ha portato alla morte (più spesso con uso concomitante di diclofenac). (Vedere il paragrafo 2 “Altri medicinali e DIFOSFONAL”).
  • effetti che riguardano le ossa e i muscoli
    • grave dolore alle ossa, articolazioni e muscoli. L’esordio dei sintomi varia da giorni a diversi mesi dopo l’inizio della terapia con DIFOSFONAL;
    • dolore o piaga in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso). Può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”). Nella maggior parte dei casi, questo si è verificato in pazienti affetti da tumore.
  • effetti che riguardano lo stomaco e l’intestino
    • infiammazioni o irritazioni dell'esofago, tubo che collega la faringe allo stomaco (esofagite);
    • infiammazioni dello stomaco (gastriti);
    • lesioni dell'esofago (ulcere esofagee);
    • lesioni dello stomaco e dell'intestino (ulcere gastroduodenali).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare DIFOSFONAL

Conservare a temperatura inferiore a 30  C.
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene DIFOSFONAL

  • Il principio attivo è Disodio clodronato (sale disodico dell’acido clodronico) 400 mg
  • Gli altri componenti sono sodio carbossimetilamido (vedere paragrafo 2. DIFOSFONAL contiene sodio), amido di mais, talco, magnesio stearato - Involucro : gelatina, titanio diossido (E171), indigotina (E132).

Descrizione dell’aspetto di DIFOSFONAL e contenuto della confezione
Capsule rigide di colore bianco e blu, per uso orale. Astuccio da 10 capsule.
TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
SPA - Società Prodotti Antibiotici S.p.A.
Via Biella, 8
20143 Milano
PRODUTTORE
ABIOGEN PHARMA S.p.A. - Officina di Via Meucci, 36 – Ospedaletto –Pisa


Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.
Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e può quindi essere adattato alle
necessità del singolo paziente.
a) Fase di attacco
DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione, 300 mg/die in unica
somministrazione per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in relazione all'andamento dei parametri
clinici e di laboratorio (calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).
Per maggiori informazioni relative a DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per
infusione vedere il corrispondente Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo.
b) Fase di mantenimento
DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina
100 mg/die per via intramuscolare per 2-3 settimane.
Per maggiori informazioni relative a DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina
vedere il corrispondente Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo.
o, in alternativa,
DIFOSFONAL 400 mg capsule rigide, 4 capsule/die (1600 mg di sodio clodronato). Se necessario la dose
può essere aumentata, ma non deve superare un massimo di 8 capsule/die (3200 mg di sodio
clodronato). La dose giornaliera di 1600 mg deve essere assunta come dose singola. Quando vengono
impiegati dosaggi più alti, la dose eccedente i 1600 mg deve essere assunta separatamente (come una
seconda dose). Le somministrazioni delle dosi devono avvenire lontane dai pasti.
La durata del trattamento, solitamente a lungo termine, è in funzione dell'evoluzione della malattia.
Si raccomanda la rivalutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo come guida per
giudicare la necessità del proseguimento di terapia.
Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi post menopausale.
La posologia in funzione del quadro clinico e dei valori mineralometrici, può variare come di seguito
riportato:
Terapia orale
DIFOSFONAL 400 mg capsule rigide, 1 capsula/die x 30 giorni, seguita da 60 giorni di sospensione (per
più cicli), fino ad una capsula/die ininterrottamente per 1 anno o più a seconda delle condizioni del
paziente.
Terapia parenterale
DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina
per via intramuscolare 100 mg ogni 7-14 giorni, per 1 anno o più a seconda delle condizioni del
paziente.
DIFOSFONAL 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocaina
per via intramuscolare 200 mg ogni 14-28 giorni, per 1 anno o più a seconda delle condizioni del
paziente.
Per maggiori informazioni relative a DIFOSFONAL 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina
e a DIFOSFONAL 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocaina vedere i corrispondenti Riassunto
delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo.
Non è stata stabilita la durata ottimale del trattamento con bisfosfonati per l'osteoporosi. La
necessità di un trattamento continuativo deve essere rivalutata in ogni singolo paziente
periodicamente in funzione dei benefici e rischi potenziali, in particolare dopo 5 anni o più d'uso.
Modo di somministrazione
Le capsule di DIFOSFONAL 400 mg devono essere ingerite intere. La dose giornaliera deve essere
assunta preferibilmente al mattino a stomaco vuoto con un bicchiere di acqua. Il paziente deve,
quindi, astenersi dal mangiare, bere (se non acqua naturale) o prendere altri farmaci per via orale
durante l'ora successiva all'assunzione. Una volta ingerito il medicinale, si raccomanda ai pazienti di
non coricarsi per 30 minuti.
In nessun caso il clodronato deve essere assunto con latte, cibo o farmaci contenenti calcio o altri
cationi bivalenti, poiché tali sostanze interferiscono con l'assorbimento del clodronato. Alcune acque
minerali possono presentare una elevata concentrazione di calcio e perciò non devono essere
utilizzate.
Esclusivamente per il trattamento di osteolisi tumorali, mieloma multiplo e iperparatiroidismo
primario, nel caso di più dosi al giorno, deve assumere l'altra dose tra i pasti, almeno due ore dopo o
un'ora prima di mangiare, bere (se non acqua naturale) o prendere altri farmaci per via orale.
Popolazioni speciali

  • Bambini La sicurezza e l'efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.
  • Anziani

Non ci sono particolari raccomandazioni di dosaggio del farmaco per gli anziani. Gli studi clinici
effettuati hanno incluso pazienti con età superiore ai 65 anni e non sono stati riportati eventi avversi
specifici per questo gruppo di età.

  • Pazienti con insufficienza renale Il clodronato è eliminato principalmente per via renale. Pertanto, esso deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza renale. Dosaggi giornalieri eccedenti 1600 mg non devono essere usati in maniera continuativa.

Si raccomanda di ridurre il dosaggio di clodronato come segue:

Livelli di insufficienza renaleClearance creatinina, ml/minDose
Lieve50-80 ml/min1600 mg/die
Moderata30-50 ml/min1200 mg/die
Grave*<30 ml/min800 mg/die

*Per il clodronato orale, non sono disponibili dati di farmacocinetica in pazienti con insufficienza
renale, con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min. L'uso in questi casi deve essere evitato,
eccetto per trattamenti a breve termine in presenza di insufficienza renale puramente funzionale,
causata da elevati livelli di calcio sierico.

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CLASTEON Concentrato per soluzione per infusione ABIOGEN PHARMA S.P.A.
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026