CLINIMIX

Italia

Viene utilizzato per fornire nutrimento ad adulti e bambini attraverso un'infusione in vena, quando non è possibile alimentarsi normalmente per bocca.

Nome commerciale CLINIMIX
Forma farmaceutica Soluzione per infusione
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Codice ATC
Numero di registrazione 032167
Produttore BAXTER S.P.A.
CLINIMIX Soluzione per infusione

Domande frequenti

Come deve essere assunto CLINIMIX?

Il medicinale deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico tramite un tubo in una vena del braccio o una vena grande del torace. Il medico stabilirà la quantità e la durata dell'infusione in base all'età, al peso, all'altezza e alle necessità energetiche del paziente.

Quando non si può assumere CLINIMIX?

Non deve essere somministrato se si è allergici ai suoi componenti, se l'uso di certi amminoacidi crea problemi al corpo, se si ha un eccesso di zucchero nel sangue (iperglicemia grave) o se il sangue è troppo acido. Inoltre, non va usato se i livelli di sodio, potassio, magnesio, calcio e/o fosforo nel sangue sono troppo elevati.

Quali sono gli effetti collaterali di CLINIMIX?

Possono verificarsi reazioni allergiche (come febbre, brividi, eruzioni cutanee o difficoltà respiratorie), nausea, vomito, dolore o gonfiore nel punto di iniezione, alterazioni della funzionalità epatica, presenza di glucosio nelle urine o problemi alla cistifellea. In casi gravi possono verificarsi reazioni di anafilassi o la formazione di particelle che bloccano i vasi polmonari.

Ci sono interazioni con altri farmaci?

Non deve essere somministrato insieme all'antibiotico ceftriaxone a causa del rischio di formazione di particelle. È necessario prestare cautela se si assumono diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dell'ACE, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o immunosoppressori come tacrolimo e ciclosporine.

Cosa bisogna fare in caso di reazione allergica durante l'infusione?

Se si manifestano sintomi come febbre, brividi, eruzioni cutanee, difficoltà respiratorie, nausea, eccessiva sudorazione o mal di testa, l'infusione deve essere interrotta immediatamente e bisogna informare subito il medico o l'infermiere.

Foglietto illustrativo

Indice

Clinimix FI Apr 2021

Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente

CLINIMIX N9G15E, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perchè contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato
  2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  3. Come viene somministrato CLINIMIX
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare CLINIMIX
  6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’ confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi con elettroliti mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio con
calcio cloruro. I compartimenti sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della
somministrazione, il contenuto dei due compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della
sacca per attivare le membrane.
CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave).
  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).
  • i livelli di sodio, potassio, magnesio, calcio e/o fosforo nel suo sangue sono troppo elevati (ipernatremia, iperkalemia, ipermagnesemia, ipercalcemia e/o iperfosfatemia).
  • Nei bambini di età inferiore a 28 giorni, il ceftriaxone non deve essere co-somministrato con soluzioni ev contenenti calcio a causa del rischio di formazione di particelle.

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cuteanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
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Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere somministrato insieme all’antibiotico ceftriaxone per
il rischio di formazione di particelle.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere dato insieme all’antibiotico ceftriaxone a causa del
rischio di formazione di particelle.
A causa del suo contenuto di potassio, CLINIMIX deve essere somministrato con cautela in pazienti trattati con
diuretici risparmiatori di potassio (per es. amiloride, spironolattone, triamterene), con inibitori degli enzimi che
convertono l’angiotensina (ACE-inibitori), antagonisti del recettore dell’angiotensina II, o gli immunosoppressori
tacrolimo e ciclosporine in relazione al rischio di iperkaliemia.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
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Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico.Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
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Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

Cosa contiene CLINIMIX
I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Sodio acetato, 3H2O Potassio fosfato bibasico Sodio cloruro Magnesio cloruro, 6H2O Glucosio anidro (come glucosio monoidrato) Calcio cloruro, 2H2O5,70 g 3,17 g 2,84 g 1,32 g 1,65 g 2,01 g 1,60 g (2,00 g) 1,10 g 1,54 g 1,87 g 1,38 g 1,16 g 0,50 g 0,11 g 1,60 g 2,16 g 2,61 g 1,12 g 0,51 g 75 g (83 g) 0,33 g8,54 g 4,75 g 4,25 g 1,98 g 2,48 g 3,02 g 2,39 g (2,99 g) 1,65 g 2,31 g 2,81 g 2,06 g 1,73 g 0,74 g 0,17 g 2,39 g 3,23 g 3,92 g 1,68 g 0,77 g 113 g (124 g) 0,50 g11,39 g 6,33 g 5,67 g 2,64 g 3,30 g 4,02 g 3,19 g (3,99 g) 2,20 g 3,08 g 3,74 g 2,75 g 2,31 g 0,99 g 0,22 g 3,19 g 4,31 g 5,22 g 2,24 g 1,02 g 150 g (165 g) 0,66 g

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili. Pagina 4 di 96

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Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione
CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in
plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di
copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA
(poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere.
Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle.
Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla.
Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera
all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.
Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
BAXTER S.p.A.
Via del Serafico 89 00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A., Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
CLINIMIX N9G15E, soluzione per infusione
In alcuni paesi è registrato con altre denominazioni come di seguito descritto:
Austria: Clinimix 3% G-E
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile 2021


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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)4,6 28 756,8 41 1139,1 55 150
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)410 300615 450820 600
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42- (mmol)35 30 2,5 2,3 50 40 1553 45 3,8 3,4 75 60 2370 60 5,0 4,5 100 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 845

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
Il dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati.
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
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Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 3 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 40 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
In pazienti di età superore ai 28 giorni (adulti inclusi) il ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente a soluzioni endovenose contenenti calcio incluso CLINIMIX N9G15E attraverso la stessa linea
di infusione (es. attraverso un connettore ad Y).
Se si usa la stessa linea di infusione per la somministrazione sequenziale, la linea deve essere lavata
accuratamente con un liquido compatibile tra le infusioni.
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
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La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
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Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici.

L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di
oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando
impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al
completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

1. 2. 3.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca trasparente su uno sfondo blu intenso Due mani tengono e aprono una busta di plastica trasparente contenente un dispositivo medico su uno sfondo blu Illustrazione di una sacca medica trasparente a due scomparti con tubicini superiori su sfondo blu sfumato

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.

4. 5. 6.

Due mani tengono una sacca per infusione di liquido trasparente su uno sfondo blu intenso Una persona tiene con entrambe le mani una busta di plastica azzurra aperta davanti al busto su uno sfondo blu Due mani tengono una siringa con ago per estrarre il contenuto da una fiala di vetro sospesa su uno sfondo blu con linee di griglia

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
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la soluzione dalla parte protezione dal punto di
superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N9G15E 1 l + 100 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN9G15E 1,5 l + 100 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N9G15E 2 l + 250 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)4,6 28 75 206,8 41 113 209,1 55 150 50
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal) Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi610 300 200 60/40815 450 200 69/311320 600 500 55/45
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42-(mmol)35 30 2,5 2,3 50 40 1553 45 3,8 3,4 75 60 2370 60 5,0 4,5 100 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 7956 8106 785

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  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol
  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo).

Incompatibilità
Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.
CLINIMIX N9G15E contiene ioni calcio che aumentano il rischio della formazione di precipitati coagulati nel
sangue o componenti del sangue trattati con citrato come anticoagulante/conservante.
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Come per altre miscele per nutrizione parenterale, devono essere considerati i rapporti tra calcio e fosfato. Una
aggiunta eccessiva di calcio e fosfato, specialmente sotto forma di sali minerali, può portare alla formazione di
precipitati di fosfato di calcio.
Come per altre soluzioni per infusione contenenti calcio, il trattamento concomitante di ceftriaxone e CLINIMIX
N9G15E è controindicato nei neonati (≤28 giorni di età), anche in caso di infusione con linee separate (vi è il
rischio di precipitazione fatale del sale di calcio ceftriaxone nel flusso sanguigno del neonato).
In pazienti con età superiore ai 28 giorni (inclusi gli adulti) ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente per via endovenosa con soluzioni contenenti calcio, incluso CLINIMIX N9G15E tramite la
stessa linea di infusione (vedere il paragrafo “Avvertenze”)
Se viene utilizzata la stessa linea di infusione per somministrazioni susseguenti, la linea deve essere lavata
internamente con un fluido compatibile tra le infusioni.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

CLINIMIX N9G20E, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perchè contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato
  2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  3. Come viene somministrato CLINIMIX
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare CLINIMIX
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi con elettroliti mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio con
calcio cloruro. I compartimenti sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della
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somministrazione, il contenuto dei due compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della
sacca per attivare le membrane.
CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave).
  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).
  • i livelli di sodio, potassio, magnesio, calcio e/o fosforo nel suo sangue sono troppo elevati (ipernatremia, iperkalemia, ipermagnesemia, ipercalcemia e/o iperfosfatemia).
  • Nei bambini di età inferiore a 28 giorni, il ceftriaxone non deve essere co-somministrato con soluzioni ev contenenti calcio a causa del rischio di formazione di particelle.

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cutanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere somministrato insieme all’antibiotico ceftriaxone per
il rischio di formazione di particelle.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
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genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere dato insieme all’antibiotico ceftriaxone a causa del
rischio di formazione di particelle.
A causa del suo contenuto di potassio, CLINIMIX deve essere somministrato con cautela in pazienti trattati con
diuretici risparmiatori di potassio (per es. amiloride, spironolattone, triamterene), con inibitori degli enzimi che
convertono l’angiotensina (ACE-inibitori), antagonisti del recettore dell’angiotensina II, o gli immunosoppressori
tacrolimo e ciclosporine in relazione al rischio di iperkaliemia.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
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Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

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Cosa contiene CLINIMIX
I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Sodio acetato, 3H2O Potassio fosfato bibasico Sodio cloruro Magnesio cloruro, 6H2O Glucosio anidro (come glucosio monoidrato) Calcio cloruro, 2H2O5,70 g 3,17 g 2,84 g 1,32 g 1,65 g 2,01 g 1,60 g (2,00 g) 1,10 g 1,54 g 1,87 g 1,38 g 1,16 g 0,50 g 0,11 g 1,60 g 2,16 g 2,61 g 1,12 g 0,51 g 100 g (110 g) 0,33 g8,54 g 4,75 g 4,25 g 1,98 g 2,48 g 3,02 g 2,39 g (2,99 g) 1,65 g 2,31 g 2,81 g 2,06 g 1,73 g 0,74 g 0,17 g 2,39 g 3,23 g 3,92 g 1,68 g 0,77 g 150 g (165 g) 0,50 g11,39 g 6,33 g 5,67 g 2,64 g 3,30 g 4,02 g 3,19 g (3,99 g) 2,20 g 3,08 g 3,74 g 2,75 g 2,31 g 0,99 g 0,22 g 3,19 g 4,31 g 5,22 g 2,24 g 1,02 g 200 g (220 g) 0,66 g

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione
CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in
plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di
copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA
(poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere.
Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle.
Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla.
Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera
all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.
Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
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Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
BAXTER S.p.A.
Via del Serafico 89 00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A., Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
CLINIMIX N9G20E, soluzione per infusione
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile 2021


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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)4,6 28 1006,8 41 1509,1 55 200
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)510 400765 6001020 800
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42- (mmol)35 30 2,5 2,3 50 40 1553 45 3,8 3,4 75 60 2370 60 5,0 4,5 100 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 980

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
.
Il dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età.
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
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Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 2,5 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 40 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
In pazienti di età superore ai 28 giorni (adulti inclusi) il ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente a soluzioni endovenose contenenti calcio incluso CLINIMIX N9G20E attraverso la stessa linea
di infusione (es. attraverso un connettore ad Y).
Se si usa la stessa linea di infusione per la somministrazione sequenziale, la linea deve essere lavata
accuratamente con un liquido compatibile tra le infusioni.
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
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La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
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Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici. L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca trasparente su uno sfondo blu intenso Due mani aprono con cura una busta di plastica trasparente contenente un dispositivo medico su uno sfondo blu intenso Illustrazione di una sacca medica trasparente a doppio scomparto con tubicini superiori su sfondo blu sfumato

1. 2. 3.

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.

Due mani tengono una sacca medica trasparente riempita di liquido blu su uno sfondo azzurro sfumato Una persona tiene con entrambe le mani una sacca di soluzione fisiologica azzurra sospesa davanti al busto su uno sfondo blu Due mani tengono una siringa con ago per estrarre il liquido da un flacone di vetro con tappo di gomma su sfondo blu

4. 5. 6.

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
la soluzione dalla parte protezione dal punto di
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superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N9G20E 1 l + 100 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN9G20E 1,5 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N9G20E 2 l + 250 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)4,6 28 100 206,8 41 150 509,1 55 200 50
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal) Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi710 400 200 67/331265 600 500 55/451520 800 500 62/38
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42-(mmol)35 30 2,5 2,3 50 40 1553 45 3,8 3,4 75 60 2370 60 5,0 4,5 100 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 9156 8806 900

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  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol
  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo).

Incompatibilità
Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.
CLINIMIX N9G15E contiene ioni calcio che aumentano il rischio della formazione di precipitati coagulati nel
sangue o componenti del sangue trattati con citrato come anticoagulante/conservante.
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Come per altre miscele per nutrizione parenterale, devono essere considerati i rapporti tra calcio e fosfato. Una
aggiunta eccessiva di calcio e fosfato, specialmente sotto forma di sali minerali, può portare alla formazione di
precipitati di fosfato di calcio.
Come per altre soluzioni per infusione contenenti calcio, il trattamento concomitante di ceftriaxone e CLINIMIX
N9G20E è controindicato nei neonati (≤28 giorni di età), anche in caso di infusione con linee separate (vi è il
rischio di precipitazione fatale del sale di calcio ceftriaxone nel flusso sanguigno del neonato).
In pazienti con età superiore ai 28 giorni (inclusi gli adulti) ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente per via endovenosa con soluzioni contenenti calcio, incluso CLINIMIX N9G20E tramite la
stessa linea di infusione (vedere il paragrafo “Avvertenze”).
Se viene utilizzata la stessa linea di infusione per somministrazioni susseguenti, la linea deve essere lavata
internamente con un fluido compatibile tra le infusioni.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente

CLINIMIX N12G20, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato
  2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  3. Come viene somministrato CLINIMIX
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare CLINIMIX
  6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’ confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio. I compartimenti
sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della somministrazione, il contenuto dei due
compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della sacca per attivare le membrane.
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CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave).
  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cutanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
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Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
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Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

Cosa contiene CLINIMIX
I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina7,25 g 4,03 g10,87 g 6,04 g14,49 g 8,05 g

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Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Glucosio anidro (come glucosio monoidrato)3,61 g 1,68 g 2,10 g 2,56 g 2,03 g (2,54 g) 1,40 g 1,96 g 2,38 g 1,75 g 1,47 g 0,63 g 0,14 g 2,03 g 100 g (110 g)5,41 g 2,52 g 3,15 g 3,83 g 3,05 g (3,80 g) 2,10 g 2,94 g 3,57 g 2,63 g 2,21 g 0,95 g 0,21 g 3,05 g 150 g (165 g)7,21 g 3,36 g 4,20 g 5,11 g 4,06 g (5,07 g) 2,80 g 3,92 g 4,76 g 3,50 g 2,94 g 1,26 g 0,28 g 4,06 g 200 g (220 g)

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione
CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in
plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di
copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA
(poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere.
Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle.
Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla.
Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera
all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.
Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
BAXTER S.p.A.
Via del Serafico 89 00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A.,, Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
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Clinimix FI Apr 2021
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
CLINIMIX N12G20, soluzione per infusione
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile_2021


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Clinimix FI Apr 2021

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)5,8 35 1008,7 53 15011,6 70 200
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)540 400810 6001080 800
Acetato (mmol) Cloruri (mmol)27 1541 2254 29
pH Osmolarità (mOsm/l)6 920

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
Il dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 2,5 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 40 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
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Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
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aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
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Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici.

L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di
oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando
impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al
completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

1. 2. 3.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca trasparente su uno sfondo blu intenso Due mani tengono e aprono un involucro di plastica trasparente per estrarre il contenuto medico su uno sfondo blu Illustrazione di una sacca per infusione medica trasparente e rettangolare con due compartimenti separati su sfondo blu sfumato

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.

4. 5. 6.

Due mani tengono una sacca medica trasparente contenente un liquido azzurro su uno sfondo blu intenso Una persona tiene con entrambe le mani una busta di plastica azzurra aperta davanti al busto su uno sfondo blu Due mani tengono una siringa con ago per estrarre il contenuto da una fiala di vetro sospesa su uno sfondo blu e bianco

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
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la soluzione dalla parte protezione dal punto di
superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N12G20 1 l + 100 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN12G20 1,5 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N12G20 2 l + 250 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)5,8 35 100 208,7 53 150 5011,6 70 200 50
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal) Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi740 400 200 67/331310 600 500 55/451580 800 500 62/38
Acetato (mmol) Cloruri (mmol)27 1541 2254 29
pH Osmolarità (mOsm/l)6 8606 8306 850
  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol

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  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo).

Incompatibilità
Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

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2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente

CLINIMIX N12G20E, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato
  2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  3. Come viene somministrato CLINIMIX
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare CLINIMIX
  6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’ confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi con elettroliti mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio con
calcio cloruro. I compartimenti sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della
somministrazione, il contenuto dei due compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della
sacca per attivare le membrane.
CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave). Pagina 36 di 96

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  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).
  • i livelli di sodio, potassio, magnesio, calcio e/o fosforo nel suo sangue sono troppo elevati (ipernatremia, iperkalemia, ipermagnesemia, ipercalcemia e/o iperfosfatemia).
  • Nei bambini di età inferiore a 28 giorni, il ceftriaxone non deve essere co-somministrato con soluzioni ev contenenti calcio a causa del rischio di formazione di particelle.

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cutanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere somministrato insieme all’antibiotico ceftriaxone per
il rischio di formazione di particelle.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere dato insieme all’antibiotico ceftriaxone a causa del
rischio di formazione di particelle.
A causa del suo contenuto di potassio, CLINIMIX deve essere somministrato con cautela in pazienti trattati con
diuretici risparmiatori di potassio (per es. amiloride, spironolattone, triamterene), con inibitori degli enzimi che
convertono l’angiotensina (ACE-inibitori), antagonisti del recettore dell’angiotensina II, o gli immunosoppressori
tacrolimo e ciclosporine in relazione al rischio di iperkaliemia.
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Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
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difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

Cosa contiene CLINIMIX
I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata)7,25 g 4,03 g 3,61 g 1,68 g 2,10 g 2,56 g 2,03 g (2,54 g)10,87 g 6,04 g 5,41 g 2,52 g 3,15 g 3,83 g 3,05 g (3,80 g)14,49 g 8,05 g 7,21 g 3,36 g 4,20 g 5,11 g 4,06 g (5,07 g)

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L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Sodio acetato, 3H2O Potassio fosfato bibasico Sodio cloruro Magnesio cloruro, 6H2O Glucosio anidro (come glucosio monoidrato) Calcio cloruro, 2H2O1,40 g 1,96 g 2,38 g 1,75 g 1,47 g 0,63 g 0,14 g 2,03 g 2,58 g 2,61 g 0,94 g 0,52 g 100 g (110 g) 0,33 g2,10 g 2,94 g 3,57 g 2,63 g 2,21 g 0,95 g 0,21 g 3,05 g 3,86 g 3,92 g 1,41 g 0,77 g 150 g (165 g) 0,50 g2,80 g 3,92 g 4,76 g 3,50 g 2,94 g 1,26 g 0,28 g 4,06 g 5,15 g 5,22 g 1,88 g 1,02 g 200 g (220 g) 0,66 g

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili. Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA (poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere.

Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle.
Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla.
Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera
all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.
Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
BAXTER S.p.A.
Via del Serafico 89 00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A., Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
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CLINIMIX N12G20E, soluzione per infusione
In alcuni paesi è registrato con altre denominazioni come di seguito descritto:
Germania: CLINIMIX 3,5% G-E
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile 2021


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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)5,8 35 1008,7 53 15011,6 70 200
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)540 400810 6001080 800
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42- (mmol)35 30 2,5 2,3 60 40 1553 45 3,8 3,4 90 60 2370 60 5,0 4,5 120 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 1060

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
l dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età.
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati.Il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/die a 40 kcal/kg/die, a
seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo.
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
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La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 2,5 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 40 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
In pazienti di età superore ai 28 giorni (adulti inclusi) il ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente a soluzioni endovenose contenenti calcio incluso CLINIMIX N12G20E attraverso la stessa
linea di infusione (es. attraverso un connettore ad Y).
Se si usa la stessa linea di infusione per la somministrazione sequenziale, la linea deve essere lavata
accuratamente con un liquido compatibile tra le infusioni.
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
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La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
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parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici.

L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di
oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando
impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al
completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca trasparente su uno sfondo blu intenso Due mani tengono e aprono un involucro di plastica trasparente per estrarre un dispositivo medico su sfondo blu Illustrazione di una sacca per infusione medica trasparente con due scomparti separati su uno sfondo blu sfumato

1. 2. 3.

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.
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4. 5. 6.

Due mani tengono una sacca medica trasparente contenente un liquido blu su uno sfondo azzurro sfumato Una persona tiene con entrambe le mani una busta di plastica azzurra aperta davanti al busto su uno sfondo blu Due mani tengono una siringa con ago per aspirare il contenuto da un flacone di vetro con tappo in gomma su sfondo blu

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
la soluzione dalla parte protezione dal punto di
superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N12G20E 1 l + 100 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN12G20E 1,5 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N12G20E 2 l + 250 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)5,8 35 100 208,7 53 150 5011,6 70 200 50
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)740 4001310 6001580 800

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Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi200 67/33500 55/45500 62/38
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42-(mmol)35 30 2,5 2,3 60 30 1553 45 3,8 3,4 90 60 2370 60 5,0 4,5 120 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 9906 9506 975
  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol
  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo). Pagina 47 di 96

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Incompatibilità
Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.
CLINIMIX N12G20E contiene ioni calcio che aumentano il rischio della formazione di precipitati coagulati nel
sangue o componenti del sangue trattati con citrato come anticoagulante/conservante.
Come per altre miscele per nutrizione parenterale, devono essere considerati i rapporti tra calcio e fosfato. Una
aggiunta eccessiva di calcio e fosfato, specialmente sotto forma di sali minerali, può portare alla formazione di
precipitati di fosfato di calcio.
Come per altre soluzioni per infusione contenenti calcio, il trattamento concomitante di ceftriaxone e CLINIMIX
N12G20E è controindicato nei neonati (≤28 giorni di età), anche in caso di infusione con linee separate (vi è il
rischio di precipitazione fatale del sale di calcio ceftriaxone nel flusso sanguigno del neonato).
In pazienti con età superiore ai 28 giorni (inclusi gli adulti) ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente per via endovenosa con soluzioni contenenti calcio, incluso CLINIMIX N12G20E tramite la
stessa linea di infusione (vedere il paragrafo “Avvertenze”).
Se viene utilizzata la stessa linea di infusione per somministrazioni susseguenti, la linea deve essere lavata
internamente con un fluido compatibile tra le infusioni.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente

CLINIMIX N14G30, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato Pagina 48 di 96

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  1. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  2. Come viene somministrato CLINIMIX
  3. Possibili effetti indesiderati
  4. Come conservare CLINIMIX
  5. Contenuto della confezione ed altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’ confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio. I compartimenti
sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della somministrazione, il contenuto dei due
compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della sacca per attivare le membrane.
CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave).
  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cutanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
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Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico.Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
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In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
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Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

Cosa contiene CLINIMIX
I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Glucosio anidro (come glucosio monoidrato)8,80 g 4,89 g 4,38 g 2,04 g 2,55 g 3,11 g 2,47 g (3,08 g) 1,70 g 2,38 g 2,89 g 2,13 g 1,79 g 0,77 g 0,17 g 2,47 g 150 g (165 g)13,20 g 7,34 g 6,57 g 3,06 g 3,83 g 4,66 g 3,70 g (4,62 g) 2,55 g 3,57 g 4,34 g 3,19 g 2,68g 1,15 g 0,26 g 3,70 g 225 g (248 g)17,60 g 9,78 g 8,76 g 4,08 g 5,10 g 6,21 g 4,93 g (6,16 g) 3,40 g 4,76 g 5,78 g 4,25 g 3,57 g 1,53 g 0,34 g 4,93 g 300 g (330 g)

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione
CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in
plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di
copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA
(poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere.
Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle.
Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla.
Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera
all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.
Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
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Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
BAXTER S.p.A.
Via del Serafico 89
00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A. , Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
CLINIMIX N14G30, soluzione per infusione
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile_2021


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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)7,0 43 15010,5 64 22514,0 85 300
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)770 6001155 9001540 1200
Acetato (mmol) Cloruri (mmol)34 1751 2668 34
pH Osmolarità (mOsm/l)61270

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
Il dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati.Il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/die a 40 kcal/kg/die, a
seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo.
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
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Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 1,7 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 40 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
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La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
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indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici.

L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di
oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando
impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al
completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca per estrarre il contenuto del farmaco su uno sfondo blu intenso Due mani tengono e aprono con cura una busta di plastica trasparente contenente un dispositivo medico su sfondo blu Illustrazione di una sacca medica trasparente a doppio scomparto con tubicini superiori su sfondo blu sfumato

1. 2. 3.

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.
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4. 5. 6.

Due mani tengono una sacca medica trasparente contenente un liquido blu su uno sfondo azzurro sfumato Una persona tiene con entrambe le mani un sacchetto di plastica azzurro con dei cerchi bianchi sopra davanti al busto Due mani tengono una siringa con ago per aspirare il contenuto da un flacone di vetro con tappo in gomma su sfondo blu

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
la soluzione dalla parte protezione dal punto di
superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N14G30 1 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN14G30 1,5 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N14G30 2 l + 500 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)7,0 43 150 5010,5 64 225 5014,0 85 300 100
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal) Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi1270 600 500 55/451655 900 500 64/362540 1200 1000 55/45

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Acetato (mmol) Cloruri (mmol)34 1751 2668 34
pH Osmolarità (mOsm/l)6 10756 11306 1075
  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol
  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo).

Incompatibilità
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Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente

CLINIMIX N14G30E, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato
  2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  3. Come viene somministrato CLINIMIX
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare CLINIMIX
  6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’ confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi con elettroliti mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio con
calcio cloruro. I compartimenti sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della
somministrazione, il contenuto dei due compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della
sacca per attivare le membrane.
CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
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CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave).
  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).
  • i livelli di sodio, potassio, magnesio, calcio e/o fosforo nel suo sangue sono troppo elevati (ipernatremia, iperkalemia, ipermagnesemia, ipercalcemia e/o iperfosfatemia).
  • Nei bambini di età inferiore a 28 giorni, il ceftriaxone non deve essere co-somministrato con soluzioni ev contenenti calcio a causa del rischio di formazione di particelle.

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cutanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere somministrato insieme all’antibiotico ceftriaxone per
il rischio di formazione di particelle.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
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Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere dato insieme all’antibiotico ceftriaxone a causa del
rischio di formazione di particelle.
A causa del suo contenuto di potassio, CLINIMIX deve essere somministrato con cautela in pazienti trattati con
diuretici risparmiatori di potassio (per es. amiloride, spironolattone, triamterene), con inibitori degli enzimi che
convertono l’angiotensina (ACE-inibitori), antagonisti del recettore dell’angiotensina II, o gli immunosoppressori
tacrolimo e ciclosporine in relazione al rischio di iperkaliemia.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
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Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

Cosa contiene CLINIMIX
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I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Sodio acetato 3H2O Potassio fosfato bibasico Sodio cloruro Magnesio cloruro 6H2O Glucosio anidro (come glucosio monoidrato) Calcio cloruro 2H2O8,80 g 4,89 g 4,38 g 2,04 g 2,55 g 3,11 g 2,47 g (3,08 g) 1,70 g 2,38 g 2,89 g 2,13 g 1,79 g 0,77 g 0,17 g 2,47 g 2,97 g 2,61 g 0,77 g 0,51 g 150 g (165 g) 0,33 g13,20 g 7,34 g 6,57 g 3,06 g 3,83 g 4,66 g 3,70 g (4,62 g) 2,55 g 3,57 g 4,34 g 3,19 g 2,68g 1,15 g 0,26 g 3,70 g 4,46 g 3,92 g 1,16 g 0,77 g 225 g (248 g) 0,50 g17,60 g 9,78 g 8,76 g 4,08 g 5,10 g 6,21 g 4,93 g (6,16 g) 3,40 g 4,76 g 5,78 g 4,25 g 3,57 g 1,53 g 0,34 g 4,93 g 5,94 g 5,22 g 1,54 g 1,02 g 300 g (330g) 0,66 g

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione
CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in
plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di
copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA
(poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere.
Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle.
Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla.
Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera
all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.
Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
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BAXTER S.p.A.
Via del Serafico 89 00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A., Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
CLINIMIX N14G30E, soluzione per infusione
In alcuni paesi è registrato con altre denominazioni come di seguito descritto:
Germania: CLINIMIX 4,5% G-E
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile 2021


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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)7,0 43 15010,5 64 22514,0 85 300
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)770 6001155 9001540 1200
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42- (mmol)35 30 2,5 2,3 70 40 1553 45 3,8 3,4 105 60 2370 60 5,0 4,5 140 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 1415

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
Il dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati.Il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/die a 40 kcal/kg/die, a
seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo.
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
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La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 1,7 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 40 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
In pazienti di età superore ai 28 giorni (adulti inclusi) il ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente a soluzioni endovenose contenenti calcio incluso CLINIMIX N14G30E attraverso la stessa
linea di infusione (es. attraverso un connettore ad Y).
Se si usa la stessa linea di infusione per la somministrazione sequenziale, la linea deve essere lavata
accuratamente con un liquido compatibile tra le infusioni.
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
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La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
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E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici.

L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di
oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando
impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al
completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca per estrarre il contenuto del farmaco su uno sfondo blu intenso Due mani tengono e aprono con cura una busta di plastica trasparente contenente un dispositivo medico su sfondo blu Illustrazione di una sacca medica trasparente con due scomparti separati e tubicini di connessione su sfondo blu sfumato

1. 2. 3.

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.
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4. 5. 6.

Due mani tengono una sacca medica trasparente contenente un liquido blu su uno sfondo azzurro sfumato Una persona tiene con entrambe le mani una busta di plastica azzurra aperta davanti al busto su uno sfondo blu Due mani tengono una siringa con ago per aspirare il contenuto da un flacone di vetro con tappo di gomma su sfondo blu

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
la soluzione dalla parte protezione dal punto di
superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N14G30E 1 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN14G30E 1,5 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N14G30E 2 l + 500 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)7,0 43 150 5010,5 64 225 5014,0 85 300 100
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)1270 6001655 9002540 1200

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Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi500 55/45500 64/361000 55/45
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42-(mmol)35 30 2,5 2,3 70 40 1553 45 3,8 3,4 105 60 2370 60 5,0 4,5 140 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 11906 12556 1190
  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol
  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo). Pagina 71 di 96

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Incompatibilità
Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.
CLINIMIX N14G30E contiene ioni calcio che aumentano il rischio della formazione di precipitati coagulati nel
sangue o componenti del sangue trattati con citrato come anticoagulante/conservante.
Come per altre miscele per nutrizione parenterale, devono essere considerati i rapporti tra calcio e fosfato. Una
aggiunta eccessiva di calcio e fosfato, specialmente sotto forma di sali minerali, può portare alla formazione di
precipitati di fosfato di calcio.
Come per altre soluzioni per infusione contenenti calcio, il trattamento concomitante di ceftriaxone e CLINIMIX
N14G30E è controindicato nei neonati (≤28 giorni di età), anche in caso di infusione con linee separate (vi è il
rischio di precipitazione fatale del sale di calcio ceftriaxone nel flusso sanguigno del neonato).
In pazienti con età superiore ai 28 giorni (inclusi gli adulti) ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente per via endovenosa con soluzioni contenenti calcio, incluso CLINIMIX N14G30E tramite la
stessa linea di infusione (vedere il paragrafo “Avvertenze”).
Se viene utilizzata la stessa linea di infusione per somministrazioni susseguenti, la linea deve essere lavata
internamente con un fluido compatibile tra le infusioni.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente

CLINIMIX N17G35, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato Pagina 72 di 96

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  1. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  2. Come viene somministrato CLINIMIX
  3. Possibili effetti indesiderati
  4. Come conservare CLINIMIX
  5. Contenuto della confezione ed altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’ confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio. I compartimenti
sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della somministrazione, il contenuto dei due
compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della sacca per attivare le membrane.
CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave).
  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cutanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
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Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico.Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
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In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
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Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

Cosa contiene CLINIMIX
I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Glucosio anidro (come glucosio monoidrato)10,35 g 5,75 g 5,15 g 2,40 g 3,00 g 3,65 g 2,90 g (3,63 g) 2,00 g 2,80 g 3,40g 2,50 g 2,10 g 0,90 g 0,20 g 2,90 g 175 g (193 g)15,53 g 8,63 g 7,73 g 3,60 g 4,50 g 5,48 g 4,35 g (5,44 g) 3,00 g 4,20 g 5,10 g 3,75 g 3,15 g 1,35 g 0,30 g 4,35 g 263 g (289 g)20,70 g 11,50 g 10,30 g 4,80 g 6,00 g 7,30 g 5,80 g (7,25 g) 4,00 g 5,60 g 6,80 g 5,00 g 4,20 g 1,80 g 0,40 g 5,80 g 350 g (385 g)

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione
CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in
plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di
copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA
(poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere.
Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle.
Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla.
Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera
all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.
Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
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Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
BAXTER S.p.A.
Via del Serafico 89 00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A.,, Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
CLINIMIX N17G35, soluzione per infusione
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile 2021


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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)8,3 50 17512,4 75 26316,5 100 350
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)900 7001350 10501800 1400
Acetato (mmol) Cloruri (mmol)43 2065 3086 40
pH Osmolarità (mOsm/l)6 1490

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
Il dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati.Il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/die a 40 kcal/kg/die, a
seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo.
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
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Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 1,4 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 30 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
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La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
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indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici.

L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di
oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando
impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al
completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca trasparente su uno sfondo blu intenso Due mani tengono e aprono con cura una busta di plastica trasparente contenente un dispositivo medico su sfondo blu Illustrazione di una sacca medica trasparente a due scomparti con tubicini superiori su sfondo blu sfumato

1. 2. 3.

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.
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4. 5. 6.

Due mani tengono una sacca medica trasparente contenente un liquido blu su uno sfondo azzurro sfumato Una persona tiene con entrambe le mani una busta di plastica azzurra aperta davanti al busto su uno sfondo blu Due mani tengono una siringa per estrarre il liquido da un flacone di vetro con un ago inserito attraverso la membrana di gomma

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
la soluzione dalla parte protezione dal punto di
superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N17G35 1 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN17G35 1,5 l + 500 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N17G35 2 l + 500 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)8,3 50 175 5012,4 75 263 10016,5 100 350 100
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal) Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi1400 700 500 58/422350 1050 1000 51/492800 1400 1000 58/42

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Acetato (mmol) Cloruri (mmol)43 2065 3086 40
pH Osmolarità (mOsm/l)6 12556 11956 1255
  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol
  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo).

Incompatibilità
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Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
Foglio illustrativo: Informazioni per il paziente

CLINIMIX N17G35E, soluzione per infusione

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale, perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è CLINIMIX e perchè viene somministrato
  2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato
  3. Come viene somministrato CLINIMIX
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare CLINIMIX
  6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

1. Che cos'è CLINIMIX e perchè viene somministrato

CLINIMIX è una soluzione per infusione. E’ confezionata in una sacca a due compartimenti. Un compartimento
contiene una soluzione di amminoacidi con elettroliti mentre il secondo contiene una soluzione di glucosio con
calcio cloruro. I compartimenti sono separati da una membrana non permanente. Appena prima della
somministrazione, il contenuto dei due compartimenti viene miscelato arrotolando l’estremità superiore della
sacca per attivare le membrane.
CLINIMIX viene somministrato per fornire nutrimento in adulti e bambini mediante un tubo in una vena, quando
non sia idonea la normale alimentazione per bocca.
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CLINIMIX deve essere somministrato esclusivamente sotto controllo medico.

2. Cosa deve sapere prima che CLINIMIX le sia somministrato

CLINIMIX non deve essere somministrato se:

  • è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • l’uso di determinati amminoacidi crea problemi al suo corpo.
  • ha troppo zucchero nel sangue (iperglicemia grave).
  • il suo sangue è eccessivamente acido (acidosi metabolica dovuta ad un eccesso di lattato).
  • i livelli di sodio, potassio, magnesio, calcio e/o fosforo nel suo sangue sono troppo elevati (ipernatremia, iperkalemia, ipermagnesemia, ipercalcemia e/o iperfosfatemia).
  • Nei bambini di età inferiore a 28 giorni, il ceftriaxone non deve essere co-somministrato con soluzioni ev contenenti calcio a causa del rischio di formazione di particelle.

In tutti i casi, il medico deciderà se lei dovrà ricevere questa medicina sulla base di fattori quali età, peso e
condizione clinica, insieme ai risultati degli esami eseguiti.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico o con l’infermiere prima che CLINIMIX le sia somministrato.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno o sintomo di reazione allergica come febbre, brividi, eruzioni cutanee o
difficoltà respiratoria, eccessiva sudorazione, nausea o mal di testa, informi il medico o l’infermiere: l’infusione
deve essere immediatamente interrotta. Il medico controllerà le sue condizioni mentre riceve questo medicinale e
potrebbe cambiare il dosaggio o darle nutrienti in aggiunta come lipidi, vitamine, elettroliti ed oligoelementi
qualora lo ritenesse opportuno.
Alcuni farmaci e determinate malattie possono accrescere il rischio di infezione o di sepsi (presenza di batteri nel
sangue). Il rischio di infezione o sepsi è particolarmente elevato quando si infila un tubo (catetere endovenoso) in
una vena. Il medico la visiterà con cura per individuare eventuali segni di infezione. Il rischio di infezione può
essere ridotto usando una “tecnica asettica" ("senza germi") quando si posiziona e si mantiene il catetere e quando
si prepara la formula nutritiva.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere somministrato insieme all’antibiotico ceftriaxone per
il rischio di formazione di particelle.
Se lei è gravemente malnutrito, tanto da aver bisogno di ricevere nutrimento per via endovenosa, si raccomanda di
iniziare la nutrizione parenterale lentamente e con attenzione.
Il medico controllerà le sue condizioni all’inizio dell’infusione, in particolare se lei ha problemi epatici, renali,
surrenali, cardiaci o di circolazione. Il medico deve inoltre essere informato di qualsiasi grave condizione che
riguardi come il suo corpo gestisce gli zuccheri, i grassi, le proteine o i sali (disordini metabolici). L’infusione
deve essere interrotta in caso di sviluppo di segni anormali, inclusa l’irritazione venosa.
Per verificare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione, il medico effettuerà test clinici e di laboratorio
mentre lei riceve questo medicinale. Se lei riceve questo medicinale per diverse settimane il suo sangue verrà
esaminato su base regolare. In particolare, in caso di intolleranza al glucosio, il glucosio nel sangue e nell’urina
deve essere regolarmente controllato, e se lei è diabetico, il dosaggio dell’insulina potrebbe essere modificato.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine,
genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla
luce.
Altri medicinali e CLINIMIX
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Informi il medico se sta assumendo o utilizzando, ha recentemente assunto o utilizzato o potrebbe assumere o
utilizzare qualsiasi altro medicinale.
CLINIMIX con elettroliti contiene calcio. Non deve essere dato insieme all’antibiotico ceftriaxone a causa del
rischio di formazione di particelle.
A causa del suo contenuto di potassio, CLINIMIX deve essere somministrato con cautela in pazienti trattati con
diuretici risparmiatori di potassio (per es. amiloride, spironolattone, triamterene), con inibitori degli enzimi che
convertono l’angiotensina (ACE-inibitori), antagonisti del recettore dell’angiotensina II, o gli immunosoppressori
tacrolimo e ciclosporine in relazione al rischio di iperkaliemia.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico prima che questo medicinale le sia somministrato.

3. Come viene somministrato CLINIMIX

Prima di somministrare il prodotto, la membrana non permanente tra i due compartimenti deve essere rotta ed il
contenuto dei due compartimenti deve essere miscelato.
CLINIMIX può essere dato agli adulti ed ai bambini.
E’ una soluzione per infusione da somministrare mediante un tubo in una vena del suo braccio o in una vena
grande del suo torace.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Dosaggio – adulti e bambini
Il suo medico deciderà la quantità da somministrarle e per quanto tempo. Ciò dipenderà dall’età, dal peso e
dall’altezza, dalla sua condizione clinica, dal volume di fluido giornaliero e dalle sue necessità energetiche e di
azoto.
Prenda CLINIMIX seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
La prescrizione può essere continuata per tutto il tempo necessario, a seconda della sua condizione clinica.
L’infusione di una sacca dura di solito tra 8 e 24 ore.
Se le viene somministrato più CLINIMIX del dovuto
Se la dose data è troppo alta o l’infusione è troppo veloce, può aumentare la quantità di sangue in circolazione o il
suo sangue potrebbe diventare troppo acido. È possibile che il contenuto di glucosio aumenti i livelli del glucosio
presenti nel suo sangue e nelle sue urine. La somministrazione di un volume troppo elevato può causare nausea,
vomito, brividi e squilibri elettrolitici; in tali condizioni l’infusione deve essere interrotta immediatamente.
In alcuni casi gravi, il suo medico può sottoporla temporaneamente a dialisi renale per aiutare i suoi reni a
eliminare il prodotto in eccesso.
Per impedire che accadano tali eventi, il suo medico monitorerà regolarmente la sua condizione e analizzerà i suoi
parametri ematici.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico.
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4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Se percepisce cambiamenti nel modo in cui si sente, durante o dopo il trattamento, lo comunichi
prontamente al medico o all’infermiere.
Gli esami che effettuerà il medico mentre il medicinale le viene somministrato hanno lo scopo di ridurre i rischi di
effetti indesiderati.
In caso di sviluppo di qualsiasi segno anormale o sintomo di reazione allergica come pressione del sangue
eccessivamente bassa o alta, comparsa di colorazione blu o rossa della pelle, frequenza cardiaca troppo elevata,
difficoltà respiratoria, nausea, vomito, eruzioni cutanee, aumento della temperatura corporea, eccessiva
sudorazione, brividi e tremori, l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Sono stati osservati altri effetti indesiderati, che si verificano con maggiore o minore frequenza:

  • Anafilassi (seria reazione allergica che insorge rapidamente e che può causare la morte).
  • Alte concentrazioni di glucosio, ammoniaca e composti contenenti azoto nel sangue.
  • Compromissione della funzione epatica, analisi del sangue anormali per la funzionalità epatica.
  • Infiammazione della cistifellea, presenza di calcoli biliari nella cistifellea.
  • Infiammazione venosa nel punto di iniezione, irritazione venosa, dolore, irritazione, calore, gonfiore.
  • Presenza di glucosio nelle urine.
  • Coma diabetico.
  • Formazione di piccole particelle che bloccano i vasi sanguigni polmonari.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o
all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLINIMIX

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione
(vedere paragrafo 2).
Questo medicinale non deve essere somministrato dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore e sulla
confezione esterna (MM/AAAA). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non congelare.
Tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione ed altre informazioni

Cosa contiene CLINIMIX
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I principi attivi per ciascuna sacca della soluzione ricostituita sono:

Principi attivi1 l1,5 l2 l
L-alanina L-arginina Glicina L-istidina L-isoleucina L-leucina L-lisina (come lisina cloridrata) L-metionina L-fenilalanina L-prolina L-serina L-treonina L-triptofano L-tirosina L-valina Sodio acetato, 3H2O Potassio fosfato bibasico Sodio cloruro Magnesio cloruro, 6H2O Glucosio anidro (come glucosio monoidrato) Calcio cloruro, 2H2O10,35 g 5,75 g 5,15 g 2,40 g 3,00 g 3,65 g 2,90 g (3,63 g) 2,00 g 2,80 g 3,40g 2,50 g 2,10 g 0,90 g 0,20 g 2,90 g 3,40 g 2,61 g 0,59 g 0,51 g 175 g (193 g) 0,33 g15,53 g 8,63 g 7,73 g 3,60 g 4,50 g 5,48 g 4,35 g (5,44 g) 3,00 g 4,20 g 5,10 g 3,75 g 3,15 g 1,35 g 0,30 g 4,35 g 5,10 g 3,92g 0,88 g 0,77 g 263 g (289 g) 0,50 g20,70 g 11,50 g 10,30 g 4,80 g 6,00 g 7,30 g 5,80 g (7,25 g) 4,00 g 5,60 g 6,80 g 5,00 g 4,20 g 1,80 g 0,40 g 5,80 g 6,80 g 5,22 g 1,18 g 1,02 g 350 g (385 g) 0,66 g

Gli altri componenti sono:

  • acido acetico, acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH della soluzione),
  • acqua per preparazioni iniettabili. Descrizione dell’aspetto di CLINIMIX e contenuto della confezione CLINIMIX è una soluzione per infusione confezionata in una sacca a due compartimenti, che è una sacca in plastica multistrato. Il materiale dello strato interno (di contatto) della sacca è a base di polimeri (miscela di copolimeri poliolefinici) compatibile con i costituenti e gli additivi autorizzati. Altri strati sono realizzati in EVA (poli (etilene-vinil acetato) e in un copoliestere. Prima della ricostituzione, le soluzioni di amminoacidi e di glucosio sono limpide e incolori o lievemente gialle. Dopo la ricostituzione la soluzione è ancora limpida e incolore o lievemente gialla. Per impedire il contatto con l’ossigeno dell’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera all’ossigeno, che contiene un sacchetto che assorbe l’ossigeno.

Confezioni
Sacca da 1000 ml: scatola con 8 sacche
1000 ml: 1 sacca
Sacca da 1500 ml: scatola con 6 sacche
1500 ml: 1 sacca
Sacca da 2000 ml: scatola con 4 sacche
2000 ml: 1 sacca
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Per ulteriori informazioni su CLINIMIX, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
BAXTER S.p.A.
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Via del Serafico 89 00142 ROMA
Produttori
Baxter S.A., Boulevard René Branquart, 80, 7860 Lessines, Belgium
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
CLINIMIX N17G35E, soluzione per infusione
In alcuni paesi è registrato con altre denominazioni come di seguito descritto:
Austria: CLINIMIX 5% G-E
Germania CLINIMIX 5% G-E
Questo foglio illustrativo è stato rivisto l’ultima volta a : Aprile 2021


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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

1. COMPOSIZIONE QUANTITATIVA

Dopo miscelazione del contenuto dei due compartimenti, la composizione della miscela binaria, per tutti i formati
disponibili per la sacca , è la seguente:

1 l1,5 l2 l
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio(g)8,3 50 17512,4 75 26316,5 100 350
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal)900 7001350 10501800 1400
Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42- (mmol)35 30 2,5 2,3 75 40 1553 45 3,8 3,4 113 60 2370 60 5,0 4,5 150 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 1625

2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana non permanente tra i due compartimenti e la
miscelazione del contenuto dei due compartimenti.
Dosaggio e velocità di infusione
Il dosaggio deve essere personalizzato in base al fabbisogno nutrizionale / di liquidi del paziente, al dispendio
energetico, allo stato clinico, al peso corporeo e alla capacità di metabolizzare i costituenti di Clinimix, nonché
all'energia o alle proteine aggiuntive somministrate per via orale / enterale. Inoltre, il fabbisogno giornaliero di
liquidi, azoto ed energia diminuisce continuamente con l'età
Negli adulti, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1 g di amminoacidi/kg/die) a 0,32 g di
azoto/kg/die (circa 2 g di amminoacidi/kg/die).
Nei bambini, il fabbisogno varia da 0,16 g di azoto/kg/die (circa 1,0 g di amminoacidi/kg/die) a 0,40 g di
azoto/kg/die (circa 2,5 g di amminoacidi/kg/die).
Negli adulti e nei pazienti di età compresa tra 12 e 18 anni, il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/giorno a 40
kcal/g/giorno, a seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo. I pazienti di età inferiore
a 12 anni possono avere requisiti più elevati.Il fabbisogno calorico varia da 25 kcal/kg/die a 40 kcal/kg/die, a
seconda dello stato nutrizionale del paziente e del grado di catabolismo.
Possono esistere situazioni cliniche in cui i pazienti richiedono quantità di nutrienti che variano dalla
composizione di Clinimix. In questa situazione, qualsiasi aggiustamento del volume (dose) deve tenere in
considerazione l'effetto risultante che avrà sul dosaggio di tutti gli altri componenti nutritivi di Clinimix. La
velocità e il volume di infusione devono essere determinati dal medico consulente esperto in fluidoterapia
endovenosa pediatrica.
Questo prodotto non contiene gli aminoacidi cisteina e taurina, considerati condizionatamente essenziali per
neonati e lattanti
Questo medicinale non è raccomandato per neonati pretermine e nati a termine e per bambini di età inferiore a 2
anni.
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La velocità di infusione deve essere adattata a seconda del dosaggio, delle caratteristiche della soluzione infusa,
del volume totale da infondere nelle 24 ore e della durata dell’infusione.
Il tempo di infusione deve essere superiore alle 8 ore. Normalmente, la velocità del flusso viene aumentata
gradualmente durante la prima ora, senza superare i 1,4 ml per chilogrammo di peso corporeo all’ora, e la dose
massima è 30 ml per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la
somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.
Via di somministrazione
La scelta di una vena centrale o periferica dipende dall’osmolarità finale della miscela. Il limite generale accettato
per un’infusione periferica è di circa 800 mOsm/l ma questo varia considerevolmente con l’età e con le condizioni
generali del paziente e delle caratteristiche delle vene periferiche.

3. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

AVVERTENZE
Con le formulazioni di CLINIMIX sono state segnalate reazioni di ipersensibilità all’infusione incluse
ipotensione, ipertensione, cianosi periferica, tachicardia, dispnea, vomito, nausea, orticaria, eruzione cutanea,
prurito, eritema, iperidrosi, piressia e brividi .
Anafilassi è stata segnalata con altri prodotti per nutrizione parenterale.
Prima di intraprendere una infusione endovenosa è necessario effettuare un monitoraggio clinico accurato. In caso
di segnali o sintomi anormali, per es. ipersensibilità o reazione all’infusione, quest’ultima deve essere subito
interrotta.
Le soluzioni contenenti glucosio devono essere usate con cautela, se del tutto, in pazienti con allergia nota al
granturco o suoi derivati.
Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari nei pazienti che ricevono nutrizione parenterale. In alcuni casi
gli esiti sono stati fatali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati
di fosfato di calcio. Sono stati segnalati precipitati in soluzione anche in assenza di sale fosfato. Sono stati
segnalati precipitati anche lontano dal filtro in linea e una sospetta formazione di precipitato in vivo. Nei casi in
cui si presentino segni di sofferenza polmonare, l’infusione deve essere interrotta e deve essere avviata una
valutazione medica. In aggiunta all’ispezione della soluzione, anche il set e il catetere di infusione devono essere
periodicamente controllati per la presenza di precipitati.
In pazienti di età superore ai 28 giorni (adulti inclusi) il ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente a soluzioni endovenose contenenti calcio incluso CLINIMIX N17G35E attraverso la stessa
linea di infusione (es. attraverso un connettore ad Y).
Se si usa la stessa linea di infusione per la somministrazione sequenziale, la linea deve essere lavata
accuratamente con un liquido compatibile tra le infusioni
Infezione e sepsi possono presentarsi come risultato dell’utilizzo di cateteri endovenosi per la somministrazione
delle formulazioni parenterali, manutenzione dei cateteri inadeguata o soluzioni contaminate.
L’immunosoppressione ed altri fattori quali l’iperglicemia, la malnutrizione e/o il loro stato di malattia latente,
possono predisporre i pazienti a complicazioni da infezione.
Un accurato controllo sintomatico e di laboratorio per febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche
riguardanti il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere precocemente le infezioni.
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La comparsa di complicazioni settiche può essere ridotta aumentando l'attenzione ad adottare tecniche asettiche
nel posizionamento e nella manutenzione del catetere, come pure tecniche asettiche nella preparazione della
formula nutritiva.
La rialimentazione di pazienti gravemente sottonutriti può provocare la sindrome da rialimentazione, che è
caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio quando il paziente entra in fase
anabolica. Possono svilupparsi anche carenza di tiamina e ritenzione di liquidi. Un monitoraggio attento e un
aumento lento dell'assunzione di nutrienti, oltre a evitare una sovralimentazione, possono prevenire queste
complicazioni.
Le soluzioni ipertoniche se infuse in vena periferica possono causare irritazione venosa. La scelta di una
somministrazione per vena periferica o centrale dipende dalla osmolarità finale della miscela da infondere.
Il limite di osmolarità generalmente accettato per una somministrazione in vena periferica è di 800 mOsm/l ma
può variare considerevolmente in funzione dell’età, delle condizioni generali del soggetto e delle caratteristiche
delle vene periferiche.
Non collegare sacche in serie per evitare l'embolia gassosa dovuta all'eventuale residuo di aria contenuto nella
sacca primaria.
PRECAUZIONI
Prima di iniziare l’infusione, devono essere corretti gravi disordini dell’equilibrio idro-elettrolitico, gravi stati di
sovraccarico di fluidi e gravi disordini metabolici.
Possono verificarsi complicazioni metaboliche se l'assunzione di nutrienti non viene adattata alle esigenze del
paziente o se il valore metabolico di un componente della dieta non viene valutato accuratamente. Effetti
metabolici indesiderati possono derivare dalla somministrazione di nutrienti insufficienti o eccessivi o dalla
composizione di una miscela inadatta alle esigenze di un paziente particolare.
Per un corretto monitoraggio in fase di somministrazione sono necessarie valutazioni cliniche ed esami di
laboratorio frequenti. Questi devono includere lo ionogramma ed i test di funzionalità epatica e renale.
I fabbisogni di elettroliti in pazienti trattati con le soluzioni devono essere accuratamente determinati e monitorati,
specialmente per quanto riguarda le soluzioni prive di elettroliti.
L’intolleranza al glucosio è una complicazione metabolica comune nei pazienti gravemente depleti. A seguito
dell’infusione dei prodotti possono insorgere iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare. Il livello di
glucosio nel sangue e nelle urine deve essere monitorato di routine e, per i pazienti diabetici, il dosaggio
dell’insulina, se necessario, deve essere conseguentemente adattato.
Utilizzare con prudenza in pazienti con insufficienza renale, in particolare in presenza di iperkaliemia, a causa del
rischio di sviluppo o aggravamento dell'acidosi metabolica e dell'iperazotemia, se non viene eseguita la rimozione
extrarenale delle scorie. In questi pazienti si deve tenere sotto stretto controllo lo stato dei fluidi e il quadro
elettrolitico. In caso di insufficienza renale grave devono essere preferite soluzioni aminoacidiche adeguatamente
formulate.
Utilizzare con prudenza CLINIMIX in pazienti con insufficienza surrenale.
Evitare sovraccarichi circolatori in particolare in pazienti con edema polmonare, insufficienza e/o scompenso
cardiaco. Lo stato dei fluidi deve essere strettamente controllato.
In pazienti con malattia epatica preesistente o insufficienza epatica, oltre ai test di funzionalità epatica di routine,
devono essere controllati eventuali sintomi di iperammoniemia.
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E’ noto che disordini epatobiliari inclusi colestasi, steatosi epatica, fibrosi e cirrosi che potenzialmente portano
all’insufficienza epatica, come pure la colicistite, la colelitiasi, possono svilupparsi in alcuni pazienti in nutrizione
parenterale. Si ritiene che l’eziologia di questi disordini sia dovuta a più fattori e che possa differire tra pazienti.
Pazienti che mostrano parametri di laboratorio anormali o altri segni di disordini epatobiliari devono essere subito
indirizzati ad un medico specializzato in disfunzioni epatiche che possa identificare i fattori scatenanti e
contribuenti, oltre ad individuare interventi terapeutici e di profilassi.
Un aumento dell’ammoniaca nel sangue ed iperammoniemia possono verificarsi in pazienti che ricevono
soluzioni amminoacidiche. In alcuni pazienti questo può significare la presenza di un disordine congenito del
metabolismo aminoacidico (vedere paragrafo 4.3 dell’RCP) o insufficienza epatica.
L’ammoniaca nel sangue deve essere misurata frequentemente nei neonati e nei bambini per rilevare
iperammoniemia, che potrebbe significare la presenza di una anomalia congenita del metabolismo aminoacidico.
L’iperammoniemia, a seconda dell’entità e dell’eziologia, potrebbe richiedere un intervento immediato.
Un’infusione troppo rapida di amminoacidi può causare nausea, vomito e brividi. In caso di insorgenza di questi
sintomi, interrompere immediatamente l’infusione.
In generale scegliere con cautela la dose per i pazienti anziani, in modo da tenere in considerazione la maggiore
frequenza della diminuzione della funzionalità epatica, renale o cardiaca e la presenza di malattie concomitanti o
di altre terapie farmacologiche.
Popolazione pediatrica

  • Non sono stati effettuati studi sulla popolazione pediatrica.
  • Vedere sopra circa il monitoraggio della iperammoniemia nei pazienti pediatrici.

L’esposizione alla luce delle soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo l’aggiunta di
oligoelementi e/o vitamine, può causare la generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando
impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, Clinimix deve essere protetto dalla luce ambientale fino al
completamento della somministrazione.

4. INFORMAZIONI PRATICHE SU PREPARAZIONE E MANIPOLAZIONE

Attenzione: Somministrare il prodotto solo dopo la rottura della membrana di separazione e la miscelazione del
contenuto di entambi i compartimenti.

Due mani aprono con cura una busta di plastica bianca per estrarre il contenuto del farmaco su uno sfondo blu intenso Due mani tengono e aprono con cura una busta di plastica trasparente contenente un dispositivo medico su sfondo blu Illustrazione di una sacca medica flessibile e traslucida con due scomparti separati su uno sfondo blu sfumato

1. 2. 3.

Strappare dall’alto per Strappare la parte Collocare la sacca di
aprire l’involucro esterno. anteriore dell’involucro piatto, su una superficie
esterno per mostrare la orizzontale e pulita e con
sacca di CLINIMIX. la maniglia rivolta verso
Gettare l’involucro di sé.
esterno e l’assorbitore di
ossigeno.
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4. 5. 6.

Due mani tengono una sacca medica trasparente contenente un liquido blu su uno sfondo azzurro sfumato Una persona tiene con entrambe le mani una bustina di plastica azzurra aperta davanti al busto su uno sfondo blu Due mani tengono una siringa per estrarre il liquido da un flacone di vetro con un ago inserito attraverso la gomma del tappo

Sollevare l’area Mescolare la sacca Appendere la sacca.
dell’occhiello di capovolgendola per circa Staccare, con un
sospensione per rimuovere 3 volte. movimento rotatorio, la
la soluzione dalla parte protezione dal punto di
superiore della sacca. somministrazione.
Arrotolare saldamente la Collegare saldamente il
sacca, finché la membrana connettore dello spike.
di separazione non sia
completamente aperta
(circa per metà).
Utilizzare solo se la soluzione è limpida, incolore o leggermente gialla e se la sacca non è danneggiata.
CLINIMIX deve essere a temperatura ambiente prima dell’uso.
L’attivazione di CLINIMIX può essere effettuata nell’involucro esterno o dopo la sua rimozione.
Solo per uso singolo.
Non conservare eventuali residui inutilizzati e gettare tutti i dispositivi dopo l’uso.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non utilizzare in collegamenti in serie.
Quando impiegato in bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al
completamento della somministrazione. L’esposizione di Clinimix alla luce ambientale, specialmente dopo
l’aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere
ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce.
Integrazione
Lipidi, vitamine ed oligoelementi devono essere somministrati a pazienti sottoposti a nutrizione parenterale
prolungata.
Se sono necessarie integrazioni, verificarne le compatibilità e controllare la stabilità delle miscele.
L’integrazione può essere effettuata dopo aver rotto la membrana di separazione (dopo che le due soluzioni sono
state miscelate) per tutti gli altri additivi. CLINIMIX può essere integrato con:

  • Emulsioni lipidiche (per esempio ClinOleic) in un quantitativo da 50 a 250 ml per litro di CLINIMIX
CLINIMIX N17G35E 1 l + 250 ml di lipidi al 20%CLINIMIXN17G35E 1,5 l + 500 ml di lipidi al 20%CLINIMIX N17G35E 2 l + 500 ml di lipidi al 20%
Azoto (g) Amminoacidi (g) Glucosio (g) Lipidi (g)8,3 50 175 5012,4 75 263 10016,5 100 350 100
Calorie totali (kcal) Calorie da glucosio (kcal) Calorie da lipidi (kcal) Rapporto glucosio/lipidi1400 700 500 58/422350 1050 1000 51/492800 1400 1000 58/42

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Sodio (mmol) Potassio (mmol) Magnesio (mmol) Calcio (mmol) Acetato (mmol) Cloruri (mmol) Fosfati come HPO42-(mmol)35 30 2,5 2,3 75 40 1553 45 3,8 3,4 113 60 2370 60 5,0 4,5 150 80 30
pH Osmolarità (mOsm/l)6 13606 12906 1360
  • Elettroliti: per litro di CLINIMIX
SodioPotassioMagnesioCalcio
Fino ad una concentrazione finale di80 mmol60 mmol5,6 mmol3,0 mmol
  • Oligoelementi: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diRame10 molZinco77 mol
Cromo0,14 molManganese2,5 mol
Fluoro38 molCobalto0,0125 mol
Selenio0,44 molMolibdeno0,13 mol
Iodio0,5 molFerro10 mol
  • Vitamine: per litro di CLINIMIX
Fino ad una concentrazione finale diVitamina A1750 U.I.Biotina35g
Vitamina B62,27 mgVitamina B11,76 mg
Vitamina D110 U.I.Acido folico207g
Vitamina B123,0 gVitamina B22,07 mg
Vitamina E5,1 mgVitamina C63 mg
Vitamina PP23 mgVitamina B58,63 mg
Vitamina K75g

I dati di stabilità in seguito a miscelazione di CLINIMIX con altre emulsioni lipidiche in commercio ed altri
additivi o nutrienti sono disponibili su richiesta.
Se si osserva una leggera opalescenza, mescolare accuratamente la miscela, agitando delicatamente, in modo da
ottenere una emulsione omogenea prima dell’infusione.
Le eventuali aggiunte devono essere effettuate in condizioni asettiche.
Le aggiunte devono essere fatte con una siringa o mediante un set di trasferimento.

  • Aggiunta con una siringa o set di trasferimento con ago
  • Preparare il punto d’iniezione (il punto d’accesso singolo, vedere la figura 1 nell’RCP).
  • Perforare la membrana ed iniettare.
  • Miscelare la soluzione e gli additivi.
  • Aggiunta mediante set di trasferimento munito di punta
  • Fare riferimento alle “Istruzioni per l’uso” del set di trasferimento per lipidi utilizzato.
  • Connettere la punta al sito di accesso ai lipidi (punto d’accesso più lungo).

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Incompatibilità
Alcune integrazioni possono essere incompatibili, fare riferimento al produttore per maggiori dettagli.
Se le integrazioni si rendono necessarie, la compatibilità e la stabilità delle miscele finali devono essere
controllate.
La soluzione non deve essere somministrata prima, contemporaneamente o dopo una infusione di sangue tramite
lo stesso set d’infusione per la possibilità di pseudoagglutinazione.
CLINIMIX N17G35E contiene ioni calcio che aumentano il rischio della formazione di precipitati coagulati nel
sangue o componenti del sangue trattati con citrato come anticoagulante/conservante.
Come per altre miscele per nutrizione parenterale, devono essere considerati i rapporti tra calcio e fosfato. Una
aggiunta eccessiva di calcio e fosfato, specialmente sotto forma di sali minerali, può portare alla formazione di
precipitati di fosfato di calcio.
Come per altre soluzioni per infusione contenenti calcio, il trattamento concomitante di ceftriaxone e CLINIMIX
N17G35E è controindicato nei neonati (≤28 giorni di età), anche in caso di infusione con linee separate (vi è il
rischio di precipitazione fatale del sale di calcio ceftriaxone nel flusso sanguigno del neonato).
In pazienti con età superiore ai 28 giorni (inclusi gli adulti) ceftriaxone non deve essere somministrato
simultaneamente per via endovenosa con soluzioni contenenti calcio, incluso CLINIMIX N17G35E tramite la
stessa linea di infusione (vedere il paragrafo “Avvertenze”).
Se viene utilizzata la stessa linea di infusione per somministrazioni susseguenti, la linea deve essere lavata
internamente con un fluido compatibile tra le infusioni.

5. PERIODO DI VALIDITÀ

2 anni se conservato nell’involucro esterno.
Si raccomanda l’utilizzo del prodotto immediatamente dopo l’apertura della membrana di separazione non
permanente tra i due compartimenti. Comunque una volta ricostituita (membrana di separazione non permanente
interna aperta) è stato dimostrato che l’emulsione ricostituita è stabile a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C
per un massimo di 7 giorni, seguita da un massimo di 48 ore a temperature non superiori a 25°C.
Una volta effettuate le integrazioni, da un punto di vista microbiologico, la miscela deve essere utilizzata
immediatamente. Se non utilizzata immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono
sotto la responsabilità dell’utilizzatore e non dovrebbero eccedere le 24 ore tra 2 e 8 °C, a meno che le
miscelazioni non siano state effettuate in area controllata ed in condizioni asettiche validate. In caso siano
richiesti tempi di conservazione più lunghi in circostanze eccezionali, si può contattare il produttore dato che sono
disponibili informazioni relative alla stabilità chimica e fisica in uso per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2
e 8 °C seguita da 48 ore a temperatura inferiore a 25  C per i prodotti elencati nel paragrafo precedente.
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026