CEFOTAXIMA HAMELN

Italia

È un antibiotico utilizzato per trattare diverse infezioni batteriche, tra cui polmonite, infezioni della pelle, del tratto urinario, dei genitali (come la gonorrea), delle valvole del cuore (endocardite), delle membrane del cervello (meningite), dell'addome e del sangue. Viene usato anche per la malattia di Lyme e per prevenire infezioni prima o durante un intervento chirurgico.

Nome commerciale CEFOTAXIMA HAMELN
Forma farmaceutica Polvere per soluzione iniettabile/per infusione
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
Codice ATC
Numero di registrazione 051036

Domande frequenti

Quando non si deve assumere Cefotaxima hameln?

Non deve essere assunto se si è allergici alla cefotaxima, ad altre cefalosporine o a uno dei componenti del medicinale. È controindicato anche se si è avuto in passato un'allergia grave ad altri antibiotici beta-lattamici (come penicilline, monobattami o carbapenemi) o se si sono sviluppate gravi reazioni cutanee dopo l'uso di cefalosporine.

Come viene somministrato il farmaco?

Il medicinale viene sempre somministrato da personale sanitario tramite iniezione (intramuscolare o endovenosa) o infusione endovenosa. Il dosaggio varia in base all'età, alla gravità dell'infezione e alle condizioni del paziente (come la funzionalità di reni e fegato).

Quali sono gli effetti collaterali di Cefotaxima hameln?

Gli effetti comuni possono includere dolore nel punto dell'iniezione, febbre, eruzioni cutanee, prurito, feci molli o diarrea. Possono verificarsi anche effetti più gravi come reazioni allergiche severe, problemi ai reni, problemi al fegato, convulsioni o alterazioni del sangue. È necessario interrompere il trattamento e consultare subito un medico se compaiono macchie cutanee a forma di bersaglio, vescicole, esfoliazione della pelle o gonfiori del viso e della lingua.

Ci sono interazioni con altri farmaci?

Sì. È importante informare il medico se si assumono antibiotici aminoglicosidi (come gentamicina o neomicina), medicinali per urinare (diuretici come la furosemide) o probenecid, poiché possono influenzare l'azione del trattamento.

Posso assumere questo medicinale in gravidanza o durante l'allattamento?

In gravidanza, il medico deve valutare i rischi e i benefici prima di prescriverlo. Durante l'allattamento, il medicinale non deve essere usato perché la cefotaxima passa nel latte materno in piccole quantità.

Cosa devo fare se dimentico una dose o interrompo il trattamento?

Se si dimentica una dose, consultare immediatamente il medico; non bisogna mai assumerne una doppia per compensare. Interrompere il trattamento prima del tempo o con dosi irregolari può compromettere l'efficacia della cura o causare una ricaduta.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Cefotaxima hameln 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione, 2 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione

cefotaxima
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è Cefotaxima hameln e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di ricevere Cefotaxima hameln
  3. Come viene somministrato Cefotaxima hameln
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Cefotaxima hameln
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Cefotaxima hameln e a cosa serve

Cefotaxima hameln è un antibiotico, cioè un medicinale usato per trattare le infezioni batteriche che
colpiscono:
i polmoni (polmonite);
la pelle e i tessuti molli;
il tratto urinario;
i genitali (compresa la gonorrea);
le valvole del cuore (endocardite);
le membrane che ricoprono il cervello (meningite);
l’addome;
il sangue (batteriemia).
Cefotaxima è usata anche per trattare la malattia di Lyme (borreliosi, un’infezione causata
principalmente da punture di zecca, ad es. febbre ricorrente).
Cefotaxima può essere usata anche prima di e durante un intervento chirurgico per prevenire possibili
infezioni.

2. Cosa deve sapere prima di ricevere Cefotaxima hameln

Non deve ricevere Cefotaxima hameln:

  • se è allergico (ipersensibile) a cefotaxima, ad altre cefalosporine (antibiotici) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • in precedenza ha avuto una reazione allergica grave (reazione di ipersensibilità) a qualsiasi altro tipo di antibiotico beta-lattamico (penicilline, monobattami e carbapenemi);
  • in precedenza ha sviluppato un’eruzione cutanea grave o esfoliazione della cute, vescicole e/o afte in bocca dopo avere preso cefotaxima o altre cefalosporine;

Se una qualsiasi delle condizioni sopra elencate la riguarda, non prenda questo medicinale. Se ha
dubbi, si rivolga al medico o all’infermiere prima di ricevere Cefotaxima hameln.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare Cefotaxima hameln:

  • se manifesta reazioni allergiche. Se ha avuto reazioni allergiche ad altri antibiotici come la penicillina, potrebbe essere allergico a Cefotaxima hameln. Se si verifica una reazione allergica, il trattamento deve essere interrotto;
  • se ha diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento con Cefotaxima hameln. In questo caso, si rivolga immediatamente al medico. Non prenda nessun medicinale contro la diarrea senza aver prima consultato il medico;
  • se ha un’eruzione cutanea diffusa con vescicole ed esfoliazione della cute. Questi possono essere segni di sindrome di Stevens-Johnson o di necrolisi epidermica tossica. In associazione al trattamento con cefotaxima, sono state segnalate reazioni cutanee che possono mettere in pericolo la vita, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Smetta di usare cefotaxima e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi legati a queste reazioni cutanee che possono mettere in pericolo la vita, descritti al paragrafo 4:
  • se ha problemi ai reni;
  • se manifesta, ad esempio, alterazione della coscienza, movimenti anormali e crampi dopo aver ricevuto questo medicinale;
  • se segue una dieta a basso contenuto di sale. In questo caso, è necessario tenere in considerazione il contenuto di sodio di questo medicinale.

A volte, Cefotaxima hameln è miscelata con lidocaina. In questo caso, si rivolga al medico o
all’infermiere se:

  • è allergico alla lidocaina o ad altri anestetici locali;
  • il bambino ha meno di 30 mesi di età;
  • ha una malattia del cuore, un’alterazione dei battiti del cuore o un’insufficienza cardiaca grave.

Se una qualsiasi di queste condizioni la riguarda, il medico potrebbe decidere di modificare il
trattamento o fornirle raccomandazioni particolari.
Se questo medicinale le viene somministrato per un periodo prolungato, il medico presterà particolare
attenzione e la sottoporrà a esami del sangue per identificare eventuali variazioni. In questo caso, deve
essere esaminata regolarmente anche la crescita eccessiva di batteri non sensibili a cefotaxima.
Altri medicinali e Cefotaxima hameln
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali, ha
recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Ciò include anche i medicinali
senza obbligo di prescrizione medica, tra cui i medicinali a base di erbe.
Questo perché Cefotaxima hameln può influire sull’azione di altri medicinali e altri medicinali
possono influire sull’azione di Cefotaxima hameln.
In particolare, verifichi insieme al medico se sta prendendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

  • antibiotici aminoglicosidi, tra cui gentamicina, streptomicina, neomicina, kanamicina, amikacina o tobramicina;
  • medicinali per urinare (diuretici), come furosemide o acido etacrinico;
  • probenecid, usato per la gotta.

Esami
Se deve sottoporsi a esami (del sangue, delle urine o diagnostici) durante il trattamento con questo
medicinale, si assicuri che il medico sappia che sta prendendo Cefotaxima hameln.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Se è in gravidanza, il medico le prescriverà cefotaxima solo dopo averne valutato i benefici e i rischi.
Cefotaxima passa nel latte materno in piccole quantità. Per questo motivo, non deve essere usato
durante l’allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Potrebbe iniziare a manifestare movimenti anormali, avere contrazioni muscolari involontarie e
improvvise o capogiri, o potrebbe sentirsi meno vigile. Se ciò accade, non guidi veicoli né utilizzi
strumenti o macchinari.
Cefotaxima hameln contiene sodio
Flaconcino da 1 g: questo medicinale contiene 48 mg di sodio (componente principale del sale da
cucina) per flaconcino. Ciò equivale a 2,4% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata nella
dieta di un adulto.
Flaconcino da 2 g: questo medicinale contiene 96 mg di sodio (componente principale del sale da
cucina) per flaconcino. Ciò equivale a 4,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata nella
dieta di un adulto.

3. Come viene somministrato Cefotaxima hameln

Somministrazione
Cefotaxima hameln è sempre somministrata dal personale sanitario. Per prima cosa, il medicinale
viene disciolto in acqua sterile o in un’altra soluzione adatta. La soluzione può essere somministrata
tramite iniezione o mediante un tubo in una vena (infusione). Per alcune infezioni, può anche essere
iniettata in un muscolo.
Dosaggio
Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni
Solitamente, si ricevono da 2 a 6 g di cefotaxima al giorno. La dose giornaliera deve essere suddivisa
in due dosi singole ogni 12 ore. Il dosaggio può essere modificato in base alla gravità dell’infezione e
alla condizione:

  • infezioni comuni in presenza nota (o sospetta) di batteri sensibili: 1 g ogni 12 ore (vale a dire, una dose giornaliera totale di 2 g);
  • infezioni in presenza nota (o sospetta) di diversi batteri sensibili o moderatamente sensibili: 1-2 g ogni 12 ore (vale a dire, una dose giornaliera totale di 2-4 g);
  • infezioni gravi o infezioni impossibili da localizzare: 2-3 g come dose singola ogni 6-8 ore (vale a dire, una dose giornaliera totale di 12 g).

Neonati (da 0 a 28 giorni), lattanti e bambini di età inferiore a 12 anni
Bambini: l’intervallo di dosaggio abituale è di 100-150 mg/kg al giorno, in 2-4 dosi separate. Tuttavia,
in caso di infezioni molto gravi, possono essere necessarie dosi fino a 200 mg/kg al giorno.
Neonati: il dosaggio raccomandato è di 50 mg/kg al giorno, in 2-4 dosi separate. In caso di infezioni
gravi, sono stati somministrati 150-200 mg/kg al giorno, in dosi separate.
Anziani
Se la sua funzionalità del fegato e dei reni è nella norma, non sono necessari aggiustamenti del
dosaggio.
Soggetti con problemi ai reni e/o al fegato
Se ha problemi ai reni e/o al fegato, può esserle somministrata una dose più bassa. Potrebbe dover
effettuare degli esami del sangue per verificare che la dose che riceve sia quella necessaria. Il medico
stabilirà la dose.
Altre raccomandazioni particolari
Gonorrea
Per trattare la gonorrea, riceverà una singola iniezione di 0,5-1 g di Cefotaxima hameln eseguita in un
muscolo o in una vena.
Meningite batterica
Gli adulti ricevono una dose giornaliera di 6-12 g di cefotaxima divisa in dosi uguali ogni 6-8 ore.
I bambini ricevono 150-200 mg per kg di peso corporeo divisi in dosi uguali ogni 6-8 ore.
Neonati: i neonati da 0 a 7 giorni ricevono 50 mg per kg di peso corporeo ogni 12 ore; quelli da 7 a
28 giorni, ogni 8 ore.
Prevenzione delle infezioni (profilassi perioperatoria)
Prima di un intervento chirurgico, potrà ricevere da 1 a 2 g di cefotaxima per prevenire possibili
infezioni. Se l’intervento dura più di 90 minuti, può esserle somministrata preventivamente una dose
aggiuntiva.
Infezioni all’interno dell’addome
Le sarà somministrata una combinazione di cefotaxima con un antibiotico che agisce contro i batteri
“anaerobi”.
Durata del trattamento
La durata del trattamento dipende sia dalla gravità dell’infezione che dal suo recupero dalla malattia.
Di norma, continuerà a ricevere il medicinale per almeno 2-3 giorni dopo che avrà iniziato a ristabilirsi
dalla malattia. Nelle infezioni causate dal batterio Streptococcus pyogenes è necessario un trattamento
della durata minima di 10 giorni.
Modo di somministrazione
Cefotaxima hameln 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione può essere somministrata per
via intramuscolare (tramite iniezione lenta) o endovenosa (tramite iniezione o infusione lenta).
Cefotaxima hameln 2 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione può essere somministrata per
via endovenosa (tramite iniezione o infusione lenta).
Per maggiori dettagli sulla posologia e sul modo di preparazione del medicinale per la
somministrazione, vedere il paragrafo “Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai
medici o agli operatori sanitari”, alla fine di questo foglio.
Se riceve più Cefotaxima hameln di quanto deve
Se pensa che le sia stata somministrata una quantità eccessiva di Cefotaxima hameln, avverta il
medico o l’infermiere.
Se dimentica di prendere Cefotaxima hameln
Si rivolga immediatamente al medico. Non deve essere somministrata una dose doppia per
compensare la dimenticanza di una dose. Una dose dimenticata può essere somministrata solo se c’è
un intervallo sufficientemente lungo prima della dose successiva pianificata.
Se interrompe il trattamento con Cefotaxima hameln
Un dosaggio basso, una somministrazione irregolare o un’interruzione prematura del trattamento
possono compromettere il risultato del trattamento o causare una ricaduta, il cui trattamento è più
difficoltoso. Segua le istruzioni del medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Smetta di prendere cefotaxima e informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei
seguenti sintomi:

  • macchie rossastre non rialzate, a forma di bersaglio o circolari, sul tronco, spesso con vescicole centrali, esfoliazione della cute, ulcere a livello di bocca, gola, naso, genitali e occhi. Queste eruzioni cutanee che mettono in pericolo la vita possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica);
  • eruzione cutanea estesa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS o sindrome da ipersensibilità a farmaci);
  • eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata).

Si rivolga immediatamente al medico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • Aumento della tendenza al sanguinamento o alla formazione di lividi causata da un calo del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia), febbre, mal di gola o ulcere in bocca dovute a infezioni causate da un basso livello di globuli bianchi nel sangue (leucopenia) o da un alto livello di un particolare tipo di globuli bianchi (eosinofilia).

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • Infiammazione dell’intestino, detta colite (o colite associata ad antibiotici), che causa diarrea grave e persistente o mista a sangue, con crampi allo stomaco e febbre
  • Problemi del sangue che mettono in pericolo la vita, tra cui alterazioni del numero di alcuni globuli bianchi (che possono causare infezioni frequenti, febbre, brividi intensi, mal di gola o ulcere in bocca)
  • Danno ai globuli rossi (che causa stanchezza, mancanza di fiato o aspetto pallido)
  • Gravi reazioni allergiche con sintomi quali gonfiore delle labbra, della lingua, del viso e del collo, improvvisa difficoltà a respirare, parlare e deglutire
  • Cefalea, capogiri, convulsioni (crisi epilettiche) (possono essere sintomi di un disturbo del cervello detto encefalopatia)
  • Alterazioni del battito cardiaco (del ritmo o della frequenza), dopo un’iniezione molto rapida in vena
  • Colorazione gialla della pelle e degli occhi, perdita dell’appetito, urine di colore chiaro, a causa di un’infiammazione del fegato
  • Aumento o riduzione della produzione di urina o tracce di sangue nelle urine, a volte con gonfiore agli arti e/o dolore al fianco, a causa di problemi ai reni
  • Per l’iniezione intramuscolare: la combinazione con lidocaina può causare reazioni sistemiche

Altri possibili effetti indesiderati:
Molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10

  • L’iniezione intramuscolare può essere dolorosa

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100

  • Le persone in trattamento per infezioni causate da batteri chiamati spirochete mostrano spesso sintomi come febbre e brividi, descritti come “reazione di Herxheimer”, che mostrano l’efficacia della terapia
  • Alterazioni dei risultati degli esami del sangue che controllano il funzionamento del fegato e dei reni
  • Febbre
  • Reazioni allergiche come eruzione cutanea (orticaria), prurito della pelle
  • Rigonfiamento doloroso e infiammazione nel punto in cui viene effettuata l’iniezione nella vena
  • Feci molli o diarrea
  • Convulsioni

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • Sensazione di malessere (nausea) e malessere effettivo (vomito)
  • Dolore allo stomaco (addome)

Il medico potrebbe decidere di sottoporla a esami nel corso del trattamento per misurare eventuali
variazioni.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all'infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione: https://aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Cefotaxima hameln

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
Tenere i flaconcini nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
La soluzione ricostituita rimane stabile chimicamente e fisicamente:

  • per 24 ore a temperatura compresa tra 2  C e 8  C;
  • per 2 ore a temperatura inferiore a 25  C. Il medicinale ricostituito non richiede di essere protetto dalla luce.

Da un punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non viene
utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono di
responsabilità dell’utilizzatore.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza
si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Cefotaxima hameln

  • Il principio attivo è cefotaxima. Ogni flaconcino contiene 1 o 2 g di cefotaxima sotto forma di cefotaxima sodica.
  • Questo medicinale non contiene eccipienti.

Descrizione dell’aspetto di Cefotaxima hameln e contenuto della confezione
Il medicinale è una polvere di colore da bianco a leggermente giallo. Flaconcini in vetro chiusi da un
tappo in gomma bromobutilica e sigillati con capsula di chiusura in alluminio e sigillo in alluminio o
con capsula di chiusura in alluminio con copertura staccabile in plastica.
Ogni confezione contiene 10 flaconcini.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
hameln pharma gmbh
Inselstraße 1
31787 Hameln
Germania
Produttore
hameln rds s.r.o.
Horna 36
900 01 Modra
Slovacchia
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo e nel Regno
Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:
Austria: Cefotaxim hameln 1 g Pulver zur Herstellung einer Injektions-
/Infusionslösung
Cefotaxim hameln 2 g Pulver zur Herstellung einer Injektions-
/Infusionslösung
Repubblica Ceca: Cefotaxime hameln
Danimarca: Cefotaxim "hameln"
Finlandia: Cefotaxim hameln 1 g injektio-/infuusiokuiva-aine, liuosta varten
Cefotaxim hameln 2 g injektio-/infuusiokuiva-aine, liuosta varten
Germania: Cefotaxim hameln 1 g Pulver zur Herstellung einer Injektions-
/Infusionslösung
Cefotaxim hameln 2 g Pulver zur Herstellung einer Injektions-
/Infusionslösung
Italia: Cefotaxima hameln
Paesi Bassi: Cefotaxim hameln 1 g poeder voor oplossing voor injectie/infusie
Cefotaxim hameln 2 g poeder voor oplossing voor injectie/infusie
Norvegia: Cefotaxim hameln
Repubblica Slovacca: Cefotaxime hameln 1 g prášok na injekčný/infúzny roztok
Cefotaxime hameln 2 g prášok na injekčný/infúzny roztok
Svezia: Cefotaxim hameln Pulver till injektions-/infusionsvätska, lösning 1 g
Cefotaxim hameln Pulver till injektions-/infusionsvätska, lösning 2 g
Irlanda Cefotaxime hameln 1 g powder for solution for injection/infusion
Cefotaxime hameln 2 g powder for solution for injection/infusion
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Modo di somministrazione
Cefotaxima hameln 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione può essere somministrata
tramite iniezione intramuscolare, iniezione endovenosa o infusione endovenosa lenta.
Cefotaxima hameln 2 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione può essere somministrata
tramite iniezione o infusione endovenosa lenta.
Ricostituzione
Dopo aver aggiunto il solvente al contenuto del flaconcino, il flaconcino deve essere agitato fino a
quando la polvere non si sarà disciolta. La soluzione dovrà risultare limpida dopo 1-2 minuti.
Dopo la ricostituzione, la soluzione può presentarsi da incolore a gialla.
La soluzione di medicinale ricostituito deve essere sottoposta a ispezione visiva per verificarne la
limpidezza e l’assenza di particolato prima della somministrazione. La soluzione deve essere usata
solo se priva di particelle o precipitato.
Se è torbida o contiene particolato, la soluzione non è adatta all’uso.
Esclusivamente monouso.
Le soluzioni di cefotaxima in lidocaina non devono essere somministrate per via endovenosa.
Preparazione della soluzione iniettabile e per infusione e modo di somministrazione
Iniezione endovenosa (somministrata in 3-5 minuti)
Per l’iniezione endovenosa, 1 g di cefotaxima deve essere disciolto in 4 mL di acqua per preparazioni
iniettabili, soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o soluzione iniettabile di glucosio
50 mg/mL (5%) e 2 g di cefotaxima devono essere disciolti in 10 mL di acqua per preparazioni
iniettabili, soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o soluzione iniettabile di glucosio
50 mg/mL (5%). L’iniezione deve essere eseguita in un periodo di 3-5 minuti.
Infusione endovenosa (somministrata in 20-60 minuti)
Per preparare le soluzioni di cefotaxima per l’infusione endovenosa, la polvere viene disciolta in acqua
per preparazioni iniettabili (nello stesso modo in cui si procede per le iniezioni endovenose).
La soluzione così ottenuta deve essere ulteriormente diluita con una delle seguenti soluzioni:
soluzione di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%);
soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%);
soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%) con soluzione di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) in rapporto di
1:1;
soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%) con soluzione di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) in rapporto di
2:1;
soluzione di Ringer;
composto sodio lattato per preparazioni iniettabili (Ringer lattato per preparazioni iniettabili). .

Contenuto di antibiotico per flaconcinoVolume di solvente
Iniezione endovenosaInfusione endovenosa
1 g10 mL40–100 mL
g2 g10 mL40–100 mL

Per evitare il rischio di infezione, la ricostituzione della soluzione per infusione deve avvenire in
condizioni strettamente asettiche. Non posticipare l’infusione dopo aver ricostituito la soluzione.
Per l’infusione endovenosa di breve durata: dopo la ricostituzione, la soluzione deve essere
somministrata in un periodo di 20 minuti.
Per l’infusione endovenosa di lunga durata: dopo la ricostituzione, la soluzione deve essere
somministrata in un periodo di 50-60 minuti.
Iniezione intramuscolare (raccomandata solo per i flaconcini da 1 g)
Il contenuto del flaconcino da 1 g deve essere disciolto in 4 mL di acqua per preparazioni iniettabili,
soluzione di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o soluzione di lidocaina 10 mg/mL (1%).

Contenuto di antibiotico per flaconcinoVolume di solvente
Iniezione intramuscolare
1 g4 mL
2 g

La somministrazione intramuscolare deve essere utilizzata soltanto in circostanze cliniche eccezionali
(ad es. gonorrea) e deve esserne valutato il rapporto rischio-beneficio. Si raccomanda un’iniezione
unilaterale non superiore a 4 mL. Se la dose giornaliera è superiore a 2 g di cefotaxima o se
cefotaxima viene iniettata con frequenza maggiore di due volte al giorno, la via di somministrazione
raccomandata è quella endovenosa.
Per la somministrazione intramuscolare, 1 g di cefotaxima viene disciolto in 4 mL di acqua per
preparazioni iniettabili. Per prevenire il dolore causato dall’iniezione, è possibile utilizzare in
alternativa una soluzione di lidocaina cloridrato 10 mg/mL (1%) (solo per gli adulti). La soluzione
deve essere somministrata tramite iniezione intramuscolare profonda. Le soluzioni in lidocaina non
devono essere somministrate per via endovenosa. È necessario fare riferimento alle informazioni sul
prodotto della soluzione contenente lidocaina prescelta.
Se ricostituita con lidocaina, cefotaxima non deve essere somministrata a bambini di età inferiore a
30 mesi.
In caso di infezioni gravi, l’iniezione intramuscolare non è raccomandata.
Incompatibilità
Gli aminoglicosidi sono incompatibili con le cefalosporine nelle miscele parenterali.
Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati
sopra.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026