AZITROMICINA PENSA

Italia

È un antibiotico utilizzato per trattare diverse infezioni batteriche, come quelle delle tonsille o della gola, dei seni paranasali, dell'orecchio medio, dei polmoni, della pelle, delle gengive e delle infezioni genitali (uretra, cervice o ulcera molle). Negli adulti può essere usato anche per la bronchite cronica.

Nome commerciale AZITROMICINA PENSA
Forma farmaceutica Compressa rivestita con film
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 039509
AZITROMICINA PENSA Compressa rivestita con film

Domande frequenti

Come devo assumere AZITROMICINA PENSA?

Le compresse vanno deglutite intere con acqua, una volta al giorno, con o senza cibo. Assumerlo appena prima di un pasto può aiutare a tollerare meglio il farmaco a livello intestinale. Il dosaggio e la durata del trattamento dipendono dal tipo di infezione e dalle indicazioni del medico.

Quando non si deve assumere questo medicinale?

Non deve assumere il farmaco se è allergico all'azitromicina, all'eritromicina, ad altri antibiotici appartenenti ai gruppi dei macrolidi o dei ketolidi, o a uno qualsiasi dei componenti del medicinale.

Quali sono gli effetti collaterali di AZITROMICINA PENSA?

Gli effetti più comuni includono diarrea, mal di testa, nausea, vomito e dolore allo stomaco. Possono verificarsi anche effetti più gravi come reazioni allergiche, problemi al cuore (battito irregolare), problemi al fegato (ingiallimento della pelle o degli occhi) o diarrea molto grave.

Ci sono interazioni con altri farmaci?

È importante informare il medico se si assumono farmaci per il colesterolo (statine), ciclosporina, colchicina, anticoagulanti (come warfarin o dabigatran), digossina o alcuni farmaci per l'aritmia cardiaca, la depressione o l'emicrania (derivati dell'ergot).

Cosa devo fare se dimentico una dose?

Se dimentica una dose, la prenda il prima possibile, purché manchino almeno 12 ore alla dose successiva. Se mancano meno di 12 ore, salti la dose dimenticata e prenda la successiva all'orario abituale. Non assuma una dose doppia per compensare.

Posso guidare mentre assumo questo farmaco?

L'assunzione può alterare moderatamente la capacità di guidare o usare macchinari, poiché in alcune persone può causare capogiri, sonnolenza, problemi di vista o di udito.

Foglietto illustrativo

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

AZITROMICINA PENSA 500 mg compresse rivestite con film

Medicinale Equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è AZITROMICINA PENSA e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere AZITROMICINA PENSA
  3. Come prendere AZITROMICINA PENSA
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare AZITROMICINA PENSA
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è AZITROMICINA PENSA e a cosa serve

AZITROMICINA PENSA contiene il principio attivo azitromicina. L’azitromicina è un antibiotico
che appartiene al gruppo di antibiotici chiamati “macrolidi”, che bloccano la crescita dei batteri
sensibili.
AZITROMICINA PENSA è assunto per il trattamento delle seguenti infezioni:
Adulti e adolescenti di peso pari o superiore a 45 kg

  • infezioni delle tonsille (tonsillite) o della gola (faringite) causata da batteri streptococcici
  • infezioni batteriche dei seni paranasali (sinusite)
  • infezioni batteriche dell’orecchio medio (otite media)
  • infezione polmonare (polmonite acquisita in comunità, non contratta in ospedale)
  • infezioni batteriche della pelle e dei tessuti sottostanti
  • infezioni batteriche delle gengive (periodontite) o ascesso gengivale (ascesso periodontale)
  • infezioni dell’uretra e della cervice causate dal batterio Chlamydia trachomatis
  • infezioni batteriche dei genitali con piaghe dolorose (ulcera molle)

Adulti

  • infezioni batteriche in pazienti con infiammazione dei bronchi di lunga durata (bronchite cronica)

2. Cosa deve sapere prima di prendere AZITROMICINA PENSA

Non prenda AZITROMICINA PENSA

  • se è allergico all’azitromicina, all’eritromicina, ad altri antibiotici chiamati “macrolidi” o “ketolidi” o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere AZITROMICINA PENSA se soffre o ha
sofferto di una qualsiasi delle seguenti condizioni:

  • problemi cardiaci (ad esempio problemi con il ritmo cardiaco o insufficienza cardiaca) o bassi livelli di potassio o magnesio nel sangue: queste condizioni possono contribuire a gravi effetti indesiderati cardiaci provocati dall’azitromicina;
  • problemi al fegato: il medico può dover monitorare la funzionalità epatica o interrompere il trattamento;
  • diarrea grave dopo la somministrazione di altri antibiotici;
  • debolezza muscolare localizzata (miastenia gravis), in quanto i sintomi di questa malattia possono peggiorare durante il trattamento;
  • o se sta assumendo derivati dell’ergot come ad esempio l’ergotamina (utilizzata per trattare l’emicrania), in quanto questi medicinali non devono essere assunti in associazione a AZITROMICINA PENSA.

Smetta di prendere questo medicinale e contatti immediatamente il medico (vedere anche
“Effetti indesiderati gravi” nel paragrafo 4):

  • se sospetta di avere una reazione allergica (ad esempio difficoltà respiratorie, tumefazione del viso o della gola, eruzione cutanea, vesciche);
  • se nota uno qualsiasi dei sintomi descritti nel paragrafo 4 correlati a reazioni cutanee gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), segnalate in associazione al trattamento con azitromicina;
  • se avverte un battito cardiaco anomalo o palpitazioni, capogiro o mancamento durante l’assunzione di AZITROMICINA PENSA;
  • se manifesta segni di problemi al fegato (ad esempio urine scure, perdita di appetito o ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi);
  • se manifesta diarrea grave durante o dopo il trattamento. Non assuma alcun medicinale per curare la diarrea senza prima aver consultato il medico. Se la diarrea persiste o ricompare entro le prime settimane di trattamento, informi il medico.

Superinfezione
Il medico può tenere sotto controllo i sintomi di ulteriori infezioni batteriche o micotiche che non
possono essere trattate con AZITROMICINA PENSA (superinfezione).
Infezioni trasmesse per via sessuale
Il medico può effettuare un test per escludere una potenziale infezione da sifilide, una malattia
sessualmente trasmessa che altrimenti può progredire inosservata ed essere diagnosticata in ritardo.
Inoltre, in ogni caso di infezioni batteriche trasmesse per via sessuale, il medico eseguirà esami di
laboratorio di follow-up per monitorare il successo della terapia.
Bambini e adolescenti
Se il suo peso è inferiore a 45 kg, esistono altri medicinali contenenti azitromicina che possono
risultarle più pratici da assumere.
Altri medicinali e AZITROMICINA PENSA
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
L’assunzione contemporanea di AZITROMICINA PENSA con altri medicinali può provocare
effetti indesiderati.
Pertanto, è particolarmente importante che informi il medico se sta assumendo uno qualsiasi dei
seguenti medicinali:

  • atorvastatina e altri medicinali del gruppo delle statine (per abbassare il colesterolo nel sangue e prevenire le malattie cardiache, tra cui infarti e ictus);
  • ciclosporina (per prevenire il rigetto da parte dell’organismo degli organi trapiantati);
  • colchicina (per il trattamento della gotta e della febbre mediterranea familiare);
  • dabigatran (per prevenire e trattare la formazione di coaguli di sangue (anticoagulante));
  • digossina (per il trattamento di malattie cardiache);
  • warfarin o medicinali simili usati per fluidificare il sangue (anticoagulanti); medicinali che possono far sì che il muscolo cardiaco impieghi più tempo del solito a contrarsi e rilassarsi (prolungamento dell’intervallo QT), come ad esempio i seguenti:
    • chinidina, procainamide, dofetilide, amiodarone e sotalolo (per il trattamento di un battito cardiaco irregolare, compresi i casi di battito cardiaco troppo veloce o troppo lento - aritmia cardiaca);
    • pimozide (per il trattamento delle malattie mentali);
    • citalopram (per il trattamento della depressione);
    • moxifloxacina e levofloxacina (antibiotici);
    • cisapride (per il trattamento di disturbi del tratto gastrointestinale);
    • idrossiclorochina o clorochina (per il trattamento di malattie autoimmuni, tra cui l’artrite reumatoide, o per trattare o prevenire la malaria).

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Il medico deciderà se può assumere questo medicinale durante la gravidanza, dopo essersi accertato
che i benefici siano superiori ai potenziali rischi.
Allattamento
AZITROMICINA PENSA passa nel latte materno. Pertanto il medico deciderà se interrompere
l’allattamento o evitare il trattamento con AZITROMICINA PENSA tenendo conto sia del
beneficio dell’allattamento per il bambino sia del beneficio della terapia per lei.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
AZITROMICINA PENSA altera moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare
macchinari. È stato segnalato che AZITROMICINA PENSA provoca capogiro, sonnolenza e crisi
convulsive, nonché problemi di vista e udito in alcune persone. Questi possibili effetti indesiderati
possono alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.
AZITROMICINA PENSA contiene lattosio
Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni
zuccheri lo contatti prima di prendere questo medicinale.
AZITROMICINA PENSA contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente
‘senza sodio’.

3. Come prendere AZITROMICINA PENSA

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La quantità di AZITROMICINA PENSA che deve assumere ogni giorno dipende dall’infezione
batterica per cui è in cura, nonché dal ciclo terapeutico specifico che il medico o il farmacista le ha
indicato di seguire.
Adulti e adolescenti di peso corporeo pari o superiore a 45 kg

InfezioneCiclo di trattamento con azitromicina
Infezioni delle tonsille (tonsillite) o della gola (faringite) causata da batteri streptococcici Infezioni batteriche dei seni paranasali (sinusite) Infezioni batteriche dell’orecchio medio (otite media) Infezioni batteriche in pazienti con infiammazione dei bronchi di lunga durata (bronchite cronica)* Infezione polmonare (polmonite acquisita in comunità, non contratta in ospedale)# Infezioni batteriche della pelle e dei tessuti sottostanti Infezioni batteriche delle gengive (periodontite) o ascesso gengivale (ascesso periodontale)Per queste infezioni è previsto un ciclo di trattamento di 3 giorni; di seguito viene descritta la quantità di AZITROMICINA PENSA da assumere ogni giorno per questi cicli di trattamento. Ciclo di trattamento di 3 giorni 500 mg assunti una volta al giorno per 3 giorni.
Infezioni dell’uretra e della cervice causate dal batterio Chlamydia trachomatis1000 mg assunti come dose singola
Infezioni batteriche dei genitali con piaghe dolorose (ulcera molle)1000 mg assunti come dose singola
*solo per pazienti adulti #per i pazienti adulti il trattamento orale può seguire un trattamento endovenoso iniziale

Uso nei bambini e negli adolescenti
Se il suo peso è inferiore a 45 kg o non riesce a deglutire questo medicinale, chieda consiglio al
medico o al farmacista, in quanto sono disponibili anche altri medicinali contenenti azitromicina
che possono essere più adatti a lei.
Modo di somministrazione
Per uso orale.
AZITROMICINA PENSA deve essere assunto per via orale in un’unica dose giornaliera. Le
compresse devono essere deglutite intere con dell’acqua, ai pasti o lontano dai pasti. L’assunzione
di questo medicinale appena prima di un pasto può contribuire a migliorare la tollerabilità
gastrointestinale.
Se prende più AZITROMICINA PENSA di quanto deve
Se prende più AZITROMICINA PENSA di quanto deve, può non sentirsi bene. I tipici segni di
sovradosaggio sono vomito, diarrea, dolori addominali e nausea. Informi immediatamente il medico
o contatti il pronto soccorso dell’ospedale più vicino.
Se dimentica di prendere AZITROMICINA PENSA
Se dimentica di prendere AZITROMICINA PENSA, lo prenda il prima possibile, purché ciò
avvenga almeno 12 ore prima della dose successiva. Se mancano meno di 12 ore alla dose
successiva, non prenda la dose dimenticata, ma prenda la dose successiva all’ora abituale. Non
prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con AZITROMICINA PENSA
Se interrompe il trattamento con AZITROMICINA PENSA troppo presto, l’infezione può
ripresentarsi. Prenda AZITROMICINA PENSA per tutta la durata del trattamento, anche quando
inizia a sentirsi meglio.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Effetti indesiderati gravi
Smetta di usare AZITROMICINA PENSA e consulti immediatamente il medico se nota uno
qualsiasi dei seguenti sintomi:

  • sibilo respiratorio improvviso, difficoltà respiratorie, gonfiore delle palpebre, del viso o delle labbra, eruzione cutanea o prurito che interessano prevalentemente tutto il corpo ( reazione anafilattica , frequenza non nota)
  • battito cardiaco accelerato o irregolare ( aritmia cardiaca o torsioni di punta, tachicardia , frequenza non nota)
  • urine scure, perdita di appetito o ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi, segni di disturbi al fegato ( insufficienza epatica o necrosi epatica (frequenza non nota))
  • diarrea grave con crampi addominali, feci con tracce di sangue e/o febbre possono significare la presenza di un’infezione dell’intestino crasso ( colite da antibiotici , frequenza non nota). Non assuma medicinali contro la diarrea che inibiscono i movimenti intestinali ( antiperistaltici )
  • macchie rossastre sul tronco non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari, spesso con vescicole centrali, esfoliazione della cute, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali ( sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica , frequenza non nota)
  • eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati ( sindrome DRESS o sindrome da ipersensibilità a farmaco , raro (può interessare fino a 1 persona su 1000))
  • eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sottocutanee e vescicole, accompagnata da febbre. I sintomi solitamente compaiono all’inizio del trattamento ( pustolosi esantematica acuta generalizzata , raro (può interessare fino a 1 persona su 1000)).

Altri effetti indesiderati
Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10)

  • diarrea

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • mal di testa
  • vomito, dolore di stomaco, sensazione di star male (nausea)
  • alterazione nei risultati degli esami del sangue ( conta linfocitaria diminuita, conta eosinofila aumentata, conta basofila aumentata, conta dei monociti aumentata, conta dei neutrofili aumentata, bicarbonato ematico diminuito ).

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • candidosi ( candidiasi ), un’infezione micotica della bocca e della vagina, altre infezioni micotiche
  • infezione polmonare, infezione batterica della gola, infiammazione del tratto gastrointestinale, patologia respiratoria, infiammazione della mucosa all’interno del naso, infezione vaginale
  • alterazioni nel numero dei globuli bianchi ( leucopenia, neutropenia, eosinofilia )
  • conta delle piastrine aumentata
  • riduzione della percentuale di tutte le cellule del sangue nel volume ematico totale ( ematocrito ridotto )
  • reazioni allergiche, gonfiore delle mani, dei piedi e del viso ( angioedema )
  • mancanza di appetito
  • nervosismo, difficoltà a dormire ( insonnia )
  • sensazione di capogiro, sensazione di sonnolenza ( sonnolenza ), alterazione del senso del gusto ( disgeusia ), sensazione di intorpidimento ( parestesia )
  • compromissione della vista
  • disturbo dell’orecchio
  • sensazione di capogiro ( vertigine )
  • percezione del battito cardiaco ( palpitazioni )
  • vampata di calore
  • respiro sibilante improvviso, sanguinamento dal naso
  • stipsi, aria intestinale, digestione compromessa ( dispepsia ), infiammazione della mucosa dello stomaco ( gastrite ), difficoltà nella deglutizione ( disfagia ), pancia gonfia, bocca secca, eruttazione, ulcerazione della bocca, salivazione aumentata
  • eruzione cutanea, prurito, orticaria, dermatite, cute secca, sudorazione aumentata in modo anomalo ( iperidrosi )
  • gonfiore e dolore alle articolazioni ( osteoartrite ), dolore muscolare, dolore dorsale, dolore al collo
  • minzione dolorosa ( disuria ), dolore renale
  • flusso mestruale a intervalli irregolari ( metrorragia ), disturbo testicolare
  • tumefazione dovuta a ritenzione di liquidi, in particolare del viso, delle caviglie e dei piedi ( edema , edema della faccia, edema periferico )
  • debolezza, stanchezza, sensazione generale di malessere, febbre
  • dolore toracico, dolore
  • risultati delle analisi di laboratorio anormali (ad esempio esami del sangue o del fegato)
  • complicazione post-procedurale

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • sensazione di irritazione
  • problemi al fegato, ingiallimento della pelle o degli occhi
  • maggiore sensibilità alla luce solare

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • riduzione del numero di globuli rossi a causa di un aumento della degradazione cellulare che può causare stanchezza e cute pallida ( anemia emolitica )
  • riduzione del numero di piastrine che può portare a sanguinamento e lividi ( trombocitopenia )
  • sentirsi arrabbiati, aggressivi, sentirsi spaventati e preoccupati (ansia), stato confusionale acuto ( delirium )
  • allucinazione
  • mancamento ( sincope)
  • convulsioni ( crisi convulsive )
  • ridotta sensibilità al tatto, al dolore e alla temperatura ( ipoestesia )
  • sensazione di iperattività
  • cambiamento nel senso dell’olfatto ( anosmia, parosmia)
  • perdita totale del senso del gusto ( ageusia )
  • debolezza muscolare ( miastenia gravis )
  • tracciato elettrocardiografico (ECG) anomalo ( prolungamento dell’intervallo QT )
  • sordità, udito ridotto o fischi nelle orecchie ( tinnito )
  • pressione arteriosa bassa
  • infiammazione del pancreas che provoca forti dolori addominali e alla schiena ( pancreatite )
  • cambiamento del colore della lingua
  • dolore articolare ( artralgia )
  • infiammazione dei reni ( nefrite interstiziale ) e insufficienza della funzione renale

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-
avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla
sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare AZITROMICINA PENSA

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare a temperatura inferiore ai 30 °C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene AZITROMICINA PENSA

  • Il principio attivo è azitromicina diidrato. Ogni compressa contiene 524,1 mg di azitromicina diidrato corrispondenti a azitromicina 500 mg.
  • Gli altri componenti sono calcio idrogeno fosfato anidro, amido pregelatinizzato, sodio laurilsolfato, croscarmellosa sodica, carmellosa sodica, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa (E464), titanio diossido (E171), triacetina (E1518), lattosio monoidrato.

Descrizione dell’aspetto di AZITROMICINA PENSA e contenuto della confezione
Confezione contenente 3 compresse rivestite con film da 500 mg.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Towa Pharmaceutical S.p.A.
Via Enrico Tazzoli, 6
20154 Milano
Italia
Produttore
Doppel Farmaceutici Srl
Via Volturno,48
20089 Quinto De’ Stampi - Rozzano (Milano)

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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026