AERINAZE

Italia

Aerinaze serve ad alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale (raffreddore da fieno), come starnuti, naso che cola, prurito al naso e agli occhi, quando sono accompagnati da congestione nasale.

Nome commerciale AERINAZE
Forma farmaceutica Compressa a rilascio modificato
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali soggetti a prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 043911
Produttore N.V. ORGANON
AERINAZE Compressa a rilascio modificato

Domande frequenti

Come si deve assumere Aerinaze?

La dose consigliata per adulti e adolescenti dai 12 anni in su è di una compressa due volte al giorno, da deglutire intera con un bicchiere d'acqua, durante o lontano dai pasti. Non deve essere assunta per più di 10 giorni consecutivi a meno che non sia prescritto dal medico.

Quando non si può assumere questo farmaco?

Non deve essere assunto se si è allergici ai componenti, se si soffre di pressione molto alta o non controllata, di malattie del cuore o del sistema vascolare, di stato dopo un ictus, di glaucoma, di problemi urinari, di iperattività della tiroide o di gravi malattie renali. È inoltre controindicato se si stanno assumendo farmaci inibitori delle monoammino ossidasi (MAO).

Quali sono gli effetti collaterali comuni di Aerinaze?

Tra gli effetti comuni possono esserci battito cardiaco accelerato, stanchezza, irrequietezza, stitichezza, disturbi del sonno, bocca secca, nervosismo, capogiro, sonnolenza, mal di gola e diminuzione dell'appetito.

Quali sintomi richiedono l'interruzione immediata del trattamento?

È necessario interrompere subito l'uso e consultare urgentemente un medico se si manifestano sintomi come mal di testa severo e improvviso, nausea, vomito, confusione, convulsioni, cambiamenti nella visione o reazioni cutanee gravi (come arrossamento della pelle con febbre o piccoli foruncoli).

Ci sono interazioni con altri medicinali o sostanze?

È importante informare il medico se si assumono farmaci per il cuore, per la pressione, decongestionanti, pillole per la dieta, amfetamine, farmaci per l'emicrania, per il Parkinson o antidepressivi triciclici. Non è raccomandato l'uso di alcol durante il trattamento.

Il farmaco può essere usato in gravidanza o durante l'allattamento?

Aerinaze non è raccomandato in gravidanza. Per quanto riguarda l'allattamento, non è raccomandato poiché i suoi componenti possono passare nel latte materno e possono ridurre la sua produzione.

Foglietto illustrativo

Foglio Illustrativo: informazioni per il paziente

Aerinaze 2,5 mg/120 mg compresse a rilascio modificato

desloratadina/pseudoefedrina solfato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Cos’è Aerinaze e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Aerinaze
  3. Come prendere Aerinaze
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Aerinaze
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Aerinaze e a cosa serve

Cos’è Aerinaze
Aerinaze compresse contiene una associazione di due principi attivi, desloratadina che è un
antistaminico e pseudoefedrina solfato che è un decongestionante.
Come agisce Aerinaze
Gli antistaminici aiutano a ridurre i sintomi allergici prevenendo gli effetti di una sostanza chiamata
istamina che è prodotta dall’organismo. I decongestionanti aiutano a risolvere la congestione nasale
(naso bloccato/chiuso).
Quando deve essere usato Aerinaze
Aerinaze compresse allevia i sintomi associati alla rinite allergica stagionale (raffreddore da fieno)
quali: starnuti, naso che cola, prurito al naso e agli occhi, quando accompagnati da congestione nasale
negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni.

2. Cosa deve sapere prima prendere Aerinaze

Non prenda Aerinaze

  • se è allergico a desloratadina, pseudoefedrina solfato, medicinali adrenergici, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) o a loratadina
  • se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci, soffre di una malattia del cuore o del sistema vascolare o ha avuto un ictus
    • se è affetto da glaucoma, ha difficoltà ad urinare, soffre di un blocco alle vie urinarie, o ha una iperattività della tiroide
    • se sta assumendo dei farmaci inibitori delle monoammino ossidasi (MAO) (una classe di medicinali ad azione antidepressiva) o ha smesso di assumere questi farmaci negli ultimi 14 giorni
    • se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale.

Avvertenze e precauzioni
La presenza di alcune condizioni potrebbe renderla particolarmente sensibile al decongestionante
pseudoefedrina solfato contenuto in questo medicinale. Si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere prima di prendere Aerinaze:

  • se ha 60 anni o di più. I pazienti più anziani possono essere più sensibili agli effetti di questo medicinale
  • se ha il diabete
  • se ha ulcere intestinali che inducono un restringimento dello stomaco, dell’intestino tenue o dell’esofago (ulcera peptica stenosante)
  • se ha un blocco intestinale (blocco pilorico o duodenale)
  • se ha un blocco del collo della vescica (blocco della cervice vescicale)
  • se ha una storia di difficoltà respiratoria dovuta ad un restringimento dei muscoli del polmone (broncospasmo)
  • se ha problemi al fegato, ai reni, o alla vescica.

Inoltre, se ha avuto esperienza o le è stata diagnosticata una delle seguenti condizioni, deve informare
il medico, il farmacista o l’infermiere poiché potrebbero consigliarle di interrompere l’assunzione di
Aerinaze:

  • pressione sanguigna alta
  • battito cardiaco accelerato o pesante
  • ritmo cardiaco anormale
  • nausea e mal di testa o aumento del mal di testa mentre assume Aerinaze
  • se ha una storia medica o familiare di crisi convulsive
  • reazioni cutanee gravi, inclusi segni e sintomi come arrossamento della pelle, numerosi piccoli foruncoli, con o senza febbre.

Se è in attesa di ricevere un intervento chirurgico, il suo medico potrebbe consigliarle di interrompere
l’assunzione di Aerinaze 24 ore prima.
Uno dei principi attivi di Aerinaze, pseudoefedrina solfato, può potenzialmente indurre abuso e dosi
elevate di pseudoefedrina solfato possono essere tossiche. L'uso prolungato può portare ad assumere
più della dose raccomandata di Aerinaze per ottenere l'effetto desiderato, con un conseguente aumento
del rischio di sovradosaggio. Se interrompe improvvisamente il trattamento, potrebbe verificarsi
depressione.
Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da
vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all’uso di medicinali contenenti
pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di
sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare Aerinaze e chieda assistenza medica immediata se
sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti
indesiderati” per i sintomi).
Test di laboratorio
Interrompa il trattamento con Aerinaze almeno 48 ore prima di un test cutaneo poiché gli antistaminici
potrebbero influenzarne il risultato.
Gli atleti che assumono Aerinaze possono risultare positivi al test antidoping.
Uso in bambini e adolescenti
Non somministri questo medicinale a bambini di età inferiore a 12 anni.
Altri medicinali e Aerinaze
Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale. È particolarmente importante se sta assumendo:

  • digitale, un farmaco utilizzato per trattare alcuni problemi cardiaci
  • medicinali per la pressione sanguigna (ad esempio α-metildopa, mecamilamina, reserpina, alcaloidi del veratro e guanetidina)
  • decongestionanti per via orale o nasale (come fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, ossimetazolina, nafazolina)
  • pillole per la dieta (farmaci che riducono l’appetito)
  • amfetamine
  • medicinali per l’emicrania ad esempio alcaloidi dell’ergot (come diidroergotamina, ergotamina, o metilergometrina)
  • medicinali per il morbo di Parkinson o per l’infertilità ad esempio bromocriptina, cabergolina, lisuride e pergolide
  • antiacidi per l’indigestione o problemi di stomaco
  • un medicinale per la diarrea chiamato caolino
  • antidepressivi triciclici (come nortriptilina), antistaminici (come cetirizina, fexofenadina).

Aerinaze con alcol
Chieda al medico, al farmacista o all’infermiere se può bere alcol mentre prende Aerinaze. Non è
raccomandato bere alcol mentre prende Aerinaze.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere questo
medicinale.
Aerinaze non è raccomandato in gravidanza.
È stata riportata con pseudoefedrina solfato, un componente di Aerinaze, una diminuzione della
produzione di latte in madri che allattano. Desloratadina epseudoefedrina solfato vengono escrete nel
latte umano. Se sta allattando, non è raccomandata l’assunzione di Aerinaze.
Fertilità
Non ci sono dati disponibili sulla fertilità maschile/femminile.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Alla dose raccomandata, non è previsto che questo medicinale influenzi la capacità di guidare veicoli o
usare macchinari. Sebbene la maggior parte delle persone non manifesta sonnolenza, si raccomanda di
non intraprendere attività che richiedano prontezza mentale, come guidare o usare macchinari prima di
aver verificato la sua risposta al medicinale.

3. Come prendere Aerinaze

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, del farmacista o
dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni
La dose raccomandata è una compressa due volte al giorno con un bicchiere d’acqua, durante o
lontano dai pasti.
Questo medicinale è per uso orale.
Inghiottire la compressa intera senza schiacciarla, romperla o masticarla prima di inghiottirla.
Non prenda più compresse di quanto raccomandato nelle istruzioni per l’uso. Non prenda le compresse
più spesso di quanto raccomandato.
Non prenda questo medicinale per più di 10 giorni continuativamente a meno che il medico glielo abbia
prescritto.
Se prende più Aerinaze di quanto deve
Se dovesse assumere più Aerinaze di quanto prescritto, contatti immediatamente il medico, il
farmacista o l’infermiere.
Se dimentica di prendere Aerinaze
Se dovesse dimenticare di prendere la dose nei tempi prescritti, la prenda non appena possibile, quindi
continui il trattamento come di consueto. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza
della dose.
Se interrompe il trattamento con Aerinaze
Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all'infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Interrompa immediatamente il trattamento con Aerinaze e si rivolga urgentemente al medico se
sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile
(PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS). Questi includono:

  • severo mal di testa con esordio improvviso
  • nausea
  • vomito
  • confusione
  • convulsioni
  • cambiamenti nella visione

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati negli studi:
Comune: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino ad 1 persona su 10

  • battito cardiaco accelerato • diminuzione dell’appetito • stanchezza
  • irrequietezza con un aumento • stitichezza • mal di testa dei movimenti del corpo • disturbi del sonno
  • bocca secca • nervosismo
  • capogiro • sonnolenza
  • mal di gola

Non comune: i seguenti effetti indesiderati possono interessare fino ad 1 persona su 100

  • battito cardiaco pesante o • gola secca • prurito irregolare • mal di stomaco • brividi
  • aumento dei movimenti del • disturbi gastrici di tipo • diminuzione del senso corpo influenzale dell’olfatto
  • rossore della pelle • nausea • alterazione dei test della
  • vampate di calore • feci anormali funzionalità del fegato
  • confusione • dolore o difficoltà ad • agitazione
  • visione offuscata urinare • ansia
  • occhio secco • zucchero nelle urine • irritabilità
  • sangue dal naso • aumento dello zucchero
  • naso irritato nel sangue
  • infiammazione del naso • sete
  • naso che cola • problemi ad urinare
  • infiammazione dei seni nasali • variazioni nella frequenza della minzione

Molto raramente: i seguenti altri effetti indesiderati riportati durante la commercializzazione di
desloratadina, possono interessare fino ad 1 persona su 10000

  • gravi reazioni allergiche • vomito • dolore muscolare (difficoltà respiratoria, sibilo, • diarrea • convulsioni prurito, orticaria e gonfiore) • allucinazioni • infiammazione del fegato
  • eruzioni cutanee • alterazione dei test della funzionalità del fegato

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • condizioni gravi che • comportamento anormale • variazioni nel modo in cui colpiscono i vasi sanguigni • aggressività batte il cuore cerebrali note come sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS)
  • aumento di peso, aumento • umore depresso dell’appetito

Casi di reazioni cutanee gravi, inclusi segni e sintomi come febbre, arrossamento della pelle o
numerosi piccoli foruncoli, sono stati riportati con medicinali contenenti pseudoefedrina.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V . Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Aerinaze

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. e sul
blister dopo EXP.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Tenere i blister nella scatola per proteggere il
medicinale dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Aerinaze

  • I principi attivi sono desloratadina e pseudoefedrina solfato.
  • Ciascuna compressa contiene 2,5 mg di desloratadina e 120 mg di pseudoefedrina solfato.
  • Gli altri componenti sono:
  • Componenti nello strato blu a rilascio immediato: amido di mais, cellulosa microcristallina, sodio edetato, acido citrico, acido stearico e colorante (lacca d’alluminio di Indigotina E132).
  • Componenti nello strato bianco a rilascio ritardato: ipromellosa 2208, cellulosa microcristallina, povidone K30, diossido di silicone e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Aerinaze e contenuto della confezione
Aerinaze è una compressa ovale a rilascio modificato a due strati blu e bianco con “D12” inciso nello
strato blu. Aerinaze compresse è fornito in confezioni da 2, 4, 7, 10, 14, o 20 compresse in blister
costituiti da una pellicola laminare con un foglio di chiusura.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
N.V. Organon
Kloosterstraat 6
5349 AB Oss
Paesi Bassi
Produttore:
Organon Heist bv Industriepark 30
2220 Heist-op-den-Berg
Belgio
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien Lietuva
Organon Belgium Organon Pharma B.V. Lithuania atstovybė
Tél/Tel: 0080066550123 (+32 2 2418100) Tel.: +370 52041693
[email protected] [email protected]
България Luxembourg/Luxemburg
Органон (И.А.) Б.В. - клон България Organon Belgium
Тел.: +359 2 806 3030 Tél/Tel: 0080066550123 (+32 2 2418100)
[email protected] [email protected]
Česká republika Magyarország
Organon Czech Republic s.r.o. Organon Hungary Kft.
Tel: +420 233 010 300 Tel.: +36 1 766 1963
[email protected] [email protected]
Danmark Malta
Organon Denmark ApS Organon Pharma B.V., Cyprus branch
Tlf: +45 4484 6800 Tel: +356 2277 8116
[email protected] [email protected]
Deutschland Nederland
Organon Healthcare GmbH N.V. Organon
Tel.: 0800 3384 726 (+49 (0) 89 2040022 10) Tel: 00800 66550123
[email protected] (+32 2 2418100)
[email protected]
Eesti Norge
Organon Pharma B.V. Estonian RO Organon Norway AS
Tel: +372 66 61 300 Tlf: +47 24 14 56 60
[email protected] [email protected]
Ελλάδα Österreich
BIANEΞ Α.Ε. Organon Austria GmbH
Τηλ: +30 210 80091 11 Tel: +43 (0) 1 263 28 65
[email protected] [email protected]
España Polska
Organon Salud, S.L. Organon Polska Sp. z o.o.
Tel: +34 91 591 12 79 Tel.: +48 22 105 50 01
[email protected] [email protected]
France Portugal
Organon France Organon Portugal, Sociedade Unipessoal Lda.
Tél: +33 (0) 1 57 77 32 00 Tel: +351 218705500
[email protected]
Hrvatska România
Organon Pharma d.o.o. Organon Biosciences S.R.L.
Tel: +385 1 638 4530 Tel: +40 21 527 29 90
[email protected] [email protected]
Ireland Slovenija
Organon Pharma (Ireland) Limited Organon Pharma B.V., Oss, podružnica
Tel: +353 Ljubljana
[email protected] Tel: +386 1 300 10 80
[email protected]
Ísland Slovenská republika
Vistor hf. Organon Slovakia s. r. o.
Sími: +354 535 70 00 Tel: +421 2 44 88 98 88
[email protected]
Italia Suomi/Finland
Organon Italia S.r.l. Organon Finland Oy
Tel: +39 90259059 Puh/Tel: +358 (0) 29 170 3520
[email protected] [email protected]
Κύπρος Sverige
Organon Pharma B.V., Cyprus branch Organon Sweden AB
Τηλ: +357 22866730 Tel: +46 8 502 597 00
[email protected] [email protected]
Latvija United Kingdom (Northern Ireland)
Ārvalsts komersanta “Organon Pharma B.V.” Organon Pharma (UK) Limited
pārstāvniecība Tel: +44 (0) 208 159 3593
Tel: +371 66968876 [email protected]
[email protected]
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu .
Allegato IV
Conclusioni scientifiche
Conclusioni scientifiche
La pseudoefedrina è un agonista del recettore alfa-adrenergico. Il suo meccanismo d’azione come
decongestionante si basa sulla costrizione delle arteriole dilatate della mucosa nasale e sulla riduzione
del flusso ematico, con conseguente diminuzione della rinorrea e della congestione nasale. In seguito
alla somministrazione orale di una singola dose di pseudoefedrina, la decongestione nasale si verifica
entro 30 minuti e persiste per 4-6 ore.
I medicinali contenenti pseudoefedrina sono utilizzati per il trattamento sintomatico della congestione
nasale o sinusale causata da raffreddore comune, influenza, sinusite, rinosinusite allergica, rinite
vasomotoria e aerotite (barotrauma otitico). In numerosi medicinali autorizzati contenenti
pseudoefedrina disponibili nell’UE, la pseudoefedrina è associata ad altri principi attivi, quali
antistaminici, analgesici e/o antitussivi. Queste combinazioni trattano più sintomi
contemporaneamente nelle condizioni respiratorie. I medicinali contenenti pseudoefedrina sono
approvati da diversi decenni come medicinali soggetti a prescrizione medica e medicinali da
banco (OTC). I medicinali contenenti pseudoefedrina sono disponibili in gran parte degli Stati membri
dell’UE; la maggioranza di tali medicinali è stata autorizzata a livello nazionale e uno tramite la
procedura centralizzata: Aerinaze (desloratadina 2,5 mg/pseudoefedrina 120 mg). I medicinali
contenenti pseudoefedrina sono ampiamente utilizzati, tanto che l’esposizione segnalata è di milioni di
pazienti all’anno.
L’efficacia dei medicinali contenenti pseudoefedrina nelle indicazioni autorizzate è considerata
accertata nella riduzione a breve termine della congestione nasale. In termini di sicurezza, è noto che i
medicinali contenenti pseudoefedrina sono associati a rischi cardiovascolari quali ipertensione,
aritmie, insufficienza cardiaca, rischi ischemici (attacco ischemico transitorio, infarto miocardico,
accidente cerebrovascolare, colite ischemica e neuropatia ottica ischemica) o ictus emorragico. Tali
eventi avversi sono indicati in misura variabile nelle informazioni sul prodotto. Nelle informazioni sul
prodotto di alcuni medicinali contenenti pseudoefedrina sono inclusi diversi livelli di limitazioni e
avvertenze per ridurre questi rischi. La portata delle informazioni relative ai rischi cardiovascolari e
cerebrovascolari varia a seconda dei singoli medicinali.
Nell’ambito della procedura PSUSA per la pseudoefedrina in associazione con ibuprofene
(PSUSA/00001711/202207) conclusa nel febbraio 2023, il PRAC ha individuato nuovi dati di
sicurezza relativi a reazioni avverse cerebrovascolari ischemiche, in particolare casi spontanei di
PRES (encefalopatia posteriore reversibile) e RCVS (sindrome da vasocostrizione cerebrale
reversibile) nel sistema di analisi dei dati di EudraVigilance (EVDAS) e nella letteratura. Tali eventi
ischemici hanno contribuito all’accumulo di gravi rischi di natura ischemica osservati in associazione
con prodotti contenenti pseudoefedrina. Si è pertanto ritenuto che fosse necessaria una valutazione
approfondita per esaminare l’impatto di tali preoccupazioni sul rapporto rischi/benefici dei prodotti
contenenti pseudoefedrina. È stata quindi avviata una procedura di deferimento.
Nell’ambito di questo riesame, il PRAC ha chiesto ai titolari dell’autorizzazione all’immissione in
commercio dei medicinali contenenti pseudoefedrina di effettuare un riesame della letteratura
incentrato su pubblicazioni riguardanti gravi disturbi neurologici ischemici (con particolare attenzione
agli eventi PRES/RCVS) a seguito della somministrazione di pseudoefedrina e di proporre misure di
riduzione dei rischi per prevenire o mitigare i rischi di eventi cerebrovascolari e di altri eventi
ischemici noti. Il PRAC ha inoltre preso in considerazione un’analisi di EudraVigilance (EV)
effettuata dall’EMA e ha consultato esperti nell’ambito di una riunione con un gruppo di esperti ad
hoc, al fine di raccogliere ulteriori informazioni e i loro pareri sulla questione. Nel contesto di questa
procedura è stata ricevuta anche una comunicazione da parte di terzi.
In data 30 novembre 2023 il PRAC ha adottato una raccomandazione, che è stata quindi riesaminata dal
CHMP (comitato per i medicinali per uso umano), ai sensi dell’articolo 107 duodecies della
direttiva 2001/83/CE.
Sintesi generale della valutazione scientifica del PRAC
Il PRAC ha ritenuto che i dati riesaminati nel contesto della presente procedura di deferimento non
mettano in discussione l’efficacia dei prodotti contenenti pseudoefedrina, in quanto non sono stati resi
disponibili nuovi dati per modificare il beneficio già accertato di tali medicinali nelle rispettive
indicazioni approvate. La collocazione terapeutica dei medicinali contenenti pseudoefedrina come
trattamento sintomatico del raffreddore/dell’influenza e della rinite allergica è stata confermata anche
dagli esperti consultati nel corso della procedura. Per quanto riguarda la sicurezza, il PRAC ha
esaminato la totalità dei dati presentati nel corso della revisione in relazione ai rischi di PRES e RCVS
nel contesto del profilo di sicurezza generale dei medicinali contenenti pseudoefedrina. La relazione
causale tra pseudoefedrina e PRES e RCVS è stata valutata e ritenuta quanto meno ragionevolmente
possibile. Tale valutazione della causalità è stata suffragata da un totale di 34 casi gravi di PRES e
RCVS ritenuti come probabilmente o possibilmente correlati alla pseudoefedrina, dagli articoli della
letteratura che descrivono la pseudoefedrina come un fattore scatenante di PRES e RCVS, unitamente
al plausibile meccanismo d’azione della pseudoefedrina nello sviluppo di PRES e RCVS.
La PRES è un disturbo neurologico causato dalla disregolazione della perfusione cerebrale. La RCVS
è un’affezione medica nella quale la vascolarizzazione cerebrale è caratterizzata da una costrizione e
una dilatazione arteriose multifocali. La pseudoefedrina è descritta nella letteratura come un fattore
precipitante per lo sviluppo di PRES e RCVS insieme ad altri agenti vasoattivi. I dati clinici indicano
inoltre che la pseudoefedrina può causare un aumento dose-dipendente della pressione sanguigna, che
è un fattore di rischio standard per le complicanze cardiovascolari e cerebrovascolari, tra cui PRES e
RCVS.
Il numero di segnalazioni di casi di PRES o RCVS identificati come correlati alla pseudoefedrina
(n = 34) non è stato ritenuto elevato se confrontato con l’elevata esposizione dei pazienti a questa
sostanza. Tale parere è stato concordato dagli esperti consultati nel corso della procedura. Tuttavia, il
PRAC ha osservato che tutti i casi segnalati con pseudoefedrina erano gravi, hanno comportato il
ricovero ospedaliero e in cinque di essi è stata riferita una guarigione con sequele. Il PRAC ha altresì
rilevato che PRES e RCVS sono affezioni gravi, sebbene generalmente reversibili o risolte con una
diagnosi e una gestione tempestive. Nonostante non siano stati osservati tra i casi esaminati in
associazione all’uso di pseudoefedrina, sono stati tuttavia riportati casi di PRES irreversibile o
mortale. Inoltre sono state segnalate forme potenzialmente letali di RCVS con diversi ictus ed edema
cerebrale massivo non controllato (non in associazione con pseudoefedrina). Il riconoscimento e gli
interventi precoci sono pertanto fondamentali per ottenere un esito clinico favorevole
dell’encefalopatia posteriore reversibile e della sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile. Di
conseguenza, considerata la gravità di queste sindromi, è importante ridurre al minimo la loro
comparsa in pazienti trattati con medicinali contenenti pseudoefedrina, data la ragionevole possibile
associazione tra l’uso di pseudoefedrina e lo sviluppo di PRES e RCVS come sopra descritto. Le
informazioni sul prodotto dei medicinali contenenti pseudoefedrina devono quindi essere aggiornate
per informare gli operatori sanitari e i pazienti in merito alla PRES e alla RCVS, ai loro segni e
sintomi e a come agire nel caso in cui si manifestino le reazioni correlate (paragrafo 4.4 del riassunto
delle caratteristiche del prodotto e sezione o sezioni corrispondenti del foglio illustrativo). Inoltre, le
reazioni avverse devono essere aggiunte con una frequenza stimata “non nota” alle informazioni sul
prodotto (paragrafo 4.8 del riassunto delle caratteristiche del prodotto e paragrafo corrispondente del
foglio illustrativo).
In particolare per quanto riguarda i fattori di rischio per la PRES e la RCVS, il PRAC ha rilevato il
legame accertato tra ipertensione grave e il rischio di encefalopatia posteriore reversibile e di sindrome
da vasocostrizione cerebrale reversibile, nonché gli effetti ipertensivi noti della pseudoefedrina. I
pazienti con ipertensione grave o ipertensione non controllata trattati con medicinali contenenti
pseudoefedrina sono considerati a maggior rischio di sviluppare PRES e RCVS. Separatamente, in
diversi articoli, la compromissione della funzione renale (malattia renale, lesione renale acuta,
insufficienza renale, malattia renale allo stadio terminale e compromissione renale) è segnalata come
un fattore di rischio significativo per la PRES e la RCVS. La pseudoefedrina è escreta principalmente
dai reni. È noto che la compromissione renale aumenta i livelli plasmatici di pseudoefedrina e che
quest’ultima non deve essere somministrata a pazienti con grave compromissione renale. Pertanto, i
pazienti con malattia renale/insufficienza renale presentano un rischio maggiore di PRES e RCVS
durante l’assunzione di medicinali contenenti pseudoefedrina. In conclusione, il PRAC ha ritenuto che
i pazienti con ipertensione grave o non controllata e i pazienti con grave malattia renale acuta o
cronica/insufficienza renale non debbano essere trattati con medicinali a base di pseudoefedrina e che,
di conseguenza, debba essere aggiunta una controindicazione (paragrafo 4.3 del riassunto delle
caratteristiche del prodotto e paragrafi corrispondenti del foglio illustrativo).
È stata inoltre concordata una comunicazione diretta agli operatori sanitari, unitamente a un piano di
comunicazione, per informare gli operatori sanitari pertinenti sui rischi di PRES e RCVS con
medicinali contenenti pseudoefedrina e sulle modifiche concordate alle informazioni sul prodotto.
Durante la valutazione il PRAC ha discusso ulteriori misure per ridurre al minimo i rischi, tra cui la
distribuzione di materiale informativo, la creazione di una scheda del paziente e campagne di
sensibilizzazione rivolte agli operatori sanitari. Tali misure sono state discusse anche dagli esperti
clinici consultati durante la procedura e parte delle misure è stata proposta da una parte interessata.
Dopo un attento esame delle evidenze disponibili relative ai rischi di PRES e RCVS, tali misure
supplementari non sono state ritenute proporzionate alla luce dell’entità dei rischi. Non sono state
individuate nuove evidenze relative ad altri rischi noti associati a medicinali contenenti pseudoefedrina
che potrebbero indurre il PRAC a raccomandare un’ulteriore misura volta a ridurre al minimo i rischi
oltre a quelle sopra descritte. Alla luce di quanto esposto in precedenza, il comitato ha ritenuto che il
rapporto rischi/benefici dei medicinali contenenti pseudoefedrina nelle sue indicazioni autorizzate
rimanga favorevole, fatte salve le modifiche raccomandate alle informazioni sul prodotto.
Motivi della raccomandazione del PRAC
Considerato che:

  • il PRAC ha esaminato la procedura di cui all’articolo 31 della direttiva 2001/83/CE risultante dai dati di farmacovigilanza sui medicinali contenenti pseudoefedrina;
  • il PRAC ha esaminato la totalità dei dati disponibili per i medicinali contenenti pseudoefedrina in relazione ai rischi di PRES e RCVS nel contesto del profilo di sicurezza generale dei medicinali. Ciò includeva i dati disponibili in EudraVigilance, nella letteratura, nonché le risposte alle domande del PRAC presentate dai titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio. Il PRAC ha inoltre preso in considerazione l’esito della consultazione con un gruppo di esperti ad hoc e i documenti presentati da una parte interessata;
  • il PRAC ha concluso che è accertata l’efficacia dei medicinali contenenti pseudoefedrina nelle sue indicazioni approvate;
  • ha inoltre concluso che le gravi reazioni di PRES e RCVS sono importanti rischi identificati in relazione all’uso dei medicinali contenenti pseudoefedrina;
  • il PRAC ha ritenuto che i dati esaminati sollevino preoccupazioni in merito all’uso di medicinali contenenti pseudoefedrina in pazienti con ipertensione grave o non controllata e in pazienti con grave malattia renale acuta o cronica/insufficienza renale; ha dunque concluso che l’uso di medicinali contenenti pseudoefedrina debba essere controindicato in queste popolazioni di pazienti;
  • inoltre il PRAC ha concluso che vi è la necessità di aggiornare le informazioni sul prodotto di questi medicinali per rispecchiare le attuali conoscenze sulla comparsa delle reazioni in questione e le misure da seguire in caso di sintomi o segni di PRES o RCVS. Alla luce di quanto sopra, il PRAC ha concluso che il rapporto beneficio/rischio resta favorevole per i medicinali contenenti pseudoefedrina, fatte salve le modifiche alle informazioni sul prodotto, come sopra descritto. Il comitato ha quindi raccomandato la variazione dei termini delle autorizzazioni all’immissione in commercio per i medicinali contenenti pseudoefedrina. Ha inoltre concordato il contenuto di una comunicazione rivolta agli operatori sanitari unitamente a un piano di comunicazione per la sua distribuzione.

Parere del CHMP
Considerata la raccomandazione del PRAC, il CHMP concorda con le conclusioni generali del
medesimo e con i motivi della sua raccomandazione.
Il CHMP ritiene quindi che il rapporto rischi/benefici per i medicinali contenenti pseudoefedrina resti
favorevole, fatte salve le modifiche alle informazioni sul prodotto di cui sopra.
Raccomanda pertanto la variazione dei termini delle autorizzazioni all’immissione in commercio dei
medicinali contenenti pseudoefedrina.

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026