ADRENALINA MONICO
ItaliaViene utilizzato in situazioni di emergenza per trattare lo shock anafilattico (una reazione allergica improvvisa e potenzialmente letale) e l'angioedema, ovvero il gonfiore del volto, delle labbra, della lingua e le difficoltà respiratorie causate da morsi di insetti, alimenti, farmaci o altre sostanze.
Domande frequenti
Quando non si deve usare adrenalina monico?
Non deve essere usato se si è allergici all'adrenalina o ai suoi componenti, in caso di collasso dovuto a gravi problemi di circolazione, se si soffre di malattie cardiache (come cuore ingrossato o aritmie), danni cerebrali, arteriosclerosi cerebrale o glaucoma ad angolo chiuso. Non va usato durante il secondo stadio del travaglio.
Come va assunto il farmaco?
Deve essere somministrato seguendo esattamente le istruzioni del medico. La dose per adulti è di 0,5 – 1 mg tramite iniezione intramuscolare, ripetibile ogni 10 minuti fino al miglioramento. In casi gravi può essere necessaria l'iniezione in vena dopo opportuna diluizione. Per i bambini la dose varia in base all'età e al peso.
Quali sono gli effetti collaterali di adrenalina monico?
Possono verificarsi problemi al cuore (aritmie, palpitazioni), tremori, agitazione, mal di testa, vertigini, nervosismo, insonnia, nausea, vomito, sudorazione eccessiva, difficoltà respiratorie, aumento degli zuccheri nel sangue o alterazioni dei livelli di potassio e del pH del sangue.
Ci sono interazioni con altri medicinali?
Sì, l'adrenalina può interagire con molti farmaci, tra cui agenti simili all'adrenalina, medicinali per la pressione (alfa e beta-bloccanti), alcuni anestetici, farmaci per l'emicrania, antidepressivi, ormoni tiroidei, insulina e alcuni antipsicotici. È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci in uso.
Cosa fare in caso di sovradosaggio?
In caso di iniezione accidentale o dose eccessiva, è necessario avvertire immediatamente il medico o recarsi subito al Pronto Soccorso più vicino. I sintomi possono includere un forte aumento della pressione, alterazioni del battito cardiaco o problemi ai reni.
Come deve essere conservato il medicinale?
Va conservato nella confezione originale, al riparo dalla luce e a una temperatura inferiore a 15 °C. Non deve essere congelato e deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Foglietto illustrativo
Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore
adrenalina monico
0,5 mg/ml soluzione iniettabile
1 mg/ml soluzione iniettabile
adrenalina
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- Cos’è adrenalina monico e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di usare adrenalina monico
- Come usare adrenalina monico
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare adrenalina monico
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è adrenalina monico e a cosa serve
Adrenalina monico contiene il principio attivo adrenalina, che appartiene ad un gruppo di
medicinali chiamati agenti adrenergici e dopaminergici.
Adrenalina monico può essere usato in situazioni di emergenza per trattare lo shock anafilattico,
un’improvvisa reazione allergica, potenzialmente letale, e l’angioedema, caratterizzato da gonfiore
del volto, labbra, lingua, e difficoltà respiratorie, causate da punture o morsi di insetti, da alimenti,
farmaci o altre sostanze.
2. Cosa deve sapere prima di usare adrenalina monico
Non usi adrenalina monico
- se è allergico all’adrenalina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha un collasso, dovuto a gravi problemi di circolazione (shock);
- se soffre di malattie al cuore come il cuore ingrossato (ipertrofia cardiaca) o alterazione dei battiti (aritmie);
- se ha danni al cervello (danno cerebrale organico);
- se soffre di problemi di circolazione del sangue al cervello (arteriosclerosi cerebrale);
- se ha la pressione dell’occhio alta (glaucoma ad angolo chiuso).
L’adrenalina non deve essere somministrata durante l’anestesia generale con cloroformio,
tricloroetilene o ciclopropano e deve essere usata con cautela con altri anestetici alogenati (es.
alotano).
L’adrenalina non deve essere iniettata in alcune aree, come dita e lingua, durante l’anestesia
locale perché può causare danno e morte dei tessuti (necrosi), a causa della riduzione dell’apporto
di sangue in queste zone.
L’adrenalina non deve essere usata durante il secondo stadio del travaglio (vedere il paragrafo
“Gravidanza e allattamento”).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima che le venga somministrato adrenalina monico.
Questo medicinale le deve essere somministrato con molta attenzione nei seguenti casi:
- se è anziano;
- se soffre di diabete;
- se soffre di problemi di cuore e della circolazione del sangue;
- se è allergico ad alcune sostanze simili all’adrenalina chiamate amine simpaticomimetiche;
- se soffre di ipercalcemia (aumento della concentrazione di calcio nel sangue);
- se soffre di ipopotassiemia (diminuzione della concentrazione di potassio nel sangue);
- se ha disturbi alla prostata.
L’iniezione nei glutei deve essere evitata perché può causare danno e morte del tessuto.
L’uso prolungato di questo medicinale può causare un’alterazione del pH del sangue (acidosi
metabolica).
Per chi svolge attività sportiva l’uso di questo medicinale senza effettiva necessità terapeutica
costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
Altri medicinali e adrenalina monico
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi
altro medicinale.
L’adrenalina non le deve essere somministrata insieme ai seguenti medicinali:
- altre sostanze simili all’adrenalina (agenti simpaticomimetici), perché possono causare un aumento dell’attività e della tossicità dell’adrenalina;
- medicinali alfa e beta-bloccanti usati per abbassare la pressione del sangue, come propranololo, fentolamina e medicinali usati per l’emicrania (diidroergotossina) perché possono ridurre l’effetto dell’adrenalina;
- medicinali usati durante l’anestesia come ciclopropano e alotano e medicinali usati per trattare il battito del cuore irregolare (glicosidi cardioattivi), soprattutto ad alte dosi, perché possono causare alterazioni del battito del cuore (aritmie, tachicardia, fibrillazione);
- medicinali per la depressione come gli antidepressivi triciclici (es imipramina), alcuni antistaminici, utilizzati contro le allergie (es. difenidramina, tripelennamina e desclorfeniramina) e gli ormoni tiroidei, perché possono potenziare gli effetti dell’adrenalina;
- insulina e altri medicinali usati per abbassare i livelli di zucchero nel sangue, perché può essere necessario un aumento della dose di questi medicinali;
- clonidina, un medicinale usato per la pressione alta, doxapram, un medicinale usato per la difficoltà respiratoria e l’ossitocina, usata durante il parto, perché possono causare un aumento della pressione (ipertensione);
- dopexamina, un medicinale usato per migliorare la funzionalità del cuore ed entacapone, un medicinale usato per il morbo di Parkinson, perché possono aumentare l’azione dell’adrenalina;
- medicinali usati per disturbi della mente (antipsicotici), perché possono diminuire gli effetti del medicinale;
- medicinali utilizzati per trattare il mal di testa (ergotamina e metisergide), perché se usati insieme all’adrenalina, possono aumentare il rischio di intossicazione, dovuto al principio attivo di questi medicinali (ergotismo).
L’adrenalina non deve essere utilizzata per trattare il collasso circolatorio o l’abbassamento della
pressione causata dalle fenotiazine (medicinali antipsicotici), poiché causa un ulteriore
abbassamento della pressione.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che questo medicinale le venga
somministrato.
L’adrenalina non deve essere somministrata durante il parto perché inibisce le contrazioni
dell’utero e può ritardare il secondo stadio del travaglio.
Questo medicinale non deve essere somministrato in gravidanza, se non in caso di assoluta
necessità perché può causare problemi al feto.
Eviti di allattare al seno se le viene somministrato questo medicinale, perché l’adrenalina passa nel
latte materno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non ci sono dati disponibili per stabilire l’effetto del medicinale sulla capacità di guidare veicoli e
utilizzare macchinari.
adrenalina monico contiene sodio e sodio metabisolfito
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (meno di 23 mg) di sodio per dose, cioè è
praticamente ‘senza sodio’.
Questo medicinale contiene sodio metabisolfito che raramente può causare gravi reazioni di
ipersensibilità e broncospasmo.
3. Come usare adrenalina monico
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se
ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Adrenalina monico non deve essere iniettato nel gluteo (vedere paragrafo “Avvertenze e
precauzioni”).
La dose raccomandata è di 0,5 – 1 mg mediante iniezione nel muscolo (intramuscolare), da
ripetersi ogni 10 minuti fino ad ottenere un miglioramento. Durante il trattamento bisogna tenere
sotto controllo la pressione del sangue e le pulsazioni del cuore.
Nei casi più gravi può essere necessaria la somministrazione in vena (infusione endovenosa) di 0,5
mg con una velocità di infusione pari a 100 microgrammi al minuto, dopo opportuna diluizione
1:10.000 (ad esempio, diluizione 1:10 ml nel caso di una siringa).
Uso nei bambini (età inferiore a 12 anni) e negli adolescenti a ridotto accrescimento
- Fino a 6 mesi : la dose raccomandata è di 50 microgrammi per somministrazione intramuscolare.
- Da 6 mesi a 6 anni : la dose raccomandata è di 120 microgrammi per somministrazione intramuscolare per i bambini robusti e di 60 microgrammi per bambini sottopeso.
- Da 6 anni a 12 anni e adolescenti sottopeso : la dose raccomandata è di 250 microgrammi per somministrazione intramuscolare. Lo stesso dosaggio viene usato negli adolescenti sottopeso.
Nei casi più gravi può essere necessaria una somministrazione in vena (infusione endovenosa) ad
una dose di 10 microgrammi per kg di peso corporeo, dopo opportuna diluizione 1:10.000 (ad
esempio, diluizione 1:10 ml nel caso di una siringa).
Adrenalina monico è incompatibile con sostanze ossidanti e con alcali (sodio bicarbonato,
alogeni, permanganati, cromati, nitrati, nitriti, e sali di metalli facilmente riducibili come ferro,
rame e zinco). L’adrenalina può essere aggiunta a soluzione fisiologica, ma è incompatibile con
sodio cloruro al 5%; la sua stabilità in glucosio al 5% decresce quando il pH della soluzione supera il
valore di 5,5.
Se usa più adrenalina monico di quanto deve
In caso di sovradosaggio o iniezione accidentale di adrenalina, avverta immediatamente il medico
o si rivolga al più vicino ospedale.
I sintomi di un sovradosaggio possono essere: forte aumento della pressione del sangue che può
portare a perdita di sangue a livello dei vasi sanguigni del cervello (emorragie cerebrovascolari) o
di altro distretto e a difficoltà di movimento (emiplegia), soprattutto nell’anziano, alterazione del
battito del cuore (bradicardia, tachicardia, aritmia), problemi di funzionalità dei reni, alterazione
del pH del sangue (acidosi metabolica), accumulo di liquido nei polmoni (edema polmonare).
Il trattamento prevede la somministrazione di medicinali che contrastano gli effetti
dell’adrenalina.
Se pensa di aver preso una dose eccessiva di adrenalina monico si rechi immediatamente al Pronto
Soccorso del più vicino Ospedale.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:
Non noti (la frequenza degli effetti indesiderati non può essere stabilita in base ai dati disponibili)
- problemi al cuore, come alterazioni della frequenza del battito del cuore (aritmie, palpitazioni, tachicardia);
- rigidità, tremore, agitazione, debolezza, agitazione psicomotoria;
- mal di testa, vertigini, stordimento, eccitabilità;
- nervosismo, insonnia, disorientamento, perdita della memoria, panico, allucinazioni;
- problemi psichici e tendenze a fare del male a se stesso o ad altri (tendenze suicide o omicide);
- nausea, vomito;
- sudorazione eccessiva e pallore;
- difficoltà a respirare o assenza di respirazione (apnea);
- iperglicemia (alti livelli di zucchero nel sangue);
- ipopotassiemia (bassi livelli di potassio nel sangue);
- acidosi metabolica (aumento dell’acidità del sangue).
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati
può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare adrenalina monico
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare nella confezione originale, al riparo dalla luce e ad una temperatura inferiore a 15
°C. Non congelare.
La soluzione deve essere limpida, incolore o di colore leggermente giallo e priva di particelle
visibili. Scartare le soluzioni colorate di rosa. La fiala serve per una sola ed ininterrotta
somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene adrenalina monico
adrenalina monico 0,5 mg/ml soluzione iniettabile
- Il principio attivo è adrenalina. Ogni fiala contiene 0,5 mg di adrenalina.
- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio metabisolfito, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.
adrenalina monico 1 mg/ml soluzione iniettabile
- Il principio attivo è adrenalina. Ogni fiala contiene 1 mg di adrenalina.
- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio metabisolfito, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di adrenalina monico e contenuto della confezione
Confezione di 5 o 10 fiale di vetro da 1 ml di soluzione iniettabile.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore
Monico spa
Via Ponte di Pietra 7, 30173 Venezia Mestre - Italia
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Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026