ACIDO TRICLOROACETICO ZETA

Italia

Viene utilizzato per il trattamento delle verruche.

Nome commerciale ACIDO TRICLOROACETICO ZETA
Forma farmaceutica Soluzione cutanea
Principio attivo / Dosaggio
Tipo di ricetta Medicinali non soggetti a prescrizione medica ma non da banco
Codice ATC
Numero di registrazione 031296
ACIDO TRICLOROACETICO ZETA Soluzione cutanea

Domande frequenti

Come si applica l'Acido tricloroacetico Zeta 50% soluzione cutanea?

Va applicato sulla parte interessata della pelle usando un bastoncino ricoperto di cotone. È necessario prestare massima cautela per evitare il contatto con le zone circostanti l'area trattata, che devono essere protette, ed evitare il contatto con occhi, mucose e pelle integra.

Quali sono i rischi e gli effetti collaterali dell'Acido tricloroacetico Zeta 50% soluzione cutanea?

A causa della sua natura corrosiva, può causare notevoli ustioni nelle zone di applicazione se non controllate. Un'applicazione eccessiva può provocare gravi ustioni.

Quando non si deve usare questo medicinale?

Non deve essere usato da chi è ipersensibile al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti o a sostanze chimicamente correlate.

Posso usare questo prodotto se sono incinta o sto allattando?

In gravidanza è necessario usare cautela e chiedere consiglio al medico o al farmacista, poiché il rischio potenziale per l'uomo non è noto. Durante l'allattamento è necessario usare cautela e consultare un professionista, anche se l'assorbimento del farmaco è ritenuto trascurabile.

Ci sono interazioni con altri prodotti?

Non deve essere usato insieme a basi forti, alcoolati e ammine, poiché potrebbe svilupparsi un forte calore. È importante informare il medico o il farmacista se si è assunto recentemente altri medicinali, anche senza prescrizione.

Cosa fare in caso di contatto accidentale con gli occhi o la pelle?

Bisogna lavare immediatamente e abbondantemente con acqua corrente. Se necessario, consultare un medico.

Cosa fare in caso di ingestione accidentale?

In caso di ingestione di una dose eccessiva, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Foglietto illustrativo

Acido tricloroacetico Zeta 50% soluzione cutanea

Foglietto illustrativo

Zeta Farmaceutici S.p.A.
Acido tricloroacetico Zeta 50% soluzione cutanea
Categoria Farmacoterapeutica
Preparati per calli e verruche
Indicazioni terapeutiche
L’acido tricloroacetico è utilizzato per il trattamento di verruche.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti a sostanze strettamente correlate dal
punto di vista chimico.
Precauzioni per l’uso
L’acido tricloroacetico è un agente caustico e corrosivo che può causare danni irreversibili. In caso di
contatto con gli occhi o la pelle, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua corrente. Se
necessario consultare il medico.
Evitare l’uso per periodi prolungati sulla stessa zona di pelle. A causa della corrosività del medicinale si
possono verificare notevoli ustioni nelle zone di applicazione non controllate.
Se applicato con batuffolo di cotone eliminare da questo l’eccesso di liquido su un materiale assorbente.
Poiché l’acido tricloroacetico è fortemente caustico e corrosivo, è necessario usare la massima cautela
nell’applicazione, evitando di inalare il medicinale e il suo contatto con occhi, mucose e cute integra.
Interazioni
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli
senza prescrizione medica.
Non usare con basi forti, alcoolati e ammine perché si può sviluppare un forte calore.
Avvertenze speciali
Gravidanza
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso dell’acido tricloroacetico in donne in gravidanza. Il rischio
potenziale per l’uomo non è noto. Se utilizzato secondo le modalità d’uso, il medicinale viene assorbito in
modo trascurabile e quindi non determina effetti sistemici. Studi condotti su animali, in cui è stato
somministrato acido tricloroacetico per via orale, hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Pertanto, è
necessario usare cautela nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza.
Allattamento
Non sono disponibili dati sull’utilizzo dell’acido tricloroacetico durante l’allattamento e non è noto se tale
principio attivo venga escreto nel latte materno. Tuttavia, poiché l’assorbimento del farmaco può ritenersi
trascurabile, è molto improbabile che quantità rilevanti raggiungano il latte materno.
È necessario usare cautela nel prescrivere il medicinale durante l’allattamento.
Effetti sulle capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Non pertinente.
Dose, modo e tempo di somministrazione
Applicare sulla parte interessata della cute, utilizzando un bastoncino ricoperto di cotone.
Occorre usare particolare cautela per evitare il contatto con le zone circostanti all’area trattata, che devono
essere opportunamente protette.
Non ci sono indicazioni relative all’uso di acido tricloroacetico nei bambini.
Acido tricloroacetico Zeta 50% soluzione cutanea

Foglietto illustrativo

Zeta Farmaceutici S.p.A.
Sovradosaggio
L’eccessiva applicazione del medicinale può provocare gravi ustioni.
Esposizione acuta
L’ingestione accidentale può provocare irritazione e corrosione gastrointestinale, con forti dolori alla bocca,
gola e addome, vomito violento, ematemesi e diarrea.
Un’inalazione acuta può causare tosse, soffocamento, capogiri e debolezza seguiti da dispnea, edema
polmonare, espettorato schiumoso, cianosi, ipotensione, tachicardia e aumento dei globuli rossi e
dell’ematocrito.
Esposizione cronica
L’inalazione cronica può causare erosione dello smalto dentale, necrosi della mandibola, irritazione
bronchiale, tosse cronica, attacchi frequenti di polmoniti e disturbi gastrointestinali.
La formazione e l’accumulo di acido tricloroacetico può causare l’encefalopatia da solvente riscontrata in
alcuni pazienti esposti cronicamente al tricloroetilene.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di acido tricloroacetico Zeta avvertire
immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di acido tricloroacetico Zeta, rivolgersi al medico o al farmacista.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, l’acido tricloroacetico Zeta può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
A causa della corrosività del medicinale si possono verificare notevoli ustioni nelle zone di applicazione.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Se una qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto
indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.
Scadenza e conservazione
Scadenza: vedere la data di scadenza indicata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Condizioni di conservazione
Conservare nel contenitore ben chiuso, al riparo dalla luce
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua dello scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista
come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Composizione
100 g di soluzione contengono
Principio attivo: acido tricloroacetico 50 g
Eccipienti: acqua depurata
Forma Farmaceutica e Contenuto
Soluzione cutanea
Flacone in vetro da 10 ml con applicatore
Acido tricloroacetico Zeta 50% soluzione cutanea

Foglietto illustrativo

Zeta Farmaceutici S.p.A.
Titolare Dell’autorizzazione All’immissione in Commercio
Zeta Farmaceutici S.p.A. Via Mentana, 38 – 36100 Vicenza
Produttore
Zeta Farmaceutici S.p.A. Via Galvani, 10 – 36066 Sandrigo (VI)
Determinazione Aifa del 29/07/2011

Fonte dei dati: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Ultima verifica dei dati: 21 settembre 2026